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Full text of "Nuovo vocabolario greco-italiano ed italiano-greco"

. 



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ν. ι- Ζ 
OAKST.HDSF 



wuovo 

VOCABOLARIO 

6BECO«lfAMANO« 



NUOVO 



GRECO-ITALIANO 



COMPILATO 



DA 



MLICMEIjÌEÌ sartorio 



Cura est singularium -, singularia 
autem innumera. 

Forcellini. Leti, al Lasta. 



EDIZIONE TERZA. 



MILANO, 1852. 
TIPOGRAFIA E LIBRERIA PIROTTA E C. 

Contrada di S.* Radegonda, N.° 987. 



Digitized by the Internet Archive 

in 2012 with funding from 

University of Illinois Urbana-Champaign 



http://archive.org/details/nuovovocabolarioOOsart 



^83 
Sa7-n 



S E Φ 3 sa ϋ Φ 

PREMESSO A I. li A PRIMA EDIZIONE. 



«B©«*S$W$ 



A 
DON GIOVANNI COLLEONI 

AUTORE DEI RITMI STORICI E DELL7SiYiRÌ>0 

MICHELE SARTORIO 
SALUTE. 



Più d'una velia, sincero e leale amico, voi compian- 
geste meco la condizione presente delle nostre lettere, 
e facendo un confronto con quanto si viene operando 
in Germania e in Francia , concludeste saviamente 
che, a scuotere gli Italiani da tanto letargo, sarebbe 
necessaria una perseverante cospirazione di mezzi ef- 



906182 



— VI — 

ficaci a far cessare il danno e la vergogna che deri- 
vano dalla nostra inerzia. Clio in Francia e in Germa- 
nia non si stampano soltanto novellette e romanzi da 
intrattenere donne e fanciulli , ma bensì si svolgono i 
più importanti problemi dell'istoria in correlazione con 
la civiltà europea, si coltivano con le più luminose ap- 
plicazioni le scienze naturali ; e la stessa filologia, sus- 
sidiala da altri studj accessori* , è salita appresso di 
quelle nazioni a una invidiata altezza ; eppure colesti 
studj, alcuni secoli sono, formavano il miglior titolo 
di gloria che i nostri padri potessero vantare in faccia 
all' Europa intiera. 

Noi non manchiamo a' nostri dì d'uomini sommi in 
ogni branca del sapere, e tali da gareggiare coi più 
insigni ingegni d'Europa; manchiamo bensì della al- 
ti-elianto benefica quanto poco pregiata cooperazione 
di quegli ingegni che, posti in seggio meno elevalo, 
sanno però far tesoro delle grandi meditazioni dei 
sommi , e applicarle con senno e criterio mercè di 
opere popolari. Di qui l'assoluto bisogno di più d'un 
libro elementare indispensabile alla buona riuscita di 
certi sludj. E per tacere di altri, mi sapreste voi, amico 
carissimo, che pure alla limpidezza d'una fantasia 
pronta e perspicace congiungele dottrine e filosofìa , 
additare un Lessico Greco-Italiano ad uso delle nostre 
scuole, che possa comodamente e con mediocre spesa 
acquistarsi ? Eppure io credo esser questo uno degli 
ostacoli maggiori che si oppongono all'acquisto d' una 
lingua così originale e inporlanle a conoscersi. — Niuna 
cosa io credo esser più assurda , diceva anni sono il 
benemerito P. Giovanni Zucconi delle Scuole Pie, quanto 
il pretendere che i giovanetti, ancor rozzi nella lingua 
latina, debbano apprendere per mezzo di essa la greca , 
e nei Lessici Greco-Latini sappiano scegliere fra le molle 



— νπ — 

la voce corrispondente in particolare a ciascun greco 
vocabolo, e quindi tradurla al vero significato italiano. 
Avviene per lo più che ne prendano una a caso, e che 
parimente a caso volgarizzandola 5 ο nulla intendano 
ο intendano lult' altro che il vero sentimento dell' au- 
tore. Né giova il dire, che tulli questi errori verranno 
poi corretti dal maestro a cui appartiene il richiamare 
gli scolari alle opportune osservazioni: poiché sarà 
sempre più vantaggioso al profitto che la prima im- 
pressione che i giovani ricevono sia la vera. E se una 
via più facile all'intelligenza si apre agli studiosi del- 
l' Ellenismo, non vi ha dubbio, che ancor più di buon 
animo sieno questi per applicarvisi e proseguirne il 
corso, intanto che i maestri si troveranno alleggeriti 
dal grave imbarazzo di dovere insegnar nel tempo 
slesso due lingue difficili, una delle quali ha da servir 
di mezzo per l'intelligenza dell'altra. Che se un simìl 
metodo nei tempi trascorsi ha pur prodotti uomini per 
merito insigni in questa parte di bella letteratura , il 
piccol numero per altro degli intendenti del greco, e 
le ardue e penose fatiche che questi doverono durare 
per arrivarne al possesso, provano abbastanza che l'in- 
segnamento della lingua greca poteva esso pure rice- 
vere qualche riforma , per cui più facile si rendesse 
e più universale , e si cessasse dal riguardar questo 
studio come il privilegio di pochi genj elevati e ùi 
prima sfera che, forniti e di volontà e di tempo , più 
per genio che per impegno ο dovere vi si applica- 
vano. Ed un tal miglioramento tanto maggiormente 
sembra conveniente neh' attuai sistema di educazione, 
in quanto che, mentre si dirigono i giovani alle di- 
scipline in età ancor tenerissima , e si vogliono spin- 
gere a varie e diverse istruzioni , tuttavia a questa 
rnoltiplicità e varietà di cose da impararsi si vuole 



Vili — 



ancora aggiungere una straordinaria sollecitudine. Que- 
sta non potrebbe certamente ottenersi seguendo il me- 
todo antico di fare imparar la lingua greca coi Lessici 
Greco-Latini , giacché ο converrebbe aspellare che i 
giovani alunni si fossero della lingua latina resi pratici, 
ο rinunziare all'utile progetto di renderne più generale 
l' istruzione. 

Inoltre non in tutti i luoghi e non egualmente da 
tutti possono, senza grave scomodo, provvedersi Lessici 
Greci. Quello che più facilmente ritrovasi è lo Screve- 
lio ; ma esso , riconosciuto anche troppo inesatto ed 
incompleto dagli intelligenti presso ogni colla nazione, 
non può oramai più soddisfare ai nostri desiderj ed 
ai nostri bisogni (4). Gli altri di maggior merito sono 
cosi rari e dispendiosi da non potersi né doversi pro- 
porre generalmente ad una numerosa scolaresca. Da 
ciò pertanto nasce un assoluto ostacolo ai progressi 
dell'insegnamento di una lingua, che è di tulle la più 
bella, e la cui cognizione è divenula ornai in qualche 
modo necessaria per una letteraria e civile coltura, e 
altamente richiesta dalle Scienze, dalle Ani e dalle Pro- 
fessioni tulle per l'esuberante adozione che in esse si è 
fatta dei greci vocaboli. 

Finalmente Γ indole della lingua greca ( se si eccet- 
tui la disposizione delle parole) meglio coli' italiano 

(1) Quanto qui dice il P. Zucconi di cotesto vantato lessicista, 
è fondato sul vero. Uno de' principali difetti dello Screvelio e 
l'omraettere che fa un gran numero di espressioni, altrettanto co- 
muni nell'uso quanto quelle ch'egli vien riferendo. Spesso indarno 
si cercano in quel suo Lessico parecchie parole adoperate dai 
migliori autori, e che pure occorrono di continuo. Per queste ed 
altre mende, a ragione, dice Boissonade, vediamo l'arido \ocano- 
lario dello Screvelio rigettato da tutte le scuole straniere come 
imperfetto ed incompleto. Esso è vinto di lunga mano dal voca- 
bolario Greco-Tedesco delio Schneider, a buon diritto tenuto in 
gran conto dalle migliori Università d' Europa. 



— IX — 

che colla Ialina si accorda, ed abbiamo forse noi più 
termini che nella forma e nel suono si approssimano 
al greco, di quello che avessero i Latini. Che se gli 
Alemanni ed i Francesi hanno trovalo più facile V in- 
segnar il greco idioma per mezzo del proprio, e ne 
hanno già sperimentali i buoni effetti , perchè non fa- 
remo noi altrettanto nel noslro, che in nulla a quelli è 
inferiore? — 

Coteste ragioni del P. Giovanni Zucconi a me par- 
vero sempre così valide , che volonteroso accolsi la 
proposta fallami di compilare un nuovo Vocabolario, 
che accennasse le voci principali al giovinetto che si 
viene incamminando allo studio della lingua di Demo- 
stene. Λ tal uopo ho procuralo da prima che il mio 
breve Lessico riescisse meno imperfetto; ho sempre 
contrapposto ad ogni vocabolo greco tante voci ita- 
liane quante bastassero a spiegare i varj significali in 
cui esso si trova usalo dai principali autori di prosa 
ο di verso. La mia non è una sinonimia capricciosa (4), 
ma bensì richiesta dall'indole veramente singolare della 
lingua greca. Mentre mi diedi ogni cura di accennare 
i significali primai j, ne restrinsi però i derivali e i me- 
taforici; qua e là non ho mancato di richiamare al- 
cune delle più importanti regole grammaticali. In 
quanto all'etimologia e alle così delle radici, ho ac- 
cennato quelle soltanto che mi sono parse chiare ed 
utili, trascurando le altre come incerte e quindi super- 
flue. Per rispello alle parole composte, mi attenni alle 
più necessarie, consolando sempre, così in questa come 

(1).... Chiunque apre uà Dizionario già deve sapere che due 
voci portanti il significato medesimo nessuna lingua non ha; ma 
che il significato dell'una voce forza è pure illustrarlo con allre 
affini. 

Tommaseo. Giunte al Dizionario italiano. 



χ. 



in ogni altra cosa, le norme che mi fornisce l'espe- 
rienza acquistata in veni' anni e più di privato inse- 
gnamento. Del resto, voglio avvertito chiunque si fac- 
cia ad usare di questo Vocabolario, ch'esso è un libro 
meramente elementare, lo ho approfittato de'bei lavori 
de' Padri Zucconi e Gatteschi , del prof. Morali e del 
Fontanella. Di grand'ulile mi è pur riuscito il fo- 
nano Greco-Francese del Planche , composto sul Ihe- 
saurus Linguw Grwcw d' Enrico Stefano. Per rispetto 
alla correzione tipografica non ho risparmiato diligenza 
per quanto la mia vista , resa mal ferma da qualche 
anno per lunga oltalmia, me l'ha concesso. Ho sincere 
obbligazioni al chiaro signor Carlo Grolh per avermi in 
questa parte assistito con asseverante premura. Circa alle 
mende mi sia di scusa la natura della fatica veramente 
improba. In un Dizionario, oltre alla difficolta del porre 
i principi generali, e dell'ordinare secondo quelli e con- 
durre il lavoro, ad ogni linea l'applicazione, da farsene 
a ciascun esempio, offre nuove difficoltà. Cura est sm- 
aularium; sinqularia aulem innumera. 

Circa poi al metodo da me seguilo nelP applicare 
le opportune voci nostrali alle greche, voi già indovi- 
nale, amico carissimo, che in ciò mi son attenuto di 
preferenza a quelle massime che sì a me come a voi, 
dopo un'attenta meditazione, sembrano imprescindi- 
bili Le dottrine del Tommaseo, di Cmo Capponi, del 
vostro Nicolini, che pressai vanto d, gran tragico 
aggiungerà anche quello di sommo storico, del nostro 
Cantù, sono di tale evidenza per chi le ha meditate , 
come avete fatto voi, che inducono il più assoluto 
convincimento. — L'Italia aspella ansiosa 1' opera del 
Manzoni , la quale , a giudicarne dalle sapienti corre- 
zioni con cui e' va rifiorendo quel suo Romanzo, che 
un vero miracolo della letteratura contemporanea, 



— XI — 

porrà il suggello alle teorie della lingua popolare, e 
cosi risolveransi una volla in fumo le pretenziose opi- 
nioni di quelli che vorrebbero improvidamente doversi 
ammettere tra noi una lingua illustre distinta dal dia- 
letto della Toscana. Oh ! spunti presto il giorno in cui 
cessino coleste conlese più volle suscitate in Italia nei 
secoli decorsi da' letterati per animosità provinciali , 
e risorte malauguratamente a' giorni nostri ; e possa 
sulla concordia di lutti fondarsi questo sperato , ma 
pur troppo sempre incerto, rinnovamento delle lettere 
italiane. Rinunciamo finalmente a queste eterne contese 
intorno alla lingua, alimento di perpetue discordie, 
conlese ignote ad ogni altro popolo, e soltanto nostro 
sciagurato privilegio. 

Da tali convinzioni avvalorato, io diedi bando ai 
vocaboli vieti, e feci tesoro di parecchi dell'uso vivo 
toscano, benché non per anco registrali nel Vocabo- 
lario della Crusca. — Per quanto il mio lavoro mi sia 
slato ispido e uggioso , mi fu di sollievo a quando a 
quando l'ammirazione che in me deslava la struttura 
invero prodigiosa d'una lingua così potente per bre- 
vità , chiarezza e precisione , per gran ricchezza di 
forme e di parole, filosofica perfezione, libero movimento 
della sua costruzione e per un' armonia sua propria. 
Infatti, come ben riflette il prof. Fiker(i), nel suo giu- 
dizioso paralello della lingua greca, latina e tedesca 
sotto l'aspetto grammaticale, quale bellezza non deriva 
alla lingua d' Omero dal proporzionalo avvicendarsi 
di vocali e di consonanti, dalla purezza ed eleganza dei 
singoli suoni, che non sono tanti come nell'italiana, 
né sì robusti come nella militare lingua di Roma ! 



(!) Aaleitung zum Studium dcr griechischen uud romischea 
Cla&siker, eie. 



— XII 



Quanto viene aumentata quest'eufonia della lingua greca 
colle facili desinenze delle sue così vane declinazioni 
e coniugazioni! Nella quantità delle flessioni, e nella 
ricchezza di logiche forme è dessa la prima delle lin- 
eile conosciute. La ricchezza della lingua greca che, 
secondo A. Wolf, supera nove volte quella della Ialina, 
tre volle quella della tedesca, è poi non solo da pre- 
giare dal quantitativo complesso della medesima , ma 
specialmente dal prestarsi ch'ella fa amichevolmente 
nella sua completa pienezza al hisogno d'ogni scrittore. 
Ella s'innalza ai più arditi voli d' un Pindaro e d un 
Eschilo ; si unisce in modo piacevole all'insolente umore 
d'un Aristofane, s'immedesima coi più teneri canti di 
un Anacreonle e d'un Teocrito, ritrae i più fini frizzi 
e le più leggiere sfumature della vita sociale ne comici 
posteriori, e potente romoreggia collo strepitante (lutto 
dell'omerica poesia; risponde all'alto carattere e ali in- 
calzante foga d'un Demostene e d'un Tucidide; si 
sposa all' ammirala eleganza d'un Isocrate ; con esso 
lei potè Platone discendere ne'più reconditi nascondigli 
della più sottile sofistica, usare i più fini gin e rigiri 
della dialettica , e salire alle più alte conclusioni filo- 
sofiche, alla contemplazione delle idee ; con pari natu- 
ralezza soddisfa alla modesta, schietta semplicità dello 
stile di Senofonte! Epperò qual meraviglia se veggiamo 
la greca lingua in così alla perfezione ! Essa fu pure 
il prodotto del popolo il più finamente senziente, del 
più socievole, del più facondo popolo ; il prodotto della 
viva fantasia degli Elleni e d'un ingegno nalo fatto 
per la filosofia , il prodotto del sentimento del bello , 
che per i Greci fu un ricco dono di natura. La natura 
creò questa lingua ; essa non conobbe l'aculeo di pre- 
slabilite regole scolastiche. Contribuirono al perlezio- 
namento di essa la musica, la danza, la dotlnna reh- 



giosa. Egli è vero , e nessuno ardisce di contrastarlo , 
che presso gli Elleni tutte le facoltà dello spirilo e del- 
l' animo erano armonicamente perfezionate ; così il 
loro vivace buon senso creò la chiarezza e la precisione 
della lingua ; la vivace fantasia, le animate immagini di 
lei, gli epiteti sensibili; la musica e la danza finalmente 
il numero e Γ armonia e quella pregiata eleganza. A 
cotesti privilegi della lingua greca accennare voleva 
Orazio, quel medesimo che sì felicemente seguì le pe- 
date dei Greci, quando disse; « Gratis Musa deditore 
rotondo loqui». — Quindi a ragione potè dire il buon 
Rollin : « La Grece a toujours été et sera toujours la 
source du bon gùut: e 9 est là quii faut puiser toutes 
les connaissances, si Γοη veut remonter jusquà leur 
origine. Eloquence, poesie, histoire,philosophie s mède- 
cine, e* est dans la Grece 3 que toutes les sciences et 
tous les arts se sont formés, et pour la pluspart per- 
fectionnées ; et e' est là quii faut aller les chercher». 
Queste cose io volli discorrere con voi, cortese amico, 
e cosi darvi un pubblico pegno di queir affetto sin- 
cerò, non mai disgiunto da vera stima, che sempre vi 
conserverò per tante vostre nobili prerogative lettera- 
rie e sociali che vi adornano, i tempi e le mie circo- 
stanze pur troppo non mi permettono di presentarmi 
a voi, noto all'Italia per tante belle fantasie onde sono 
sparsi i vostri Ritmi Istorici e il vostro I snardo , già 
onoralo da parecchie edizioni, se non con la meschina 
offerta d'un Vocabolario. Nel mio cuore saranno però 
sempre scolpiti i segni di vera amicizia di cui mi foste 
largo fin dall' infanzia. In voi non tacque mai il buon 
volere ; e Γ adoperarvi operosamente a mio vantaggio 
diventò in voi da gran tempo necessità. Possa io 
sempre rimerilarvene degnamente. Vi protesto che, tra 
i disgusti della vita, il voto, l'amorevole accondiscen* 



ΧΙΥ 



denza degli amici mi fu sempre d'efficace balsamo. 
Tali conforti invano s'aspettano dal ricco che pur 
troppo non sente né gratitudine, né amicizia. Voi, 
benché favoreggialo dal cielo di agi , ne fate un retto 
uso e siete in ciò una delle poche splendide eccezioni. 
Proseguile animoso la nobile carriera che vi siele tra- 
scella , e arricchite di nuovi lavori lelterarj la patria 
comune. Il voto de'buoni non vi mancherà mai, ed io 
godrò sempre d'ogni vostro trionfo come di cosa mia. 
Il cielo vi prosperi e conservi a lungo, al maggior lu- 
stro del bel paese di cui zelale il benessere colle opere 



e cogli scritti. 



Milano, il 3<i agosto, 4841. 



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ΤΛνΟΖ,Α HJBJCXB ΑΒΈ*ηΉνΐΑΖΈΟΝΛ 



a. 


aoristo « 


epit. 


ncc. 


accusativo 


esci. 


accen. 


accento 


espiri. 


adj. 


adjettivo 


f- 


offeriti. 


affermativo 


fi9> 


a( J9' 


aggettivo 


fig. gratti 


ani, e antcc. 


antecedente 


l'ut. 


apoc. 


apocope 


gen. 


flit. 


articolo 


gener. 


asp. 


aspro 


gratti. 


«spir. 


aspirato-a 


imp. 


alt. 


attivo 


imperf. 


ttttic. 


attico e atticamente 


impers. 


altivam. 


attivamente 


ina. 


auto. 


aumentativo-a 


indecl. 


nvv. 


avverbio 


inf. 


\ dubit. 
arv ' ) afferm. 


avver- ) dubitativo 


in dial. 


bio } affermativo 


iti gener. 


ovverbial. 


avverbialmente 


in lat. 


β — m—m. 


Batracomiomachia 


in medie. 


e. 


comune 


in Om. 


eirconfl. 


circonflesso 


in pari. 


eomp. 


composto 


inlcrr. 


compar. 


comparativo 




tiong. 


congiunzione 


int. 


cons. 


consonante 


intrans. 


tontr. 


contratto 


inv. 


eontr. di 


contrario di 


inus. 


dat. 


dativo 


irr. 


dirti. 


diminutivo-a 


ilal. 


dor. 


doricamente 


jon. 


(Inai. 


duale 


latin. 


dubit. 


dubitativo-a 


Ietterai. 


emlit. 


enclitica 


m. 


eoi. 


eolicamente 


med. 



epiteto 
esclamazione 
espletiva 
femminile 
figurato 

figura grammaticale 
futuro 
genitivo 
generalmente 
grammaticale 
imperativo 
imperfetto 
impersonale 
indicativo 
indeclinabile 
infinito 
in dialogo 
in generale 
in latino 
in medicina 
in Omero 
in particolare 
interrogazione e in- 
terrogativo 
interjezione 
intransitivo 
invece 
inusitato 
irregolare 
italiano 
fonicamente 
latinamente 
letteralmente 
maschile 
medio 



Α5 ΑΓ 



ΑΓ 



Λ]5λάστητος. , ου, C./ άβλαστο^ ου, 
e. che non è atto a germogliare. 

ΕφΙεπιίς, ε'ος, e. vile, disprezzato. 

Α./δλεπτέω, non ci vedere , vederci 
poco, rivolger gli occhi; esser cieco. 

Αβλεψία, ας, £ cecità, inconsidera- 
tezza, irriflessione. 

ΑβΗί, ήτ,ας, e; άβίΛτος, ου, e. non 
ancor lanciato, non per anco ferito. 

ΑβοίΖητος, ου, e. mancante di aiuto. 

Αβο-ητί, avv. senza romore, in silenzio . 

Αβόητος, ου, e. taciturno, muto. 

Αβοαχλς, έος , e. non pasciuto, di- 
giuno. 

Αβοτο;, ου•, e. privo di pascolo, non. 
pasciuto. 

ΑβουΙζί, avv. sconsigliatamente. 

λ βουίζω, non volere. 

Απούλητος, ου, e. che non vuole. 

ΑβουΙνΐτως , avv. contro volontà, di 
mala voglia. 

ΑβαυϊΊα, ας, f. sconsideratezza , te- 
merità, stoltezza. 

Αβουλος, ου, e. sconsigliato, imprp- 
vido. 

Αβουϊότχτχ } avv. sconsigliatissima- 
mente. 

Α^ουλως, avv* sconsigliatamente. 

Αβρεχτος, ου, e. non bagnato. 
Αβριβνς, εος , e. eh' è senza peso, 
leggiero. 

Κβροβιο-, ου , e. che mena delicata 
vita, che vive mollemente. 

Αβρορ.ο;, ου, e. strepitante, vocife- 
rante. 



Αβρός, ρ 



delicato, molle. 



Αβροαυν-ι ', ή ς ,f- delicatezza , mol- 
lezza, delizia, lusso. 

Αβρότ-ης, ητος, /".mollezza. 

Αβρότιμος, ου, e delicato. 

Αβροτος, ου, e. imn\ortale, divino, in- 
corruttibile; inanimato, inflessibile, 

A βρόχια, ας, /'. siccità. 

Αβ'οοχος, ου, e. non bagnato. 

Αβρως., avv... delicatamente j. molle- 
mente. 

Αβρωαϊ», ας, f. digiuno, fara$. 

Αβρωτος , ου , e. non divorato ■••, non 
logoro, non tarlato. 

Αβυβος, ου, e. che non ha fondo , 
profondissimo. 

ΑβυνδΌς, ου, f. abisso, voragine prQt 
fondissima. 

Kyv., avv. troppo immoderatamente. 

A'yayov, a. 2. ind. aU K allic.,e Jori. v. 
ayw. . 



Àyayw, atlic. per ayw, u* «ya. 
Α'/α'ζο^αι, ammirare, lodare, appro- 
vare. 
ΑγαΖεωρίω, contemplare con mara- 
viglia. 
Α'/α&ι/.ος, η, ov, buono. 
Α-/α2τις, ίδος, f. gomitolo. 
Ay ν.Ζαζρτος e conlr. α.γΛ%νρτος , « , 

m. datore di beni, benefico. 
Aya.Zozpyzo, beneficare, operar bene. 
AyxSospyioi, ας, f. beneficenza. 
Α;/α&οποιέω, beneficare, operar bene. 
Α'/α&οποιηίαι, a. 1. inf. alt. v. aya- 

SoTTótiw. 
AyaSro^ouaj ας, f. beneficio, il ben- 
fatto. 
Ayaft aicossk, οΰ, e. benefico. 
Ayv^oizpzTiÀi , io-, e. conveniente ai 

buoni,, benigno. 
Α"/α2τοπ?επώί, avv. benignamente. 
Α'/α£ος, vi, òv, buono , probo , vir- 
tuoso, coraggioso, esperto , abile ; 
:« àyaOa i beni, i vantaggi. 
Α•/α2τοτν)ς, ητος. /'. bontà. 
Ay aSto.ypyi&, beneficare. 
Α-/α3τουρ•/η'ς, εο,ς, e; ^/ν3ουρ-/^ο~, 
■η, òv; c/.yc/.xovpyòc, ου, e. benefico. 
AyaZofvii , εος , e... eh' è di natura 

buona. 
Α-/αθο?υια, ας , /*. bontà naturale. 
Λ'/α^υν&εις , εντός , vi. a. 1. f>art. 

pass. ν. α'/α9τυ νω. 
Α/ν3ύνω, beneficare. 
Α'/αθως, oi'f. bene, utilmente. 
Ayat'o/xat, ammirare, empire di stu- 
pore ο terrore. 
Α/αΓο;, α, ο ν,, ammirabile , invidia- 
bile.' 
AyvÀoì, ν. aycuo/zai. 
Aya /λε/ι'ς, ΐας', e. molto glorioso. 
Aya /./ειτος , η., òv ; α'/ακ) υτος, vj, 

òv ; celeberrimo, chiaro, famoso. 
Α-/α>ακτία, ας, /". penuria Oii abbon- 
danza di lalte. 
Α•/άλακτος, ου, e elvè senza latte. 
Α•/αλλι«#α, ατός, n.v.yv.lliaaii, εως, 

/". esultazione, festeggiamento. 
Aya /λιάω, esultare. 
Α•/αλ;.ο/Ααι; α'/αλ.λω, gloriarsi, ral- 
: ìegrarsi, godersi, esultare. 
Àyyjp.y., ατοί, n. : diletto, ornamento; 

simulacro, statua. 
Α•γν.1ροίτιο•},.ου, n.. statuetta. 
Α'/αλ/Λατοποιος , οΰ , .?». statuario , 

scultore* facitore di statue. 
A'ya//at, ammirare, approvare,; ver&o 



AF' 



irr. da ayaoy.at, e α/αζο/Λκι (poe- 
tic. ά/ααααι , presso Omero ed 
Esiodo invece del prosastico ayoc- 
ριαι) : (\U. 1. «tee/, ά*/ασο/Ααι, aor. 
1. Hierf. /r/aia/A/iv, «or. 1. pas*. 
n'yasdev. 
Aya /λε'νως, avv. mirabilmente, volen- 
tieri, con piacere. 

Αγάμ-ητοί } o\> , e. celibe, senza mo- 
glie. 
Α'/χμίχ } ας, f. celibato. 

Aya /ζ,ος, ου, e. celibe, senza moglie. 

Ayav, avv. troppo ? soverchio, più del 

dovere. 
Α'/αναχτεω , conlr. χ7ώ , soffrire di 
malavoglia , sdegnarsi , adirarsi , 
stizzirsi, soffrire impazientemente, 
lagnarsi , gemere , provare senti- 
menti di dolore, fut. ησω , ρ. yjxa. 

Ayavax-rrjsic, εως, f. sdegno. 

Α'/αναχτητος, vj', dv, soffribile a sten- 
to, intollerabile. 

Α'/αναχτιχος, η', dv, sdegnoso, pia- 
gnolone. 

AyavK/rtxw;, avv. sdegnosameate. 

Ay«v/;'r, gas, c.y ayavdc, ■•/)', ο'ν^ mite, 
placido ; ayava βελεα diconsi le 
frecce di Apollo e di Diana, come 
quelle che arrecano pronta morte 
senza visibili segni di dolore e di 
tormento. 

Α'/Άνογροσΰνη, vj:, f. benignità,, af- 
fabilità, dolcezza. 

Ayav ορρών, όνος , e. eh' è di animo 
mite, blando, mansueto. 

Α'/απαω, conlr. ττώ, f. η^ω; ρ. ηχα, 
amare, accarezzare, fare una buona 
accoglienza. 

Α'/απ•//, wSj /'• amore, dilezione. Aya- 
Tzc/.i, le Agapi, banchetti dei primi 
Cristiani, per segno di loro carità. 

Ay antri ιβ.ς, αν-ος, m. a. 1. pan. alt. 
ν. α•/α~κω. 

AyaV /ίϊΐς, εως , jf v • α-/α7Γε3ρ.ος, oJ , 
τ/ι.; dilezione, amorevolezza. 

Α'/απητι/ος Λ iì i dv , che ha forza di 
amare. 

Αγαπητός, η, dv, amabile, caro, ama- 
to con_ tenerezza, unico, unigenito. 

Ayax /ιτώς, avv. amabilmente. 

AyasasOat, a. 1. m/'. w. v. c/.yoiZo- 
μχι. 

Α'/α^θει'ς, εν, m. a. 1. /3«ri. pass.v. 
aya£op.ai. 

Ayaiioz, oj^ e. inclito, celebre , fci- 



Àyasy.a, ατός, n. venerazione. 
ΑγΰοΰΟή&ι, f. 1. mei, ?>ι. υ. aya//at, 
Ayec?To$, ^ dv, maraviglioso. 
Α'/αστωρ, ορός, ?». fratello uterino. 
Ay.«Jo/A«e, ammirare. 
Α•/αυο'ς, η', dv, ammirabile, aftiero. 
Ay αυριαω, insolentir molto. 
Α'/αυρος, ρά, pdv , molto superbo , 

feroce. 
Α'/αω•, ώ ; αβ /iat , ώ/Λαι, ammirare, 
guardare con ammirazione, stupire, 
invidiare. 
Α"/ά?5ε•/κτος, ©ν, e. molto sonoro. 
Ay.yocpstacj ας, /; servigio sforzato. 
Ayyapsu'oj , sforzare a prestare ser- 
vigio. 
Ayyocpopepaw, portare sforzatamele. 
Ayysi^icv, ου, /ι. vasetto. 
AyysìOv•, ου, n vaso; vena. 
Α•/'/ελ2τεις ε'ντος, m. α. 1, part.pass* 

ν. (y.yyél'Xoì. 
Α'/'/ελια, «ς, f. novella, avviso, am- 
basciata, relazione. 
Ayyeìiflsi, ου, w. messaggio, amba- 
sciata. 
Ayyi/txdi, W> o'v, angelico. 
Ay /ελλω, annunziare, riportare, no- 
tificare; /'. αΥ/ελω; ρ. f/yc/ua.;». 
■ m. v)yys/a; a. i. mde©. vfyysda.• 
Ay /ελ/Λα, ατός, n. novella, avviso, 

ambasciata. 
Ày /ζ'λος, ου, e. nunzio, messaggiero. 

ambasciadore. 
Àyyoc, εος, w. vaso. 
A -/ε, αΐ'ϋ^ su via, orsù; m 0<tht. 
avverbio di esortazione , senza ro/è- 
ririi a//a persona , m singolare ο in 
plurale ch'ella sia; αλλ' ays, or 
, su, or via. 

Ayet'pw raccogliere, riunire, adunare 
in sé ; θυ ν αας , οί'/έρθη ες ppevoe ■ 
Γ anima si raccolse al cuore , cm5 
rinvenne il sentimento; /'. ά•/ερώ;ρ. 
rr/zp/.x ; a«. ayrr /ερχα; aysp0*j.y , 
qor. 4. ^im. poei. e/on» νΓ'/'εοθην, 
doricam. per έ'/ερΘησαν.• 
Α'/ελάζω, congregare. 
Α'/ελαίος, α , ov , di braneo , non 

sbrancato, indomito. 
Α-/ελαστεω, astenersi dal riso. 
Ανελαττι, «uw. senza riso. 
Α 7 ελα7τι'α, ας, /'. astinenza dal riso. 
Α'/ελαστος, ου, e. che non ride, sen- 
za ridere. 
AyéArj, ης, /". armento, gregge, »rom% 
di buoi, (mandra). 



ΑΓ 



ΑΓ 



Α•/ελγ)οον, ανν. in truppa, in branco, 

in folla. 
Α-ηζλ-ητης ου. m. ch'è del gregge. 
Α'/ενεικ, ας, f ignobilità, viltà. 
kyivv.oi, ου, e. eh' è senza barba , 

imberbe. 
Αγενής , έος , e. ignobile, vile, ch'è 

senza prole. 
Aysvvws ανν. ignobilmente. 
Α•/ε'ννητος, ου, e. non generato. 
Α•/ε>αιτος , ου, e. privo di premio , 

senza ricompensa, senza parte. 
k-jipìrr), a. 1. ind. p<tss. v. «.ysipu. 
Aysp/AÒs, οϋ", m. collezione, riunione. 
/ti qualche autore è usalo nel• senso 
di «.-/όρμο;. 
Α•/£?ό/Λ/;ν, α. 1. s'nrf. Mi. f;. α/είοω. 
Α'γερσι*, εως, /". collezione. 
Α/ζρωχία, ας, f. superbia, ferocia. 
Α'/ε^ωχος, ου, e. superbo, intrattabile. 
Αγέρωχος, ανν. superbamente, feroce- 
mente. 
Α'/ζητρατος , ου, m. condottiero di 

esercito, il capo. 
Xysrs, avv. su via, orsù; «« gcìier. 
avv. di esortazione per più individui. 
Α>έτ/;ς, ου, m. condottiero. 
Αγευστία, ας, /". digiuno, inedia. 
Α•/ευστος, οϋ, t•. che non si può gu- 
stare, non gustato, non pasciuto. 
Α'/εω,ο/ηίΐα, κς , /"• trascuratezza, ο 

imperizia dell'agricoltura. 
Ayn , vj; j /*• ammirazione accompa- 
gnata da stupore ; stordimento. 
A•//;, ϊς, f. frattura, contusione. 
Ayr\yzp*a, p. ind. att.; ayn'yspp.ai, p- 

ind. pass, altic. v. ayzipoì. 
AyÒ /αι, a. 1. inf. alt- v. aya))w. _ 
Αγηλκτίζω, perseguitare, cacciar via, 

metter in fuga. 
Ay/; λείος, ου, e. predatore. 
Ayrjv, o. 2. */irf. /jass. ν. α/ω. 
Α'/ηνο,οεω, insuperbire, insolentire. 
Α'/γ/νωρ , op og , m. molto valoroso 

superbo» 
Αγηοχα, p. ind. alt. v. κ/ω. 
Ayrlpaoc, ου, ci; α.γ/ίρ'α.τος , 
(χ-/^ρως, ω. 
immortale. 
Ayn ρ io, i\<i, f> fortezza; valentia; su- 
perbia. 
Ayrj'c, εος, e. scellerato. 
Α•/•/;τος, fi, òv, ammirabile, stupendo 
A'yipc&i, santificare, consacrare. 
Α-/ιαα>/ί5ου.αι, Λ 1• »«*• P ass • v 
αγιοίζω. 



/- 



ου , e; 
e. esente da vecchiaia, 



Ayta-T/xv., aroc, 11 ; ayia /χος, ου, w. 

santificazione, consacrazione. 
Àyiv.azrlpiov, ου, ». santuario. 
Αγιαστνίς, οϋ, >«. santiiìcatore. 
ÀyiKffTi'a, ας, £ santità. 
Α•/ινέω; aytvw, condurre, racco- 
gliere. 
Ayioypaqa, ων, ». scritti santi 
Ayióy ραγός , ου, e. scrittore di cose 
sante ; cosa scritta da santi uomini. 
Ayiov, ου, ». santuario. 
iyioc, a, ov, santo, sacro. 
A'ytoc;uvrj, ης, /".; ά'/ιοτης, VJTOi 

santità. 
AyiOTV.zoc, ζύ], τον, superi, daa -μος, 

santissimo. 
Ayic'&j, santificare. 
AyfJTcia, a;, /'. santità. 
Λ'/ιστεϋω ; àyinxiv , santificare, ve- 
nerare, tenere per sacro. 
Àyiitia, ας, /'. santità. 
Α/ιωζ, «tw. santamente. 
Àyiwcuvvj, *3 5j /"• santità. 
Ay /αζω , prendere , ο alzar tra le 

braccia. 
Ay /ά/η , ης , /". braccio; manipolo , 

fascio. 
Ay /αλιςο^αι, stringere tra le braccia. 
Α'/χάλίς, Ιοος, /". braccio, manipolo. 
Ayxa /ος, ου, m. fascetto. 
Ay /.άς, ω», tra le braccia. 
Ayxn, ίς, f braccio. 
Αχχιον, ου, » valletta. 
A'yxtoipov, ου, ». amo ; uncino. 
Ayxi -ϊτροω, prender coll'amo. 
Ayxoivvj, vjs, /". braccio. 
Ay /ονεω, operar diligentemente, af- 
frettare l'opera. 
Ay /.ος, εος, ». fondo, vallone. 
Α/ζυλεο/^αι, vibrar dardi. 
Α•/χϋλή, λ ς, /'• dardo. 
Ayx -υλι.ζο/Λαι, vibrar dardi. 
Α•//.υ/ιιτνί'ς, 
Ay /.υ/δΌυ-αι , incurvarsi, esser in- 
fermo. 
AyxJ /ος, η, ov, curvo, adunco, tor- 
tuoso. 
Α'/χυλοω, curvare , rendere tortuoso. 
Αγχύλώς, am>. curvamente, tortuosa- 
mente. 
Αγκϋλωσις, εως, f. incurvazione. 
Ayx -υρα, ρας, f. ancora. 
Ay /υριζω, soppiantare. 
Aypvpóoi, fermare coll'àncora. 
Ay/.DpoìTÒi, À 3 ov, 
raj fondato. 



wì. vibratore di dardi. 



fermato coli' anco- 



ΑΓ 



5 — 



ΑΓ 



Ayz&iv, oìvo,•, m. luogo della curva- 
tura del braccio; gomito e qualun- 
que curvatura. 

Α/χ.ωνιζο/Λοα, iucurvarsi , essere in- 
curvato. 

Αγλν.έ%ειρος, ου, e. che ha nitida ο 
bella chioma. 

Αγλαΐα, ας , f. splendore , bellezza, 
ornamento. Agi aia , una delle tre 
Grazie. 

Ay/ai's/za, ατός, η; ayloCCaiJ.cz, oZ, 
m. ornamento, splendore. 

AyÀai'tsTtì5*, rj, ο ν, desiderabile, pre- 
zioso. 

Ay /αο'χαοπος, ου, e. che porta belle 
e saporite frutte. 

λγϊκόχουρος, ου, e. che ha leggiadri 
e vispi fanciulli. 

Ay λχόμορψος, ου , e. eh' è di bella 
forma. 

Λ•//κος, ά, ov, splendido , limpido , 
illustre. 

Αγίκοημοζ, ου, e. splendidamente 
onorato. 

Ay /αο^ωνο; , ου, e. che ha un bel 
metallo di voce. 

A '//καινός , r/ o'v, bello. 

Α/λν.ι>ρος, ου , e. luogo in cui spira 
aria gradita. 

Ay /άρυρος, ου, e. non elegante. 

Λγλα'^υ',οω?, αι>υ. non elegantemente. 

Ay /αώς, avv. splendidamente. 

AyÀeuxyjj, εος, e; α•/λε^χος , ου, e. 
non dolce, insipido. 

Ay /ηνος, ου, e. che non ha pupille , 
cieco. 

AyAteitov, ου, η. aglio. 

Α•/λυ/.ης, *Ός , e. amaro, privo di 
dolcezza. 

Αγλυκος, ου, e. non inciso, non scol- 
pito. 

Α•/λω75ΐα, ας, /". inettitudine , al par- 
lare, taciturnità. 

AyXwseog, ου, e. ch'è senza lingua, 
mal pratico a parlare. 

Ay/AKj ατός, w. frammento, suono di 
una cosa fessa, frattura. 

Ay /Λΐζω, rompere; commuovere. 

Ayy-o;, οϋ, κι. rottura, luogo preci- 
pitoso e dirupato, lido. 

A /vaio.-, a, ov , puro, casto. 

Α/ναατχτος, ου, e. che non si può 
piegare. 

Α/νεία. α;, f.; Οίγκζυμκ , ατός, «. 
castità, continenza, espiazione. 



Α'/νευτι/ο'ς, •/}, ov , che serba la ca- 
( stità, che non è lascivo. 

Χ'/νεύω , essbr casto , render puro , 
non contrarre alcuna macchia, pu- 
rificarsi con espiazioni. 

Α'"/ννίς , εος , poet. inv. di ayvtfs e. 
casto. 

Α*/νίζω, purificare, espiare, immolare. 

Α'/νιτ/ζί'ς, οΰ, »». purificazione, espia- 
zione. 

ά'/νιττιχός , η, ov , che ha forza di 
purificare. 

Ayvirv;.:, ου, m. espiato dalla colpa: 
che espia un altro. 

Ayvosco, contr. ò>, ignorare, non co- 
noscere, non sapere , non intende- 
re ; f. Ti'uw; ρ. •η•/.α; pari. pres. imp. 
pass, ά'/νκ'/αενος, non conosciuto , 
sconosciuto. 

Ayvovj /Αα , aro;, n. ignoranza , pec- 
cato commesso per ignoranza. 

Αγνοίας, αντος, m. a. 1. pari. vtt. 
ν. αγνοεω. 

A'yvoia, ας, f. ignoranza, imprudenza, 
terrore. 

A"yvó;, ri, ov, casto, puro, che non 
ha bisogno di purgazione , quindi 
senza vizio, sacro, venerando. 

A'yvor•/};, ητος, f. castità. 

Ayvu/Ai^; κ'/νυω , tvr£. m*. da ayw , 
/W. a ζω, «or. 1. ε ας a, ^er/". eaya, 
fin sigmf. passivo); aor. 2. pass. 
sayvjv, rompere, fracassare. 

Ayvw /Αονεω, operare ignorantemente. 

Ayvw /λονως, flru.ignorantemente,stol- 
tamente. 

Ayvw /Αος, ου, e. insensato, impru- 
dente, senza probità , sconoscente , 
lo ayvw/Aov , un' ingiustizia , una 
follia. 

Α'/νω/Λ07ύνη, η;, f. mente priva di 
consiglio, stottezza. 

Ayvw/y -ονως ανυ. insensatamente. 

Λ y νώμων , βν^ς , e. privo di mente , 
insensato, senza probità, scono- 
scente. 

Α'/νωριζω, ignorare. 

Α'/νώ,οιττος, ου, e; α*/νώς, ώτος, e. 
ignoto, sconosciuto. 

Α'/νώς, ώτος, adj. sconosciuto , in- 
certo, dubbioso. 

Αχνώς,^ avv. castamente. 

Ayveosta, ας, /'. ignoranza. 

Αγνωστος, ου, e. sconosciuto, ignoto. 

Α'/νωττως, αυυ. incognitamente, sco- 
nosciutamente. 



■ΑΓ 



_ G — 



ΑΓ 



Ατρωτο:, ου, e. sconosciuto. 
-Α'/ονατος ; α'/ονοτος, ου , e eh' è 

senza ginocchio. 
Α•/ονεω, divenire ο esser sterile. 
Ayovia, a;., f. sterilità. 
A'yovos, ου, e. non nato , sterile, che 

non ha figliuoli. 
Α*/οος, ου, e. che non è pianto. 
Ay ορά, ας, /. mercata, foro, piazza , 
pubblico palagio , assemblea , ar- 
ringa, mercato , e ciò che in esso 
si vende ; «yopocv ΘΙι^θαι , tenere 
adunanza. 
AyopvXu, comperare, trattenersi nel 
foro, consultare, deliberare. Pari, 
uor. 4. alt. ά'/ορναας. 
A' /οραϊος, ου, e. eh' è nel foro , fo- 
rense. 
Ay ορν.Ιως, avv. a guisa di ciarlatani, 

buffonescamente. 
Ayocc/.iiv., ας, /'; α'/ορασις, εως ,./". 

compera. 
Αγοιατ/ΛΚ, «το;, jj. cosa venale. 
Ayopa.vp.òc,, σϋ , m. compera , cosa 

λ enaie. 
Α-/οραστν/ς, «, ι», compratore. 
Αγοραστικοί, *i, ov, spettante a com- 
pera. 
Αγορεύω j ctyopé», f. εϋσω, arringa- 
rè, parlamentare, dire in pnbblico. 
kyopnSsiSj έντος, ο, ο. 1. pari. pass. 

ν. α'/ορεω. 
Ayopi&ev, <mw« dall' adunanza. 
AyppvjTvis, οΰ,νι oratore, arringatore. 
Ayop -ηχνς , υος, f. eloquenza, dono 

della parola. 
Àyopoi , ου, mi. congregazione, eser- 
cito ; arringatore. 
Ayoc, εος , η. venerazione , purifica- 
zione. 
Ayd.;, οϋ, m. capitano, condottiero. 
Α-/οστος, οΰ, m. la palma della mano, 

braccio, cubito. 
A'ypst, «Sa f. caccia, preda, pesca 
Aypap -ρ.ατια, ας, /'. ignoranza di let- 
tere. 
Ayca/Ap -ατος, ου, e. illetterato, idio- 
ta, indotto. 
Αγραπτος , ου , e; eiypa^os , ου , e. 

che non è scritto. 
Α-/ράγως, avv. senza scrittura. 
Αγραυλέω, conin ω > pernottare alla 

campagna, in villa. 
Ay ρείο:, a, ov, rustico. 
Aypeiova, ης, /".; &ypsi'.fv# ., ?ϊς, /". 
jforcina^ rastrellino. 



Α-/ρέρ.ιος, ου, e. preso nella caccia. 
Α•/ρε//.ών, βνος,,ίη. cacciatore. 
Ayps^ta, ας, /'. caccia. 
Ay,o£UjU.a, ατός, η. preda, spoglia. 
Α'/ρευ?ις, εως, /". caccia 
Αγρευτη'ρ, -όρος, m.; αγρευτνίς , ου , 
7i. uno che prende ; quindi caccia- 
tore, pescatore. 
Α•/ρευτι/ος, η',ον, esperto nella caccia. 
Αγρεύω; u^ /ρεω , andar alla caccia, 

adescare, lusingare. 
Àypr^zv, avv. dalla caccia. _ 
Ayptaivoy.at, inferocire, irritarsi. 
Αγριας, οίδος, /. agreste. . 
AypiSiov, ου, η. campicello, villetta. 
Ay pi 'Co μν.ι, irritarsi, inferocire, ope- 
rare aspramente. 
Αγ,οιρ.αΓος, α, ov, ferigno, feroce. 
Aypiozic, ζττν., εν, agreste. 
Α-/ριο9τυ/λος , ου , e eh' è di animo 

feroce. 
Aypiòp.op?oi, ου, e. ch'è di volto le- 

roce. 
Αγριοποιος, οϋ , e. che rende feroce. 
Αγριος, &j e», agreste, selvatico, fie- 
ro ; ο α/ριος, il contadino , il pa- 
store. 
Ayptosiivv?, *19 S (■', a.ypiozr,;, ητος, /. 

ferocità, crudeltà ; zoticaggine. 
Αγριοτης, ου, m. agricoltore. 
Aypiófjpwv, όνος, e. feroce di mente. 
Aypiou. insalvaticare, render selvag- 
gio ; in pass, insalvatichire, divenir 
selvaggio ; νίγρι&ψαι, ;>• pass. 
Aypt'coi, a«v. ferocemente. 
Aypi -γ-ο, γα , /'. zappa , bidente , ra- 
strello. 
AypttóoTK, εος, e. feroce. 
Ασωπός, οϋ, e. eh' è di volto feroce, 

crudele, impudente. 
Αγριως, aw. ferocemente, crudelmen- 
te, aspramente; scortesemente ; zo- 
ticamente. 
Αγριωτός, vi, ov, divenuto fiero. 
Αγροβόττ,ς ου , m. che pascola nelle 

campagne. 
AypoysiTwv , όνος , e. che ha campo 

vicino. 
Aypoiiaire; ου, e. che vive in cam- 
pagna ο alla villica. 
Ay ρ o% εν , avv. di moto dalla villa, 

dalla campagna. 
AypóSi, avv. di stalo in villa, m cam- 
pagna. 
Α'/ροιχεϋομκι; αγροικέω, essere di co- 
stumi rozzi. 



ΑΓ 



Α Γ 



kypoixitx, a;, f. villa, casa ài cam- 
pagna ; rozzezza, rustichezza; scor- 
tesia. 

Αγροιχΐζω, operare ο parlare villa- 
namente. 

Aypoixixò:, rj, dv, rustico, villano. 

Àypotxoi, ου, e. villano, rusticano , 
rustico, e perciò incolto, rozzo. 

Aypoìy.o:, ου, <•. contadino, villano, 
campagnuolo. 

Aypoi /.ός, rj, dv, -campestre. 

Αγραίχως, avv. rusticamente ; incivil- 
mente. 

Αγροιώτης, ου, in. contadino, campa- 
gnuolo, agricoltore. 

Ay pò μενης. ου, m. che si trattiene in 
campagna. 

Αγρονδε, avv. di moto, alla campagna. 



■/p-jvoy.o: 
e. 



che vive alla campagna , villico. 
Quando ha l'accento sulla penultima 
sirjn. che fa pascere nella campa- 
gna ; pastore, mandriano. Agrono- 
mo si diceva jpure il magistrato che 
regolava i confini dei campi e lutto 
mò che si riferiva all'amministra zio- I 
ne dei beni rurali. Quindi Agrono- ' 
mia, la carica d'agronomo. 

AypOc, ου, m. campo, campagna, vil- 
la, fondo, podere. 

Aypozzpoz , ptx. , po') ; aypòrr t ; , s-j, 
m. terrazzano, campagmiolo ; sel- 
^ raggio. 

Α]•/ρο-•ης, a, m. villano, contadino. 

Ày/sor•/;?, τκος, f. rusticità. 

Αγροτικός, ri, ov, sollecito -delle cose 
camperecce. 

Α'/ροψυλν.ξ, ο>.χος, m. custode di cam- 
pagna. 

AypuTrviw, conlr. ώ vigilare, ve-gliare, 
passar la notte senza dormire. 

Ayp\)Tz»r\Tixo~,, ri, o'v, vigilante. 

Αγρύπνια, «;, f. veglia, vigilanza. 

Aypurrvo;, ου, e. vigilante. 

Α'/,ουπνως, avv. vigilantemente. 

Α•/ρο)νεύς, έος, e. rustico. 

Αγρωατιης , ου , m.; α'/ρωντΊνος, ου , 
m ; aypo)VTù>p , ορός , m. caccia- 
tore. 

Aypfjjrr,;, ου, m. agricoltore, conta- 
dino, uomo della villa. 

Α•/υι«, άς, f. via, strada; vicinato; 
sobborgo. 

Ay^u.vasT&i, ου, e. non esercitato. 

Α'/υ/λνάατως , avv. senza esercizio. 

Ayùvsuxoi, ου, m.; οίγύνχς,, ου, m.; 



•Α'/υνο;, ου, m. clfè senza moglie•, 
celibe. 

Ayvpirj) ; κ'/νρίζω, congregare. 

Ayjpi;, sws, /". adunanza, moltitudine 
di genie adunata insieme. 

Α'/υρμό;, o\j, m. turba, strepilo. 

Αγνριζμό;, οϋ, in. congregazione. 

Α'/υρτζϊν., «-,. /".ciarlataneria, impo- 
stura. 

Α•/υρτ-ης, ν.υ, m. che raccoglie molti- 
tudine, ciurmadore, ciarlatano. 

A-fjpzv/.òi , ri-, òv , mutile ; menzo- 
gnero. 

AyvproSj ου m, radunato. 

Ay /ζιος, a, ov, propinquo, vicino. 

Ανχέμ.ν.χοζ , ου , e. che combatte da 
vicino : ( con la spada alla mano ) 
vale, a dire valoroso, perchè tali 
.guerrieri avevano più forza e co- 
raggio 

Ayyj avv. -da vicino, in breve, acco- 
sto, da presso, allato. 

Αγχίαλος, ου, e. prossimo al mare , 
marittimo. 

Ay^tjSa&rj'c, io;, e. nella sua vici- 
nanza profondo ; che dappresso è 
profondo. 

Α•/χιβν.Ινω ; &γχφν.τεω, avvicinarsi 
dappresso. 

Αγχιβοίτης , ου , m. che si avvicina 
dappresso. 

λ-/γιβϊβτ,7.ο(., ρ. ind. alt. -v. uyyx- 

Ayyr/itoz, r j, e. vicino alla nostra 
terra. 

Α'/χί•/υος , ο υ , e. vicino a' nostri 
campi. 

%γχΐ%κλχΐ9ός, ου, e. vicino al mare, 
marittimo. 

Αγχι&ανγι'ς, tot, e. vicino a morte. 

Ανχι'&εο;, ov, e. vicino ο simile a Dio. 

Ayyiipo'jo;, ου, e. che siede vicino 
ad un altro. 

Αη/χι&υρνζ, ov, e. vicino alla porta. 

Α-/χ'.ζέ/ίυ&οί,ου, e. vicino alla strada. 

Αγχιμν.χ^ττης, 'οΰ , m.; ayyi;j.v.yoz . 
ου, m. che combatte : da presso, va- 
iente. 

Α'/χί/λολον, avv. da vieino. 

Αγχΐμοίο:, «, e. che vien da un luo- 
go vicino, cioè prossimo. 

Ay/ivoiot, uc.f. sagacità , sottigliez- 
za, acume d'ingegno ; destrezza , 
scaltrezza. 

Ayyivooz, ου, e. sagace, .perspicace , 
scaltro. 



ΑΓ 



- s 



ΑΓ ΑΛ 



Α'/χινοω-;, αιτ. accortamente , saga- 
cemente. 
Α'/χιπλοο;, ου, e. che naviga rasente 

al lido. 
Ay/i7iro/i;, εως, e. vicino alla città. 
Α'νχπτα, avv. superi, prossimamente; 

massimamente. 
Ανχι<5τεια, ας, f. prossimità, vici- 
nanza. 
Ay/ia-oc , συ, e. superi, prossimo, 

stretto parente. 
Ayj /ιων, όνος. e compnr. più vicino. 
< -γχόθεν ; κ•/χβ'5ι 3 rcyu. da vicino , 

accosto. 
Α'/χοναω, strangolare. 
Αγχόνη, η;,/", strangolamento, laccio. 
Ay/o,oo;, ου, r. confinante. 
Λ/χος, ου, «t. strangolamento. 
Α/γοτν.-ω , avv. superi, prossima- 
mente. 
Α•/χο1. avv. dappresso, allato. 
Α/χω, 'fui. ξω, strangolare, soffocare, 

angosciare. 
λ•/γνμν.)ν. . aw. egualmente , con 

e guai forza. 
.\-/yo'iua.'<oi, ου, e. eguale. 
Λνχω'αάλω;, avv. egualmente. 
Α/ω , condurre , guidare, spingere , 
rn-b. irrca. aor. 2. «yayev ,• ivf. 
ecyaysìv ; perf. rr/v. ed κγήοχχ , 
ùnperf. ayays , condurre , menar 
via ; pensare, giudicare ; stimare. 
Aywyeu;, έω;, m. conduttore. 
AyMyti, *);, /• condola; maniera, te- 
nore di vivere q di dire, stile. 
Aywyty.o:, ου, e. facile ad essere con- 
dotto ο portato. 
Aywya; , ou, e. guida della strada, 
che ha forza di condurre ο di ca- 
vare ο di muovere : sost. acquidotto. 
Ayw'v, ώνος. w. agone, zuffa, peri- 
colo ; disputa, causa od orazione 
in foro giudiziale : certame, anche 
in senso di giuochi pubblici; luogo 
del combattimento. 
Αγωνοφχηί > °' J > c - c1ie pre&iede ai 

combattimenti. 
A y ων ι'α, ας, f. combattimento; agonia. 
Α•/ονιά£ω; α'/ωνιάω ; α•/ωοι'Ζρμ.α.ι , 
combàttere (specialmente ne" giuo- 
chi), contendere , gareggiare , es- 
ser nemico, essere in causa, soste- 
nere un processo , fui. 1 i'co/*«i ; 
fui. 2- io-7p.y.i. 
Α'/ωνιο;. ου, e. appartenente al cqm- 
battinaento. 



Α'/ωνιτκι;, a. 1. ìnf. alt. V. aywvi- 

ζαμαι. 
Aywvisi;, εω;, (.; α•/ώνι-ϊ/λκ , ατο-ς, 
η; α'/ωνισ/ΑΟί > ου, m. combatti- 
mento. 
Aywvi7T•/]';, οΰ, wt. combattente. 
Α'/ωνιιτικώ; , ιβυ». a guisa di com- 
battenti, a gara. 
Α'/ωνοΐτΐτέω, presiedere a' giuochi 

pubblici. 
Α'/ωνοθέτης , ου . >». colui che pre- 
siede a'eombattimenti. 
Aoay/xo\', οϋ, m. prurito. 
A ία•/) ao vi α, ας, /' ignoranza. 
Αοαη'//.ων , ovo; , e; αοα*ί;, io;, e. 

ignorante, inesperto, inabile. 
Αοαητο; , ου , e. incognito , scono- 
sciuto. 
Αοαιετος, ου, e indiviso. 
Λίάικτος, ου, e. non lacerato. 
A vocìo;, a, ov, che sazia. 
Αόαί'^τι , nvt). ignorantemente , in- 
scientemente. 
A$xxpw$, υο:,, e. che non lacrima. 
Αοα/.',ουπ', at'«. senza lacrime. 
Αδοίχριίτοι, ου, c ch'è senza lacrime. 
Αίαχτέω, aver prurito. 
Αδαμάντινος, W, ov, adamantino, so- 
lidissimo. 
Αοα//.ας, «ντο;, m. diamante , ( $a- 
/jcocw), propriam. indomito; quindi 
i.° Metallo temperato , probabil- 
mento ferro, non sapendosi ben di 
certo a qual metallo assegnassero 
questo nome gli antichi; 2.° Dia- 
mante (a tempi men remoti). 
Αό > «'/Λα7το.-, ου, e. indomito , indo- 
mabile, invincibile. 
Αοα/χνης, έος, e. forte, duro. 
Αοαξί'ω , muovere il prurito , solle- 
ticare. 
AoV-50 /λαι; αίαξω, aver prurito, sol- 
letico. 
Αοαττανιτος , ου , e. insensato , non 

consumato. 
Αοάπανος , ου , e. che non ispende , 

che si fa senza spesa. 
AòV -πάνως, avv. senza spesa. 
Α§'Λΐττος , o-j , e. non laceralo, non 

lacerabile. 
ÀòV.sa, a. 4 me/. a«. ^em ». αοω. 
Α'οαίτο;, ου, e. non diviso. 
Αό^'ϊίτε,σον, avo. campar, più sicura- 
mente. 
AoVl;, εος, e. senza timore , intrepi- 



do, imperterrito ; inverecondo. 



ΑΔ 



— 9 — 



ΑΛ 



Α ο svi ς, έος, e; χοζοτο;, ου, e. non 

bisognoso . 
Ασεια, ας, /'. sicurtà dagli insulti al- 
trui ; impunità , inviolabilità ; ο 
quella maestà per cui alcuno riguar- 
dasi come sacrosanto. 

Αοει/λαντος, ου, e., v.dziy-o;, ου, e 
intrepido. 

Αί-ιπνος, oy, e. che non ha cenato, 
senza cena ; digiuno. 

Αοεκαστος, ου , e. non corrotto da 
doni. 

Αξέχαστος, avv. incorrottamente, sin- 
ceramente. 

Àò έκτος, ου, e. non ammesso , che 
non riceve. 

Α<?ίλ?*ί, ης, /". sorella. 

ÀòiAoiviOi, oJ, m. nipote. 

Ao£>-ji/.ò;, ri, ov, fraterno, fratelle- 
vole. 

λνι).ψιχο>;, avv. fratellevolmente. 

A òiloo/.-oviv., ας, f fratricidio. 

Aò ζίγοΑτόνο;, ου, e. fratricida. 

Αοε/^ο'ς, oj, m. fratello. 

Αηι).γότ-ης, ητος, f fratellanza. 

Λοι -jopo;, ου, e. che manca d» albe- 
ri, che non produce alberi. 

Ανιξιος, ου, e. non destro, poco de- 
stro ; incivile. 

Αο-ρ/,-ης, εος, e ; άοερκτος, ου, e che 
non vede, cieco ; oscuro, nascosto. 

Αοζτμιος, ου, e./ αίεσ/λος, ου, e. 
non legato. 

Αίέ^ποτος, ου, e. che non ha pa- 
drone. 

Αοίι-ότω:, avv senza padrone. 

Αοζτος, ου, e. non legato. 

Α'ίζυ /.r];. εος, e. amaro, acerbo. 

&$ite , ώ, f. Τίΐ'Λ, piacere , far pia- 
cere. 

kSi'jì, nausearsi, stuccarsi. 

Αοεώς, avv senza timore, licenziosa- 
mente , intrepidamente , impune- 
mente. 

Αρκτος, ου, e. non morsicato. 

Αοηκτως, avv. senza morso. 

Αί/ι'λητος, ου, «. illeso. 

Λο/ίλι'α, ας, /". incertezza; ignoranza. 

Α'οολος, ου, e. non manifesto, oscuro, 
occulto, incerto : το /αϊ). λον άο 1 •/;- 
>ovj il futuro e occulto ; άοπλος 
χάρις; favore di cui è incerto l'e- 
sito. 

Αοηλοτης, η toc, /". oscurità. 

Αοπλος, bimj. di nascosto , oscura- 
mente j in luogo occulto. 



A ó\;/.A9 •;•'*> , essere gravissimamente 
angustiato, ρ er dolore venir meno, 
trambasciare. 
Αίη/Αονία/ ας, /". angustia d'animo, 

grave tristezza, ambascia. 
Αοη/Λονια'ω, ». aoy)//.ov2w. 
Α'ίην, ai'i>. in abbondanza, largamen- 
te, a sazietà, abbastanza. 
Α ν ΰΎ)οις, ιτος, m. non contenzioso ; 

privo, ο mancante di contrasto. 
Α'ο/ίς, ου, m Orco, Inferno. 
Αονς ; εος, e. non giocondo , non 

soave. 
ÀSfì'JOì, fui. 1. iW. alt. v. dvòdv'jì. 
Αβηψα'/ζ'ω, mangiare a sazietà. 
Λοηρκ•/ια, ai, /". voracità 5 insazia- 
bilità. 
Αο•/]?ά'/ος, oj, e mangione ; insazia- 
bile. 
Αονΐωτος, ου, e. non devastato. 
Αο\ά/3ατον, ου, ?ι. impenetrabilità. 
ΑοΊα/3ατος, ου, e. inaccessibile, im- 
penetrabile. 
Αδιάβλητος, ου, e irreprensibile. 
Αοια'•/λυρος, ου, e. che non è scol- 
pito. 
ΑοΊάίίο χος, ου, e. continuo. 
Aitaop α-ϊτος, ου, inevitabile. 
Α<?ιά2τετος, ου , e. che non è dispo- 
sto, disordinato. 
Α<?ιαι'οετος, ου, e. indiviso , insepa- 
rabile. 
Αίια'κλειιτος, ου, e. non rinchiuso. 
Ao ιακο7/;.ητος, ου, e. disordinato. 
ΑοΊά/.ριτος, ου, che non si può di- 
stinguere, indistinto; non giudicato. 
ΑοΊακρι τως,ανν. indistintamente, sen- 
za giudizio. 
Αδιάλειπτος, ου , non tralasciato ; 

continuo, incessante. 
Αδιαλείπτως ,• avv. senza intermis- 
sione. 
Αοια'λλακτος, ου, e. irreconciliabile, 

impl acabile. 
Αο\αλλ«'κτως, avv. implacabilmente. 
ΑοΊ άλυτος, ου, e. indis^niubile. 
ΑϋΊαλυτως, avv. indissolubilmente. 
Αίιαλωβητος, ου, e' non mutilato. 
ΑοΊανοητος, ου, e. incomprensibile ; 

stolto. 
Αοιαν-ος, ου, e. non bagnato. 
Αοιανυτος, ου, e. inestricabile. 
ΑοΊαπαυστος, ου, e. che non cessa. 
Αοιαπαυ'ίτως, avv. senza intermis- 
sione. 
Αό\άπλ αστός, ου, e. informe, rozzo. 



ΑΔ 



— ΙΌ - 



ΑΔ 



Αδιάπτωτο;, ου, e. che non cade, 
stabile. 

Α^ιατττωτως, avv. senza caduta. 

Αό\άσκευος, ου, e. non ornato, non 
elegante; incolto. 

Αοιάσπαστος, ου, e. che non è svelto. 

Αοιασπάστως,αιτ. senzachè sia svelto. 

Ασιάστατο-ς, ου, e. continuo , eh' è 
senza dimensione. 

Αό\αστα'τως, ot't; senza intervallo. 

Αδιάστροφοζ, ου, e. non distorto. 

Αίια'σχιστος, ου, e. indiviso 

Ααιατα/.τος, ου, e. disordinato. 

Ανιχτιμητο;, ου, e. inestimabile. 

ΑοΊαταητος, ου, e. non tagliabile. 
' Αοιάτρε~τος, ου, ο. immoto. 

Αίιαηοέπτως, αι*> immobilmente. 

Αοιατυπωτος, ου, e. non formato, 
informe. 

Aó\a3?5a,cta, α:, jf.,• κ.$.ικφ$*ρβίκ 9 
ϋΚ, -f. incorruttibilità. 

Αο\α?&κοτος, ου, e. incorretto, non 
soggetto a corruzione. 

ΑοΝκφ&βρια, κ? /'. integrità. 

AoiaaSooor, ου, e. incorrotto. 

Αίιαρορέω, essere indifferente ; tra- 
scurare. 

ÈJnx.tpopier., ας, f. indifferenza, negli- 
genza; disprezzo. 

Αοιάγορο:, ου, e. indifferente (par- 
lando di un' azione chu non è né 
buona, né cattivisi), negligente; non 
diverso. 

Αοιν.γόρως, avv. indifferenteniimte. 

A Spia? par -ο;, ου, e, non chiudo da 
siepi. 

ΑσΊα^οά/τως, avv. senza siepe. 

Αίιάχυτος, ου, e. che non-si diffon- 
de υ scorre. 

Αδιαχώριστος, ου, e. inseparabile. 

Αδιάψευστος., ov, e che non può es- 
sere ingannato. 

AoióV.xtoc, ου, e. che non è istruito, 
ignorante. 

Α<5Ίεχοιχητβς, ου, e. non difeso, in- 
vendicato. 

Aoie/òVtok, avv. senza tergiversa- 
zione, senza rigiri. 

Ασιε£εταστος, ου, e. che non si può 
investigare. 

Αοαξίττ,το:, ου, e. inesplicabile. 

A.StèpyK3.re&•} ου, e. non lavorato. 

Αοιεοευνης, έος, e; αδιερεύνητος , 
ου, e. non investigato, imperscru- 
tabile. 

&Btsv%pi»iQXQ$f ου, e. indistinto. 



Αδι-ή•/τ,το;, ου, e. inenarrabile. 

Αοικκιοπραγέω , operare ingiusta- 
mente. 

Αοι/αιοπρα*/ι'α, ν.;, f. operazione in- 
giusta. 

Ai ι /.αστός, ου, «. non giudicato; non 
condannato. 

Ασικέσαι, α. d. ?'«/. alt. ν. ααι/.έω. 

Αοι/.έω. cow/r. χω, ingiuriare, offen- 
dere ingiustamente, violare la giu- 
stizia. 

Αοιχην-α, ατός, V azione ingiusta ; 
sce 11 eraggine 

Αίικήσαι, a. in/, alt. ν. αοικεω. 

Α^ικετικος, οΰ, e. ingiurioso. 

Αό\*ια, ας, /'. ingiustizia, ingiuria, 
iniquità, torto 

ΚδίΛΟζ, ου, e ingiusto, iniquo. 

Αο\'κως, ου, e. ingiustamente, ingiu- 
riosamente. 

Acìtvo';, vi, òv, spesso, folto, serrato; 
frequente, continuo , largo, fitto, 
denso. 

Αοινώ:, avv. pienamente, miserabil- 
mente, a poco a poco ; frequente- 
mente, serratamente. 

Arjioovjzo;, ου, e. senza via, inac- 
cessibile. 

Αοιοίχητος, ου, e. non amministrato 
ο distribuito in ordine. 

Αό\ορθωτος, ου, e. incorreggibile, che 
non può essere raddrizzato, senza 
direzione, indiretto. 

Αδιόριστος, ου, e. indeterminato. 

Α.διορίατω«>, avv. indeterminatamente. 

Αδίστακτος, ου, e indubitato, certo. 

Aòrbo:, ου, e. che non ha sete; ch'e- 
stingue la sete. 

ΑδρΜ; , νΤτος , e; άϋρ-ητος, ου, e, 
indomito che non ha ancora sof- 

n ferto il giogo. 

Αδοιμι, a. 2. oli. al', ν. ασω._ 

Αδόκητος, ου, e. impensato, improv- 
viso. 

Αοοκη'τως, avv. all'improvviso. 

Αοοχι'α, ας, /'. successo improvviso. 

AcV /.ι'ρ.αστος, ου, e. improbabile, non 
provato ; non esaminato. 

ΑόΌκιρ.α'στως, om senza esame, in- 
consideratamente. 

Αδόχιμος, ου, e. reprobo ; non ap- 
provato. 

ΑόΌλεσχεω, conlr. ώ, f. νί^ω, esser 
garrulo, ciarlare. 

ΑδοΙένχ-ης, ου. e baione, ciarliere, 
garrulo, ciarliero. 



ΑΔ 



— li — 



Α Δ AE 



Αϋολε?χια, ας, f. loquacità continua. 

Αίόλεσχος, ου, e. cianciatore , ciar- 
lone, garrulo. 

A ο όλος, ου, e. schietto, sincero. 

Αοο'λως, avv. senza inganno; sincera- 
mente, lealmente . 

Αίονευτος, ου, e. αοονητος , ου, e. 
inconcusso, immobile. 

Αδόξαστος, ου, e. non mai sperato, 
impensato. 

Αδοξιω, essere senza gloria. 

A co? ι α, ας, f. infamia, cattiva ripu- 
tazione, disonore. 

Αοοξος, ου, e. senza gloria, senza ri- 
putazione, disonorato. 

Αδόξως, *m>. senza gloria, ignomi- 
niosamente. 

Αδορζί, avv. senza scorticamento. 

Αδοροζ, ου, e. che non è scorticato. 

Ασος, εος, η.; άδος, ου, Wi sazietà , 
uggia, noja ; stanchezza. 

Α<?ος, ου, w. gaudio. 

ΑοΌτος, ου e. senza doni, mancante 
di doni ; indotato. 

Αβουλος, ου, e. che non ha servi. 

Αδούλωτος, ου, e. non ridotto in ser- 
vitù. 

ΑοΌυ'πητος, ου, e. privo di strepito. 

Αίρα/ης, ε ο ς, e. invece di «espxvj?. 
{Vedi questa parola). 

Αορανει'α, ας, /*• debolezza, inerzia. 

Afysavso*, esser debole, languire. 

Αλάνης, εος, e. privo di forza , de- 
bole, fiacco. 

Α. δ ρ avi a, ας, /". debolezza. 

Απεπτος, ου, e. non colto, cui non 
è lecito cogliere. 

Αδρέω, diventar maturo. 

£ορηβις 9 εως, f. maturità. 

Κΰριρ,νς, εος, e. non acerbo, immaturo. 

Αδρός, poi, p'GV, molto abbondante ,• 
grasso, maturo. 

λ -Spositx., ας, /". mancanza di rugiada ; 

, siccità. 

AÌposuvv;, ης, /".,• άίροτης, ητος /". 
grandezza, robustezza ; grassezza; 
abbondanza. 

Αοροτης, η το ς, /". forza, grandezza, 
grossezza, maturità. 

Αδρόχωρο-, ου, e; αοροχώρος, ου , 

f• e. che dimora in paese fertile. 

Αδρόω, ridurre a maturità. 

Αορύνο/Λαι, divenir grasso , impin- 
guare. 

Χσρυ'νω, render grasso, maturo. 

Αο^ους, υος, e che manca di alberi. 



Αοΰνα//αι, non potere, trovarsi nei* 
l'impotenza, ά<?υνατεω, weei. si- 
cjnif. (Υ. αίυνατεω). 

Αουνα//.ια, ας,/ mancamento di for- 
ze, debolezza, inal)ilità, impotenza 
fa priv. e δύνχμν.ι, io posso). 

Αου'να//.ος, ου, e. impotente. 

Αίυνασι'α, ας, /".; αο'υναττι'α, ας, /". 
impotenza. 

Αουνα-ΐΤί, at<t>. impotentemente. 

Αίυνκτδ-Μ, non potere, essere impo- 
tente, inabile. 

Αδύνατος ου, e. impotente, invalido ; 
ncutmlm. che non si può fare, im- 
possibile. 

Αουνκτως, (m>. ν. αίυναιτι. 

Αδυσώπητος, ου, e. impudente, sfac- 
ciato ; inesorabile 

Αίυιωπη'τως, ««»; senza verecondia. 

Α^υτον, ου, sacrario, santuario. 

A ούτος, ου, e. dove non è permesso 
entrare. 

A'oV, f. άνω, saziare , satollare. In 
mcd. satollarsi, saziarsi. 

A'dw, {per crasi da ài δω) cantare, 
canterellare; fischiare piacevolmen- 

^ te (degli alberi mossi dal vento). 

a'ow (inusitato al presente), piacere, 
dar ragione ad alcuno; ν. ανίάνώ. 

Αδωμ-ητος, ου, e. non fabbricato. 

Αχώρητος ου, e. che non ha ricevu- 
to alcun dono ο ricompensa ; che 
non si lascia corrompere dai doni. 

Αδωροδαχ-ήτως, avv. incorrottamente. 

Ατΐωρος, ου, e. privo di doni, che non 
riceve ο dà doni, non corrotto dai 
doni. 

Αοωρως, avv. senza dono; incorrot- 
tamente. 

ΑεΞτλευω ; αεθλεω, combattere, lot- 
tare ; travagliare, faticare. 

Αε5τ/ητη'ρ, ηρος, »«.,• αεθλητης, οΰ, 
m. combattente. 

Αε&λιον, ου, «.premio del combatti- 
mento, combattimento. 

Aì'Sr /ιο:, ου, e. combattente, che ri- 
porta il premio del combattimento, 
vincitore. 

Αε5)ο£τετης, ου, e. promovitore , ο 
che ha cura del combattimento. 

As&)ov, rt. ν. αε'ίτλισν. 

Αε£τλοι/.ι'α, ας, f. vittoria ottenuta nel 
combattimento. 

Α'ε&λος, ου, m. feontr. àQloc); oea- 
£τ).οσυνη , ης, /". combattimento ; 
lavoro; cosa malagevole. 



ΑΕ 



12 - 



ΑΕ 



Αιμοφόρος, ου, e. che riporta il pre- 
mio del combattimento. 
A si", avv. sempre, per tutto il tempo 
della vita ; senza alcuna interru- 
zione. 
Αΐΐ^λβ55τε'«, germogliar sempre. 
Αδ«./3λα5ΤΌς, "ς, che sempre germo- 
• glia. 

AEi^as-rvìiic, έως, /".il perpetuo ger- 
mogliare. 
Αει,^/ύω, scaturir sempre. 
Azifiovòi, εος, e. che sempre scatu- 
risce ο germoglia. 
Αει/ενέτη-ς, ου, m.j αεΐ'/ενν}'ς, εβ§, e. 

sempiterno. 
Ano ω, cantare. 
Αει'οελος, ου, e; αειοης, έος, e. non 

cospicuo, oscuro. 
Αειοι'α, a;, /'. deformità, sconcezza. 
Αειοινητος, ου, e. sempre condotto 

in vortice ο in giro. 
ΛειοΌυλι'α, α;, /'. servitù perpetua. 
Aitata, ας, /". vita eterna, immor- 
talità. 
Λειζωος, ου, e. che sempre vive. 
Λει^ωτος, ου, e. sempre accinto ο ap- 
parecchiato. 
Αει&αλεω, verdeggiar sempre. 
Αει&αλης, ε'ος, e. che sempre ver- 
deggia. 
Λει'καρπος, ου, e che sempre frutta. 
Αει'κε•.α, ας, f. indecenza; insolenza, 

oltraggio. 
A ει/η ς, εος, e. inconveniente , inde- 
cente ; ignominioso ; rozzo, aspro. 
Λεικια, ας, /". ν. αεϊκεια. 
Α ει/ 1' ζω, trattare indecentemente, in- 
giuriare, maltrattare, sfigurare. 
Αει/.ιν-/ί<ϊΐα, ας, /*. moto perpetuo. 
Αεικίνητος, ου, e. sempre mosso, che 

sempre si muove. 
Αεικινητως, avv. con moto perpetuo. 
Αει/ώς , avv. indecentemente ; inde- 
gnamente. 
Αειλαλος, ου, e. che parla sempre. 
Αει/α/Λπη'ς, έος, e. che sempre ri- 
splende. 
Αιύ.ιβγίς, έος, e. che sempre stilla ο 

scorre. 
Αει/ο'/εω, parlar sempre. 
Αβιλ-βγία, ας, f loquacità perpetua, 

grande affluenza di parole. 
itù.oc, ου, e. privo di sole ; opaco. 
Αείίλννί/λων, όνος, e. sempre memore. 
Αείμνηστος, ου, e. sempre memo- 
rando. 



Αίΐ,ανγίστως, atw. sempre memorabil- 
mente. 
Αει'ναος, ου, e; αεινας, αντος, ni. 

che sempre scorre. 
Αειπά&εια, ας, /".patimento continuo. 
Αειπα^ης, έος, e che sempre patisce. 
Αειπαλ/ις, έος, e. che sempre si vi- 
bra, che sempre è in moto. 
Αειπαρθένος, ου, f. sempre vergine 
Αειπλανης έος, e; αείπλανος, ου, c\ 

sempre vagabondo, errante. 
Αεφά/χενος , η, ο ν, α. 1. /wri. τη. «. 

αίΐ,οω. 
Αείρροος, ου, e ; αει'ρρυτος, ου , e 

che sempre scorre. 
Αειρω, levare, portar via, innalzare, 

drizzare. 
Αεισ^εν/ϊς, έος, e. sempre robusto. 
Αεισ/λα, ατός, η. canzone. 
Αει'σοος, ου, e che sempre salva. 
Αζπτρεγνίς, εος, e. -sempre volubile. 
Αείσυρος, ου, e. che sempre tira a sé. 
Αει?ανης, έος, e. che sempre appa- 
risce. 
Αει?λε•/•/]'ς, έσς, che sempre arde. 
Αειφόρος, ου, e. che sempre porta. 
Αειψροΰρ-ητος, ου, e; αείφρουρος, ου, 

e sempre custodito, difeso. 
Αειφυγι'α, ας, /*. esilio perpetuo. 
Αειφυλλος ου, e. sempre frondoso, 
Αειχλωρος, ου, sempre verdeggiante. 
Αειχρηστος, ου, e. sempre utile. 



Αε/αςο,ααι e αεκαςω 



fare di mala vo- 



glia, contro sua volontà ; costrin- 
gere ; quindi άε/αξό/Αενος, costret- 
to, cioè per forza, di mala voglia. 

Α'εκητι, avv. malgrado; a dispetto di. 

Αεκου'σιος, ου, e; αέκων, ^ οντος, e. 
contro la propria volontà. 

Α'έ*ων, ουια, κον, sforzato, che fa 
contro sua voglia ; «κ άεκων , di 
buona voglia, prontamente. 

Αέλλα,/ί ς, /.turbine di vento, procel- 
la, tempesta. 

Αβλλη'ς, έος, e. turbinoso, tempestoso, 
vorticoso 

Αέλλοααι, soffiare, spirare. 

Αέλλοπος, ου, e; α,ζΐίοπονς , οοος, 
.e. veloce al pari d'una procella ; 
che corre al pari d' un procelloso 
vento. 

Αελλώοης, εος, e. procelloso, tempe- 
stoso. 

Αελπης, έος, e; άελπος, oo, e. privo 
di speranza ; insperato. 

Αελπτέω, disperare. 



ΑΕ ΑΖ 



13 — 



ΑΖ ΑΠ 



Αελπτία, ας, f. disperazione. 

Αελπτος, ου, e. che non è da sperare, 
non isperabile, non aspettato. 

Αε/πτως, avv. fuori di speranza. 

Αελπω, disperare. 

Αεννκβς, « (νάω) e. sempre scorren- 
te; perenne. 

Χβξί?»τβς , y , e. che fa crescere le 

piante. 
Αί|ω , f. àì£vj<JW ; erf owt'Ae αυξω, 
α'υ'ςεω, αυξάνω, /". av£/j<j&>, accre- 
scere, aumentare, promovere. 

Αέξω, far crescere, nutrire, aumen- 
tare. In med. crescere 

Αζργίω, cessar dall' operare, esser 
pigro. 

ΚεργηΙθζ, f\, ov, pigro, ozioso. 

Azpyrlc, εος, e. che cessa dall' ope- 
rare, ozioso, scioperato. 

Azpyia, ας. /'. disoccupazione, pigri- 
zia, inerzia, ozio. 

Azpyoi, ò. ov, v. Uzpyr]$. 

Αε^ε^ω, alzare, sospendere. 

Αερηιος, ου, e; xepios,, ου, e. aereo. 

Αεριωοης, io ς, e, aereo; oscuro, ca- 
liginoso. 

Αερχ,το:, ου, e. che non è circondato 
da chiusura. 

Αερνβ&τεω, camminare per l'aria. 

Αζρονρομΐω, correre per l'aria. 

Αε,οοεις, εττχ, εν, caliginoso, oscuro. 

Àzpov, a. 2. ind. ali. ν. κζιρω. 

Αε^οπέτης, zot, e. che vola per l'aria. 

Αζροττορίω, camminare per l'aria. 

Αζοοποροι, ου, e. che cammina per 
l'aria. 

Αζρνιπόττ,ς ου, m. che sì alza a volo. 

Αζρσίπονζ, odo;, prupr. che alza i 
piedi, die corre di galoppo ; quindi 
veloce, rapido, celere. 

Αερσω, f. 1. ind. ali. v. c /.ζι'ρω. 

Αζρ-ζάζω ', άζρ-άω, innalzare. 

Αζτι-ύροιύν-ΐ) , ης, f. leggerezza , in- 
costanza; stoltezza, follìa. 

Αίοινρων, όνος, adj. leggiero di spi- 
rito ; incostante ; imprudente, in- 
sensato. 

Αετειος, ου, e. aquilino. 

Αζτιδζΰς, εως, m pollo dell' aquila. 

Αετός, οΰ, m. aquila. 

Αετ*>ίη§, ε9ς, e. aquilino. 

Αζα, ης, e v.Cr,, ης. /'. fuliggine, su- 
diciume, sozzura. 

A ζ αι ν ω, seccare. 

Α^αλειος . ου, e.,* α.αλεος , α, ov, 
arido, secco. 



A ζ άνω; αζκι'νω, seccare. 

Αζαχης, έος, e. che mette fuori gran 
suono. 

Α?ειρος, ου, e. non variato, non di- 
stinto da alcun colore. 

Α,ευκτος, ου, e. non congiunto. 

Αζεχης, έος, e. che non iutramette, 
non intralascia ; difficile , arido ; 
ά^ηχες, come avv. senza intermis- 
sione, incessantemente. 

A ζήλο; ου, e. non emulato ; vile. 

Αίηλοτυπος, ου , e. privo di emula- 
zione ο invidia. 

Αζη/Αΐ'α, ας, f. immunità. 

Αζη,υ.ιος, ου, e. eh' è senza danno, 
impunito. 

Αζη-ος, η, ov, venerando, augusto. 

Λξηχές, at>w. con lungo clamore. 

Αζη/η'ς, εος, e risonante, rumoreg- 
giante d'un suono forte e prolun- 
gato ; duro, arido 

A?o/*«i, venerare. 

Λζυ•/η'ς, έος, e. non congiunto, sca- 
polo. 

Αζυ'/ίοί, ας, /". celibato. 

Αζυ'/ος, ου, e. υ- ν.'~υ-/ος. 

ΑΖυμος, ου, e. non fermentato. 

Αζυ|, υ*/ος, e. ν. αζυγη'ς^ 

Α λ ζω, seccare, asciugare, inaridire. 

Α*•ζω, usuato αζοααι, avere un rispet- 
toso timore ; rispettare, venerare. 

Αζωλέω, ω. sdegnarsi; sopportar di 
mala voglia. 

Αζωνος, ου, e. ch'è senza fascia, di- 
sciolto. 

Αζωος, ου, e. animale che non ge- 
nera. 

A ζώντος, ου, e../ κ'ζωτος, ου, e. non 
fasciato, disciolto. 

Αηοεω. annojarsi, esser disgustato. 

Α-ηδ-η'ς, ζος, e. non soave, uggioso , 
spiacente. 

faèiuf ας, f. noja, uggia, fastidio. 

Αηοιζολαι, ν. αηίεω. 

Arjieòv, όνος, /". r usignuolo, usignuolo. 

Αηοώς, avv. spiacevolmente, brutta- 
mente, senza garbo. 

Λ/, θεια, ας, /' novità insolita, stra- 
vaganza ; disuso, non uso. 

Αηθεω, non esser solito, non esser 

accostumato. 
Αη'Οης, εο«, e. non solito, non acco- 
stumato, nuovo, inusitato. 

Αη'Οως, avv. fuori del costume, inso- 
litamente, stravagantemente. 
Αηχης, εος, spuntato, ottuso. 



AH ΑΘ 



li — 



A® 



&*ΐμκ, ατός, η. spirito, fiato, soffio 
di vento. 

Ατ,μι, soffiare, spirare, dormire. Que- 
sto verbo m /ai conserva sempre l'o 
tanto nell' att. che nel pass., e non 
ha aumento. 

Αηρ , έρος , ni. aria T temperie del 
cielo. 

A/) σι:, εως, f. vento, soffio. 

Α/ίσσητο:, oj, e.; άηττος, ου, e. in- 
vitto. 

Αησυ/ος, 1, O'i , molesto, iniquo. 

Ανίσυρος, ου, e. lieve, tenue, sublime. 

Ari τη, η.;, jf.; α/;-/;;, ου, m. soffio, 
vento. 

^*jtoc, ου, e. esposto ai venti ; insa- 
ziabile ; grande, portentoso, 

Αητοί, oj, ni. aquila, 

ΑΟα/ασσο:, oj, e. eh' è senz' acqua 
di mare; che non è stato sul mare; 
cii'è inesperto di marina. 

A(j%l).r,z, zoz, e. non verdeggiante, 
arido. 

Αθκλπεως, avv. senza calore. 

Αθ&,μβζί, aw. intrepidamente. 

λΟν.αβο;, io ς, e. intrepido. 

Αθα<;. ; 3ι'α, ας, /". intrepidezza. 

ΑΒκμβος, ου, e. intrepido. 

Αθανασία, ας, f. immortalità. 

Αθανατιζω, render immortale. 

Αθάνατος, ου, d'ordinario e. immor- 
tale. 

ΑΟανατως, awu. immortalmente. 

ΑΟα-το:, ου, e. insepolto. 

Α0«ρσνίς 5 ΐ'ος, e. eh' è senza fidrteia, 
timido. 

Abccjy.x-jzì, avv. fuori di ammira- 
zione. 

Αθαυ/Ααστο:, η, ο ν, eh' è senza am- 
mirazione. 

Αθέατο:, oj, e. che non si guarda ; 
invisibile, non veduto. 

Αθεΐα, a:, f. empietà, ateismo. 

Àditi, avv. senza il volere ο i' ajato 
di Dio. 

ΑΟζΧγω, /*. |"ω, mungere r succiare 5, 
mitigare. 

AG ελέω, non volere. 

Αθε/Λελιος, ου, e.;. αθέ///ίλο; , ου, e. 
ciré senza fondamento. 

ABs/aic, ισο:, e,* αθε/Αΐ'στιος, ου, e; 
αθέριστος, ου, e. ingiusto, illecito, 
iniquo, (proibito dalle divine , ed 
umane leggi) : άθε/λίστια ηοη, sa- 
pere cose inique, wì/c α d/re avere 
l'animo intento a cose inique. 



Αθίμιντοζ, ου, e. senza legge, ingiu> 
sto, nefando. 

Αθεος-, ου, e. ch'è senza Dio, che non 
crede esservi un Dio, quindi empio, 
malvagio, ateo 

Αθεότνίς, ητος, /", empietà. 

AQzprìc, έος, e. spiegato, acuto. 

A&spivSw, far poca stima, dispre- 
giare. 

Αθεριξ, ιχ.ος, nu spiga; cima della 
spiga. 

Αθερισσω, disprezzare, rigettare. 

Α&εριστος, ου, e. non mietuto, ch'è 
ancora in spiga. 

Αθερ/Ααντος, ου, e. non riscaldato , 
che non riscalda. 

Α0ερολό•/ος -, ου, e. ricoglitore di 
spighe. 

ΑΟερωοης, εος Τ che ha spighe. 

A θ ε'σ,υ. ι α, a;, /*. trasgressione della 
legge ; iniquità, scelleraggine. 

Αθεσ/χιος, ου, e. eh' è senza legge , 
che non osserva la legge. 

Αθεσ/Αος, ου, e. non permesso, ille- 
cito, proibito. 
' Αθε'σ,αως, avv. illecitamente, scellera- 
tamente ; contro la legge. 

Ατεσ^ατος, συ, e indicibile, eccessi- 
vo ; immenso, innumerabile ; gran- 
de ο copioso. 

ΛΟετεω, abrogare, abolire ; disprez- 
zare. 

Αθετη/λα, scro^ w; αθ'έτησις , εως, 
f. abolizione. 

Ad -το:, ου, e. incostante, vano, inet- 
to, inutile. 

Αθετώ?, euoi incostantemente , inet- 
tamente. 

À0saipvjTij at>i>. senza contemplazione. 

Αδεώρητος, .ου, e. non osservabile. 

Αθεωρνίτως, aiw.non osservabilmente, 
invisibilmente. 

Αθεως, avv. empiamente; senza Dio. 

ΑΟν,'-ητος,. ου, e. non perspicuo , non 
veduto. 

ΑΘ/)>, έρος, f. la punta della spiga; 
punta. 

A θ vip ευ το?, ου, e. non cercato ο non 
preso dal cacciatore. 

ΑΟ-ηρτ,Ιοίχός , οϋ, w. vaglio. 

AQiyns, ε»ίί e.; α2πκτος, ου , e; 
αΟίκτωρ, ορός, m. non tocco. 

Αθλεύω ; αθ λέω, -combattere. 

άνΊτ,μχ, οίνος, ìi.; α^λησις , εως, /V 
combattimento, stromento (per con- 
flitto ο per qualche pesante lavoro). 



A3 



— 15 



ΑΘ AI 



ά&Ι-ηαις, εως, f. combattimento atle- 
tico, esercizio ginnastico. 

Α,ίίλη τνϊρ . 'Ορος, m.; α&λητη'ς, ©J, 
m. atleta, combattitore ne' giuochi 
pubblici della Grecia. * 

λ^λητι/.ός, n s ο ν j appartenente ai 
combattenti. 

A£A-/jti*w;, avv. alla maniera dei 
combattenti, degli atleti. 

Α&λιος, α, ov, infelice, misero. 

Α&λιοτνκ, ν;τος, /'. miseria, meschi- 
nità, sciagura. 

Α&λι'ως, «υυ. infelicemente, misera- 
mente j ά&λί»ς εχειν, stare mi- 
seramente , passarsela meschina- 
mente. 

Αθλοθετεί, ου., e. che stabilisce il 
premio del combattimento. 

4&λον, ου, n. il premio della vittoria 
nei combattimenti, e in generale ogni 
cosa proposta in premio. 

Δ&λο«, su, ?/i. (conto, per αε^/ος), 
combattimento , impresa faticosa, 
avventura, incarico. 

kStlofòpOCj ου, e. vincitore del com- 
battimento. 

À5oìoc, ου, e.,' αί^όλωτος, ου, e, non 
torbido, limpido. 

Α&ορυβητοζ , ου, e.,• αΞτονυ^ος, ου, 
e non turbato, tranquillo» 

ÀSopufioi, », e. non turbato , tran- 
quillo, quieto. 

Α5ορυ/5ως, avv* senza tumulto, tran- 
quillamente. 

h^pv/jz-oz, oj, e. non rotto, non fe- 
rito, illeso. 

Απεπτος, ου, e. che non nutrisce, 
non nutrito. 

Α&ρέω, ω, f *}•*&», vedere, riguarda- 
re, considerare. 

A&pjvi, αυυ. senza lamento. 

ΑΖρίς, r /ος, e. ch'è senza peli ο ca 
pelli. 

Αθροίζω, radunare, raccogliere, ram- 
massare, mettere insieme; ri&poi~ 
σ/ζενος, /3«ri. perf.p.pass. radunato. 

ASpoìffoci, m. 1. ί' /i/'.y α&,οοισας, αν- 
τος, m, α. 1. pari. alt. ν. α&,οοιζω. 

ÀSookju, εως., /'./ άϊτ,οοκϊ/λα, ατός, 
«.; χΖροιαρος , ο.ϋ, m. raccolta , 
mucchio. 

Α2τ5 5ΐ5τ/ίς, οϋ, m. raccoglitore. 

A3pownxQ$ r/, ov r collettivo, che ha 
forza di raccogliere. 

Axrpoov, avv. in un mucchio j som- 
mariamente. 



ASrpco,-, a, ov, calcato, affollato, sti- 
vato ; in quantità, tutt'a un tratto 

ASrooo-r /ις, ν?τος, /'. la massa, il tota- 
le, la generalità. 

Αθρόως, «fu. in un mucchio, in folla, 
vigorosamente, gagliardemente. 

Α&ρυτττος, ου, e. non corrotto dal 
lusso. 

Α2τρυ.πτως, awv. austeramente. 

Α&υ/Αέω, cowfr. ώ, perdere il corag- 
gio, essere abbattuto, scoraggila , 
abbandonarsi alla malinconia ; di - 
sperare. 

Α&υ/λΐ'α, ας, jf, abbattimento, avvili- 
mento. 

Α^υ/λος, ου, e. abbattuto, scoraggia- 
to, avvilito, pusillanime. 

Α&υ,αως, αίφ. con animo avvilito ; 
mestamente. 

Α2τυοευ'οακι; αί^υρεω, giuocare, sal- 
tare. 

Αθυρμα, ατός, « trastullo fanciulle- 
sco ; divertimento, passatempo. 

À%ucoz, ου, e. senza porta ; non 
chiuso . 

Α&υρω, giuocare, divertirsi. 

Αί?ύρ.ωτος, o.u, e. υ. άκυρος. 

Αδυτος, ου, non sacrificato. 

ΑΞτων;τος, ου, e; αθώος , ου, e. co- 
lai che non è stato condannato ad 
alcuna multa, indenne , assoluto, 
innocente. 

Α&ωο'ω , assolvere , liberare dalia 
multa. 

Α&ωττευ^τος, ou e; αθω'πευτος , ου, 
e. che non è facile ad essere am- 
mollito- dalle adulazioni ; crudele. 

Α2τωως, avv innocentemente. 

Α2?ώω<7ΐς, εως, /'. assoluzione, con cui 
uno viene dichiarato innocente. 

Ai, le, pi. dell'art, f. -ή (la). 

Ai, le quali, nomin. pi. del pron. ος. 

η, Ο. 

Αι, ini. ah! Dio voglia che, quan- 
do? se. 

Ài., ini. aìri L ahi esclam. di dolore, 
«Γ, αί, ahi , ahi ! 

Αϊα, ας, /". terra, υ. -/η, ης. 

Αι'αχ/λα, ατός, ?ί. lutto, gemito. 

Αιαζω, piangere, lamentarsi*. 

Αια/ιζο^, battere. 

Αια/.τος, n', ov, deplorabile; degno 
di pianto, lamentevole, luttuoso. 

Αιανη'ς, έος, e; αιατός, r?, ov, gra- 
ve, perpetuo, 
ί Αί^ανέα, ας, f. giavellotto , dardo ; 



AI 



— 16 



ΛΙ 



cosi detto da άίζ, capra, perchè con 
esso sì faceva la caccia alle capre 
salvaliche. 
Αι-/α*/οιος, ου, m.; ct.iya.ypoz, ου, m. 

capra ο capro selvaggio. 
Αιγο /iv, avv. improvvisamente ; im- 
petuosamente. 
Ac/i/j, vj ς, /'. pelle caprina. 
Αίγειος, ow, e. fatto di pelle di ca- 
pra, caprino. 
Αιγζιροζ, βυ. f. pioppo. 
A iy ελατές, ου, m. che conduce ca- 
pre, caprajo. 
At-/ sog, ου, e. di capra, caprino. 
Αιγιαλεύς, εως, m. pescatore. 
Ar /ιαλιτης, ου, w. di lido, che sta 

sul lido. 
Aiyia /ος, οϋ, m. lido, spiaggia, ove 
s'infrangono le onde dd mare; da 
oc/;, mare, ed clyo), infrangere. 
Aiyia/wovji, εο;, e. i\ κΐ'νιαλίτϊϊζ. 
At/i f 3oTyj;, ου, e. che pasce le ca- 
pre, pastore di capre. 
Αΐ'/ί^οτος, ου, e. che pasce le capre, 

alto a pascere le capre. 
Aiyió\ov, ου, η. capretto. 
Aiyi?w, lacerare, sbranare; soffiare 
alquanto veementemente ; pascere 
le capre. 
Atyi/.o,;£Ji, έως, m. che sazia le ca- 
pre, capraio. 
kiyitvb , ιπο; , e luogo dirupato ; 
alto, inaccessibile ; luogo ove le 
capre non possono montare. 
Aiyivoìi;, εοσα, εν, abbondante di 

capre. 
A tyi γ&μος, ου, m. che pasce le ca- 
pre. 
ACy ιοχοζ, ου , e. Egioco co>»e tfoVfi ό 
έχον τ /jv ouyiJa, avente Γ egida, 
che ha, che porta Γ egida. Epiteto 
di Giove, il quale in memoria della 
sua infanzia aveva lo scudo coperto 
della pelle di quella capra , eh' era 
stata la sua nutrice (da oc^yt'i, a.i- 
ytoo;, pelle di capra, ed ϊχω, ave- 
re. Un tal epiteto si attribuiva anco 
a Minerva. 
Αΐ'/ις, iSoz, f. pìopriam. pelle capri- 
na, che ripiegata intorno al brac- 
cio sinistro serviva a difesa: quindi 
egida ( scudo di Giove e di Mi- 
nerva). 
. Α•ι•/ισκος, ου, m. capretto. 
Aty)>/j , vii , f- chiarore, splendore , 
bagliore. 



Aiy>v)ii;, zona. , εν , risplendente , 
splendido, luminoso; αΐ'/λν7εν, αν* 
verbialiu. 
Atyoj3o7/o'c, oC, m.; αΐ'/ο]2οτν)ς , ου, 

m. capraio, pastore di capre. 
Αι-/οκε ( ;ευς , εως , m. ; ouyozópw•;, 

ωιοί, m. capricorno. 
Αΐ'/οκέψν.ίος, ου, vi. che ha testa di 

capra. 
Atyovo//£u;, έως, m. pastore di ca- 
pre, caprajo. 
Atyovo' /λΐον, ου, η. gregge di pecore. 
A iyovd /Λθ;, ου, in. v. ouyovo /Λεϋς. 
Αΐ'/υπιο'ς, οϋ, m. avvoltoio. 
Aiyuliòz, οΰ, m. allocco. 
Αιοΐο/λαι, venerare, temere; vergo- 
gnarsi, farsene riguardo, peritar- 
sene. 
Αιδέιιμοζ, ου, e. venerabile. 
Αι^εσι/λότη;, ν)τος, /".,• αίδιτιζ, εωί, 

/"• venerazione. 
Αι«?-:5τος *j, òv, venerabile. 
Αιϋο'λο;, ου, e oscuro , tenebroso ; 

struggitore (di fuoco). 
ΑϊοΎ)'/ω;, avv. oscuramente 
ΑιΟη/ζονεω, conservare la verecondia. 
Aiivj /Αόνως, avv. con verecondia, ri- 
verentemente, rispettosamente. 
Αιονί,αων, ο^ος, e. verecondo, rispet- 
toso, riverente. 
Aiovjì, eoi, e. che non si può vede- 
re, invisibile . 
A'i'ivj;, ου, e. Orco, Dio dell'Inferno, 

Plutone ; tenebre; 
Αϊίιξω, perpetuare. 
A ΓοΊσ?, a, ov, eterno, perpetuo. 
AìViotvjc, ητο;, /'. eternità. 
ΑΊ'οιως, ανυ. eternamente. 
Aiovvj;, εος, e; αί'ονος, vi, ov, te- 
nebroso. 
Αι οοΓον, ου, w. inguine, anguinaja. 
Αιοοΐος, κ, ov, venerabile, veneran- 
do, verecondo. 
A ι'ο ο «ou, venerare, temere; vergo- 
gnarsi. 
Ai oo ς, εος, η. venerazione , pudore, 

modestia. 
Aiooypov, όνος, e. che ha mente ve- 
reconda, verecondo. 
ilèpsìaj a?, f- ignoranza; impru- 
denza. 
Ai'ootc, e. inesperto , mal pratico ; 

imor udente. 
AiooU, όοξ, f. stima, rispetto, pu- 
dore, vergogna. 
ΑϊόΤς, avv. invisibilmente. 



Al 



AI 



Αι ει, per lo stesso che ex. ci; avv. sem- 
pre, mai sempre, sempremai. 

Αι'ζηΤος , 8, m. giovanile , robusto, 
gagliardo. 

KiCriòc, «, vigoroso; quindi giovane; 
si dice anco d'individui che abbiano 
già 40 anni. 

ΑιΖά'λ-η, ης, f. fuliggine ; favilla. 

Αιίίαλίτης, ου, m. fuligginoso, an- 
nerito dal fumo. 

Αιϊταλιων, o-ìqì., e, αι5α).όεις, ε?σα, 
εν, ardente. 

Αιϊα/οω, abbruciare, annerire. 

Αι&αλωτο; , vi , dv, abbruciato, ar- 
siccio. 

Ai Ss, in/. Dio voglia ο volesse che. 

Ai&éjst, at>y. nell'etere, nell' aria. 

Ai&ì'pto; , «, ev; αι&ε^ιω'οες , εος , 
e. etereo, aereo. 

ΑΉήρ, έρος, vi. aria; ma la più pura 
nelle più alte regioni, a differenza 
della più densa atmosferica: df,p , 
etere , cielo. 

Ai&ivo;, ου, e. che si può abbrucia- 
re, che facilmente si abbrucia. 

ΑΓ$9/ΐ0(ι, ardere, accendersi. 

AìSo;, soc, n. calore, ardore. 

Αι&ί';, yj, dv, nero. 

Αίθουσα, ης, /". portico innanzi la 
casa (per lo più dalla parte di Le- 
vante ο di Mezzodì, per così riscal- 
darsi meglio al sole) ; vestibolo. 

Αι'&οψ, οπός, e. caldo, ardente; nero 
brunito ; cioè che ha un nero lucci- 
caule. 

ATÒpat, ας, f. serenità dell' aria. 

AiS^yr /ενετης , ου, m. ; αιί^ρη'/ενης , 
έος, e. che riconduce la serenità ο 
la brina ; epil. di Borea, quindi 
freddo. 

AiSrpia, ας, f. cielo sereno, serenità, 
asciutto. 

ΑιΖριάζω , dormire a ciel sereno, a 
cielo scoperto. 

Αέρινος, η , dv, mattutino. 

Αιοριοχοτεώ , dormire a cielo sco- 
perto. 

At'àpio;, ου, e. sereno. 

AìZpoz, ου, m. brina, freddo , mat- 
tutino. 

Aiiruy /λα, ατός, η. fomite, eccita- 
mento. 

ΑιΞτυια ας, f. smergo, uccello acqua- 
tico. 

Αιχυχτ-ήρ, ripot, m. violento , impe- 
tuoso. 



AtS"J75w, risplcndere.riscaldare, muo- 
vere. 

Ateo), abbruciare, accendere, risplen- 
dere ; in vieti, ardere (neutralmj. 

Ai&Wj respirare. 

Αι'&ων , ωνος , μ. ardente, focoso , 
fiammeggiante ; rosso ; fulvo ( di 
leone)."" 

Αικάλλω, adulare, lusingare, piag- 
giare. 

Αι/άλος, ου, m. adulatore. 

Ai' /.η, Ϋ,ς, f. impeto di chi si avventa, 
moto violento. 

Αιχι'α, ας, f. battitura, ingiuria fatta 
col battere. 

Αι/ιζω, battere a verghe, frustare. 

Aixiov, ου, η. danno. 

Αίνιτμα., uxoz, η.; αικισ/Λος, οϋ~, η. 
deturpazione del corpo cagionata 
dalle busse ο piaghe ; flagella- 
zione, mutilazione ; cattivo tratta- 
mento 

Αι/.ιστιζος, η, óv, proclive a battere, 
ingiurioso, scellerato. 

Αικοος , avv.. indecentemente , turpe- 
mente. 

AO.tva, avv. luttuosamente. 

Αι λινός, ου, m. misero, lamentevole. 

Αί/ουροζ, ου, e. gatto, gatta. 

Aiy -α, ατός, η. sangue , strage, ma- 
cello. 

Αιμ.ν./.τός, ν}, dv ; αίμα/,γϊος, α, ©ν , 
sanguinolento. 

Αίμοίξσ.ς , αντος , a. \. pari. att. ν. 
αι/λαοσω, insanguinare. 

Ai/tacri'pt, ας, f. siepe; muro a secco; 
riparo di pietre ammucchiate. 

Αίμχιβω, macchiar di sangue, pari, 
p. pass, ϊίμχγμένοζ , macchiato di 
sangue. 

Αί/λκτε^χυσι'α, ας, f. spargimento di 
sangue. 

Αι//.ά r/;, *JSì /"• spada. 

AiiJ.or.-cT.poc, ρά, ( odv, sanguigno. 

Αίμ.ατιζω, trar sangue. 

Αι/Λατικος, η, dv; α «//.«'τίνος, ove; 
αί/Λατοεις, ε?σα , εν, sanguinoso , 
insanguinato, purpureo. 

Αι'/Αατοδτκννίς, εος, e. grondante di 
sangue. 

Αι/Λατο'ω; αι/χαιιω, rendere sangui- 
nolento ; uccidere. 

Αίμα,τωδ-η:, e«s, e. sanguinoso , in- 
sanguinato. 

Αί^κτωβω-, avv. sanguinosamente. 



Ai 



1S — 



Ai 



ΑΙματντΐος, οϋ, m. che ha gli occhi 
rossi di sangue, epiteto delle Furie. 

Αΐμ-ηρός, pà, pòv, sanguigno. 

Αίμοβ<χ.%ης 3 εος, e. tinto di sangue. 

A ι μ-ο ίι ψο 5 , o\> , e. sitibondo di san- 
gue. 

Αίμοτζότης , ου , m bevitore di san- 
gue. 

Ac /λοπτυΐ/ο; , r i} ov, che sputa sanr 
gue. 

Αιμορραγία, spargere sangue. 

Αιμορραγία , ας, /'. emorragia, per- 
dita di sangue. 

Αιμοοροια, ας, f.; α.ίμορροίς ,„i5os, 
/'. flusso dì sangue. 

Αιμο'ρροος, ου, e. che soffre flusso 
di sangue. 

ΑίμογόρυΑτ,ος , ου,, e, αζμοψυρτος , 
ου. e. bruttato di sangue 

Αίμόχροος, ου, e. di colore sangui- 
gno. 

Αί;/υλι'α, ας, f. piacevolezza, grazia, 
urbanità. . 

Αι'αυλιος, ου, e. blando, piacevole , 
affabile. 

At /λυ λ λ ω, in gannare. 

Αίμυλομητ-^ς, ov, e affabile, carez; 
zevole. 

Αίμΰίος, ου, e. ν. αιμΐϊιοΐ. 

Αίμοίο-ος^ ι.ο ς, e, sanguigno , sangui- 
nolento. 

At'j.uj, όνος, e, sanguigno. 

Αιμοίττος, oj, c. sanguinario. 

Αι να,?.?' τ•/) ;, ου, m. che fa un infelice 
uso del suo-valore. 

Αιγεαια,, a•:, f•; αί•Α55ΐ?, εω^., /", lode. 

Àivstvjs, ου, e, lodatore. 

Αινίτο'ί, W, dv,. lodevole. 

Ai'jia, fut. έρω , lodare, approvare ; 
acconsentire 

Atv/j, v;c, ^. lode. 

Αιν/,'ϊαι//ι, α. 1. ο//. oW. υ, α^νεω. 

A'.vr///«, aro;, ». eniraaia , detto, 
oscuro con senso allegorico, indo- 
vinello. 

Α'.νι-/ματίζομαι, parlare oscurameli:• 
te, esprimersi con enimmi. 

Αινΐ7 ( υ.ατΐ7τ/}ί, ου, m. solito a par- 
lare oscuramente, per enimmi. 

Aiviy/xy.Tcoovjf, εο;, e, detto ο scritto 
oscuramente,, enigmaticanu nte. 

Aivr /ματωοώς, avv, oscuramente. 

Aiviy/A.o'r, οΰ in.; αινι^τηριος., ου, e. 
discorso oscuro, enimma. 

AyjvAx-npì^^ avv, oscuramente• 

Aìvtx.rò;, vj', dv, oscuramente detto ο 
scritto. 



Αινιζο/Λαι lodare; qualche volta am- 
mirare. 

Αινίυσο/Λαι, parlare oscuramente. 

Αίνίττομαι, dare a intendere , voler 
dire, far capire. 

Αινθ|3άχχευτος , ου, e. invaso da un 
orribile furore. 

Αίνο β ι ας,, ου, m. fornito di gran ro- 
bustezza, valoroso. 

Αι*ίό&εν, avv. gravemente; a.tvò%i-i. 
αίνος, gravemente grave, ossia gra- 
vissimo• 

Αινο'^ρυπτος, ου, e. delicatissimo, as- 
sai molle, immerso nel, lusso, 

Αινομανής, έος, e. oppresso da grave 
furor». 

Αινομορος, ου, e. sfortunato , desti- 
nato alla disgrazia. 

AivoTTot&vj^j έος , e. che ha provate 
delle gravi sventure. 

Α'.νοττλη'ς , 1•/ος , e. che gravemente 
percuote. 

Aivò;, /, ov, grave, orribile, violento; 
disastroso. 

Aìvo^ ov, in. sost. favola; apologo; 
proverbio ; enimma. 

Αινότης, %kòs, f. gravità. 

Αινυ//.αι, prendere, togliere via. 

Αινώ.:, avv. gravemente ; grandemen- 
te ; gagliardamente. 

Ai?, aiya;, e. capro, capra 

Αίςας , κντος , m. a. i. part. alt. v, 
k'ìhm. 

Αιολαω; οαοϊέω, variare, ravvolgere. 

Αιολιζω, variare, astutamente ope- 
rare. 

Aio/ /ω, diversificare; volgere or da 
ima parte or dall'altra ; aggirare ; 
raggirare-. 

Αιο'λόβουίος, ου, scaltro ne' consigli, 
astuto . 

Αίοϊόοειχτος, oj, e. che insegna di- 
verse cose, mostrandole; quindi in- 
ventore di varie arti. 

Αιολομητηζ, ου e; αιοίόμ -^jtz, ιος ί 
e. u. αιολόβονίος. 

Αιολόμοργως , ου , e. eh' è di varie,, 
forme. 

Αιάίας,, -η, o-j, vario, variato, scre- 
ziato ; agile, agitabile. 

Αίολος όνος y ου , e. eh' è di varia 
bocca, ambìguo, oscuro. 

Αιοΐόγωνος , ού,.. e. che ha varia vo- 
ce, che variamente suona. 

Atovocw, aspergere•, irrigare. 

Aiovyjcic, εως, f. bagnamento, asper- 
sione. 



Al• 



— 19 — 



Al 



Αιπεινό;, η, ov, alto» 

Αιττολιον^,. ου, η. branco di capre. 

Αιττόλο;, ου, m» capraio: pastor di 
capre. 

Anref, eoe, w. altezza, cima di monte. 

Αιττο;, se, e«, alto, elevato ; difficile, 
duro, profondo. 

Αιπυόμ-ητοζ , ου, e. altamente co- 
struito. 

Αιπυ/Α/]τν3?, ου, m. che prende alti 
consigli, che ragiona di cose su- 
blimi. 

Α•ιπυς, εΐκ, υ; κιπυσιο;, α, ον, alto, 
grave. 

Αϊρα, peci, f. martello , mannaia. 

Avpsitiii, èvro;, m. a. 1. part. pass.; 
ctìpéSn•» , a. i. ind. pass.; ou/ss» 
&^σβ/Λαί, f. 1. iW. pass. t>. at"- 
ρεω. 

Atpiojutac, prendere , intraprendere; 
preferire, amar meglio ; scegliere. 

Αιρεσιάρχης, ου, m.; al ρ ει ί άρχος, «, 
?». eresiarca, autore, ο capo di setta 
religiosa. 

Αίρζζιμος , ου , e. che può essere 
preso. 

Αιρεσις, éw?, /*. scelta, elezione, opi- 
nione, setta, eresia. 

Αιρεσιώ-•/);, ου, w. eretico, settario. 

Αιρε-εο;, a, ov, eleggibile. 

Αιρετεω, scegliere. 

Αιρετή;, ου, m. elettore. 

Αιρετικό;, ε, ο ν, eretico, settario. 

Αΐρετιστη';, οϋ", m. autore ο capo di 
setta. 

Αιρετός, ν}, òv, eleggibile , desidera- 
bile, eletto. 

Αι'ρεω, in genev. prendere, espugnare, 
occupare (una città) ; determinarsi, 
risolversi. — in voce vuyl. eleggere, 
scegliere , aor. 2 alt. είλον, εΐλε;, 
βιλδ, mcd. ει'λο/Αην, ειλου, είλετο , 
Questo aor. 2... viene dall'antico verbo 
ε'λω. 

Αίρίω, ν. irreg. conlr. ρω; prendere, 
scegliere , da e/ ω ; aor. 2. εΐλον; 
in/", s λ ει ν; 

Αίρω, ν. irreg. prendere su, togliere, 
uccidere, levar fuori ; parlando di 
navi, sciogliere, f. άρω; perf. vjp/.a, 
aor. 1. inf. άραι. 

Αϊ ς, tSo4 3 m. Orco, Plutone. 

Aìia, yjc, f. Parca, destino, sorte, uf- 
fizio, dovere ; parte ; porzione. 

Αι'ιίαανο,ααι; v. irreg.; sentire, inten- 
dere, accorgersi; da ou'or&swj fui. 
κίνΖητομχι j «or. 2. yjs&o/Avjv» 



Αισ&ανό/Λενο;, /j, ov, sensitivo. 

Αισ$εσ£ται , α. 2. ìYj/'. m. ν. αισΞτκ- 
νο/χαι. 

Αΐσ^η/ζα, ατο:, n.; αισ2τ/}σι;, τ; ο;, /'. 
l'azione ο la facoltà di sentire; sen- 
timento, intelligenza, apprensione. 

AisSvjso/aou, /". 1, mei. m. ι>. αισ&α-- 
νομαι. 

Αισθητικός, ,jV • ν ^ sensibile, estetico. 

AiaSi -ητιχώς, avvi sensibilmente. 

AtffSty-ròe, /}', ov, sensibile, sensuale, 
percettibile co'sensi. 

Ai72ryjT<ù:, ouv. sensibilmente. 

Αισι/Λία, α;, /'. vaticinio, profezia. 

Αίσιμο;, ου, e. fatale, giusto, confor- 
me al dovere. 

Αιιιμόω , consumare, spendere, 

Alilo?, ου, e. fausto, prospero. 

Antioco, render prospero, prender au- 
spicio. 

Αισιω;, αι>υ. faustamente, felicemente. 

Àì'ioì, Yj r ov, ineguale, dispari. 

Α*σσω; κσβω, orf άιτίω* /«ί. £ω, lan- 
ciarsi, muoversi rapidamente, pre- 
cipitarsi. 

Αιστη'ρ, ηρο?, m. tizzone. 

Α'ί'στο;, ου> e. di cui niente si può 
sapere, oscuro, incerto. 

Α'ιατωρ, ορός, e. ignaro. 

Αισυλο;, ου, e ; αισυλο;, *?, ov, ini- 
quo, nefando, ingiusto, turpe. 

Αισυμνητης, κ, m. ordinatore, ispet- 
tore; soprantendente. 

Αισχεσίί, εω;, f. l'atto del disonora- 
re, disonore, prostituzione. 

Αισχέω, svergognare, infamare. 

Αχ&χεμοαύΐΥ), ης, f. infamia , igno- 
minia. 

Αισχιστα, avv. superi, turpissima- 
mente. 

Αισχιστο;, vj, ov, superi, turpissimo. 

Αϊσχο;, εος, n. onta, obbrobrio,' diso- 
nore. 

Αισχρνί/Αων, όνος-, e.; αισχρό; , pei. , 
pò ν, turpe, vergognoso, inonesto. 

Αισ /sòi , a, òv , vergognoso, turpe, 
abbominevole: 

Αισχροτη:, •ι\τος, f. turpitudine, soz- 
zura, oscenità, infamia , disonestà. 

Αισχρώ";, avv. turpemente,sozzamente, 
disonestamente. 

Αισχύνη, ν\ς, f. onta, disonore, infa- 
mia. — Si prende ancora in buona 
parte, e sìgn. pudore, verecondia. 

Αισχυν2τ/;σο/Λαι , /'. 1. ind. pass. v. 
αισχννω. 



AI 



— 20 



Al AK 



Αιοχυ'νο/λαι, vergognarsi, arrossire, 

aver rispetto. 
Αισχυνο/Λε'νως, avv. vergognosamente. 
Αισχ υντηλι'α, ας, f. verecondia. 
Αισκυντηλος, η, dv; αΐ3χυντηρο'ς, ρά, 

po'v, verecondo. 
Αισχυντία, ας, /". verecondia. 
Αυχυντος, vi, ov, vergognoso, eh' è da 

vergognarsi. 
Αισχυνω, far arrossire, coprir di ver- 
gogna, di confusione, ec: infamare; 
med. arrossire, vergognarsi; rispet- 
tare. 
Αιτέω, covlr. τω, chiedere, fut. ri'uw, 

ρ. ητεκα, domandare ; pregare. 
Αιτη ί^ησομαι, /". ì.ind.pass. ν. αιτεω. 
Αι'τη/λα, ατός, η. richiesta, domanda. 
Αιτης, O'J, »». mendico. 
Αιτηααι, α. 1. ni/"; αιτη'σας, αντος, 

ο. 1. par/, ο//, υ. atri ω. 
Αίτησις, εως, /". domanda. 
Αιτητη'ς, οϋ , /η. che domanda, che 

chiede, che implora. 
Αιτητος, η, ov, ch'è da domandarsi, 

che si può domandare. 
Ài ria, ας, f. causa, accusa, delitto. 
A ιτιά ζ ω, domandare, incolpare , ac- 
cusare. 
Αιτίαμα, ατός, η. colpa, accusa. 
Αιτια'οααι ,, con/»•. ώ/*α.ι , attrihuire 
la causa; imputare, incolpare, accu- 
sare. 
Αιτίασις, εως, f. accusa, lagnanza, 

imputazione. 
Αιτιατικώς, avv. in via d' accusa. 
Αιτίζω, domandare, mendicare. 
Αιτιονθ'/'εομα.ι ; αιτιολο'/έω , render 

ragione. 
Αιτιολο'/ια, ας, /". rendimento ο di- 
mostrazione di causa. 
Αιτιολο'/ος, ου, celie rende ragione. 
Αίτιον, ου, η. causa, ragione, colpa. 
Αι'τιος, α, ov, colui eh' è la causa di 
qualche cosa ; colpevole, responsa- 
bile. 
Αιτιωοης, εος , e. che ha forza di 

causa, che indica causa. 
Αιτωοώς, avv. causalmente. 
Αίφνης; aifvioiov, avv. all'improv- 
viso ; tutt' ad un tratto. 
Αι^νι'οιος, ου, e. improvviso. 
Αιονιίίως, avv. all' improvviso, im'- 

provvisamente. 
Αΐχ&ην, a. i. ina.', αΊ*Χ2τηναι, a. 1. 

inf. pass. ν. αϊ'?σω. 
Αι•///.αζω, vibrare, combattere. 



Αιχρ.αλω5ί*, ας, f. schiavitù. 
Αιχρ-αλωτευω , αιχμαλωτίζω , cor.- 

dur via prigione, fare schiavo. 
Αιχ/Λα).ωτ?/ο'ς, vj, ov. schiavo, appar- 
tenente a schiavo. 
Αιχμάλωτος, ου, e. prigioniero di 

guerra. 
Αιχ,αάσσω, vibrare, combattere , ma- 
neggiar l'asta. 
Αιχρ.η, ης, f. punta, dardo , picca, 

combattimento. 
Αιχμή της, οΰ, m. tirator di lancia , 

guerriero. 
Αιχμίον, ου, η. dardo ; asta. 
Κιχμο-γόροζ , ου , e. che porta asta. 
Αϊψα, ουυ. subito, prestamente, tosto. 
Αΐψη^ος, pà, pov, pronto, celere, sol- 
lecito. 
Αι' ω, fut. qusmJ intendere, ascoltare, 
esaudire ; spesse volte sapere. L'im- 
perf. αιον non prende aum. 
Αιών, ώνος, ι».; età, vita, tempo della 
vita, specialmente dell'uomo, tempo 
lungo, secolo, eternità. 
Αιω'νιος, ου, e. eterno, perpetuo , di 

lunga durata. 
Αιωρέω, portare in alto, sospendere. 
Αιώρημα, ατός, ν.; αίωρησις , εως , 
/'. elevazione, esaltazione , sospen- 
sione. 
Αχαονι'/Λεια, ας, /".,• ακυσημία, ας, /*. 

accademia. 
Ακαίημικος, ν]', òv, accademico. 
Ακάζω, aguzzare, appuntare , arruo- 
lare. 
Ακαη'ς, έος, e. non abbruciato. 
Ακα&αι'ρετος, ου, e. inespugnabile. 
AxaSrapsia, ας, /'. immondezza , im- 
purità. 
Ακά&αρτος, ου, e. impuro, immondo. 
Ακα&αρτως, αι>ι>. impudicamente, di- 
sonestamente. 
Ακάθεκτος , ου, e. che non si può 

trattenere. 
Ακαι'να, ης, /. spina, stimolo. 
Ακαιρια, ας, f. inopportunità , con- 
trattempo, occasione svantaggiosa ; 
ridondanza nel dire. 
Ακαφολονι'α, ας, f. discorso intem- 
pestivo. 
Ακαιρος, ου, fuor d'occasione, intem- 
pestivo. 
Ακαίρως, avv. intempestivamente; im- 
portunamente. 
Ακακης, εος , e; άκακη της , ου, w. 
che non fa danno , incapace di al- 
cun male. 



ΑΧ 



ΑΧ 



Ακακία, ας, f. innocenza. 

Α'/.α/ος , o<j , e. non maligno, inno- 
cente. 

A χα/, ω; , αυν. puramente , semplice- 
mente. 

AxotiavSts, 10V, /". cardellino. 

Λ/.αλη^η, ης, f. ortica. 

Αχ άλλης, ^ος, c non bello, deforme. 

Αχαλος, η', ov, quieto, placido, tran- 
quillo. 

Α/.χ'λυπτος, ου, e. non coperto, quindi 
aperto, manifesto, potente. 

Α/.αλώς, auu. quietamente, tranquilla- 
mente. 

Αχά/λας, αντος, jn.; άκά/λατος, ου, e. 
infaticabile, indefesso 

Λκαρ.άτως, αι;υ. infaticabilmente, in- 
defessamente. 

Ακααπης, έος, e; α'.α//.πτος, ου, e. 
rìgido, inflessibile. 

Ακαρ-πτως, «fu. inflessibilmente, ine- 
sorabilmente. 

Ακαμψία, K c, /". inflessibilità, rigore. 

A/avSa, ης, /". spina. 

Ακαν&εων, ώνος, m. spineto. 

Azav.i/5£i; 5 εσια, εν, spinoso. 

Ακαν&ιζβ», rendere, ο essere spinoso. 

Α/.αν2πνος , η, ov, fatto ο intrecciato 
di spine. 

Ακαν&ιον, ου, n. piccola spina. 

Αχαν&ις, .:$ Qi) f, cardellino. 

Αχαν5ολο-/ος , ου, e. raccoglitore di 
spine. 

Αχανχτωοης, εος , e. ». irto, spi- 
noso. 

Ακανθών, ώνος, m spineto, macchia, 
, bosco folto. 

Α/αττνο;, ου, e. ch'è senza fumo, non 
'umoso. 

A/.a'aoio», ου, e. eh' è senza cuore , 
insensibile. 

Axcepsij ακαρέως, e ακαρώς; «tw. in un 
momento. 

Αχαρες, εος, ». momento, istante. 

Αζαρής, έβς^ e. che non si può divi- 
dere, a motivo della sua piccolezza, 
piccolissimo, cortissimo. 

ΑκαριαΓος, α, ov, momentaneo 

Α/αρισ\ος, ου, e. minimo, brevis- 
simo. 

Α/αρπεω, fui. η'σω, non produrre al- 
cun frutto, essere sterile. 

Ακαρπία, ας, f. sterilità del terreno, 
infelicità nelle produzioni della terra. 

Ακαρπος, ου, e. sterile. 

Α/άρπως, αυυ. sterilmente. 



Αχάρπωτος, ου, e. di cui non si rac- 
coglie alcun frutto ; inutile. 

Ακαρτος, ου, e. non tosato, non raso. 

Ακατά'/νωστος, ου, e. non condanna- 
bile, irreprensibile. 

Ακατα*/ωνιστος, ου, e. inespugnabile, 
invincibile. 

Ακαταιτι'ατος, ου , e. che non si può 
accusare, eh' è senza colpa , inno- 
cente. 

Ακατακάλυπτος, ου, e. non coperto , 
non celato. 

Ακατακο'σρ.ητος, ου, e. non ornato , 
indisposto, mal ordinato. 

Ακατάκριτος, ου, e. non condannato. 

Ακατάκοριτως, avv. senza giudizio υ 
condanna. 

Ακατάληκτος, ου, e. incessante, con- 
tinuo. 

Ακαλαλη'κτως, avv. incessantemente, 
continuamente. 

Ακατάληπτος, ου, e. che non può 
prendersi, inarrivabilej incompren- 
sibile. 

Ακαταληψια, ας, f. impossibilità di 
comprendere, incomprensibilità. 

Ακατάλλακτος, ου , e. implacabile. 

Ακαταλλάκτως, avv. implacabilmente, 
irrevocabilmente. 

Ακατάλυτος, ου, e. indissolubile. 

Ακαταμάχητος, ου, e. inespugnabile. 

Αχατα//.ετρητος , ο υ , e. immensura- 
bile. 

Ακατανόητος, ου, e. che non si può 
comprendere, inintelligibile. 

Λ'κατάτταυστος, e. che non sa rima- 
nersi, che non può essere trattenuto; 
continuato. 

Ακαταπαύστως, avv. incessantemente. 

Αχατάπληκτος, ου, e. imperterrito. 

Ακαταπραύ'ντος, ου, e. implacabile. 

Ακατασειστος, ου, e. saldo, incon- 
cusso. 

Ακαταση'ρ.αντος, ου, e. non sigillato, 
non segnato. 

Ακατασκευάστος, ου, e. non lavorato; 
privo dell'ornamento dell'elocuzione. 

Ακατασκευάστως , avv. disordinata- 
mente, scompigliatamente; inelegan- 
temente. 

Ακαταστασία, ης, f. tumulto, sedi- 
zione, incostanza. 

Ακατάστατος ου, e. tumultuoso , di- 
sordinato, incostante. 

Ακαταστάτως. avv. incostantemente , 
disordinatamente. 



ΑΚ 



. 22 — 



ΑΚ 



Ακατάσχετος, ου, e. che non si può 
arrestare ο frenare. 

Ακατασχέτως, aw. senza poter arre- 
starsi ; sfrenatamente. 

Αχατα^ρο'ν^τος, ου, e. non disprez- 
zabile. 

Ακατάψευστος, ου, e. non ismentito , 
non finto. 

Ακατευναβτος, ου, e. vigilante. 

Α/.οτ.ττ,'/ορητος, ου, e. irriprensibile. 

Α'κκυστος, ou, e. non abbruciato, che 
non si può abbruciare. 

Ακαχε'ω; α κ αχ υ;' ρ. ι ; αχαχιζω, rattri- 
stare; affliggere; trafigger l'animo. 

Α'καχιζοραι, affliggersi, addolorarsi, 
affannarsi. 

Α/.ν.χμέω, aguzzare, appuntare. 

Ακαχω, addolorare, rattristarsi. 

A κ ε' άστο ς, ου, che non si può rom- 
pere ο sciogliere. 

Αχ.ε/ευ&ος, ου, e. senza via, imprati- 
cabile. 

Axfc /ευστοί, ου, e. non comandato, 
che opera di proprio moto. 

Αχεντγ/τος, ου, e indomito. 

Α.κεντρος, ου, e. ch'è senza stimolo. 

Ακέοραι, «ρ.αι, /wi. έσορ.αι t'rf /;σο- 
ρ.αι, guarire; medicare, rimediare, 
riparare ; espiare. 

Ακέραιος, ου, e. non alterato; sano e 
salvo; intatto, intiero. 

Αχεραιοτ^ς, ητος, f. sincerità, inte- 
grità. 

Ακεραιως, avv. sinceramente. 

Ακε'ρατος, ου, e. che non ha corna , 
non cornuto. 

Αχεροεια, occ, /". danno, perdita. 

Α.χερ$νίς } εος, e. non lucroso. 

Α'ερο;, ου, e./ ακέρως, ωτος, c. ch'è 
senza corna , non cornuto. 

Α*ερσεκο'ρ./)ς, ου, m. intenso, crinito, 
epit. d' Apollo pe' suoi ricciuti ca- 
pe gli. 

Αχε^ιρος, ου, e; ακέσιος, ου, e. me- 
dicabile. 

Ακειις, εως, f.j άκϊσρ.α, ατός, «.ri- 
medio, guarigione. 

Αχε5//ιος, ου, e. medicabile, guaribile. 

Αχειρος, pi, m. risanamento, guari- 
gione. 

Ακε^τνίρ, ν^ος, m.,* αχεστη'ς , οϋ, m. 
medico. 

Ακεστικος, vi, dv, atto a sanare, perito 
nel sanare. 

Ακεστορικος, ri, dv, medicinale. 

Αχεστο? , vj , dv, guaribile , facile a 
guarirsi. 



Ακεστρα, ας, /". ago. 

Ακεστωρ, ορός, m. medico. 

Ακευ/λα, ατός, η. guarigione. 

Ακεΰω, medicare, guarire. 

Ακέφαλος, ου, e. che non ha capo } 
acefalo. 

Ακερα'λως, avv. senza capo. 

Ακέω, medicare, guarire. 

Ακέων, ουνα, ov, che conserva il si- 
lenzio, tacito. 

Ακέων, avv. tacitamente, senza fiatare 
ο aprir bocca. 

Ακη, ν7ς, /*. punta. 

Ακηίεια, ας, /'. trascuratezza. 

Ακγ^εστος, ου, e. trascurato; lasciato 
senza sepoltura. 

Ακηίέστω;, α«υ. senza riguardo,|Ser>za 
pietà ; trascuratamente. 

Λχ-ηδέω, fui. -fiata, essere trascurato, 
accidioso , spensierato ; non si cu- 
rare, τινός. 

Α^οΎίς, toc, e. negligente, libero da 
ogni cura; sicuro ; insepolto (di un 
cadavere, a cui non siano stati resi 
gli ultimi onori). 

Ακγχίι'α, ας, f. accidia, tedio, pigri- 
zia, tristezza. 

ΑκησΊαω, trascurare, essere accidioso. 

Αχν/λνιτος, ου, e. che non può essere 
addolcito. 

Ακ /jya, «.toc., n. rimedio, guarigione. 

AxyJv, avv. tacitamente, chetamente» 

Ακηράσιος', ου, e./ ακήρατος, ου . e. 
puro, incorruttibile , intatto ; chia- 
ro ; intiero. 

Ακηριος, ου, e. esangue, disanimato ; 
senza cuore ; timido. 

Ακνίρυ/.τει' e ακερυκτως , orv. senza 
denunzia. 

Ακήρυκτος, ου, e. non denunziato, non 
proclamato. 

Ακγί'χερ -at; ακνίχ*)ρ.αι, rattristarsi. 

Ακι/δόνλως, oru." senza scoria, pura- 
mente, sinceramante. 

Ακιίνο'ς, οϋ, adj. debole ; miserabile, 
vile; α'κιόΝυ'τερος , cow/5. più de- 
bole, ce, inferiore, minore. 

Ακιίνος, yj, dv, infermo, che appena 
si può muovere. 

Ακκ?ωό\ϊς, εος, e. che termina in pun- 
ta, appuntato, affilato. 

Ακιίωτός, οΰ, e. t>. ακι<?ώ<?*]ς• 

Ακι'ζώ, aguzzare 

Λκικυς, υος, e. debole, imbelle. 

Ax.tvaypia, ατός, η. scuotimento. 

Axivaxrji, ου, m. acinace, spada per- 



ΑΧ 



— 23 



ΑΧ 



stana , parola conservata anco dai 
latini. 

AxivtìW, avv. senza pericolo. 

Ακι'νουνος, ου, e. chi è libero da ogni 
pericolo, sicuro. 

Ακινδύνως, avv. senza pericolo, sicu- 
ramente. 

Ακινησία, ας, f. immobilità; stabilità. 

Ακιν^τει, avv. immobilmente, stabil- 
mente. 

Ακινητι'ζω, star immobile, guardarsi 
dalFesser mosso. 

Ακίνητος, ου, e. immoto, immobile. 

Ακινητως, at'u. immobilmente. 

A/. i'ì, ι'αος, /"• punta. 

Ακιχητος, ου, adj. che non può rag- 
giungersi, inarrivabile nel corso. 

Αζιων, όνος, e. non sostenuto da al- 
cuna colonna. 

Αχλαιηξ, εος, e. che non piange ο non 
si muove a pietà ; crudele. 

Ακλ αστός, ου, e. non rotto. 

Ακλαυστι, «uu. ad occhio asciutto. 

Ακλαυστος, ου, e.,• ακλαυτος , ου, 
e. incompianto, oscuro, negletto. 

Α/.λίη'ς, εος, e. ch'è senza gloria, in- 
glorioso ; infame. 

Ακλειστος, ου, -poti. ά.χ)τ,1'ττοζ , ο 
α'κληστος, e. non chiuso, aperto. 

Ακλεπτος, ου, e. che non ruba. . 

Ακλεως , avv. senza gloria , oscura- 
mente ; ignobilmente. 

A/J./jpéw, esser privo, esser afflitto da 
miserie. 

Α/Λ-ηρημα, ατός, », disgrazia. 

k /Λτ,ρίν., ας, /', povertà, miseria. 

Ακ>•/3οο; , ου, e. che non ha redato 
alcun bene; escluso dalla sorte; po- 
vero, senza fortuna. 

Ax//ipojTi, ave. senza sorte. 

Αχλ/ί,οωτος , ου , e. che non fu eletto 
a sorte. 

Ax/sQ-rt , avv. senza chiamata, spon- 
taneamente. 

Ακατος, ου, e. non chiamato. 

Α/λιν^ς, εος, e. che non vacilla, che 
non si può piegare. 

Ακλιτος, ου, e. indeclinabile , infles- 
sibile. 

Αχλονετος , ου , e; άκλονος , ου , e 
imperturbabile, inconcusso. 

Α'κλυστος, ου, e. non lavato, non agi- 
tato dalle onde. 

Λκ/χάζω, /'«/. «βω, esser in fiore ο in 
vigore ; fiorire. 

Ακααΐος , α , ο ν , eh' è in fiore ο in 
florida età, vegeto, vigoroso. 



Ακ/λαστές, οϋ, e. valoroso, robusto. 

k7.fj.fi, -oc, f. propr. punta, filo c/e/ ra~ 
λο;Ό tagliente ; vigore , il più flo- 
rido stato; per es. della vita umana, 
νέος (κατά) α/Λ /iv (v5jSyjs) fresco di 
gioventù, giovane, vigoróso. 

Ax/z/jv, avv. sottili, κα.τα, ancora; con 
impegno; l'opportunità per fare una 
cosa ; il filo ν il verso di farla. 

Ακ//ηνος•, W , ov ? adulto, vigoroso ; 
fiorente. 

Αχμης, η τος, e. non istancato; fresco, 
riposato. 

A κ /a•/; τι, avv. instancabilmente. 

Ακατος, η, ov ; ακ/ζητος, ου, e. non 
affaticato. 

A/f-o&ìTov, ου, ίΐ. ceppo su cui è pe- 
sta l'incudine. 

Az/ìw, όνος, ora. incudine. 

Ακνα ( α^τος•, ου, e. inflessibile, irre- 
movibile. 

A κ vr, στις, ìSot,,f. spina dorsale. 

Α/.οη, ni } /'. =udito, senso dell'udito ; 
fama. 

Ακοί//ν;τος, ου, e. vigilante, desto. 

Ακοινος, ου, e. non comune. 

Ακοινωννϊτος, ου, e. che non fa parte 
di sé; incomunicabile, insociabile , 
insociale. 

Axotviovy /τως, avv. senza comunione. 

Ακοιττίς, ου, m. marito; ούοιτις, ιοΌς, 
/'. moglie. 

Ακοιτος, ου, ch'è senza letto. 

Ακο'λακος , ου , e. alieno dall' adula- 
zione, che non adula. 

Ακολασία-, ας, /'.incontinenza, libi- 
dine ; petulanza. 

Ακολασται'νω; ακολαστέω , operare 
petulantemente , vivere lussuriosa- 
mente. 

Ακόλαστος, ου, e. intemperante; libi- 
dinoso, sfrenato. 

Ακολαστως, avv. intemperantemente , 

v libidinosamente, petulantemente. 

A -/.όλοι, ου, m. un tozzo di pane ; un 
boccone. 

Ακολουέε'ω, conlr. Sw, fut. ησο), τινι 
ο /λετα β τινάς, accompagnare, segui- 
re, esser discepolo ο servitore d'al- 
cuno ; obbedire, imitare. 

Α/ολου5•////α, ατός, «.,* ακο) ου'&ησις, 
εως, /". conseguenza, seguito, corteg- 
gio, accompagnamento. 

Ακολουίίητικος, n, ov, seguace. 

Αχολου&ιΊκ, ας, /'. conseguenza , ac- 
compagnamento, treno ; setta. 



ΑΧ 



ΑΧ 



Α»ό1ου%&4 3 oj, e. seguitatore, segui- 
tatrice, compagno, compagna. 

Ακολουθώ:, avv. conseguentemente. 

A/.o'i'j<j.poc, flj, e. che non sa nuotare. 

λ/.ορ.ιττϊν., α; , f. negligenza , inci- 
viltà ; sordidezza. 

Ax0'/ai«t«$j ο υ, e. negletto, squallido, 
indecente. 

Αχομπαιτος , ου , e.f χχομποζ. ου, e. 
nemico della vanagloria, modesto. 

&*ομψος 3 ου, e. inelegante, vile. 

Ακομψος avv. inelegantemente. 

A<ovawj ocxovae», aguzzare, affilare. 

Axevvjj •/;;, /'. pietra d'affilare, cote. 

Λ/.ονηαα, aro;, ». incitamento, pun- 
golo, stimolo. 



λ/ΟΜτι, avv. senza polvere; 



'Ulti 



senza fatica, senza contrasto. 

Λ /-J vi το-;, ου, ciré senza poh ere. 

Λ/2•;ΐ76κ, αυυ. ν. ακονιτι. 

Ακοντί, ovv. contro voglia. 

Ακοντίζω, saettare, lanciare, scaglia- 
re, gpeciaimentc al bersaglia. 

Ax<9vrtoVj ου, u. freceia, saetta sleale. 

Λ Ό ν τι? ις, £3;, f, axÓVTti/Aa, ν.τος , 
η.; a/.ov 7157.9';, οϋ, m. saettamento. 

Ax.4VTtirrìp 3 ~tipo;. m.j ν./.οντιιτηζ, oj, 
m. saettatore; esperto, pratico nel 
lanciare il giavellotto. 

λχ6ντ**τ«χβξ, W , ò-j , perito di saet- 
tare. 

ΑΑοντιιτνς, υ'ο.;, /'. l'arte di lanciare 
il giavellotto ; tenzone ο gara nel 
lanciare i dardi. 

Αχοντοβόλος, oj, c. saettatore; 

Α*οντοφοροι, oj, c soldato armato di 
giavellotto. 

Ακοντα»;, avv. v. ouoj-ì. 

Α/07πα77&κ, oj, e. indefesso, instan- 
cabile. 

Α/ο-ια77θ--, avv. senza fatica, age- 
volmente. 

A/orto.-, ου, e. indefesso. 

Α/οπω;,ανν. senza fatica, facilmente. 

λ/.ορπτο:, o-j, e. insaziabile. 

Λ/.ορίττως , avv. insaziabilmente. 
Αχόρ-ητοζ, ου, e. insaziabile. 
A/.opia, ας, f. insaziabilità. 
À /.οροζ, oj, e. insaziabile. 
Αχόρνφ ος s oj, c, che non ha cima; 

senza punta; senza capo. 
A/.oz, zoz,, n. rimedio, medicina. 
Αχοι/Λΐ'α, α:, f. confusione, vergogna. 
Ky.oiaoz, ου, e. disordinato ; τα. y./.oo• 

uà, parole indecenti, scurrili. 
Α/.οαμως, avv. senza ornamento. 



Axcrréw , [ut. vf*», pascer et' orzo ; 
esser ben nudrito d'orzo, di biada; 
quindi esser pieno di fuoco e di 
spirito (di cavalli). 

Axo57vV, riz. f. orzo ; alimento. 

Ακουαίω, udire. 

Ακου /j, η-, /". fama, voce sparsa;;;ue<. 
per a.y.o•), ης. 

S.'/.ojpo:, oj, e. non tosato. 

A κουλός, oj, m privo di tigli. 

Α/.ουτιος, oj, e; αχουσισς , α, ov , 
involontario, costretto , che neces- 
sariamente accade (ad onta della 
volontà), necessario. 

Axouettw;, avv. mal volontieri, di ma- 
la voglia. 

A*xu7/Aa, K7o:, ?i. ciò che si ascolta ; 
l'udire ; insegnamento ; lezione. 

AxousT/j's• oj, m uditore ; discepolo. 

Λ/ου-771/.ο':, vi, ov , appartenente al- 
l'udito. 

Αχουτι^ω, far udire. 

Λ /ojcj, udire, ascoltare; obbedire ; 
esser discepolo; fui. ούτω; p. rl/.oj- 
za, p. 1». ηκοα , ed altic α/οα/./,' ; 
il Kxot/etVj avere una buona ripu- 
tazione, essere ben sentito. 

Àxpoc, ας, f. cima, sommità, promon- 
torio , lido, castello ; ζκ;, άκρας, 
ττυ,οί, cy.jj/s7=rat', ardere da capo a 
piedi ; κβί*' v./.p'/.z, παρ^ΐΥ^αι, es- 
sere distrutto dai fondamenti, rovi- 
nare dai fondamenti: ruit alto a cul- 
mine Troja. Virg.En. Il, ν 290. Le 
antiche città avevano per lo più un 
castello di elevata situazione, e 
quando quello era preso, riguarda- 
vasi già presa tutta la città. 

Λ/οααντος, ου, e. imperfetto , vano , 
inutile. 

ÀApvMi, so:, e. che soffia sulle alture ; 
veemente; gagliardo; epit. del vento. 

A/.,ca.7ta, az, /'. intemperanza, srego- 
latezza; libertinaggio; intemperie. 

Ακρασίβς, ου, m. intemperante , sre- 
golato. 

Ay.pocr&ioc, kìj f, intemperanza. 

ΑκρατευΌ/ν.αι , vivere intemperante- 
mente. 

Α/.ρν.τής, ζος , e. che non è padrone 
di sue voglie ; intemperante. 

Axpecr/}5ÌK, ας, f. ν. α'/.οασια. 

Ακράτητο:, ου, e. che non si può 
frenare. 

Ακράτι^/ζα, α.7ο:, «.; ν./.ρκχιτμοζ, oj, 
m. colezione, merenda. 



ΛΚ 



20 



ΑΚ 



jkxp&Tov, ου, η. vino puro, senza al- 
cuna mescolanza d' acqua ; quindi 
forte, impetuoso, focoso. 

Ακρατο;, ου, e. puro, noli mescolato, 
sincero. 

Ακράτωρ, opo;, m. impotente, incon- 
tinente. 

Ακρατώ;, avv. intemperantemente , 
sregolatamente. 

Αχρατως, avv. puramente, senza mi- 
stura. 

Α'χρερων, όνος, ««.ramo, ramoscello. 

Αχ;ν]|5ϊ)ς, εος, e; c/y.p -ηβο^ q-j, e. as- 
sai giovine, giovincello. 

Ακρατος, ου, e. sincero, puro, invio- 
labile ; ιπονδν,ί άκριτοι,, libagioni 
di vino puro. 

Ακρια, κ?, /'. sommità, cima, poggio, 
fsoitint. yyi). 

Ακριβαζω, provare diligentemente, 
esplorare. 

Ακριβασ/Λος, οϋ, ra. esame diligente, 
severo. 

Αχριβαττης, οϋ, m. esaminatore seve- 
ro, rigido, accurato. 

Ακρίβεια, α;, /". diligenza, esattezza, 
squisitezza, finezza; rimessione par- 
ticolare. 

Α/.ριβ-ής, ίο;, e. diligente, esatto, pun- 
tuale, squisito, fino. 

Α/ριβόω , esplorare diligentemente, 
conoscere pienamente ; rendere al- 
trui diligente. 

Ακριβώς, avv. puntualmente, perfetta- 
mente, con tutta l'attenzione, asso- 
lutamente, esattamente, severamen- 
te, del tutto : πάνυ ακριβώς e το 
ακριβές, con ogni accuratezza. 

Αχρι ς, ι'οος, /'. locusia. 

Αχρις, io;, f. cima, vetta. 

Ακρισία, ας, f. sconsideratezza; cosa 
ch'è in litigio ; confusione, disor- 
dine. 

A /.pi τι, avv. senza giudizio. 

Α*/ριτο'ρ.υ&ος, ου, m uomo che parla 
senza giudizio; ciarlone irriflessivo. 

Ακριτος, ου, e. non giudicato, non 
ponderato ; indistinto; indiscreto ; 
non trascelto. 

Α'κριτο'ίρυ/λος, ου, e. adj. coperto d'in- 
numerabili foglie; molto frondoso. 

Αχρι τω--, avv. senza giudizio. 

*Axpo'ap.a, ατός, η. cosa che si ode, 
discussione filosofica; concerto mu- 
sicale ; racconto piacevole ; lettore. 

Α/.ροάορ.αι, ώρια ι, fui. άκρα aio//, α ι } 



ascoltare, udire per istruirsi, ob- 
bedire. 
Αχροασις, εως, f. recita; l'atto di u- 

dire. 
Ακροατνίριον, ου, η. luogo da dove 
si ascolta sia le lezioni d'un mae- 
stro, sia la lettura d'opere di prosa 
υ di verso; la cattedra, la tribuna, 
dall'alto della quale si parla ; l'u- 
ditorio. 
Ακροατής, οϋ, ih. uditore. 
Αχροατι/.ος, vj, o'v, appartenente al- 
l' udire. 
Αχροβολ εϋς, εως, vi. che saetta dalla 
ο verso la sommità; soldato armato 
alla leggiera, velile. 
Ακροβολεω; αχροβολιζω, saettar da 

lungi. 
Ακροβό/ισις, έως, f ; ακροΐ2ολΐ5ϋ:ός , 
οϋ, m. lanciamento di saetta, sca- 
ramuccia, mischia. 
Ακροβολιστής, οΰ, m.; «κρο/3ο/ος, 
ου, m. che saetta dalla ο verso la 
sommità. 
Ακροορυον, w, n. albero fruttifero ; 
τα άχροίρυα , frutti con la scorza 
dura, col guscio duro; ghiande. 
A'xpoSuviov, «, n. primizie del bot- 
tino fatto sopra il nemico ; offerta 
delle primizie. 
Ακρο'χο/Λος, ου, e; άκροκο/λΥ) , chio- 
mato sul cucuzzolo. 
Ακρολοφία, ας, /'.; ν./.ρόΐοψος, ου, 

m. sommità del colie. 
Ακρον, ου, η. cima, apice, vetta. 
Ακρόπολις, εως, f. cittadella, ròcca; 
la cittadella d'Atene, nella quale si 
custodiva il tesoro pubblico. 
Α'ροπο/ος, ου, adj. eccelso, che ha 

un'eccelsa vetta. 
Ακροπορο:^ ου, e. che penetra colla 
, punta a traversa di qualche cosa ; 
appuntato. 
Ακρος, ρα, pov, (questo adj. nel suo 
stretto sigili fic. serve ad indicare l'e- 
stremità ο la punta di una cosa qua- 
lunquej, sommo, estremo, alto, su- 
premo. 
Ακροστιχίς , ι'οος, f-,' αχρο'στιχον , 
ου, η. principio del verso; acrostico, 
specie di componimento, i cui versi 
sono disposti in guisa che le lettere 
iniziali di ciascuno, combinate insie- 
me, formano il nome di una perso- 
na, un titolo, xai motto. 
Ακρο-^αλης, ε'ος, e. proclive a cadere, 
lubrico. 



ΑΚ 



— 26 



ΑΚ ΑΑ 



Ακρατης, ητος, f. sommità, estremità, 
cima. 

Κχροτιίριον, y, η. promontorio ; ci- 
ma, fastigio; estremità 

Ακρότατος, ου, c. non battuto. 

Αχρότομος, ου, e. la cui sommità è 
tagliata ; rupe. 

Αχροτος, ου, e. privo di applauso. 

Αχροφύΐν,ξ , α/.ος, m. custode della 
rócca. 

Αχροχν,της, έος, e. aperto nella som- 
mità. 

Α/.ρώρζια., ας, f. la cima del monte. 

Α/ρως, avv. sommamente, eccellente- 

4 mente. 

Α^ωτη^ιαζω, mutilare, indebolire ', 
snervare affatto. 

Λχρωτήριον, a, n. la parte più ester- 
na, per es. di una nave. 

Α/ταΓος, a, ov, litlorale, marittimo, 
che trovasi alla riva. 

Α/τη, rie, lido, riva del mare, spiag- 
gia contra cui si rompono le onde, 



ì flutti 



•ano da seminare (α-/ω), 



come aclus terreno carapio da ago; 
quindi propr. terreno che si ara e 
si semina 

Αχτήμων, όνος, e. sprovvisto di pos- 
sessioni ; povero. 

Αχτ-ητο;, ου. e. non posseduto , che 
non si può acquistare. 

Α/τΓν, ivo;, f. raggio del sole. 

Αχτινο/3ολεω, irraggiare. 

Αχτ«ος, ου, epit . del dio Pane in Teo- 
crito; onorato sulla spiaggia ; ono- 
rato in Atene ; epit. d'Apollo, ono- 
rato in Attea città di Magnesia. 

A/rcc, ivo;, f. raggio del sole. 

Αχτιστος, ου, e. increato, non fab- 
bricato. 

Αχτιτης, ου, m. littorale, che sog- 
giorna sul lido. 

Αχτωρ, ooot, m. condottiero per es. 
della nave, vale a dire, pilota ο pi- 
loto. 

Α^χυβέρνητο;, ου, privo di pilota. 

Αχυ&ος ου, f. sterile. 

Αχυλος, ου, f. ghianda di leccio. 

Αχυ'/Λαντος, ου, e; ακυ/χων, ovo;, e. 
non agitato dai flutti, calmo, in bo- 
naccia. 

Αχυρία., ας, f. improprietà. 

Ακυρος, ου, e. privo eli autorità, im- 
proprio. 

Axvpcoì, privare di autorità : abolire. 

Αχύρως, avv. impropriamente. 



Αχΰρωζιζ, εως, f. abolizione, priva- 
zione di autorità. 

Αχυτος, ου, e. sterile. 

Αχωχη, ης, /. punta ; pugnale. 

Ακώλυτος, ου, e, non impedito, li- 
bero. 

Ακωλΰτως, avv. senza impedimento, 
liberamente. 

Ακων, οντο;, m. dardo, chiaverina, 
giavellotto. 

Ακων, ουαα., ov, colui che opera a 
contraggenio ; άκων, εκών, ο volere 
ο non volere. 

Αλά/3αιτρ ov , ου, «. , αλάβαστρος, 
ου, 7» alabastro. 

Αλαίε, ct>t>. al mare. 

Αλαζονεία, ας, f.; αλαζόνευρ!α, ατός, 
n. jattanza, vanto ; vanagloria, va- 
nità, presunzione. 

Αλαζονε^Ό/χαι, vanagloriarsi, van- 
tarsi, far millanteria. 

Αλαζονικός, η, ov, che appartiene ad 
ostinazione, dato alla millanteria ; 
vano, borioso, arrogante. Neutra, 
rò άλαζονικον, millanteria, vana- 
gloria. 

Α/αζονικώς, avv. ostentatamente, ar- 
rogantemente. 

Αλαλων, ódoz, m. millantatore, arro- 
gante, prosunluoso. 

Αλα»/;τος, ου, e. che non può stare 
occulto. 

Αλαινω, andpr vagando. 

Α)άχ•/)τος, ου, e. che non manda stre- 
pilo. 

Αλαλάζω, gridare « alala >• alzar dei 
gridi a segno di vittoria, ο di gio- 
ja, od anche di dolore ; urlare. 

Α'λαλη, r,i, f. alala, grido inarticolato 
che i soldati alzavano nel lanciarsi 
al combattimento. 

Αλαλη/Ααι, vagare, errare qua e là ; 
fuorviare ; essere sbandeggiato; es- 
sere incerto. 

Α'λαϊ-ητόί, οϋ, m. clamore, grido, 
urlo, propr. quell'urlo che alzavano 
i soldati nell'aitacear la pugna gri- 
dando alala. 

Αλαλκεω, scacciare, allontanare, re- 
spingere. 

Αλαλζο/Λενηίς. i§ot, /".di un efficace 
soccorso, potente, protettrice: epit. 
di Minerva. 

Αλβάχτηριόν. ου, η. rimedio, ajuto. 
Αλαλκω,'/Ί/ί./ίσω, scacciare, giovare. 
Αλαλο:, ου, e. muto. 



ΑΑ 



AÀ 



Αλαλυ/τ/ιμαι, andar vagando di ma- 
lavoglia ; costernarsi , temere. 
Αλα,ν-πετος, ου, e; αλα//π/ι'ς, ββ$, 

e. Oscuro, senza splendore. 
ΑλαΌμαι, ωμν.ι. ήθβίς, ε•ντος, m. ο. 
1. ;jìt»ì. /)«**. vagare, andar errando, 
essere incerto. 
Α/αός, ου, e. cieco, tenebroso. 
Α)αο5χοπι'α, ας, /*. vana speculazione. 

A/ ν.ό'ύ, accecare; privare alcuno del 
lume degli occhi. 

Αλαπαίνος. vi, dv , facile a divenir 
preda dell'inimico ; debole; imbelle. 

Α/απάζω, devastare, spogliare j ra- 

w pire, distruggere. 
Αλας, ατο;, η. sale. 

Αλαιταινω; a>a5Te'w,esser crucciato 
ο rattristato ; esser profondamente 
afflitto ; provare un mortai cordo- 
glio ; essere gravemente sdegnato. 

Αλαττος, ου, (dor. in. di άληκτος) 
che non sarà mai obliato; di cui 
la memoria è indelebile. Parlandosi 
di un nemico, vale: per sempre ab- 
bominevole, insopportabile; che ha 
cagionato mali indelebili. 

Αλαττωρ, ορός, m. che operò cose da 
non dimenticarsi 5 esecrando ; vin- 
dice dei delitti 

Αλαωπο'ς, οϋ", e. cieco, oscuro. 

Αλαωτυς, ύβς, f. cecità, errore. 

Αλγεινός, ri, dv, molesto, che apporta 
dolore rammarico. 

Αλγεινώς, erri», molestamente, doloro- 
samente, con rammarico ; grave , 
forte. 

Αλγεω, sentir dolore, sentirsi dolere; 
aver male a un dito, dolere un dito. 

Αλ*/η(?ών, evo?, ««.,• άλγν;/**, ατός, 
n. dolore, rammarico. 

Αλγη,οος, ρά, ρόν, ν. αλγεινός. 

Αλ'/*]5ΐς, εως, f. dolore, rammarico . 

Αλγινοεις, ε?σα, εν, ν. αλγεινός 

Αλγινος, η, dv, travagliato, tristo, 
pieno di dolore 

A) νων, feomp. ί/'αλγος) più penoso; 
αλγιστος, penosissimo; faticosis- 
simo. 

Α^γος, eoe, n. dolore, disgrazia, me- 
stizia. 

Αλγυνω, addolorare, rattristare. 

Αλίαινω; α/ίαι'ω; αλ<?εω, far cre- 
scere. 

Αλόη'^κω, ed α'λσαινο/λαι , ver&. ?Vr. 
ria αλοέω ; /μ/. 1. άλ£/ί?ω, ρ. ηλ- 
ιακά, crescere. 



Αλέα, ας, /". calore del sole, il caldo; 
in gener. calore. 

Αλεάζω; α) εαι'νω, esser tepido, aver 
caldo, aver calore. 

Αλεγεινος, ri, dv, ν. αλγινος. 

Αλεγυνω, apparecchiare ; preparare 
con cura. 

Αλε'/ω ed «λεγι'ξω, aver cura , pren- 
dersi pensiero; inquietarsi, 

Αλεγω, fio stesso che λέγω) stimare, 
far conto, preparare ; curarsi d'al- 
cuna cosa, τίνος. 

Αλεεινος, ri, dv, tepido, caldo. 

Αλεει'νω, fuggire, evitare. 

Αλε /i; riii f. fuga, scampo, 

Α/ε<α, «.;; αλιεία, α?, f. pescagione. 

AÌzioap, ατός, ». farina. 

A/ìiy-ya, ατός, n. unzione. 

Αλειπτττ,ς, ου, ?«. che unge. 

Αλει'ς , εντός, β*, ο. 2 pari. ραΜ. ν. 
αλίί/ω. 

Α /εις, έντος , in. pari. pres. oli. ν, 

αλν^ΙΛΙ. 

Αλει,5ον, ου, n. vaso cesellato; tazza, 
nappo. 

Αλείτης, ου, m. peccatore; empio , 
scellerato, perverso, seduttore. 

Αλειβα , axoc, n. unguento ; olio ; 
pinguedine. 

à.ksi.fw s ungere. 

Α)ειψις, εως, f. unzione. 

Αίεχττ,ρ, 'Òpoc, m. che scaccia. 

Alv/.-opìi, idoi, f- gallina. 

Α'λεχτοί, ου, e. inesprimibile, ineffa- 
bile. 

A) εχτ/5υ'αινα, r.c, f. gallina. 

Αλε/τρυών, ó-iot, e• gallo, gallina. 

Αίίχτοψ, ορός, in. gallo, da α priv. e 
λεχτρον, letto siijnif. anche }/ sposa, 
ed allora Va. sta invece di α uà. 

k).z%z(,ì, aiutare, allontanare ; portar 
soccorso ; in med. difendersi. 

A λ εξ*ι «.α, ατός, ». ciò che scaccia, 
rimedio. 

Αλεξησις, εω?, f. l'atto di scacciare; 
difesa, aiuto. 

Αλε|ητη'ρ, r t poz, in. che scaccia, di- 
fensore, aiutatore. 

Α/εξητη,οιον, ου, n. rimedio, amuleto, 
difesa. 

Αλεξ-ητήριο:, ου, r. che scaccia, 
difende, rimedia. 

Αλεστικός, ν), dv, che ha forza di 
scacciare. 

Α/εςι'χαχος, ου, e. che allontana 
caccia i mali. 



ΑΑ 



ΑΑ 



Αλέξω,βί.ξτ,τω, inf. άλέςασ&αι, ri- 
muovere, allontanare; difendere, 
aiutare. 

Αλεος, ου, e. caldo, tepido. 

Αλεστής, ητος , f. raccoglimento, 
mucchio. 

A/£7U7-o-;, ου, e. che non è stato 
spogliato dalla sua scorza, dalla sua 
scaglia, dalla sua buccia; che non 
fu scorticato. 

A/ssSreic, έντος, vi. a. 1. pari. pass. 
ν. αλεω. 

Αλεβτέβξ, α, ο ν, che si deve maci- 
nare. 

Αλιωτη', -ης, f. pula, lolla, guscio delle 
biade. 

Α>ετο;, ου, w. l'azione del macinare, 
macinatura. 

Αλετρευω, macinare. 

Κ'λιτρίς, io oc, f. mugnaja. 

Αλετών, ωνος, m. mulino. 

AìvjpiTYjc, ου, m. di farina, compo- 
sto di farina. 

Αλευρον, ου, m farina. 

Αλευ^α/^ενος, η, ov, «. 4. part. m.; 
αλευ•;άαην, α. 1. ind. υι; αλ-εύσα- 
«αι, α. 1 m/". m, υ. αλεύω. 

Αλευ'ω; άλέω, ec£ αλεα/λαι, schivare, 
fuggire, scansare. 

Αλεω,/'. vÀi-jOi, fpaet. Ì'jgo)), ρ. ε/.α 
macinare. 

Αλεωρη, ός, /". rifugio, difesa, riparo. 

Α'λη, ης, /". errore, deviamento. 

Αλήθεια, α;, /". la verità ; ciò che non 
può star nascosto. 

Αλη&ές, ow. certamente. 

Αληχτευτικος, ò, pv, verace. 

Αληθεύω, dire ο dimostrare il vero. 

Αλη&ης, eoi, e. vero, verace, retto , 
idoneo; memore, sincero 

Αλεδίζω, dire la verità; esser ve- 
race, sincero. 

Αλη£ινο\ς, ■/,, ov, vero, legittimo. 

Αλη5ινώς, ανν. veramente. 

Αλη&ο•/νοαϊΐα, ας, /". la conoscenza 
della verità. 

Αλ.η2το5υνη, ης, f,• αλη&ο'της, ητος, 
f. verità. 

Αλη'5ω , /". η'^ω , ρ. ηληκα e o./fcc. 
αλη'ληκα, £>. pcm. α/η λ ει/^.αι, ma- 
cinare. 

Αληθώς, ανν. veramente, veridica- 
mente, realmente. 

Αληκτος, ου, incessabile, contìnuo. 

Λλη'κτως, ανν. incessantemente. 

Α'λη/λκ, ατ&ς, n. farina; divagamelo. 



Αλη/λΐ, raccogliersi, radunarsi, rin- 
serrarsi ; andar errando, vagare ; 
inf. άληναι ed α'λη'/Αεναι. 

Αλη/Λοσυνη, η?, /'. divagamento, vita 
errante, mendicità ; l'elemosinare- 

Αλτ,μων, όνος, e. errante. 

A) η νοα, a. 2. inf. pass. ν. άλι'σκω. 

Αληπτος, ου, e. non preso , che non 
si può prendere. 

Α'λη'ς, έος, e. radunato, pieno. 

Α'ληττος, ου, e. che non può essere 
dimenticato ; che sarà sempre ram- 
mentato. 

Αλητεία, ας, f. divagamento. 

Αλητεύω, andar vagando. 

Αλήτης, ου, m. vagabondo, errante, 
girovago. 

Αλητο'ν, οϋ, η. farina. 

Αλ&αι'νω, medicare, guarire. 

Α'λ&εςίς, εως, f. risanamento. 

Αλ2τευς, εως, m. medico. 

Αλ&έω; άλ&αι'νω ed αλ&ω, guarire, 
sanare ; aumentare. 

Αλ&η'εις, ετσα, εν, salubre. 

Αλθησκω, medicare, guarire. 

Αλ&ηστήριον, ου, η. άλ2τος , εος, η. 
medicina. 

Αλιας, αοος, /. barca peschereccia. 

Αλιαη'ς, αε'ος, e. che spira per mare. 

Αλιαττος, ου, e. inevitabile , a cui 
non si può sfuggire; che non cessa 
ο scemasi punto; violento; αλια- 
στον, ανν. incessantemente. 

Α'λι/3ο Λ ύω, sommergere nel mare. 

Αλι'/3,οεκτος. ου, e. immerso nel mare, 
bagnalo dal mare. 

Αλί βρόχος, ου, e. che si lava nel 
mare. 

Α'λιγειτων, όνος, e. vicino al mare. 

Αλι'νκιος, ου, adj. simile, somigliante. 

Αϊίορομος, ου, e. che corre pel mare. 

Αλιουω, ν. άλ ι/5 ου ω. 

Α/ιε,ονι'ς, εος, e ehe affatica nel ma- 
re, rematore. 

Α'λιερχης, έος, e. cinto dal mare. 

A λ ι ευ//.α, ατός, η. pescagione. 

Αλιευ'ς, έος, m. pescatore. 

Αλιευτικός, η, ov, appartenente alla 
pesca. 

Αλιευ'ο;, pescare. 

Αλιζω , αλισ2τη'σο//.αι, fut. 1. ind. 
pass, radunare, condire col sale , 
aspergere di sale. 

Λ'λιη,οης, εος, adj ; κώπη, remo con 
cui si fende l'acqua. 

Αλιη'τωρ, ορός, vi. ν. αλιευς. 



ΛΑ. 



— 29 



ΑΑ 



Αλι/.ις, ι'οος, f. salsuggine. 

Αλίκλυστος, ου, e. bagnato dal mare. 

Αλικος, ri, cv, raaritlimo. 

Αλιζοτης, ητος, f. salsuggine. 

Αλι/οίοες, εος, e. salso. 

Αλίμ«νος, ου, e. eh' è senza porto. 

Αλιμος, ου, e. marino 

Αλιμος, ου, e. che scaccia la fame. 

Α).ιμνρ•ηζι:, εντός, adj. che si sca- 
rica in mare. 

Αλινίεω, ae /ύ. *Vr. da Αλίω ; /"«ti. 1. 
αλινοησω, «i αλίσω, rotolare, vol- 
tolare ; «lerf. rotolarsi, voltolarsi. 

Αλινοησις, εως, /'. voltolamento. 

Αλινέ&ί, ungere. 

Αλινιτρον, ου. «. salnitro. 

Αλινος, η, ov, fatto di sale. 

A Àio;, ou, e. appartenente al more , 
abitante in mare, marino ; inutile, 
vano. 

A), ίοω, render vano, inutile ; lanciar 
invano. 

A/ 1 παστό;, ου, e. asperso di sale. 

À/tTT^'i, ε'ος, e. ch'è senza grassezza; 
macilento. 

Λ/ίπλοος, o'j,c. che naviga sul mare; 
ch'è strascinato dall'onde del mare. 

Αλιπόρ^υρος, ου, e. del colore della 
porpora marina : porporino. 

A λ ι ς, «w. in mucchio ; assai } copio- 
samente; a ribocco; a fusone. 

Αλί;, ι'οΌς, /'. salsuggine. 

Αλισ-νέω, ω , /W. *ισω, contaminare, 
profanare. 

Αλια•/*ι/Αα, ατός, η. lordura. 

Αλισκο/Λαι, *;er^. irr. da άλοω, /W. 
άλω-ο//αι ; a. 2. v?/ojv; < ci έαλων; 
?'/?/'. ά/ώναι ; o/J. αλοίεν ; *ο#ί/. 
à /ώ, ως , -ecc.; ju. vi/ ωχ κ , «/ έά- 
λοκα ; /Jori. αλ«ς, (sempre in sigili f. 
passivo), esser preso 

Αλισ/ω, prendere, sorprendere, con- 
vincere, condannare ; forma il fui , 
p. ed a. 1. da άλοω; Va. c 2. da 
ά/ω/Λΐ, inusiiali ambedue nel pres. 
questo verbo ha li signif pass, al 
p. e in amendue gli aorisli. 
Α*λ ϊατζαρτος, ου, e. asperso di sale. 
Αλιστερ^ανος, ου, e. cinto dal mare. 

A* λ ιστός, η", ο ν, salato. 
Αλιταίνω, peccare, offendere, violare. 
Α/ιτάνευτος, ου, e. inesorabile. 
Α/ιτερν-ων, οίο-, c. vicino al mare. 
Δλιτευω; αλιτέω, peccare contro; 
commettere un delitto ; violare, of- 
fendere. 



Αλιτη>ενο:, ου, e. peccatore, colpe- 
vole. 
Αλιτνί^ων, όνος, in. empio, spietato, 

inesorabile. 
Αλιτν/ριος, ου, e α/ιτορός, ου, C. il 
flagello, la rovina, la peste, e nel 
senso figurato, carico di delitti, col- 
pevole d'empietà. 
Α/ιτ/ίοιώί/ις ; εος, e esecrabile. 
Κϊιτο'μν.ι, fallare, fallire, peccare, in- 
solentire, sprezzare insolentemente. 
Αλιτραίνω, peccare, operare scelle- 
ratamente. 
Αλιτρία, ας, f. malvagità. 
λλιτρόβιος, ου, e. che vive malva- 
giamente. 
Α/ιτροπος, ου, e. qua e là lanciato dal 
mare ; ch'è lo scherno delle onde. 
Αλιτ,οος, οΰ, m. (per sincope . invece 
dì οίΐιττ,ρος), ch'è conscio di qual- 
che peccato, colpevole. 
Α/ιτσοσυ'νη, ης, /". malvagità. 
Α'λιφ^ο,οια, ας, /*. naufragio 
A/ 1 ω, jf«i. ισω, rotolare, voltolare. 
Αλκάζω, operare con fortezza, com- 
battere. 
Α'λκαρ, ν.ρος, ». difesa, schermo con- 
tro qualche cosa , per cs. contra il 
pungolo dell'ape. 
A/zzi, vi;, f. forza, possanza; soccorso, 
aita; rimedio; persoti, la Fortezza. 
Αλκηεις, εσσα, εν, robusto, valoroso. 
Αλκι/λος, ου, e. robusto, forte, pode- 
roso ; superi «λκι/λωτατος. 
kl /Λψρων, όνος, e. magnanimo, valo- 
roso. 
Αλ/τ/ΐρ, νΤρος, w. difensore, protetto- 
re ; vendicatore. 
Αλκτνίριον, ου, η. rimedio, aiuto. 
A//.oj, fut. αλζω, α'λκεω, /"μ/, οίλκη- 
σω, «tìfio «/e&so significalo che άλάλ- 
κω, più usi tato scacciare. 
Αλλ' ed αλλά, co»j</. ma, tuttavia; a)- 
λ'ον, ma almeno. Spesse volte nella 
parte susseguente della proposizione, 
quando precede un concetto condizio- 
nalo coll'zì, or via, su ! (in prin- 
cipio diparlala). Per verità, invero, 
(quando si vuol contraddire , e poi, 
dopo più esalta osservazione vi si 
rinunzia). Dopo ©υτις, per ειμχί , 
fuorché, se non che. 
Αλλα•//), fi ς, f. mutazione, contratto; 

vicenda ; giro periodico. 
A λ). ay /Λα, ατός, η. mutazione, urto, 
commercio, ecc. 



A A 



3,0 



AA, 



Αλλάς, avv. a vicenda. 
Α'λλν.ξις, εω,-, f. ha lo slesso signifi- 
calo di αλλα'/,αα. 
Αλλάζω, od αλλάττω, fui. άξω, mu- 
tare,_cangiare, trasformare. 

λιίν.χτ Ι} avv. altrove. 

Αλλαχο&εν, avv. da altro luogo. 

ΑλλαχόΞη, avv. altrove. 

Αλλαχόσε, avv. verso altrove. 

Αλλάχ ο J, avv altrove. 

AÀ/yj, avv. altrimenti, altrove ; in al- 
tra maniera, in altro luogo. 

ΑΧΙν/ορεω, dimostrare altra cosa colle 
parole, altra col senso; interpretare 
altrimenti di quello che significano 
le parole. 

Αλλττ/όρηρ.α,. ατός, η. interpretazione 
allegorica. 

Αλ/ντ/ορητης, οϋ, f. interprete d'al- 
legorie-. 

A/Xoyopix., ας, f. allegoria; figura 
con cui altra cosa si dice, altra si 
intende. 

Αλληγορικός, η", óv, allegorico, detto 
per allegoria. 

AÀiyjyo/Jtxwsj avv. allegoricamente. 

Αλληλος, nomin. finto di nome irr. 
mancante di nominativo, di numero 
st'ng. e di articoli, a vicenda , vi- 
cendevole, mutuo; προ; αλλήλους, 
a vicenda , vicendevolmente , tra 
loro. 

Αλλ/ίλων; αλλτίλω;, avv. scambievol- 
mente, l'un l'altre. 

Αλλν,ν, avv. verso, altrove, altrimenti. 

Αλλογενή;, tot, e. forestiero ch'è di 
schiatta diversa. 

Αλλό/νωτος, ου, e. chi è noto ad al- 
tri, ma non a noi ; straniero , in- 
cognito. 

Α'/λοόαπος, οΰ", ad-j. straniero, estra- 
neo, forestiero. 

Αλλοίοςεω, esser di opinione diversa. 

AÀÀo<Jofta , ας, /'. diversità di opi- 
nione. 

A λ λ ο ζ ι ο /) 
faccia 

Αλλοεθνής, έος, ch'è di nazione stra- 
niera. 

Αλλο^εν, avv. altronde, da un' altra 
parte ; άλλο^εν, οίΜος, chi da una 
parte, chi da un'altra 

A>(3àt, avv, altrove, in altro luogo. 

ÀìlòSpoo:, ου, e. ehe fa uso di altra 
voce. 

ΑλλΰΓος 

hmque siasi altro 



>?, e. che ha preso altra 



ov, diverso^ varioj qua- ι 



Αλλοιότης, yjTos, f. diversità, varia* 

zione. 
Αλλοιοω, render diverso, variare. 
Αλλοι'ωιις, εως, /'. mutazione. 
Αλλοιωτικός, $, ov, che ha forza di 
mutare. 

Αλλοιωτος, ri, òv, mutabile. 

Αλλομαι,. saltare; ballare; lanciarsi. 

Αλλοπρόσαλλος,, ου, e. mutabile ; che 
si accomoda a tutti; che ora a que- 
sto, ora a quello si volge; ora que- 
sto, ora quel partito abbraccia. 

ΑΙλο:, /j ,J.o, altro, altra; altra cosa; 
άλλος κατ άλλο, ciascuno in di- 
verso luogo. 

Αλλοσε, avv. in altro luogo. 

Αλλοτε, avv. in altro tempo, talvolta•; 
άλλοτε και άλλος, ora l'uno, ora 
l'altra; άλλοτε άλλος, or qua, orla, 
ora in un modo, ora in un altro ; 
ά/λοτε-άλλοτε. In simile costrutto 
spesse volte invece del secondo a. 
segue V οτε ovvero l'v.. sta soltanto 
nel secondo concetto. 

Αλλοτριο/λορ^οόΊ'αιτος, f. (αλλότριος, 
μορψγί e ίιαιτα) che sempre si 
mostra in diversa figura, epit. della 
nettuni- 

Αλλότριος, α,- ov, contrario, nemico; 
alienoy. straniero , appartenente ad 
altri. 

Αλλότριους, ητος, /". diversità, alie- 
nazione d>i animo•. 

Αλλοτριόω, alienare. 

Αλλοτριως, avv. in modo alieno, d'a- 
nimo alieno; stranamente. 

Αλλοτριωσις, εως, f. alienazione, stra- 
nezza. 

Αλλοτροπέω, mutare 

Αλλοραν/ίς, ε'-ος, e. che apparisce di- 
verso. 

Αλλοί-ρονέω, aver lo spirito alienato 
esser fuori di sé. 

Αλλόφυλος, ου, e. peregrino, forestie- 
ro, straniero. 

Αλλυίις, avv. verso un' altra parte; 
αλλυο\ς , άλλος, chi da una , chi 
da un'altra parte ; chi qua, chi là. 

Αλλως,, avv. altrimenti , invano, inu- 
tilmente. 

Αλλωστε, avv. specialmente. 

Αλμ,α, ατός, η. salso. 

&ϊμη, -/)ς, /'. salsedine, acqua salsa 
del mare, sapor salato. 

Α'λ/ζηεις, εσ -ja, εν, salso. 

Αλ/Αυρίς, ι'οος, f. salsuggine, acqua 
salsa, salamoia. 



A A 



31 



ΑΛ 



Αλαφρό-, pà, pòv, salso, salato• a. 
χελευ&α, le vie del mare : cioè lo 
stesso mare. 

Α<λ/χυροτης, ητος, f. salsuggine. 

Αλ,αυ,οώοης, εος, e. salso. 

Α)μώδνΐ$ 3 εος, e. salsugginoso 

A). ξ, άλκος, f. forza. 

Α/οασις,. εως, f. trebbiatura. 

Αλοάω, batter le biade ; battere, per- 
cuotere ; uccidere. 

Αλο-/εω , disprezzare; non aver ri- 
guardo. 

Aio•/ ice, ας, f. disprezzo, assurdità. 

Aioyfj-rt'a, ας, f. inconsiderazione, 
sbadataggine. 

Αλόγιστο;, ου, che opera senza ra- 
gione, inconsiderato. 

Α/5•/ΐ5τω:, avv. sconsideratamente, 
sbadatamente. 

À'i.oyoc, ου, e. privo di ragione, irra- 
gionevole, irrazionale, bruto. 

Α/οδεν, avv. dal mare. 

Αλοιαω, poet. per αλοα'ω. 

Α/οκ?όρη τος, ου, e. non soggetto a 
villanie. 

A.àowjtyì/s, ΐρο?, m. chi percuote, ehi 
batte. 

Aìotròc, οϋ, m. peccatore. 

Αίοιψνι. ης, f. olio, unguento 3 pin- 
guedine. 

Αλοκι'ζω, solcare, arare. 

ΑΧοξ, ο/.ος, m. solco. 

Αλο^υίνη, ης, /". abitatrice del mare, 
f/)#. dt Ito». 

À'ì ουρ'/•/]ζ } εος, e. purpureo. 

λλου ( 3•/ι'ς, iSoìyf. veste di porpora. 

Αλουιγον, οϋ, n. colore purpureo. 

Α'λου£•/ος, η, ov, purpureo, tinto del 
colore di porpora. 

AÀojsia, ας, /". il non lavarsi. 

ywoj -οί, ου, e. non lavato. 

Λ'λοψος, ου, m. senza cimiero. 

Α^λοχος, ου, f. sterile; vergine ; sposa. 

A /?, αλός, wi. s;ile. 

Α*>ς, άλος, /".mare. 

/λ αϊ?, εως, /*. salto; palpitazione. 

Α'λοΌί, εος, n. bosco sacro, foresta. 

Αλ5&ίθ*ης, εος, e. boschereccio. 

Αλυκις, i'ooc, /". salsuggine, salina. 

Αλυκος, vi, òv, salato; ri, άλύκη, il 
mare. 

Αλυ/.ταζ&), temere, essere angustiato 
ο costerna. o. 

Α/υχταϊνω; αλυκτέω, essere inquieto. 

Λ'λυ*τος, ου, per άλυτος, e. indisso- 
lubile, inevitabile. 



ΑλυςΊ'ς, έος, /". scampo, fuga del male. 

Αλύπητος, ου, e. non rattristato. 

Αλυπι'κ, «ς, /. privazione di dolore. 

Αλυττος, e. esente di dolore; αλυπον, 
avvcrbial. senza affanno,senza dolore. 

Αλυπως, avv. senza dolore ο mole- 
stia. 

Αλυς, υος, r». errore, affanno , tri- 
stezza. 

Αλυτ^αινω; αλυσ^έω, esser abban- 
donato di forze, esser addolorato. 

Αλυ^ίίετος, ου, e. incatenato. 

Αλυσιοιον, ου, n. catenella. 

ΑλυσιοΌ'ω, incatenare. 

AAuctov, ου, η. catenella ; catenella 
d'oro che si mette intorno al collo. 

Αλυσις,. εω*ς, f affanno,, tristezza. 

Α'λυτις, εως, f. catena. 

Αλυσιτελής εος, inutile, dannoso. 

Αλυσ/αζω; αλύσκω , fui. ξ<υ , schi- 
vare, declinare, evitare. 

Αλυτος, oJ, m. errore, affanno, tri- 
stezza. 

Αλυ'σσω, essere angustiato, adirarsi ; 
impazzire, tremare. 

Αλυτος,, ου, e. ν. αλυκτος. 

Αλυ'τως, «tn>. indissolubilmente. 

Αλυω, andare alla ventura,, andar va- 
gando qua e là ; trovarsi nel più 
grande imbarazzo ο turbamento : 
essere coll'animo sopratratto ο scon- 
certato dall'ira ο dal dispetto. 

Α'λ?27ΐ/3οιαί, (soth'nt. παρ&έ-νοι), ων, 
/. (α/«>εω e βοϋς) propr. zitelle , 
che per cagione di matrimonio a- 
vrauno in dono molti bovi (giac- 
che lo sposo dovea comprarle dai 
genitori; quindi fanciulle belle, av- 
venenti, leggiadre. 

A>?soo, ed u /ψω, trovare;, inventare; 
produrre, apportare. 

Αλκηστης, ©ΰ", ini. inventore ; indu- 

3/ strioso ; ingegnoso. 

Αλ^Ίτον, ου, η. farina d'orzo. 

Αλ^ος, η, ov, bianco. 

Αλ?ω ,• αλ^άνω; αλραινω, ι><τ&. ?Vr. 
0//r<? ί/ pres. e l'imperf. domina l'inu- 
sitato αλρω, ritrovare, raccogliere. 

Αλωά ed άλωη, ης, /". aja, luogo pian- 
tato d'alberi ; m pari, vigna, albe- 
reto ; campo seminato. 

Α)υ'/3ητος, ου, ni. illeso, non offeso 
da alcuna ingiuria. 

Αλωεινος, η, ov ; α'λωιος, ου, e. eiò 
che avviene ο si fa nell'aia. 

Αλωτιεκαω, ingannare. 



ΑΓ 



32 



ΑΓ 



Α/ωττεχια, ας, f. alopeia , malattìa 
che fa cadere la pelle ed i capelli, e 
alla quale pretendonsi soggette le vol- 
pi; in generale il cadere spontaneo 
de'capelli. 

Αλω'ττγ)!, εχος, f. volpe. 

ΑΙώηιμος, ου, che può prendersi od 

^ espugnarsi ; prigioniero. 

Αλωσις, εως, f. cattura, presa, con- 
quista, eccidio. 

Α/ωΤδ:, ου, e. V. υίώτιμος. 

Αμα, avv. insieme, di concerto, nel 
tempo stesso. Serve a collegare con- 
cetti immaginati come contempora- 
nei', άμα τταντες feonfr. άπαντες), 
tutti insieme, a un tratto. 

A μαθαίνω, ignorare; essere sprovvi- 
sto d'istruzioni, di cognizioni. 

Αμάθεια, ας ; άμα.^ία.', ας, /". igno- 
ranza. 

Α/Ααδϊ/'ς, έος, e. ignorante. 

Α/λα&όεις, ε-ίβα, εν, arenoso , sab- 
bionoso, coperto di polvere, 

Αμαχος, ου, m. polvere, rena, sab- 
bia. 

Α/ν.α&υνω, ridurre in polvere, in ce- 
nere ; distruggere. 

A/fa&wovjc, εος, e. arenoso. 

Αμα.ζώς, avv. ignorantemente. 

A μ αίμα* έτος, ου, m. indomito, ine- 
spugnabile ; immensn. 

Αμα/αχτος, ου, e. che non si può 
ammollire, duro, rigido. 

Αμ.αίόίπτο> 9 far perire, corrompere , 
distruggere. 

Α/Λα/ουνω, demolire, distruggere: 
corrompere ; med. svanire. 

ΑμαΙΙα, ης, f. manipolo, spica. 

Αμα.Ώ.ευω, raccogliere in manipoli. 

ΑμαλΧοοετηρ, 'όρος, m. αμα.ϊϊα. , e 
6 ε ω), legator di manipoli. 

Α/Λα /oc, ri, òi>, molle, tenero ; de- 
bole. 

Αμσιλόω ; ά.μα.ΙΙοω, abolire, cancel- 
lare ; distruggere. 

Αμα. loie, avv. mollemente. 

Α/χαντευτο?, ου, e. che non vaticina, 
' di cui niuno vaticina. 

Α/χαςα, r,c, f. carro, cerchio , coc- 
chio ; le sette maggiori stelle del- 
l'Orsa (costellazione detta in latina 
septemtriones). 

Αμαξιευς, έος, m. cocchiere. 

A//k?iov, ου, n.; αμαξις , ίδος, f. 
carretto. 

Αμαξιτός, οϋ, f. via carrozzabile ; via 
pubblica, carreggiata. 



Αμαξόβίο;, ed άμ.α.ξοβϊτγις, ©υ, m. 
che vive sui carri. 

Αμάρα, ρας, /'. rigagnolo, so/co in un 
prato ο in un orlo per farvi scorrere 
l'acqua ad irrigare le piante ο l'erba; 
acquidoccio. 

Αμάραντος, ου, e. immarcescibile, che 
non si corrompe ; sost. amaranto, 
fiore. 

Αμν.ρια. ας, f.; αμ.αρις , ί§ος, f. 
acquidoccio 

Α/λαρτάνω, verb. irr. da αμ.αρτάω , 
fut. άμαρτηοομαι, perf. -ημαρττ,χα 
a. 2 -ημαρτον, peccare, errare, fal- 
lire. 

Αμαρτ -fi, avv. nel medesimo tempo ; 
insieme. 

Αμαρ-τ,μα, ατός, n. peccato, colpa, 
difetto, fallo. 

Αμαρτία., ας, f. peccato, ec. 

λμ.αρτοζπτ,ς , io-, /'. che parlando 
commette errore. 

&μαρτου.ος, οΰ, e. peccatore , pecca- 
trice. 

Αμαρυ' /r}, •/);, /',* αμάρυ•/μα., α.τος, 
n. fulgore, splendore, bagliore, 

Αμαρυτνω, risplendere, brillare, luc- 
cicare. 

Αματροχάω, correre insieme. 

Αματροχία, ας, /'. scontro delle rote. 

Αμαυρός, pa, pov, oscuro, fosco. 

Αμαυρότ-ης, -ητος, m oscurità, offu- 
scamento. 

Αμαυροω, oscurar?, offuscare, scolo- 
rire. 

Αμαυρώς, avv. oscuramente. 

Αμαΰροίπις, εως, /'. oscuramento , of- 
fuscamento 

Αμαυρωτι/.ός, r,, Oli, che oscura od 
ha forza di oscurare. 

Αμαχητί, avv. senza combattimento. 

Αμα.γ,ος, ου, e. invitto, indomito, ine- 
spugnabile ; α/Λαχώτατον , cosa 
di cui non si può venire a capo. 

Αμοίο), coalr. ω, fut. r,co), mietere , 
l'accogliere, accumulare ; abbattere 
col ferro; stracciare. 

άμβατός, ου, sincopato di αναβατός), 
/". di facile ascesa ; dove ' può fa- 
cilmente salirsij accessibile. 

Αμβιξ, ί/.ος, m. pignatta, tazza. 

A/a/S/tj cvjv ed σ'μβολάοτ,ν, avv. inv. di 
άναβο)άο-ην, ad intervalli; a gros- 
si scrosci ; affollatamente. 

Αμβ/.όω, render ottuso. 

Αμβλυντινος, r], òv, che ha forza di 
render ottuso. 



A3! 



Α}2 



Αμβλύνω, render ottuso. 

Α/Λ^λυ'ς, ila, υ, ottuso, pigro, infin- 
gardo. 

Αμβίϋττης, -ητος, f ottusità, indebo- 
limento, rìlasciatezza di umore. 

Αμβροαι», α$ , f. ambrosia, cibo ed 
unguento degli Dei. 

Αυβρότιο:, α, ο ν, immortale, divino; 
dolce, placido,appartenente agli Dei, 
quindi sublime, grande; αμβροσίας 
ii.Sc/.p, cibo degli Dei, ambrosia. 

Αμβροτος, ου, e. immortale, incorrut- 
tibile, divino. 

Αμεγσψτος, ου, e. ciré esente dall'al- 
trui invidia ; infelice. 

Ay-v/ixn; } εος 9 e. eh" è senza gran- 
dezza : umile. 



A//t2rj7o 



:, ου, e.,' ν.μεχνττο:, ο: 



non briaco, non ebbro. 

Αμείβομαι , cambiare, compensare , 
e imu aerare. 

Αμείβοντες correnti ο travi, special*• 
mente del comignolo , congegnati e 
puntoti l'un l'altro a sostegno dell'o- 
di f zio. 

Αμιιβω 3 (ut. ψω, cangiare, alternare; 
operare ο parlar a vicenda; rispon- 
der la sua volta. 

A/asioVs, εο;, e; κμείδητοί > ου, e. 
mesto, non ridente. 

Αμείλικτο? ed καείλιχος, ου , e. che 
non può essere addolcito , implaca- 
bile, aspro, duro. 

Ausivflv, avv. meglio. 

Αμείνων, o-jo;, e. comp. irr. di d'jv.- 
Soi, migliore, più valente. 

Α-μείρω, privare della porzione. 

Αμειψι; , εως, f. permuta ; vicenda , 
compensazione ; taglione. 

Αμείωτος, ου, e. non diminuito , che 
non può diminuirsi ; intatto. 

A/Aìiyw, ομςχ,ι, succhiare , mungere; 
in pass, esser munto ; rtpÀyov im- 
perf., ed v.y.ii-/0). jon. e poet. 

A 1 <A£/si, propr. sta sicuro (tu); ca a 
maniera di avv. sicuramente , posi- 
tivamente; con tutta sicurezza, come 
suol dirsi, per es. quando si tratta 
di cosa, a cui non siamo slati 
presenti , e che sia facile a immagi- 
narsi. 

Αμείειχ, ο-;, f, negligenza, inerzia, 
trascuratezza. 

Αμε\ειμτί } avv. negligentemente, con 
disprezzo. 

ΑμεΙε-τηίΙκ, ν.• : , f. negligenza, trascu- 
ratezza. 



Αμζΐέτ/ιτο;, ου, e. non esercitato, non 
meditato. 

ΑμεΙεττ,τως, avv. senza esercizio. 

Αμεΐ'εω, contr. )ω, fut. *ίΐω, ρ. •ημζ•- 
/vj/.a, trascurare, negligentare; tra- 
lasciar di prendersi cura. 

Ay.i /ν,ς . έο; , e trascurante , disat- 
tento, spensierato. 

ΑμεΙητί , avv. negligentemente , con 
disprezzo. 

Ay.zlr,TÌ, avv. senza indugio. 

Αμί'λ'λΎ,τος , ου, e. non futuro, che 
non è da differirsi, che non λ iene 
dilazionato. 

Αμζίως,ανν. negligentemente, trascu- 
ratamente, spensieratamente. 

Αμεμτω;, avv. irreprensibilmente. 

Αμετί-ηνος , vi , ov , debole spossato , 
infiacchito ; che presto vien meno : 
vano. 

Ααΐνηνοω, indebolire, spossare, in- 
fiacchire. 

Αμ-νή;, ε'ας, e. debole , che presto 
manca. 

Αμενητί, avv. impazien temente. 

Αμεργω, premere, spremere. 

Αμεραω, privare delia vista, accecare, 
offuscare ; privare alcuno della stia 
parte. 

Αμεργ\%, εο:, e. che non ha parti, in- 
divisibile. 

A μεριμνάω, esser tranquillo. 

Αμεριμνίοι, ας, f. tranquillità. 

Αυ.•ρίμνο;, ου, e tranquillo. 

Αμερίμνως, avv. tranquillamente. 

Αμεριιοί, ου, m. che non ha parli : 
indivisibile. 

Αμετος, ου, e. mancante di mezzo, 
immediato. 

Αμΐτω:, avv. senza mezzo, immedia- 
tamente. 

Αμζτκβλτηνίχ, σ.ς, f. immutabilità. 

Αμετν'β) iv] τος , ου, e.; αμετάβοιο^ , 
ου, e. immutabile. 

Αμζτσ.'ζζτως, , avv. immutabilmente, 
invariabilmente. 

Α/*2τακι'νητο| , ου , e. immoto , im- 
mutabile. 

Ααεταχίνητω^, avv. immutabilmente. 

Αν.ϊτακλητος, oj, e. irrevocabile. 

ΑμετκμΟ.-ητος, ου, e. impenitente. 

Α/ζ-ίτα/λΐλητω; , avv. senza pentimen- 
to, senza, riflessione, inconsiderata- 
mente. 

A'y. — avovj'jta, «s, f. impenitenza. 

Λυ.-ταπλα-ϊτοί , ου, e. non trasfar - 
3 



Λ IH 



34 - 



ΑΜ 



mato, che non si può trasformare. 

Αμεταποίτ,τος, ου, e immutabile. 

Α/Α£Τ«πτωτο:, ου, e. immutabile. 

Α//.ΐτάίτατο;, e. irremovibile, fermo ; 
tenace. 

Α/Αίτατρ ετττο;, ου, e. invariabile. 

Α/Αΐταηοεπτως, αυυ. invariabilmente. 

Α/Λίτάτροπος, ου, e. invariabile 

Αμέτοχος, ου, e. non partecipe. 

Α.μίτρ•ητθζ } ου, e. non misurato, im- 
menso. 

Αμετρι, «ry. senza misura, smodata- 
mente. 

Χμίτρία., ας, f. smisuratezza; eccesso; 
vastità. 

XaizpoiTtrìi εος, e loquace a dismi- 
sura, ciarlone. 

Αμζτρος, ου , e. smisurato, smodato , 
immoderato, immenso; che non è 
scritto in versi, prosaico, prosaistico. 

Αμετρης-, avv. smisuratamente , im- 
mensamente, immodcratamente. 

χμευο>, dor. passare, fiUcaversare j 
vincere. 

Àyn, τ,ς f. salce ; sarchio : zappa. 

A ij.r,y ε Tir,, avv. in ogni luogo; in qual- 
sivoglia modo. 

Αμτ,γεποι, avv. ad ogni luogo. 

Αμτ,-/επου, avv. da per tutto. 

Αμ/',ν, avv. veramente : voce ebraica. 

Avvito.:, ου, e. non adiralo, 

Λ //.•/; vi τω;, avv. senza ira. 

Αμγ,τηρ, ηρος, m. mietitore. 

Αμ-τιτωρ, ορός, privo di madre ; or- 
fano. 

λμητός, οΰ, m. tempo della messe. 

λ'μτ,τος, ου. m. messe, il mietere. 

Λαηχανεο), contr. νώ, esser perplesso, 
non sapere come risolversi , dubi- 
tare 

Λ^/,χανια , ας, /".imbarazzo; per- 
plessità ; disperazione. 

Α;/'.χανος, ου. e. senz'arte; sprovvi- 
sto d'ogni mezzo ο ripiegonneapace, 
sconsigliato ; chi si trova nel più 
grande imbarazzo; unito ad un nome 
di, cosa sign. inesplicabile, strano. 

Αμίαντος, ου, e. ek'è senza macchia, 
incorrotto, puro. 

Αμτ/γ,ς, ε'ος, e; α.μ.ι%το<, ου,, e,, non 
mescolato, puro, sincero. 

A/jLt'xTwi, avv. senza mescolanza. 

Αμιλλα, ϊ?ί, f. contesa, conflitto. 

Αμίμτ,τος, ου, e. inimitabile; το αμί- 
' μγ)τον, l'impotenza d'imitare. 

Α//ι|ι'α, ας, f. mancanza di misura. 



Κμιτης, s °5j c • caro, non odioso. 
Abissi, avv. senza mercede. 
A/jucSto,; , ου, e. gratuito, senza mer- 
cede, disinteressato. 
ΑρΛτροχιτων, ωνός, m. spogliato della 
cintura e della tunica ; ovvero che 
non porta cintura sopra la tunica; 
da μίτρα ε χι'τον. 
ΑίΑίχ^α) σεις, αντος, «c?/.inaccessibile, 

insociabile. 
Α /λ/α α, ατός, η. vincolo, legame. 
A/A/Aiyirjv, avv. mescolatamente. 
Αμμοιρος , ου , e. che non partecipa 

di ; sventurato, infelice. 
Κμμορία, ας, f, sventura. 
Αμμοροί> ου, e. che non partecipa di; 
sventurato, infelice fpoet. per αμο- 
ρος od άμοιρος. 
Αμμο;, ου, f. sabbia rena. 
Αμμώδης, εος, e. arenoso. 
Αμνας, άδος, f ; α'ανν), της, f. agnella. 
Αμνημόνευτος, ου, e. immemorabile , 

passato sotto silenzio. 
Αμνεμονεύω, dimenticarsi. 
Αμνημόνως, avv. senza menzione. 
A/Avyj/A57uV/), ης, f. dimenticanza. 
Χμνέμων, όνος, e. scordevole. 
Α//νη7τει'α, α;; a/AvvjiTtK, /'. dimen- 
ticanza delle cose passate; amnistia; 
impunità. 
Αμνηντέοί, dimenticarsi. 
A'/AVY}'<yroi, ου, e la cui memoria più 
non esiste ; caduto in dimenticanza 
totale. 
Λ//νιον , ου , η. vaso per ricevere il 

sangue delle vittime. 
A/a ν te, ιοος, f. agnella. 
A μνός, oZ, m. agnello. 
Αμο•/γ,τί, avv. senza fatica. 
A/Ao'y/jrou, ου, e. indefesso. 
ΑμόΖεν. avv,. donde, da qualche parte. 
λμ.οΧ, avv. iti qualche luogo. 
Αμ.οιβάδιος, βυ, e. scambievole. 
Αμοιβαδις ; άμοιβηδίς y. αμοιβάδα ν,. 
avv. scambievolmente , alternativa-, 
mente, a vicenda. 
Αμοιβαίος, α , ov , scambievole , vi~- 
. cendevoie. 

Αμοιβαίως, avv. scambievolmente, vi- 
cendevolmente. 
Αμοιβή, rjz, f. permuta, vicenda, con- 
traccambio ; rimunerazione. 
Αμοιβόδαν, avv. scambievolmente. 
Αμόιβομ.αι, rimeritare. 
Χμοιβός, οϋ, e. reciproco; alternativo 1 ; 
succedaneo. 



ΑΛΙ 



— od — 



ÀM 



Αμοιρέω, esser privo. 

Αμοϊρημα, ατας, η. disgrazia. 
A .! X0l f°j> °ν, e privo, mancante. 
Αμολγός , οΰ ; m. tempo in cui sì 
mungono Je pecore ; cioè sera e 
mattina ; εν νυκτός, αμολγω , nel 
fitto, nel cuore della notte 
Αμόλυντος, ου, e. incontaminato. 

Αμορβαίος, ου, e tenebroso. 

Αμορβεύω, seguire , accompagnare. 

Αμορβιος, ου, e; αμορβός , Ò, òv , 
tenebroso. 

Àyopìa, ας, f. confine. 

Αμορμεύω, seguire, accompagnare. 

Αμορος, ου, e. privo , non partecipe , 
sfortunato. 

Αμοργία, ας, f. deformità. 

Αμοργός, ου[, e. deforme , mal fatto , 
brutto. 

Αμορψως, avv. deformemente. 

Αμορψοτος, ου, e. non formato. 

Α,μοτος, ου , e. insaziabile; άμοτον , 
avv. insaziabilmente. 

Αμουδίχ, α.ς, /'. imperizia, ineleganza. 

Αμουαος, e. ignorante, incolto, rozzo. 

Αμοχίει; αμοχϊι, avv. senza fatica. 

ΛμοχΖος, ου, e privo di fatica. 

ΑμταόΊων, inv. di (/.vói πεδίον, per 
il campo. 

ΑμπεΙειος, ου; αμπίλινος, ου, e. di 
vite, di vigna. 

Ααπε/ιον, oj, η piccola vite. 

Αμπεϊοιις, sica , εν, piantato di vi- 
gna ; vigneto. 

Αμπελος, ου, f. vite ; vigna. 

Αμπελουγρος, οϋ , e. vignaiuolo. 

Αμπέλων, ώνος, m. vigna. 

λμπ-χονον, ου, η. vestimento. 

Αμπεχω, verb. irr cingere , invilup- 
pare, vestire. 

Αμπ-ηδάω saltar su; saltar fuori. 

Αμπλα/.έω, fui ηοω ; ημπλοίχ,ον , aor. 
2. alt. errare , prender abbaglio , 
non dar nei segno. 

Αμτζ'/.ι'/.οί, (poct. per ανα'π/έχω) , at- 
torcigliarsi, avvolgersi intorno. 

Αμπυξ, υ/.ος , in. ed anche f. frontale, 
benda avvolta al capo. 

Ααυ-/οαλη , -ης ; αμυγδα'λίς , ί.δος , 
/".,• aay/tiV.Aov, ου, n. mandorla 

Αμοδροεις, εσ?α , εν; αμυδρός , poi, 
pòv, oscuro, tenue, sottile. 

Αμυορόω, oscurare, render ottuso. 

Αμυορως, uvv. oscuramente. 

Αμΰορο^ις, . swì, /'. oscuramento, ot- 
tusità. 



Αμϋζοι, succiare, suggere. 

Αμύητος, ου, e. non iniziato. 

Αμϋντ,πος, ov, e. difficile a narrarsi. 

ΑμυΖος, ου, e. privo di favole. 

Αμυλον, a, fior di farina (non maci- 
natOi ma preparato in altra guisa). 

Αμυλος, ου, e. non macinato, ma pre- 
parato in altra guisa). 

Αμυμων, όνος , e. incolpevole ; lode- 
vole, egregio. 

Αμυνα, ης, f. vendetta, allontanamen- 
to d'ingiuria. 

Αμυντήρ, 'όρος, m; αμυντηρκος, ου, 
e; κμϋντωρ , ορός , m. difensore , 
ajutatore, sovvenitore ; vendicatore. 

Αμυ'νο), fui. υνώ, aiutare ; vendicare; 
resistere. 

Αμυ'στω, ed αμύτίω, flit, ς ω, graffiar 
colle unghie ; lacerare, scorticare , 
sbranare ; inasprirsi nell' animo , 
rodersi in cuore. 

Αμψα^/άπαω, fui. οίζω, amar con pre- 
dilezione. 

Αμφαδα.. οίμψαδϊτ,ν ed άμφαδόν, avv. 
manifestamente, alla scoperta. 

Αμψάδίος, ου, e. manifesto. 

Αμψ αραβιξω , fare strepito attorno, 
romoreggiare. 

Αμγαψάω, toccare ; palpare. 

Αμφελχο), trarre intorno. 

\μφ•η/.γις , εος , e. acuto in ambe le 
parti ; da due tagli. 

Αμοημερινος, r), ov; αμψημερο:, ου , 
e. quotidiano. 

ΑμψΥίρεγ-η ς, εος, e. coperto da ogni 
parte. 

Αωφ-ηοιττος , ου , e. dubbioso , con- 
troverso; contenzioso. 

Αμψί , prep. col gen. intorno , per; 
col dai presso, intorno, a cagione, 
contro ; con l'acc. intorno , verso ; 
come avv intorno, d'ogni intorno , 
da ambe le parti , da per tutto. 
L' άμφί in Omero trovasi spesse 
volte insieme col περί. 

Αμνιαζομαι. , αμψΐν.ζω, vestire. 

Αμψιαλο;, ου, e. cinto all'intorno dal 
mare. 

Αμφίαιις, εος, f.; αμψίχιμα , ατός, 
n. vestimento. 

A/x-fiayiw, fui ήιω, gridare, strepi- 
tare intorno ; far risonar l'aria. 

Α//.?ΐ|2«ίνω, andar intorno ; ο cercar 
girando ; circondare ; proteggere , 
difendere ; άμφιβεβ-ηχα, ρ. ind. alt ; 
ν.μψιβγιιομ.αι, fut. 4. ind. m. 



Α Μ 



AM 



Αμφιβάλλω, gettar intorno, circon- 
dare ; abbruciare. 

A /aì ij3y.7ta, ας; α.μψίβα.'ίΐς , εω:, f. 
attorniamento, difesa, contesa. 

A/*f ijSfle'TEai, andar intorno 

Αμφίβιος, ου , e. che vive in terra e 
nell'acqua ; anfibio. 

Αμψίβίτ,μν., ατο;, η. vestimento; ar- 
matura. 

Αμφίβϊτ,ατρον, «, «. ciò che si getta 
intorno, che si mette indosso, (par- 
ticolarmente rete peschereccia). 

Αμψίβο-ητος , ου, e. risonante d'in- 
torno. 

ΑμψίβοΙ&ύς, έως, m. pescatore. 

Αμφιβοΐίκ, ας, f. ambiguità nel di- 
scorso. 

Αμφίβολος, ου, e. che da ogni parte 
viene ferito , gettato da ambe le 
parti, vaciIlante,ondeggiante, incer- 
to; άμψίβοίοι π/εο/Αην, noi nella 
nostra navigazione siamo ondeg- 
gianti tra la buona e la cattiva sorte. 

Αμψιβοϊως, avv. ambiguamente, dub- 
biosamente. 

Αωοι'βραχυ?, εος, m. breve dall'una 
e' dall'altra parte. 

Αμψ ιβρο το ; , ου, adj. che difende 
l'uomo da ogni parte; che para 
tutti i colpi 

Αμψ ίβ'ροχος } ου, e. da ogni parte 
umido. 

Αμψίβωτος, ου, e. ν. αμΦίβόητος. 

Κμφϊ'/•η%ίω, nuotar nell' allegrezza ; 
sentirsi tutto lieto; eejayiysyyjSra, 
ρ . ind m . 

Αμψιγννηεις, εντός", m. zoppo da am- 
'b'edue i piedi, zoppicante, cpit. di 
Vulcano. 

Αμψίγυος, ου, e. a due tagli; affilato 
da ambe le parti. 

Αμφιδχΐοί, ardere intorno. 

Α/Α^ι'οκσυ;, εως, adj cinto ο vestito 
interamente di pelo; irsuto da ogni 
parte. 

Αμφιδεα., /.; άμψίδεον , n. braccia- 
letti ; armilie ; catenelle. 

Αμφίδετος, ου, e. legato d'intorno. 

Αμψι-δεω, legar d'intorno. 

A/A^toiKt'v&j, irrigare d'intorno. 

Αμφίδοξος, ου, e. dubbioso. 

Αμψίδρυψος, ου; άμψιδρυψ•ης, έος, C. 
lacerato da ambe le parti ; che si 
graffia ambe le gote. 

Αμψίουμο;, ου, e. che ha due entra- 
te ; in cui si può entrar per due 



diverse parti ; quinci e quindi 
aperto. 
A/a ψ ι δ υ ω, vestire. 

ΑμψιεΙιτσος , ου, adj. spinto dalle 
due parti ; che si spinge dall' uno 
e dall'altro lato. 
Αμφίεμχι, esser vestito. 
Αν.φινιννυμι e αμψι-ννύύ) , verb.irr., 
fui. αμφιένω, abbigliare, metter in- 
dosso, vestire. 
Α'αφιεπω , esser occupato intorno a 
qualche cosa; prendersene cura; ap- 
parecchiare. 
&.μψιέτει, κμψιετες, avv. ogni anno. 
Α/Α^ιετης, εος, e. annuo, anniversa- 
rio. 

Αμφιζοίνο), attaccarsi intorno. 

Αμψ ίζευχτος, ου, e. dall' una e dal- 
l'altra parte congiunto. 

Α/Α^ι&αλα^ος , ου, e. che dall'una 
e dall'altra parte ha mare. 

ΑμψιαΖκΙνίς, εος 3 e. da ogni parte fio- 
rente , felice , nel fior dell' età ; 
quindi figlio di cui siano tuttora 
vivi ambedue i genitori. 

Ααψ ι&αλλω , verdeggiare da ogni 
parte. 

Αμφι% εκτρον, ου, ». anfiteatro, luo- 
go ove da ogni parte si può vedere. 

Αμφί$ετος , ου , e. che può posarsi 
'di ambe le parti; doppio, che ha 
due manichi. 

A/AfuSrsoi, correre intorno. 

Α'/Αφιχαλυπτω, coprir d' intorno, na- 
scondere intieramente- 

Α/Α?ι/.εάζω, fendere, spaccare. 

Αμφιχείρο), tosar all'intorno. 

Αμψ ικλαστος , ου, erotto da ogni 
parte. 

Au.aiiy.ouo ς, ου, m. dall'una e dall'al- 
tra parte concavo. 

Α'μψ i /.ομος , ου, e. che ha una gran 
chioma; da ogni parte ο estesamente 
fronzuto. 

A'/Ayo /υπελλσν } ου, n. tazza da due 
manichi. 

ΑμφίΙόαός, ου, e. loquace, ciarliero. 

Α/Α^ιλαχαινω, scavar d'intorno. 

ΑμψίΙο-/ος, e. equivoco, contenzioso, 
controverso. 

Α>?ι/υκ<5-:, ου, adj. alquanto chiaro: 
άμφιίϋ•/.•η νυς, il crepuscolo mattu- 
tino ; il primo barlume , il primo 
luccicar della notte. 

Αίμψιμχζοί, fui. Ita e σο, pulire, net- 
tare intorno, asciugare. 



ΑΜ 



37 - 



Α Μ ΑΝ 



Αμφ ψ .αχομαι, combattere intorno ad 

alcuna cosa ; pugnare. 
£μψ ι'αίλας , αινχ, αν , adj. cinto di 

caligine. 
Αμφιμυκαν, conlr. ώ, ρ. μεμνχα. , 

muggire intorno, risuonare. ' 
Αμφινέμομαι, abitare intorno. 
Κμφιξέω, raschiare intorno, radere, 

pai lire ; levigare. 
Αμφιον, ου, n. vestimento, pallio. 
Αμφ ιτΓΐλδ /yj, yjc, /". bipenne. 
Αμψχπελαμχι, arrivare; sopravvenire; 

esistere. 
Αμφ πιένομαι, lavorare intorno: esser 

occupato attorno. 
Αμφιπερικτϊονες, ων , ρ/, m. abitanti 

all'intorno, circonvicini. 
Αμφιττζρητέρω , circondare , cingere 

attorno. 
£μψη:ερΐ9τροψχω, volgere intorno. 
Αμφ ιτεριρ&ινυ&ω , esser totalmente 

guastato ; perire. 
Α/*$>ίπΐ7Γ*ω, cadere intorno; gettarsi 

sopra ; abbracciare, specialmente in 

segno di dolore. 
Λμφιποίζύω, servire; governare ; la- 
vorare intorno ad un a cosa, come un 

servo ο in qualità di servo. 
Αμφίβολο:, ου, e. servo e 'serva, da 

άμφι e 7Γθλέο>>, quasi colui che si 

aggira intorno al padrone. 
A μφιπον io μαι, occuparsi circa. 
Αμφιποταομαι, volare intorno; άμ- 

φζττοτ&,το , imperf. per άμφιεπο- 

•ZÒL-O. 

Αμφίρροπος, », e. che inclina, pende, 
si piega da ambe le parti; άμψίρ- 
oo-oz, vi'xyj, vittoria indecisa. 

ίμφίρρντος , poel. άμφίρυτος, ου, e. 
che scorre d'intorno; sparso intor- 
no ; bagnato intorno dal mare. 

Αμφίς, ανυ. dall'una parte e dall'altra; 
da due parti ; come prep. signif. 
diversamente, in diversa maniera ; 
senza, separatamente; αμφίςφρονεϊν, 
dissentire, discordar nell'animo. 

A μ-/ ιτ fa τ έος, a, ov , questionevole , 
soggetto a discussione. 

Αμφιιβ-ητέω, ώ, (ut. njffw, contendere, 
piatire ; dubitare. 

Αμφιιβ•ηχιημ.αι, χτος, η. controversia, 
dubbio. 

Αμφ ιιβητή'ίΐμος , ου, e dubbioso , 
contenzioso. 

Α//?ιη3ητηιΐί, εως, f. contesa, dub- 
bio, controversia, litigio. 



Αμφιτβ-ητιχός, ν?', ο ν, contenzioso. 

Αμφΐοχιος s ου, e. che da ogni parte 
ha ombra. 

Αμφιοτεφγίς, έως, e. coronato, attor- 
cigliato in corona. 

Αμφίττ-ημι ; αμφιτταμαι, Stare in- 
torno ; circondare. 

Αμφίστομος , », e. che ha due aper- 
ture. 

Αμφ\.τεί->ω, estendere d'intorno. 

Αμφιτεμνω, tagliar d'intorno. 

£μφ.ιτί%τ,μι 3 porre intorno. 

Αμφιτρομέω tremar tutto ο con tutte 
le membra. 

ΑμφίφαΧος, ου, e. adorno di chiovi 
υ di piccoli scudetti; splendido. 

Αμφιφορζΰς , έος , m. (φέρω), vaso , 
branco a due manichi (da portare). 

Αμ.φιχοΰνω , spalancar la bocca'; in- 
ghiottire ; assorbire. 

Κμψιχέω, ed υ ω, versare intorno; spar- 
ger attorno. 

Αμ-ψίχρνιος; e. fregiato d' oro all'in- 
torno. 

Αμφίχυτος , ου, m. ammasso di ter- 
ra; άμφΐχυτον, τείχος j bastione 
di terra ; terrapieno. 

Αμφοΰος, e. bivio. 

Αμφότζρος, ρ a. pov, l'uno e Γ altro ; 
άμφότζρον, αμφότερα, oppure anco 
τα αμφότερα, rinforza il doppio τζ 
nel significato : egualmente ... che, 

ΑμφοτεροιΖεν, avv. dall'una e dall'al- 
tra parte. 

Αμφότερω^ι, avv. nell'uno e nell' al- 
tro luogo. 

Αμφοτέρως, avv. nell'uno e nell'altro 
modo. 

Αμφοτέρωιε, avv. nell' una e nell'al- 
tra parte. 

Αμφν, genit. άμψοΐν, di tutti i generi , 
l'uno e l'altro, l'una e l'altra, am- 
bedue, che ha solo il duale. 

Αμόμτητος, ου, e. irreprensibile , in- 
colpabile. 

Αμώμ-ητως, avv. senza colpa. 

Αμωμον , ου, ». amomo , frutto d' un 
albero odorifero che cresce alle Indie. 

άμωμος, ου, e . irreprensibile, eh' è 
senza macchia. 

Àv, cong. se. Questa è talora parti- 
cella potenziale e riempitiva , la cui 
forza per lo più bisogna intendere 
dal contesto. Spesso modifica il tem- 
po d' un verbo che la precede ο la 
segue ; ο serve a rendere indetermi-r 



ΑΝ 



S8 



ΑΝ 



nato il discorso, nel quale non di 
rado corrisponde a bene , mai , per 
avventura , forse , ec. Allorché si 
trova usata con V indicativo , nel 
tradurre si adopera per lo più il 
condizionale; per es. αν έπο ί η 3 α 
io avrei fatto, sarei stato uomo da 
fare, ec. Fa talora passare il verbo, 
specialmente se è aor. oltat. al si- 
gnificato futuro , per cs. αν μ. ε 
λα.βοις, se tu mi chiapperai. Spesso 
significa qualora, e sta invece di εάν. 
A'ei poeti non di rado è meramente 
riempitiva. 

Ava, prep. coli' acc. per. Dinota mo- 
vimento ο qualcosa di durevole , ο 
il diffondersi sopra un largo spazio; 
ava acT -τυ, alla città , ava ατομν. , 
sino alla bocca. Talora poeticamente 
congiungesi negli stessi sensi anche 
col dativo. 

Ανα/3α3τ/ΑΪ;, ίοος, f. scalino. 

Ανα/3α2τ//9ς, où, in. salita, scalino. 

Λνα/Βα&ρα, ας , f. salitolo , scala a 
mano ; strumento per salire. 

Αναβα&ρον , ου , η. scala , pulpito , 
seggiola. 

Αναβαίνω, verb. irr. comp. salir su, 
montare, per es. sopra una nave ; 
ανα/3άς, a. 2. part. αναβεβηκα, ρ. 
ind. att. fui. 1. αίνα.βητομα.ι. 

Ανα,3α/λο//.αι, differire, procrastina- 
re; lellare; prepararsi, fare il saggio 
prima di determinarsi a far qual- 
cosa 

Ανα' /Saji:, attic. εως, f.; ανα/3ασ/*ος, 
oZ, m. salita; il salir su; ascensione; 
escrescenza. 

Αναβάτης,, ου, w». quegli che sale su 
qualche cosa ο vi siede sopra; ca- 
valiere, uomo a cavallo. 

Ava/Saro;, oj, m. che si può ascen- 
dere 

Κνα.βιβά%ω, fare ascendere; far mon- 
tar su. » 

Ανοτ.βιβρώιίχω, rodere. 

Ανα/3ιο'ω, ritornar in vita. 

Ανα/3ίω3-ις, εως, /". risurrezione. 

Ανα^αϊτάνω, ripullulare 

Αναβλϊτιω, alzar gli occhi, rivedere, 
ricuperare la vista. 

Λναβ/ητις, εως, f. dilazione, sospen- 
sione. 

Αναβ)υζω ί scaturire. 

Αναβλυσις, εως, /". Jbulicame. 

Α.να.βλυω 3 buiire. 



Αναβοαω, conlr. οω , reclamare, ri- 
spondere. 

Αναβοησις, ε«ς, f. esclamazione. 

Αναβολή', ης, /". dilazione, proroga. 

Αναβρέχω, bagnare; strepitare. 

Αναβροντάω, tuonare. 

A vaglio), p. ind. att. άνν.βέβρνχα. , 
scaturire, zampillare. 

Αναβρωσις, εως, f. rosicatura. 

Ανα/δίώσχω, rodere. 

Αναρρωτικός, η, dv, corrosivo. 

Avay /ελλω, /W. ε/ώ, ρ. ανη*/γε/κα, 
annunziare, riferire, rapportare. 

Avay /ελος, ου, e. che manca di nun- 
zio ; micidiale. 

Αναγεννάω , ρ. ind pass. ocvaysyi'v- 
vvj /λαι, rigenerare. 

Αναγινώ$χ.ω, vero irr. riconoscere , 
conoscere; leggere; «<f<*c. invece di 
αναγιγνώσκω. 

Avay /αζω, costringere, spingere, ne' 
cessitare. 

Αναγκαίος, ν. , ov 3 necessario, ine- 
vitabile; forzato; parente: τα αναγ- 
καία, le cose necessarie. 

Αναγχαιότης, ητος, /"• parentela. 

Avayxar&jc, crw. necessariamente 

Αναγκαστήριος , ou j c v αναγκαστι- 
κός, vi, ov, che ha forza di costrin- 
gere. 

Αναγκαστο'ς, η, ov, costretto. 

Avay /.αστώς, ent). sforzatamele. , 

Ανάγκη, ης, f. necessità; fatalità; pa- 
rentela, attenenza. 

Àvay /υπτος, ου, e. scolpito. 

Avay/u^/;', ης, /'. scultura. 

Avay /υ'^ω, scolpire. 

Avayva^ -πτω, piegare, curvare. 

Αναγνωρίζω, riconoscere. 

Αναγνώρισις, εως, f.; a.Of.f-iuptap.t/, 
c /.τος; n.; αναγνωρισ ( ν.ο'ς, οΰ, m. ri- 
cognizione. 

Αναγνωσις. εως,/'.,• ανάγνωσμα, ατός, 
n. cognizione ; ricognizione ; reci- 
tazione, lezione. 

Αναγνώστης, ου, «χ. lettore , recita- 
tore. 

Avayvosrixdc, η, dv, atto, proprio a 
leggere. 

Αναγορευσις , εως, /". pubblicazione , 
proclamazione, dichiarazione. 

Αναγορεύω, pronunziare, proclamare 
pubblicamente, nominare ad una ca- 
rica. 

Avay /ραπος, ου, e. scritto. 

Avaypa'f ευς, έως, wi. scrittore. 



ΑΝ 



39 - 



ΑΝ 



Avaycocyzj', r,;, f. scrittura, enumera- 
zione. 

Αναγράφω, descrivere, notare. 

A'vayj/r^w, spogliare, mettere al 
nudo. 

Avayoj, condur su, ricondurre, in- 
trodurre, mettersi alla vela , navi- 
gare. 

Àvaywyvi, ζίς , f. elevazione della 
mente u cose divine; interpretazione 
delle cose divine ; disciplina, edu- 
cazione. 

Avay&jvis-roi , ov, e. che non com- 
batte. 

Ανκί'/ζνω, mordere. 

Avad'atyvjy.t, dimostrare. 

Ανίίειςίί, su;, f. dimostrazione 

Ανα£βλρ.β$, ου } e. privo di fratelli ο 
di sorelle. 

Àvocoivopc/.c,, opa.00; f. vite ( appog- 
giata ad albero). 

Αναοείμς, εως, f. accoglimento. 

Αναύ'ε,οχω, guardar in su. 

Λνάσεσις, εως, f. rilegamento. 

Àv ν ο in μη, r;c, /'. (£s«), legame ; na- 
stro, fettuccia, cuffia; π #s<c τ zi αν , 
benda intrecciata intorno alle tem- 
pie, probabilmente per tener ferma 
la rete dei capelli 

Αναοεχοααι, fui. ξομν.ι ; adottare, 
assumere, prendere in impegno. 

Αναίευω, irrigare. 

A vai ε ω, rilegare. 

Avaiv;|i;,' εως, /". morso. 

Avaiidocexw , /'mì. ξ ω , insegnare di 
nuovo,insegnar meglio qualche cosa. 

Αναίι'ίω/Αΐ , rendere , consegnare , 
porgere, mandar fuori. 

Av ct.tì ιπ λατινίζω raddoppiare. 

Αναοΐΰ/«3ΐκ7/Λθ5 , si, μ. raddop- 
piamento. 

Avaotrr /όω, raddoppiare. 

Αναοο-ικος, q, ov, distributivo. 

Αναοοτος , o-j _, e. reso, restituito; 
riscattato. 

Αναοοχ,δυξ, ε'ως, wì. ricevitore. 

Avy.ooyn, ης } f. ricevimento, ricetto 
ricovero. 

Ανάδοχος, ου, »«. ricevitore. 

Αναδρομή, -/;ς, /'. ricorso: il correre 
in alto. 

Ανχδυης, εως, /". uscita, ritirata. 

Αναοϋω; αναίυ/Α ι, uscir fuori; emer- 
gere (dal seno dell'acqua). ΛΊ7 med. 
sign. in olire sottrarsi ; ritirarsi. 

A'>aiò"u0S ου, /. indotata ; senza doni 



nuziali solili darsi dallo sposo uila 
sposa ο ai pareti li di essa. 

Αναιρεω, alzare , sollevare , toglier 
su, levar su. 

Αναδλπτος , ο j , e. eli' è di nessuna 
speranza ; del tutto inaspettato. 

A vaso τάζω, levar in allo. 

A vaia ω, rivivere. 

A ναζευ'•/νυ«ι, decampare, levare il 
campo ; abbandonare gli alloggia- 
menti ; uscirne. 

Λνα^ευςι:, ε&κ, f. partenza, mossa , 
ritirata delle truppe. 

Αναζητεω, cotilr. ω, ricercare. 

Αναζω'/οεω, risuscitare , richiamare 
in vita, ravvivare. 

Ανα?ωννυ/Λΐ, cingere. 

Ανα^α/,/ω: avaSN/ioi, rigermogliare, 
rinverdire ; tornare a frondeggiai• 
di nuovo. 

Αν•/3α>πω; riscaldare, ristorare. 

Ανα&αορ'υνω ; otva&atsffwvw, rassicu- 
rare, rianimare l'ardire, il coraggio. 

Ανά^ε/Λα, ατός, « anatema, esecra- 
zione, scomunica. 

Αναθεματίζω scomunicare, esecrare. 

Α,νχ%εμχτινμό:, oJ, ni. esecrazione. 

AvaB-ìpy.aìvcj, riscaldare. 

Avecàesie, έως, /'. dilazione : dedica^ 
zione, consacrazione. 

AvatrÉoj, correr in sn, ricorrere. 

Ανα2?ίωοΐ'Λ), contemplare. 

Ava9rvjwp-/]5i5, εως, /'.contemplazione, 
diligente considerazione. 

Ανχ,^ζωριημος, οδ, m. ricognizione, 

Avaìrrjy -α, aro:; n. oblazione, olFerta, 
dono fatto per un voto ad uoa divi- 
nità, sospeso alla vòlta alle colonne 
del tempio; ornamento; ανάμματα 
ocììtò;, ornamenti del convito. 

Α'να2τ)ος, o-j , e. imbelle , inabile ai 
combattimenti. 

Αναχτο^εω, saltar in dietro, saltar 
fuori. 

A να&ρυβε'ω, tumultuare grandemente: 

Α'να&οωϊ/ω, saltar su ; balzare : far 
balzi. 

Ανα&υ ι αία';ις, ©ως, f. vapore, più 
propri l'esalare che fanno i vapori. 

Ava&j//.taoj, esalare. 

Avsu'&sia ας, /'. sfacciataggine , im- 
pudenza; irriverenza: importunità. 

AvatdW«jU.ai; αναίδεω, essere impu- 
dente, comportarsi impudentemente. 

A ναιο/^αο'νως, avatovjv , etili, irreve? 
rentemente, impudentemente. 



ΑΛ Τ 



-ίΟ — 



ΑΝ 



Α ναι ο vì';, io: e. sfacciato, svergogna- 
to ; sconcio ; rio. 

A ναι ο ως, avv. irriverentemente, im- 
pudentemente. 

Αναιρώ, abbruciare. 

Avy.iu«T(', avv. senza sangue. 

Αναίμακτο?, ου, e. non insanguinato. 

A ναι/Α it, αιτ. senza sangue. 

Αναιμία, ας, /". mancanza di sangue. 

Αναιμος, O'j ; α.ναίμων, ovo4ì c • sen- 
za sangue^ esangue. 

A νν.ιυ.όιοιρχ.θί , ου , e. « priv. αίμα. 
e ζάρς fornito di carne priva di san- 
gue (del grillo). 

A /.αιμωτε,ί , ν.να.ιμωτί , avv. senza 
sangue, senza spargimento di san- 
gue. 

Avaivy ( uai , ricusare; rifiutare, dir 
di no. 

Aveu'pesUj εω;, /". uccisione, ammaz- 
zamento , cofl/i arftn significali del 
verbo αναιρώ. 

Αναιρετικός, */, dv, pernicioso, di- 
struttivo. 

Avaipsw , confr. -ρώ , (?. 2,. κ'νεΐλβν , 
rero »Vr. cojm/?. propr. levar da ter- 
ra, toglier via , portar via , quindi 
uccidere, distruggere, involare. 

Αναιρώ, levar in alto. 

Αναισθησία, a;, /".mancanza di sensi, 
stupidità, insensibilità. 

Αναισ^ητευΌ/ζαι ; αναισϊητεω , non 
sentire. 

Αναίσθητος, ου, e. insensibile, privo 
di gusto, senza gusto. 

Αναισ&ητως, avv. senza senso, insen- 
sibilmente. 

Αναίσσω, /W, |ω, alzarsi precipitosa- 
mente ; sorger con furia. 

Αναισχυντέω, esser impudente, ope- 
rare impudentemente. 

Αναισχυντια, ας, f. impudenza, sfac- 
ciataggine, inverecondia. 

Αναίσχυντος, ου, e. impudente, sfac- 
ciato, inverecondo. 

Αναισχΰντως, avv. impudentemente , 
sfrontatamente. 

Αναίτιος, ου, e. che non ha causa, 
di cui non v'è alcuna causa ; senza 
colpa, innocente. 

Αναιτίως, avv. senza causa. 

Ανακα&αί,οω, purgare. 
Ανακά^αοσις, εως, f. purgazione. 
Ανακα^α,οτικος, η, dv, purgativo. 
Ανακα^ιζω, fui. iw, erigersi, solle- 
varsi, tirarsi su. 



Ανακαινίζω, rinnovare , restaurare. 

Ανακαίνισις, εως, /'.rinnovazione, re- 
staurazione. 

Ανακαινο'ω, /ì. iW. α/ί. α'νακεκαι'νικα, 
rinnovare. 

Ανακαι'νωσις, ew:, /". rinnovazione. 

Ανοκαίω, accendere, riaccendere. 

Ανακα/εω, chiamare con alta voce, 
richiamare; implorare. 

Αναχάλυπτος, ου, e. scoperto. 

Ανακαλύπτω, scoprire, discoprire; 
in med scoprirsi. 

Ανακαλυψις, εως, f. scoprimento. 

A νακ αμ π τ ω, ritorcere 

Ανάκαμψις, εως, /". ritorcimento. 

Ανακαν2τος, ου, e. senza spine, non 
pungente. 

Ανακαπτω, inghiottire, divorare. 

Ανάκαυσις, εως, /". incendio. 

Ανακέι/Λαι, esser esposto, trovarsi, 
ritrovarsi, esservi. 

Ανακεί^ω, tosare ; tagliare. 

Ανακ.έκλο/;.αι, esorlare ; invocare 

Ανακε,οαννυ /ju ; ανακεραννυω ; ανα- 
χεραω, mescolare. 

Ανακεστος, ου, e. insanabile. 

Αναχεραλαιο'ω, ricapitolare. 

Ανακεραχαίωσι;, εως, /". ricapitola- 
zione. 

Α'νακηχιω, grondare, scaturire; saltar 
di sotto in su ; spicciare. 

Αναχη'ρυκτος, ου, m. pubblicato dalla 
voce del banditore. 

Ανακηρυξις, εως , f. promulgazione 
che si fa per mezzo del banditore. 

Ανακηρύσσω, promulgare per mezzo 
del banditore, proclamare. 

Ανακινεω, commuovere, suscitare, 
eccitare. 

Ανακίνησις, εως, f. commozione, su- 
scitamento. 

Ανακλαίω, piangere. 

Ανάχλασις, εως, f.; ανακλασ/χος, οϋ, 
m. conversione, ripercussione, ri- 
flessione, refrazione. 

Ανακλαστος, ου, e. torto, curvo. 

Ανακ>αυ2τ/Λ0ς, οΰ, m. pianto, lamen- 
tazione. 

Ανακλάω, con/r. κ)ώ , riverberare, 
rintuzzare, ritorcere. 

Ανακ/η//.α, ατός, μ.; ανοίκλήβΊ, εως, 
f. grido, chiamata, che si fa ad 
alta voce, revocazione. 

Ανακλητικός, η dv, che richiama. 

Ανακ/ητος, ου, e. revocabile. 

Ανακ/ινω, riporre, coricarsi; piegar- 



ΑΝ 



il — 



ΑΝ 



si in dietro, appoggiarsi da dietro; 
incurvarsi. 

Αναχλιτικος, r], òv, inclinabile, pie- 
ghevole. 

Ανάχβιλο», ου, e. concavo. 

Ανακοι//.αο//αι, dormire, giacere. 

Αναχοινοω, co?j/r. νώ, comunicare , 
conferire, far parte, incurvarsi. 

Αναχοι'νωίΐς, εως, f. comunicazione. 

Αναχο/Λΐο /j, vi ς, /". trasporto, ricupe- 
razione, ritorno. 

Ανκχο//.ι'ζω, riportare, portar su. 

Ανα/.οντιζω, saettare, spiccare; schiz- 
zare. 

Αναχοπτω, cacciare, respingere, rin- 
tuzzare, percuotere. 

Α'ναχουρι'ζω./Μί.ί'ΐω, alleggerire. solle- 
vare ; alzar su. 

Αναχούίΐτις, εως, /*. sollievo. 

Αναχοΰω, udire di nuovo. 

Αναχοάζω, gridar forte, gracchiare , 
cianciare. 

Αναχ,οασις, ews 3 /". mescolamento. 

A'vaxs ΐΊ.άω, sospendere. 

Αναχρι'νω, esaminare, interrogare (un 
accusato) ; trarre in giudizio, in- 
nanzi al tribunale. 

Ava/sm; εως, f. inquisizione , in- 
terrogazione, disamina. 

Ανακριτικός, o, òv, interrogativo, in- 
terrogante. 

Ανακοοτέω, applaudire 

ΑναΧ|3ου'ω, raffrenare, ritogliere , ri- 
volgere ; e dicesi specialmente delle 
navi. 

Αναχτιζω, rinnovare, rifabbricare. 

Α'να/.τοοια, ας, /'. impero 5 regno ; 
άναχτοριος, ου, regale. 

Αναχυχάω, mescolare. 

Λναχυχλέω, /wi. νίβω, ravvolgere in 
mente, ripetere ; voltar sossopra ; 
capovolgere. 

Αναχυχ/ηιι-;, εως, /*. rivolgimento, 
circuito. 

ΑναχυχΑβ'ω, cinger d'intorno. 

λναχυχλωϊΐ.ς, εως, /'. circolazione. 

Α'ναχυ/Α/δαλιάζω, esser rovesciato con 
fracasso; fracassarsi. 

Α'ν«χωλος, », e. di breve, di corta 
struttura; assai piccolo. 

Αναχωλύω, impedire, allontanare. 

Αναλαχτι'ζω, ricalcitrare ; ripudiare. 

Αναλαχτιτ,αός, οΰ, j». ricalcitramento. 

Αναλαμβάνω, wer6. trr. camp.; dcvìi- 
λ*)?α, ftn^. p« «/*., ripigliare, ri- 
condurre, assumere, metter su, met- 



ter indosso ; ricevere in sé ; com- 
prendere. 

A ν αλά/Απω, risplendere. 

Αναλγη'ς, εος, e. ch'è senza dolore 

kvodynaioi, ας, f. privazione di do- 
lore. 

Ανάλγητος, ου, e. ch'è senza dolore. 

Αναλγητως, <u<i>. senza dolore. 

Αναλεγο/λαι; αναλεγω, radunare, 
raccogliere, legare, recitare. 

Αναλε»ΐ/Αων, όνος, e. eh' è senza mi- 
sericordia. 

Αναληψις, εως, /". l'azione di ripren- 
dere, di rientrare in possesso ; ri- 
cuperazione, ristabilimento. 

Αναλ3τγκ, »ος, e. insanabile. 

Αναλίσκω, twè. irr. spendere, con- 
sumare, aur. 4. α'να/ωια, άν/ι'/ο- 
σ«, eoi ηναλοια, co<?/i stessi acciV 
denti d'aumento anco nel perfetto.. 

Αναλχεια , ας , £-,• ava/zia , ας; /'. 
impotenza ; pigrizia, timidità, fiac- 
chezza. 

Ανα/χις, ι<?ος, e. non valoroso, ti- 
mido ; fiacco ; da poco. 

Αναλ/ο/χαι, saltar in alto. 

Αναλ/χος, ου, e. non salso. 

Αναλογία, ας, /". analogia, propor- 
zione, simile ragione. 

Αναλογίζομαι, ragionare, reputare. 

Αναλογικώς, ori;, consentaneamente, 
per analogia, proporzionatamente. 

Ανάλογος, ου, e. corrispondente, con- 
sentaneo, proporzionato, proporzio- 
nevole, analogo. 

Αναλόγως, avv. proporzionatamente, 
per analogia. 

Αναλος, ου. e. insulso. 

Ανάλυσις, εως, f. risoluzione, scom- 
posizione, analisi. 

Αναλυτικός, υ; , òv, che ha forza di 
risolvere , analitico. 

Αναλύω , fut. ΰοω, risolvere, scom- 
porre,analizzare., slacciare, slegare , 
ritornare. 

Ανάλωνα, ατός, η. spesa. 

Αναλωαις, εως, f. spesa, consumo. 

Ανα/ωτη'ς, οΰ, vi. consumatore, logo- 
ratore. 

Αναλωτικος, W, òv , che consuma α 
logora. 

Α'ναλωτος, ου, e. inespugnabile, da 
non si poter espugnare. 

Αναλωτο'ς, ri, òv, logoro. 

Avy. /Λαι/Λαω, spargersi furioso; sten- 
dersi, dilatarsi furiosamente. 



ΑΝ 



— 12 — 



ΑΝ 



Ava/zavS -άνω, imparare di nuovo. 

Ανααα,οτησι'α, ας, f. innocenza. 

Αναπάντητος, ου, e. impeccabile, in- 
fallibile. 

Av«.[j.o(.pzr,roc } avv. senza peccato. 

Ανά/χάσσω, e τζο, lavare, nettare. 

Ανα//.αχο«.αι, rinnovare la battaglia. 

Ανά/Α/3ατος , ου, e. che non si può 
ascendere. 

Ανα/λέ/πω, decantare, celebrare col 
canto . 

A να/Λεν ω, aspettare, rimaner costante. 

Ανάμεηο:, ου, e. ch'è fra mezzo. 

Ανά/ζεστό;, ου, e. pieno affatto ; stra- 
bocchevolmente pieno. 

Ανα/χειτοω, riempire. 

Αν«/λετρεω, riraisurare, ripassare. 

A να/Λετρ]ΐις, εω ?, /'.misura. 

Ανα /At'/c/iv , ανυ. mescolatamente, 
promiscuament< . 

A ν α/κι ενυω-υ/Λΐ, jut. ι'ςω. fei« άνα- 
juu'yw) mescolare , frammischiare, 
mescere. 

Ανοφ.ιμ.νή<ιχω$ richiamare in mente. 

Ανα/Αΐς, fu'f. mescolatamente, promi- 
scuamente, insieme gli uni cogli 
altri 

Avarici?, εως, /". rimescolamento. 

Αναν•ισ-/ω, /ui. ξω, mescere, mesco- 
lare, frammischiare; in »ied. me- 
scolarci, congiungersi, coìlegarsi. 

Ανα/κν/ί-ϊζω; αναανα'σ,ααι; ανα//.νκ«, 
ricordarsi, richiamare alla memo- 
ria , ammonire. 

Ανα/ζχτ]5ΐς, εως, /". ricordanza, me- 
moria. 

AvKy.voiTi/t;;, η, dv, che facilmente 
si ricorda. 

Ανα/Αορ//.ύνω, mormorare. 

Ανα/Αυ'ω, aprire gli occhi 

Αναμφίβολος, ου, e. indubitabile, che 
non si può megere in dubbio. 

Αναμφιβόλως, avv. indubitabilmente, 
risolutamente. 

Αναα^ιίο'ςως, σι•ι>. senza dubbio. 

Ανα/Α ί ΐ5|5ϊΐτητο:, su, e. non ambiguo. 

Ανα/Λϊΐ^ητοτως, aur. senza ambi- 
guità. 

Ανανα•/ζαιτο:, ου, e. volontario. 

Ανανορια, kc, /*. dappocaggine, co- 
dardia; stato d'una donna non ma- 
ritata. 

Avavojooc, cu, e. non virile , pigro , 
imbeile., effeminato, dappoco. 

Ανανορως,οπ'. codardamente, vigliac- 
camente. 

Aawsotioo. rinnovare. 



Avavsoy-Kt, ricominciare, ristaurare. 

Ανανεο'ω, rinnovare. 

Ανανευω, far cenno col capo in segno 
di disapprovazione; ricusare, ne- 
gare ', non acconsentire. 

Ανανεωίΐς, εως, f. rinnovazione. 

Αναν&εω, rifiorire. 

AvavSrrj'c, έος, e. ch'è senza fiore. 

Ανανο/Λνΐ, is, f. distribuzione, ripe- 
tuta ricognizione. 

Αναντα'/ώνιστος , » , e. che non ha 
alcun avversario, alcun competitore, 
alcun rivale. 

Ανάντης, εο: , e. che va per stra- 
da ripida, d' arduo cammino ; r% 
άνκντά, sentieri ardui, montuosi, 
erti. 

Αναξ", αζτος, m. signore di paesi e 
d'uomini; principe, re; coaì vhia- 
mavemsi ì fratelli e i figli dei re- 
gnanti. 

Ανκς, αχτος, f. regina, signora. 

Αναςη^οανω, seccare. 

Αναςη/^ανσι?, εως, f. Tatto del secca- 
re, siccità. 

Ανάξια, ας, f. indegnità. 

ΑνάξΊος, ου, e. indegno, spregiato. 

Ανα;ΐ'ω:, avv. indegnamente, indebi- 
tamente. 

Αναξυω, radere. 

A ναπαι ζω, beffare. 

Αναπο-λλο), vibrare; brandire. 

Ανάπαλ-ίΐς, εως, f. vibrazione, sus- 
sulto, palpitazione. 

Ανάπαυλα, aro;, n. riposo, luogo di 
riposo, ristoro, conforto. 

Ανατταν'οααι , riposare , riposarsi, 
stare in riposo. 

Ανάτταυσις, εως, /. cessazione, ri- 
poso. 

Αναπαύω, ricreare, dar riposo, far 
cessare. 

Αναττει&ω, persuadere ; in med. la- 
sciarsi persuadere. 

Αναπε',οα, ρας, f. esperimento, eser- 
cizio. 

Αναπει^άω, esperimentar di nuovo. 

Αναπέμπω/ rimandare, rimettere, tra- 
mandare, mandar in alto. 

Αναπεταννυ/Λΐ; άναπεταννυω ; ανα- 
πεταω, flit, άσω e perf. pass, ùj'j- 
7τεπτα//.αι, dispiegare; aprire, svol- 
gere. 

Αναπε-τω/ώς, οτος, m. p. pari. att. 
αναπεπτω^ενος, η* P-V-,j ρ- pari, 
pass, αναπέσας , αντος, m. a. 1. 
pari. pass. ν. ανατιι'πτω. 



Α>• 



— 43 



ΑΓ* 



Αναπ•/;βάω, saltare in su, ribalzare , 
risaltare ; scaturire. 

Ανάπηρος, ν. mutilalo, mozzato. 

A.vaic*fpota s storpiare, mutilare. 

Ανατπ',απληΜ-ι, riempire. 

Αναπίπτω, ricadere, giacere. 

Λναπιστευ'ω, confidare, sperare. 

Ανάπλασις, ews, f. rifacimento, ri- 
forma ; finzione , chimera. 

Αναπλασ/λα, ατός, η. cosa formata ο 
finta. 

Αναπλασ/ζος, οϋ, »». rifacimento, ri- 
forma. 

Αναπλάθω ; αναπλοίττω, riformare, 
formare, fingere, figurare, immagi- 
nare. 

Ανα->αιτης, ου, »». riformatore. 

ΑνΛπ•λέχο/Ααι, αναπλέκω, avviluppa- 
re, aggruppare, cingere. 

Αναπ/εω, /'«£. ευ'σω. ascendere, na- 
vigare, esser portato in alto, sal- 
pare dal lido, mettere alla vela. 

Αναπ/εως, ω, e. ripieno. 

ΑνατΓ//)3•ω, fui. ν,'σω, riempire, com- 
pire. 

ΑνάπλγιξΊ?, εοας, /"• ribattimento. 

Αναπ/^ροω, empire, riempire. 

Αναπ/'ίρωυ.α, ατός, ?t.,' αν«πλγ}ρωσις, 
εως, /". riempimento, supplemento, 
aggiunta. 

ΑναπΑνίσβω, ribattere. 

Αναπ>ηστιχος, W, ov, riempitivo. 

Αναττ/οω, distendere. 

Αναπλύνω, lavare. 

Ανάπλυσις, εως, /". lavamento , la- 
vanda. 

Λνάπνευσις, εως, /".,• αναπνοή, *jc, 
/". aspirazione, respiro, respirazione. 

Αναπνέω, /"ti/, ευσω, respirare , ri- 
prender fiato. 

Αναποίίζώ 5 retrocedere, rinculare. 

Ανκποίισ/χος, ού", »/i. retrocedimenio. 

Αναποοραστος, ου, e. inevitabile. 

Αναποινος, ου, e. senza prezzo d* ri- 
scattò. 

Αναπο)ε/*εω, eojiir. ω, rinnovare la 
guerra, riprendere le armi. 

Αναπολόγητο; , ου, e inescusabile , 
che non può giustificarsi. 

Αναπο')υτος, ου, e. non sciolto, in- 
dissolubile. 

Α'νχπρά*βώ, /"f/i. ξω, riscuotere (per 
e*, debiti); eseguire, mandar ad 
effetto. 

Α'ναπρ*ί5ο>, accendere, infiammare. 

Αναπτά/χενος, η, ©ν, α. 2. ρα?ί. /«.,• 



αναπτάς , άντος , wi. α. S. per/. 
α«.; αναπτάσ&αι, α. 2. »'n/\, »•/ 
αναπτήνοα, α. 2. m/". t'. ανι'πτα- 
μο(.ι. 
Αναπτος, ου, e. non tocco 
Ανάπτυξις, εως, f. espansione, spie- 
gamento, dichiarazione. 
Αναπτύσσω, distendere, dispiegare. 
Αναπτω, legare, sospendere; infuo- 
care; abbruciare. 
Αναπτώσι/χος, ου, e. recidivo. 
Αναπυν&άνο/λαι, interrogare• 
Αναπυροω, accendere, infiammare. 
Ανάπυστος, ου, e. divulgato ; noto a. 

tutti. 
AvaoSof, e. (apSpov) senza forza nei 

membri ; quindi debole, fiacco. 
Αναρι^ε'ω, numerare. 
Ava/? t &//.•/) το ς, ου, e. innumerabile, 

senza numero. 
Αναρι^α/ίτως, avv. innumerabilmente. 
Ανάρι&'/Λος, ου, e. innumerabiie. 
\νχρμ.όδιο;, ου, e. non idoneo, non 

conveniente. 
Ανάρμοστε ω, disconvenire. 
Αναρ/Αοστια , ας, /". incongruenza , 
mancanza d'aggiustatezza, sconcez- 
za, incapacità. 
Ανάρμοστος, ου, e incongruente , 

sconcio, incapace, disadatto. 
Αναρ/λοΌτως, «ι>υ• inettamente, scon- 
ciamente. 
Αναρρ.άζω, trasportare in alto, rapire . 
Ανάρπαστος, ου, e rapito. 
Αναρ'ρ'εω, scorrere in dietro ο in su, 

scaturire. 
Αναρρντ/νυ/Λΐ,/Μί. γ',ξω ; «vappV /νυω, 

rompere,' spezzare, squarciare. 
ΑναρρΛσσω, fut ξω, squarciare. 
Αναρριπτ-:ο), lanciar di nuovo; άναρ- 
ριπτεΓν α) α πνίίώ, percuotere il 
mare coi remi. 
Αναρρ'οια, ας, /'. riflusso. 
Αναρρβιβό'έω j αναρρο? άω ; αναρρο- 

yèèj, riassorbire, ringojare. 
Αναρρωννύω, render la primiera forza. 
Ανάρσιος, ου, j». col quale non si può 
esser d'accordo ; nemico implaca- 
bile. 
Αναρτάω, conlr. ώ, sospendere, im- 
piccare. 
Ανάρτησι?, εως, f. sospensione. 
Αναρτιος, ου, e. dispari. 
Αναρύτω, attingere, esaurire. 
Αναρχία, ας, /'. anarchia, stato li- 
cenzioso di repubblica , priva di 



ΑΡί 



— u — 



ΑΝ 



spettate. 

Αναρχος, ου, e. ch'è senza principio, 
senza guida, senza principe. 

Ανασεισ//ος, e«j m. sbattimento, ten- 
tennamento. 

Avaiit'w, e poet. α'νασσείω, fut. σω , 
sbattere, squassare, levare (parti- 
colarmente in alto). 

Ανασχάτττω, scavare. 

λναί/επτο//.αι ; considerare diligen- 
temente. 

Ανασκευάζω, ricostruire, rifabbrica- 
re : demolire. 

Ανασκευ//, ης, f. rifabbrica, ristauro, 
rifacimento, distruzione. 

Ανασχησια, ας, /". inerzia, imperizia. 

Ανασχϊίτος, ου, e. non esercitato, ine- 
sperto. 

Ανασχητως, avv. senza esercizio. 

Ανασχιρτάω, saltar fuori. 

Ανασχολοπιζω, attaccare, appendere, 
conficcare ad una croce, ad un palo. 

Ανασχοπέω, considerar diligente- 
mente. 

Ανασπαράσσω, lacerare. 

Ανάστταστος, ου, e. estirpato, bandi- 
to, rilegato ; privato del suo im- 
piego. 

A γ αα πα! ω, conir. ώ, /u/. άσω, trarre 
in alto ; tirare indietro ; ritirare ; 
es trarre. 

Ανασπείρω, seminar di nuovo. 

Ανασσα, ν;;, /'. regina. 

Ανάσσω, /ui. |ω, regnare, dominare, 
comandare. 

Ava7Tac5Ov,rtui;.alzandosi; nell'alzarsi. 

Ανάστασις, εως, /". l'alzarsi da tavo- 
la, da letto, ec; distruzione, rovi- 
na, migrazione forzata, espulsione 
dal territorio , ristabilimento ; rie- 
dificazione ; erezione d'una statua, 
d'un monumento, ec; negli autori 
ecclesiastici, risurrezione, risorgi- 
mento da morte, da una caduta, ec. 

Ανάστατος, ου, e. rovinato, distrut- 
to, rovesciato. 

Λναστατοω, sovvertire. 

Αναστέλλω, reprimere, alzare; ratte- 
nere ; άναστέλλεσο/Ααι, rattenersi, 
cioè astenersi da una cosa. 

Αναστεναχιζω, mandar profondi so- 
spiri. 

Αναστενω, gemere. 

Ανάστημα; ατός, η. erezione, emi- 
nenza, altezza; statura alta. 



Αναετηναι, a. 2. inf. alt.; ανάκτησα--, 
αντος, m. a. 1. pari, alt.; αναστη- 
σεσ^αι, fut. 1. inf. m.; αναστησο- 
μοίΐ. fut. ind- m.; αναστήσω, fut Λ. 
ind. alt. υ- ανίστη/χι. 

Αναστο/χος, ου, e. aperto. 

Αναρτρέ}3ω, epoet. άναστρω?άω, muo- 
vere in giro, ritornare, sovvertire, 
rovesciare.; αναστρέφομαι, raggi- 
rarsi. 

Α'ναστρο^άω, contr. ώ, volgere, gi- 
rare. 

Ανάστροφη, ης, f. rivolgimento , ri- 
giro, ritorno. 

Ανασ^ρα'/ιζω, disigillare. 

Ανασχέθω, emergere; ν. άνεχω. 

Ανάσχεσις, εως, f. uscita ; tolleranza. 

Ανασχ-τος, η, ov, tollerabile, soppor- 
tabile. 

Ανασχεω, verb. irr. tener alto, sop- 
portare ; e quindi άνασχεο /Aat, tol- 
lerare. 

Ανασχίζω, fui. ι'σω, spaccare, fen- 
dere. 

Ανασχοί/λην , a. 2. ott. ni.; ανασχε- 
ρ.ενος, ν), ov, α. 2. prwi. m.; oìvck- 
σ£ων, όντος, vi. a. 2. par/, «</. υ. 
ανεχω. 

Αναταράσσω, conturbare, mescolare. 

Ανάτασις, εωί, f estensione in alto, 
erezione; volto e parlar minaccioso. 

Ανατάσσω, comporre, ordinare. 

Ανατε2τε/λάτικα, ρ. ind. alt.; ανατε- 
&ε/Αατισ/Ααι, ρ. ind. pass. υ. ανα- 
//.ατιζω. 

Ανατει, avv. impunemente , senza 
danno. 

Ανατείνω, alzar su, stender in alto, 
stendere alzando ; in signif. medio, 
minacciare. 

Ανατειχειζω, rifabbricare. 

Ανατέλλω, far nascere; far esistere, 
produrre; metter fuori, metter avan- 
ti; comparire, spuntare, nascere ; 
ανατείλω, a. 1 sogg. alt. άνατελώ, 
fut. 1. ind. alt.; άνατέταλκα, ρ. 
ind. alt 

Ανατέ//ν..;, tagliare, squartare. 

Ανατέτρερα, ρ. ind. alt. ; ανατέτρο- 
ψα, ρ. ind. m. ν. ανατρέψω. 

Ανατι'^ημι, por su, imporre, appor- 
re , esporre; dedicare, consa- 
crare. 

Α'νατλάω ; άνάτληαι, soffrire; sop- 
portare; άνέτλην, aor. 2. 

Ανάτ/η/ζα, ατός, η. tolleranza. 



ΑΝ 



- 45 - 



ΑΝ 



Ανατ)η/Α•., tollerare. 

Α νατο ).*)', ιΐ?, /". levata, cioè il levare 
in senso di nascere : il crescer su, 
lo spuntar fuori. 

Ανατο/<*ός, *)> °ν, orientale; τα α'να- 
τοί.ΐλά, le» parti orientali, l'oriente. 

Λνατο/.//άω, ardire. 

Λνατο /r/j, η;, /".; ανατο/λία , ας, /*. 
taglio, anatomia. 

Ανατος, ου, ni. illeso. 

Ανατρεπτικός, vi, ov, che ha forza di 
sovvertire. 

Ανατρέπω, fut. ψω, rivolgere ; rove- 
sciare ; far cader a rovescio. 

Ανατρέξω, nutrire. 

Ανατρέχω, fere. itr. riportare, rife- 
rire, portar su, produrre, attribuire. 

Ανάτρητος, ου, e. perforato. 

Ανατρι'/5ω, tritare, fregare. 

Ανατριπτος, ου, e tritato, fregato. 

Ανατριψις, εοκ, /'.fregagione, sfrega- 
mento, attrito. 

Ανατροπεύς, έως, «ι. sovvertitore 

Ανατροπή, ης, /'. soqquadro, rovina, 
distruzione. 

λνοίτροψ&ϋς, έως, ir. nutritore, edu- 
catore. 

Ανατροπή, ή", /". nutricameuto ; edu- 
cazione. 

Ανατυπο'ίααι; ανατυποω, formare di 
nuovo. 

Ανατυπωσις, εως, f. forma di nuovo 
espressa, riformazione. 

Λναυ•/ητος, ου, e. -oscuro. 

Λνχυο7;'ς, εος; κναυίο?, ου, e. muto, 
senza voce ; ineffabile, che non è 
da dirsi. 

Αναυ/ει, ai»», senza nolo. 

Avku/I:, εος ; αναυξητος, ου, e. che 
non accresce, che manca d' incre- 
mento. 

Α»κυ|ω, accrescer molto. 

Αναβαίνω, fui. 1. αναφανώ, mostra- 
re; manifestare, palesare ; fare evi- 
dente; far pompa: in med. mostrarsi. 

Ανα^αιρε-ος, ου, e. che non può to- 
gliersi. 

Αναφανίά; αναφανδόν, avv. manife- 
stamente, apertamente, 

Αναραντάζω, far apparire. 

Αναφέρω, riferire, offrire, portar in 
alto ; spinger fuori; sottrarre; med. 
οίνοί.ψέρομνΛ, uscir fuori salendo in 
alto ; esalare. 

Ανα^ευ'/ω, ritirarsi, rifuggire. 

Ανα'^'ς, έ?ς, e. che non si può toc- 
care. 



Ava? 5έ•/•/ο//αι, esclamare, risponde- 
re, annunziare. 

Ανα<ρ9•ειρο/Ααι, esser corrotto di 
nuovo. 

Ava^Àéyw , riaccendere, ardere di 
nuovo, abbruciare. 

Α'να^υράω, coni», w, /Vii. ησω, e <pu- 
ρω, fut. ρω, mescolare, turbare; im- 
bevere ; inzuppare. 

Αναφυσάω, contr. ώ, fut. ησω. esalare, 
vomitare, eruttare, soffiare,e fiatare 
spesso, quindi ansare. 

AvayoiTaoj,ritornare, andar di nuovo. 

Αναφορά, ράς, f. relazione, prodotto, 
rendita, scampo ; ricorso. 

Ανν.ψορέω, portar fuori. 

Αναφορικός, η, óv, relativo. 

Αναφυοιω-αω, spirare, ansare. 

Αναδύω, far rinascere , produr di 
nuovo; med. riprodursi, rinascere. 

Αναφυω•/αι, rinascere. 

Ava? ωνέω, ρ. αναπέφώνηκα , escla- 
mare. 

Αναχάζω-δ /jtat, /κί . άσω, retrocedere, 
rinculare. 

Αν αχ α tv ω, aprir la bocca. 

Αναχαλαζω, allargare, rallentare. 

ΑναχοέλαβΓ//.«'ί, οΰ^ m. rilassamento. 

Αναχαλα'ω, allargare, rallentare. 

Αναταράσσω, scolpire di nuo\o. 

Α'ναχέυααι, spargersi, spandersi. 

Αναχεω; α'νέκευα, οο?\ 1. alt. infon- 
dere, turbare, muovere. 

Αναχ&', avanti, voce aspra;' inv. di 
ανακτά, aie. d'c /.νχξ. 

Αναχονη, ης, /'. il rifondere; meato, 
canale. 

Αναχορευω, tripudiare. 

Αναχρωννυρ.ι ; αναχρωννυ'ω, ungere, 
colorire ; infettare. 

Ανάχρωσις, εως, /'. infezione, unzione. 

Ανάχυσις, εως, /'. rifusione, ettusio- 
ne; snervamento. 

Αναχυω, f. αναχυω. 

Αναχωρέω, allontanarsi, retrocedere, 
ritirarsi, abbonire. 

Αναχώρησα, ατός; n.,' αναχωρώ σι;, 
εως, /'./ritiramento, recesso, retro- 
cedimenio, partenza, rifugio. 

Αναχωρητής, οϋ, »•. che si ritira in 
luogo solitario, anacoreta. 

Αναψυκτικός , η, ov, refrigerativo, 
rinfrescativo. 

Αναψυςίς, εως, f. refrigerio, rinfre- 
scamento. 

Αναψυχή, ης, f. ricreazione, refe- 
zione. 



ΑΝ 



— 46 



ΑΝ 



Αναψύχω, rinfrescare,risiorare; aster- 
gere : asciugare. 

Ανσχνω , vero. m\ rfffl άδεο> , fui. 4. 
αοηιω, aor. 2, yjiov ; yon. aò'ov. p. 
med ν δ χ ed εαδα : piacere, essere 

v a soldo ο in grado. 

Ανίηρον, ου, ». sommità, cima. 

Ανίιχα; «dv. (άνα e ίιχα), in due , 
disgiuntamente. 

À^opaya^ua, τος, ». prodezza, a- 
zione eroica. 

A'vipaya&iot 3 ας, /*. generosità, va- 
lore, azione d'uomo buono, valoroso. 

Àvopàypia, ων, ». spoglie lolle ad un 
nemico ucciso in ijucrra : da àvtip ed 
xypx, preda. 

Α'νοραχάς, avv per testa; per ciascun 
uomo. 

Ανδρα.ΐΐοδί~οαχι; χνδρχ-οδ ι ζω, con- 
durre ο esser condotto in isehia- 
vitù. 

Ανδρχποδιταός , oJ, m. il ridurre a 
schiavitù. 

Ανοραποοιστνι'ς, oJ,m ladrone; propr. 
colui che rubava ο una persona li- 
bera per ridurla in servitù, ο uno 
schiavo per venderlo. 

Κνδρά.ποδον , ου, servo in senso di 
schiavo. 

Ανδρα~οδωδτ,ς, εος, e. servile. 

Ανδρχποδοιδώς, avv. servilmente. 

Ανδρχριον, ου, ». omicciuolj. 

Ανδρ-:ια, ας; χνάρια, ας, f. fortezza, 
bravura, prodezza, gagliardia. 

Ανδρείος, a, ov; virile, forte, valoroso, 
magnanimo. 

Àvòpii -γόντης, ου, m. omicida. 

Ανίρειως, αι>υ. fortemente, valorosa- 
mente, virilmente. 

Avopìcz, ας, /"., lo stesso che àvtìpeta; 
υ. poco sopra. 

Avo ριας, a ν τος, »i. statua. 

Ανδριχος, /j, dv, virile, valoroso. 

Ανο Λ ριχώς, avv. fortemente. 

Ανδριον, ου, ». omicciuolo. 

Ανορό/ρητος, ου, at/y. fatto dalla ma- 
no degli uomini; innalzato, costrui- 
to, lavorato dagli uomini. 

Λνδροχτααιχ, ας, /. strage degli uo- 
mini ; omicidio, sterminio: da àvr]p 
e /.τείνω. 

Ανδρόμεος, ου, ι», umano, virile, va- 
loroso. 

Αν ο pò τ-η ς, τητος, f. virilità, fortezza, 
vigore. 

£νδροφχγος, cu, m. che si nutrisce di 



carne umana, divorator degli uo- 
mini. 

Ανδρογονίχ, ας, f. omicidio. 
Ανδρογόνος, ου, e. omicida, mici- 
diale, epit. di Marte. 
λνδρόω, render virile. 



ιδρδίδ-η. 



c. virile , maschio . 



torte. 

Ανδροιδώς, avv. fortemente. 

Ανδρωθείς; εινχ , εν, adulto. 

Ανεβα).ομ•ην, a. 2. ind. vi.; ανέβα- 
ζαν, a. 2. ind. att. ν. αναβάλλω. 

Ανν/ειρω, resuscitare, risvegliare; far 
sorgere. 

Avz'/ipioi, ου, m. non svegliato, che 
non si può svegliare; neghittoso. 

Avi' /λλ-ητος, ου, e. ch'è senza colpa. 

Ανεγλήτως, avv. senza colpa. 

Av-tì^v, avv. licenziosamente, impu- 
nemente. 

Ανε£ε/73 5ΐα, ας, f. stato di chi non 
vuole. 

Ανε5ε/-/]τος, ου, e. involontario ; im- 
previsto ; inaspettato. 

Ανειίεος, ου, e. ch'è privo di forma; 
informe. 

Ανειαένως, avv. licenziosamente, ne- 
gligentemente, lentamente. 

A vsipt, andar in su, intorno, ascen- 
dere ; ritornare. 

Ανζιμοιν, όνος, in. nudo, mal vestito. 

Ανειρ'/ο), allontanare, scacciare, proi- 
bire ; raffrenare. 

Ανεκα&εν, avv. dall'alto in giù. 

Ανε//3ι'αστος, ου, e. inviolabile , che 
non si può costringere. 

Ανε/.βιχτζως, avv. inviolabilmente. 

Ανεχοι/τ/ν/τος, ου, e. inenarrabile. 

Ανε/.ΰΐ/!'/•/)τως, avv. inenarrabilmente. 

Ανεζοϊκητος, ου. e. non vendicato. 

Ανε^&οτος, ου, e. non pubblicato : 
aneddoto. 

Ανε/.ΰ'υ&ος, ου, e. inespiabile. 

Ανεχ/α/ητος, ου, e. ineffabile; ine- 
sprimibile. 

Ανε/λειπτος, ου, e. che non manca, 
perpetuo. 

Ανε/.λιπνίς, έος, e. indeficiente, inde- 
finito. 

Ανε/.πλη/.τος, ου, e. imperterrito, in- 
trepido, impavido. 

Ανεκττλη'χ-ως, avv. intrepidamente. 

Ανεχπλυτος, ου, e. indelebile , non 
lavato. 

Ανεχτός, η, òv, tollerabile, sopporta- 
bile. 



ΑΝ 



ΑΝ 



Ανεχτώ;, aw. tollerabilmente, in una 
maniera sopportabile. 

Ανεκ^οαστος, ου, c. che non può es- 
sere espresso. 

Ανεκ^ράστως, avv. ineffabilmente, ine- 
sprimibilmente. 

Av£/ ε/κτος, ου, e. irreprensibile, ma- 
nifesto. 

Ανελέ•/κτω;, avv. senza riprensione, 
senza prova. 

Avì/ìyj/xwv, όνος, e. ch'è senza mi- 
sericordia. 

Ανίλεη^ονως, avv. senza misericor- 
dia. 

Ανελεύθερος, ου, e. illiberale. 

Avi/i£ic, εω;, /". l'atto del volgere. 

Ανελίσσω, volgere, spiegare. 

Ανελκύω; άνειλκυσα, «or. 1. «//. ; 
αν* λ κ ω, trarre, tirare « sì•, indietro, 
in alto; strascinare, sollevare. 

Ανελττιζω, disperare. 

Ανελτπστια, a:, /". disperazione. 

Ανέλπιστο;, ου, e. non sperato, ina- 
spettato. 

Ανελπιστως, ertn>. insperatamente, ina- 
spettatamente; contro l'espeltazione. 

AvEy.^y.ro-;, ου, e. inaccessibile. 

Ανεαένητο;, ου, e scusabile, compa- 
tibile,• degno di perdono. 

Ανεσεσητως, avv. senza invidia. 

Ανί/ΛΥ}Γος. ου, e. non diviso, non di- 
stribuito. 

Ανε/χοει; εσσα, sv, ventoso. 

Ανέαο;, ου, m. vento. 

Λν-αοσκέττ/ις, εσς, e. che difende dai 
venti. 

A viv.orpt'y νίς-τρογ-ής. έος, e. nutrito 
dai venti, ossia reso forte dai venti. 

Ανζαοω, ventilare. 

A νε απλή κ τακ, ««υ. intrepidamente. 

A ν εξάντος, ου, e. 'non dimostrato, 
non affatto dichiarato. 

Avìulmìo;, εο;, e. ventoso, esposto al 
vento, tempestoso. 

Ανευώλ,ιος ου, e. ventoso, vano; fu- 
tile 

Αν&νίεης, io;, e. non bisognoso. 

Ανενίεώ;, avv. senza bisogno. 

Ανενεργής, εο; ; «νενεργητος, ου, e. 
ch'e senza effetto, inerte. 

Av-ver/orw;, «t)V. inefficacemente. 

Àvswozjras, ο•;, e. ignorante, impen- 
sato. 

Ανενόχλητο;, ου, e. non turbato, 
quieto. 

Λνεξάλειπτος t ου. e indelebile, in- 
cancellabile. 



Ανεξάντλητο?, ου, e. inesausto. 

Ανεξαπατητος, ου, e. che non può es- 
sere ingannato. 

Ανεςί/εγ/τος, ου, e. che non si può 
riprendere. 

Ανεξερεύνητος, ου, e. imperscruta- 
bile'. 

Ανεξέταστο;, ου, e. che non è stalo 
diligentemente esaminato 

Ανεξετάστω;, avv. senza esame. 

Ανζξεύρετο;, ου, e. che non si può 
trovare, non trovato. 

Ανεξήγητος, ου, e che non fu spie- 
gato, esposto <> raccontato. 

ΑνεξΊα, ας, f. tolleranza. 

Ανέξοδος, ου, e. che non ha alcuna 
uscita. 

Ανε-αισ2τητο;, ου, e. insensibile. 

Λνεπα.ι^νίτως, avv. insensìbilmente. 

Ανεπαίσχυντος, ου , e. impudente , 
sfacciato . 

Ανετταισχυντως, avv. impudentemente, 
sfacciatamente. 

Ανεττάλλο/λαι, saltar su ; rizzarsi , 
impennarsi. 

Ανεπανόρθωτο;, ου, e. incorreggi- 
bile. 

Ανέπαφος, ου, e. intatto. 

Ανεπης, εο;, e. che dice niente, muto. 

Ανετα' /3ατος, ου., e. inaccessibile. 

Ανεττιο'εη;, έος, e. non bisognoso. 

ΑνϊΤΐΐίε/το;, ου, e. che non ammette . 
che non è suscettivo ; impossibile. 

Ανεττι όετο;, ου, e. non legato. 

A νΐ-ι'οη/.το:, ου, e. che non morde. 

Ανεττ'εικη'ς, εο; e. duro, iniquo, cru- 
dele. 

Ανίττιει/ία, a;, f. durezza, iniquità, 
crudeltà. 

Ανεττιειχώ":, «tw. iniquamente, inu- 
man intente. 

Ανετπκαυστος. , συ ; ανεττικαυτος, ου, 
non abbruciato. 

Ανεττικουρητος, ου, e. privo di aiuto. 

Ανεττι /ηστος ; ου, e. non dimenti- 
cato. 
Ανεπι/λέλητο;, ου, e. che non ha 
cura. 

Ανεπι//.ονος, ου, e. non durabile. 

Ανεττινοητος, ου, e. non considerato, 
improvviso. 

Ανεττι π/ αστός, ου, e. non finto, non 
simulato. 

Ανεττι'τρλη/.τος, ου, e. ch'è senza 
colpa, innocente. 

Ανεττιπλη'χτως , ανυ. senza ripren- 
sione. 



ΑΝ 



48 — 



ΑΝ 



Ανεττισχε'πτο;, ο,υ, e. che non è con- 
siderato attentamente. 

Ανεπισχδ'πτως , avv. sconsiderata- 
mente, sbadatamente. 

ΑνετΓίσκεύαστος, ou ; e. che non si 
può ristaurare, irreparabile. 

Αν27Γΐ5τκσι«, a;, /". sconsideratezza, 
sbadataggine. 

Ανίπιστάτητοζ, ου, e. non custodi- 
to, inosservato. 

Ανεπιιτο-τοί, cu, e incognito, inos- 
servabile. 

Αν£;π7/;ΰει<3ς, ου, e. non idoneo , 
non atto. 

Ανε-ι-γ;οΕΐοτη , τ,τος, f. inabilità > 
incapacità. 

Avì-ito'ocJto;, ου, m. non accu- 
rato. 

Ανετατ/,'ο'ευ'τως, avv. non accurata- 
mente. 

Ανεπιτιαγίτος, ου, e. irreprensibile. 

Ανεπι'ρ &ovcc, ου, e. colui che non ec- 
cita punto invidia , che non è 
odiato. 

Ανειτίίρ&όνως, avv. non in\idiosa- 
menle. 

Ανέραστο:, ου, e. non amabile; o- 
dioso. 

Ανέ^/αστος, ου, non lavorato. 

Ανζρέπτω, rapire, involar per l'aria. 

AVySW , //MJO. O.VZipO) ι OÌV.ipOfltiL f 

interrogare, domandare, dire, inda- 
gare. 

Avì^Joj, trarre in su. 

Ανζρχομαι, verb irr. eomp. ritorna- 
re, salire, montare in; àvfi : X%s, 
sing. aur. "2. alt. 

Ανΐ2ωταω, interrogare. 

Avi53tw, mangiare, rodere. 

Avesti, εως, /'. ricreazione , rilassa- 
mento, riposo. 

Aviario:, ου, adj. che non ha né 
fuoco, né loco ; senza casa ; errante, 
vagabondo. 

Ανει-ρα/Λ/Λενως, avv. perversamente, 
a ritroso, a rovescio. 

Ανζτοί'ζω, ricercare, assoggettare a 
questione, investigare. 

Ανετοα,ο^ί, ου, e. che non ha com- 
pagni, amici. 

Ανεται/λ55, ου, e. non apparecchiato. 

Ανετος, ου, e. rallentato, aperto, di- 
sciolto ; baldanzoso. 

Ανετος, ci'i". scioltamente, sbrigliata- 
mente. 

A ν ευ, prep. col. gen. senza. 



Ανευ'δετος, ου, e. non a posto, fuor 
di luogo. 

Ανευ/.τος, ου, m non desiderabile, 
che non desidera. 

Ανευλαβή so;, e. irreligioso, in- 
cauto. 

Ανεΰρε^ις, εως, /".invenzione, scoperta. 

Ανεύρετος, ου, m. non trovato, non 
scoperto. 

Ανευ,οισ/.ω, ritrovare, immaginare, 

Ανευ-ν/ι ; αεω, celebrare ; mettere la- 
menti. 

Avsw?'fct*iTOfj oj e. privo di alle- 
grezza 

Ανέμελος, ου, e. non nuvoloso, se- 
reno. 

Ανέχομαι, soffrire, sostenere, inibire, 
allontanare : inf. άνεχενΖαι ed a- 
νασχε^^κι ; «. 2. pati, άνασχο- 
jy -ενος. 

Ανζγο, /'wf. £ω, alzare, levar su; e- 
mergere ; sostenere; sopportare. In 
guest' ultimo significalo è più usato 
il med. ανέχομαι. 

Ανεψιό;, Q in. cugino, fratel cugino. 

Asyj/3a&>, fui. v)cw, ringiovinire. 

Αντ,βοξ } ου, e. giovinetto senza barba. 

Λν/ΐουντος, ου, e. non soave, insulso. 

Αν/;'ου3τθ;, ου, e. non condito. 

Ανγ,χ&,ϊτοξ, ου, e insanabile, incu- 
rabile. 

Avv)/ota, «ς, /". mancanza di udito , 
sordità. 

Avkjxoo's, ου. e. clie non ode, ignrro. 

Ανγ)/-βίίστέω, /'uf. vjs&), non ascoltare: 
non dar [retta, non ubbidire. 

Av/)xoj7Tia, olì, /'.sordità; contuma- 
cia ; inobbedienza. 

Ανοχου^-ος ου, e. che non si può 
udire, 

Avyìx&j, arrivare, estendersi , conve- 
nire. » 

A vr, 1 ατός, ου, e. indomito, disubbi- 
diente. 

Αν•/]/εης, εο;, e. eh' è senza miseri- 
cordia. 

Ανελέητος, ου, e. indegno di miseri- 
cordia. 

Ανη)ζώ;,ανν. senza misericordia, im- 
placabilmente. 

Avr^io;, ου, e. eli' è senza sole , o- 
paco. 

Ανήλιηος, ου, e. scalzo 

Avr.iiyìi, εο;, e. non unto. 

Ανηλυτι;, εος, /'. saliti. 

Avv/ ( y. ε λκ το ς, ο j, c. non munto. 



ΑΝ 



49 — 



ΑΝ 



Ανήρ&ρος, ου, e. selvaggio, feroce. 
Α*ην&μος , ου, e. eh' è senza venti, 
tranquillo. 

Ανηνυστος, ου, e.; ανηνυτος. ου. e. 
interminabile, che non si può com- 
pire. 
Ανονωρ, opóc, m. effeminato ; codar- 
do, inerte. 
Ανηρ , άνέρος , contr. irr. , ανδρός , 
m uomo. Corrisponde al vii* de 
Latini, e prende net suo senso va- 
rie modifica ζ -ioni , secondo i casi in 
cui è asalo. 
Χν-ίίριι/.-ος, ου, e. non rotto. 
Αννρ&μος, ου, e. innumerevole. 
Ανήροτος, ου, e. non arato. 
Ανήνΰ-ητος, ου, e. invitto, invincibile. 
AyvjiTiij εος, e. che non è a digiuno, 

eh è a digiuno. 
Ανησυχία, ας, f. inquietezza , agifa- 

zion d'animo. 
Ανήσυχο;, ου, e. inquieto. 
Ανήσυχο•;, avv inquietamente. 
Ανο'ττητο;, ου, e. invitto. 
Ανηγ io, risuonare. 
Ανθεί/ω, fui. άνθείΖω ; tirare da 
parte sua , in opposizione ad itnn 
ο a più persone che Urano dalla 
pnrteloro; tirare in senso contrario, 
visitare. 
£νθεμα, gemma. ' 
Ανθεμόεις, εσσα. εν, florido , fiorito, 

pieno di fiori. 
Ανθεμον, ου, n. fiore. 
Αν&ε/Αος , ου , e; ανθεμώδτ,ς , εος ; 
ννθεμοεις, εντός, florido, smaltato 
di fiori. 
Αν^ερεών, ώνος, m. mento, il disotto 

del mento. 
Ανθ-ριξ, iaoz, vi. spiga, resta. 
AvSs'w, contr ω, fiorire. 
fv&>5, ης } f. fiore. 
Av&hjì&jv, όνος, /'. ape. 
Ανθη)• η , -ης, f. pannocchia. 
Ανθ-/\Ιιον, ου, n. fiorellino. 
Ανήλιος, ου, e. opposto al sole. 
Ανθημα; ατός , ». produzione di 

fiori. 
Ανέμων, όνος, e.; ανθηρός, poi, oóv, 

florido. 
Ανθηρως, ort;. fioritamente. 
Ανθη^ις, εως,[. produzione di fiori. 
Àvrvmxd;, ^, ov , che ha forza di 

fiorire. 
Ανθϊ%ω /«/. t'irci, infiorare, far fiori- 



re; ornare con materie di vario ge- 
nere, di vario colore. 

Αν&ινος, rj', ov, florido. 

Ay£t'<jT7jy.t, star contro, opporsi, re- 
sìstere. 

Ανθο).ο•/εω, raccoglier fiori. 

Ανθολογία. , a;, /'. raccolta di fiori , 

antologia. 
Ανθολόγος, ου, e. che coglie fiori. 

ΑνθομοΙογεομαν, ανθομολογεω, pat- 
teggiare. 

Αν -οπλίζω, armar contra. 

Αν^οπΌΐο';, ου", wi. che fa fiori, fiori- 
sta. 

A'v&oc, εος, n. fiore; fior dell'età; fior 
della gioventù; fioritura, quindi co- 
lore fiorito 

Ανθογορεω, portar fiori. 

Ανθοφόρος, ου, e. ohe porta fiori. 

Ανθογυνς, εος, e. che produce fiori. 

Ανθραχεΰς, έως, m. carbonaio. 

Av2rp«xia 5 ας, f. mucchio di carboni, 
brace. 

A ν θ ρ α'/ 1 ο ν, ου, n. rubino. 

Α'νότραξ, α/ος, m. carbone, antrace. 

Αν&ρωπα',οιον, ου, n. uomicciuolo 

Ανθρώπειος, a, ov, e ανθρωπινό:, ίνη 
ινον, umano, d'uomo. 

Ανθρωπειως ; ανθρωπιχως $ ανθρο>- 
πίνύις, avv. umanamente. 

Ανδ-,οω'τπον, ου,η; ανθρωπιά/ ος. οϋ, 
m. uomicciuolo. 

Ανθρωπισμός, οΰ, m umanità. 

Ανθοοιποπάθεια, ας, f. affezione li- 
mami. 

Ανθρωποπαθής, έος, e. soggetto alle 
umane affezioni. 

Ανθρωπ πρεπνς , ε© ς, e. conveniente 
all'uomo. 

Ανθρωποπρεπως , avv. conveniente- 
mente alla natura umana. 

Ανθρωπος, ου, e. uomo e donna . in 
senso generale mortale. 

Ανθρωπότης, -ητος, f. umanità, natu- 
ra umana. 

Ανθρωποφάγος, ου, e. che si ciba di 
uomini, antropofago. 

Ανθρωπώο^ς, εος, e. umano. 

ΑνθυπαΙΙαγτ,, -ης, f. cambiamento vi- 
cendevole. 

Αγθω'οΎις, εος, e. pieno di fiori. 

A νια, ας, f dolore, travaglio, crepa- 
cuore, disgusto; molestia; stucche- 
volezza. 

Ανιαρός, pei, pòv, grave, travaglioso, 
molesto, stucchevole, penoso. 



ΑΝ 



50 — 



ΑΝ 



Ανιαρώς. avv. molestamente, stucche- 
volmente , penosamente , con tri- 
stezza. 
Ανίατος, αυ, e. insanabile. 
Ανιατ,οευτος, ου , e. non sanato ,. in- 
sanabile. 
Ανιατως, α««. insanabilmente. 
Ανικχο; , ου, e. che strepita ο ri- 
suona. 
Ανιάχω, risuonare, gridare. 
Ανιαω, conir. νώ, affliggere, attrista- 
- re, tormentare ; dar la baja. 
Aviy pò 5, οΰ, w. molesto, che contri- 
sta. 
Ανιοριτί, at'r. senza sudore e fatica. 
Α-ηδροω, sudar di nuovo. 
Ανίορυτοί, ου, e. non fisso, instabile, 

eh' è senza fondamento. 
Ανιορωτΐ, avv. senza sudore ο pena. 
Ανίερος, ου, e. profano. 
Ανιε'ροω, sacrificare, far voto; consa- 
crare, dedicare. 
Αν.ιε'ρωσις, εως, /". consecrazione, de- 
dicazione. 
Avi/5/xt , spingere in alto ; lanciare ; 
rilasciare, liberare , abbandonare ; 
spingere, stimolare, sollecitare; per- 
mettere, lasciar fare, condiscendere 
Ανιχέτευτος , ου, e. cui non si sup- 
plicò, non supplicato. 
AviV.tìto.s, ου, e. invitto. 
Ανι/.αάζω, bagnare, seccare. 
Avi/./v.oc, ov, e. secco, arido. 
Ανιλεωί, e. eli' è senza misericordia, 

inesorabile. 
Ανι'ου/ος, ου, e. senza barba. 
Ανιπτα/ζαι , a, 2. ανί'πτην, volare, 

alzarsi a volo. 
Ανιπτοττου;, βί"β5ί e che non si lava 

i piedi. 
Ανιητο;, ου, e. non lavato. 
AvtsaSw, compensare, uguagliare. 
Αν.ϊίάρ&ι/Αος, ου, m. disuguale di nu- 
mero, disarmonico. 
À;i3o:, ου, e. ineguale. 
Ανπόττ,ς, r t zo:, f. ineguaglianza. 
Αν.ΐίορυη;, εο; ,. e. dissimile di na- 
tura. 
Ανισο'ω, compensare, uguagliare. 
A.vt5Ta//at,. sorgere, risorgere, er- 
gersi. 
Ανί*τ*ι/*.ι,. far sorgere, alzare, rialza- 
re ; ristabilire ; rovesciare , risve- 
gliare , svegliare ; in senso passivo 
esser cacciato ; rovesciato ; in voce 
med. levarsi, levar, su, destarsi. 



Ανυτορεω, interrogare, domandare. 
Ανίσχυρος, ου, e; άνισχυς, υος , e. 

non robusto. 
Ανι'σχω, lo stesso che άνέχω, nasce- 
re, spuntare, venir fuori. 
Avtsw?, avv. inegualmente.. 
Ανιχνεύω, seguir la traccia. 
Ανιχνιαστος, ου, e. non investiga- 
bile. 
Ανιω£ν7ς, εος, e. molesto, disaggrade- 
vole. 
Ανιωσις, εω ; , f. l'uguagliare, ugua- 
glianza. 
Α'νοίια, ας, f. luogo impraticabile. 
Ανοίο/Αος, ου, e. ch'è senza odore. 
άνοδο;,, ου, e. ch'è senza via: sost. 

salita, erta. 
Ανο<?ύρο/λαι, lamentarsi, gemere. 
Ανοζος, ου, e. ch'è senza nodi. 
Ανοη/λων , όνος , e. scemo di senno ', 

stolido, imprudente. 
Ανούσια, ας, /f. sciocchezza, mente- 
cattaggine. 
Ανοηταινω; ανοητεύω, essere sciocco, 

operare imprudentemente. 
Ανοστο;, ου, e. inescogitabile, incom- 
prensibile , senza intelligenza , di- 
sennato, sciocco, demente. 
Ανοητως, avv. scioccamente, insensa- 
tamente. 
Ανοια, ας, f. pazzia, demenza , man- 
canza d'intelligenza, poco giudizio. 
Avoiyy.a, ατός, η. apertura. 
Α.νοι>νυ/Λΐ; ανοιγνύω , ανοίγω, verb. 
irr> imperf. οίνζω•/ον , aor. 1. a'vs- 
νοξα, inf. άνοιξαι , perf. med. α- 
νεωγα (ϊη signi f. neutro) esser a- 
perto ; ti» wd. ( delle piante che 
schiudono il calice). 
A.vokJouvo y ανοίγω y αν.οιίι'5/ω , 

gonfiarsi, rigonfiarsi. 
Ανοι'χειος, α, ov, non familiare, non 

conveniente. 
Α.νοι/.ϊμοτ^ς, vi^o;, /". nessuna familia- 

rità. 
Ανοικ^τος, ου, e. inabitabile. 
Ανοικιζω, rifabbricare , trasferire 

domicilio, mutarsi di casa. 
Α.νοικισ/Αος,. ο J, m fabbrica rimoder- 
nata, 
Ανοικο^ο/χεω ,. rifabbricare , restau- 
rare. 
Ανοικος, ου, m. privo di casa , senza 

casa, che non ha casa. 
Ανοικτός, *i, βν, aperto. 
Ανοικτός, ov, e. eh' è senza miseri- 
cordia, 



. 



ΑΝ 



— 51 



ΑΝ 



Ανοιχτρος, ου, e non misericordioso. 

A^ot' /τως, ανν. senza misericordia. 

Ανοιμω%ω, gemere, piangere. 

Ανοι,αωχτει j avsi/Awxri, orni, senza 
pianto. 

Ανοιξις, εος, /*. apertura,. Γ atto di a- 
prire. 

Avoifft;, εως, f. l'atto del rapportare, 
rapporto. 

Ανοιστ^ε'ω, incitare, stimolare. 

Ανολ/3ία, α;, /". miseria. 

Ανοαιος, oy, e; ανολβος, ου, e. mi- 
sero. 

Ανολε^,οος, ου, e. immune da rovina 
e da danno. 

Ανολολυζω, pianger forte. 

Ανομβρέω, piovere. 

Ανο/Αβοηεις, /ιεςςα, εν, piovoso^ 

'Ανομβρία, ας, /'. scarsezza di piog- 
già. 

Ανο/^,οος, ο j, e. eh' è senza pioggia. 

Ανοαέω, operare iniquamente, trasgre- 
dire alle leggi. 

Ανομία. , ας , il non v' esser legge ; 
stato di cose nel quale niuna legge 
abbia vigore, l'esser senza legge. 

Ανο/Αίλητος, ου, e. insociabile, ino- 
spitale; non affabile 

Ανόμοιος, ου, e. dissimile, differente, 
dissomigliente. 

Avo ( <aoiotvjì, ήτβς, f. dissomiglianza. 

Α^οαοιοω, far dissimile, render di- 
verso. 

Ανο/Αοιως, «t't>. dissomigliantemente. 

Ανου-οιωσις, εως, /". dissomiglianza. 

Ανομοιοτης , τητος, /". diversità, dis- 
somiglianza ; volubilità. 

Avoy.o/0 /έω, confessare, acconsentire. 

Ανομο;, ου, m. ch'è senza legge, ini- 
quo. 

Ανομω;, αυυ. senza legge. 

Avov/jro;, ου, e. inutile, infruttuoso, 
che non produce alcuna utilità ο 
frutto ο servizio ; alt. chi non rica- 
va alcun vantaggio ο frutto. 

Avo©;, ου, confò-, ου;, e. privo di sen- 
no, insensato. 
Ανο'παια , ας , /". che si perde di vi- 
sta in un momento, che vola ad oc- 
chio veggente. Odiss. e. 1. v. 320 : 
anopea ; uccello del genere dell'a- 
quila. 

Ανοπλος, ου, e. inerme. 
Ανοπτος, ου, e. non visibile. 
Avoo&ow, co/iir. ώ, fut. ω'ϊ&ι, alzar in 
su, rialzare ; riparare 3 al fig. cor- 
reggere. 



Ανορμχω, esser incitato nell'animo. 
Avopvuui, eccitare. 
AvopoJu, fui. ìw, saltar su , alzarsi 
bruscamente ; sorger prontamente , 
far impeto, precipitare. 
Ανο,ου'σσο, scavare. 
Ανορδέομκι, saltar in alto. 
Avo^w, eccitare. 

Ανο5/)τος, ου, e. non ammalato. 
Ανόσιος, ου, e. non santo, empio. 
Ανόσιο της, ητος, /*. empietà. 
Avoviovpyzu, operare empiamente. 
Ανοσιουργίκ, ας, /*. empietà , opera 

empia 
ΑΛΟΜοργος, ου, e. empio. 
Ανοσιως, αυν. empiamente. 
Α.νοσιωτατον, τη, τον , superi, d'oi- 
νοσιος, al più alto grado empio, 
scelleratissimo. 
Α'νοβ/Λος, ου, e. ch'è senza odore. 
Α'νοσσος, ου, e. immune da malattie , 

sano, in sanità. 
Ανοστιμος ed όίνοιτος, ου, e. privo di 
ritorno ; a cui è negato il ritorno ; 
senza facoltà di ritornare. 
Avo 3 r cjto.-, ου, e. secco, non umido. 
Ανου^έτητος, ου, e. che ripudia l'am- 
monizione, il consiglio. 
Ανούσιος, ου, celie manca di so- 
stanza. 
Ανου'τατος, ου e. non ferito. 
Ανουηητι, ανν. senza ferita, senza es- 
ser ferito. 
Ανοχή , η~ς, f, tolleranza ; ne/ »/wr. 

tregua. 
A ν τα, prep. dirimpetto, in faccia, alla 

presenza ; contro. 
Αν-«/ωνιζο ( ααι, combattere. 
Ανταγωνιστής, οΰ m. antagonista, av- 
versario, emulo, competitore. 
AvraAAay/j', ης, f.; αντάλλαζα, α- 
τός, η. cambio, compensazione. 
Ανταλλάσσω, cambiare, mutare. 
Ανταμίι'βω , fui. ψω , e αντχμείβο- 
/Ααι, permutare , cambiare, ricom- 
pensare una grazia con una grazia. 
Αντ«/Λειψις, εος. /".,• κνταμοιβ-ή . rie. 

/. compensazione. 
Ανταμοφόε , ου" , e. rimuneratario , 

che compensa. 
Αντ«.μννομν.ι , aiutare vicendevol- 
mente. 
Αντα/λασις, εως, /". ripercussione: ri- 
verbero. 
Ανταναχλαστιχος, η, dv, reciproco. 

Ανταναχλαω, rifrangere.ripercuotere, 
riverberare. 



ΑΝ 



52 — 



À!ff 



Ανταναχοπ•/]', ης, f. ripercussione, re- 
ciprocazione. 
Αντανακο'τττω, ripercuotere. 
Ανταξ, ανν. vicendevolmente. 
Αντάξιος , ου , adj. d' egual valore , 
prezzo ο merito , che può stare al 
confronto. 
Ανταποοίοω//.ι, rimunerare, retribui- 
re, ricompensare ; restituire ; dare 
in cambio, contraccambiare. 
A ντα~ο<5Όαα, ατός, η. ,' ανταπόίοσις, 
εως, f. rimunerazione, retribuzione, 
ricompensazione. 
Ανταποκρίνομαι, rispondere, alter- 
care. 
Ανταποκρισις, εως, f. risposta. 
Ανταω, contr. ω, fut. η σω, incontrare, 

incontrarsi. 
Αντε•/ ει 'poi, eriger contro. 
Αντείπω, contraddire. 
Αντεκτασις, εως, /'. contesa, con- 
fronto. 
Αντε/.τει'ν6), contendere, confrontare. 
Αντεχτι&ϊ)|(Λΐ, esporre contra, mostra- 
re un'opposizione. 
Αντε'/.τισις, εως, f. ricompensa, multa. 
A ντεξεταζο/Λαι , contendere con al- 
cuno di 'qualcosa, specialmente in 
giudizio. 
Ανέραστη'*, οϋ, m. emulo, rivale. 
Avrepówi rendere amore per amore ; 
col dat. essere il rivale d' un altro 
in amore. 
AvTEOEitìw, sforzarsi contra, resistere, 

allontanare. 
Αντερειιις, εως, /".; αιτέρείσ//α, ατός, 

ίΐ. resistenza. 
Αντερε'ω, contraddire. 
Αντερις, ιδος. f resistenza. 
Αντν/ροραι, interrogare a vicenda. 
Αντεστραρρ-ενως, ανν. per il contra- 
rio. 
Αντευερνετε'ω, rendere ο compensare 
il benefizio , beneficare vicendevol- 
mente. 
Αντέχω, contrastare , opporre, resi- 
stere. 
A ν την, ανν. alla presenza, di contro, 

di faccia. 
Α'ντησις, εως, f. l'atto d'andar innan- 
zi ; ί' andare incontro ; in pi. sup- 
pliche, preghiere. ' 
Αντί , prep. regge il gen. , e significa 
invece , per ; a cagione: ανθών, 
giacché; per questa ragione, perchè. 
Αντια, ανν. dalla parte opposta, con- 
tra, 



Αντιάζω, uscire incontro, supplire. 

Αντιάνειρα , ας , f. epit, dato alte 

Amazzoni , sign. capace di stare a 

fronte degli uomini ; forte quant ο 

un uomo; dotata di maschio valore. 

Αντιάο/λαι , andar avanti; assistere , 

trovarsi presente. 
Αντια'ω, andare alla presenza, incon- 
tro ο contro: quindi, repugnare, con- 
trastare , incontrare ; aver cura di 
una cosa ; occuparsene , starle in- 
torno. 
Αντιβαίνω, ripugnare, opporsi. 
Αντιβαλλω, gettare contra ο dalla 

parte opposta. 
Αντι/3ασι/ευς ; έως , ira, viceré; in- 
terré. 
Λντι/3ι'α; άντιβι'ην , άντ /St'ov , avv. 
contra, incontro , dalla parte oppo- 
sta, alla presenza. 
Αντι/3ιάζο/λαι, resistere colla forza. 
Αντίβιος, α, ov , che combatte con 
violenza, che combatte contra; quindi 
nemico, ostile. 
Αντιβολέω, col gen. partecipare; col 
dat. andare incontro , portarsi a ; 
trovarsi a , alcune volte pregare, 
supplicare. 
Αντιβοάω, rimbombare. 
Αντί'/νω/Λονέω, dissentire. 
Αντι•/νώρων , ο^ος , m. eh' è di con- 
traria opinione. 
Αντιγραρ,ρ.α , ατός, η. scritto con- 
trario. 
Αντιγραφή? ri-., f• rescritto, risposta 
Αντι'νραφον, ου, η. esemplare. 
Αντί'/ρα^ω, rescrivere, rispondere in 

iscritto, controscrivere. 
Αντισιάτι'&η/Λΐ, opporre. 
Αντιίίίωρ.ι , dare in contraccambio 

in ricompensa. 
Αντίδικος, ου m. avversario. 
Αυτι^οκεω, aver opinione contraria. 
Αντι^οσις, εως, f. retribuzione , ri- 
compensa ; scambio ; permuta dei 
beni. 
Αντιό^οτον , ου , η. composizione di 
varie medicine, che si dà contro. i 
veleni, antidoto. 
ΑντιϋΌτος, ου, ni. dato contra od a 

vicenda. 
Αντιδορεοί, ας, f. rimunerazione, re- 
tribuzione. 
Αντιο Λ ωρεο//αι, rimunerare, retribuire. 
Αντιίωρέω. contr. w, donare in con- 
traccambio. 



ΑΝ 



53 — 



ΑΝ 



Αντί Ξτεο; , ου , e. uguale a un Dio , | 
pari ad un Nume ; divino, augusto. 

Αντι'&ί-ϊΐς, εο;, m. opposizione, con- 
trapposto. 

A.vtì&6tos 5 ου, e. opposto. 

A'vTiSrt/fos, ου, e di faccia alla porta; 
opposto alla porta. 

A vri/sov^uai , seder dirimpetto, in 
faccia, dalla parte opposta. 

Αντικα&ιστη/λΐ, stabilire centra , op- 
porre, resistere, sostituire , surro- 
gare. 

Αντικαταλ /ayvj, ri;, f. cambiamento, 
commercio, compera. 

Αντικαταλλασσο/λαι, cambiare, esser 
cambiato, esser compensato. 

Ανήκεις, essere opposto. 

Αντικει/λένω;, avv. dalla parte oppo- 
sta, per opposto. 

Avti/.iv/ììji;, εω;, f. moto contrario, 
resistenza. 

Ανπ/ίοπη, >3$, f. ripulsa, urto , con- 
flitto. 

Αντ.χοπτω, ripercuotere , scacciare. 

Α«τιχρίν0/λαι, rispondere. 

Αντι'κρισι;, εοαξ, /". risposta. 

Αντι/ρουσι; , εω; , /". ripercussione, 
repulsione, collisione, urto. 

Αντικρούω, ripercuotere, 

Λντικρυ; αντικρύ? αυυ. di rincontro; 
dalia parte opposta ; in faccia ; pa- 
lesemente, apertamente ; affatto ; a 
■dirittura. 

Αντι'κυρω, incontrarsi in, cader su di. 

Αντιλα/Λ/3άνω , ricevere a vicenda la 
mia volta, prendere ο ricevere una 
cosa invece dell' altra ; intendere , 
percepire. In quest'ultimo significalo 
è più in uso il medio αντιλα/λ/3ά- 
νομα,ι, che ha parimenti altri sùjni- 
fìcali come afferrare, tenere , metter 
le mani , affrettare , appropriarsi ; 
maneggiare, amministrare. 

Αντιλα/λπω , risplendere dalla parte 
opposta. 

Αντιλε/ω, contraddire, altercare, ri- 
spondere. 

Αντίλεκτβς, ου, m. posto in contrad- 
dizione. 

Αντιλεςι;, εω;, f. contraddizione. 

AvnÀoyia, a;, f. contraddizione, di- 
sputa, questione, contesa. 

Αντι/ο•/ικο5, t), o'v , contraddicente , 
esperto nel contraddire. 

λντι/χαχετης, οϋ, m. avversario, anta- 
gonista. 



Αντι/λάχοααι, combattere contro, op. 
porsi. 

Αντίον, avv. di contro ; in faccia, al- 
l'incontro ; contro. 

Αντιος, α, ov , colui ο colei eli' è in 
faccia ; che si presenta in faccia ; 
contrario , avversario. 

Αντιοω ; «ντιοβ /AKt, star contra. 

Αντιπάθεια , α;, f. naturale avver- 
sione alle cose , ripugnanza , anti- 
patia. 

Αντιπα&εο^ esser disposto in modo 
contrario, aver antipatia. 

Αντίπαλη';, έος, e. eh' è di contraria 
affezione, antipatico. 

Αντίπαλο;, » , e. che combatte con- 
tro, avversario, nemico. 

Α'ντιπαρήκω, distendersi oppositamen- 
te, opponendosi. 

Αντιπεραιο;, ου, adj. situato in fac- 
cia, posto dirimpetto ; άντιπεραν , 
αντίπερα; , avv. di faccia, dalla 
parte opposta. 

Αντιπι'πτω, precipitare contra, andar 
incontro. 

Αντιπλϊ'ω, navigar contra. 

Αντιποιέο/λαι, contr. οιοΰ/λαι, compe- 
tere, arrogarsi, usare. 

Αντιποιέο/λαι, 8/λαι, arrogarsi, venir 
in competenza. 

Αντιποιέω , contr. οιώ, far contro , 
contraccambiare, contraffare. 

Αντιπολε/λέω, combatter contro. 

Αντιπολε'/λίο; , ου, e; αντιπο'/ε/λο; , 
ου, e. nemico; οι αντιπολέ/λίοι, le 
parti belligeranti. 

ΑντιπορευΌ/λαι, andar contro. 

Αντιπραξι;, εως, /'. resistenza. 

Αντιπράσσω, far contro, ripugnare. 

AvTipprjfji;, εω;, f. contraddizione. 

Αντιση/λαι'νω, significar contro. 

Αντισπαω, trarre in contraria parte. 

Α'ντι'σα^τος, e. (αντισπαω), tirato in 
contrario senso, in contraria parte, 
che corre contra, restio. 

Αντιστασι;, εως, /*. resistenza, ripu- 
gnanza, opposizione. 

Αντιστατεω, resistere. 

Αντιστάτης, ου, m. che resiste, che 
si oppone. 

Αντιστατικό;, vi, dv, che ha forza di 
resistere. 

Αντιστηριζω, sostener contesa. 

Αντιστοιχέω; esser opposto, dirim- 
petto. 

Αντίστοιχο;, ου, m. opposto dirim- 



ΑΝ 



— 54 



ΑΝ 



petto, messo sulla medesima linea 
paralella; eguale. 
Αντιστρέφω, invertire. 
ΑντιίτροψΊΐί } -ης, f. inversione , anti- 
strofe. 
Αντίστροφο;, ου, e. opposto , contra- 
rio. 

Αντιστρόφως, avv. dalla parte oppo- 
sta, per lo contrario. 

Ανζίΰχοιχκι, metter avanti, opporre. 

Αντισχι'ω, resistere. 

Αντιτάσσω , opporre , contrapporre ; 
vied. αντιτασσο/Λαι , opporsi , an- 
dar contro, cioè dare una battaglia. 

Αντιτείνω, tender contro, repugnare, 
contraffare, opporsi. 

A.vtiti3y;/ai, opporsi, confrontare. 

Α'ντιτορεω, traforare, trapassare; fe- 
rire. 

Α'ντιτυ'/χάνω, ricevere (in ricompensa 
una cosa per un'altra). 

Αντιτυπος, e. ( τυ'πτω ) , che batte 
contro (propr. di corpi clastici) ; 
άντι'τυπα, πιπτειν, cascare col capo 
in giù , a capo chino (poiché si dà 
della faccia contro terra). 

ΑντιΊρασις, εως, f. contraddizione. 

Αντιφερι'ζω, misurarsi in guerra. 

Αντι^ερομαι, portarsi contro; oppor- 
si ; lottar contro ; resistere. 

Αντι^γ;/Λΐ, contraddire, negare. 

AvTtp&éyyo/Aou , rispondere, parlar 
contra. 

Αντι^λέω, fut. ησω, amare scambie- 
volmente ; «ντι^ιλ-ζίσοριαι, fut. 1. 
med. 

Αντι'ρρασις, εως, f. antifrasi, discorso 
contrario. 

Χντιρρωνέω, contr. ω, suonar contro, 
rispondere. 

Αντιχαι'ρω, rallegrarsi parimente, al- 
l'incontro. 

Αντι'χειρ, ειρος, wt. pollice. 

Αντιχ&αν; όνος, f. cioè y*j, terra op- 
posta a'nostri piedi. 

Αντλαω, aggottare, vuotar l'acqua 
dalla sentina, pulire. 

Αντλεω, tollerare, soffrire, attingere 
colla tromba, vuotar la sentina. 

Αντλον , ου, η.; άντ)ος, ου , m. sen- 
tina. 

Αν το/η, ης, f iuv. di cx.vot.ro).rj t il le- 
var del sole ; l'oriente. 

Λντο/ζαι, andar incontro; imbattersi ; 
supplicare. 

Αντονοααζοί, cambiare il nome. 



Αντονο/λασια, ας, f. antonomasia, 
/»<?, reti.; cambiamento di un nome 
proprio in un altro. 

ΑντραΓος, α, ov, cavernoso. 

Αντρον, ου, η. antro, caverna, grotta, 
spelonca. 

Αντρώίης, εος, e. cavernoso. 

Avruf, υγος, f. giro, circonferenza ; 
l'orlo della scudo ; il cerchio delle 
ruote, ο il carro stesso; sovente il 
semicircolo presso alta sedia del coc- 
chiere , dove sospendevano e ferma- 
vano le briglie dei cavalli. 

A' ν τω, andar incontro, incontrarsi. 

Αντωθε'ω, respingere. 

Αντωνυ/χια, ας, f pronome. 

Αντωπόν , avv. alla presenza , dalla 
parte opposta. 

Ανυ•/ραινω, bagnare. 

Ανυόρεϋομαι, attingere dalla fonte. 

Ανυίρευτος, ου, e. non irrigato. 

Ανυδρία, ας, /'. scarsezza d'acqua, 

aridità. 
Ανυδρος, ου, e. arido , privo d' ac- 
qua, senz'acqua. 

Ανύίρως, avv. a secco. 

Ανυλος, ου, e. non selvoso. 

Ανυ//.νε'ω, lodare, decantare. 

Ανυπέρβλητος, «, e. insuperabile, 
portentoso, mostruoso. 

Αν υπ-ηχοος, ου, e. non ubbidiente. 

Ανύπηνος, ου, m. ch'è senza barba. 

Ανυπόδητος, ου, e. scalzo. 

Ανΰποιστος, «, e. insopportabile. 

Ανυπόκριτος, ου, e. non simulato. 

Ανυπο/χενητος, ου, e. intollerabile. 

Ανυπονόητος, ου, e. che non sospetta. 

Ανυπονο'ητως, avv. non sospettosa- 
mente. 

Ανυποπτεευτο*, ου, e; ανυ'πίπτος, ου, 
e. non sospetto. 

Ανυπόπτως, avv. senza sospetto. 

ΑνυσΓερτΌς , ου , e. attivo , operoso , 
sollecito. 

Ανυ'σι/λος, ου, e. spedito, efficace, 
utile. 

Ανυσι/λως , avv. efficacemente , util- 
mente. 

Α'νυσις , εος, f. compimento, effetto, 
esecuzione, vantaggio. 

Ανύσσω , verb. inus. ed α'νυω , com- 
pire, terminare, finire, rifinire, e- 
seguire , e qualche volta ottenere ; 
guadagnare. 

Ανυστικος, η, óv, efficace. 

Ανυψόω, alzare., sollevare, saltare. 



ΑΝ 



bb -» 



AS Ai 



A ■?*'«, fui. jjw, fornire, compiere, e- 

seguire. 
Ανω; avv. sopra, di sopra, in alto, su; 
άνω και κάτω , sotti) sopra ; άνω, 
κάτω, su e giù. 
Àv&jy-ov, ευ, »• cenacolo. 
Ανω/εω, persuadere, ordinare, coman- 
dare ; incitare, animare. 
Ανω•/εως, ω, e. ch'è sulla terra. 
•Avwyvj', >ϊς, f. comando, esortazione. 
Ανώ/ω , flit, ζω, comandare , insti- 
gare ; per/'. mai. «"νωγα o</ άνω*/ a. 
Ανόουνος , ου, e. eh' è senza dolore , 

che fa cessare il dolore. 
Ανωου'νως, <rvt>. senza dolore. 
Α>/ω&εν, aro. di sopra, dalla parte su- 
periore ; rimontando ai tempi ante- 
riori, all'origine. 
Ανω&εω, spingere in su, respingere , 

scacciare. 
Ανω^ησις, so;, f spingimento all'in- 

su. 
Avoi'ffTì, avv. improvvisamente , im- 
pensatamente. 
Ανώί'στος, ου, e. improvviso , inopi- 
nato. 
Ανώλε^ρως , o<j , e. non soggetto a 
morte ; esente dal pericolo di mo- 
rire. 
Ανο/Λα /r;;, έως, e. non piano, ine- 
guale, anomalo. 
Avcwy.a/tK, ας, f. ineguaglianza, ano- 
malia. 
Ανώμαλος, ου, e non piano, ineguale, 

anomalo. 
Ανωμαλοτης, '/]τος , /".; ανω/χαλωσις , 

εως, /". ineguaglianza, asprezza. 
Avw /Λοτί, «t>v. senza giuramento. 
Ανωαοτος, ου, e. non giurato. 
Ανωνομαστος ου, e. non nominabile , 

che non ha nome. 
Ανωνυ ( >7.ει , ανωνυμι , art;, senza no- 
me. 
Ανώνυμος, ου, e. privo di nome, sen- 
za nome ; anonimo. 
λνωρος, ου, e. fuor di tempo , impor- 
tuno. 
Ανώτατο;, yj, ov, sommo, supremo. 
Ανωτερικος, *}, βν; ανώτερος , α, ov, 

superiore. 
Ανοιγε/η'?, έος, e. inutile, superfluo. 
Ανω^ελητος , ου, e. che non ritrae 

alcun vantaggio, inutile. 
Ανω^ελώς, avv. inutilmente. 
Ανωφέρεια, α?, /'.salita, montata; ri- 
gidezza. 



Ανω»ΐρ/3ί> έως, e. erto, rigido. 
Ανώχυρος, ου, non munito. 
Αξενια, ας, f. inospitalità. 
Αξενος, ου, e. ch'è senza ospite, ino- 
spitale. 
Αξια, ας, f. dignità, inerito, valore. 
Αξιάναστος, ου, e. degno di ammira- 
zione. 
Αξιακουίτος, ου, e; αξιακροατος, ου, 

e. degno di essere udito. 
Αξιεπαινετος, ου, e.; αξιέπαινος, ου, 

e. degno di lode. 
Αξι επιθυμητός, ου, e. desiderabile. 
Αξιοραστος, ου, e. amabile. 
Αξι'νη, ης, /'. ascia, scure. 
Αξιο^ηλος, ου, e. da emularsi, degno 

d'imitazione, illustre. 
Αξιοζνίλως, aw. lodevolmente. 
Αξιοθαύμαστος , ου, degno di ammi- 
razione. 
Αξιό& 4 ί>*]νος•, ου, e degno di lamento. 
Αξιο'/ο"/ος, ου, e. degno di considera- 
zione, pregevole, ragguardevole. 
Αξιο.μι^το;, ου, degno d'odio. 
Α'ξιομισος, ου, -e. degno d' odio , de- 
gno d'essere odiato, detestabile. 
Αξιομνημόνευτος , oj , e. memora- 
bile. 
Αξιομνηστος, ου, e. ricordevole, me- 
morando. 
Αξιοομαι, esser riputato degno, me- 
ritare. 
Αξιόπιστος, ου, e degno di fede, fe- 
dedegno, compar. αξιοπιστότερος. 
Αξιοτιστως, avv. fedelmente. 
Αξιόποινος, ου, e. degno di pena, che 
ha scontato la pena meritata; che 
fa scontare la pena m* ritata. 
Αξιοπρέπεια, ας, /'. dignità. 
Αξιοπρεπής, έος, m. degno di decoro 

ο di lode. 
Αξιος, α, ov, degno, pregevole, stima- 
bile ; οί μ/^ενο'ς, gli uomini da 
nulla. 
Αξιόικεπτος, ου, m. degno di consi- 
derazione. 
Αξιο'τ/,ς, ητος, f. dignità. 
Αξιότιμος, ου, »t. degno di onore. 
Αξιο?ιλ•/;τος, ου, m. degno di essere 

amato. 
Αξιοω, conlr. ω , {'ut. wìw , pt'i/. vf- 
ξιωχ.α, propr. degnare ; reputar de- 
gno, quindi desiderare^ richiedere, 
pretendere 5 volere. 
Αξίωμα, ατός, n. dignità , maestà s 
| onore, massima, assioma. 



ΑΞ αο 



— 5S 



AG ΑΠ 



Αξιωματι/.ός, vj, ον, fornito di auto- 
rità ο dignità, assiomatico. 

Αξιωματιχώς, avv. con autorità, con 
dignità. 

Αξίυίς, avv. meritamente. 

Αξιοίηι;, εως, f. pretensione. 

Αξυλο; ου. e. senza legno; privo di 
legno ο dilegne. 

Α'ξυρος, ου, e. non tosato. 

Αξων, όνος, m. sala (di carro) asse. 

Αονμος, ου, e. che manca di odore. 

Aoiinì ος, f. canto, canzone. 

A si cuoi ω, cantare. 

Àoìòiij.o;, ου, e decantato; in calltva 
parte) canzonato; messo in canzone. 

Αοιδό;, οϋ, in. cantore, poeta. 

Αοιίοσυνη, η;, f. cantilena, canto. 

Αοΐκητοξ, ου, e. non abitato, inabi- 
tabile, disabitato. 

Àoi/.o;, ου, m. ch'è senza casa 

À2/.V5-;, co, e. diligente, sollecito. 

Αοχνω;, ot'w. diligentemente. 

Αολλτί.?, è;, raccolto, radunato', cal- 
cato, serrato. 

λολλίζω; άοίΐέω, ammassare, ristrin- 
gere, affollare; riunire, raccogliere, 

Αοπλος, ου, e. inerme. 

Αοττοζ, ου, e muto. 

Αοπτος, ου, e invisibile. 

Aop, αορος, ìi. spada, brando. 

Αοοασία. , ας, f cecità , privazione 
della vista, oscurità. 

Αόρατο;, ου, in. invisibile, occulto. 

Αοράτων, avv. invisibilmente. 

Aoz-/r,7Ìa, a;, f. mansuetudine. 

Aòpy -ητοί , ου , che non si adira , ο 
non suole adirarsi. 

Αορ'/ντως, avv. senza collera. 

Αοοιστία, ας, f. Γ essere indetermi- 
to, mancanza di certi limiti; vago ; 
preso sost. incertezza, mancanza di 
definizione. 

AopLivixòq, vi, ov ; αόριστο?, ου , e. 
indeterminato ; aoristo, in termine 
graia. 

Αορίστως, avv. indeterminatamente. 

Αορνος, ου, e. ch'è senza uccelli. 

Αορτή, νς, f. la più grande di tutte 
le arterie , ehe parte dal cuore ; 
aorta. 

Χορτγίρ , ήρος, m. pendaglio, cinta 
della spada. 

Αοσμος, οϋ, e. privo d'ogni odore. 

Αοσσ-ήττ'ρ, -ηρος, in. soccorritore pron- 
to e spontaneo ; difensore. 

Αουτος, ου, e. non ferito, senza ferita. 



Αωψ, otto;, c. cieco. 

Anayayo, allic. pei* dnàyoì, condur- 
re (da Un luogo), condur via, stra- 
scinare (al patibolo), togliere/ricon- 
durre. 

Απαγγελία, ας, f. narrazione. 

Αππα>•/ελλω, riferire, annunziare, e- 
sporre, rapportare. 

Array•/ εΧτής, -ηρος,. f. nunzio. 

Απαγγελτιχο;, r,, ov, enunziativo. 

ÀTrays, avv. va via, eh via. 

Ατιμης, ίο;, e. non sodo , non com- 
patto. 

Αττα~/όρευμα, ατός, η. interdetto. 

Απα*/ορευω fui. υσο , proibire; stan- 
carsi , venir meno le forze , per- 
dersi d'animo, scoraggiarsi. 

Απαγχοναο); απαγχονι ζω; απαγχω , 
soffocare, strangolare. 

Α πα-/ ω, condur via, disviare, ricon- 
durre. 

Απα'/ω•//)' , rj; , f. il condurre via , 
imprigionamento ; in logica, argo- 
mento col quale si dichiara una 
proposizione , mostrando che il 
contrario sarebbe impossibile. 

Απ«•/ω•/5; , οϋ , ni che conduce ο 
scaccia via. 

Απα&εια, a;, f. apatia, indifferenza. 

ΑπαΖ-ή;, io;, e senza passioni, privo 
d'incomodi, senza disturbi, apata. 

Ατνά^-ητο; , ου, e. non soggetto alla 
necessità di patire, impassibile. 

Ατταχώ;, avv. senza passione. 

Ατκ/Λοευσιν., ας, /". ignoranza. 

Απαίδευτος, ου, e. ignorante. 

ΑπαιΖευτω;, avv. ignorantemente. 

Απα ijscdj toglier via, partire; mal. to- 
gliersi da, partire da. 

ÀTtat;, vaoq;, c. ch'è senza figliuoli. 

Αττκϊ'στω , saltar fuori con impeto, 
muover con impeto, partire. 

Ατταιτέο) ; άπαιτίζω , ridomandare,, 
esigere. 

Απαιτ-ησί;, εως, f. esazione. 

Απα.ιτ-ητι/.ό;, η, ο ν, che esige. 

Απαιωρέομαι; απαιωρεω, sovrastare, 
sospendere; in med. penzolare, pen- 
der giù. 

Απαιώρησις, εως, f. sospensione. 

Απ ακοντίζω, vibrare. 

Απα.•/.ρφόω , fare diligentemente, ri- 
cercare studiosamente. 

Α'παχτ^ς, ου, e tolto via. 

Απάλαιστο;, ου, e. invitto, insupera- 
bile nella lotta. 



ΑΠ 



57 — 



ΑΠ 



Απαλάλκω; allontanare , scacciare, 
sgombrare. 

£πχΧκμνος, ου , adj. senza mani ; 
senza industria; imbarazzato; senza 
ripiego ο arte. 

Λπαλαω,ααι, errare, vagare, smarrir 
la strada. 

Απα/'/έω, dolersi, cessar di dolersi. 

Απαλείφω, ungere. 

Απαλεξβ», allontanare, respingere. 

Απα/ευΌ/ζαι, schivare. 

Απαλ&εΌ//αι, guarire, sanare, curare. 

Απαλλαγή", νίς, /'. liberazione, par- 
tenza, allontanamento. 

Απαλλάξ, αυυ. a vicenda. 

Απαλλαξις, εως, /". facoltà di partire. 

Απαλλαττο//.αι ο οίνσομχι, liberarsi, 
sottrarsi, uscire, ritirarsi , andar- 
sene. 

Απαλλάττω ο ασσω , rimandar via , 
assolvere. 

Απα/) οτριοω, alienare. 

Λπαλοιάω , battere il frumento sul- 
l'aia] tritare; sbricciolare, infran- 
gere. 

Απαλβς, «j, c'v, tenero, molle, deli- 
cato. 

Απαλό της, ητος, f. tenerezza , mol- 
lezza. 

£ΐίβ.).οτρεφτος, έος, e. nutrito ο edu- 
cato delicatamente ; ingrassalo. 

Απαλοχροος, conlr. χρους, ου, e. che 
ha la pelle e il corpo delicato e 
tenero. 

Απαλύνω, render tenero, ammollire ; 
mal. ammollirsi, raddolcirsi, inte- 
nerirsi. 

Απαλώς, avv. mollemente. 

Λπαν.αω, mietere. 

Απαα^λυνω, rintuzzare, render ottu- 
so ; spuntare. 

Απα/λεΐ|3ο/Λαι, rispondere, replicare. 

Α'πα/Αυν», ομοίΐ, respingere ; allonta- 
nare, difendere. 
Απαναινο/Λαι, a. 1. άπηνηνά/Λην, ri- 
fiutare ; ricusare, non acconsentire. 
Απαν ευ &ε, α?;υ. separatamente ; lungi 

da ; senza. 
Α'πανχτέω, sfiorire, marcire. 
Απανθρωπιά, ας, f. inumanità. 
Απάνθρωπος, ου, c. inumano. 
Απαν θρω πως, atw. inumanamente. 
Απανταξο ; απανταχο&εν ; απαν- 
ταχο^ι; απανταχο'ίδ, «ut. da pcr- 
tiitto. ' 



Απαντάω, andar incontro,incontrarsi, 
offrirsi. 

Απάντη,αα, ατός, η.; απάντησις, εως, 
/". incontro. 

Απαντικρυ, αι>υ. dirimpetto. 

Απαντλε'ω, esaurire. 

Α'παξ, aw. sola una volta , per una 
volta sola. 

Απαξάπας, ααα , άπαν , tutto in- 
sieme. 

Απαξία, ας, f. indegnità. 

Απαξιος, ου, e. indegno. 

Απαξιόω, ομν.ι, fui. ωσω, reputar in- 
degno, disprezzare, ricusare. 

Απαξίωσίί, εως, /*. disprezzo. 

Απαράβατος, ου, e. non transitorio, 
perpetuo ; inviolabile. 

Απαράβλητος, ου, e incomparabile , 
dissomigliante. 

Απαραγ'/ε/τως, <η'υ. senza comando. 

Απαράοεκτος , ου, e. non ricevuto , 
che non si può ricevere. 

Απαραίτητος, ου, e. inesorabile, im- 
placabile. 

Απαραιτήτως, avv. inesorabilmente. 

Απαρακάλυπτος, ου, e. non occulta- 
to, manifesto. 

Απαρακαλυπτως, avv. apertamente. 

Απαράκλ.ητος , ου , e. inconsolabile, 
spontaneo. 

Απαράλλακτος, ου, e. immutabile. 

Απαραλλάκτως, avv. senza alcuna dif- 
ferenza, costantemente. 

Απαράλλαξια, ας, /". immutabilità, 
costanza. 

Απαραλο'ν ιστός, ου, ρ. che non può 
essere ingannato. 

Απαρα/χυθητος ; απαράρυθος, ου, e. 
che non può essere piegato; fe- 
roce ; inconsolabile. 

Απαρα/λυ&νίτως , avv. inconsolabil- 
mente. 

Απαραπο'σΊττος, ου, e. non impedito, 

non intricato. 
Απαρασαλευτος, ου, e. inconcusso, 

immoto, fermo. 
Απαρασκευαστος ; απαράσκευος , ου, 
e. non apparecchialo, sprovveduto. 
Απαρασκευως, α^υ. senza apparecchio 

ο premeditazione.' 
Απαράισω, e ττω, abbattere colpendo; 

far cadere in terra ; mozzare. 
Απάρατος, ου, e. esecrando. 
Απαράτρεπτος, ου, e. che non può 

! essere distornato ο evitato. 



ΑΠ 



- 58 



ΑΠ 



Απαρατρε'πτως, ανν. senza diversio- 
ne, a dirittura. 

Απάρ*///ατα, ων, η. primizie. 

Απαρεμποδιττος, ©υ, e. non impedi- 
to, che non può essere impedito. 

Απα,οέ^κω, fut. εσω, non piacere, rin- 
crescere, disapprovare ; in med. es- 
sere malcontento di qualche cosa, 
disapprovare, biasimare 

Απάρεϊτος, ου, e. ingrato , tale che 
non può piacere, rincrescevole. 

AiròjJijy 'άρητοξ^ ου, e. inconsolabile. 

Απαρηνορη'τως , ανν. inconsolabil- 
mente. 

Απάρ^ενος, ου, e. non più vergine. 

Απαρι&/Αϊ'ω, enumerare, far l'enume- 
razione, contare, sborsare. 

Απαρί&μηϊΐς, εως, f. numerazione. 

Απαρκεω, esser bastante. 

Απαρτίας, ov, m. vento settentrio- 
nale. 

Απαρνεουαι, negare, rinnegare, ricu- 
sare. 

Α'παρνο;, ου, e. che nega. 

Απαρνυυ.αι, toglier via. 

Απαρόραητος, ου, e. non eccitato da 
cosa alcuna, immoto. 

Απαρσις, εως, /*. partenza. 

Απαρταο>, sospender , attaccare su, 
appiccare , appendere, per es., al- 
l' uncino, al chiodo, al muro j far 
pendere. 

Απαρτησις, εως. /". sospensione. 

Απαρτί, ανν. affatto. 

Απαρτιζοντως , ανν. assolutamente e 
perfettamente. 

Απαρτίζω, render perfetto, ugua- 
gliare. 

Απαρτΐ7υ.ος, οϋ, m. perfezione. 

Απαρτίίτικος, η, ov, che conduce alla 
perfezione. 

Απαρτι'ως, art), accuratamente, per- 
fettamente. 

Απαρΰτω ; απαρϋω , esaurire, de- 
trarre. 

Απαρ/αιζω; απαρχαιο'ω, con/r. ώ, 
/«/. 6Jiw, rendere antico ; far che 
una cosa invecchi ; nel med. invec- 
chiare. 

Απαρχ /j, ης, f. principio, primizia. 

Απαρχής, ανν. subito, da principio. 

Απαρ/ο/λαι, cogliere ο pagar le pri- 
mizie ; offrir le primizie ; far liba- 
gioni ; cominciare l'impresa; dar 
l'esempio nel fare una cosa; farla 
il primo. 



Απαρχος, ου, m. capo, condottiere , 
guida. 

Απαρχω, comandare. 

Απας, άπασα , άπαν, gen. αν το; , 
ά^ης, αντος, adj. irr. ogni, tutto. 

Απατπαιρω, tremare, palpitare. 

Απαστ», ανν. a stomaco digiuno. 

Απαττια, α;, f. digiuno. 

Απαντος, ου, e. non pasciuto, senza 
aver nulla gustato, digiuno. 

Απατα/ι, ανν. senza strepito. 

Απατάω, deviare dal retto sentiero ; 
ingannare, gabbare, iudurre in er- 
rore; defraudare. 

Απατερ&ε, ανν. da lungi, separata- 
mente, in disparte. 

Απατεων, ώνος, m. ingannatore, truf- 
fatore. 

Απατη, ης , /".inganno; furberia; 
stratagemma. 

Απατη'λιος, ου, e; απατηλός, η, o'v, 
fallace , ingannevole, fraudolento, 
seduttore. 

Απατηρ.α, ατός, η.; απάτηιις, εως, 
/'. fallacia, impostura, frode. 

Απατη τικος, η, ov, atto ad ingan- 
nare. 

Απάτητος, ου, e. non calcabile, non 
calcato. *> 

Απα:φαω, disonorare. 

Απατρ-ιζω, svaporare, esalare. 

Απατωρ, ορός, e. eh' è senza padre ; 
privo di padre. 

Απαυγκ'ζω, mandar fuori luce, ri- 
splendere. 

Απαυγασ/Λα, ατός, η.; [απαυ'/η, ης, 
f. splendore. 

Απαυράω, togliere; rapire, po.tar via. 

Απαυ^τι, ανν. incessantemente. 

Απαυστος, ου, e. incensante. 

Απαυστως, ανν. incessantemente. 

Απα^ιικω; άπα'^ω , ingannare , elu- 
dere. 

Απε-/νωχοτως, ανν. disperatamente. 

Απεοανους ου, e. zoppo; infermo. 

Α'πεσος, ου, e. piano. 

Απε2π£ω, disusare, smettere. 

Απεθΐ5ρ.ός, οΰ, m. disusanza. 

Απειίω, riguardare, guardare in giù. 

Απε<'^.;ια, ας, /". disobbedienza. 

Απει&ε&», non ubbidire, non credere, 
ricusare di fare al modo d'uno. 

Απίί&ης, ««ς, e. contumace, ;disobbe« 
diente, discredente. 

Απειρία, >ας, /". contumacia. 

Απει&ώς, ανν. contumacemente, disub- 
bidientemente. 



ΑΠ 



59 — 



Ali 



Απεικάζω, assomigliare, paragonare, 
effigiare, ritrarre. 

Απεικασμα, «το;, η.,* απεικόνισμα, 
ατός, «. simulacro, immagine. 

Απειλέω, contr. w, fui. rivo», minac- 
ciare, vantarsi. 

Απειλή, νϊς , f. minaccia , bravata, 
vanto. 

Απειλή τηρ, ήρος, vi.; απειλητικός , 
*j', ov, minacciante; vantatore, mil- 
lantatore. 

Απειλή τικώς, avv. minaccevolmente. 

Α'πειμι, comp. da ειμί ( sono ) esser 
assente ; mancare, allontanarsi; par- 
tire ; fui. άπεσομαι. 

Απει'πω,ρι*οίΙ)ΐι^, ricusare, rinunziare; 
riferire, esporre, dire. 

Απειράκις, avv. in modi infiniti. 

Απει'ραστος, ου, e. intentato, che non 
può essere tentato. 

Απειραχώς, avv• in modi infiniti. 

Απει'ρ•/ω, allontanare, proibire; sepa- 
rare, dividere. 

Απειρεσιος, ου, e. immenso, infinito, 
innumerevole. 

Απειρ/ίτο,-, ου, e. inesperto, non spe- 
rimentato; che non ha fatto prova. 

Απειρι'α , ας, f. imperizia , inespe- 
rienza ; infinità. 

Απειρίίιος, ου, e. indeterminato. 

Απει'ριτος, ου, e. infinito. 

Απειρες, εως , f. repulsa, raffrena- 
meli to. 

Α'πειρος, ου, e. inesperto, ignorante, 
non conoscitore ; infinito, immen- 
so, illimitato. 

Απειροσύνη, ης, f. inesperienza. 

Απειρων, ovoc, e. infinito , non ter- 
minato. 

Απείρως, avv. ignorantemente, impe- 
ritamente. 

Απειστος, ου, e. che non si può pie- 
gare con alcuna persuasione ; con- 
tumace. 

Απειστέω, ricusare di ubbidire. 

Απεχίέχοααι, aspettare. 

Απε/.ίοχνί, ης, f. aspettazione. 

Απεκδύω, spogliare. 

Απεχλαν3»ανω, dimenticarsi. 

Απεκλουω, fui. ούτω, lavare ; debili- 
tare ; liberare. 

Απεκτεινομαι , esser esteso ; esser 
prolungato; estendersi, prolungarsi. 

Απέλαστος, ου, e. inaccessibile. 

Απελαυ'νω, condur via, discacciare, 
allontanare, perseguitare. 



Απέλεγμα, ατός, »./ απελε•/μός, ου) 
κπελεγξις, εως, f. confutazione. 

Απελε'γχω, riprendere. 

Α'πε'λε&ρον, avv. lungi, lontano. 

Απελεθρος, ου, e. immenso. 

Απελευ&ερικός, η, òv, libertino. 

Απελεύθερος, ου, w. liberto. 

Απελευ&ερέω,ηιβηοηιεΙΙεί'β, affrancare. 

Απελπιζο^ disperare. 

Απελπισμός, ου, m. disperazione. 

Απεμεώ, rivomitare, rigettare. 

Απε/Λπολεω, vendere. 

Απεμπολή', ης, /".,• απεμπόλησις, εως, 
/". mercato, vendita. 

Απεμπολή τη ς, οΰ", m. venditore. 

Απέναντι ; απεναντι'ον; απεναντιως, 
«t>». innanzi , dirimpetto , per lo 
contrario, contra. 

Απενέπω, interdire, opporsi. 

Απεν&ης, εος, e.,• απεν&ητος, ου, e. 
senza pianto ; α*. άοίχρυκ, lacrime 
non vu-sate per dolore , ma spre- 
mute, per es., dal fumo. 

Απε|αμαρτανω, peccare. 

Απεοικότως, avv. in modo diverso, 
assurdamente, immeritamente. 

Απεπαντος, ου, e.,• απε'πειρος, ου, e. 
non ridotto a maturità. 

Απεπτε'ω, non cuocere, esser crudo. 

Α'πεπτος , ου, e. non cotto , che non 

ψ si può cuocere. 

Απερ ( in luogo del semplice α ) , le 
cose che ; quelle cose che 5 ciò che 
(neutro da οσπερ, il quale). 

Απέραντος, ου, e. infinito. 

Απεράντως, avv. infinitamente. 

A περαστός, ου, e. infinito, che non 
si può passare. 

Απεργάζομαι, fare, operare. 

Απερνασι'α, ας, f. azione. 

Απερναστέος, α, ov, eh' è da farsi , 
ch'è da compirsi. 

Απερναστι/ός, η', όν, efficace. 

Απερεισιος, ι'α, ιον, immenso, infi- 
nito. 

Απερευγω, ruttare. 

Απερημο'ω, desolare. 

Απερητυω, reprimere. 

Απερι βλεπτος, ου, non circospetto. 

Απερίγραπτος , ου , m. non circo- 
scritto, illimitato. 

Απερίσκεπτος, ου, e non circospetto; 
sconsigliato. 

Απερισκέπτως avv. sconsigliatamente, 
imprudentemente, incautamente 

Απερισκεψία, ας, /".inavvertenza, 
mancanza d' attenzione. 



ΑΠ 



- CO - 



ΑΠ 



Απερυ/.ω, respingere, ributtare ; ri- 
gettare ; cacciare. 

Απερυ'ω, detrarre. 

Απέρχομαι, partire, scostarsi, escire. 

Απερωενς, ε'ος, m. che arresta ο im- 
pedisce l'impeto di alcuno. 

Α'περωέω, ritirarsi. 

Απε:&ι'ω, mangiare, divorare. 

Απευ&υνω, uguagliare, dirigere. 

Απευκταίος, ου, e; απευκτος, η, ov, 
esecrando, eh 'è da schivare. 

Απευχτως, αυυ. abbominevolmente. 

Απευνάζω, sopire. 

Απευστο;, ου, e inaudito. 

Απευωνΐζω, render vile» 

Απεχ&αι',οω, odiare ; far odiare. 

Απεχθάνομαι, esser in odio. 

Απε'χ&ίΐκ^ ας, /". odio, inimicìzia. 

Απεχθής, έος, e. odiato, malveduto. 

Απέχ2το//.αι, esser odioso, esser in 
odio, esser odiato. 

Απεχί^ώς, οι>υ. odiosamente. 

Απεχο//αι, astenersi. 

Ατιιχυρόο), fortificare. 

Απέχω, /". άπε^ω, /j. άπε'σχηκα, α. 2. 
άπέσχον, differire, esser lontano, 
astenersi ; sostenere, ritenere. 

Απεψία, «ς, /". indigestione , impos- 
sibilità di digerire. 

Απε'ψω, cuocere. 

A πηκτός, ου, e non condensato. 

Απηλε'/έω, non curare, disprezzare. 

Απεληγεως, atw. intrepidamente ; fe- 
rocemente, senza nessun riguardo. 

Απελε^/ης, εος, e. che non ha riguar- 
do a nulla ; crudele, spietato. 

Απελλοτριοσις, εως, f. alienazione. 

Απη'/λαντος. ου, e. illeso, senza aver 
ricevuto alcun danno ; sano e salvo. 

Απη/λελη/ζενως, avv. negligentemente. 

Απη/χοσυ'νη, ης, f. incolumità, il bene 
di non aver ricevuto alcun male, 
d'esser sano e salvo. 

Απη/ζ-ων, όνος, m. illeso, che non ha 
ricevuto alcnn danno ; alt. non no- 
cevole ; salutare. 

Απη'νε/Αος, ου, e privo di vento. 

Απηνεια, ας, f. crudeltà. 

Απήνη, ης, f, carretta, eh* era per lo 
più tirata dai muli. 

Απηνη'ς, εος , e. crudele , inumano : 
indegno di lode. 

Απηόριος, ου. e; κπϊορος, ου, e. pen- 
dente dall'alto, alto, posto in alto; 
sublime. 

Απηχε'ω, essere dissonante, discorde. 



Απηχης, ε'ος, e. dissonante. 

Απηωρος, ου, e. elevato ad una gran- 
de altezza ; sospeso in alto. 

Απι&ανος, o\> ì c. improbabile, inveri- 
simile. 

Ατιι&ανο'της, ητος, f. improbabilità. 

Απιθάνως, avv. improbabilmente. 

AtuStìw, non ubbidire. 

Απικρος, ου, e. non amaro. 

Απι//.ελης , εος, e; απι'/^ελος, ου, e. 
privo di grassezza. 

Αττινης, sos, e. puro da immondezze. 

Α'πινυσσω, esser insensato; esser fuori 
dei sentimenti. 

Απιον, ου, n. pera, frutto. 

Απιος, ου, cri//', lontano 

Απιος, ου, /". pero, albero. - 

Απισο'ω, uguagliare. 

Απιστέω, diffidare, non prestar fede, 
sospettare ; non obbedire. 

Αιστια, ας, /". diffidenza, infedeltà, 
perfidia. 

Απιστος, ου, e. senza fede , infido, 
infedele, perfido. 

Απιστοσύνη, ης, /'. perfidia. 

Απι'στως, avv. fraudolentemente ; in- 
credibilmente, infedelmente, perfi- 
damente. 

Απισχναι'νω, smagrire. 

ΑπιΌ>ν, ovoì } e. non pingue, non 
grasso. 

Απλάνεια, ας, f. stabilità. 

Απλανής, έος, e. non vagabondo. 

Απλαστος, ου, e. deforme , semplice. 

Απλάστως, avv. semplicemente , non 
fintamente. 

Απλατης, έος, e. che manca di lar- 
ghezza. 

A πλάτος, ου, Zo stesso che απλητος , 
a cui non si può andar vicino , 
quindi immenso, smisurato, stermi- 
nato, assai grande, straordinario. 

Απλη&ης, εος, e. non pieno.' 

Απληκτος, ου, e. non percosso. 

Απλη'/λων, όνος, e che non si può 
empire. 

Απλήρωτος, ου, e. non compito. 

A πληστε'υο//αι, essere insaziabile, es- 
sere avido. 

Απληστία, ας, f. insaziabilità. 

Απληστος , απλήρωτος , od , e. insa- 
ziabile. 

Απλη'στως, «t'i>. insaziabilmente. 

Απλό'/], ης, ζ*, semplicità, candore. 

Απλοϊκός, η, ov, semplice^ non astu- 
to ; ingenuo, onoralq. 



ΑΠ 



Gì 



Ali 



Απλοί'ζώς, avv. semplicemente, senza 

inganno. 
Α'πλοίς, ΐίρς, f. veste semplice, cioè 

non doppia. 
ΑτιΧο/.ος, ου, e. non intrecciato, sciol- 
to, slegato. 
Απλοτης, ητος, f. semplicità, schiet- 
tezza, sincerità. 
Απλούς, η, βν, e. semplice, schietto, 

stolto. 
Απλουτος, ου, e. che manca di ric- 
chezze. 
Απλοω, contr. ω, spiegare, sviluppa- 
re, distendere. 
Απλυσία, ας, /"• immondezza. 
Απλυτος, ου, e. non lavato, immondo. 
Απλώς, avv. apertamente , schietta- 
mente, sinceramente. 
Απήνης, ες, duro, crudele. 
Απνε/ίς, έ.ος, e. che grandemente sof- 
fia ο non soffia. 
Απνευ'/Ακτος, ου, e. non soffiato dal 

vento. 
Απνευστί, art», senza respirazione. 
Α'πνευ5το.;, ου, e. privo della facoltà 
di respirare ; trafelato, disanimato, 
morto. 
Απνοια, ας, f. mancanza di fiato. 
Απνοος, ου, e. mancante di respira- 
zione. 
Απο, prcp. regge il gen. e significa da, 
dopo, per, senza. L' dizò negli αν- 
verbj in θεν è pleonastico; in comp. 
talvolta privai., talvolta negai, ο au- 
7nent. Avanti ad una vocale aspirata 
si cangia in άψ, per cs. άψ'' vxs } 
■ήμερκί, dal giorno che. 
Απο, avv. da lungi. 
Α"ποαίνυ//αι ; απαινυ/χαι , togliere, 

portar via. 
Αποΐδαίίζω," partire. 
Αποβαθ,οα, ας, f. scala da nave. 
Αποβαίνω, ùr. discendere. 
Αποβάλλω, irr. gettar via, rigettare, 

disapprovare ; perdere, scuotere. 
Λττοβκπτω, immergere. 
Απόβασις, εως , f. discesa , evento , 

esito. 
Αποβησσω, tossire. 
Αποβιάζομαι, costringere colla forza, 

sforzarsi. 
ΑποβκΙω, morire. 

Α-οβιωβις, εως, f. il morire, morte. 
Αποβλάπτω, {ut. ψ ω, danneggiare ; 
in med. aver discapito in qualche 
cosa, perderla. 



Αποβλαστάνω, germogliare. 
Αποβλάστη/χα, ατός, η. germoglio. 
A ποβλ αίτησις, εως, f. l'atto del ger- 
mogliare. 
Απο'βλε/Λ/λα, ατος,η. aspetto, sguardo. 
Αποβλεπτος, ου, e. cospicuo, cele- 
bre. 
Αποβλέπω, volgere lo sguardo ad al- 
cuna cosa, riguardarla. 
Απόβλητος, ου, e. da rigettarsi; di- 
spregevole. 
Αποβλυζω, scaturire; grondare ; goc- 
ciolare , mandar fuori , sparger 
fuori. 
Αποβολευς, έως, m. che rigetta. 
Αποβολή, ης, f. gittata, ributtamento; 

disapprovazione, perdita. 
Αποβο7χο/Λαι, pascere. 
Αποβρζχω, spargere, bagnare. 
Αποβεί ζω, dormir dopo il pasto. 
Αποβεί θ ω, aggravare. 
Αποβροχη, ης, f. lavanda, bagno. 
Αποβροχθιζω, inghiottire, divorare. 
Αποβοχίζω, allacciare. 
Αποβρύχω, mordere. 
Αποβ,εώιχω, consumare mangiando. 
Απο'/αιος, ου, e. ; απόγειος , ου, e. 

lontano da terra. 
Αττο*/ε/λίζω, riempire. 
Απογεννάύί, generare. 
Απο'/ευΌ/Λαι, gustare. 
Απο'/ηράσκω, invecchiare. 
Απογί'/νο,ν.αι ; απογίνομαι , essere 
lontano, partire; mancare, morire. 
Απο'/ινωδκω, disperare , perdere la 

speranza, rinunziarvi. 
Απτ/λυκαίνω , render dolce. 
Απο'/ονος, ου, e. nipote. 
ΑτϊΟ'/ρν.ψ-η, ης, /". descrizione , enu- 
merazione. 
Απογράφω , descrivere , trascrivere , 
ricopiare ; registrare , scrivere in 
un registro. 
Λπο•/υιοω, /W. ω?ω , snervare, in- 
fiacchire le membra, indebolire. 
Λπο*/υ/Λνάζο/Λαι, esercitarsi. 
Απογνμνόω , nudare, spogliare. 
Απο^/υ^νωσις, εως, /'. l'atto dello spo- 
gliare, del mettere a nudo. 
Αποία'ζο/Λαι, dividere, distribuire, 

spartire. 
Αττοίαχνω, mordere. 
Αποοασ/Λο'ς, od, μ*, divisione , parte. 
Αποοεης, έος, e. inferiore, vacuo cui 

manca qualche cosa. 
Αποίείκνυαι e άποό'αικνυω, i-cro. jfa•. 



ΑΠ 



0:2 



AH 



, dimostrativo , 



comp. dimostrare, nominare, eie* 
gere, rendere. 
Αποό^ίΐ/τικος, -η, 

apodittico. 
Αποσεικτικώς, avv. dimostrativamen- 
te, apoditticamente. 
Αποοειχτός, vj, ο ν, dimostrabile. 
Λποίειλιάζω, temere 
Αττο^ει/ιασις, εως, /".timidezza. 
Αποίειλιαω, temere. 
Αποβεί! ι 5ί εως , f. dimostrazione , 

prova. 
Αποίειρω, scorticare, toglier via la 
. pelle , a 1. alt. κπε$ειρκ. 
Αποίεφοτομεω, troncar la testa ; 

mozzar il collo. 
Αττοίεκτος, ου, e. degno di essere 
ammesso, accetto, grato, approvato. 
Ajtoosxtos, vj, o'v, ammissibile, ac- 
cettabile. 
Απο'δερμχ, ατός, «, pelle detratta 
Αποίερματο'ω, scorticare. 
Αποδ&ιις, sws, f. l'atto del legare, 

legamento. 
Α^οοΐΐ/Λίυ'ω j αποοΐί/Αϊ'ω , legare, 

raccogliere. 
Αποοε?μος, ου , m. fascetto 
Αποοειμάω, legare. 
Αποδέχομαι , /'wi. ξομοαι, ricevere di 
buon grado , accettare, pregiare , 
approvare. 
Αποαεω, legare; esser lontano 
Αποίη/οω, render manifesto, dichia- 
rare. 
Αποβημίω, conlr. μώ , viaggiare in 
paese straniero , andarsene , far 
viaggio. 
Αποόημγιτης, oZ, m. pellegrino, viag- 
giatore. 
Αποδημητικό;, ri, ov , solito a pel- 
legrinare. 
Αποσημι'α, ας, f. pellegrinaggio. 
Απόδημος, ου, e. pellegrino. 
Αποό\σ>α'<ίκω, fuggir via, scappare. 
Αποο\οωμι, pagare, somministrare, 

assegnare, rendere. 
Αποόιΐατημι, fut. stvj'uw, separare , 

distinguere. 
Αποίικαζω, assolvere. 
Αποίιχεω, difendere la propria causa. 
Αποδιοπομπεομοίΐ, mandar via, al- 
lontanare, scacciare. 
Ατΐοδιοριζω, separare. 
ΑποόΎω ; άποίιομαι, cacciare davanti 

a sé ; perseguitare. 
ATrad'iwxc'jjScacciare da qualche luogo. 



Αποοϊωσις, εως, f. espulsione, cac- 
ciata. 
Αποδοκιμάζω, riprovare, rigettare. 
Αποδοκιμασία, ας, f. disapprova- 
zione. 
ΑποοΌ'κιμος, ου, e. non probo , che 

non è da approvarsi. 
Αποίοσιμος, ου, e. che dee rendersi 

ο restituirsi. 
Απόδοαις, εως, /". restituzione, rimu- 
nerazione,^ assegnamento. 
Αποοοττηρ, -ηρος, m. che rende ο re- 
stituisce. 
Αποέοχιίον, ου, η. luogo in cui si 
riceve ο si ritira una cosa : ricet- 
tacolo. 
Αποδοχ-η, ης, f. ammissione, appro- 
vazione. 
Απο-ίοκμο'ω, fui. ω'σω, curvare; pie- 
gare ; inclinare. 
Αποο>αβις εως, f. fuga, abbandono. 
Απο$ρο>αβω ; αί,ποδρετζο, carpire. 
Αποαράω, scappare, fuggirsene; ri- 
fugiarsi presso qualcuno, involarsi. 
Απόορομος, ου, e. che ritorna cor- 
rendo. 
Αποσρυπτω, fut. ψω ; κποδρΰφω, la• 
cerare; scorticare; raschiare, strac- 
ciare. 
Απολύομαι, spogliarsi, rimovere. 
Αποσύρομαι, lamentarsi, 
Αποο'υω ; απο(?υμι, spogliare, cavar 

fuori l'abito a qualcuno. 
Αποζευ'^/νυμι, disgiungere. 
Ατΐοζευξιζ, εως, f. disgiungimento. 
Αποζω, render odore. 
Αποζωννυμι; α'ποζωνυω , fui. άπο- 
ζωσω, ρ. άπίζοχιχ , scingere, to- 
glier la cintura ; licenziare, couge- 
dare. 
Αποβάλλω, sfiorire, perdere i fiori. 
Ατιοοαρριω ; α.πο5αριίω , confidare. 
Αποϊαυμάζω, maravigliarsi, ammi- 
rare. 
Απο2τεμί/ιοω, distruggere dalle fon- 
damenta. 
Απο&εν, avv. da lungi, da lontano. 
Αποθεραπεία, ας, f. culto, venera- 
zione. 
Ατο&εραπευω, curare, sanare. 
Απο'δεσις εως /' deposiziune. 
Απο&εσπιζω, dare oracoli, risponde- 
re da oracolo. 
Απο'&εστος, ου, e. che non è desi- 
derato; abbietto, vile, dispregevole. 
Απο&εω, correre, fuggire altrove. 



ΑΠ 



63 — 



ΑΠ 



Απο&εω,οε'ω, guardar da lungi, esplo- 
rare, considerar diligentemente. 
Αττο&εωϊΐς, εως, fi deificazione ; apo- 
teosi. 
Atto à/] κ/], /?;, fi ripostiglio, granaio. 
Ajttàqpiòoì, render feroce. 
Αποχτ,ρίνιι;, εως, fi ferocia. 
Απο>ο'τος, ου, e. non desiderato. 
Αττο&ινοω, accumulare. 
Απο&λ«ϊ/*β§, βϋ, m. frattura. 
A:ro2rXij3 w , spremere ; opprimere. 
ΑτΜ3τλί/*/*α 5 «τος, ». sugo spremuto. 
Απβ&λιψις, εως, /"• l'atto di spreme- 
re ; afflizione, calamità. 
AttoSwsmo*, «ero. «Vr. cow/j. morire, 
esser fatto morire ; per fi άποτζΖ- 
ντ,Ακ, α- 2. άπε&ανον. 
Αττοι&οοέω άπο^ρώικω, balzar fuori 

da ; saltar giù. 
Απο£τ2αν<Γΐ;, εως, fi frattura. 
XnovpocJoì, spezzare, rompere. 
Απ9^•τ;-:ω, piangere ο lamentarsi 

veementemente. 
Απο'ΖρίΖω, mietere, 
àvo&ptf ., τ^ιχο;, e. eh' è senza ca- 
pelli, che non ha peli, che non ha 
barba. 
Απο2τυ//.εω, perdersi d' animo. 
ΑποΞτυ,αιαίΐς, e«s, /". esalazione. 
Atto&'J/aikwj esalare. 
Απο^υ/λίος, ου, e. ingrato all'anima, 

dispiacente, odioso. 
Απο&υροω, escludere, cacciar fuori. 
Αττο&υ». offrir libagioni, consumare 

in sacrifizio, consacrare. 
Αποικε ω, /«ί. W*», venire da qual- 
che luogo ad abitare, ο andarvi 
come colono. 
Αποικία, «ς, /". colonia, stabilimento, 

fattoria. 
Ατοιχίζ», rilegare in un luogo ad 

abitare. 
ΑποΐλοοομΑω; stoppare ; chiuder con 

muro. 
Αττίικονο/χέω, aiiuni ni strare. 
Αποικος, « > e• andato a stabilirsi in 

paese lontano, colonista. 
Αποιχτίζω, aver compassione, com- 
piangere . 
Αποικώ ?ω, piangere fortemente, la- 
mentarsi, deplorare. 
Αποινον, © j, ti. prezzo del riscatto 5 
Ciò che si da per redimere la vita, 
la libertà; \o per liberarsi da una 
pena; compensazione ; regalo. 
Αποίχο[χν.ι , andarsene ; ritirarsi j 
allontanarsi ; abbandonare. 



Α'ποι'ω, verb. inusitato, ν. υποφζρο). 
ΑπολκΟχίρω, purgare, espiare. 
Απο/.αθδφ/λκ, ατός, η.; απο/.άθαριις, 
εως, fi. espurgazione , espiazione , 
purificazione. 
Αποκάθη/Ααι, esser pigro. 
Αποκαθι'ζω, ritornare alla sede , se- 
dere separatamente. 
Ατ?β/3ίθισκτ»ι/Αΐ, rendere, restituire, 

reinte grare. 
Αποκαιν υ/λαι, vincere. 
Αποκαίρος, ου, e. intempestivo. 
Αποκαίω, abbruciare. 
Αποκακιζω, divenir cattivo. 
Αποκαλεω, βοη /r. λώ , richiamare, 
chiamare a sé, nominare , dare ad 
alcuno il nome, ec. 
Αποκαλύπτω , discoprire , svelare , 

scoperchiare. 
Αποχαλυψις, εως , fi discoprimenlo, 
scopertura, manifestazione, rivela- 
zione , apocalisse fparola trovata 
dai Settanta al dir di S Girolamo J 
Αποκα/Ανω, stancare, mancare, esser 

indebolito. 
Αποκα>τω, torcere, piegare. 
Απόκα/Λπψις, εως, fi piegatura, tor- 
cimento. 
ΑπβχαπνίζΜ , fui. tiw, profumare, 

fare un suffumigio. 
Απο/απυ'ω , f'd. ύσω, mandar fuori 

respirando. 
Αποκαοποω, produr fruito, generare, 

pullulare. 
Αποκα,οίΐ-:, εως, fi l'atto del tosare, 

tonsura, taglio dei capelli. 
Αποχαρτερζω, contr. ω, lasciarsi mo- 
rir di fame, astenersi dai cibi, dal 
mangiare ; non tollerare , mancar 
di animo. 
λπο/.ν.ρτερ-η'ίΐζ, εως; fi il morire di 
fame ; tolleranza vinta dal dolore. 
Αποκαταβκινω, discendere. 
Απο/.αταλλαϊσω, riconciliare. 
Απ7χατά7ταίΐς, εως, /'• restituzione, 
ristabilimento, reintegrazione ; m 
aslr. il rivolgimento periodico che 
riconduce gli astri al punto d'on- 
d'erano partiti. 
Αποκατατι2τϊ3/Αΐ, deporre, riporre. 
Αποκαυσίξ, εως, /'. abbruciamene, 

arsione. 
Απόκειται, esser separato riposto 

ο stabilito. 
Αποκεφω, fui. ειω, α. 1. απ^κειοα ea 
άπεκέοσα, tosare, recidere, abbat- 
tere. 



ΑΠ 



— 64 — 



ΑΠ 



Αττβκίχαλυ/Λ/Αενβς , ανν. palesemente. 

Αποκεκρυρ.ρ.ενως. ανν. occultamente• 

Απο'κενος, ου, e. vuoto. 

Αποχενοω, evacuare. 

Αποκεφαλίζω, decapitare. 

Αποχηοίω, trascurare. 

ΑπνΑΥΪρυξις, ε»;, f. vendita all'in- 
canto, espulsione, proibizione, spro- 
priazione. 

Αποκηρύσσω, e ττω, fut. ζω, bandire,, 
notificare per mezzo del banditore; 
vendere all'incanto. 

Απο/.ιονη/λΐ, dissipare, disperdere. 

Αποκιχλησκω, chiamar altrove. 

Αποκινίυνευω , sperimentare-* arri- 
schiare. 

Αποκινεω; α'ποκινεσασκω, rimuovere, 
smuovere una cosa dal suo posto, 
spostare. 

Αποκινησις, εως, f rimozione. 

Αποκινος, ου, m. partenza , fuga , 
specie di danza. 

Αποκλαι'ω, compiangere, deplorare. 

Αποκλάω, rompere. 

Απόκλειες, εως, /'. esclusione. 

Αποκλειστος, ου, e. rinchiuso. 

Αποκλείω, chiudere, impedire il pas- 
so, l'ingresso 

Αποκλεπτω, rubare. 

Απόκληρος, συ, e. diseredato. 

ΑποχΙτηρόω, eleggere a sorte, distri- 
buire a sorte, privare della sorte, 
diseredare. 

Αποχλ-ητος, ου, e. chiamato. 

Απόκλινα, ατός, n. pendio, declivio. 

Αποκλίνω, inclinare; pender verso ; 
far piegare. 

Αποκλισις, εως, f. inclinazione. 

Αποκλυ'ζω, lavare. 

Απο'χναισις, εως, /'. vessazione. 

Αποκναιω, attediare, afiliggere. 

Λποχναω, grattare, radere. 

Αποκνιζω, pizzicare. 

Απσκνιόις, εως, /'. pizzicatura. 

Αποκολαπτω, toglier via pestando. 

Αποκολούω, troncare, mutilare. 

Αποκολπο'ω, incurvare. 

Αΐΐοχομάω, spogliare di capelli , to- 
sare. 

Αποχομιδ*, ri ς, f. trasportazione. 

Αποχομίζω, trasportare. 

Απόκομμα, ατός, n. pezzo, ritaglio, 
tondatura. 

Αποκοπή, νς, f. troncamento. 

Αποκόπτω, fut. ψω, recidere , moz- 
zare. 

Αποχοσμέω, toglier via le cose poste 



per ordine ; spogliare una cosa dei 
suoi ornamenti. 

Αποχουψίζο}, sollevare, discaricare. 

^ποχρατέω, raffrenare, ritenere. 

Αποχρεμν.ω, sospendere. 

λπόχρ-ημνος, ου, e. erto, scosceso, 
precipitoso. 

Αποκοι&υ'νω, separare. 

Απόχρψχ, ατός, μ. risposta, decreto. 

Αποκρίνομαι, rispondere. 

Αποκρ/νω, separare, riprovare, ri- 
gettare. 

Απο'κρισις, εως, f. risposta. 

Αποκριτος, ου, e. scelto. 

Αποκροτεω, far dello strepito, andar 
applaudendo. 

Απο'κροτος, ου, e. duro , aspro , ri- 
gido. 

Απ^χ,ρουσις, εως, f. scacciamento. 

Αποκρουστι /òc, τη, dv, che ha forza 
di scacciare. 

Αποκοουστος; ου, e. che viene scac- 
ciato ο rigettato 

Αποκρούω, scacciare, reprimere. 

Αποκρύπτω, coprire, occultare , na- 
scondere. 

Αποχρυψ-η, -ης, f. nascondiglio. 

Αποχρυφον, ου, n. segretezza. 

Απόχρυφος, ου, e. nascosto, segreto, 
apocrifo. 

Αποκρυψις, εως, f. l'atto del nascon- 
dere, e gli altri significali del verbo. 

Αποκτείνω; αποκτονίω, uccidere, 
trucidare, far perire. 

ΑποχυΙινδέω ; αποκυλινίέω ; αποκυ- 
λίω, rivolgere abbasso, rimuovere 
rivolgendo. 

Αποκυρόω, abrogare, privare dell'au- 
torità, render vano. 

Αποχωλυω, impedire. 

Απολαγχανω, a. 2. απέλαχον , non 
ottener dalla sorte, non esserne il 
favorito ; tirar a sorte, sortire. 

Απολαλέω, parlare, ricusare. 

Απολαμβάνω, verb. irreg. ricevere , 
riprendere, prendere 

Απολαρ.πω, fut. ψω, risplendere, ri- 
lucere, vibrare. 

Απόλαυες, altic. εως, f; απολαυσρ-α, 
ατός, n. godimento, diletto. 

Απολαυστικός, -η, ov, voluttuoso, che 
vive nel piacere. 

Απολαυστός. oZ, e. appartenente al 
piacere. 

Απολαύω, godere, trar frutto. 

Απολέσω, scegliere, spiccare ; rifiu- 
tare, riprovare. 



AU 



- υ.') - 



ΑΠ 



Αττολείβο» ; ν.πνίεΐβομχι, distillare : 
versare a gocciole ; spargere. 

Λπολίΐ' -oj, ripudiare, lasciare, ab- 
bandonare, mancare, superare, la- 
sciarsi indietro. 

Απβ'λβίψις, ε«ς, f. l'atto d'abbando- 
nare : abbandono; ripudio per per- 
le di donna. 

k -όλζ/.τος, o-j y e. scelto. 

ΔποΧείνμένωί, avv. liberamente, as- 
solutamente. 

Λπόλε/Λο;, oj, e. imbelle. 

Απολεπίζω ; απολεποι, scortecciare, 
scrostare, scagliare (levare le sca- 
glie). 

Λ tic λ - r/. ? i ν tàj i mbiancare. 

λπολεω. fui. έσω, ρ. ε/.α fall, οίττο- 
λώληκα, ρ. tu. απολωλκ^ , perdere. 
far perire. 

A-o'jrr /ω, finire, mancare ; cessare. 

Anoìripibì, cianciare, scherzare, de- 
lirare. 

Απόλτ}ψΐ5, εω?, f. ritenzione, ricevi- 
mento. 

A ττολϊ&ο», impietrire. 

Απολιαπανω, rilasciare. 

Αττνίιχμάο). lambire, leccare. 

Απολις , ίοος, e. ; απολίτν;:, ου, ?«. 
vagabondo, fuoruscito. 

Atto λ λ υ// 1 j απο/λύω, vcrb.irr. comp. 
guastare, mandar in rovina, perire, 
distruggere, perdere; in pass, e mrd. 
esser rovinato, andar perduto, mo- 
rire. 

Ana)o~ysop.cKi f giustificare, scusare. 

Αποίόγημοι, aro:, n. scusa, difesa. 

Δπολβ'/ϊΐτιχος , η', ov , giustificativo, 
apologetico. 

Απολογία, ας, /. apologia , difesa. 

Απολο'/ιζο/ίαι, render ragione , far 
l'apologia, la difesa. 

A-otoji-j'j.oi, eù, ?». rendimento di 
ragione, rendiconto. 

Ajrs/oytsrWci οΰ, m. scusatore. apo- 
logista. 

λ -c/oyoi, ow 3 m. narrazione favolosa, 
apologo. 

Αττβλου'ω, /W. βυιω, lavare; sciac- 
quare ; purificare, nettare. 

A-i/jy.y.v:/,;, r ì,-o:, r». corruttore ; 
distruttore. 

A-ohj;j.<j.vÀ-jo;j.y.i, esser purgato, pu- 
rificato, corrompere, nuocere. 

A-o'fJ'jiij.oi, ου, e. giustificativo; ri- 
solutivo. 

Απολντι:, ssj;, /'. assoluzione, giusti- 



ficazione ; dissoluzione, confutazio- 
ne; morte. 

Απόλυτο?, ου, ο. assolto. 

Arte) .ύτίωκ:, εως, ^'. riscatto. 

Απολυ'τω?, ari?, liberamente, assolu- 
tamente 
Απολύω, liberare: rilasciare; riman- 
dar assoluto. 

Απολω/3κ'ω, ingiuriare. 

Απο/Αανίαλι'α, e.;, /' farina di fru- 
mento stemperata coli' acqua ο eoa 
bricciole di pane, con cui si lava*• 
vano le mani dopo il pranzo, e clic 
poi si gettava ai cani. 

Απο//.α2τ/ϊ7ΐς, εως, /". dimenticauza di 
ciò efie si è imparato. 

Αποφαίνομαι, infuriare, cessar d'im- 
pazzire. 

A πο/Λκν&άνω, disimparare. 

Απο//κντίυο / (Λΐ'α, indovinare. 

A πο/Λα.οαι νω, appassire. 

A πομοιρτνρέω, attcstare. 

Απομασαω; άπο/λάττω, fui. απο-ιϋα'- 
ξν, asciugare, nettare, sfregare per 
pulire. 

Απομαΐτι-/όω, flagellare . 

Απο/ζάχο^ααι, espugnare, sostenere Ja 
pugna. 

Ατταμαχοζί ου, e. ch J è fuori delia 
pugna, del combattimento. 

Απο/λίλοανω, annerire. 

Απου. έμ ψ ο μ α ι , accusare . 

Απου.ενω, rimanere. 

Απομζρίζω, dividere, 

Α που. ΐ το-: ω, misurare. 

Απουηνιω, deporre la sua collera, 
placarsi. Ha ancora il senso ccn- 
Irario, cioè, accendersi di collera , 
fomentarla, covarla. 

Α-ομι•/νυμι, mescolare. 

Λτΐομ ιμ ίομν.ι, imitare . 

Αητομιμ-ηοις, εως, f. imitazione. 

A no μ ψ ν ή οχ. co, ricordarsi. 

Απάμ.ιξνί$ εως, f. mistura, miscuglio. 

Λπο^.ιο^οώ", prezzolare, affittare. 

Απου.νάου.αι, ricordarsi d' un bene- 
fizio ; risovvenirsi, richiamarsene. 

Αποανγ]^.ονίυ ; ακ, ατός, η. detto me- 
morabile, ricordanza, istoria. 

Απο/ν.ντ^αονί.ΐίΐ;, εω; , /'. commemo- 
razione. 

Απσ/λνημονευ'ω, richiamare alla me- 
moria. 

Απορν,υμκι ; α"πο//νυ//ι; άπομνύω . 
/«/. κπομότω, negare con giura- 
mento, spergiurare; rifiutar con 
5 



ΑΠ 



— 6θ — 



ΑΠ 



giuramento; dimettersi da una ma- 
gistratura, licenziarla : άποανυρ-ι , 
ha qualche volta il sign. ά'ομννμι , 
giurare. 
Απομάργννμι, astergere, asciugare, 
Απομορφόω, deformare. 
Απο,αυθεω, interdire, proibire j dis- 
suadere, sconfortare. 
Αποναίω, condur via qualcuno con sé 
da un'abitazione in un altra ; far 
cangiar di dimora, sloggiare. 
Α'πο'να,ααι, trar vantaggio da qualche 

cosa, godere. 
Απονέμω, distribuire, tributare, as- 
segnare, dare. 
Κ-ο-ήομν.ι, andarsene; pftrUrsene ; 

ritornarsene. 
Απονευσις, εως. f. rifiuto. 
Απονευω, far cenno di no, ricusar*?. 
Α-όνηροί, ου, e. non depravato, non 

cattivo. 
Απονη τι, avv. senza fatica. 
Απονη το:, ου, e. fatto senza fatica. 
Κπονηχομί/Λ, nuotare. 
Απο.νχζω, nettare ; lavare 
Απ^νι/αω, vincere. 
Αηονιτίτω, πτομα,ι , lavarsi le mani 

dopo il convito ; lavarsi. 
Απονοεω, ridurre a pazzia. 
Απόνοια, a-:, /'. pazzia , cecità di 

mente. 
Απονο/χα ζω, denominare; chiamare. 
Απονομή, η:, /'. divisione , distribu- 
zione. 
Ατονο;, o.u, m. mancante di fatica , 

non impedito. 
£τ,θ'>οτ-ιω, ritornar da. 
Α'πον.οτίπ; απονο^ιν, avv. separata- 
mente ; a parte. 
h-o-JOT^i^o), separarsi. 
Απονω:, avv. senza fatica. 
Α-ό'ξενο;,. ου, e. inospitale, inospito. 
Ατΐο'ξ-νόω, cacciar da lontano, esi- 
liare, j•:• 
Απο|ενω-;ι:, εακ, f. pellegrinaggio.. 
Αποξεω, radere; spogliare. 
Αποξηραίνω, seccare. 
Ατζάξνρο;, ου, e. seccato, arido. 
Αποςυνω, aguzzare, levigare. 
Αποξυ:, εος, e. appuntito. 
Λπο| υ'ω, radere ; raschiare ; pulire ; 

togliere. 
Αποπαιζω, giuocare. 
Ατϊοπα/αίοω, antiquare, abrogare. 
Αποπαίλω, vibrare. 
Αποπατεω , andar fuori ^di strada ; 
ritirarsi in disparte. 



Αποπαΰο//οα, cessare, riposarsi. 
Αποπαύω, far cessare, raffrenare , 

proibire ; arrestare. 
Απόπειρα, α;, f. esperienza, prova. 
Λποπειράω, esperimentare. 
Αποπέκω, tosare. 
Αποπερ-πο/Λαι, ripudiare. 
Αποπε,απω, fut. ψω, rimandare, rin- 
viare, licenziare. 
Λποπε/Λψις, εως, f. dimissione , ri- 
pudio. 

Αποπεν^εω, piangere. 

Αποπετο/Λ«ι, volare altrove. 

Α:ζοπιψ«.τμένως, avv. palesemente. 

Αποπη<?αω, saltar giù- 

Αποττι',απλη,ΐΛΐ, riempire, saziare. 

Αποπι'νω, assorbire, bere. 

Αποπίπτω, fui. άποπτωιω ; a. 2. a-- 
πεπε^ον, verb irr. cortip. cader giù, 
cascare ; decadere. 

ΑττοπιιτίυΌ.), confidare, credere. 

Αττοπ/αζω, al pres. invece dell'inusi- 
tato άποπ/άν/ω, smarrire; sviare; 
in nied. smarrirsi, sviarsi. 

Αποπ/αναο,ααι, conlr. ώμαι, travia- 
re escire di via. 

Αποπ)ανησις, εως , f. traviamento , 

Απο'πλανος, ου, m. impostore, 
sbaglio 

Αποπλανώ,., figurare. 

Αποπλέω; άπόπίομι, navigare; scio- 
glier la vela. 

Αποττ//;&ω, riempire. 

Απο'πληχτος, ου, e. stupido, intac- 
cato d'apoplessia, apoplettico. 

Αποπ/ηροω, /mì. ω?ω, riempire, esau- 
dire. 

Αποπ/.χρωτι; , εως , f riempimento, 
esecuzione. 

Αποπ>ϊ}53,ω., percuotere, ripercuo- 
tere. 

Αποπλυρα, το; , /"• abluzione , lava- 
tura. 

Αποπ). υ'νω, la\are ; astergere ; netta- 
re, mondare. 

Αποπνέω,, e pocL «ποπνείω, fut. &y* 
σω, soffiare, esalare, spirare. 

Αποπνευτις, εω;, f. esalazione. 

Αποπνί'/ω, soffocare. 

Αποπνο /j , η ς > /'; αποπνοια, ας/", 
soffio, esalazione. - 

Αποποιέο/Ααι, allontanare, rigettare. 

Αποποι'•//7ΐ;, εω:, /"• rimozione, ri- 
pudio . 

Αττοπσοει'α, «ς, /"• partenza, ritorno. 

Αποπο,οευΌ/Λκι, partire, passare. 

Αποπρικ/Αο», comperare. 



♦AH 



67 — 



ΑΠ 



Αποπρο, ανν. discosto, lungi. 

ΑποπροΗάλϊω, gettar via• 

Α*πόπρο%εν ; αποπροΖι, ανν. molto da 
lungi ; in lontananza. 

Αποπρο'ί•ημι, a. 4. υποπροε-ηχα. , in- 
viare, lanciare, scagliare. 

Αποπτκνω, rivolgere il guardo; ri- 
guardare. 

Αποτττης, ου, m. spettatore. 

Ατόπτολις, ιό*ος, e. esule, profugo. 

Απόπτομαι, guardar da luogo emi- 
nente. 

Αποπτυ'ω, fui. u»w , sputar fuori, 
gettar fuori, vomitare. 

Αποπτωτι;, εως, f. caduta. 

Αποπυν&άνοακι, interrogare. 

Αποπυρόω, infiammare. 

Αποργί ζοααι, adirarsi. 

Ατ.ορ•/ιζω } irritare. 

Απόρευτος, ου, e. inaccessibile. 

Απορεω, contr. ώ, dubitare, penu- 
riare ; non aver una tal cosa, man- 
carne. 

Αττ',οην.κ, α το;, η. questione , dub- 
bio. 

Απορη τ mài, -4, òv, che suol dubitare. 

Απόρ&ν?τος, ου, e. non devastato; non 
rovesciato ; non distrutto ; ine- 
spugnabile. 

ÀrropSrów, erigere, dirigere. 

Απορία', ας, /'. perplessità, incertez- 
za, titubanza ; indigenza, penuria. 

Α*πόβνυ/Αΐ, eccitare, sollevare; απο,ονυ- 
,ααι, accorrere con impeto ; uscire 
ad un tratto ; partir frettoloso. 

Απορος, ου, e. perplesso, ambiguo , 
eh* è senza via, stupido, povero. 

Απορονοί, muoversi conimptto da un 
luogo ; slanciarsi da ; saltar giù. 

Απορρο&νμέω, divenir pigro. 

ΑπορρχΐνχΛ, spargere. 

A\noppaiù) s distruggere ; consumare. 

Απορρ*.ιοω Ψ troncare, svellere. 

Απορρέω, grondare, scorrer giù, ca- 
dere. 

Απορό/τ/νυαι , fui. άπορρήξω , se- 
parare rompendo ; spezzare, divel- 
lere. 

Απο^ργισαω, rompere, squarciare. 

Απόρρητον, ου, η. arcano, segreto. 

Απόρρητος, ου, e. da non dirsi , ar- 
cano. 

Απόρρ-ητως, ανν. secretamente, di na- 
scosto. 

ΑπορρΐΊ•Ά , sentir ribrezzo; esser 
cólto da orrore ο da timore. 

Απορρι^οω, svellere dalle radici. 



ι Απορρίπτω, gettar via, precipitare, 

spogliare, rigettare. 
Ι Απορόιψις, εως , f. Γ atto di gettar 
via. 

Απορροή' , ης, f; απόρρεια , ας, f. 
efflusso ; esalazione. 

Απόρροος, ου, e. che scorre in giù. 

Απορροφάω ; απορροφάω, assorbire, 
esaurire. 

Απορρύπτω, ripulire, nettare. 

Απορρύω, scorrere. 

Απορρώξ, còyoc, e. staccato , scosce- 
so, quindi, come sosl., parte stac- 
cata , corrente ο rampollo d' un 
fiume. 

Απόρως, ανν. perplessamente, biso- 
gnosamente. 

Απος, εος, n. fatica, lassezza. 

Αποιάοοω, e ττω, fui. άξω, scarica- 
re, por giù il basto ; chiudere, 

Αποσαρ-ω, dichiarare, far conoscere. 

Απο3/5-:ννυυ.ι, χποοβεννι,ω, estingue- 
re ; smorzare, far cessare. 

Αποτβετις, εως, f. estinzione. 

Απόσειοις, εως, f. Γ atto di far ca- 
dere scuotendo , scossa data per 
spacciarsi d'una cosa. 

Αποσείω, scuotere, rigettare , scac- 
ciare. 

Αποιευω, sospìngere , cacciare ; ut 
vied. portarsi innanzi , andarsene 
via in fretta. 

Αποτ/)2τω, cribrare, vagliare. 

Αποσνι/Ααινο/Ααι, annotare, segnare. 

Απονη μα,ϊνω, indicare, significare. 

Αποση'πω, fui. νίψω, marcire , gua- 
starsi. 

Αποιιτεω, astenersi dal cibo. 

Αποσ-1 -.Tosj ου, e. che si astiene dal 
cibo. 

Αποσιωπάω, tacere. 

Αποίΐ».πη.σι;, εως, f. silenzio. 

Αποσ/α'πτω, scavare. 

Αποσ/.εοαίζω, dissipare, disperdere , 
mandar qua e là. 

Απο^εοα'ννυ/λΐ ; άποσκε<3 1 αννυ'ω, dis- 
sipare, discacciare. 

Αποσ/έπτο/χαι, speculare dall'alto. 

Αποιχήμπτω ; αποσκη'πτω , appog- 
giarsi. 

Αποσχιαζω, adombrare, gettar del- 
l'ombra sopra, ec. 

Αποσ/ι'ασαα, aro,•, n. adombramen- 
to , projezione dell' ombra d' un 
corpo sopra un altro corpo. 

Αποι/.ίοναααι, andarsene disperso.. 

Αποιχΐμπτω, sostenere. 



ΑΠ 



68 



ΑΠ 



Απον/Αρτοίω, conlr. ω, far dei salti 

qua e là, saltar qua e là. 
Αποσκ/γ]ρόω -, αποσκ/ηρύνω , indu- 
rire. 
Αποσκολύπτώ, scorticare. 
Αποτ/οπος, ου, m. che vede da lun- 

gi_, ch'erra dalla meta. 
Αποσκοτιζω, ottenebrare, rimuovere 

le tenebre. 
Αποσ/οτόω, ottenebrare, offuscare. 
Αποτ/νάμαινω, adirarsi. 
Αττοσκυλβίω \ αποα^υλευ'ω, depreda- 
re , spogliare. 
Αποσκωπτω, deridere. 
Αποσ/Λαω ; απονμοχω , astergere, 

purgare. 
Αποσ/Λίκρύνω, diminuire. 
Αποτοβζω, scacciare ; atterrire. 
Αποσος, ου, e. privo di quantità. 
kitQ'STtoipon.auoìj svellere, lacerando. 
Απο'δπ&βμοί, ατ?:, η. ciò eh' è stato 

staccato, brano, lembo. 
Αποσπάω, strappare, svellere, stac- 
care. 
Αποσπειρω, disseminare. 
Atzoi-ì-jòo), far libagioni. 
Αποσπουοαζω, cessare dal porre 

studio, diligenza. 
Από?τ«7/λα, ατός , η distillazione , 

stilla. 
Απόσταζα', αποσταοό••», avv. da lon- 
tano ; da una certa distanza. 
Αποστάζω, distillare, cader a goc- 
ciole. 
ΑτΗ^τα'λαζοι; αποσταλάω, distillare, 

sgocciolare. 
Απ<55τ«|ις, εως , f. distillazione, 

stilla. 
Αποϊταο'ια. ν.;, f.; άπόστοίσις, sw;, 
/". mancamento, ribellione, distanza, 
apostasia. 
Αποστάτέω, desistere, mancare , ri- 
bellare, apostatare. 
Αποατατζίρ, *J/sos, ?/*.; κποοττ'όίτν?; , 
ου. w. che manca, disertore , ri- 
belle, apostata. 
Αποστατι /.ci, W, óv, ribelle, contu- 
mace, apostata 
Α'ποστέι'χω, andarsene, ritirarsi ; ri- 
tornarsene. 
Αποστείχω', partire, ritornare. 
Α,πρντέΙ),», spedire, mandare, riman- 
dare. 
Απο στενό ώ, render angusto. 
Αποστέργω, cessar di amare. 
Αποστερεω, privare, spropriare ; de- 
fraudare. 



Atto στ φ•/; σι;, εως, f. privazione , il 

defraudare. 
Αποστερητ•/)'?, οϋ, ?n. defraudatore. 
Απο5τε/5ϊ?τ^ο5, vj', cy, che vale a de* 

fraudare. 
Αποστερώ, privar della corona. 
Αποστγιρίζω, sostenere. 
Αποστικ^οω, render splendido. 
Αποττίλβω, risplendere, brillerà 
Αποστι^ελιξω, rispinger con forza. 
Αποστολνί, vj"ì, /'. missione , aposto- 
lato. 
Αποστολικό;, -ή, ο ν, apostolico. 
Απόστολος, ου, m. inviato, apostolo. 
Χποατόμωαις, εως, /'. apertura. 
Αποστρέψω , rivolgere , distornare ; 
rispingere ; allontanare ; med.ano- 
ΰτρεφορκι, volgersi altrove, volta- 
re, cioè voltar le spalle per fuggire. 
Αποστροφή, ης, f. Fatto di volgere 

altrove, apostrofe, fUjuru reti. 
Αποστυ•/ϊω, abborrire- 
Αποατύψω, fui. υ'ψω, allegare i denti, 

essere astringente. 
Αποσυλα'ω, spogliare, depredare. 
Αποσυ/οιζα•, fischiare, sibilare. 
Αποσύρω, detrarre, ritrarre. 
Αποαύω ; απο'συ/λΐ, tmp. απεσσύ//η ν, 
involarsi con impeto; slanciarsi 
da; partir frettoloso, ritirarsi con 
fretta. 
Αποτφάζω, scannare, sacrificare. 
Αποτφοίλϊω, sovvertire , rovesciare , 
sviare, traviare ; indurre qualcuno 
in errore, sedurre, ingannare, de- 
ludere. 
Αποσρασσω, trucidare, scannare, sa- 
crificare. 
Αποσφραγίζω, levar il sigillo. 
Αΐτοσφράγιάμα, ατός , n segno, si- 
gillo 
Απόσχεις, εως, f. astinenza, tempe- 
ranza. 
Αποσχίζω, separare, tagliar via. 
Αποσχις, Ίοος, /'. propaggine. 
Αποσ/οινιζω, separare, privare. 
Αποσχολάζω, attendere a qualche 

cosa. 
ΑποτώΖω, salvare ; risanare. 
Αποταγη, ης, /'. ν. άποταξις. 
Αποτάον/ν, avv. prolissamente. 
Αποτάκτος, « , e. destinato, stabilito, 

determinato. 
Αποτκςις, εως, l'alto di rinunciare, 

di dire addio, rinunzia. 
ÀTToVàits, εως, /'. l'atto d'estendere, 



Απ 



69 



ah 



d allungare ; estensione , allunga- 
mento, prolungamento. 

Απβτκίυω, rinunziare. 

kitotetfOi, ου , e. privato del sepol- 
pokro, sepolto separatamente dagli 
attiri. 

Αποτκφρενω, circondar di fossa. 

Αποτείνω, estendere. 

Αποτειχιζω, cingere di muro. 

Απβτειχΐ5ΐ$, ewc, /'. fortificazione. 

Αποτειχισμα; »τβς 3 η. muro. 

Αποτιιχισμόι, su", m. forti Reazione, 
ostruzione. 

Αποτδλβιοω, finire, consacrare. 

Αποτέλεσμα, κτο;, ?t.; άποτελεσμο'ς, 
od, m. effetto, risultato, compi- 
mento. 

Αποτελεσματικό';, »j, dv, che ha ef- 
fetto, che ha compimento. 

AttoteXsìtixosj W, dv, che serve a 
produrre un effetto, effettivo. 

Αποτελευτάω, finire, cessare. 

Αποτελευτησις, εωζ, f. fine. 

ΑποτελεΜ, corc/r. ώ, fare, produrre , 
fermarsi, finire, (lai. efficere). 

ΑπβΤί'/ι.ϊΜ, rendere ; troncare , mi- 
nuzzare 

Απότεξις, εως, /*. parto. 

Αποτερμαηζω ; άποτερμι'ζω , de- 
terminare, definire, limitare, esclu- 
dere. 

Ano τ to μ&,ηα μας, oC ', m. determina- 
zione, limite. 

Απότευξις, εως, f. ripulsa, sinistro 
evento. 

Αποτη/ω, liquefare, macerare, con- 
somare. 

Αποτίλβ, aw. lungi da. 

Αποτι5•ημι, deporre, mettere da par- 
te, riporre. 

Αποτι/.τω, partorire. 

Αποτι'λλω, svellere, spiccare. 

A-s-ty.a'w, stimare, pregiare. 

Αποτιμγ,μ.οί, c /.τος, η. pegno, ciò che 
si dà per ipotetico. 

Αποτιμο,-, ου, e. mancante di onore, 
non onorato. 

Αποτινάσσω, scuotere. 

Α-οτινω ; άποτι'ννυμι , render la 
mercede d'una cosa; pagare ; med. 
αποτι'ννυμαι, far pagare ; esigere. 

Αποτι'ω, punire, pagare. 

Αποτμγ;•/ω; αποτίσω, tagliar via, 
dividere, separare. 

Αποτοϊμάω, ardire confidentemente. 

Α^ποτολμος, ου, e. audace. 

Αποτμος, ου, e. infelice, disgraziato. 



Απότομη, τ { ς , f. taglio ; in med. se- 
mituono. 

Αποτομι'α, ocs, f. troncamento, seve- 
rità, rigore eccessivo , precisione 
minuta ; irriflessione. 

Απότομοι, ου, e. scosceso, dirupato, 
precipitoso ; duro, inesorabile. 

Α'ποτοί, ου, e. che vive senza bere, 
sobrio, astemio 

Α-ποτραχελίζω, strangolare. 

Αποτηαχυνω, inasprire, esasperare, 
osare. 

Αποτρέπω; αποτρέπομαι, volger al- 
trove, svagare, sviare, dissuadere, 
confortare. 

Αποτρεχω, andar via correndo, ri- 
correre. 

Αποτριβω, fiaccare; spezzare, sbric- 
ciolare. 

Αποτρόπαιος, ου, e. che scaccia i 
mali. 

Αποτροπ /f, -ης, f. l'atto di volgere al- 
trove ; dissuasione, diversione, svia- 
mento, svagamento, sconforto. 

Αποτροπο;, ου, e. separato ; discae- 
ciatO; e quindi detestato. 

Αποτρυχω, tritare, consumare. 

Αποτρυω, guastare. 

Αποτρατ/ω, rodere, rosicchiare. 

Αποτρωπαομαι, distornare , impedi- 
re ; ricusare per un sentimento eli 
avversione. 

Αποτυγχάνω, verb. irr. col gen. non 
ottenere l'intento, nonriescire, per- 
dere. 

Αποτυττο'ω, figurare, esprimere. 

Αποτυπτω, cessare di percuotere. 

Αποτύπωμα , κτος , n. effigie , ima- 
gine. 

Αποτυ-^λο'ω, accecare. 

Αποτυχημα, ατός, n. cattivo suc- 
cesso. 

Αποτυχοντω;, senza riuscita ο suc- 
cesso. 

Απουριζω, separare, togliere, invo- 
lare. 

Απουρω , (inusitato al presente) sot- 
trarre, tor via, portar via, spo- 
gliare. 

Απους, οδός, e mancante di piedi. 

Απουσία, α;, f. assenza, mancanza. 

Α'που^αίνομαι , pronuziare , dire il 
proprio sentimento. 

Αποβαίνω, dimostrare, dar in luce, 
esprimere, esibire; nominare, rap- 
presentare; a. 1. inf. alt. άπο- 
^vjvai 



ΑΠ 



- 70 



Ali 



Απο?ανσις, εως, f. l'atto di pronun- 
ziare intorno a una cosa, dichia- 
razione d'un giudice, sentenza. 

Αποφκντικος, vj, o'v, enunciativo, di- 
chiarativo. 

Απο^αντι/ως, enunciativamente , di- 
chiaratamente. 

Απόφκνίί, εως, f. negazione. 

Απο^ασκα», negare. 

Αποβατικός, ri, dv, negativo. 

Απο»αυλιζω, tener per vile, disprez- 

- zare. 

Αποφέρω, verb. irr. comp. togliere , 
portar via, involare ; riportare ; 
apportare : fut. d. αποίσω. 

Απο?ευ'•/ω, fut. ζω, fuggir via, scam- 
pare ; sbrigarsi. 

Απο^ευκτικος, *ì, òv, pronto ο abile 
a fuggire, sign. pass, che si deve 
fuggire, evitare. 

Aiióyz-j*i;, εως, /'. scampo, salvezza. 

Αιζόψ-ηαι, contraddire , dire di no , 
professare, dichiarare. 

Αιζόψτ,μος, ου, e. infausto , di sini- 
stro augurio. 

Λ7ΐ3?&£'•/'/0/Λαι , parlare, dire sen- 
tenziosamente. 

A:iof &ϊ//;.κ, ατός, ». massima, bre- 
ve sentenza, apoftemma. 

Αποφθεγματικός, ri, o'v, perito nel 
dire brevi sentenze. 

λ.ποψ%είρω, corrompere. 

Àuo'f SrivuSrw, perire, far perire. 

Αποφ3ίω 3 perdere ; far perire, uc- 
cidere. 

Αποφοιτάω, partire, allontanarsi. 

Ατ:ογοί.ττ,τις, εως, f. partenza. 

Αποχορρί, ù.-, f. il portar via; pro- 
vento, tributo. 

Αποφορτίζω, scaricare 

Απορο'ρτιοις , εως, f. scarico. 

Ano-fpoLyvurxi ; αποφραγνύω , chiu- 
dere. 

Απόγραξις, εως, f chiusura. 

Απο'^ράσαω, chiudere. 

Απόψρϊχτος, ου, m. atterrito. 

Αποψρυοίς, άοος, f. rampollo. 

Αποφυ -fò, ης, f. scampo, salvezza. 

Ατζοφύομαι, nascere da. 

Απο^υσάω, soffiare , cacciar via col 

fiato. 
Αποψυτεία.. ας, f. il trapiantare. 
Αποφυτευ'ω, trapiantare. 

Απολύω, fut. ύσω , inf. άπορυναι , 
ά'άπόφυμι, metter germi, far ri- 
nascere, produr di t nuovo. 



Αποφώλίος, ου, e. privo d'istruzio- 
ne ; sciocco, vano, inutile. 

Αποχαζω, ζομαι, partire, ritirarsi ; 
allontanarsi. 

Αποχαλαω, rilassare, sciogliere. 

Αποχαλινίω, toglier via il freno. 

Αποχαρασσω, radere, scarnare. 

Αποχν.ρίζομ.νΛ, regalare. 

Κποχειροτονέω, disapprovare. 

Απρχειροτονι'α, ας, /'. ripulsa, rifiuto. 

ΑποχευομνΑ; αποχεω, versare, span- 
dere, diffondere. 

Αποχή, τ,ς, /'. distanza. 

Αποχραο/Λαι, abusare. 

Απόχρη, verb. impers. bastare; a. i. 
άπεχρ/]σε. 

Αποχρησις, εως, f. abuso. 

Αποχρυτο'ω, indorare. 

Αποχρώντως, avo. sufficientemente , 
abbondantemente. 

Λπόχρωσις, εως, f. tintura, cognizio- 
ne limitata. 

Αποχυρόω, fortificare. 

Αποχυσις, εως, f. l'atto dell' espan- 
sione, effusione. 

Αποχυω, versare. 

Αποχωρεω, partire. 

Αποχωρείς, εως, f. partenza. 

Αποχωρίζω, separare. 

Αποψάω, astergere, asciugare j stro- 
picciare, raschiare. 

Αποψευίο/Λαι, mentire, fingere. 

Αποψηστος, ου, e. asterso, raschiato, 
asciugato. 

Αποψης t ζο/λαι, assolvere col voto , 
abrogare. 

Αποψ/,^ισις, εως, /'. assoluzione. 

Αποψ /•,'•/ ω, radere, astergere. 

Αποψιλο'ω, nudare, privare, pelare. 

Αποψίλωσις, εως, f. nudità, pelatura. 

Αποψις, εως, f. l'atto del vedere da 
un luogo elevato, vista ; tutta l'e- 
stensione di ciò che si può vedere 
da un luogo eminente. 

Αποψύχω, υχομκι, raffreddare, rin- 
frescarsi. 

Απραγ/λονως, αυν. senza molestia. 

Απρα7/Λθσυντ], r,c, f. ozio, oziosità. 

Απραγων, όνος, e. senza affari, o- 

zioso, senza fatica. 
Απρακτίω, stare inoperoso, oziare. 

Απρακτος, ου, e. imperfetto ; senza 
effetto ; λ ano, inutile. 

Απρα/τως, avo. senza aver fatto nul- 
la, invano, senza alcun effetto. 

Απραγα, ας, f. ozio, 



ΑΠ 



- Ti 



Α-Π 



Απρεπειν., υ.ς, f. indecenza,* sconve- 
nevolezza. 

Àjr/>s7rijs, altic. έος, e. indecente, 
sconvenevole, improprio. 

Απριπώς, avv. indecentemente, scon- 
venevolmente. 

Απ/>ιάτ*]ν, senza prezzo, gratuita- 
mente. 

\~ρο%ιριτίν., ν.ς, f. temerità, incon- 
sideratezza. 

Απρον.ίρετος, ου, e. involontario. 

Απροαιρίτως, avv. non volontaria- 
mente, non consideratamente. 

Απροβού/ευτος, ου, e. temerario, in- 
considerato. 

Α-ροβουΙίν., ας, f. temerità. 

ΑπροΖετως, avv. senza certa delibe- 
razione. 

Απρόθυμος, ου , e. non pronto. 

Λπροϊϋμως, atv. contro voglia, mal- 
volontieri 

Απροϊδνς, έος, e. improvviso , im- 
pensato. 

Απρονοησία, κφ, f. imprudenza. 

Απρονόντος , ου, e. inconsiderato, 
imprudente, malaccorto. 

Απρονο-ητως, avv. spensieratamente, 
senza punto curarsi di qualche 
cosa. 

Απρόοπτος; απροόρατος, ου, e. im- 
provviso. 

Απροοπτο>ς ; άπροοράτως, avv. im- 
provvisamente. 

Απρότβατος, ου, e inaccessibile. 

Απρόσβλητος, ου, e. cui ninno può 
resistere, irresistibile. 

Απροσοεής, έος, e. non bisognoso. 

ΑπροιοΐϊΊος, ου, e. che non si deve 
ammettere, non ammissibile. 

.Απρο-,οοκγ,τος, ου, e. inopinato, ina- 
spettato, improvviso. 

Απροτ5ολ-ητο>ς, avv. all'impensata, 
improvvisamente 

Απροσέ'λευστος, ου, e inaccessibile. 

Απροτ-ζία. , «:, /". negligenza, pi- 
grizia. 

Απρο -j-rr/opiv., ας, f. silenzio. 

Απροηι/.τος , ου, e; απρόσιτο:, ου, 
ν. inaccessibile. 

Απρόν/έπτος, ου, e. improvviso, in- 
considerato. 

Απροτχζπτως , avv. inconsiderata- 
mente. 

Απρόο/οπος, ου, e. che non inciam- 
pa ; non offeso. 

Απροτλοπως, avv. senza inciampo , 
senza offesa. 



Απρό',ψορος, ου, e. incomodo. 

Απροσγόρως, incomodamente. 

άπροτίμαστος, ου, e. intatto, puro. 

Απτερος, ου, e; α.πτέρυ•/ος, ου, e; 
α,πτέρωτος, ου, e. non alato, non 
pennuto , senz' ale , senza penne , 
senza piume. 

A^r/)'v, vivo;, e. che non ha ale. 
nudo di piume. 

Ατττιζο;, vi ov, che ha forza di toc- 
care. 

Α'πτιί.ος, ου, e. che non ha ale. 

Απτητος, ου, e. che non fu pestato. 

Ατζτοεπτ,ς, έος, e. che arditamente 
parla; audate nei detti; temerario 
nel parlare ; maldicente. 

Απτόητος, ου, e; απτοιητος, ου, e. 
intrepido. 

\πτοίεμ.ος, ου, e. imbelle. 

Απτομαι, fui. γθ;Μ/.ι, ( col rjenil.J 
toccare; arrivare; colpire; prende- 
re, stringere ; accostarsi , andarti 
appresso, entrare. 

Απτομαι, fpass. απτω), esser ac- 
ceso, accendersi, ardere; infurili, 
alt. accendere 

/ίπτός, vj, òv, tangibile; malagevoì;•. 

Ατττω, fui. ψω, legare, annodare, 
allacciare, attaccare; α. βρόχον , 
attaccar un capestro per impiccar- 
si ; a. χορόν, intrecciare una dan- 
za, incominciarla ; in med. connet- 
tersi , attaccarsi ; quindi toccare , 
afferrare. 

Απτω;, ώτος, m.-; άπτωτος, ου 7 e. 
che non cade, slabile. 

Απυχτ/ΛΥ-,ν zito:, e mancante di fondo. 

Απυχνος, ου, e. che non è denso, 
che non è compatto. 

Απυρ'/ος, ου, e ; απυρ'/ωτος, ου. e 
che non è difeso da torri; non for- 
tificato. 

Απύρε/.τος, ου, e.•/ απύρετος, ου, e. 
che non ha febbre. 

Απυρος, ου, e.; α.πύρωτος, ου, e 
che non ha mai sentito il fuoco , 
senza fuoco; crudo; che non è an- 

^ cor stato messo al fuoco ; nuovo. 

Απυιτος, ου, e. di cui non si è sen- 
tito parlare ; oscuro ; ignoto, igna- 
ro, inconsapevole. 

Απύω, gridare, risonare. 

Αττώ'/ων, ωνος, e. ch*è senza barba. 

Αποο-'ω, esser dissonante. 

Απονος, οϋ~ e. dissonante. 

Απω&εν, da lungi. 

Απω&εω; α'πώ&ω, fui. arrw'jw, cac- 



ΑΠ ΑΡ 



Α Ρ 



eiar lungi ; scacciar da; respingere 
da sé; rigettare; in med. scacciare 
da sé , rimuovere , respingere , ri- 
percuotere, gettar via. 

Απ,ώλει,α, σ.ζ, /'• rovina , perdizione, 
perdita. 

A~oJ;j.o-o~, e. negato con giuramento. 

Αττοίΐις , εως , f.; απωτμόζ, , ου , m. 
Tatto di rigettare. 

Λτ57τιζδ';, r, , ov , che ha forza di 
scacciare. 

Λ :io)c;t5:, /, dv, scacciato. 

Απ&τν,τοζ, -η, ov, lontanissimo. 

Απώτατοι, οι•ι>. lontanissimamente. 

A~oi ctpoz, più lontano. 

Απωτέ^ω, erti', più lontanamente. 

A'^y, ]>ertanto certamente, appunto , 
adunque , cioè , per avventura ; se 
non ; inlcrr. forse ? se ? spesso è 
wltcmto espletiva, e quindi nei podi 
per lo più non si traduce. 

Αρν, à, /'. preghiera, imprecazione , 
voto, maledizione ; danno, colpa. 

άρν.β$ϋξ 1 ου, m. eh' è senza verga ο 
bastone. 

Αρν.βέ'ω , fare strepito; risuonare; 
mandar fuori un suono confuso. 

Αρν,βος, ου, m. stridore, fremito. 

Apy.•/-., avv. pertanto. 

Apv.yu.rx, σ.τος. n.; ο-.ραγμός , οϋ , m. 
ammaccamento , battimento , stre- 
pito. 

Xpy.iv.', άς, f. ventre e intestini. 

Apv.lo;, a, ov, destinato alle maledi- 
zioni ; maledetto. 

A so. ιό:, σ., ο ν, raro, cioè non folto , 
tenue, angusto, delicato, debole. 

Apy.LOTr t z, r t roc, f. rarità, lassezza. 

λ ρν.ίοο), diradare, rarefare. 

Αρα.ί(βψ.χ , ατός, n. interstizio, fes- 
sura; rarità. 

Ap'Xiùc, avv. raramente, lievemente. 

ApyAO)zi/.òi , -ri , òv, che ha forza di 
diradare. 

Apv.o;iy-i, pregare, supplicare ; desi- 
derare ; in cattiva parte, imprecare, 
maledire. 

Αρν.ρι'τ/.ω, adattare ; aggiustare. 

Αρν.ρός, οϋ, adj. fermo., stabile , soli- 
do ; adattato. 

Αρνίπψος, ου, e. esecrando , male- 
detto. 

Αρν',πω, battere, picchiare, rompere, 
mozzare, infrangere. 

Aia'yv/):, ου, ni. ragno. 

Apy.yviov, ου, n. tela di ragno , ra- 
gnatela. 



kpyal&oi, «, v , penoso, pesante, 
ditficile, molesto, grave ; terribile. 

Apyx.lìu>z, avv. con difficoltà. 

ApyiJv, cessare, far vacanza. 

Αργίω, star ozioso. 

A py fi àie, ϊττα, εν, bianco, candido. 

Apy-fl'c, ioi , e. ozioso. 

Apyii) 'ito.;, vi.; α cpy -θΊτ-ης, οϋ, m. 
bianco; rapido; epit. del vento INoto. 

Kpyio., c/.z, f, ozio, pigrizia, dappo- 
caggine. 

A ργιχερο-υνος , ov , m. lanciatore di 
risplendente fulmine. 

ApyU/o; , oj , /".; apyiììoz, ου , f. 
terra bianca e pura. 

ApyùùSns, ζτζ, c. argilloso. 

Apyi'jonz, ειο-α, εν, bianco , brillan- 
te, splendido, rilucente. 

ApyióSoui , οντο;, vi. che ha i denti 
bianchi ; di bianche zanne. 

AsyiTrov:, oooì 9 e. che ha i pie ve- 
loci. 

Αργκμκτχ, ων, n. primizie. 

kpyoTtoiòi , οϋ , m. che apporta pi- 
grizia, ozio 

Αργός, vi, dv, bianco; brillante; ozio- 
so, pigro; dello d'un terreno, vale 
incolto, sterile. 

Apyup'iioz, ου, m.; οαργυρέος , *> cv, 
d argento , argentino , brillante , 
chiaro , bello , lucido come Γ ar- 
gento. 

Αργυρεϋω, scavare argento. 

ApyJptov, ου , n argento , danaro , 
vasellame d'argento. 

Àpyvpooivyz , ου, che ha i vortici 
d'argento. 

Αρ-,υρο-ηίοζ , ου, e. guernito di chiodi 
d'argento ; brillante. 

Αρ-ηυρολοπΰον, ου, n. zecca, bottega 
d'orefice. 

A\oyupóne'Cy. . •ης, f. che ha le piante 
dei piedi d'argento, ossia del color 
d'argento ; e per conseguenza , can- 
dido, bello. 

άργυρος, ου, in. argento , considerato 
come metallo. 

Αργυρότοξο; , συ . e. che ha Γ arco 
d'argento, epit. d'Apollo. 

Αργυρόο), inargentare. 

Αργυρώνητος, «, η. persona comprata 
con denaro ; schiavo. 

άργϋρεος ' 3 κρ'/υψο; , e. splendido , 
bianco. 

Αργώς, avv. oziosamente, pigramente, 
indarno. 

Αραχλου), imbrattare. 



ΛΡ 



Al' 



Αοοίΐ'α, cu, f. άροευοις , εως , f. ir- 
rigaziooe. 

ApovJo), innaffiare., irrigare. 

j\por i '>tiò: ì oj, ni. irrigazione. 

Àpivjv, avv. allatto, interamente, io* 
talmente. 

Aprlaòc, où , vi. beveralojo, irriga- 
zione. 

Àpò'j), irrigare, dar a bere , abbeve- 
rare. 

Αρειά, άς, f. minaccia, imprecazione. 

Àpiio; , ου , e. di Marte ; degno di 

y Marte ; marziale, guerriero. 

kpno'-jTxci.'/oi . « , ni. , propr. colle di 
Marte, un luogo di Atene , donde 
Areopago , supremo tribunale che 
risiedeva in quel luogo. 

Àptiov), ονοζ, ni. il più eccellente in 
armi, il più prode ; migliore 

Αρέσκομαι, esser contento di qualche 
cosa. 

Αρετ/.άνζωΐ, , avv. gratamente, piace- 
volmente. 

Κρετ/.ος s η , ο ν , blando, premuroso 
di piacere. 

Apizxta , fut. αρέσω ; perf. $ρ&<ιχ. , 
placare ; piacere , essere in piace- 
re : aggradire; in med. satollare , 
saziare. 

Ap-irò-j , ου. η. decreto, sentenza , 
ordinanza. 

Apz-j -ό;, ri, ov, grato, piacevole. 

Αρζτ;ώ; , avv. gratamente, piacevol- 
mente. 

Kpt-v.'j), coltivar la virtù; ottenere un 
esito virtuoso ; riuscir rettamente 
ο prosperamente. 

A/Jgrvj, fi-., f. virtù guerriera; valore; 
virtù ; in gener. buona qualità , 
bontà 

A/svjyw, fui ζω, aiutare, dare aiuto, 
soccorrere, allontanare un danno. 

Αρτ/ων j ó-joì , ni. aiutatore, difen- 
sore. 

hpi'Czooi, ου, e. guerriero; che corre 
veloce ο ardente alla pugna. 

Apri io;, ου, e. marziale. 

Α-ρτ,ΐφκτοϊ, ου, e. vittima di Marte ; 
ucciso in guerra. 

£pr,tfùo£, ου, e. caro a Marte; guer- 
riero, valoroso. 

Apr.u.ivoi , ου, adi. logorato; abbat- 
* tuto. 

A.s^v, noni, inusitato ; geu. άρίνος , e 
per sittc. apv^s , agnello : pi. twm. 
apvii ; yen fitpvwv. 



A/?yj|t;- £«-:, f. aiuto, soccorso. 

Api•;, εος, vi. Marte, Dio della guer- 
ra; guerra : combattimento; strage 
guerriera; ed anche ferro, acciaro. 

Apn~òi, π, ov, funesto; pernizioso ; 
ineffabile. 

Aprr.fip, -ηροζ, m. sacerdote; άρτ,τερν., 
ας, f. sacerdotessa. 

Αρ5μεω; amare ; esser congiunto in 
affetto, in amicizia. 

kox'j.iò;, οϋ~. ni. amico; compagno. 

sp^uòi, o-j, vi. amicizia ; legamento, 
concordia. 

A/sSpi/oc, vi, ov, articolare. 

Αρ^ρϊ-ΐζ , ιδας , f. malattia artico- 
lare, artriti de, gota. 

ÀpSpov, o-j, ìi. articolo. 

Αρ%ρόω, articolare, formare, pronun- 
ziar distintamente. 

άρ%ρώδής, εο;, e. muscoloso. 

Api, pari, inseparabile che , posta al 
principio d'un vocabolo, ne aumenta 
la forza. 

Αοι'/νώ;, ώτος, e; a,siyvwro; , ου , 
e. conosciutissimo, celebratissimo , 
tanto in buono che in cattivo senso. 

Αριόα,γ.ρυος, ου, e.j αρίδάχρνς , υο;, 
e. molto lagrimante , inclinato alle 
lagrime. 

Apiozi/.-ro;, ου, e. chiarissimo, in- 
signe, inclito. 

Αρίδηΐο:, ου, c. inclito , molto illu- 
stre : grandemente chiaro; ammira- 
bile/ "" 

ApiSfilùìz , avv. molto manifesta- 
mente. 

Apì'Cr,) ο;, ου , e; ν.ριζτ,/.ωτοζ , ου , 
e. assai ammiralo, nobile, signorile, 
bello in singoiar maniera. 

Αρφμεω, numerare, annoverare. 

Αρί%μ-ημν., v.zo;, ìi. numero. 

Αρΐζμ.τ,Ίΐ;, εω:, /'. enumerazione. 

ΑριΖμ-ητιχ-ζί, r t c, /'. aritmetica. 

Αριθμητικός, -ri, ου, perito nel nu- 
merare, contabile, aritmetico. 

Αρι-ίμ-ητός, ri, o'v, numerabile. 

Αριθμός, οϋ , ni. numero ; uomo di 
nessun conto. 

Αριπρεπζια. , «ς, f. bellezza rara, 
splendore ; magnificenza , gloria , 
lustro. 

Αριπρεπίως , avv. molto decento? 

mente. 
kptitpsnrii , éo; , e. assai contraddir 
stinto ; illustre ; brillante , lumi- 
noso. 



ΑΡ 






Α Ρ 



Αρι-ρεπώς, ανν. molto decentemente 
luminosamente. 

£ρίννρ.ος 3 e. famoso, chiaro, visibile, 
evidente. 

Αριζτν., ανν. superi, ottimamente. 

Α,οιυταω, pranzare, desinare. 

Αριοτεια., κ;, f. fortezza, valore, pro- 
dezza. 

Αριστειον , ου, η. premio, propria- 
mente riportalo per cagione di va- 
lore. 

Αριστερά, ας, f. mano sinistra ; sal- 
titi, χειρ, la mano. 

Αρύτερος , pd , ρόν , sinistro infau- 
sto ; stolto. 

Αριστενς, εως , ni. principe , il più 
valoroso di tutti i guerrieri ; che 
tiene il primo posto. 

Αριςτευτιχός, r], ov, valoroso. 

Αριστεύω, Sorpassare: gli altri in co- 
raggio ; mostrarsi valoroso , dive- 
nire eccellente. 

Apiixoij ojv, m. ottimati, grandi. 

AjSi-iTOVj ou, η pranzo, desinare. 

Apmoi, r t f ov , superi, in: d' c/.ya- 
Sflij e/'/ e.-/, ; , <• dicesi propria- 
mente di colui che si mostra valo- 
rosissimi) in guerra, ottimo, bravis- 
simo, valorosissimo. 

Α,οιιναο/;; j io; , e. lubrico , sdruc- 
ciolo. 

Kpi'fpctòr,; , io;, e. manifestissimo; 
facilissimo a conoscersi. 

Apy.tì, intpers. basta. 

Αρ/ίομν.ι , esser sufficiente ; esser 
contento , accontentarsi , sottoscri- 
vere. 

Αρ*εζι; , so;, f.; οίρ/.εομα , ατός , η. 
aiuto, utilità. 

Αρ/.ετός, yj, ov, sufficiente. 

Αρ/.-τώί, ανν. sufficientemente. 

Αρ/.ευ%ος, ου, f. ginepro. 

Αρ/ίω , contr ώ, fui. ε'τω , respin 
gere, scacciare; aiutare esser suffi- 
ciente, bastare ; contentarsi. 
Αρχεω, tener lontano; durare; basta- 
re ; giovare. 
Αρ/.ιοζ , ου , e. bastante, capace di, 
sufficiente. 

Ap' -ουντως. ανν. sufficientemente, ab- 
bondantemente. 

Αρχτιχος, ri, ov, settentrionale , ar- 
tico. 

Α'ρ/.το; , ου , e. la maggior costella- 
zione al settentrione del cielo , 
alla quale dal sito delle sette 



principali sue stelle vien anco 
dato il nome di carro ; orso , 
orsa. 

Αρχυς, υος, f. rete. 

Αρμη, ατός, η. carro , cocchio , c\un- 
driga ; οφ/λά//.α|α, -η:, /'. carro co- 
perto. 

Λραα, ατός, n. ( colio spirito lene ), 
peso, carico, carica 

Αρμν.τιον, ου, n. carretto. 

Ap;j.UTonr t yo~, οΰ , m. fabbricator di 
carri, carpentiere. 

Ap ματ ρ οχ iv., ας, f. solco che lascia 
dopo di sé il cerchio della rota ; 
rotaia. 

Αρμενο;, ου, pari, d' ν.ρω , adottato ; 
in ordine , pronto , acconcio ; ben 
venuto. 

Α'ρ/^.•/)λατϊ);, ου. vi cocchiere. 

Αρμου-ίί, τ,.ς ί f. adatta giuntura, com- 
messura. 

Αρμό 6 Ίο ς, α, ο ν, atto, acconcio. 

Αμοζοντως , ανν. attamente , accon- 
ciamente 

Αρμόζω, convenire, quadrare; aggiu- 
starsi; alt. aggiustare, adattare, con- 
venire. 

Αρμοδία, ας, f. accordo, armonia. 

Αρμονικό;, ■/] , ov , appartenente ad 
armonia, armonico. 

Αρμός, où, vi. commessura, incastra- 
tura, compaginatura. 

Αρμοτίν. . ας , f. governo, censura , 
ispezione. 

Αρμο'σζω , connettere acconciamente , 
adottare. 

Αρμοοττ,ρ, -ηρος, m.; άρμοιτγ]; , ου , 
m governatore, conciliatore, cen- 
sore 

Αρμοττό; , vj , ov , congruo , confa- 
cente. 

Αρνειός, οϋ, m. agnello adulto, mon- 
tone. 

Αίνειο;, α, ov, d'agnello. 

Αρνος, m. agnello. E nome irr. ed i 
suoi casi formansi , cjuasi dipendes- 
sero da u.p;, vpvo;. 

Αρνεομαι, νμκι, fui. τ,τομν.ί . ricu- 
sare, negare, rifiutare, άρνεΰμενος. 
negando, che negala. 

Αρνευττφ, τ,ρος, ni. palombaro, ma- 
rangone; uomo che va sotto acqua. 

Apriste, εως, /'. negazione, rifiuto. 
Αρντιτιχός, /?, ov, negativo. 
Αρν/ϊτιχως, ανν. negativamente. 
Apviov. ου, n. agnellino. 



ΑΡ 



"5 — 



Α Ρ 



Αρνυ/Λαι, prendere, conseguire, pren- 
dersi cura, difendere, salvare. 

Αρόσιμος, ©υ, e. arabile. 

Àpoiii, εως, f. aramento , agricol- 
tura. 

Αροτηρ, Ϋ,ρος, m.; αρότης , ου, m. 
aratore, agricoltore ; lavoratore. 

Αροτ^ζιμος, ου, e. arabile. 

Αροτ/ίιιος, ου, e. appartenente all'a- 
ratura. 

Αροτος, ου, m. lavorazione, aramento, 
coltivazione. 

Κρότος, οϋ, m. tempo di arare. 

Αροτός, η, ov, arabile. 

Αροτρευτηρ, ήρος, m. aratore. 

Αροτρεϋω ; άροτριάζω, arare. 

Αροτρηπη'ς , οϋ , m. che lavora col- 
Γ aratro. 

Αροτριαιις , εως, f. arazione , agri- 
coltura. 

Αροτριάω; αροτριόω, arare. 

Αροτριωσις, εως , f arazione, agri- 
coltura. 

Αροτρο•*, ου, η aratro. 

Αροτρι'πους, οδός, m. vomero. 

Αρουρα, ας, f. terra lavorata ; campo 
preparato per seminare , quindi in 
gencr. paese, terra, campagna. 

Αρουραίος, a, ov, campestre. 

Αρουριον, ου, ». campicello. 

Αρο'ω , conlr. ω , fui. ώσω ed ο'σω , 
arare, solcar la t erra. 

Αρπά•/οην, avv. con rapina. 

Αρπάγη , ης , f•; άρπκγρ.α , ατός , 
η.; άρπα•/ //e ς, οϋ, w. rapina, ratto, 
usurpazione. 

Αρπάζω, /W. άσω ed ά^ω, rapire, u- 
surpare, togliere a viva forza. 

Αρπα<της, οϋ; απρα/.τηρ , -όρος , in. 
rapitore. 

Απραζτικο'ν, οϋ, η. rapacità. 

Αρπακτικός, η", ov; rapace. 

Απρακτικώς, rapacemente. 

Απρακτος , *} , όν, strappato a viva 
forza, rapito. 

ΑρπαΙεος, α, ov, rapace, avido, che 
avidamente appetisce ο è appetito. 

Αρπαλεως, ανυ. rapacemente, avida- 
mente. 

Αρπχξ f α/ος, w rapitore, usurpa- 
tore. 

£ρπχτμχ ατός, η. rapina, ratto. 

Αρπαιτος, η, dv, che si può rapire 

Αρπείονη, ης, /".; άρπεό'ών, ο'νως , /\ 
laccio, fune. 

Αρπη, ης, /'. specie d'aquila, nibbio ; 
falco. 



Αβραβών, ώονος, »ι. caparra, arra. 

Αρραγής, έος, e. non rotto, infrangi- 
bile. 

Αρραΐίτος, ου, e. intiero, incorrotto. 

Α/ρε/τος , ου, e. non fatto, imper- 
fetto. 

App&v.tKov.} àptnvi/iòi, orpimento, ar- 
senico giallo, 

Αρρενι/ος, αρσενικός, η, dv, masco- 
lino. 

Αρρενικώς, aur. maschilmente, in senso 
(jram. al genere mascolino. 

Αρρενωοης, εος, e. maschio, forte. 

Αρρενωϋ'ώς, avv. fortemente. 

Αρρηκτος, ου, e. infrangibile, sodo, 
' saldo, che non può rompersi. 

Αρρήμων, όνος, e taciturno. 

Appyjv, ενός, m. orf/. maschio ; forte, 
vigoroso; sost. maschio , cioè uomo 
contrario di donna. 

Αρρηνης, e. cattivo, feroce (di cane). 

Αρρησια, ας, /". silenzio. 

Αρρητον, ου, n. nefandità. 

Αρρετος ου, or//, da non si dice, che 
non può dirsi, non detto, ineffabile, 
nefando. 

Αρρ/ίτως, avv. indicibilmente, inespri- 
mibilmente. 

Αρ'ριξος, ου, e; αεριζοιτος ου, e. man- 
cante di radice. 

Αρρυθμο; , ου , e. mancante di nu- 
mero. 

ΑρρυΖμως, avv. senza numero. 

Αρρυ παντός, ου, e. non contaminato. 

Αρρϋπαροί, ου, e. non sordido. 

Αροωιτίω, esser infermo, ammalato. 

Αρρωστη/χα, ατός, ».,' αρρώστια, ας, 
/ infermità, malattia, male. 

Αρρωστος, ου, e. infermo, ammalato. 

Αρς, αρνος, e. agnello. 

Αρσις, εως, /'. elevazione. 

Αρταμέω, tagliar in pezzi trucidare. 

Αρταμος, od, m. beccaio; cuoco; car- 
nefice. 

Αρτα'νη, ης, f. laccio, appiccamento. 

Αρταω, conlr. ω, /Μί.ησω, sospendere, 
appendere, attaccar su , in pass. 
esser incerto 

Αρτεμίω, goder salute. 

Αρτεμης, εος, e. intero, sano, salvo ; 
illeso. 

Αρτέμιο., ας, f. sanità. 

Αρτέω, conir. ω fui. ησω , allestire , 
apprestare. 

Αρτηρ,α, ατός, orecchini , pendenti. 

Αρτηρία., ας, f. arteria. 



ΑΡ 



— 7G 



ΑΡ Ας 



Αρτι, ανν. di fresco, recentemente , 
poco fa, testé. 

Αοτιά/.ις, ανν. parimente. 

A,3 τι ,3 λ as της, εος , e. che di recente 
germoglia. 

Αρτι-ζττ/ϊς, e ο;, e. che ben articola le 
parole; abile discorritore; loquace; 
ciancione. 

AprittA comporre j finire; apparec- 
chiare. 

Αρτιος, ου, e. uguale . pari, consen- 
taneo ; intiero, perfetto ; sano, ag- 
giustato. 

Αρτίπος . ου ; κρτίπονς , οοος , e. 
che ha buoni piedi , che non è 
zoppo. 

ÀprifpwVi οίοι, e. che ha sana mente, 
assennato. 

Κρτιωί, ανν. ora, poco fa, poco a- 
vanti. 

Αρτοποιό-, οϋ , m. che fa del pane, 
foruajo. 

λοτός, ου, m. pane. 

Αρτυμα, ατός, η. condimento. 

Α.ρτυο>, ανν άρτϋνω, apprestare; ap- 
parecchiare ; metter in ordine, di- 
sporre (per. vs. una battaglia, una 
ridda, un ballo tondo). 

Αρυτω , κρύα, fui. uc&i , cavare, at- 
tingere. 

Αρχα^/ελος, ου, m. arcangelo. 

Αρχαίο,, a, ov, primiero, antico. 

Αρχαιβτης, ητος, /". antichità. 

Αρχαϊσμός, οϋ, m maniera antiquata 
di parlare, arcaismo. 

Αρχαίας, ανν. anticamente. 

Αρχ-ίος, α, ov, antico 

Αρχε/.α/.ος , ου , e. autore di mali; 
ch'è l'origine di disastri. 

Αρχέτνπον, ου , η. forma primitiva, 
archetipo. 

Αρχέτυπος, ου, e ch'è il primo mo- 
dello, l'originale, l'archetipo. 

Αρχει/α , άρχε'ω , άρχω ed άρχομαι , 
principiare; esser il primo, il prin- 
cipe, esercitar l'impero, comandare; 
presiedere. 

Αρχή, r,i, f. principio, impero , ma- 
gistratura, governo, signoria. 

Αρχτ,'/ζτέω, esser duce, capo, coman- 
dante. 

Αρχηγέ της, ου, «ι..; αρχηγό; , οϋ, e. 
condottiero , generale , eh' è alla 
testa di, ec.j fondatore, institutore, 
autore. 

Apxrj&sv^da principio, anticamente. 



Αρχίατρος , ου , m. capo de' medici * 
archiatro. 

Αρχι•/ραμματεϋς, έος, m. capo degli 
scrivani, degli ammanuensi. 

Αρχιερεύς, έως, m. pontefice, sommo 
sacerdote. 

Αρχιεροοιίνγι, ν; e; f. sommo sacerdo- 
zio, pontificalo. 

Αρχικός, r\, òv, principale, primario, 
iniziale, originario. 

Αρχιτεκτονικός, η, όν , appartenente 
all'architettura, relativo all'architet- 
tura, architettonico. 

Αρχιτέκτων, όνος, m. architetto , ca- 
po υ maestro d'artefici, capomastro 
d'una fabbrica. 

Αρχιτρίκλινος , ου , m. siniscalco , 
maggiordomo. 

Αρχομαι, fui. ξομοίΐ, cominciare, dar 
principio. 

Αρχος, οϋ, m. principe, capo, coman- 
dante. 

Αρ%(»} cominciare, comandare, regna- 
re; signoreggiare; maggioreggiare. 

Αρχων, οντος, principe, capo, magi- 
strato, arconte, titolo dei principali 
magistrali della Grecia , e segnata- 
mente d'Atene. 

Αρω, fut άρω, adattare , aggiustare ; 
acconciare, soddisfare; neut. conve- 
nire, quadrare, adattarsi. 

Αρω -fo, τ,ς, f. protezione, difesa; soc- 
corso, aiuto. 

Αρω-γος, οϋ, e. protettore, difensore , 
anche trattandosi di patrocinio giu- 
diziario. 

Αρωμα., ατός, η. erba odorosa , aro- 
nio, aromato, droga. 

Αρωματίζω, render odore di aromi , 
sapere ο sentir di aromatico. 

Αρωματικός, *j, òv , che rende odore 
d'aromo, aromatico. 

Αρωματοψόρος, a, produttivo di aro- 
mi; di droghe, di spezierie. 

Ατάζω, αιχίνω , aver in fastidio , a 
uggia. 

Ατακτος, ου, e. non conculcato. 

Ασάλευτος, ου , e. inconcusso, im- 
moto. 

Αοαλνίς, εος, e. tranquillo. 

Α'σα/Λίν&φς , ου, f. bagno; tinozza; 
bacino. 

Αζαομαι, aver fastidio ο noia, essere 
attediato, stucco e ristucco. 

Ασαπης, έος, e. non putrefatto , ηομ 
soggetto alla putredine. 



AI 



Αναρχία, ας, f. gracilità, magrezza. 
Αναρχος, ου, e. senza carne , gracile. 

Ασάφεια, ac, /', oscurità. 

Α»αφ*ίς, eoe, c. oscuro. 

Ανα^ως, avv. oscuramente. 

Ασβεστος, ου, e. inestinguibile, in- 
cessante. 

Ααβό -ky, -ης, f.; άνβο/.ος, ου, f. fulig- 
gine, favilla. 

Αοβοϊόεις, ετσα, εν, fuligginoso. 

Ανβολόω. imbrattar di fuliggine. 

Ασβολώίης, εος, e. fuligginoso. 

Ασέβεια, ν.ς, f. empietà. 

Ααεβέω , operare empiamente ; esser 
empio, irreligioso. 

Ανιβ^μ.α, ατός, n.; οίαίβτ,ιις , εως , 
/'. azione empia. 

Ανεβνς, έος, e. empio, irreligioso. 

Ασε/δως, avv. empiamente. 

Ααειρος -j ου, e; αζειρωτος , ου , e. 
mancante (li freno, non legato. 

Αϊειβτός, ου, e. inconcusso. 

Αβε,ιστβος, atte, immobilmente. 

Αβελγαινω, operare petulantemente ο 
disonestamente. 

Ασε /yfiia, ας, /". petulanza, protervia, 
immodestia. 

Αίελγέως, art», petulantemente; impu- 
dicamente. 

Ασελγής, so?, e. petulante, disonesto: 
impertinente. 

Αΐίλ'/ώς, ari;, petulantemente , poco 
castamente; smisuratamente, fuor di 
misura. 

Ασεμνος, ου, m. non venerando. 

Αβετττοί, ου, e. empio. 

Aevi, »J5, /". fastidio , uggia ; nausea, 
molestia d'animo. 

Α'^ληνος, », e. privo di luna, senza 
luna ; oscuro, bujo. 

Ατη/Λαντος , ου , e privo di guida ; 
senza capo, incustodito; senza con- 
trassegno ; oscuro, ignobile. 

Ατιμος , ου , e; κί'/ι'ν.οικ , όνος , e. 
inarticolato, indistinto, confuso. 

Ar/;'/./.w; , avv. oscuramente, ignobil- 
mente. 

Àc -ητττος, ου, e. non corrotto dalla pu- 
tredine, incorrotto. 
Αζτ,ρός, ου, e. che infastidisce, mo- 
lesto. 
Ατ-ηρώς, avv. molestamente. 
Ασθένεια, ας, /'. privazione di forze, 
impotenza, debolezza, infermità. 

Αβ&ενεω, esser infermo, debole; lan- 
guire. 



Ασθενής, έος, e; a-j&óvixo;, ?',, o'v , 
debole , infermo, fiacco , invalido , 
spossato. 
As&svóoj, render infermo, indebolire, 

spossare. 
Ασ&ενω;, avv. debolmente , invalida- 
mente, spossatamente. 
Àrtp.a, ατός, η. difficoltà di respiro, 
affanno; oppressione di cuore, asma, 
in gencr. respiro, anelito. 
Ασ&ααίνώ, anelare, ansare, esalare. 
Àzìo -ηρος, e. senza ferro, senza stru- 
mento 
AotvW? , έος , e. illeso, senza ricever 

danno ; sano e salvo 
A 7 1.;, εως , f. fango, mota , belletta ; 

sozzura. 
Ασιτέω, non prender cibo. 
Ασιτία, ας, f. inedia, digiuno. 
Ασιτός , ου, e. digiuno, che non ha 

preso cibo. 
Av/.aJ. ευτο:; άτχαϊος. ου, e. che non 

è scavato. 
ΑιζαοχΓ//ος , ου, e β ατ/.αρτις, εος, C 

che non salta ο non palpita. 
Ατχαριζω , fui. ita, saltare , palpi- 
tare. 
Avxapioroc , ου, e. che non esulta ο 

non palpita. 
Αι/.ν'γος, ου, ni. che non è scavato. 
ΑσχεΛεως , ασχέλης , avv. duramente, 

ostinatamente ; assiduamente. 
Αοίελή'ς, έος, e. senza gambe, stanco. 
Αρχεπαττο; , ου , e ; ατχέπαντρος , 
ου, e ; α-ζΐτΓΐ'ς, εος, e; αινετζοζ. ; 
αιχεπτοί, ου , e. non coperto, in- 
considerato, non circospetto. 
Ασχεπτώς, avv. inconsideratamente, te- 
merariamente. 
Ασχευης, tot, e; àz /.ευος, ου. e. non 

apparecchiato. 
Asxsw, con/r. σχώ, esercitare, coltiva- 
re; apparecchiare, lavorare con ar- 
te ; esercitarsi. 
Κνχ-η^-η:, έος, e. illeso; sano e salvo. 
Awrivic, εως, /*. esercizio. 
Ασχητης, οΰ, m. esercitatore. 
Αβχητιχβς, ri, o'v , apparecchiato al- 
l'esercizio, che attende all'esercizio; 
negli aviari ecclesiastici , ascetico , 
religioso. 
Asx/jtoì , y;' , ov , lavoralo con arte : 
artificiosamente; adorno; esercitato. 
AisxiSiov, ου, n.; ανχιον, ου, n. pic- 

col otre 
Ασχιος, a. ov, ombroso, opaco, man- 
cante di ombra. 



Ας 



-~ lò — 



ΑΣ 



Αι/οττ/ί^α, ai, f. borsa di cuojo. 
piceol sacco fatto colla pelle <F un 
becco. 

Ασκοπο;, ου, e. inconsiderato; che ope- 
ra a caso, senza scopo. 

Ασ/οπω;, ο-ϋϋ. inconsideratamente, sen- 
za scopo. 

Ajxì;, py, m. otre, otro. 

Ασ/ωλιαζω, saltar sull'otre; zoppi- 
care. 

Ανχω/ικιμός, οΰ, m. salto fatto sul- 
l'otre. 

Αίμ», aro:, η.; κιμός, οΰ , m. can- 
to, cantico, cantilena, carme. 

Αιμάτινν , ου , ». piccola canzone , 
canzonetta. 

Α'τ/Αάνεστάτκ, avv. benvolentieri. 

Ασ/*ενιξ&>, ricevere con buona manie- 
ra contentarsi ; stimarsi felice. 

Αιμζνας, »), ov, di buona voglia, di 
buon grado; lieto, grato, giocondo. 

Ασμένως , avv volentieri , con pia- 
cere. 

Ασοϋΐα, *;, /*. stoltezza, ignoranza. 

Ασονο;, oj, e. stolto, ignorante 

Ασο^ω;. avv. ignorantemente. 

Ασπάζομαι, fut. αιο;/«ι . abbraccia- 
re; stringere colle braccia, salutare; 
accogliere con benevolenza; amare. 

Ασπκίρν «σπανίζω, tremare, palpi- 
tare , singhiozzare ; si dice propr. 
di coloro che spirano lottando colla 
morir; sgambettare, spingere. 

Ασπαλαξ; αχός, vi. talpa. 

Ασπα)ειά, «ς, f. pesca. 

Ασπαλιευς , εως , m.; ασπαλιευτης , 
οΖ, ni. pescatore. 

Αττικριζο), tremare, palpitare. 

Ατπν.ρτι; , ίως , f. palpitazione , tre- 
mito. 

Ασπα,οτος ου, e. non seminato. 

Ασποφτως, α^. non fatta la semina, 
senza semina. 

Ασπασμός, οΰ , m, sa'uto; amplesso. 

Ασπαστος, κσπαβιός, W, òv, ben ve- 
nuto , desiderato ; gradevole, ama- 
bile 

Ασπαστώς ; ασπασι'ως , «««. volen- 
tieri, di buon grado ; conforme ai 
desiderj . 

Ατπιρμος , ου, e. senza prole , senza 
seme. 

Α'σπερχες, avv. incessantemente, sen- 
za intermissione ; studiosamente ; 
con premura. 

Ασπετος/ου, e. immenso ; stermina- 



to; la cui grandezza non può con- 
seguirsi. 

Ασπιοης, εος, e. rotondo come uno 
scudo. 

Ασπιίιον , ου , η.; ασπιο\'σχγ] , η;, 
/'.; «σπιο^ισχιων , ου , e. piccolo 
scudo. 

Ασπίς, ι ο ο;, /". aspide , serpente ve- 
lenoso; targa; rotella ; scudo roton- 
do che serviva a riparare il petto. 

Α'ίπιστνί?! ου , m soldato armato di 
scudo. 

Α'σπκίιωτης, οω, m. portator di scudo; 
armato di scudo. 

Ασπιλαγχνος, ου, e. che non Ira cuo- 
re, timido, crudele. 

Ασπονο*ει , crw. senza far libagioni , 
sacrifici ; senza alleanza. 

Ασπονοέω , contr. ώ , fut. sfati , non 
osservare ο non ammettere i patti 
stipulati ; rompere la pace , essere 
irreconciliabile. 

Α\ιπονδος , ου , e. con cui non si è 
fatto, uè si può fare alleanza,disleale. 

Α'ϊττοροί, ου, e. non seminato. 

Ασπούίαστος, ου, e. trascurato 

Ατπβυίεί, avv. senz'affanno; senz'al- 
cun pensiero ; negligentemente. 

Ασσα, alt. άττα, V istesso che riva , 
ovv a, certe cose che; alcune co- 
se, le quali cose. 

Ασσον, avi», vicino, dappresso; αστα- 
τερω, più vicino. 

Αστατης, εος , e. non istillato , che 
non istilla. 

Αστα&νίς, εος, e. instabile, inco- 
stante. 

Ασταντι, art;, non a stilla a stilla, in 
abbondanza, a bizzeffe. 

Α'στακτος, e. che non iscorre a goccia 
a goccia, ma in abbondanza. 

Ασταλαχτος, ου, e. non istillato, che 
non istilla ; puro, calmo. 

Ασ-ασι'α, ας, f. instabilità, incostanza. 

Αστατε», esser incostante , instabile. 

Α'στατος, ου, e. non stabile. 

Αστάτως, ανυ. instabilmente. 

Α'σταχυς, υος, m. spiga, resta ; ogni 
sorla di frumento con spiga e 
gambo. 

Αστ éy αστός, ου, e. non coperto. 

Αστε'/η'ς, εος, e. non coperto, chiuso 
da molti tetti. 

Α[ατε-/ος, άστεχτος, ov, e. ch'è senza 
tetto. 

Αστείος, α, ov, urbano,festivo , le- 
pido, faceto. 



ΑΣ 



— 79 — 



λ Ζ 



Αστειοσύντ,, ν;ς, f* κστειοττος, ότος, 
■[.; αιτίΐσ/λί'ί, ον 3 m. urbanità, fe- 
stività. 

Αϊτειως, avv. urbanamente , festiva- 
mente ; facetamente. 

Αϊτεκτως, avv. intollerabilmente. 

Αστεμβηζ , αστεμφ-ής, έος , e. immo- 
bile, inconcusso. 

AaTS/Ay6&ȣ 3 avv. fermamente, tenace- 
mente. 

Αιτενακτει, avv. senza gemito. 

Αϊτένακτος , ου, e. senza sospirare , 
senza gemere. 

Α.στε;οί/το>ς , avv. senza gemito. 

KiTzp'/tì^, εο;, e. non amabile. 

AsTspósts, ε?αα, εν, stellato, sparso 
di stelle. 

Α-τ-ροτζγ] , »ϊ;, /". folgore , baleno , 
lampo. 

Αστεροπ^τν,ς , ov, m. lanciator di 
fulmini ; fulminatore. 

Αϊτΐδο^χοποί, ου , e. contemplatore 
delle stelle. 

Air-:;; «νος , ου , m. α-ίτε^αν&ίτος , 
O'j, e. che non ha corona, senza co- 
rona. 

ÀsTvj, η;, f. donna di città, cittadina. 

A35/JV, f,vo;, e; άστ-ηνος, ου, e. in- 
felice, sfortunato. 

Αστήρ, ερος, >n. stella, astro. 

Αστήριχτος, ου, e. instabile, mal- 
fermo. 

Λ 57ΐ ( 8η;, εος , £• non calcato , non 
abitato, e quindi deserto, solitario. 

Αστοχος, ου; m. che non ha bocca. 

Αστό; , oJ , m. cittadino, abitante di 
città. 

Αντρρβή$ 3 ου, e. non tortuoso. 

Αστρα.-/ουο; , ου, vi. vertebra (su 
cui si appoggia il collo del piede), 
dado da giuocire, astragalo. 

Αατρν,π-η, vjr, f. folgore, lampo. 

Αστρα,πτω, fui. Ψω , folgorare , lam- 
peggiare, risplendere: lanciare, av- 
ventare. 

Αστραπής, εος , e; άστρεπτο; , ου , 
m. che non si può piegare , duro , 
immobile. 

Αστροβολ-ησιν. , άα^ροβοΐία. , c /.ς, f.; 
αστροβοϊισμο;, «, m. malattia de- 
gli alberi causata dagli ardori del- 
la canicula ο da qualche altra in- 
fluenza maligna ; cancrena. 

Αστρο /oyia, oc?, f. scienza degli astri, 

astrologia. 
Αστρολογικός , vj, o'v , appartenente 
alla scienza degli astri, astrologico. 



Αστρολόγος, ου, τ», perito nella scien- 
za degli astri, astrologo; presso gli 
antichi lo stesso che astronomo. 

Αστρο'ρ,αντις, εως, m. che predace il 
futuro dalla contemplazione de«li 
astri. - 

Α'στρον, ου, η. astro. 

Αστρονομία, ας, /". scienza degli a- 
stri, astronomia. 

Αστρονομικός , ri , q-j , appartenente 
alla scienza degli astri, astrono- 
mico. 

Αστρονόμο;, ου, m. perito nella scien- 
za degli astri, astronomo. 

Αστρωβς, ου, e. stellato. 

Αστυ, eo^, n.^città; in particolare A- 
tene ; α^τυοε, a^u. alla città. 

Αστυμβοωττ,ς, ου , m. che grida per 
la città ; banditore, araldo. 

Αιτυκο'-;, *?, dv, che abita in città. 

Αστυλος, ου, e. mancante di colonne. 

Αστυοον, ου, η, cittadella 

AouyysvKÌs, εος , e. che non ha affi- 
nità alcuna. 

AmJyyM7T»i•, ου, e. indegno di per- 
dono. 

Ατ'νλεΐίτο: , ου , e. non rinchiuso, 
uche non si può rinchiudere. 

Asiiyjfp.tTsr, ου, e. incomparabile. 

Aiuyxpi'rws, crw. incomparabilmente. 

Ασυ "/χυτός, ου, m. non confuso, non 
mescolato. 

Ασυ^χυτως , ffi-ii, non confusamente , 
distintamente. 

Α^υ'/γώρ-ητοζ , ου, e. non concedibi- 
le, imperdonabile, indegno di per- 
dono 

Α^υ/ω,ονίτως, avv. imperdonabilmente. 

Ασυ/ει, ανυ. sicuramente. 

Ασύλητος, ου, e. non spogliato ο vio- 
lato. 

Αουλλογιστως, ot -υ. senza raziocinio. 

Ασυλον, ου, ». asilo, rifugio , rico- 
vero. 
Ασυλος, ου, e non spogliato. 

Α.'ίΰμβΧτητος, ου, m. non comparabile. 

Ασύμβολος, a, e. che nulla contribui- 
sce, che non mette nulla in comu- 
ne; che non porta la sua porzione, 
la sua quota. 
Ασυμμετρία, ν .ς, f. sproporzione. 

Ασύμμετρος , ου , e. sproporzionato , 

sconcio, smodato. 
Ασύμμετρος , avv. sproporzionata- 



Ασ 



υ/Απα*/*];, eo,• , e. non unito in- 
sieme. 



— 80 



Al A Τ 



Ατυυ.ττ/ί/ίτος, 5'J, e. che non si può 

unire insieme. 
ÀiJ/A^avYjSj é<?i, e. non apparente; 

coperto, enimmatico. 
Α.σ\>{χψ%νώς ί avv. oscuramente. 
Àio μ,ψ «vo ς, ου, e dissonante , dì- 
scorde. 
Arja? ώνως, ««υ discrepantemente, in 

guisa dissonante. 
Α-Γυνα/.τος, ου, e non adunabile. 
AiJv«nT5;, ου, e. disgiunto. 
Ατύνσετος ov^ e. non connesso. 
Ασυ'νί/ί/ος, ου, e. non manifesto. 
A 3 ov 33101, ας, /'.,• ασυνδΐΐ;, εως, /". 

mancanza d'intelletto, stolidezza. 
Αίυ*δτέω, impazzire; non intendere. 
Αϊυ'νετβί, uj, e. pazzo. 
Ασυν/Γ/ο;ν-,-ος, ου, e. privo di patro- 
cinio 
Asjvri&iia, a-;, /". cosa insolita. 
Ai'jvvjSr/ì; so?, e. insolito 
A5uvYì'3r«i ; rtt-t'. insolitamente, disusa- 
tamente. 
AffJvSeTo;, ου, e. non composto. 
A^Jvjiiro;, ου, e. invisibile. 
Αϊυ'ντα/.το?, ου, e. disordinato. 
Ασυνταξία, α:, /'. perturbazione d'or- 
dino. 
Ασυντέλδστος, ου, e; α-υντελη?, έο?, 

e. imperfetto. 
Ασυστατια, α;, /". incostanza. 
Α-τυστατοί , ου, e. iucostante , titu- 
bante. 
Ασυ'φηλο?, ου, e disonorato, vile; og- 
getto di disprezzo; ignominioso. 
Ασ^ά/εια, «:, f. tutela, presidio, si 

curezza. 
Αοφαλνί^ έος, e. non lubrico, sicuro. 
Ασφαλίζω, difendere, assicurare, mu- 
nire. 
Α«??άλισ/λα, ατός, η. guarnigione, 

difesa. 
Ασ-^ά/τειος, ου, e bituminoso. 
Α??αλος, ου, /' bitume, asfalto. 
Ασφ αλτσω, ungere, di bitume,d'asfalto. 
ΑτφνΛτώο-η:, εος, e. bituminoso. 
Ασφαλώς, α'σφάλεως , arv. sicura- 
mente /agevolmente ; senza poter 
essere impedito, distornato, ec. 
Aoyapayo;, ου, m. arteria 
Ασ5?ι•/χτος , ου , e. che non si può 

stringere. 
Ασβοό'ελοί, ου, m. asfodelo, pianta 
dulie foglie lunghe, sacra a Minerva, 
hifootiiòq, o0"j e. che produce asfo- 
delo; pieno d'asfodelo. 



Ασσαγιστος, «υ, e. non segnato, non 
sigillato. 

Α-χαλάω; α"σχάλ).ω, dolersi, rattri- 
starsi, crucciarsi. 

Α'σχετος, ου, e. intollerabile, che non 
si può frenare ; insopportabi/e. 

Αιχη/Λατι^το,;, ου, e; ασχη'/λατο; , 
ου, e. mancante di figura , conc 
/)<o; che non ha configuratone, in- 
forme, che non è figurato parlan- 
dosi di siile ; ali. che non impiega 
nello stile alcuna figura. 

Α^χο/ζονεω, covi, vco, operare brut- 
tamente e senza decoro. 

Ασχολεω, occupare, impiegare ; med. 
ασχολούμαι, esser occupato, occu- 
parsi. 

Αιχό'λϊ;^*, ατός, ri.; ασχολία , α; , 
/'. occupazione. 

Α'σχολος, ου, e. che non ha ozio. 

Αβω&ης, ewg, e. che soffre fastidio 
nausea. 

Ασώ/χατο? , ου, e; α'σω,Φάξ , ου, e. 
senza cjrpo (quando non vi è che 
la testa). 

A7w7to:, ου, e. che non si può sal- 
vare 

Ασωτευον-αι, prodigalizzare, scialac- 
quare. 

Ασωτία, ας, /". prodigalità, scialac- 
quamento. 

Α'σωτω;, ου, e. prodigo , scialacqua- 
tore. 

Ασώτως, «tu. prodigamente, scialac- 
quatamente. 

Ατακτος, ου, e. disordinato, sregola- 
to, incomposto, confuso 

Ατάκτως, avv. disordinatamente, alla 
peggio, qua e là, a e: 1 so. 

Ατάλαντο;, ου, e. ch'è del medesimo 
peso ; che forma equilibrio ; pari , 
uguale. 

Α"ταλαφρων_, o-wc, e. ch'è ancora nel- 
l'età più tenera, tenerello, allegro 
come i fanciulli. 

Α'τάλ/ω, allevar qualcuno dall'infan- 
zia, allevar delicatamente, come un 
fanciullo ,• neulr. crescere in età , 
farsi grande, invigorire. 

Αταφος, οΰ, adj. tenero d'età. 

Αταξία, α:, f. disordine, sregolati z- 
za, confusione. 

Ατοφ, cony ma, del resto, pure, tut- 
tavia, qualche volici affinchè. 

Ατοφακτος, ου, ο. imperturbabile , 
tranquillo. 



ΑΤ 



81 — 



ΑΤ 



Ατν.ραΧΊν. . ας , f. imperturbabilità, 
tranquillità. 

Ατάραχων, avv. imperturbabilmente. 

Α-τκρβτ,ς, bos, e.; ara'jcjSvjTOf, ου, e. 
intrepido, imperterrito. 

ΑτΆρτνιρος, οϋ, e. nocevole, ingiu- 
rioso. 

Α'τάβ^αλβς, ©υ, e. perverso , perni- 
cioso, delittuoso, insensato; «ras- 
Sra/ov, ουυ. da malvagio, con per- 
versità. 

Αταφος, ©υ, e. privo di sepolcro, in- 
sepolto. 

Αταω; α'τέ&ι, nuocere, ledere. 

Λτε, ot't'. come, cioè; ατε, &η, come 
se, quasi. 

Ατελής, εος, e. indomito, inflessibile, 
infatigabile. 

Α-ΐΐ'χιττο;, su. e. cb'è senza mura. 

Α'τε/.νος, ©υ, c. ciré senza figli. 

Ate /νοω, privar di figli. 

A re), εια, ας, /*. imperfezione , non 
compimento, difetto in qualche cosa, 
(nel non prender parte). 

Ατέλειωτος, ου, e. imperfetto , che 
non può farsi. 

Ατΐ/ε•7τα, avv. indarno, senza fine. 

Ατελε^τος , ©υ , e. che non è stato 
fatto , che non può esser fatto ο 
terminato ; imperfetto. 

Ατελεύτητος, ου, e. non condotto a 
fine ; imperfetto ; vano, senza fine, 
eterno. 

Ατελής, εος, e. imperfetto, non com- 
pleto. 

Ατελώς, ttvv. imperfettamente. 

Ατέμβιος, ου, e. querulo , misero. 

Ατέμβω, contristare, affliggere, pri- 
vare. 

Ατενη'ς, io:, e. fisso, intento. 

Ατενίζω, guardare con occhi fissi. 

Ατενώς, avv. con occhi fissi. 

Ατερ ; χτερ%ε ; ατερίτεν, avv. senza, 
fuori , in disparte da , separata- 
mente. 

Ατέρν.μνοζ, ου, e. duro. 

Ατερκμνότιης, ητος, f. durezza. 

Ατερμον , ©νος ; α*-ε/5//ατ<ατος , e. 
senza limite, illimitato, duro. 

Ατελής, έος, e.; ατερπος, ου, e. dis- 
piacente, poco allegro , mesto, do- 
lente, malinconico. 

Ατε^ψι'α, ας, /'. molestia. 

Ατευκτεω, non conseguire; non otte- 
nere . 



Ατϊ 



J / / iì } '2 ς, e. privo di armi, 



A τέχνης, έος, e. rozzo, ch'è senz'ar- 
te ο frode. 

Ατεχνι'α , ας, f. imperizia, nessuna 
arte. 

Α'τεχνος, ου, e. non artifiziale, man- 
cante d'arte. 

Ατεχνως, avv. senz'arte. 

Ατε/νώς, (avv. coli' accento circovfl.) 
veramente , certamente , senza in- 
ganno. 

Α'τεων, οντος, mal cauto, sciagurato; 
quasi ων εν άτη. 

Ατη, ης, f. danno, colpa, errore, ac- 
cecamento (lo svantaggio che risulta 
da un delitto, e in certo modo co- 
glie chi lo ha commesso); stupore , 
sbalordimento: personif. Ate, ingiu- 
ria. 

Ατηαίλεια, ας; ατη/Αελι'α, ας, f. ne- 
gligenza, disprezzo. 

A τη ; υ. ε), ε ω, trascurare. 

Ατη/λε/ης, εο,ς, e; ατε/λε'λητος , ου , 
e. negletto. 

Ατη'//ε/ητως; άτη/Αελώς , avv. negli- 
gentemente. 

Ατηρη:, εος, e; ν.ττ,ρόζ, ρά, ρο'ν,ηο- 
cevole, ingiurioso, oltraggioso. 

Ατιετο,; α'τιτος, ου, e ; non vendi- 
cato, inonorato. 

Ατι£ω, vilipendere, dispregiare. 

Ατιμα•/ελέω, allontanarsi dalla greg- 
gia, dalla mandra. 

Ατι^α'/ελης , ου , m. che sprezza la 
greggia , che si distacca da essa ; 
quindi che pascola in disparte. 

Ατιαάίω; α'τιααζετκω; άτι/Λαω; seri- 
μέω, disprezzare, sdegnare, ingiu- 
riare, infamare, tacciare. 

Ατι ; αα.5τηρ, ήρας, in. contumelioso. 

Ατιυ.ητος, ου, e. disonorato, negletto. 

Ατιμία. , ac, /*. ignominia , infamia , 
scorno, disonore. 

a'ti/aoc, ου, e. disonorato, obbrobrio- 
so, disonorevole, vituperevole, in- 
fame. 

ATiy.o'w, trascurare, disonorare. 

Ατιμωρεαία, ας, /". impunità. 

Ατιμωρητί, avv. impunemente. 

Ατιμώρητος, ου, e. impunito, inven- 
dicato. 

Ατιμώρητης, avv. impunemente. 

Ατίμως, avv. senza onore, ignominio- 
sa mente. 

Ατιμωτιλώς , avv. con ignominia ο 

v infamia. 

A τίνα le quali cose, neutr. pi. ά'οατις 
6 



ΑΤ 



?.2 



Αϊ- ΑΤ 



Απτά/), ω, allevare, educare delicata- 
mente, alimentare;nulrire premuro- 
samente, ingrassare. 

Ατλας, αντος, m. Atlante ; che porta 
qualche cosa sulle spalle; facchino. 

AtAyjsio, ας, f. intolleranza , impa- 
zienza. 

Ατλητεω, non poter tollerare. 

Α-τλητος, ου, e. intollerabile, insop- 
portabile . 

Ατμό, Ας, f. ν. ατμό;. 

A tuo toc, ου, e. non tagliato. 

Ατ,αια'ω ; ν.τμίζω , esalare , svapo- 
rare. 

Ατμ,ίς , iSoi } f- soffio, alito, esala- 
zione. 

Ατμοί, οΰ~, m, soffio, vapore, alito, 
fumo, vampa. 

Ατ /AaiinSj ε^ς, f. vaporoso, eh' esala 
molti vapori. 

Ατοιχος, ου, c. che non ha muro. 

Ατοκος, ου, e. che non ancor partorì, 
che non ha ancor messo radice ; 
sterile. 

Ατοΐμί';., ας, f. timidezza, codardia. 

ΑτοΧμος, ου, e. senza coraggio, vile, 
di cuore codardo. 

Ατομο; , ου , e. che non si può ta- 
gliare, indivisibile, sost. atomo. 

Λτονέω , mancare, esser infermo, 
languire. 

Ατονία, ας, f. debolezza, languore, 
atonia. 

Ατονος, ου, e. infermo, debole , lan- 
guido. 

Ατο'νως, avv languidamente. 

Aroma, ας, /'. assurdità, insolita no- 
vità, mancanza. 

Ατοπως , ου , e. assurdo , non am- 
missibile , insolente , incomodo , 
stolido, ingiusto ; come an nome 
di persona, sciocco, inetto, assurdo. 

A τ όπως, avv. assurdamente , inetta- 
mente. 

Ατοί, ου, e. insaziabile. 

Ατρακτος , ου , e. fuso ; conocchia ; 
giavellotto ;.• la parte d' un albero 
che sorpassa l'antenna. 

Ατραπός, ου.; ατραπιτος , οϋ, f. via 
battuta ; sentiero, strada , viottola. 

Ατραυματιατος , ου , e. non ferito , 
invulnerabile. 

Α'τρεκες ; άτρεχεως ; α!τοε/ώς, avv. 
sicuramente; certamente, verace- 
mente. 

Ατοεκνίς, toc, e. sicuro, veritiero,, 



Ατριμν., r, τρεμν,ς, avv. senza trema- 
re, chetamente, tranquillamente. 

Κτρζπτος, ου, e. immutabile , immo- 
bile. 

Ατ^πτως, avv. immutabilmente. 

Ατρεττος, ου, e. intrepido. 

Λτοεστως, avv. intrepidamente. 

Ατρ-ητοί, ου, e. non perforato. 

Ατρητως, avv. senza foro. 

Ατριβ•ής , εος , e; άτριπτος, ου, e. 
non trito. 

Ατριχος, ου, ch'è senza capelli. 

Ατρομέω, non tremare. 

Ατρομο;, ου, e. che non trema, fran- 
co, intrepido. 

Ατροψεο), mancare d'alimento. 

Ατρο -Jta, ας,/', mancanza d'alimento. 

Ατρομος, ου, e. non pasciuto. 

Λτρυγετος , ου , e. dove non si ven- 
demmia, non si miele; infruttuoso, 
sterile, epit. del mare che in gran- 
dezza e natura somiglia ad un gran- 
de e sterile deserto. 

A τρυπητοί ου, e. non forato. 

Λτρυτων•/} , ης , f. epit. di Minerva; 
sign. infati gabile ; indomita. 

A τρως, ώτος, e.; άτρωτος, ου, e. in- 
vulnerabile, non ferito. 

Ατρωτως, avv. senza ferita. 

Αττα; c /.ταν., voce delia quale i giovani 
usavano coi vecchi in significato di 
onore e di tenerezza; mio caro babbo: 
babbo mio. 

Α'τυ'ζω, fui. υξω, spaventare, colpir 
di stupore, sbalordire , sbigottire ; 
in mcd. essere spaventato, atterrito, 
stupefatto. 

Ατυ/τος, ου, e. non fatto. 

Ατυμβζυτοζ. ου, ς.; άτυμβοζ, ου, e. 
mancante di sepolcro, insepolto. 

Ατύπωτος, ου, e. non formato. 

Ατυχέω, contr. χώ , non conseguire 
l'intento, essere sfortunato. 

Ατύχ-ημχ, ατός, ». miseria, disgra- 
zia. 

Ατυχης , io; , e. che non consegni 
l'intento/ misero, sfortunato. 

Ατνχτ,σις, εως, f.; ατυχία, ας, f. in- 
fortunio , avvenimento contrario ; 
sventura. 

Ατυχώς, avv. infelicemente , disgra- 
ziatamente. 

Ατω, fui. «Vi!» , aor. 1 /55 α, e poet. 
ασκ ed οίταν., nuocere, offendere. 

Αϋ , «tu. di nuovo, all'incontro , da 
capo, indietro, inoltre, all'opposto. 



Αϊ 



83 — 



Αϊ 



Quest' avverbio ne' poeti spesse volte 
non si traduce. 

Αυαινω, seccare, inaridire ; seccarsi, 
esser secco. 

Αυαλεος, oc, ov, secco, arido. 

Αύανσις, εως /'; αυανσ/Λος , οΰ s m. 
aridità. 

Αυ'νάζο/Ααι, contemplare, vedere,rav- 
visare. 

Αυ/άζω, illustrare, risplendere. 

Αυ /a.ijjua, ατός , n.j αυ^αι/Λος , οΰ, 
m. splendore. 

Auyvj, ης, /"• splendore, luce, lume, 
raggio, mattino. 

Αυγή εις, ε«σκ, sv, splendido. 

Αυ<?αω; ο//.αι; αυίαζω, gridare, par- 
lare ad alta voce. 

Αυ<?η, ης, /*. voce, dizione; favella. 

λυερυο), tirar indietro, tirar a sé. 

Αυ&α'^εια, ας, /". arroganza, pertina- 
cia, insolenza. 

Αυ&άοης, εος, e. contumace, presun- 
tuoso, arrogante. 

Αυί&αίία, ας, /'.,' ayS'aii's/ia, ατός , 
». arroganza, petulanza. 

Αυ&α^ώς, avv. contumacemente, in- 
solentemente. 

Αυ&αιαος, εος, e; αυ5αί//.ων , όνος, 
c. eh' è del medesimo sangue, con- 
sanguineo. 

Αυ&αι'ρετος, ου, e. volontario. 

Αυ&αιρετως , avv. spontaneamente , 
volontariamente. 

Αυ5εντιχος, η, ov, autentico, che ha 
autorità. 

Αυ&εντικως, «iw. con autorità , au- 
tenticamente. 

Αϋ2π, avv. in quel luogo, costì. 

Αυ^ΐ'/εν/ίς, εος, e. nativo del paese ; 
indigeno. 

Αϋ&ιν; αύ&ις, αυυ. da capo, all' inr 
contro. 

Αυί'αχος, ου• e. clamoroso, risuonan- 
te, che grida, alto, che parla ad alta 
voce. Si vuole che questa voce sia 
slnta formala dal latrato dei cani , 
αυ ακ; e da ιάχω, vociare. 

Λυλαι'α, ας, f. arazzo, tappeto. 

Αυλαϊον, ου, ». portiera. 

Αυλα/.ιζω, solcare, fare il solco. 

Αΰλας, ακος, /'■ solco. 

Αυλεια, ας, /'. porta dell'aula. 

ΑυλεΓον, οϋ, ». vestibolo, atrio. 

Αυλειος, ου, e. della corte, del vesti- 
bolo, della sala, del palazzo. 

Αυλέω, contr. λώ , propr. suonare (il 
flauto), in senso lato, cantare. 



Αυό*η, ης, Λ luogo all' aperta, atrio, 
sala; corte, cortile; mandra, stalla. 

Αυλητη'ρ, -ηρος, m.; αυλητής, οΰ, m. 
sonator di flauto, flautista. 

Αυλΐζοααι, esser nella stalla, nella 
scuderia ; andar nel porcile ; per- 
nottare. 

Αυλιον, ου, n stalla, pecorile, ovile. 

Αΰλις, ι<5Ός , f. dimora, abitazione, 
domicilio; tenda; campo. 

Α'Ο'λος, ου , e. immateriale, che non 
è fatto ο composto di materia. 

Α'υλος, ου, m. e presso i poeti anche f. 
flauto, cornamusa, pillerò ; buca , 
buco, canale. 

Αυλών, ώνος, m. vallone. 

Αυλωνι'σκος, ου, m. valletta. 

Αυ'λώπις, ιοος, /". elmo bislungo, ce- 
lata, barbuta. 

Αυξάνω, accrescere, ingrandire; med, 
αυζάνο/λαι, aumentarsi, cioè cre- 
scere. 

Αύξησις, εως, /".incremento, aumento, 
il crescere. 

Αυξητικός, *i, òv, aumentativo. 

Αυξι/Λος, ου, e. atto a crescere. 

Αΰξις, εως, f. incremento, aumento. 

Αυ'ςΐ τράγος, ου, e. nutritivo, alimen- 
tare ; che fa crescere. 

Αυξω, verb. irr. aumentare, accresce- 
re, educare ; in med. farsi più forte 
più robusto. 

Αυος, ου, adj. arido. 

Αϋπνία, ας, f. veglia. 

Αϋπνος, ου, m. senza sonno , senza 
poter dormire, vigilante. 

Αΰρα, ας, f. aria, vento leggiero, ven- 
ticello. 

Αυ,^ιζω, procrastinare, differire; aver 
freddo, tremar del freddo. 

Αύοιον, avv. domani. 

Αυσταλεος, α, ov, secco, arido, squal- 
lido. 

Αυστη,οος, pei, po\, austero, severo , 
burbero, duro. 

Αυστηροτης, ητος, f. austerità, seve- 
rità• 

Αυστηρώς, avv. austeramente, severa- 
mente. 

Αυτά'/ρετος , ου, e. che di suo pro- 
prio moto ο volontà si presenta ; 
spontaneo; volontario. 

Αυτάρ, cong. ma, per ; altro, fpoel, per 
οέ, cong. αϋτε ed ccpoc). Sia sovente 
nel concetto posposto per dargli mag- 
gior risalto, specialmente nelle pro- 
posizioni condizionate. 



ΑΤ 



Αντάρχης, εος, e. contento, frugale, 
bastante. 

Αυτοφχια, ας, f. il bastare a sé stesso, 
frugalità. 

Αυτά^κως, avv. abbastanza. 

Αυτέ, cong. αυ e τε, all' incontro, di 
nuovo; inoltre; ma, ora. Sovente le 
si mette accanto la particella di per 
dare maggior forza al concetto con- 
trapposto 

Αυτεπά-/-/-).τος, του. m. e f. τον , η. 
odj. che da sé si offre, spontaneo, 
volontario. 

Α'ΰτί», gridare; risuonare; fare stre- 
pito, romore, per cs., di carri. 

À'Jxrì, -ης, f. tumulto, voce di attaccata 
pugna; grido guerriero; guerra. 

Ανττ,μοφ avv. nel medesimo giorno, 
per quel giorno. 

Αυτι'κα, avv. subito, tosto; sul bel 
principio. 

A υ τ///;, ης, f.; αΰ'τ//ην, évo:, m. alito, 
spirito, vapore, fiato, soffio; fumo. 

Αυτό //sa? oc, ου, e. scritto di propria 
mano, autografo. 

Αυτοδτ,'λοί, ου , e. manifesto per sé 
stesso. 

Αυτοοϊοαζτος, ου, e. da per sé stes- 
so istrutto, che qualche cosa imparò 
da sé stesso, senza l' opera d' altro 
maestro. 

Αυτόδιον, avv. a dirittura; subito. 

Αυτοετες, avv. nel medesimo anno ; 
nello spazio d'un anno. 

Αυτο&ε, άυτοΞτεν, avv. di là, di qui; 
da questo luogo; dopo quel tempo; 
nel momento. 

Αυτό Si, avv. quivi, in questo stesso 
luogo. 

Αυτοκασι'•/νητος, ου, m. fratello ger- 
mano, ossia fratello da canto e di 
padre e di madre. 

Auroxivijffca, ac, /'. moto spontaneo. 

Αυτοκίνητος, ου, e. semovente ο mo- 
bile di sua natura. 

Αυτοκράτωρ, ορός, e. imperatore, ch'è 
padrone di sé stesso, cioè padrone 
assoluto , senza dipender da nes- 
suno; investito d'autorità assoluta. 

Αυτομα,τεί , αυτο/λάτην ; αυτο/χατι, 
avv. a caso. 

Αυτο//.ατι'α , ας , f. fortuito avveni- 
mento 

Αυτο/χατον , ου , n. semovente, au- 
toma. 

Αυτόματος, ου, e. che spontaneamen- 
te si muove od opera ; spontaneo. 



- 84 - AT 

Αυτομάτως, avv. senza fondamento , 
fortuitamente ; materialmente. 

Αυτομο'λεω, contr. ώ, andarsene di sua 
propria volontà , fuggire passando 
all'inimico, disertare. 

Αυτομοϊος, », e. che se ne va di suo 
proprio moto, fuggitivo, disertore. 

Αυτόνομος, ov , che vive secondo le 
sue proprie leggi, e di un animale, 
che pascola liberamente. 

Αυτονυχει ; υχί avv. in quest'islessa 
notte. 

Αυτοπά'ίεια, ας, f. intrinseca od in- 
nata passione. 

Αυτοπαΐς, e. ch'è un vero fanciullo, 
che ha proprio il carattere d' un 
fanciullo. 

Αυ'τοπιστος , e. che per sé stesso è 
degno di credenza; che non ha bi- 
sogno di prove ond' esser creduto. 

Αντοπρ&πΥίξί εος, e. conveniente a se 
stesso.. 

Αυτοπροοίίρετως,ανν. arbitrariamente. 

Αυτο',ορυτος , ου , e. che spontanea- 
mente scorre. 

Αυτός, αυτή, ν.υτο pron. relat. esso , 
essa, lo stesso ; dimostr. questi, que- 
sta, questa cosa. Questo pronome 
viene spesse volte adoperato per di- 
notare la cosa principale in contrap- 
posto alla subordinala. 

A υ το n ε, avv. colà, qua. 

Αυτο'ίΐτος, ου, e. che si procaccia da 
sé il cibo. 

Αυτοιταοια, ας, f. battaglia in cui 
si combatte da presso , corpo a 
corpo ; a pie fermo. 

Αύτσχεό'ιος, ου, e. fatto nel momen- 
to, in fretta. 

Αυττοαχζδον, avv. dappresso, vicino. 

Αυτοιχεοόν ; αυ'τ©5χεο~Ί'ην , avv. da 
vicino; tosto, sul momento. 

Αυτοτατος, η, ο ν, istessissimo. 

Αυτοτέλεια, ας, f. perfezione } inte- 
grità. 

Αυτοτείως, avv. perfettamente. 

Αυτού", avv. quivi appunto, in quel- 
Fistesso luogo; lì appunto; οα>τοΰ, 
αυτής, αυτοΰ , si usa invece di 
έμκυτοΰ, ec. ν. ευ.αυτος. 

Αυ'τουρ/ια , ας, /".esercizio, cosa 
compita colle proprie mani. 

Αυτουρ'/ός, οϋ, m. autore. 

Αυτόθι; αυτο^ιν, avv. ivi: è ancora 
dal pi. inv. di υ.υαοϊς. 

Αυτοο/.οιοζ, e. con la scorza. 



Αϊ ΑΦ 



Λ Φ 



Αυτοφονευτης , ου , e ; αυτορο'νος , ι 
ου. e. che uccise sé stesso, suicida. 

Αυτοφυής, ίος, e. nato su, venuto su 
da sé medesimo, (dalla terra), na- 
turale. 

Αυτο&ων, όνος, e. nato dalla stessa 
terra in cui abita, paesano , indi- 
geno. 

λντο/.όωνο;, ου, e. nell'istessa forma 
che uscì dalla fornace; rozzo, greg- 
gio. 

Αντοχυτος,ο. versato da sé stesso 
(da natura), venuto su naturalmente 
(delle corna di bue). 

Αυτοψία, avv. ocularmente. 

Αυτως, avv. così, in questo modo, pa- 
rimente ; invano ; temerariamente, 
a caso. 

Ανχ-:ω, conlr. ώ, fut. rjow, gloriarsi, 
darsi vanto, vantarsi. 

Αυχ/, «ς, f. iattanza, vanagloria. 

Ajyjrj, ένος, m. collo, cervice , ovv. 
passo angusto, stretto. 

Αυχμάω, αΰχμζοί , esser abbronzato 
dal caldo ; essere squallido. 

Αυχμηρός, ρά, po'v, squallido, irsu- 
to, sozzo, insalvatichito. 

Αυχ//•ος, ου, m. siccità, squallore. 

AJ^/aocv]:, e; sporco, sudicio, ispido, 
arruffato. 

kxi'ji', «ΰω, seccare, asciugare; accen- 
dere: gridare, esclamare; chiamare; 
mandar fuori una voce ; soffiare. 

Αφανίζω, purificare, consecrare. 

Α'ναννισ/Λο'ς , où~ , m. purificazione , 
consecrazione. 

Afei/ss/io, ατός, η. l'atto del toglie- 
re ; ciò che viene tolto via. 

Αφαίρζας, allic. εως, f toglimento , 
perdita ; aferesi, fìg. gram. 

A- r r/.{p Z70 ; } ου> ì)lm che s ì p U 5 t gii e , 
re via. 

A 'j vip (ω, conlr. pòi, verb. irr. comp. 
togliere, portar via, spogliare: a. 2. 
'/i/Ii/ov, med. άφαιρζομαι, οϋμαι, 
cavarsi, trarsi, togliersi. 

Α?α>λο//αι, saltar giù. 

At>«/oì, ου, e epa. dell' elmo; sìgnif. 
senza pennacchio; senza adorna- 
mento ; nudo. 

Αφαμαρτάνω, andar errando; perder- 
si, allontanarsi; ingannarsi ; restar 
deluso , fallire , sbagliare ; restar 
, privo. 

Αγ-α,ααρτοεπ/ίς, έος, e. che si divaga 
nel suo discorso; che si allontana 



Àyavoav&r, dispiacere; non andare a 
genio. 

Αφάνεια, α;, f. oscurità, incertezza. 

Αφανής, έος , e. invisibile, che noti 
apparisce; nascosto,sconosciuto.c7'oè 
senza nome, senza fama, ignobile. 

Αφανίζομαι, sparire, svanire, dile- 
guarsi. 

Αφανίζω, cancellare , rimuovere dal- 
l'aspetto, toglier via dagli occhi, di- 
struggere ; nied. αφανίζομαι, farsi 
invisibile, scomparire. 

Αφανισις, εως, f. abolizione, rimo- 
zione dagli occhi. 

Αφανιαμός , οΰ, ni. abolizione, ec- 
cidio. 

Αφανιστης, οΰ, m. distruttore. 

Αφανιττι-λος, ri, όν, che ha forza di 
distruggere. 

Αφαντο;, ου, e. che non più appari- 
sce ; eh' è ferito con tutta la sua 
stirpe; di cui la memoria è intiera- 
mente estinta ; oscuro, immemora- 
bile. 

Α?ανως, avv. senza esser veduto, in- 
visibilmente. 

Α^απτω, sospendere. 

Αφ ocp, avv. tosto, subito , presto ; fa- 
cilmente. 

Αφαρμαχος, ου, e; αφάρμα/τος, ου, 
e. non avvelenato. 

Αφαρμόζω; αφ αρμόβαω , non conve- 
nire, esser dissonante. 

Αφα,οπάζω, rapire, portar via, toglier 
via. 

&φάρ-τζρος } ου, adj. più veloce ; più 
rapido. 

Αραβία, ας, f. impotenza nel parla- 
re ; muto stupore. 

άφατος, ου, e. ineffabile , non dici- 
bile. 

Αφατως, avv. indicibilmente, tnespri- 
mibilmente. 

Αφαυαίνω, seccare. 

Αφαυρός, pà, ρόν imbecille , debole , 
fiacco. 

Αφαυω, seccare, abbruciare; in med. 
disseccarsi, asciugarsi. 

Αφάω, palpare, toccare, maneggiare; 
pulire, lisciare, lustrare. 

Αφν/ιίς, ίος. e. privo di luce, oscuro. 

Αφ ιδρών, ώνος, m. fogna. 

Αφειδώς , ηος , e. che non perdona , 
inesorabile. 

Αφειοο'ς, avv. alla disperata. 

Α',ρελια^ ας, f. semplicità,, maniera 



Αφ 



ΑΦ 



di vivere semplicemente, cioè senza 
pompa, senza lusso. 

Αφελής, ίοζ, e. semplice, tenue. 

Αφελκυω, «φ έλκω, trarre, condur via, 
chiamar altrove. 

Αφελώς, avv. semplicemente , senza 
^ complimenti. 

Αφενός, εος, »./ αφενός, ου, j». en- 
trata di un anno ; ricchezza. 

£γέρπω, strisciar via, poct. andar via, 
andarsene. 

Αψέρτα,τος f ου, e; αφέρτερος , ου , 
e; άφε^τος, ου, e. non comporta- 
bile. 

Α'φεσις, εως, f. dimissione , licenzia- 
mento, congedo. 

Αφ εσμός, ου, m. sciame. 
Αφέστιος, ου, e. assente, lontano. 

Αρετος, ου, m. licenziato, libero. 

Αφευχτος, ου, e. inevitabile. 

Αφεΰκτως. avv. senz'alcuno scampo, 
inevitabilmente. 

Αφέψημα , ατός, η. cottura, deco- 
zione. 

Αφεψις, εος, /". l'atto del far cuocere 
ο bollire ; cottura. 

Af*i, ης, f. tatto, il toccare; maneg- 
giamento. 

Αφ-ηβος, ου, m. che oltrepassò la pu- 
bertà, adulto. 

Afr,yzop.ca f condurre. 

Αφν/η/Λων, όνος, e. guida. 

Αφη-/ησις, εως , /". narrazione , rac- 
conto. 

Αφηγητή'?, oJ, e. che narra, racconta. 

Αφη<?ν'νω, render giocondo-, 

Αφη'κω, pervenire. 

Αφημένος, ow, m. sedendo da lungi. 

Αφνμ.ος, ου, c.j αφη'/Αων, όνος, e. che 
per fama non è celebre. 

Αφη'μως, avv. tacitamente. 

Αφηνιάζω, ir dativamente a cavallij 
scuotere il freno, romper labriglia, 
guadagnar la mano. 

Αφη'τω,ο , ορός , m. soprannome d'A- 
pollo; saettatore. 

Αφθαρσία, ας, f. incorruttibilità. 

A φ &α/5τι' ζω, render incorruttibile, im- 
marcescibile ; che non può venir 
meno. 

Αφθαρτος, ou, e. incorruttibile. 

Αφ&αρτως, ara, incorruttibilmente. 

Α*φ2πτος, ου, e. incorruttibile; immor- 
tale ; perenne. 

Αφ%ν/γοζ Λ ου , e. muto , privo di 
suono. 



Αφ£το*ν•/)το;, ου, e. non soggetto ad 
invidia. 

Αφ2τον<'α, ας, f. esenzione dalla invi- 
dia ; abbondanza, copia. 

Αφθονος, ou, e. esente dalla passio- 
ne dell'invidia ; non invidioso; co- 
pioso, abbondante. 

Αφ&ο'νως , avv. senza invidia, copio- 
samente. 

Αφ Sopì α, ας, f. ciò che non è stato 
corrotto ; purezza , incorruttibilità, 

Αφ2τορος, ου, e incorrotto, puro. 

Αφιερι'ζω, render sacro e santo, pu- 
rificare. 

Αφιερόω, contr. ω, consacrare , dedi- 
care. 

Αφιέρωμα, α,τος, η. voto. 

Αφι'ημι, lasciar andare, liberare, rila- 
sciare ; licenziare ; permettere; ac- 
cordare ; omettere, trascurare, get- 
tare, lanciare, spingere. 

Αφι/.ανω, arrivare, giungere. 

Αφικνεο/λαι, arrivare, giungere; ap- 
prodare. 

Αφίλητος, ου, m. inamabile. 

Αφιλία, ας, /'. mancanza d'amici. 

Αφιλοίοξος, ου, e. non desideroso di 
gloria. 

Αφιλοκαλος, ου, e. non amante del 
bello ο dell'onesto. 

Αφιλο'νεικος, ου, e. alieno da contese, 
pacifico. 

Δφιλονει'κος, avv. coli' animo nemico 
d'ogni contesa, pacificamente. 

Αφιλοπλουτι'α, ας, /'. disprezzo delle 
ricchezze. 

Αφιλος, ου, e. privo d'amici, senz'a- 
mico. 

Αφιλοτι/Αΐα, ας, f. animo alieno dal 
desiderio di onore ο di gloria. 

Αφιλοτί/λος , ου , e. non ambizioso; 
non vanaglorioso. 

Α'φι|ις, εως, /". venuta, partenza. 

Αφ ι π ταμ sci, volar via. 

Αφίστγιμι, allontanare, disgiungere, 
allontanarsi; αφίσταται, partirsi; 
astenersi, esser discosto. 

Αφλαστον, ου, n. parte superiore della 
poppa. 

Αφλεκτος, ου, e. non abbruciato. 

Αφλοισμος, ου, spuma. 

Αφνεος, où, e. (poel. α'φνειο'ς , ου ) ; 
ricco, opulento ; che vive nell' ab- 
bondanza. 

Αφνω, avv. subitamente , all'improv- 
viso. 



ΑΦ 



ΛΦ 



λψόβτ,τος. ου, e. imperterrito. 

Αφοβία . ας , f. intrepidezza, animo j 
imperterrito. 

Αφοβος, ου. e. imperterrito. 

Αφοβως, avv. intrepidamente. 

A-joòo;, ου, f. partenza, ritorno. 

Ανοίττ,τος, ου, m. inaccessibile. 

Αφομιος, ου, m. dissimile. 

Αφομοιο'ω, conlr. óì. fui. ωοω , ren- 
der simile, assomigliare. 

Αφοπλίζω, disarmare; spogliare^ de- 
porre le armi. 

Αφόρτ,τος s ου, e. intollerabile, mole- 
sto, insoffribile. 

Αφόρητος, avv. intollerabilmente. 

Αφορίοζ, ας, f. sterilità; infelici pro- 
duzioni della terra. 

Αφορίζω, fut. oo), separare; determi- 
nare. 

\ψόριαμ.κ, ν.τος, η., cosa circoscritta 
ne' suoi limiti. 

A φ op ι oy.òi, οΰ , m. definizione, breve 
sentenza che dà rettamente la pro- 
prietà d'una cosa, aforismo. 

Αγ ορμάω , staccarsi con impeto da 
qualche luogo, involarsi precipito- 
samente; allontanarsene; far mossa. 

ΑφορμΜ, -ης, f. occasione, opportu- 
nità, argomento. 

Αφορμιχτος, e. senza lira, senza canto; 
non accompagnalo dal suono della 
lira ; quindi mesto, luttuoso. 

Αφορος, ου, e. sterile. 

Αφορυγ.τος, ου, e. non imbrattato. 

Αφοτιοω, espiare. 

Α^οτιωτις, εως, f. espiazione. 

Αψρκοεω , parlar senza riflessione ; 
sragionare ; vaneggiare, mancar di 
buon senso. 

Α^ραίεως, avv. stoltamente, a caso; 
imprudentemente. 

Αφρκδγΐζ, εος, e. irriflessivo , incon- 
siderato , imprudente , specialmente 
nel parlare. 
Αοροιδία, ας, f. imprudenza, balor- 
daggine, temerità. 

Αφρν.ομόνως, avv. stoltamente, a caso. 

Αψρα,ομων, όνος, e. temerario, scon- 
sigliato. 

Αφρεΰνω, farneticare• 

Αφρακτος, ου, e. non cinto , non di- 
feso, non agguerrito. 

Αφραομων, όνος, e. temerario, scon- 
sigliato. 

Αφρν.ττος, ου, e. ineffabile , che non 
è stato detto; inesprimibile; improv- 
viso, inopinato. 



Αφροίβτως , avv. inconsideratamente , 
d'improvviso. 

Αφρ-ήτωρ, ορός, m. ch'è senza tribù ; 
che non ha patria; nemico della so- 
cietà. 

Αφρίζω; οίφρέω, spumare, gettar delia 
schiuma. 

Αφ ροδίτη, -ης, f. Venere , da αφρός, 
schiuma, e οίω , muovere. Così 
delibi perchè naia (secondo la favola) 
dalla spuma del mare. 

Αφρονέω, impazzire, mancar di senno, 
esser privo di giudizio. 

Αφρονπς, ιδος, e. che non ha cure , 
trantpiillo, senza inquietudine. 

Aso3vri5Ìa, ας, f. l'essere esente da 
cure, negligenza. 

Αφρόντιατος, ου, e. eh' è senza cure. 

Αφροντια-ως , avv. senza alcun pen- 
siero, tranquillamente. 

Αφρόνως, avv. pazzamente, impruden- 
temente. 

Αφρός, ου, m. spuma, schiuma. 

Αφροσύνη, ης, f. imprudenza, scioc- 
chezza, pazzia; immodestia. 

Αφρουρ-ητος . ου, e; σ,φρουρος , ου, 
e. non custodito. 

Αφροίογις, εος, e. spumoso, nato da 
spuma. 

Αφρων, όνος, e. pazzo, stolto, impru- 
dente, melenso, balzano. 

Αφυ-ής, έος, e. per natura inetto, ina- 
bile, incapace. 

Αϋυια, a:, f. natura inetta, incapacità, 

Α'ωυζτος, e. a cui non si può sfuggire, 
(per es. dalla morte). 

Αφύλακτος, ου, e. incauto, non cu- 
stodito. 

Αφύλακτος, avv. incautamente, non 
custoditamente. 

Αφνίαξίχ , ας , f. mancanza di cu- 

v stodia. 

Αρυλλος , ου, e. spogliato di foglie; 
sfrondato. 

Αφνιγετός, οϋ, m. tulio ciò che un tor- 
rente trasporta seco; fango, sozzura; 
belletta. 

Αφϋοαω, esaurire. 

Αφυστερίω , esser privato ο defrau- 
dato. 

Αφυτευτος, ου, e. non piantato ο se•- 
minato . 

Αφϋω; κφννβω , fui. υσω e υ'ζω , at- 
tingere, cavar acqua, esaurire; ac 
qui stare. 

Αφωνος, ου, m. muto, privo di voce- 



ΑΦ ΑΧ 



— SS — 



ΑΧ ΑΨ 



Αφύνως, tacitamente , senz'alcun uso 
della voce. 

Αφώτιατος, ου, m. privo di luce. 

Αχάλικβς, ου, e. sfrenato. 

Αχα/ινως, avv. a briglia sciolta,, sfre- 
natamente. 

Αχαλίνωτος, συ, e. sfrenato. 

Αχαλκευτος , non battuto all'incu- 
dine. 

Αχανής, ég 5j e. che resta colla bocca 
aperta; vasto, immenso, assai pro- 
fondo. 

Αχαραχτος , ου, e. non impresso di 
alcuna nota. 

Αχν.ρις, ιτος , e. ingrato , scortese , 
scompiacente. 

Αχαριστέω, esser ingrato , scortese ; 
non concedere, non gratificare. 

Αχαριστία, ας, f. ingratitudine, scor- 
tesia. 

Αχάριστος, ου, e. ingrato, scortese. 

Α/.άριβτως, avv. ingratamente, villa- 
namente, scortesemente. 

Δ'/. ιι Ρ > P°* > e; αχειρής , έος , e-; 
αχζιρος , ου , e. privo di mani ; 
monco. 

Αχιροος, ου, m. sorta di spine ; in 

% Om. siepe di spine. 

Αχερωΐς , ΐοος, /'. pioppo bianco; 
ossia l'albero che fsccondo la favola) 
Ercole portò dall' Acheronte. 

Αχέω; αχεΰω, esser afflitto ; soppor- 
tar con pena ; rattristarsi. 

ΑχΖεινός, ή, "v, grave, pesante, mo- 
lesto, tedioso 

Αχϊηρης, εος> c , g ra ve, pesante, mo- 
lesto. 

ΑΧ5-/]ρώ-, avv. gravosamente, mole- 
stamente. 

ΑχΖομαι, verb. irr. esser aggravato, 
andar in collera, attristarsi, gemere, 
dolersi. 

Αχ%ος , εο; , n. peso , carico , noia, 
dolore. 

Αγοονορίω , contr. ω , portar un 
peso. 

ΑχμΙος, ου, e. eh' è senza sugo ο nu- 
trimento ; privo di pascolo 

Αχλοος, ου, e. privo di verdura. 
Αχίυόζιζ, εσσα εν, caliginoso. 
Αχλΰς , υος , f. tenebre , caligine , 
nebbia, tenebria ; in Esiodo : oscu- 
rità, personificata qual mostro ab- 
bominevole. 
Αχ/υ'ω, coprirsi di tenebre, oscurarsi; 
ottenebrarsi. 



Αχλυυδη;, εος, e. caliginoso , tene- 
broso. 
Αχνα, ns , f.; άχνη , ης , f. propr. 
le parti leggiere che si radono via 
da un corpo e che sollevatisi da sé 
stesse; quindi pula, loppa, fuliggine, 
spuma e qualunque rigettamento 
(del mare). 
Αχνοος, ου, e. ch'è senza primo pelo 

ο barba, imberbe. 
Αχνυμαι, dolersi. 

Αχνύ ( αενος, o<j, adj. turbato, agitato. 
Λχνυς, υος, /'. tristezza. 
Αχο'λος, ου, e. privo di bile ο fiele ; 

scevro d'ira. 
ΑχΟμν,ι, rattristarsi. 
Αχός, εος, n all'anno, dolore j cala- 
mità ; qualche volta colpa. 
Αχ/5 α•/;' ς , soj , e.; αχραντ,ς , εος, e ; 

Άχραντος, ου, e. incontaminato. 
Αχράς, κ ίο;, f. pera selvatica. 
Αχρείον, avv. inutilmente, in una ma- 
niera inetta, sconcia. 
Αχρείος, a, ov, inutile, senza scopo. 
Αχρειόω, render inutile. 
Αχρημοσύνη, -ης, f. mancanza di da- 
naro, inopia, povertà. 
Αχρήμων, avo;, e. povero, indigente. 
Αχρτησικ, οίς, f. inutilità. 
Αχρ-η trita, esser inutile. 
Αχρηστία, ας, f. inutilità. 
άχρηστος, ου, e. inutile, incomodo , 

di niun uso. 
Αχρ-ηοτοίς, avv. inutilmente. 
Αχρι', ν'χρις, prep. ο cong. sino, fino, 
affatto, intieramente ; άχρι ( επι) 
τίνος, sin dove, sino a che; άχρι 
νυν, fino ad ora. 
Αχρηστος, ου, e non unto. 
Αχρονος, ου, e. privo di tempo. 
Αχρόνως, avv. senza tempo. 
Αχροος, ου, e. ch'è senza colore. 
Αχρυ,σος, ου, e. mancante d'oro. 
Αχυλος, ου, e; άχυρ.ος , ου, e. ch'è 

senza sugo, insipido. 
Αχυρμία, ας, /'. mucchio di paglia , 

pagliajo. 
Αχυρο•*, ου, n. paglia, festuca, pula, 

loppa. 
Αχ ω, fui. άχτ,σω, affliggere; in pass, 
e med. essere afflitto e dolente, af- 
fliggersi. 
Αχώριστος, ου, e. indivisibile. 
Αχω,οιστως, avv. indivisibilmente. 
Αχωρος, ου, e. ch'è senza luogo. 
A ψ, avv. poct. di dietro, indietro , di 
nuovo. 



Af AE 



— 80 — 



Β ΒΑ 



Αψαλκκτοί, ου, e. non tocco, intan- 
gibile. 

Αψαυιτι; αψκυστως, α,νν. senza toc- 
care. 

Αψαυστβς, ου. e. non tocco, illibalo. 

Αψεχτβ?, ου, e. non ripreso, 

Αψεύο'εια, ας, /*. verità, sincerità. 

Αψευο-'ω, dire il vero, non mentire. 

Αψευ^ς, so-, e. che non sa mentire, 
verace. 

Αψευιτο? , ου, e. senza menzogna, 
non menzognero, veridico. 

Α'ψηζτος, ου, e. non raso. 

Αψι/*αχέω, conir. ώ, (come dire απτω 
/λάχ•/)ν), incominciare, ingaggiar la 
battaglia. 

Α"ψι«, ίσος, /*. legame, nodo, curva- 
tura, arco, vòlta ; arcale. 

Α*ψ«ί, εως, /". tatto. 

À-boppo'> , avv. di dietro, di nuovo. 

Απ•Ιορροο:, ου , e; spoppo--, ου, e. 
retrogrado ; che torna ο scorre in 
dietro. 

Αψοί, so,-, n. congiuntura di membri, 
membro. 

Αψο^ητι, avv. senza strepito. 

Αψο?ος, ου, e. che non manda stre- 
pito, pian piano. 

Α'ψυκτος ου, e. che non può raffred- 
darsi. 

Αψυχο?, ου , e. mancante di anima, 
inanimato. 

Aw, fut. ά/ίαως spirare, soffiare. 

AwoSjs, εος, e. eh* è senza odore. 

Α*ωο:, α. ov, (αώς), mattutino, orien- 
tale, Eoo. 

Αωρε ω, non custodire, trascurare. 

Αωρί, orv. fuor di tempo. 

Awita, ας, /". tempo improprio, in- 
tempestivo. 

Αωοος, ou, e. intempestivo, immatu- 
ro, precoce ; (secondo alcuni) de- 
forme, orribile ; (secondo alivi) an- 
teriore ; α. θάνατος , morte che 
viene d'un modo violento innanzi 
tempo, come dire per peste per 
guerra. 

Α'ωτεω; άωτευω, coglier fiori, co- 
gliere. 

Αωτον, ου, m ; αωτος, ου, μ cì'oc- 
<-Aè è il fiore, ossiVr, l'ottimo di qua- 
lunque cosa; in Om. pelle di mon- 
tone colla lana. 



D. 



B, seconda lettera dell'alfabeto greco, 
si pronuncia come il nostro B. / 
Greci moderni gli danno il suono 
di V, e questa pronunzia sembra 
autorizzala da certe parole che i 
latini accattarono dalla lingua gre- 
ca, come sarebbero vivo da βιώ, 
volo da βοΰλομν.ι, vox da βοή, 
voratio da. βορά. Questa lettera, 
numericamente presa, indica due, ma 
se vi si mette sotto un accento acute, 
allora indica, duemila. 

Bà, grido di coloro che chiamansi 
fra sé : olà, oh, eh ! è altresì il 
suono d' un riso clamoroso: oh ! 
oh! oh ! 

Βά^α ; βά.βν.% , suono inarticolato ; 
grido d'un fanciullo in cuna ; donde 
probabilmente il nostro babbo. 

Βα/3αι, avv. capperi ! poffare ! 

Βα/3αζω, far udire suoni inarticolati; 
mandar fuori dei vagiti. 

Βαβαλιον, ου, n. f βα^αλιστνίρια, 
ων, η. cuna. 

Βα/3α£, ακος, m. garrulo, vano, im- 
pudente. 

Baivi v, avv. a poco a poco, a passo 
a passo, di grado in grado, ten- 
tone. 

Βαδίζω, andare, andar di passo, an- 
dare per camminare. 

Βάο*Ίσις, εως, f. : βάοιημ.α., ατβς, n.; 
βαδιβρ,Οξ, oo/rn. l'atto dell'andare, 
marcia. 

Βα£ΐ7τ•/κ, οΰ", m. corriere, procaccio. 

Baio;, ου, in. cammino. 

Βάζω, dire ; parlare ; cianciare. 

Βαθέως, avv. profondamente. 

Ba3ru/]iov, avv. a grado a grado. 

Ba2r,ui;, ι<ίος, f. scalino, base; an- 
fiteatro. 

Βα&,αοί, οΰ, m. grado, scalino. 

Βά&ο;, εος, n. profondità, fondo. 

Βά£τρκ, ας, f.; βάχρον, ου, n. scala, 
banco, seggiola ; fondamento. 

Βα&υννωυων, όνος, e. di profondo 
intelletto. 

Βα&υοινης , ου, C ; βα^υοινηε-ίς, 
εντός, m. che ha profondi vortici 
gorghi. 



ΒΑ 



90 



ΒΑ 



Βα3?ύζωνος, ου, e. ch(^ porta un'alta 
ο lunga cintura ; altamente cinto. 

Βα^υκληρος, ου, e. che possiede va- 
sti poderi, che nuota nell'opulenza. 

Βα&ύκολπος, ου, /". che ha un seno 
profondo ; che ha un bel seno. 

Βα&υ λειψός , ου, f. che ha profondi 
prati. 

Βαίυλν/ΙΌς, ου, e. che produce abbon- 
dante ο folta messe ; coperto di alta 
biada ; fertile. 

Βαχτυνω, scavare. 

Βα&υρρϊΐ'τηί, βα%ΰρροος, ου, e. che 
scorre in un profondo letto , che 
ha profonde correnti ; profondis- 
simo. 

Βκ&υ'ς, εΓα, ύ, profondo , lungo , 
grosso. 

ΒαΖυαχιος, ου, e. che ha densa om- 
bra ; molto ombroso. 

Baàus/Aa, ατός, η./ /δα&υτης, *)τος, 
w. profondità. 

Βαδίίϊχβινβς, ου, e. che ha profondi 
ο alti giunchi. 

Βα£υ'-ριχος, ου, e. che ha folto il 
vello ; che ha folti e lunghi capelli. 

Βα&υ^υλλο'ς, e. altamente frondoso, 
fronzuto. 

Βα&υχαιτνίεις, εσια, εν, che ha lun- 
ga capellatura ; di capelli folti. 

Βαίνω, vero, irr. da βοίω, fui. βγ]- 
aoy.v.i, perf. β* βήχα., a. 2. IjStjv* 
— οία βν,/Αΐ, a. 2. !/3»ìv, Ληρ. /StJ&i, 
inf. βτ,νκι, camminare , andare , 
scorrere, passare, salire, far salire, 
scendere. 

Βακτήρια, ας, f ; βκχ.νηρίον, ου, η.; 
βαίχτρον., ου, η., bastone, canna. 

Βάκχεια, ας, f. furor bacchico. 

Βακχεύο /y.at ; βχχχεν'ω , esser fu- 
rioso. 

Βάκχος, ου, m. preso dal furore di 
Bacco, maniaco. 

Βάλαινα, ης, f. balena. 

Β^λανεΓον, ου. n. bagno, stufa. 

Βάλανος, ου, η. ghianda, castagna ; 

e qualunque altro frullo che abbia 

qualche somigliànzà coti la ghianda. 

Βαλαντι&ιον, ου, n. borsetta. 

Βαλάντιον, ου, n. borsa da ripor 

danaro. 
Βαλδίς, ίδος, f. sbarra, in lai. pi. 
carceres, e in Hai. le mosse, dalle 
quali, nei giuochi pubblici, si par- 
tivano i competitori, ed alle quali 
ritornavano dulia mela. 



Βαλλιζω, tripudiare, darsi bel tempo. 

Βαλλισαος, οϋ, m. tripudio, festa. 

Βάλλω, feri», irr. gettare, ferire, sca- 
gliare, atterrire, scuotere, da βΐάω, 
flit. /3αλω, poct. /3αλλγ)υω , perf. 
βεβί -oy.a, perf. pass. βγιΧ-ημιχι , a. 
1. pass. ε'/3λτ)£τεν, a. 2. α«. ε^αλον. 

Βάλσα/Λον', ου, η. balsamo. 

Bay.jSatvw, /ar sentire colle labbra tm 
suono inarticolato e confuso, balbet- 
tare, far voci inarticolate : battere 
i denti per paura ο freddo; bub- 
bolare. 

Βν.μβν.ΐίζο, tremare. 

βκαβάλο), balbettare, tartagliare. 

Βάναυσος, ου, in. artefice, meccanico, 
manovale. 

Βαπτίζω, immergere, lavare, battez- 
zare. 

Βαπτ^ις, εως, f. l'atto del lavare, 
bagno. 

Βάπτισ//.α, ατός, n. immersione, bat- 
tesimo. 

Βατττιστ/ίριον, ου, w. luogo ove s'im- 
merge ο si battezza, battisterio. 

Βατττος, ri, òv, tinto di più colori, 
colorito. 

Βαπτω, immergere tuffare, intingere. 

Βαρα&ρον, ου, n. baratro, profondi- 
tà, golfo, abisso, fossa profonda 
in cui si gettavano i delinquenti 
condannati a morte presso gli Ate- 
niesi. 

Βαραϊρώίης, zac, e. voraginoso. 

Βαρβαρικός, vi, ov, barbarico, 

Βαρβαρικών, avv. barbaramente. 

Βαρβσ.ριτμός, οϋ, m. linguaggio bar- 
baro, barbarismo, modo di dire c- 
straneo alla propria lingua. 

Βάρβχροζ, ου, e. barbaro, straniero 
di cui non s'intende la favella, co- 
lui che fa uso di una pronunzia 
insoave e pellegrina ; non greco : 
inerudito ; rozzo, feroce. ( Barbari 
dicevansi in Grecia tulli gli stranieri 
e specialmente ì Persiani. 

Βκρβαρόφωνος, ου, e. che parla una 
lingua barbara ; uomo di barbara 
voce ο favella. 

Βάρβιτον, ου, n.; βαρβάτος , ου, m, 
lira, cetra, liuto. 

Βαρέα, avv. gravemente; 

Βαρε'ω, aggravare, gravare. 
Βαρέως, ot;??. gravemente, pesantemen- 
te, molestamente. 
Βάρη uà, ατός, n. peso. 



ΒΑ 



— 9i — 



ΒΑ 



Βάρος, εβ$, η. peso, carico ; mole , 
molestia. 

Βαρυαλ•/γ]'ς, ε'ος, e ; βαρυάλγητος, ου, 
e, che gravemente si duole. 

Βαρυ/3/9β/*6τει/3κ 3 α?, /'. che tuona spa- 
ventevolmente. 

Κκρύβρομος, ου, m. che gravemente 
freme ο strepila. 

Βαρυ&υ/Λος, ου, e. feroce d' animo : 
selvaggio. 

Βχρυ%υμο>ς,ανν. sdegnosamente, mal- 
volentieri. 

Βαρυ'&ω, esser aggravato ; esser tor- 
mentato 5 esser travagliato. 

Βαρυκάροιος, ου, e. ch'è di duro 
cuore, stolido, inetto 

Βαρύκτυπος, ου, e. che gravemente 
strepita; altitonante (di Giove.) 

Βαρυλλιον, ου, η. piccolo peso. 

Βαρυλο'-/ος, ου, m. maldicente. 

Βαρύνω, aggravare, pesare, opprime- 
re ; tormentare, annoiare. 

Βα^υτταχτεω , comportare malvolen- 
tieri. 

Βαρυπει5η'ς, ε'ος, e. tardo ad ubbi- 
dire. 

Βαρυττεν&νίς, εΌς, e. oppresso da gra- 
ve dolore. 

Βαρυ/τεν&ια, α< > /^ dolor grave. 

Βαρυπεσης, e. che gravemente piom- 
ba addosso. 

Βαρυ'ς, εΐα, ύ, grave, gravoso, vio- 
lento, molesto ; potente. 

Βαρυστενάχω, gemere gravemente. 

Βαρυ'της, ητος, f. gravite!, gravezza, 
peso ; umor nojoso, molesto, sec- 
cante. 

Βαρυ'τι,αος, ου, e. ch'è d'un gran va- 
lore ; prezioso. 

Βαρύ τόνος, ου, e. che si deve pro- 
nunciare, ο si pronuncia con un 
tuono grave ; baritono. 

Βαρυτονως, avv. con grave tuono, da 
baritono. 

Bapu'y&oyyoc, ου, e. che manda gra- 
ve suono ; ruggente. 

Έαρύψορτος, ου, e. grave carico. 

Βαρύρρων, όνος, e. afflitto; selvaggio; 
feroce, violento. 

Βασανίζω, torturare, tormentare. 

Βασανιστικός, *j, òv, tormentoso. 

Basavo;, ου, m. tortura, tormento ; 
scempio. 

Βάσανος, «, /". paragone, pietra sulla 
quale sfregando l'oro e 1" argento 
si fa prova della loro qualità. 



Βασίλεια, ας; βασιλις, ιόΌς; βαβιλισ* 
σα, vJs, f. regina. 

Βασίλεια, ας, /\ regno, autorità rea- 
le, regina. 

Βασίλειον, ou r n. reggia, residenza 
reale, palazzo reale. 

Βασίλειο;, ου, e. regale, regio. 

Βασιλιευ'ς, attic. έως , jon. νος, f.; in 
gencr. condottiero, re, monarra ; 
(jUtndi potente, ricco fin contrappo- 
sto con πένης); βασιλεύτερος, com- 
par. re più grande, più possente. 

Βασιλευτατσς, ου, m. il più regale ; 
il più augusto ; il più degno del- 
l'autorità regale ; il più gran re. 

Βασιλεύω, regnare, tenere scettro ; 
esercitar Γ impero , la regia auto- 
rità. 

Βασιληΐς, ι$οξ, f. regia, regale. 

Βασιλικός, rj s òv, regale, regio. 

Βασιλι/.ώς, avv. regalmente, da re. 

Βασιλι/.ωτατος, τη, τον, superi, di 
/δασιλι/ος, regalissimo, splendidis- 
simo, degnissimo di re. 

Βασιλϊσχος, ου, m. piccolo re; ba- 
silisco, serpente favoloso. 

Βα'σις , εως, f. base, piedestallo, 
piede. 

Βασκαίνω, affascinare, ammaliare, in- 
vidiare ; biasimare, riprendere, ca- 
lunniare. 

Βασκανία, ας, f. malìa, stregoneria; 
odio. 

Βάσκανος, ου, e che fa malie, stre- 
gone; invidioso, detrattore; βασκά- 
νι, ίαΓ/Λον, ο genio maligno, colla 
qual espressione si dinota d'ordinario 
la morte. 

Βασκανως, avv. invidiosamente. 

Βασαος, οΰ, m. passo. 

Βαστά"//;', oc, /'.; βάστα'//*α, ατός, n. 
peso, carico. 

Βαστάζω, fui. α'σω, dor. α'ςω, por- 
tare un fardello, portare in ispalla; 
pesare, ponderare, esaminare. 

Βατία, ας, f.; βάτος, ου, /. rovo , 
spino. 

Βατράχι ζ ω, gracidare. 

Βάτραχος, ου, m. ranocchia , rana ; 
tumore che spunta sotto la lingua, 
particolarmente sullo quella dei fan- 
ciulli. 

Βατταρίζω, balbettare. 

Βατταρισ/Λα*ς, οΰ, m. Γ atto del bal- 
bettare. 

Βχυζω, latrare. 



ΒΑ ΒΕ 



92 



ΒΗ βι 



Βχϋνος, ου, ro. fornace, camino. 
Βα?ευς,^ έως, m. tintore. 
Βάρη, -ης, f. immersione, tintura, co- 
lore. 
Βάψις, εως, f. il tingere ο Fimmer- 

i>ere ο il dar la tempera al ferro. 
Βοαλλω, mungere, suggere. 
fe«Jsiuy/t«, ατός, «; βδειν/μος, eu", 

ί/ί. esecrazione, abbominazione. 
Βοελυκτο'ς, *i_, ov , esecrabile, abbo- 
nii nabile. 
Βοελυρία, ας, /*. detestazione, abbo- 

minio. 
ΒδεΧνράς, pò., pov, estremamente sfac- 
ciato ; impuro. 

Βο-'λυρώς, aw. impuramente, scelle- 
ratamente. 

Βίελυσιοααι, esecrare, abbominare, 
detestare. 

Βο^λλα, ης, f. mignatta, sanguisuga. 

Βε^αιου/ζαι, certificare. 

Βέβαιο; α, ov , stabile, forte, certo, 
sicuro, fuor di dubbio. 

Βε/3αιβτ*2«, ητος, /. fermezza, stabi- 
lità, eertezza. 

Βε^αιο'ω, fermare, confermare, rati- 
ficare, stabilire. 

Βιβχίω:, aw. fermamente , stabil- 
mente, eertamente. 

Β=βνλω•ζις, εως, /' confermazione, ra- 
tificazione, stabilimento. 

Βιβή λο:, ov, e. profano. 

Βεβηίόω, profanare, contaminare. 

Β-βή} ως, aw. profanamente. 

Β-βή\ωνις, εως, /". profanazione. 

Βεκος, voce frigia, significatile pane. 

Βίλεμον, ου, «. freccia, saetta. 

Βελο2τηκη, ης, /. faretra. 

Βελόνη, ης, /. ago, aguglia , (pesce). 

Βέλο vi ς, ιοος, spilletto. 

Βέλος, εος, n. dardo, saetta; qualun- 
que arme ίία lanciare-, fulmine, col- 
po ; ferita, piaga, dolore. 

Βέλος, ου, wt. soglia della porta. 

Βελτερος, α, ov; βελτιων, όνος, com- 
par migliore, preferibile , eccel- 
lente. 

Βελτι'ον; βέλτιστο;, avv. meglio. 

Βελτιονως, aw. meglio. 

Βελτιοω, render migliore. 

Βέλτιστος, η, ov, superi, irr. ottimo. 
Nel discorso famigliare si usa tal- 
volta in signi f. di galantuomo, caro, 
carissimo, e simili. 

Β-Ίτιωρις, εως, f. miglioramento. 

Bgv&o Ss ε0 ς, ». profondità, fiondo. 



Β^/ζα, ατός, n. luogo da dove parla 
l'oratore, tribuna, cattedra, pulpito, 
bigoncia; tribunale; ara, passo, 

%té> βοχός, f. 

Βησσα, ης, f. sentiero a traverso delle 
montagne; balza, valle; macchione, 
foresta. 

Βησίος, εος, n. caverna. 

Β/3'σσω; β-ήττω, fut. ξω, tossire. 

Βητάρ/Λων, όνος, m. danzatore, bal- 
lerino 

Βια, ας, f. forza, vigore, violenza, 
oppressione, impeto ; in senso milit. 
valore. 

Βία, aw. violentemente. 

Βιάζω, e più in uso βιάζορ -oLi, for- 
zare ; violentare; premere, oppri- 
mere ; violare ; oltraggiare. 

Βίαιος, oc , ov ; βίαιος, ov , e. vio- 
lento ; ingiurioso, costretto. 

Βιαιοτης, ητος, /'. violenza. 

Βιαίως, avv. violentemente, forzata- 
mente. 

Βιαρκης, ε'ος, e. sufficiente al vitto, 
che somministra il vitto* 

Βιασμός, ov, tu. violazione, violenza 
usata. 

Βιαστής, ov, m. che fa violenza, vio- 
latore. 

Βιαστικός, η, ov, violento, atto a co- 
stringere. 

Βιάω ; άορ.αι, ν. βιάζω. 

Βιβοίζω, passeggiare; andare. 

Βι/3άω; βιβ-ηρ.ι, marciare; avanzarsi. 

Βιβλιν.ριον, βιβίίαριδιον ; βιβ'λί- 
ctov, ov, n. libriccino. 

Βιβίιο'/ρ&.φίν., ας, f. scrittura di li- 
bri, bibliografia ; mestiero del co- 
pista. 

Βιβ'λιογράφος, ος, e. bibliografo, co- 
pista, colui che trascriveva le opere 
degli autori prima dell' invenzione 
della stampa ; ora dicesi d'un uomo 
pratico della conoscenza de'libri. 

Βι/3λιο3τ•/?κη, η?, f• biblioteca. 

Βι/3λιΌν, ου, n. libretto, cartella, vac- 
chetta. 

Β ιβ λ e οπώ λ η ς, ου, m. venditore di 
libri, librajo, bibliopola. 

ΒιβΙιογόρος, ov, m. che porta lettere. 

Βιβλιο-^υλα/.ιον, ου, n. luogo ove si 
custodiscono i libri, biblioteca. 

Βίβλος, ov, f. corteccia d' albero, 
libro. 

Βιβρωιχω, mangiare : da βρόω, (fui. 
βρώτω, a. 2. εβρων. 



ΒΙ ΒΑ 



93 — 



ΒΛ ΒΟ 



Βιο%</Λ{ΐιος, ου, e. che vive lunga- 
mente, longevo. 

Β-ι'ος, ου, m. vita, il corso della vita, 
sostentamento, viveri. 

Βίος, οϋ, m. (col 'l'accento sull' ult.) 
arco, nervo dell'arco. 

βιοτη, ης, /".; /διοτης, ητος, f.; vita, 
genere di vita , condotta, tenor di 
vita; condizione. 

Βιοπχις, η, o'v; βιοτησις, ου, e. vi- 
tale. 

Κιάχρ-ηντος, ου, e. utile alla vita. 

Βιοω, vivere, verb. irr. da βίωμι, fut. 
βιώνω, e βιώνομαι, a. 2. ε,3ιων , 
ε',Βι'ως. έβίω, imp. βιώ%ι, οίΐ.βιοίτ,ν, 
e βιωην, inf. βιώναι, pari, βίους. 

Βιωτις, εως, f. il vivere, esercizio 
delle forze vitali, vita passata. 

Βιωτιχος *?', dv; βιωτος ri, ov, vitale. 

Βιω^ελης, εος, e. utile alla vita. 

Βλαβερός, ρά, pòv, nocevoie, dannoso. 

Βλαβερώς, uvv. dannosamente, svan- 
taggiosamente. 

Β λα/5η, ης, /'. perdita, danno; torto, 
pregiudizio. 

Βλάχος, εος, η. danno. 

Β λάβω, nuocere, offendere. 

ΒλαΟαρος, poi, pòv, languido. 

Βλαισός, η, όν, zoppo , sbilenco , 
storto di piedi, bleso. 

Β λ «17 di, oÒ, adj. zoppo, bleso. 

Βλαισοτης, rjroi, /'. storcimento. 

Βλαισόω, storcere. 

Βλαιωσις, εως, f. storcimento. 

Βλαπτικός, η, ο ν, dannoso. 

Βλάπτω, nuocere, danneggiare. 

Βλάπτω, a. 2. εβίαβον, nuocere, col- 
pire ; intoppare, mettere ostacolo. 

Βλαστα'ν; 
fiorire. 

ΒλαστεΓον, ου, n. germoglio. 

Βλάστη, ης, /".germoglio, pianta, fiore. 

Βλαστησις, εως, /'. germoglio, frutti- 
ficazione. 

Β/λ αστικός, η, ov, che ha forza di ger- 
mogliare, disposto a germogliare. 

Βλαστός, ου, m. germe. 

Β*α<7?ν?/Αίω, inveire; dir parole in- 
giuriose ο di mal augurio; impre- 
care, maledire. 

Βλάσ»ηαια, a;, /".invettiva; ingiuria; 
calunnia ; maldicenza, bestemmia. 

Βλάσφημος, ου, e. chi ingiuria ; be- 
stemmiatore, maldicente, maledico. 

Β/αψις, εως, f. danno, lesione. 

Β)ε//.εαινω; girare intorno i truci 
occhi ; lanciare sguardi terribili. 



Βλε/χμα, ατός, w.; βλέπησις, εως, /". 
aspetto, guardo, guardatura. 

Βλέπω, guardare, vedere, godere della 
facoltà visiva, esser rivolto. 

Βλ ε? api ς, ίδος, f. ciglio, palpebra. 

Βλε'^αρον, ου, n. palpebra. 

Βλεψις, εως, f. guardatura, guardo, 
vista. 

Βλη'ό*ην, avv. gettando. 

Β λ η// α, ατός, n tiro, colpo. 

Βλημι, finusit. fuorché in qualche 
tempoj, ferire. 

Βλητρον, ου, ». chiodo ο cerchio di 
ferro per tener insieme imita una cotta. 

Βληχάο/χαι, belare. 

Βληχη, ης, /". belato. 

Βληχρος, pa, pòv, debole, imbecille. 

Βλοσυρός, α, ο ν, βρΛ. d* sguardo ter- 
ribile a vedersi; truculento; truce. 

Βλοσυροΐπις, ιοος; βλοσυρωπος. ου, 
adj. che ha terribile aspetto; che ha 
occhi truci. 

Βλυϊω, scaturire. 

Βλυσ/λο'ς, οϋ, in. rampollo, germe. 

Βλυ'ω, scaturire, germogliare. 

Βλω&ρο'ς, οϋ, adj. alto. 

ΰλωμος, o"j, m. boccone, frammento, 
porzione di pane. 

Βλώτις, εως. f. venuta. 

Β λώσ/.ω, arrivare, ascendere, crescere, 

Boaypiov, ου, n. scudo coperto di 
cuojo di bove. 

Βο'αυλος, ου. m. stalla da buoi, bovile. 

Βοαω, conlr. ói, gridare, vociferare. 

Βόειος, α, ov, (poet. βοίος), bovino, 
di bue. 

Βοευς, ε"ς, ovv. εως, m. corda fatta 
di pelle di bove. 

Bovi, ης, f. grido, \oce, pugna, dicesi 
anche della voci del jinulo. 

Βοη•/ενη'ς, e. nato da un toro, da un 
bue ; epil. d'api, nate come quelle 
di cui si canta alia fine del quarto 
libro delle Georgiche n*.W episodio 
d'Aristeo. 

Βοηό',οο^ιω'ν, óvoc, m. Boedromione. 
terzo mese dell' anno presso gli 
Ateniesi, corrispondente al nostro 
agosto. Βοη<?ρο'/Αΐα, ων, ». Boedro- 
mie, feste celebrate in Alene nel sue- 
cornalo mese in onore di Teseo per 
le vittorie da lui riportale in questo 
tempo su le Amazzoni. 

Βοη&εια,ας, /".aiuto, truppe ausiliarie. 

Βοη&ε'ω, contr. ώ, giovare, inviar 
soccorsi, proteggere , prendere la 
difesa. 



ΒΟ 



η 



ΒΟ 



Βοήθημα, ατός, η. aiuto, assistenza. 
Βοη2τηαατικός, »}_, όν, che ha forza 

da aiutare. 

Βοη&ητικος, η, όν, ausiliario. 

Βοηθός, οΰ; /joei. βο-η^οο:, ου, m. 

che corre al grido di colui che lo 

chiama in suo soccorso; aiutatore; 

pronto a recar soccorso; guerriero. 

Βοη λάσια, ας, f. Γ azione di condur 

via i rubati bovi. 
Βοηλα'της 8, m. boaro, carrettiere, 
che guida il carro tirato da buoi. 
Βοητυς, ΰος, f. clamore, grido. 
Be&joog, ου, m, fossa, buca. 
Bototov, ου, ». vaccarella, vacchetta. 
Βο'Γκός, η. όν, bovino. 
Βόλβιτον,__ου, m. sterco di bove. 
Βολβός, οΰ, μ. cipolla. 
Βολεω, gettare, lanciare. 
Βολή, ης, f. vibrazione ; colpo, per- 
cossa; piaga; βολή των αστράγα- 
λων, il gettar dei dardi. 
Βόλι ς, ιοος, /'. saetta. 
Βόλος, «, i/i. prp/Jt gittata; de/fo di 
pesce, vale pescata; tratta di pesca, 
gettata di rete, retata. 
Bo/x/Sew, rimbombare, risuonare, fare 

strepito; ronzare. 
Βοαβηοόν, avv. facendo rimbombo, 

con romore. 
Βορ.βηΞΐς, εσσα, εν, che fa rimbombo. 
Βο/λβησις, εως, f. il rimbombare. 
Βόρ-βος, ου, wì. il ronzio delle api ; 

strepito. 
Βορ.βυς, υ/.ος, w. baco da seta, filu- 
gello. 
Βοοζϋ'/ιον, ου, ». paio; coppia di 

buoi. 
Βοοσ^κ'/ι'α, ας, /". sacrifizio di buoi. 
Βοοτρόοος, ου, e. che pasce i buoi. 
Βορά, ας, /", pascolo, cibo, cose da 

mangiare, vivanda. 
Bo'jcotrov, .«, ». sabina, Savina, spezie 

d'erba. 
Βόρβορος, ου, ?>ì. fanghiglia. 
Βορβορώδης, εος, e. limaccioso, fan- 
goso. 
Bop;• ας, ου, m, borea, aquilone, tra- 
montana ; vento del nord. 
Βόρειος, ου, e. boreale, settentrionale; 
superi, βορειότατος, il più setten- 
trionale, il più al cord. 
Βοσις, εως, f. pasto, cibo, pascolo. 
Βοσκή ^a, ατός, ,η• bestiame che pa- 
scola, gregge, mandra. 
Βοσκή 5 1 ς, εως, /".pastura. 



| Βόσκω, verb. irr. far pascere; con- 
durre a pascolare ; in pass, e med. 
nutrire. 
Βόστρυχος, ου, m. riccio, anello di 

capegli. 
Βοτανη, ης, f. erba; pascolo. 
Βοτανικός , οΰ, 

nico. 

Βοτανιον, ου, ». erbetta. 
Βοτανολογέω, raccoglier l'erba. 
Βοτανώο'ης , εος, e, erboso, abbon- 
dante di erbe. 
Βοτηρ, -όρος, pastore; dal seg. 
Βοτον, οΰ, η. bestiame, gregge ; ar- 
mento. 
Βοτρΰ&ιον, ου, η. piccolo grappolo 
d'uva; ornamento di testa delle 
donne greche. 
Βοτρυόον, avv. in forma di grappoli. 
Βοτρυοεις, εσσα, εν, ricco di grap- 
poli. 
Βότρυς, υος, m grappolo, uva.. 
Βου, (particella insep. da βοΰς^, espri- 
me idea di grandezza. 
Βουβοτος, ου, e. abbondante di pa- 
scoli ; atto a pascer bovi. 
Βούβρωστίς, εως , . /'. fame canina ; 
quindi immagine della più gran mi- 
seria, dolore acerbo. 
Βουβών, ώνος, in. anguinaia , bub- 
bone, tumore. 
Βου•/άΙ'ος, ου, χη. bue borioso ; mil- 
lantatore ; vantatore. 
Βου&υσι'α, ας, /'. sacrifizio di buoi. 
Βου&υτέω, conlr. ώ, propr. immolare, 
sacrificare un bove ; in gener. offe- 
rire, sacrificare. 
Βουκολέω, pascere i bovi; pascolare. 
Βουκολέων, .οντος, «ι. pastor di bovi; 
colui che ha cura di bovi, man- 
driano. 
Βουκολι'α, ας, f.j βουκόλιον , 8, η. 

armento, mandra di bovi. 
Βουκολιασρ.ός, οϋ,ιη. canto pastorale. 
Βουκολικός, η', όν, pastoreccio , bu- 
colico. 
Βουκολισ/ΛΟς, οΰ, m. canto pastorale. 
Βουκόλος, ου, m. pastor di bovi, bi- 
folco. 
Βοΰλευ/λα, ατός, η. disegno, delibe- 
razione, risoluzione. 
Βουλεύομαι, consigliarsi, deliberare, 

risolvere, prender consiglio. 
Βοΰλευσις, εως, f. consulta, delibe- 
razione. 
Βουλευτηριον, ου, ». sala d' un' as- 



ΒΟ ΒΡ 



— 145 



ΒΡ 



scmblea, palazzo del consiglio; cu- | 
ria, sfenato. 

BeuisuTfJSj οϋ, m. consigliere, sena- 
tore. 

Βουλευτικό:, ri, òv, deliberativo, se- 
natorio. 

Βουλεύω, consigliare, persuadere, sta- 
bilire, risolvere. 

Βουλή, -ης, f. volontà, consiglio, de- 
liberazione, consulta, quindi colle- 
gio, corpo di senatori, senato. 

Βούλη//.α, ατός, η.; βουληοις, εως, f. 
volontà, arbitrio. 

Βουλή π/.ος, τη ) òv , volontario, arbi- 
trario. 

1>9υλ-/]-ο;, vi, òv, che dipende dalla 
volontà. 

Βουλη^ορος, ου, m. consigliero, capo 
del consiglio 

Βουλο,ααι, verb. irr. da βου\έοααι, 
2 person. detprcs. βου'λεί, fui, /3ου- 
Α-ηνομοΆ,ρτβΙ. β(κβοϋ).•ημοιι, più che 
perf. εβεβουί•ημ.Ύΐν } a. 1. s^ouayj• 
=r/jv; volere; πβλυ' pou'/ò/Aatj amar 
meglio, bramare. 

Βουλυτονοί, all' occaso. 

Βουλυτο'ς, οϋ, w tempo in cui si stac- 
cano dal giogo i bovi ; la sera. 

Βουνό?, οϋ, m. colle. 

Βουνώοτίς, εύς, e pieno di colli. 

Βουπλνίξ, τΤγο?, /". che percuote, che 
uécide i bovi; scure, mazza. 

Βοϋς, βοάς, e. bue, vacca; per sinedd. 
scudo bovino. 

Βουστάοιον, ου, n.; βονττάιιον, ου, 
η.; /δουσταϊΐς, εως , /". stalla di 
buoi. 

Βου^τρο^ος, ου, m. che pasce i buoi. 

£ο-/5ρα•/εω, sacrificar buoi. 

Βουο-^α'/ια, ας, f. sacrifizio di buoi. 

Βοϋ-υρον, ου, », butirro, burro. 

Bouyocyosj, ov, m. divoratore di bovi. 

Βονφονεω, scannare, sacrificar bovi. 

Κουνορβός, οϋ, ι», che pasce bovi. 

Βοώπης, ου, m.y βοωπις, ιύος, f. che 
ha occhi bovini, cioè grandi, roton- 
di e neri; cpit. distintivo per indi- 
vidui femminili, giusta il meri raf- 
finalo senso dei Greci. 

Βοωτη'ς, », in. Boote , costellazione 
settentrionale. 

ΒραβίΙον, ου, n. premio della vit- 
toria. 

Βραβενζ., έως, oyv. 

Βροφεντής, ου, m. colui che assegna 
il premio dei combattimento ; giu- 
dice, arbitro. 



Βραβεύω, assegnare il premio del com- 
battimento; esser giudice della que- 
stione ; regolare, ordinare. 

Βρα/χάλεος, α, ov, rauco. 

Βρανχιάω, divenir rauco. 

Βράγχοζ, εος, ».; βρα/χος , ου, m, 
raucedine. 

Βρα-/χώο/)ς, εος, e. rauco. 

Βραοϊως, avv. tardi, lungo tempo. 

Βραοιον, αυυ. compar. più tardi, più 
lentamente. 

Βράοιστον, αυυ. superi, tardissima- 
mente. 

Βραδύνω, tardare, indugiare, tener a 
bada 

Βραίυ'ς, ε"κ, υ, tardo, lento, pigro ; 
grossolano (anche d'ingegno) camp. 
βραδιών e βράττων. 

Bpa<Fynjs, yjrosj /". lentezza, ritardo, 
trascuraggine, poltroneria. 

Βράζω, bollire. 

Βράιμα., ατός, n.} Βρασμός , ου, w*. 
bollitura. 

Βράχε ως, avv. brevemente. 

Βραχι'ων, ovo-, m. braccio, muscolo; 
forza ; propr. la parte che si estende 
dal gomito al pugno. 

Βραχίων, όνος, e. compar. più breve. 

Βραχιστον, η, ov, superi, brevissimo . 

Βρα.χυχομ.εω, conlr. ώ, portare, avere 
i capelli corti, la capellatura corta. 

Βραχυλο•/ίω, .esser breve, conciso nel 
dire. 

Βραχυλο*/ια, ν.ς, f. brevità di di- 
scorso. 

Βραχυλόνο;, ου, e. breve nel dire , 
conciso. 



r> ; 



αχυνω 



. abbreviare. 



Βραχύς, ila, υ, breve, piccolo. 

Βραχϋ-ης, ητος, f. brevità, cortezza. 

Βραχυχρόνιος, ου, e. che dura bre- 
ve tempo. 

Βραχώ, risuonare, strepitare ruvida- 
mente, scricchiolare. 

Βρε/λω, fremere, strepitare ; mormo- 
rare, susurrare. 

Βρέφος, εος, n. infante, fanciullo, nato. 
di fresco ο ancora chiuso nel seno 
delta madre; feto qualunque. 

Βρε^ύλλιον, ου, η. Yanciulliuo, bam- 
bino. 

Βρέχυ.α, ατός , n.; βρεχμος, ου, in. 
la parte davanti del capo ; capo, 
testa. 

Βρέχω, bagnare, irrigare, piovere, 
inumidire. 



ΒΡ 



9G 



ΒΡ Βϊ 



Βρΐ7.ρός ρ κ, ,οον, robusto, valido, po- 
deroso ; pesante. 
Β pioto), rendere ο esser robusto. 
Βρίζω, dormigliare dopo aver troppo 
mangialo; mostrarsi sonnacchioso. 
Βρι-ηπτος, ου, m che fortemente gri- 
da, epiteto di Marte. 
ΒρίΖος, εος, η ; βριΖοβΰνη , τ,ς, f. 

peso, gravità. 
Βριχυς, εϊα, ύ, grave, pesante; po- 
deroso. 
ΒρίΖω; ομαι, essere aggravato ; ge- 
mere sotto il peso ; essere oppresso 
dal peso ; scagliarsi, piombare. 
Βριμαω, fremere, adirarsi. 
ΒρΊμ-η,^ΐ, /' forza, possanza., 
BpijxtiSò-i, ανυ. con fremito. 
Βρίζα, aì, f. sega. 
Βριτάρματος, oj, e. che aggrava il 
cocchio, che fi piegare il cocchio 
sotto i suoi piedi. 
Βρόγχος, ου, m. gola, trachea arteriale. 
Βρόμιος, y, m. Bacco ; pmpr. però , 
epit. dì Bacco, cioè fremente, stre- 
pitoso, fragoroso. 
Βρόμος, ου, vi. fremito, fragore, fra- 
casso ; muggito. 
ΜρονταΙος, α. ov, tonante, apparte- 
nente al tuono. 
Βροντάω, tuonare. 
Βροντή, •ής. f ; βρόντημα, ατός, n. 

tuono, strepito nell'aria. 
Βροτειο;, ου, e.; βρότεος, a, ov, 

mortale, umano. 
Βροτοζιζτ,ς , εος, e. che ha figura 

umana, simile all'uomo. 
Βροτόεις, είτα., εν, asperso di sangue, 

sanguiuoso. 
Βροτοχτόνος, ου, e. omicida. 
Βροτολοι•/ος, οϋ~, m. peste degli uo- 
mini ; eccidio dei mortali, epit. di 
Marte. 
Βροτός, οϋ, m. uomo, mortale. 
Βρότοζ, ου, m. (cull'accento sidla pe- 
nult.J sangue corrotto d'uomo uc- 
ciso; sangue mescolato con polvere. 
Βροχν, -ης, /'. pioggia, nembo. 
ΒροχΖίζω, assorbire , divorare, in- 
ghiottire. 
Βροχ^ος, ου, m. gola. 
Βροχίς , ιδος, f.; βρόχος, ου, m. 

laccio, fune a nodo scorsojo. 
Βροχω, assorbire, divorare. 
ΒρνάΖω, fiorire, germogliare. 
Bpvypot, c /.τος, n. morso. 
Βρυγμος, οϋ, m. stridor di denti, fre- 
mito, fuggilo. 



-, Βού*ω, mordere, rodere. 
Bpóo-j, ου, η, musco, muschio, afga. 
Βρυχαϊεο:, a, ov, che ruggisce. 
Βρυχάομαι, ruggire, ragghiare. 
Βρνχη, ης, f. stridore di denti. 
Βρυχοοόν, ανυ. con ruggito, ο fremilo 

ο stridore di denti. 
ΒρυχΖ-ημος, oC, ni.; βρΰχ-ημα, ατός, 

n. ruggito ; gemito. 
Βρυχμος, οϋ, m. morso, il rodere ; 

strepito. 
Βρύχω. digrignare i denti, fremere, 

ruggire. 
Βρυ'ω, zampillare ; pullulare, sboc- 
ciare, far venir fuori, spuntare. 
Βρώμα, αχός; βρώμ-η, ης, n. cibo, ali- 
mento. 
Βρωμέω, puzzare, mandar cattivo o- 

dore. 
Βρωμνεις, εττα, εν, che ragghia. 
ϋρωμηΐ7ΐς, εο>ς, f. ragghio, raglio» 
Βροίμήτωρ, ορος^ in.; βρομ-ητ^ς^ οϋ, 

m. che raglia. 
Βρωμος, ου, m. fetore, come quelle 
dei becchi; arena, biada, e in questo 
caso si trovi più usuato βρομος. 
Βρωμώόης, εος, e. fetido, puzzolente. 
ΒρωιεΙω, aver fame, bramar di man- 
giare. 
Βρωτις, εως, f nutrimento, alimento. 
Bpo><j*o>; βιβρο>7χω', verb. irr. da βροω, 
fui. βρωσω , a. 1. εβρωχα , a. 2. 
εβρων, mangiare , masticare ; di- 
vorare. 
Ερωτικός, -ή, ov, atto al cibo, man- 
gione. 
Βρωτος, οϋ, m, buono a mangiarsi j 

nutritivo. 
Βρωτϋς, υος, f. esca, cibo. 
Βυν.ς, ου, ni. gufo, uccello. 
Βυ/3 /tvoc, ου, adj. di papiro; οπλον 

βυβλινον, fune di papiro. 
Βυθίζω, gittar in profondo. 
Bu&os, ου, m. il fondo del mare; il 

profondo; tonfano 
Βυ'/.τ/;;, ου, m. strepitante, sonoro; 

procelloso. 
Βύρτα, -ης, f. cuoio, pelle conciata. 
Βυρνεύς, έως, m. cuoiaio, conciapelli. 
Βΰαμα, ατός, n. turacciolo. 
Βυνοοδομεύω, meditar profondamen- 
, te ; raggirar nell' animo; macchi- 
nare. 
Βυ7-;ο5εν, avv. dal profondo. 
Βυτιός, ου, /'. lino finissimo; panno 
sottilissimo ; bisso. 



BL! ΓΑ 



ΓΑ 



Bysaof, ου, vi.; βυττομα, t /.το: , η. 
profondità. 

Βω)ά>αον, ου, ». piccola zolla. 

Βω/αϊΤ, αζο; ^ »».; βοΛος , ου, f; 
βοΛάρίον, ου, η. zolla, gleba. 

Βω/οσοττέω, erpicare 

13ω/ος, ου, /'. zolla, gleba ; massa di 
metallo greggio. 

Τίωμο'λογιχός, xj, cv, buffonesco. 

Β«μαλοχευω, far il buffone. 

Βωμολοχία, ας, /" buffoneria. 

Βί«μ©λοχος, ου, m. buffone. 

Βω/Αολοχως, ot'u. buffonescamente. 

Βω^ος. ου, »*. base, ara, altare. 

Βωβτρεω , gridare; chiamar con alto 
grido. 

Βωτης, ου, /«.; βώτωσ, όσος, m. pa- 
store, mandriano. 

Βω,τιν.νιιρος, ου, adj. che nutrisce gli 
uomini , in cui gli uomini hanno 
largo alimento. 



Γ. 



Γ , terza lettera dell' alfabeto greco , 
si pronunzia come il g tedesco. Quando 
la y si trova innanzi alle lettere y , 
*■> ζ> Ί> si pronunzia come v. La y, 
tien luogo talvolta della v. ; così in- 
vece di scrivere μζμολυνλν. , perf. 
di μοίυ'νω , i Greci scrivevano //•• 
μο'λυ'//.α. Γ, preso numerica mente. 
vale tre , ma con un accento per di 
sotto, vale tre mila. 

ray /αλιζω, fui. ίαω, inuzzolire, sol- 
leticare. 

Γα-/ '/κ//-/;, ης, f. rete da pescare. 

Γάζα, ης, /". ricchezza, tesoro. 

Γαζορυλαχιον, ου, w. luogo in cui si 
custodiscono le ricchezze , erario , 
tesoro, gazoiilacio. 

ΓαΓα, ας, ft" ». yyj, 735), /\ terra. 

T'j.vf\"y.ot, ου, e. terrestre. 

Γαιηοχος, ου, m. che cinge la terra, t 
cpit. di Nettuno , ori'iinariamenle ' 
presso gl'Ioni, di cui egli era Dio , 
nazionale : da εχω , quasi , τη'ν , 
y*}'v συνεχών , r///n /o derivano da 
oysu, sostenere. 

Γαι ω, gloriarsi, esser lieto d' alcuna 
cosa, andar superbo. 

Γα/α. cc/.zcs, n. latte. 

Γα/α^ηνος, ου", οι//", lattante; latteo; 
tenero. i 



Γαλαχ). ιαω, allattare. 
Γαλαχτώόη^ εο<-, e. latteo. 

Γα /sayca , άς , /" propr. calappio , 
trappola; gabbia di ferro, prigione 
(da, ya>£/j, donnola ed xypst t pre- 
sa, preda). 

Γα/ε,^ος, pà_, po'y>, tranquillo, sereno, 
ilare. 

Γαλή', ης, f. contr. di ya/sy, donno- 
la, mustella, faina. 

Τν.Ιή -jfi, ης, /". serenità, tranquillità, 
calma , particolarmente del mare . 
bonaccia, 

Γαλή νι'ζω, abbonacciare. 

Γαληνός, η, o'v, abbonacciato , sere- 
no, tranquillo: ya /ηνα, a-werbìal. 

Γα/ηνόω, tranquillare, rasserenare. 

Γάλος . όω , -/άλως , ω, f. cognata , 
sorella del marito ; affine. 

Γαμβρός, οϋ,νι. genero, cognato, fra- 
tello della moglie ; affine, parente. 

Γαμέτη, ης, f. moglie. 

Γαμέτης, ου, m. marito. 

Γν.μιο), contr. ω, fui. η'σω, accasarsi, 
prender in moglie ο maritarsi ; con- 
giungersi in matrimonio. 

Γαμι'ζω, ammogliarsi. 

Γαμι/.ος, η', ο ν, matrimoniale. 

Γαμιχως, ανν. matrimonialmente. 

Γάμο; , ου , yawot, ων . m. nozze , 
sposalizio, maritaggio. 

Γν.μ.γ-η).η , ης, /•. mascella, ganascia, 
guancia. 

Γαμψός, η, dv, curvo, adunco. 

Γαμψο'.νυξ , υχος . m. che ha le un- 
ghie ricurve ; adunchi gli artigli. 

Γανο'ω, brillare, risplendere: gongo- 
lare. 

Γανυμαι, consolarsi, rallegrarsi, al- 
l'arrivo di qualcuno) andare incontro 
ad alcuno con trasporti di gioja. 

Γαρ, cong. in principio d' una prepo- 
sizione ove trovasi espresso ìtn vivo 
sentimento; nelle interrogazioni è par- 
ticella di rinforzo, infatti, adunque; 
perciocché, poiché, perchè. 

Γαρ•/αλ*4ω , solleticare. 

Γαρ/αλισμος ου, m. solletico, pru- 
rito. 
Γασ-τησ, έρος, per sinc. τρός , f. yen- 
tré, pancia ; quindi la pancia dello 
scudo fatto a volta. 
Γάστρα , ας, /'.; y άστρι , ης, f. fon- 
do d'un vaso, fondo d'un \ascello: 
carena. 
Γ 'αντριμοίργία, α; 
«ola. 



f. ghiolioncria , 



ΓΑ ΓΕ 



ΓΕ 



Γαστρ-ί,ααργο^, ον,ηι. ghiotto, goloso. 
Γαίτρι/ζαρ'/ως, ανν. ghiottamente. 
Γα3τρωο/ις, e. che ha gran ventre, 

panciuto. 
Γχυλός, η, m. zangola, specie di sec- 
chia, in cui si dibatte il latte, per 
fare il burro. 
Γλαυριαοααι ; '/αυριάω, essere orgo- 
glioso od arrogante , inorgoglirsi > 
menar vampo. 
Γαύρος, pa, pov, superbo, arrogante. 
Γαυρ.ά.τη* ì ^ος, /'. superbia, arro- 
ganza. 
Γαυροω, render superbo od arrogante; 
in mcd. proceder superbamente, an- 
dar gonfio, pettoruto. 
Γαυτος, ι, ov, ovv. */αν3ος , *j , ov, 

curvo. 
Γάω, generare, nascere. 
Γ ε , particella enclitica che serve a, 
dare una certa forma e grazia al 
discorso , e che per lo più vale : 
almeno ; per lo meno ; certamente. 
Questa particella per lo più suole 
andare unita ad altre voci e varia- 
re con esse il significato , come 
èyuyt, io sì; οιά'/ε, niente di me- 
ni); και το ι /ε, benché ; il più delle 
volle però è un pleonasmo. 
Yì-jl, ας, contr. yr], '/>7ς, f. terra. 
reyaoc, p. m. di yaw, usato in que- 
sta solo tempo di lutti i modi: io 
son nato. 
νΐ'/ωνίω, forma, nuova dell'antico perf. 
yr/wva, che ha il signi f. del pres. 
alzar la voce in modo da essere 
inteso; parlar chiaro, gridar forte. 
Ticvvot, ης , f. luogo di eterni sup- 
plici], genna. 
Γ ειαροτης, »,m agricoltore, contadi- 
no, campagnuolo. 
Γζίνομα.ι, essere, avvenire, esser fatto 

nascere, generane. 
Γειτειάω; contr. ώ, confinare. 
Γειτονέα, ας, f. vicinanza, vicinato. 
Γειτονέω, esser vicino. 
Γείτων , ovo; , e. vicino; affine , si- 
mi le. 
Υίϊάτι-μος, ου, e. ridicolo. 
Γελαστό;, οΰ , adj. ridicolo , degno 

di riso. 
Γελάω, contr. λ ω, ridere, porsi a ri- 
dere; deridere; risplendere,brillare. 
Γελοιον, cu, n. burla. 
Yì/.oìo;, a, ov, ridicolo, atto a muo- 
vere il riso, faceto.. 



Γελοι'ως, ανν. ridicolosamente. 
Γέλως , ωτος; '/ελως , ω, m. riso, 
ridere. 

Γελωτοποιό; , «, m. che fa ridere , 
buffone, giullare, zanni. 

Γεμίζω, riempire. 

Γέ,αω , fui. μώ , esser pieno-, esser 
carico. 

Γενεά, ας, (,/on. yeitófl, η<), f. gene- 
razione, progenie, lignaggio, razza. 

Γενεαλο-/ ι«, ας, /". storia d' una fa- 
miglia, enumerazione degli avi, ge- 
nealogia. 

Γενέθλν) , /ϊς , /". sorgente ; origine; 
razza. 

Γενέθλιο;, ου, e. nativo , natale, ge- 
netliaco. 

Γενειάω , fut. ειητω, cominciare a 
metter la barba; entrar negli anni 
della pubertà. 

Γένειον, ου, η. mento; guancia; barha. 

Γενειι:, εως, f. nascita, nascimento, 
origine, genesi. 

Γενέτειρα, α;, f genitrice, madre. 

Γενετή, rie, f. nascita, origine. 

Γενετη'ρ, ντρος, in.; */ενετωρ, opo;, t/ì. 
genitore, padre. 

Γενι /.oc, η, ov , generale, gentilizio; 
in gram. genitivo. 

Ρενικώς, αυυ. generalmente. 

Γενναίος , α , ov, eh' è di buona na-. 
scita ; nobile ; generoso , egregio , 
valoroso, prode. 

Γενναιοτης, ητος, f. generosità, pro- 
dezza. 

Γενναίως, ανν. valorosamente, nobil- 
mente, ingenuamente, da bravo. 

Γεννάω, contr ώ, generare, dare in, 
luce. - 

Γέννημα, ατός, η. progenitura, razza. 

Γεννησις, εω.ς, ./". generazione, genesi.. 

Γεννητικός, η, òv t generativo, produ- 
cibile. 

Γεννητικός, o\J, m. generatore. 

Γεννητός, ri, ov, generato. 

Γεννήτωρ, οροζ, m- generatore. 

Γένος, εος, η. genere, razza, specie ; 
lignaggio, famiglia, schiatta;nazione. 

Γενυς, υος, f. mento, mascella, guan- 
cia. 

Γεραια, ας, f. matrona. 

Γεραος, α, ο ν, vecchio, vecchia. 

Γεραικος, οΰ , vegliardo, vecchio ri- 
spettabile. 

Γερωι'ρω , onorare d'un premio, rega- 
lare. 



ΓΕ 



99 — 



ΓΕ ΓΗ ΓΙ ΓΑ 



Γερκίηρος, ρκ, ρον, anziano, il più 

vecchio. 
Γερανοί, ου, f. grue, gru. 
Ttpotpoif où,adj. venerando, ragguar- 
devole. 

Γέρας , ατός e αος, ως , η. premio , 

onore, ricompensa onorifica. 
Γερχσμιος, ου, e. onorato; onorevole; 
onorifico. 

FpewTies, «i m. nome del duodecimo 
mese dell'anno degli Spartani. 

Γε;ηνιος , ου, m. venerabile per la 
sua età; in Om. cpit. di Nestore. 

Γζροννι/.ος, rj, dv, senile, riservato 
ai vecchi. 

Γεροϋαιος, ου, adj. vecchio , antico ; 
conveniente ad un vecchio;onorevole 

Ts ?P' v j »> »• scudo tessuto, fatto di 
vimini. 

rspuv, οντος, m. vecchio , senatore, 
persona rispettabile. 

Γίίαα, ατός, η. gusto, assaporamento. 

Γεύομαι, gustare, assaggiare, speri- 
mentare. 

PiJeiS, εως, f. gusto, sapore. 

ι εοντος, -η, dv, gustabile, saporito. 

Γ-:υω, fut. εύνω, far gustare, dare ad 
assaggiare. 

Γέφυρα., ας, f. ponte. 

ΐζφνρόω, congiungere per mezzo d'un 
ponte: formare a guisa d'un ponte; 
fortificar con un ponte. 

Γεωγραψεω, fut. κι'^ω, fare la descri- 
zione del globo terrestre ; esser 
geografo. 

Γ•2-/οαρια, ας, f. descrizione della 
terra, geografia. 

Γ -:o>y ρ %ψ i/o ζ, ri, dv, geografico. 

Γεωγράφος, ου, m. geografo. 

Γεώδης, εος, e. di terra, terrestre. 

Γεωλοφ ία, ας, f. altura, luogo eleva- 
to, eminente. 

Γεωλόγος, colle, poggio, altura 

Γζώ'χίτρε;, ου, m. misuratore della 
terra, geometra. 

Γεωμετρία, ας, f. misura della terra, 
geometria. 

Γεωμετρικός, τ , dv, geometrico. 

Γεπμετριχώς, avv. geometricamente. 

Γεωπονέω , contr. ώ , fut. ητω, lavo- 
rare alla terra. 

Γεωπονία, ας, f agricoltura. 

Γεωπόνος, ου, m. agricoltore. 

Γεωργέω, coltivar la terra, lavorarla. 

T.i-op'/ict, ας, f. agricoltura. 

ΪΊ>,ιρ•μγ.ιί , ης, sotiin. τέχνη, f arte 
di coltivar la terra, agricoltura. 



Γεωργικός, r] , ov, appartenente all'a- 
gricoltura ; νεωρνικοτατος, superi. 
il più zelante, il più diligente e at- 
tivo agricoltore. 
Γεωργός, οΰ, m. agricoltore, villano; 

bifolco. 
r *?» yfs* f- terra, paese. 
Γν^ενέτνις, », yyjysviic } εος, m. e f 
ες, η. nato dalla terra , tìglio della 
terra. 
Fifàev, avv. di sotterra, di terra. 
Γη&έω, contr. ω, fut. νίαω , godere, 

allegrarsi. 
Γε&οσΰν/ί, -ης, f. gaudio, gioja , gio- 
vialità. 
Γ/3£τοσυνος, ου, adj. lieto, ilare, gio- 
viale. 
Γηραιός, α, dv, vecchio. 
Γήρας ατός e αος, ως, «. vecchiaia. 
Γορασ/.ω, γ-ηραω, invecchiare. 
Γ-ορυς, εος, f. voce, suono. 
Γορΰω, far sentire la voce; cantare. 

parlare. 
Γιναντειο^ς, α, ov, gigantesco. 
Γι'/ας, αντος, m. gigante. 
Γίγνομαι, γίνομαι , verb. irr. esser 
fatto, nascere, venire, essere; a. 2. 
/iysvd/xyjv^d'onrfe γενομ-ηνος, ρ. pass, 
γεγενεμαι. 
rr /νώσκω, γινώζ/.ω, fui. γνώτομαι , 
ρ. ε y ν ωχ α, α. 4. ε/νωτα (da 
γνόω), α. 2. tyvcov, imp. yvcoSi, οί/. 
yvoivjv, .?ο</#. yvoò, mi/". γ ν ων ai, pari. 
yveg's, ( da γνωμι, wr&. «Vr. cono- 
scere, sapere, stabilire, pensare. 
Γ λ or, ο ς, εος, n. latte. 
Γ'λάϊμος, ου, m.; γλάρος, ου, /". ma- 
scella, guancia. 
Γλατο^α•ν$ς, ου, sòie, di γαϊαχτο- 
poiyos), e. mangiatore di latte, che- 
si ciba di latte. 
Γΐάμπτω, piegare. 
Γλαυ/ιαω, guardar terribilmente con 

occhi azzurri. 
Γλαύκος, ν}, ο ν, glauco, di color ce- 
ruleo, azzurro, cilesiro. 
Γλαυκώπις, ιίος, f. che ha gli occhi 

cilestri, azzurri. 
Γλαυξ, γίαυ/.ος, f. allocco, civetta. 
Γλα^υ^ος, pai, pòv, concavo, pro- 
fondo ; elegante, leggiadro, fino. 
Γλκψυρως, avv. elegantemente, con 

grazia, con gusto. 
Γλκγω, fut. ψ co, scavare ; incidere % , 

intagliare. 
Γλευχως εος, η. mosto, vùno dolce. 



ΓΑ ΓΝ 



100 — 



rft ro γρ 



Γλήνεκ, ω•*>,?η. stelle, pietre brillanti; 

cose splendide, cose preziose. 
Γ;/ίνη,ν)ς, /'. pupilla dell'occhio; 

bamboccia, bambola, fantoccia. 
Γλι'α, ας, f. glutine, colla. 
Γλισχ,οος, pà, pòv } lento, vischioso, 

tenace, lubrico. 
Γλιβχρο'της, ητος, f. tenacità , visco- 
sità. 
νλιαχρώς, avv. tenacemente. 
Γ'/ιχομΆΐ, bramare, agognare. 
Γ /ούτος, οϋ, m. natica. 
Γ/υ/αίνω, indolcire. 
Γλυκερός, ου, adj. dolce, aggradevole; 

giocondo. 
Γνυκφώς, avv. dolcemente, aggrade- 

volmente. 
Γλυκέων, όνος, e. campar . più dolce. 
Γ/υκυ&υ/Λΐ'α, ας, /". piacere dell' ani- 
mo, dolce melanconia. 
Γλυ/υ/λει) ικος, ου, αφ', eh' è di na- 
tura dolce come il mele; le cui pa- 
role sono dolci come il mele. 
Γλυκυνω, indolcire. 
Γλυχυ'ς, εϊα, υ, dolce, piacente, gio- 
condo. 
Γλυκϋτης, ητος, /*. dolcezza. 
Γ/υπτης , ου, m. scarpellatore, inta- 
gliatore. 
Γ/υ^εΐον, ου; y /ϋ^ανον , ου, η. 
strumento di ferro da incidere ; 
scalpello, cesello, bulino 
Τίυγγ',-ης, f. scultura, opera di scul- 
tura ο d' intaglio 
Γλυ^ι'ς, ιοος, f. cocca, la lacca della 
freccia nella c/itale entra la corda 
dell'arco. 
Γ).ύφω 3 scarpellare, scolpire, inta- 
gliare. 
Γ/ώσια, ης, -ττα, ας, f. lingua, fa- 
vella. 
Γλωχις : γλωχίν , ίνος , e ιοος , f. 

punta d'un giavellotto. 
Γνα'/τττο';, oZ 3 adj. curvato, flessi- 
bile. 
Γνα^ευς, εος, m. purgature, cardato- 
re, tintore. 
Γνίσιος , α, ov , legittimo, sincero, 

vero. 
Γνησίως , «m>. sinceramente, legitti- 
mamente, veramente. 
Γνο'^ος, ου, jn. caligine, tenebre. 
Γνυς, avv. a ginocchio piegato, gi- 

noechione. 
Γνωμ -ri, m , /■. sentenza , pensiero, 
consiglio. 



Γνω/Λδλο'/ια , ας , f. Γ enuneiazionc 
d'una sentenza; un parlare senten- 
zioso. 
Γνω/λολο'/ικος, η', ov, sentenzioso. 
Γνω/λων, όνος, e. giudice. 
Γνωρίζω, conoscere, riconoscere. 
Γνω'ρι,αος, ου, e. noto, famigliare, 

amico. 
Γνώσις, εως, f. cognizione, notizia. 
Γνωστής, ri, òv, noto, cognito. 
Γνωστός 3 ου , m. noto, conoscente; 

amico, domestico, fratello. 
Γνωστώς, anv. notoriamente. 
Γοαω, gemere, lamentarsi, piangere. 
Γο'/'/υζω, mormorare , parlar sotto- 
voce. 
Γοννυλις, iSas, yvyyv'lri, ης,/", rapa; 

pillola, pan rotondo. 
royyu /ος, n, ov, tondo, rotondo. 
ToyyvGtJ.o'i , οϋ , vi. borbottamento , 

mormorio. 
Γόης, ητος, ??ι prestigiatore, incan- 
tatore, mago. 
Γοητεία, ας, /'. incantesimo, magia; 

bagattella. 
Γο'ρ.ψος, ου, m. conio, chiodo grande; 

cavicchia. 
Γονατίζω, inginocchiarsi. 
Γονεύς, εως, m. attic. εως , m. geni- 
tore , padre ; corrisponde ul parens 
dei Latini. 
Γονή, ^ς, f. generazione, feto, seme 

generativo. 
Γόνος, ου, m. prole, schiatta, tìglio. 
Γονός, οϋ, (coli' accento sult' ullintaj, 

adj. fecondo, fertile. 
Γονυ, yovooc,, yoùvo*; , ο γόνατος, e 
jun. γοϋνυ ατός n. ginocchio; Θεών 
sv '/«vasi κείται locuzione ome- 
rica : Ietterai, sta su le ginocchia 
degli Dei: vale a dire ; ciò sta in 
mano, in potere, in arbitrio degli 
Dei. 
Γονυ/./ίνεω, genuflettere , inginoc- 
chiarsi. 
Γονυκλισι'α. ας, f. genuflessione, pre- 
ghiera fatta in ginocchio. 
Γόος, ου, m. gemito, pianto, duolo. 
Γοϋν, avv. inv. di yì, οϋ, pure, per- 
tanto, dunque. 
Γουνοο/λαι, conlr οΰμ&ι, abbracciare 
le ginocchia di qualcuno in atto 
supplichevole. • 

Γραία, ας, fjon. η, ης); γρηυς,ηος, 
donna vecchia. Γραΐ'οιον; ypaoiov, 
«. n. vecchierella. 



γρ γφ 



— 401 



Γ Υ Γ Ω ΛΑ 



Γ,ραιχο'ί, ri, dv, greco. Γραικιίτι, ανυ. 
alla maniera de'Greci. 

Γράμμα., κτβς, η. lettura, /fyttra tM- 
l'alfabeto, scrittura ; pittura ; plur. 
γραίμμκτβί fini, littene ) lettere in 
senso di epistole ed anche di scienze; 
inoltre inscrizione. 

Γραμματεΐον , ου , η. registro , tac- 
cuino, libretto ; testamento ; scrit- 
tura, obbligazione. 



Γρααματευ: 



vi. ammanuense 



notaio, copista ; maestro di scuola. 

riy.;/y.c.T(/-r,, /j:, f. grammatica. 

Γρχμμχτικος , ò , ©v, grammatico , 
li Iterale. 

Γραμμή -ης, f. linea , Γ entrar nella 
carriera; il luogo da dove partivano 
i combattenti, il quale era indicalo 
da una linea tracciata in terra. 
Γρα,τττχίζ , υας , /'. lacerazione della 
cute ; graffiatura della pelle. 

1>αϋς, ge.n. -/ρ«.ό:, f. vecchia. 

Γραφιίον, ου, n. stile, strumento per 
disegnare , e più propriamente quel 
ferro acuto con cui gli antichi scri- 
vevamo sulle tele incerate. 

tyttfiavf, εος, m. pittore, disegnatore, 
scrittore. 

^Wj.'' 5 '/) pittura, scrittura 

Γ^α^ικο;, η, dv, intendente, perito di 
pittura; còmpar. γρχφ*χωτερβς, più 
perito, più intendente di pittura. 

Γρχψίς, ίοος, f. pennello. 

Γράφω, fut. ψω, scrivere, dipingere , 
descrivere. 

Tptyopètoj vegliare, non dormire. 

Γρίποι, ου, vi. rete. 

Γυα, «-:, /" campo, iugero. 

Γυαλον , ου , μ. membro eie/ corpo ; 
piede ; mano, ec. 

ΓυΓον, ου, n. membro. 

Fjioo). storpiare. 

Γυ/*ναζω ; o/y.at, esercitare ; eserci- 
tarsi ginnasticamente, fare esercizj 
ginnastici. 

Γυμνάσια, ας, f. esercizio, ginna- 
stica. 

Γυμνχαιοϊρχης; ρχος, ου, m. ginna- 
siarca ; colui che aveva la soprin- 
tendenza del ginnasio. 

Γυυ.νάιιον,ου, n. esercizio, luogo ove 
i Greci si esercitavano alia lotta, 
alla palestra e ad altri giuochi atti 
a dar forza ed agilità alle membra; 
ginnasio. 

ΐυμναίΐμα., v.-.oz y n. esercizio. ' 



Γυμνής, ητο?, vi. soldato leggermeli 'e 
armato; di leggiera armatura. 

Γυ//νοπ«ς, oooì , che ha i piedi nu- 
di, che va a piedi nudi, scalzo. 

Γυμνός, -4 , dv , nudo , povero , sve- 
stito, spogliato. 

Γυανοτ /Ji, ντος, f. nudità. 

Γυμνόω, nudare, spogliare. 

Γυναι/.ΐΓο;, α, ov, 'donnesco, di donna, 
femminile, femmineo. 

Γυναι/ει'ω;, ανυ. effeminatamente. 

Γυναικο/Λαννίς, ^υναι/ζ-ανη; , idi, vi 
che ha la passione per le donne ; 
donnajolo. 

Γυναικωνίτι.;, ιοοζ, f. luogo appar- 
tato delle donne, gineceo. 

Γυνή, vatxor, /'. nom.irr.il cui voc. fa 
yuvat, moglie, donna, sposa. 

Γυράνιον, ου, yJvoctov, n. femminuc- 
cia, piccola femmina, dim. di yvirì. 

Γύρις, εως, /', il fior della farina; -/υ- 
p*Oli, », ch'è fatto di fiordi farina- 

Γϋρος, ου, m. fsosl.J giro, circolo. 

Γυρό;, et, dv, curvo, rotondo. 

Γυρο'ω, aggirare, rotare. 

Γυρωσιέ, &ως, f. aggiramento. 

Γυψ, -/υπο'ς, m. avvoltoio. 

Γύψος, y, f. gesso. 

Γωνία, ac, f. angolo, luogo nascosto. 

Γω^υτος, ου, vi. faretra, turcasso. 



Δ, quarta lettera dell'alfabeto greco, si 
pronunzia come il nastro d. Preso 
numericamente vai quattro , ma con 
un accento per di sotto vai quattro 
mila. 

Δα, particella inseparabile , intensiva , 
ossia che accresce la significazione 
delle voci, cui sta aggiunta. 

Δαει'ω ; òv.-ra, imparare; apprendere; 
essere istruito; esplorare; inse- 
gnare. 

Δαϊο/λαι, ρ. pass. οίδν.σμα.ι , distri- 
buire, spartire ; spezzare , squar- 
ciare, finus. al presentej.. 

Δαη'αον , ovo? ,. e. istruito, pratico , 
abile. 

Ac/;<ìp, ipot y e. cognato , fratello del 
marito. 

Δαιοάλδί,-;; οαιο.αλειο.ί,.ο.υ,. adj. arti» 



ΔΔ 



102 



ΔΙ 



ficiosaniente fatto, industriosamente 
lavorato, combinato con maestrevol 
arte. 

Ααιίαλλω, lavorare artificiosamente, 
ornare con vario artifizio; screziare, 
macchiare di più colori. 

Αοα^αλον, ου, η. lavoro industrioso, 
opera artificiosa. 

Aa't'uw , fui. ιαω ed ίίω ; ρ. pass, 
δεδοι'ιγμοζι, e δζδα.'ΐνμαι, dividere, 
spezzare, lacerare; far in pezzi, uc- 
cidere ; trafiggere. 

Δαιμόνιος , ου , ni. che proviene da 
buono ο da maligno spirito, quindi 
divino, felice ; misero . miserabile, 
scellerato, insano, furioso; ingener. 
quegli che da un genio è spinto a 
grandi imprese ο buone ο cattive ; 
quindi ammirabile, raro, caro; donde 
il vocab. δαιμόνιε, eh' è general' 
una viva apostrofe applicata a buono 
e a cattivo individuo (come latin, ο 
bone, la quale, secondo le specie 
dei tuono , ha più ο meno del rab- 
buffo. Essa va congiunta spesso con 
una spezie di rimprovero verso uno , 
il etti procedere sia inconcepibile. 

ΔαΓαον, όνος, m. Dio, divinità; genio 
che presiede al destino di un uomo 
ο di una città; fortuna; infortunio, 
mala ventura. 

Δαινυ/Λΐ, dar convito; apprestar cena 
ο pranzo : δαίνυμαι, banchettare ; 
pranzare, desinare; prender pasto; 
nutrirsi. 

Δαιο/χένοί, ου, adj. acceso, incendia- 
to ; ardente. 

Λ αϊ';, δ αϊτός, oV -ϊς, δαύτος, convito, 
banchetto; festino; pasto, desinare, 
cena. 

Δα? ς, ίδος, f. face, fiaccola; combat- 
timento furioso, pugna sanguinosa. 

Δ α ι tv], ης, f. banchetto, convito, fe- 
stino ; oaiTvjHrev, avv. al festino. 

Δαιτρευ'ω, tagliare, trinciarle vivan- 
de; macellare (una bestia) , prepa- 
rarla per cibarsene. 

Δαιτρον, avv. a pezzi; a misura, a 
parte fatta. 

Δαιτρος, cu, colui che divide le car- 
ni ; cuoco ; scalco. 

Δαιτροτύν /j, -ης, f. l'arte di scalcare, 
di servire a tavola. 

Δαιτυαων, όνος, m. convitato, com- 
mensale; convitatore. 

Δαιτύς, υος, f. festino, convito. 



Δαιρρον, όνος, m. bellicoso, prudente, 
assennato. 

Δαίω, δαίομαι, fut. %αίοω e δαίαο- 
μαι , dividere , spartir le vivande 
fra i convitati, quindi dare un con- 
vito, trattare a convito 

Δαι'ω, fut. ίαισω, bruciare, ardere ; 
mangiare. 

Δάκνω, verb. irr. mordere , pungere, 
trafiggere; fut. ίη'ζω. 

Δάκρυ , υος , n. lagrima ; in generi 
però vale anche umidità , umore , 
che sgorghi da un corpo. 

Αα/.ρύδιον, ου, η. lagrimetta. 

Δάκρυν.α, ατός, n. lagrima. 

Λαχρυοεις, εσσα, εν, lagrimoso ; δα- 
χουοεις, εντός, gemebondo; il neu- 
tro οακρυ'οεν , sta anche in forni, 
da avv. colle lagrime agli occhi. 

Δάκρυον, ου, n. lagrima. 

Δαχρυπλώω, versar pioggia di lagri- 
me, nuotar fra le lagrime. 

Δάκρυσις, εως, f. lagrimazione , in- 
fermità che fa lagrimar gli occhi , 
distillamento. 

Δακρυχέω, sparger lagrime; piangere. 

Δακρυ'ω, lagrimare ; δεδαχρόμενος , 
sparso di lagrime. 

Δαχρύω, lagrimare, pianger con la- 
grime. 

ΔακρυώσΝις, εος, e. lagrimoso. 

Δακτυ'λιον, ου, n. anello. 

Δάκτυλος, ου, m. dito. 

Δακτώλιος, ου, m. anelletto. 

Δαλος, οϋ, m. tizzone. 

Δαμάζω, domare. 

Δά//α/ις, εο;ς, f. giovenca, vitella. 

Δαμαρ, άρτος, f. moglie. 

Δαρ.α?τός, vj', ov, domabile. 

Δαμάτωρ, ορός, m. domatore. 

Δα/λάω , δαμάζω; δάμνημι , doma- 
re , tenere a freno , sottomettere , 
sottoporre, uccidere. 

Δάμνάω, δάμνυμι, domare, logorare. 

Δανείζω, dar in prestito. 

Αάνειον, ου. η. usura , danaro dato 
in prestito. 

Δάνειζα, ατός, η. prestito, mutuo. 

Δανεικός, où, w. che dà in prestito. 

Δανειστές, où, m. usuraio; creditore. 

Δανειστικός, vi, o'v, usuraio. 

Δάνος, εος, n. dono, prestito. 

Δανός, ri, o'v, arido, secco. 

Δάος, ου, m. avv. n. face, lampada. 

Δαπανάω, conlr. ώ , /wi. η'?ω , spen- 
dere, consumare. 



ΛΛ ΔΕ 



4Π3 - 



ΔΕ 



Ααττάνη, ης, f. spesa. 

Δαπανηρό;, ρα, pdv, dispendioso. 

Δαπανηροί;, «fu. dispendiosamente. 

Δαπείον, ου, η. pavimento , suolo , 
spazzo. 

Δάπι;, ιοος. f. tappeto, strato. 

Άάπτω, prop. divorar lacerando a 
guisa delle fiere, lacerare , squar- 
ciare. 

A αρ ο απτω, divorare a brani. 

Δαρ^άνω; σαρθε'ω, fut. η'σο/Λ«ι, dor- 
mire, anticamente significava dormir 
su le pelli. 

Δ -/ρτο;, η, όν, scorticato. 

Δασχιο;, ου. e. ombroso , d' ombra 
fitta. 

Δατ/λό;, eJ m. divisione , porzione, 
tributo. 

Δ ασπλ η';, ίτβ:, m. penoso grave. 

Δασύ//, άλλο;, e. lanuto, lanoso, di folta 
lana. 

Δασϋ?, εια, υ, denso, peloso, irsuto. 

Δασυσκίδς, sinc, οασ/ιο;, ου. e. che 
sparge densa ombra, ombroso. 

Δατεο'ρ.αι, «Jp.at, dividere, spartire, 
immolare. 

Δαυλό.;, W, ov, tlenso, folto. 

Δα^νη, η; , /". alloro, lauro. 

Δαΰνηει;, εσσα, εν , pien d' allori, 
cinto di lauro. 

Δαΐνίς, ιοο;, /". laurea. 

Δα^οινεο;, ου, e;/ οα^οινο;, η, dv, 
avido di sangue; insanguinato; san- 
guigno ; sparso di macchie di san- 
gue. 

Δαψιλεια, α;, f. abbondanza, copia, 
ricchezza. 

Δαψιλεω;, avv. abbondantemente. 

Δαψιλη';, εο;, e abbondante, largo, 
copioso, lauto, sontuoso. 

Δ ε cong. e, poi, ma , poiché , per- 
tanto. Nel principio del discorso di- 
nota una serie di pensieri passali 
prima per la mente, ma non espressi. 
Nelle particelle interrogative ha forza, 
intensiva. In un>oncettn susseguente 
serve a dargli maggior risalto. Nella 
poesia epica trovasi spesse volle unita 
col T.6. 

Δεοιι/ομαι, fare una buona acco- 
glienza; salutare. 

As?i5To/iiKi|ieieeeejsi«*j iziSivjorj.v.i, 
atterrire, spaventare; n. temere, 
spaventarsi. 

Δίϋω/.α, allic. εοίς. f. preghiera, bi- 
sogno. 



hi-tjiji:, £<j;, preghiera. 

tei, imperi, bisogna, conviene, è le- 
cito, importa, fa d'uopo. 

Δεΐ' /y.a, aro.;, n. esempio, documento. 

teiiiifitav, ove;, e. timido. 

tei ii άχαρα 1 3 onorare, -far buona ac- 
coglienza; fare un brindisi. 

Δει'οω, fut. izirsb), temere, aver pau- 
ra, trepidare ; il prcs. si usti poca•, 
onci' è che in signif. del pres. si fu 
servire il p. med. Szòois.v.. 

Δειελεω, meriggiare; merendare. 

Δειελο;, ου, e. che accade dopo mez- 
zo dì ; serotino ; vespertino. 

Δεΐχε)ον, ου, η. ; ^ειχηλβν s ου, η. 
simulacro, statua. 

Δει/νυ/λαι, fui. οεϊ'ζομα,ι , prender 
per la mano; accogliere amichevol- 
mente. 

Δει'χνυ/Λΐ; οειχνυω , verb. irr. mo- 
strar«; rappresentare ; far vedere : 
render evidente. 

Δ -:('/-:-*) ς, a, m. che insegna qualche 
cosa. 

Δι/τι /d;, η, dv , che indica , indi- 
catore. 

Δείλαιο;, α, ov, timido, misero. 

Δείλης, η;, f. il dopo mezzogiorno . 
vespro sera. 

Δείλια, α--, f. timidezza. 

Δειλιάζω, impaurirsi, paventare. 

Δει)ια!ω, temere, ricusare per pi- 
grizia. 

Δειλινό;, η, òv, vespertino; οειλίνίν, 
avverbial. sulla sera. 

Δ ει λ de, η', dv, timido, pigro, misero, 
povero, cattivo. 

Δεϊ^α, ατό--, η. timore. 

Δει/Λαινω, temere, aver paura, nìn- 
strarsi timido, affannarsi. 

teip.eu.koc s a, ov, timoroso, terribile. 

Δει/Λατοω, atterrire, sbigottire. 

Δει/ΛΟ.;, οΰ, m. terrore, timore. 

ΔεΓνα, indi ci. un certo. 

Δεινοζά&εχτο;, e. che tiene insieme. 
con forza. 

Δεινός, η dv, in generale ciocché è in 
qualche genere molto; quindi terri- 
bile, crudele, assai molesto, vee- 
mente; coli' infinito specialmente è- 
sprime un alto grado di abilità a 
di cognizione; ο'εινον (neutro avver- 
biale ), orribilmente ; δεινότατα , 
superlativamente (pur neutro avver- 
biale J, orribilissimamente. 

Δεινοτης, η-ο;. f. veemenza, forza 
del dare; astuzia. 



ΔΕ 



— 10^ 



ΔΕ 



Δεινοω, contorcere, esagerare. 

Δ ει νωπός, e. di terribile aspetto. 

Δεινώς, avv. veementemente, con vio- 
lenza. 

Δ-;ιπνεο!, cenare, desinare; mangiarci 
prender pasto. 

Δΐίπνϊΐίτος, οΰ, m. ora dei pranzo ο 
della cena. 

Λίίτνιζω, dare un convito, ammette- 
re ad un desinare. 

ΔΐΤττνον, ου, «. pranzo, cena, cibo , 
pasto, mangiare. 

Δεφας, v.doc, f. sommità d'una mon- 
tagna. 

Δει,ονί, της, f. collottola, cervice. 

Δ ε ιρο τ ομ. έω, troncare il collo, decol- 
lare. 

Αεΐ3[<?κι/Αονέω, esser superstizioso. 

Δει 5toai//ovia, ac, /". superstizione, 
cioè superstizioso timor degli Dei. 

Δ£ΐ3ΐσαι//.όνω? , iit'u. superstiziosa- 
mente. 

λιπιονΑΊ.ων, c-jo;, m. superstizioso. 

Δ;/.α. indeci . dieci. 

Αε/.ν.ον.ρχον., ας, /'. decemvirato, ma- 
gistrato, collegio, uffizio de'Dieci. 

Αϊχαίυω, indecl. dodici. 

Αεκαετϊίς, έος, e decennale , che ha 
dieci anni. 

Δικάζω, corrompere co'doni. 

Δε/.κ/.ις, «i>t>. dieci volte, più. 

bzxoiloyoi, ου, ?«. i dieci comanda- 
menti di Dio. decalogo. 

Δε/.αοζ-ώ, indecl. diciotto. 

Δεκαπέντε, indecl. quindici. 

Δε/ας, α σος, f. decina, numero de- 
cimale. 

Δ i/y- ~>;t-ò: } οΰ, m. decimazione, de- 
cima. 

Δ εκ oc τα to ς, aia, αιον, venuto, giun- 
to, arrivato da dieci giorni. 

Δεκατετσα^ίς, ων, e. quattordici. 

Δέκατος, η, ο ν, decimo 

Δεκατχι'λιοι, α ι, α, diecimila. 

Δεκτικός, ri, όν, ca])ace, che contiene. 

Δεκτός, ο, ο ν, accetto, grato. 

Δελεάζω, adescare, allettare. 

Αέ)εχρ, aro:, )i. allettamento, ine- 
scamento ι cibo. 

Αελτος, ου, /". tavoletta a fotma della 
lettera Δ : libro, monumento, scrit- 
tura . 

Δελφιν, ovu. οε).?ις, ϊνος, m. delfino, 
pesce. 

Δε'λφυ'ς, υ'ος, /'. utero. 

As>w, adescare. 



Li'j.o., ατός, n. legame, fascio. 

Δ•'/Λ«ί, indecl. n. corpo, forma cor- 
porea. 

Δεμ-αυτιο», ου, ». fascette 

Δε /Avtov, ου, ». strato, lettiera, quindi 
letto, giacitojo. 

Δε/;. ω, /"«/. δεμοϊ, α. 1. gV*i//a, per/'. 
«//. οεΰμηχο; ptrf. mal. οέοομν. , 
fabbricare, edificare. 

Δενοι'λ /w, volger gli occhi qua e là: 
guardare intorno, girar lo sguardo. 

ΑινϋρΥ,-ις, εττν.. εν. ripieno di alberi, 
selvoso. 

AiMOpi/cc, ■/), o'v, arboreo, dell'albero. 

Ai-jopi-ic. ziàoc, f. ( riferito ad αμ- 
πελος), vite tirata, fatta andar su 
per gli alberi, vite in albero, dal 
vocabolo prossimo seguente. 

Δενόρον, ου, n. albero. 

Δεςία, ας, f. mano destra; έπι οεξιά, 
a destra 

Δζξιόομαι, congiunger la destra, sa- 
lutar amichevolmente. 

Δε| to';, a, et, destro, fausto. 

άεξιότ-ης, ητος, f. destrezza. 

Δεξιο3ς, avv. destramente, faustamente. 

Δέομαι; $έω, aver bisogno, mancare 
di ; esser privo : pregare. La per- 
sona da cui s'implora ο la quale si 
prega è espressa in gen- 

Δεον, οντος, n. decente, necessario , 
giusto. 

Δεόντως, avv. convenientemente. 

Δέος, gen. οέεοζ , n. timore, paura. 

Δεπας, ατός , n. bicchiere , nappo , 
tazza. 

Δε'/?ας, ατός, n. pelle, cuoio. 

Διρ-λομν.ι ; δίρχω, guardare, vedere, 
mirare. 

Δέρμα, ατός, n, pelle, cuoio. 

Δε^αάτινος, vj, ov, di pelle, di cuojo, 

Δεο/χατιον, ου, n. pellicina. 

aspo;, εος; oipa;, τος, n. pelle, cuoio. 

άερτρον, ου, rostro, n. becco degli uc- 
celli di rapina. 

hip ω, scorticare, percuotere, scuojare. 

Αε-,μεύω , ο ετμέω, legare, imprigio- 
nare. 

Μ-,μ-η, ης, f. fascetto, mazzo. 

Αέτμίον, ου, n. mazzetto. 

Δε'ι,αιος, ου, e. legato, prigioniero , 
incatenato, in catene. 

Αετμόζ, οΰ, m. legame, vincolo, laccio 

Δ&ιμοφύΙοίξ, ακος, m. carceriere, cu- 
stode delia prigione. 

Αειμωτ',ριον, «υ, »» carcere, prigione. 



ΔΕ ΔΙ1 



403 



ΔΙ! 



Δε»πβ?ω, fui. όυω, dominare, signo- 
reggiare. 

Δ ία, το ι ν κ, ης, f, padrona, signora- 
regina. 

Δίίποτει'α, ας, f. padronanza, sovra- 
nità. 

Δειποτης, οΰ, ni- il capo di famiglia, 
il padrone della casa; possessore, 
sovrano, dominatore ; despota. 

ΔειποΓκώ-:, avv. dispoticamente, so- 
vranamente. 

αιτ-η ης, f. face, fiaccola; mazzuolo 
di legni di pino. 

A: ree, 9Ù 3 adj. legato, stretto in fa- 
scio. 

àijy.o;, so;, n. mosto, vino dolce. 

-' 'ijpo, avv. qua, costà. 

Asutscto?, yj, ov, ultimo. 

Δεΰτε, avv. venite qua; andiamo: 
<?sJt, αίγετε, su via. 

Λι^τεριάζο), replicare. 

Δζύτζρον, avv secondariamente. 

Δεύτερος, poc , pov , secondo; επί, 
οευτιρο -i, per la seconda volta. 

As'Jrepow, reiterare, ripetere, rinno- 
vare. 

Δευτε /pwttec, ατός, >ì. ripetizione. 

Δεύτερο;, avv. secondariamente. 

Δδυτ5/5ωιις, εως, /". reiterazione, ri- 
petizione. 

L•εJω, liagnare , imbevere, irrigare; 
ungere, tingere. 

àifo>, scorticare. 

Δέχομαι, fui. ξομκι, accogliere, ri- 
cevere, accettare, aspettare. 

Δ-:}α, ης, f, pelle, cuoio. 

Δεψέω. ammollire alla maniera dei 
conciatori di cuoi; impastare. 

Δ•'ω; csouc.t, fut. r,<sl» ed επο), legare, 
porre io catene ; far prigioniero. 

Δη, particella di forza intensiva col- 
V 'imperativo, così dunque, quindi ; 
invece dell' r,3r h in interrogazione , 
così dunque ; Sii τότε, in concetto 
susseguente, allora, quindi, poi. Spes- 
so, come altre particelle enclitiche, 
non fa che, aggiunger, forza e grazia 
al discorso. 

AejS-àj avv. per lungo tempo, più a 
lungo. 

Δν}2τ£ν, avv. c'oè. 

AvjSrvjv», tardare , indugiare, tratte- 
nersi. 

àr,ìo, devastare col ferro e col fuoco, 
saccheggiare. 

Δηϊος, η, ov, ostile, nemico. 



ι Δηί'ότης, Υ,τος , pugna , battaglia, 
guerra. 

Ayjì'o'oj, devastare, far eccidio ; debel- 
lare ; metter tutto a fuoco e a san- 
gue ; tagliare. 

Δηκτης, ου, m. morditore. 

Δ/ί/.τι/.ον, ου, n. mordacità. 

Δηχ-ι/ος, η. ov, mordace. 

Δηχτι/.ώς, avv mordacemente. 

Ληκω, mordere. 

Δη λ κσ η, avv- cioè , certamente, vale 
a dire. 

Δη λέω, nuocere, offendere, guastare. 

Δηλη/*α, ατός, ». nocumento ; danno: 
disastro; guasto, rovina. 

Δηλη'/*ων, όνος, e. noioso, pernicioso, 
funesto. 

Δήλη τη/?, r,po-, m nocevole ; perni- 
cioso ; flagello. 

Δηλονότι, avv. cioè, certamente. 

Δ^λος, η. ov, manifesto, chiaro, certo. 

Δηλόω, co?i/r. ω, manifestare, dichia- 
rare, mostrare, far vedere chiara- 
mente. 

Δη λ ως, avv. manifestamente, chiara- 
mente, evidentemente. 

Δϊ}'λω<«5, εως, /". manifestazione, no- 
tificazione. 

Δτ,μοίγωγέω, contr. ώ, condurre il po- 
polo, governarlo , farlo operare a 
suo modo, far da demagogo. 

Δήμευζις, εω:, f. confiscazione, pub- 
blicazione, bando 

Δηηεύω, confiscare, pubblicare. 

Δτ,μ-ζ,-γορέω, arringare, parlamentare. 

Δ-ημ-ηγορία , oc; , f. aringa, parla- 
mento. 

Δ-ημ^γορό;, ov., vi. aringatore, par- 
latore, oratore. 

Δτ ι μγ ι τ•ηρ ) τερος. τρος, e qualche volta 
Δ^μ.Ύ]τρο•., oee, ed anche Δ•ηώ , «ς , 
Cerere, dea dell'agricoltura e del 
grano. 

Δη //toc, avv. pubblicamente. 

Δη/Λΐ'<?ιον, oo, n. popolaccio, pleba- 

8 lia • 

Δτ,μιοεργός ; oopyò;, o-j, c. artefice ; 

facitore ; operatore. 

Δη'«ιος, α, ov, pubblico, popolare. 

Δήμιος, ου, m. carnefice, boja. 

Δημοβόρο;, ου, m. divoratore del po- 
polo. 

Δ-ημο'/ίρων , οντος , m. anziano del 
popolo ; il più venerando fra il po- 
polo per età. 

Δη/Λοοεν , avv. pubblicamente , del 
pubblico. 



ΔΗ ΔΙ 



106 — 



Al 



Δ^μοχρατίομαι, οϋμαι, aver un go- 
verno popolare ; vivere in una de- 
mocrazia ; godere di una sovranità 
libera e popolare. 

Δημοκρατία, ας, f. democrazia, go- 
verno in cui l'autorità suprema ri- 
siede in mano del popolo. 

Δ-ημόζ, oC, m. grasso, pingue ; gras- 
sume. 

Δτ,μο:, ου, m fritto di paese a col- 
tura ; quindi gli abitanti di quello; 
popolo, plebe, volgo. 

Δημοσία, avo. pubblicamente. 

ά-ημόαιος, a, ov, pubblico , apparte- 
nente ο relativo allo Stato. 

Δημόσιος, ου, m. servo pubblico, lit- 
tore, carnefice, carceriere. 

Δημοσίως, avv. pubblicamente. 

Δη/Αοτελης s έος s e. pubblico, fatto 
a spese del popolo, a spese pub- 
bliche ; solenne. 

Δημοτι/.ός, η, ov ; οημωξτ,ς, εος, e. 
popolare, plebeo, volgare. 

Δ /jv, avv. gran tempo, un pezzo, testé, 
lungamente. 

Δηναιος, -ά., ov, diuturno, lungo. 

Δη •>ος, tot, n. consiglio , pensiero ; 
disegno, artifizio. 

Δηζις, εως, f. morso. 

Δηοω, devastare, saccheggiare. 

Δ-ητζερ, avv. almeno. 

^nitore, avv. una volta, un giorno. 

Λ/,'που, ΰοπου&ίν, avv. certamente ; 
per avvenire. 

Δηρια&ι ; οηριζω ; δ-ηρίσσω, conten- 
dere, contrastare ; combattere. 

Δηρίνομαι, δ-ηρόζομαι, hanno lo stes- 
so sign. dell'antecedente . ma non si tro- 
vano usati che in queste poche voci, 
cvjiJtvSr/'t'^v , (jKjpivSnijvai e §r\pi- 
saiSrat. 

Δ7,ρις, εως, f. querela, tenzone, com- 
battimento. 

Lr,po'v } avv. per lungo tempo. 

&τφος, à, ov, adj. di lunga durata , 
che dura lungamente. 

Δη τ a, avv. finalmente, certamente, 
per verità. 

Δηω, trovare, ο piuttosto esser per tro- 
vare poiché il presente di questo ver- 
bo viene usato in gignif. fui- 

Δια, prep.; i principali suoi significati 
sono due, cioè, col gen. per, in par- 
ticolare trattandosi di causa e di 
strumento , ed anche di luogo e di 
tempo; eoli' accusativo d'ordinario a 
cagione di, ec. 



Διαβαίνω, passare per, valicare pefj 

trapassare, traversare. 
Δια.βά11ω, trasportare, calunniare , 

accusare. 
Διαβασις, εως, f. tragitto , transito, 

passaggio, guado. 
Διάβατος, r\, ov, che si può tragitta- 
re, valicabile, guadabile. 
Δι αβέβαιο ο μα.ι ; οϋμαι , affermare, 

assicurare ; assicurarsi. 
Διαβζβαίωσις, εως, /*. affermazione , 

assicurazione. 
Διάβ-ημα, ατός, n. tragitto, passaggio. 
Διαβιβάζω, tragittare in barca, con- 
durre da una riva all'altra. 
Διαβίέτίο), fut. ψ ω, vedere ο cono- 
scere perfettamente, volgere gli oc- 
chi a qualche cosa, fissare in essa 
lo sguardo. 
Δια^οαω, eontr. ω, pubblicare , ad al- 
ta voce ; (juindi lodare altamente, 
esaltare. 
Διαβοϊ-η, , ης, f; διαβοϊία, ας, f. 
calunnia, accusa, detrazione ; dia- 
voleria. 
Διάβολος, ου, e. diavolo, calunniato- 
re, accusatore. 
Διάβροχος, ου, tutto bagnato, gron- 
dante. 
Δια-/ελάω, ridere ironicamente , de- 
ridere. 
Διαγ•/ε')λω, annunziare, propalare. 
Δια.ηινομαι ; SiOLyiy νομαι, verb. irr. 
perseverare, esser presente, passa- 
re (la vita), campare. 
Δια-νινωσχω, riconoscere, distinguere; 

discernere. 
Δια~/νωριζω, notificare, divulgare. 
Δια>/νο;σις, atlic. ωσεως , f. discerni- 
mento, cognizione, giudizio ; inqui- 
sizione; in medicina diagnosi, esplo- 
razione della malattia. 
Δ ιο -'y ράμμα., aro;, n. disegno. 
Διαγράφω, descrivere,, disegnare. 
Δια.γργ)*/ορεω, vegliare, non dormire. 
Διάγω, trasportare, condur via, tra- 
mandare, vivere. 
Διαό^έζιος, ου, e. fausto, lieto. 
Διαδέχομαι ; ξομαι , ricevere, suc- 
cedere. 
ΔιαδηΙζω, mettere in pezzi; lacerar 

coi morsi. 
Διάδτ,μα, ατός , n. diadema, benda 

intorno alla testa d'un re. 
Δια.όιδράαχω, fuggir altrove. 
Διοίδιδωμι., consegnare per mano, di- 
stribuire, compartire. 



Al 



107 — 



Δί 



Δια.οοχη, ης, f. successione. 

Διάδοχος, ου, e. successore, uno che 
fa le veci d'un altro; vicereggente. 

Διαδρομεω,, correre intorno. 

Διαδρομή, ης, f. discorrimento, scor- 
ribanda. 

Διαείίω; ομαι, vedere e conoscere; 
far conoscere, dar a vedere. 

Αιαέπω, discorrere ; confabulare. 

Διαζευ'*/νυ//.ι, disunire. 

Διοί.ζων*>υμι, cingere d'intorno, cin- 
gere;disgiungere,separare,dividere. 

Αια&ειο'ω, cont. ώ, fut. ωσω , profu- 
mare col solfo ; purificare. 

Δια&εσις, εως, /". disposizione, testa- 
mento. 

Διαθέτης, ου, e. dispositore, testatore. 

Δια&ηκη, vj5_, /".testamento, alleanza, 
patto. 

Διαρρέω, ccm/r. ω, osservare, rintrac- 
ciare, riscontrare. 

Δια&ρϋπτω, rompere, ammollire. 

Διαίνω, bagnare, irrigare; inumidire. 

Διαί'ρετις, εως, f. divisione, sparti- 
zione; ingrani, dieresi, divisione 
d' un dittongo in due sillube , in 
opposizione alla sineresi ο congiun- 
zione. 

Διαιρέτες, ου, ni. divisore. 

Διαιρετός, ου, e. divisibile. 

Διαιρεω, dividere, far le parti; rom- 
pere, aprire. 

Δι αι τα, ης, f. maniera di vivere , 
genere di vita, nutrimento, dieta; ar- 
bitrio ; casa, stanza. 

Διαιτάω. esser arbitrio, giudicare, 
disputare. 

Διαιτητής, οΰ, m. arbitro, giudice. 

Διακα&αριζω, purgare, purificare. 

Διακαίω, abbruciare. 

Διακαλύπτω, scoprire, e scovrire. 

Διακάρ.πτω, incurvare, piegare. 

Δια/α/λψις, εως, f. inflessione , pie- 
gatura. 

Λιακαρτερεω, conlr. ω, perdurare, per- 
severare, persistere sino alla fine. 

Διακατέχω, tenere, possedere. 

Διακατοχη, ης, /'. detensione , pos- 
sessione. 

Διακάτοχος, ου. e. detentore, pos- 
sessore. 

Δια/.αυμα, ατός, n. ardore, cosa che 
abbrucia. 

Διακαυτις, εως, /".abbruciameli to, ar- 
sione. 

Διάκειται, esser disposto, essere af- 



fetto; avere una certa qualità, co- 
stituzione, disposizione. 

Διακείρω, tosare , tagliar a pezzi , 
recidere ; quindi guastare, distrug- 
gere. 

Διακεκρι/Λενως, avv. distintamente. 

Διακε/ευο/λαι esortare, comandare. 

Διακελευτ/λα, ατός, n., ίιακελευσ/χος, 
ου m. esortazione, comando. 

Διάκενος, ου, e. vacuo, vano; vuoto. 

Διακενόω, evacuare, mandar fuori 
spazzar via. 

Διακεντέω, pungere, bucare. 

Διακενως, avv. invano. 

Δια.κενωσις,εως, f. evacuazione; vuoto. 

Διακέραννυ/Λΐ, temperare, mescolare. 

Διακεχυ/λενως, avv. diffusamente. 

Διακινεω, contr. ώ, muovere, agitare, 
metter in moto. 

Διακλάω, rompere, spezzare. 

Διακλει'ω, dischiudere, aprire. 

Διακ).ηροω, conlr ώ, distribuire a 
sorte, tirare a sorte. 

Διακοιρανεω, comandare , esercitare 
il comando; dare gli ordini in qua- 
lità di principe ο re ; esercitare le 
funzioni di sovrano, sovraneggiare. 

Διακο/Λΐ ζω, trasportare al prop. e al 
fìg ; διακομίζομαι, esser traspor- 
tato; passar da un luogo all'altro. 

Διακονέω; διαχονέομαι e 8uai, pre- 
star servigio, servire, ministrare, 
fare il servitore, il diacono. 

Διακονία, ας, f. servigio, servizio, 
ministero. 

Αιακονος, ου, e. ministro, diacono. 

Διακοπή, ης, f taglio, interruzione. 

Διακόπτω, fendere, tagliare, scavez- 
zare. 

Διάκονος, ου, e. satollo, sazio. 

Διακόσιοι, αι, α, dugento, ducento. 

Διακο5//έω, ordinare, distribuire, met- 
tere in ordinanza. 

Διακουω, udire, ascoltare , porgere 
orecchio. 

Διακράζω, gridare. 

Διαχριδόν, avv. separatamente, distin- 
tamente, in una maniera distiata. 

Διακρίνω, separare, discernere. 

Διάκρισις, εως, f separazione; diyi- 
dere, spartire; decidere. 

Διάκτορος, ου, m. araldo, messag- 
giero, ministro. 

Διακωλυτη'ς, οΰ, ά, colui che impe- 
disce, che mette ostacoli ; divieto, 
proibizione. 



ΔΙ 



— 408 



AI 



Διακω/υω, impedire, vietare. 

Διαλα-νχάνω, cavare a sorte, dividere. 

Δια/α/εοι, abboccarsi; divulgare. 

Διαλαμβάνω, prendere paratamente, 
occupare, interrompere, intersecare. 

ΔιαλανΞτα'νω, t'crfr. irr. comp. nascon- 
dersi, ingannare. 

Δια/ r/9 -ν.αι, parlare, confabulare, ser- 
moneggiare, disputare ; ragionare. 

Διαλί•/ο;, scegliere, separare. 

Δια/ειπω, intermettere, esser lontano, 
interporre, fraporre; riferito a tempo, 
lasciar passare. 

Διαλει'οω, ungere, stropicciare con 
una materia liquida; cancellare. 

Διάλειψις, £w;, /'. intermittenza. 

Διάλεκτος, ου, /". maniera particolare 
di favellare, proprietà di lingua, dia- 
letto. 

Διά/εζις, εως, /". disputa, conversa- 
zione, conferenza. 

Διαλευ/ος,^«, e. frammisto di bianco. 

Δια/λα/η ί$, differenza, riconcilia- 
zione. 

Δια) /ακτής, οΰ", m. riconciliatore. 

Δια/λα^ω, cangiare, esser differente: 
riconciliare. 

Δια/ογη, ν7ς f. scelta; enumerazione. 

Δια) oyi?o/*ai, ragionare, dialogizza- 
re, parlare in due ο più ; distin- 
guere. 

Δια/ογισ/Αο'ς, οϋ, m. discorso confa- 
bulazione tra due ο più persone, dia- 
logismo. 

Διάλογος, ου, in. discorso di due ο 
più fra loro, dialogo. 

Δια/ jy.aivov.cu, nuocere, sbranare. 

Διαλύει.;, εω.;, f. pacificazione, paci- 
ficamento. 

Δια/υπ/ός, yj, dv, dissolutivo. 

Διαλυτός, r ti dv, dissolubile. 

Διαλύω disciogliere, spezzare, spac- 
care. 

Δια/ω|3άω, mutilare depravare. 

Δια/λκρτανω, vero. irr. comp. peccare, 
errare essere ingannato, non poter 
conseguire. 

Διαμν.ρτημν., ατός, η. errore, pec- 
cato. 

Διαμαρτυρία, ας, f. testificazione, 
protesta contestazione. 

Δια.μα.ρτυ'ρομα.ι, testificare, protestare, 
contestare. 

Διαμάχομαι, combattere, espugnare. 

Δ ι ω/Λαοί, mietere, tagliare, recidere; 
squarciare. 



Διαμζίβω; ο μ. κι, mutare, cangiare, 
permutare. 

Διαμειοιαω, contr. ω, sorridere. 

Δια^ε) ίί'στι, avv. a membri; a pezzi; 
a brani. 

Διν.μέμφομαι, accusare, lagnarsi al 
vivo di. 

Διααενω, perseverare , rimaner co- 
stante, durare. 

Διαμζρίζω, dividere, partire. 

Αιάμε-,ο:, ου, e. intermedio , intra- 
mezzo. 

Διν.μζτρέω, misurare, distribuir per 
misura, vendere alla misura. 

Διαμίτρ-ητι;, εως, /'. dimensione. 

Δίαμμαος, κ, arenoso, sabbioso. 

Διααοιοαο/Ααι, spartire, far le parli. 

Διαμονή, rie, /. permanenza, durata. 

Διαμπερές/ οιαμπερέως, «ιτ. da parte 
a parte; affatto. 

ΔιανίΊχα, tfrt>. qua e là; da due parti; 
di due maniere ; diversamente. 

Λια/ε/Αω, distribuire, scompartire, 
dispensare. 

Διαν3•ε'ο^, fiorire. 

Διανιάω, affannare veementemente, 
crucciare. 

Διανι'πτω, lavare; risciacquare , ri- 
governare. 

Διανΐ5τ•/;/Αΐ, eccitare suscitare. 

Διανβε'ω," διανοζομαι; h/aki, pensare, 
riflettere, considerare, andar pen- 
sando e ripensando, 

Διανόημα, ατός, ». pensiero senti- 
mento, mente. 

Διανο'ηΉς, εως, f. Fatto del pensare, 
pensiero; co nsiderazione. 

Διανοητούς, avv. colla mente, col pen- 
siero. 

Διάνοια, ας, f. pensiero, mente, in- 
telligenza. 

Διανοίγω, aprire. 

Διάνοιξις, εως. f. apertura. 

Διανομευς, εω;, m dispensatore.^ 

Διανομή ς/'^ζ, f distribuzione, ripar- 
timento. 

ΔιανταΓο:, α, ov, che fa contra di- 
rettamente; inesorabile. 

Δι«ντ/ί'ω, esaurire, sfruttare; soppor- 
tare, durarla. 

Διανύω/ ίιανυτω, finire. 

Διαξηοαι'νω, seccare, prosciugare. 

Διαπααίευω, erudire, istruire. 

Λιαπαίζω, deludere, deridere. 

Διαπαντός, avv sempre , continua- 
mente; da ogni parte, da per tutto. 



Ai 



100 — 



AI 



Διαπάσσω, cospergere, bagnare. 

Διαπαταω, ingannare, defraudare. 

Διαπατέω, conculcare. 

Διαπαυ/*α, ατΛς, η.; οιάπαυσις, εως, 
/'. intermissione, cessazione. 

Διαπαύω, far cessare di tempo in 
tempo, dar del riposo. 

Διαχΐΐλεω, minacciare. 

Διαπειρα, ας, f. esperienza, prova , 
saggio. 

At«7Ti*pw, infilzare, trafiggere. 

Διαπε'//πω, fui. ψω , mandar fuori , 
spedire, tramandare. 

Δικπεν^εω, esser nel dolore , nel- 
l'afflizione ; piangere. 

Αιαπε^κω, traversare, tragittare, tra- 
smettere. 

Διατέρθω, devastare, distruggere, ro- 
vesciare. 

Διατιετα'^ω, aprire, spiegare. 

Διαπι'πτω, cader tra. 

Διαπλάσσω, alt ttw, fui. σω, forma- 
re ; al propr. e al fig. ungere, stro- 
picciare. 

Διαττ/έ/.ω, fut. ξω, intrecciare, intes- 
sere. 

Αιατι/ίω, passare navigando, traspor- 
tare. 

Διαπλάσσω, rompere affatto ; fracas- 
sare intieramente ; spezzare in tutte 
le parti. 

Δια'πνε^α, κτος, η. vapore, esala- 
zione. 

Διαπνέω, fut. ευσω , spirare a tra- 
verso, traspirare, traversare spi- 
rando. 

bkitxmvQ-Q, ης* f soffio, traspirazione. 

Διαπολιτευο/ζαι, dissentircela alcuno 
in materia politica, in affari di 
slato. 

Δια.πόμ.πιμ.ος, 8, che si spedisce, 
che si manda in, per, ce. 

Δικτορευου-αι, andare per, percor- 
rere. 

Αιαπορεω, dubitare, essere imbaraz- 
zato, perplesso ; muovere una que- 
stione. 

Διαπορ&εω, conlr. ώ, devastare, di- 
struggere, desolare. 

Διαπορδ/^εύω, tragittare, trasportare 

in barca da una riva all'altra. 
Διαπορο:, o-j, e. penetrabile , che si 

può insinuare. 
Διαπλάσσω, τ τ ω, compire, terminare; 
concludere, venir a capo; fare, ope- 
rare ; nel med. si usu inoltre a si- 



gnificare ciò che si ottiene pervia di 
danaro ο d'intrigo, brogliare. 
Διαπρέπεια, ας, /'..magnificenza, ec- 
cellenza. 
Διαπρεπές, εος, e. esimio, illustre. 
Διαπρεπώς, avv. decorosamente, ma- 
gnificamente. 
Διαπρν,&ω, infiammare onninamente, 

consumar colle fiamme. 
Διαπρο, avv. affatto, totalmente; fuor 

fu or a. 
Διαπρύσιος, ου, adj. che penetra negli 

orecchi ; alto ; forte. 
Διαπτα/λαι, volare, traversare l'aria 
volando ; fuggirsene al volo ; tras- 
volare. 
Διαπτυσσω, dispiegare, svolgere, fare 

svanire. 
Δεατετω^α, ατός, η./ δΊα'πτωσις, εως, 

/'. caduta, rovina. 
Διαρχεω, aver forze sufficienti , du- 
rare, reggere a fare ; procacciarsi 
una tal cosa. 
Διαρχ/-,'ς, eoi, e. sufficiente, bastante. 
Αι,ν.ρμόζω, disgiungere, disunire, se- 
parare. 
Διαρπα'/η', τ,ς } f. rapina. 
Διαρπάζο.>, saccheggiare, mettere in 

pezzi, sbranare. 
Διαρρ'ιω, distruggere, rovinare , la- 
cerare, dissipare. 
Διαρρέω, scorrere per mezzo, essere 

affluente. 
Aiap r 3/j'ir / v, avv. in termini precisi ; 

chiaramente. 
Διαρρντ/νυ/Αΐ, dirompere, rompere, 
squarciare, crepare ; a. -2. St&p- 
oayo-i. 
Δι'αρρησσω, squarciare. 
Δια^ριπι'ζω, ventiiare,disperdere sof- 
fiando. 
Διαρριπτω, gettar qua e là , da una 

parte all'altra. 
Διαρροή, τ,ς, f. passaggio, varco. 
Διαρρυτος, « , e. eh' è passalo per 
mezzo dall'acqua ; innaffiato, irri- 
gato. 
Διασαλευσις, εως, f. conquassamento, 

sconquasso. 
Διασαλεύω, conquassare, sconquas- 
sare. 
Διασα^εω, significare, dichiarare. 
Διασάιρησις, εως, f. interpretazione. 
Διασεισ /jiGc, οΰ, in. scuotimento. 
Διασείω, commuovere, scuotere, scon- 
quassare. 



ùì 



410 — 



ΔΙ 



Διασεύω, cacciare per mezzo, per en- 
tro, a traverso ; in pass, e med. 
esser cacciato per mezzo,a traverso, 
trapassare io fretta, trascorrere. 

Δικση/Λος, ου, e. illustre, insigne; se- 
gnato. 

Διασκεδάζω ; ϋΊασκείάννυ/Λΐ ; <?ια- 
σκεσάω, fui. ίάσω, dissipare, di- 
sperdere, spargere qua e là. 

Δια^χευάζω, adornare, comporre. 

Δ ιασκι'^νη/λΐ,^ι «σκορπίζω, dissipare, 
disperdere. 

Διασκοπιάο/λαι, osservare ; spiare. 

Διασαάω, ο ζω, conlr. ώ, astergere , 
pulire, nettare. 

Διασπαράσσω; οιασπάω, sbranare, 
squarciare. 

Διασπαω, stracciare, lacerare, tirar 
di qua e di là ; distrarre. 

Διασπείρω, disseminare, disperdere, 
dissipare; sbaragliare. 

Διασπορά, ας, /'. dispersione. 

Διαστασις, εως, f. distanza , spazio 
di mezzo, fessura, separazione; di- 
scordia. 

Διαστειχω, passare, trapassare, pe- 
netrare. 

Διαστέλλω, mandare , distinguere. 

Διαστ/ψα, ατός, η. intervallo , di- 
stanza di mezzo, spazio. 

Διαστοι/3άζω, stivare, condensare. 

Διαστολή, ης, f. distinzione , diffe- 
renza ; in medie, movimento del 
cuore quando si dilata, diastole 

Διαστρέφω, pervertire, distorcere. 

Διαστ,οοφγί', ^ς, /'. scontorcimento , 
storcimento, stravolgimento, quindi 
peggioramento, deterioramento. 

Διαστροφος, ου, e. contorto, stravolto. 

Διαστρο -f ως, avv stravoltamente, con- 
tortamente. 

Διαστρώννυ/Λΐ, coprire con un tap- 
peto, con uno strato. 

Διασύρω, trarre, trarre in diverse 
parti, lacerare. 

Διασφαξ", α-/ος, f. fessura di rupe , 
spaccatura. 

Διασχίζω, spaccare , squarciare, ta- 
gliare, dividere tagliando. 

Διασχισις, εως, f. spaccatura, squar- 
ci atura. 

Διασώζω, salvare, conservare, sottrar 
da morte , trasportar felicemente. 

Διαταγή', m, f ordine, comando. 

Δ ι?, τα*/ /χα, ατός , η. editto, regola- 
mento, ordiue. 



Διατάκτος, ου, m. dispositore, eapo, 
ordinatore, padrone. 

Διαταράσσω, spaventare, perturbare, 
scarmigliare, scompigliare. 

Διάτασις, εως, f. stiramento, tensione 
della voce, sforzo. 

Διατάσσω, comandare, ordinare, dis- 
porre. 

Διαταχέων, avv. prestissimamente. 

Διατεινω, distendere, stirare; tendere; 
appartenere. 

Διατειχιζω, chiuder con muro, chiu- 
dere, cingere a guisa di muro. 

Διατελεω, conlr.lu, perseverare, per- 
sistere, continuare; όΊατελειν τον 
/3ιΌν, passar la vita. 

Διατε/ζνω, spezzare, intersecare, ta- 
liuzzare, fender leggiermente. 

Διατνιρεω, conservare, osservare, ri- 
tenere. 

Διατη'ρησις, εως, f. conservazione. 

Διά, τι, particella interrogativa, per 
qual ragione, causa, titolo, perchè? 

Διατι&η/Αΐ, disporre, amministrare ; 
in pass, esprime sentimento, affe- 
zione, stato dell'animo. 

Διατιμαω, stimare, valutare. 

Διατινάσσω, commuovere, scuotere. 

Διατιτράω.» fui. ΰΊατρησω, traforare. 

Διατ/;.7Γ/ω , «ίιατρίΥίσσω , fendere ; 
spaccare ; dividere ; separare. 

Διατο/Α-/•/, ης. f. intersecazione, taglio 
in due parti. 

Διατρεπω, distorcere, volgere a tra- 
verso; dissuadere, distogliere qual- 
cuno dal far checchessia. 

Διατρέφω, nutrire, alimentare, man- 
tenere. 

Διατρέχω, percorrere; trascorrere; 
passar traversando. 

Διατρεω, fuggire spaventato , fuggir 
tremando. 

Διατρι/3/;, vjc, f, indugio, intratteni- 
mento, dimora, soggiorno, conver- 
sazione, disputa : conferenza di ma- 
terie filosofiche, colloquio filosofico; 
da qui la parola italiana diatriba , 
che ha però un senso diverso del 
greco, adoprandosi spesso da noi per 
indicare una dispulazione fervida, t 
per lo più amara e vfóienla. 

Διατρι^ω, tritare, consumare, dimo- 
rare; trattenersi, passare (il tempo). 

Διατριχα, avv. in tre parti ο modi ,. 
in tre corpi ο tribù. 

Διατροφή, νϊς, f. alimento, nutrimento. 



ΔΙ 



ili 



ΔΙ 



àiy.rp<Jyio;, ου, e. fertile. 

Διαττάω , crivellare , vagliare, far 

passare per il vaglio. 
Διατυπο'ω, confi•. ώ, formare , figu- 
rare, organizzare. 
Διατοπωδίς, εως, f. abbozzo, primo 

schizzo. 
Διαυαίνω, seccare, disseccare. 
At«uyct?&), risplendere, brillare at- 
traverso di ; scintillare. 
Δ t «φάγω, inusit., esiste la voce ίια- 
pf/itVj divorare, mangiare, consu- 
mare, perdere. 
Διαβαίνω ; ο,ααι, risplendere , bril- 
lare; apparire, comparire ; in pass, 
e med. trasparire. 
Διαφάνεια, ας, f. trasparenza, limpi- 
dezza. 
Διανανης, έος , e. trasparente, lim- 
pido, diafano. 
Aiocyspsi, impers. importa. 
Lioif ερο'ντως, αυυ. singolarmente, fuor 

di modo, in particolare. 
Διαρέρω, ν.•τ&. trr. co»wp. differire , 
esser eccellente, valer più d'un al- 
cltro, portare in diverse parti. 
Διαφεύγω, sfuggire, scappare; scom- 
parire fuggendo. 
kiy.-j^u.éoì ; διαφημίζω , spargerla 

fama, divulgare, pubblicare. 
άιάψτ,μο•;, ου, e. celebre. 
Δικ^ει^ω, fui. $ιαφ%έρω , ρ. med. 
δι-'γ^ορν., corrompere , uccidere , 
consumare, rifinire,ro,vinare; in pass. 
andar a male, in malora, perire. 
Li-A-^opa, άς, f. corruzione, strage, 

rovina, guasto. 
Δία-,Ρ&ορ ίυ'ς, εως, m. corruttore. 
Διαφο,οά, άς, /".differenza, controver- 
sia, inimicizia, lite. 
Διάφορος, ου, e. diverso , discorde ; 

eccellente, segnalato. 
Διαρορως, avv. diversamente, svaria- 
tamente. 
^χφρκζω, discorrere, parlare, rac- 
contare ; esporre i comandi. 
Δ ι ταράσσω, cingere di siepe, abbar- 

rare, far barricale. 
Δΐ'/^υ/ασσω, kt:w, fui. ξ ω , custo- 
dire, conservare , difendere , pro- 
teggere. 
Διαφ-υσσω, esaurire; votare; appro- 
fondire. 
hi's.fioi ; διχψομι, nascere in mezzo, 
i-urne la zizzania nasee tra il buon 
grano. 



Διάγων ε'ω, discordare, dissentire. 
Διαρωνια,, ας ; &ιαρώνησις , εως, /'. 
discordanza, differenza; dissonanza; 
discordia. 
Διαχειριζω, [ut. ι'σω, perf. σιαχεκει'- 
/?ιχα, aver il maneggio e/e<//i er#«n 
pubblici; amministrare, governare. 
Διαχέω, versare, diffondere, spargere 
in diverse parti, tagliare in pezzi. 
Aivypùop.c/i, far uso di servirsi. 
Διαχρι'ω, spalmare, ungere, stropic- 
ciare. 
Διαχρω//.αι, metter a morte., far pe- 
rire, consumare. 
Διαχυσις, εοις, /'. diffusione. 
Διαχυτικό;, r] } ov, diffusivo 
Δ ι αχ υ ω, versare, diffondere , dilata- 
re, allargare, esilarare. 
Δίαχωρεω, trapassare, andare Γ un 

da una parte e l'altro dall'ultra. 
Διαχωρν^ις, εως, f. separazione. 
Διαχωρίζω, separare, mettere a parte. 
Διαχώριση. ci;, oJ, m. separazione. 
Διαψεύδομαι, ingannare, mentire. 
Διάω, soffiare attraverso ο per. 
Δΐ'/αμία, ας, /'. bigamia , secondo 

matrimonio. 
Διγα/Λος, αυ, e. bigamo, ammogliato 

una seconda volta. 
Δίδαγμα, οτος, «. documento, inse- 
gnamento 
Διδακτικός, ri, ov, atto ad insegnare, 

didattico. 
Διδακτός, vj, ov, dotto, istruito. 
Διδαχτρον, ου, ?ι. pagamento della 

scuola, onorario del maestro. 
Διδασκαλείων, ου, ?i. scuola, luogo 

dove s'insegna. 
Διοασκαλια, ας, f. dottrina, insegna- 
mento. 
Διδασκαλικός, ri, ov , magistrale, 

istruttivo, didascalico. 
ΔκΓασκαλικώς, ewu. magistralmente. 
Διοασκαλος, ου, e. colui che insegna. 

maestro, dottore. 
Διοάσκω, verb. irr. insegnare , eru- 
dire, istruire ; pass, imparare. 
Διΰαχη, ης, /'. dottrina , istruzione. 
Διδάσκω, fuggire, fuggirsene 
Δίδυμος, ου, e; διδομ.α.ων , όνος, m. 

gemello. 
Διδυμοτόχος, poel. διδυματό*ος, gfi- 
melliparo, che partorisce gemelli. 
Δι'ίωαι, dare, concedere ; assegnare; 

accordare, permettere. 
Διενει'ρω, eccitare, svegliare. 



ΔΙ 



112 — 



ΔΙ 



Διί•/ιρ?ις } εως, f. eccitamento. 

ài- ιο4ς, έος, e; ο ες, η. adj. nitido , 
limpido, chiaro. 

Διεΐργω, separare per mezzo di una 
barriera ο riparo ; separare, divi- 
dere. 

άι&ίρομ,οα^ domandare ; interrogare ; 
informarsi, ricercare. 

Διεκοικεω, proteggere, difendere. 

Διεκουνω, fuggir dalle mani. 

Δΐϊλαϋνω, cacciar oltre ; far passare 
per; trapassare. 

Δ ti/ ι/χω, redarguire, accusare. 

Δΐς|£ΐ</ι, passare per, uscire per; e 
semplic. uscire, narrare. 

Δίες•/αυνω, inseguire, perseguitare, 
dar la caccia. 

Διεξϊ3Ξοααι, ricercare per sapere, do- 
mandare con premura. 

Δ ι εξέρχομαι , verb. irr. camp tra- 
passare, narrare, percorrere. 

Δι εξετάζω , investigare diligente- 
mente. 

Διεντ/εοααι, narrare, spiegare. 

Διεςοοος, ου, f. bivio, passaggio. 

Διε-ω, amministrare, reggere, go- 
vernare. 

Διεργοίζσμ,αι, fare, coltivare, lavo- 
rare. 

Aiepgiiw, appoggiare; $ιερζί$ομβ.ι , 
far forza, appoggiarsi. 

Διερευνάω, indagare, cercar da ogni 
parte, frugare. 

Διερμηνεύω, interpretare, spiegare. 

Δ ιερός, οΰ, adj. molle ; ripieno d'u- 
more ; bagnato. 

Αιερχοαν.ι, passare, oltrepassare, tra- 
versare, passare per mezzo. 

LtsptaraJMf interrogare, ricercare in- 
terrogando. 

Δι'εϊΐς, εως, f. divisione, separazione; 
lenii music, diesis, intervallo com- 
posto d'un semituono. 

Aiìjtvjxojc, vìa, ος. lontano, distante. 

Διετές, ε'ος, n. biennio, di due anni. 

Διετές, έος, e. ch'è di due anni. 

Διεπα, ας, f. biennio, di due anni. 

Διευθύνω, drizzare , amministrare , 
correggere, discutere ; confutare. 

Αιευκρινεω, discernere, giudicare. 

Δΐί^ϊαρ/λε'νως avv. corrottamente. 

Διεχ/ι'ς, έος, e. disgiunto, separato. 

Διε/ω, dividere, disgiungere, distare; 
trapassare, passar oltre. 

Δι'ζυς, υ•/ος, e. accoppiato ο da ac- 
coppiarsi allo stesso giogo. 

Δι^ω^ di^ioij οίζν,μΛ ; ώ"ιζη;/αι, e 



οιζο,ααι, ricercare, dubitare, am- 
bire. 

Δι'ζωος, ου, e, che ha doppia vita. 

Διη'/εοααι, narrare, raccontare, com- 
memorare. 

Δινί'γνιμοκ.) ατός, η.,* ΰΊη'γησις, εως, f. 
narrazione, racconto , commemo- 
razione. 

ΔίΥίγηττ,ς, ου, m. narratore. 

Διτ, yyjTdc, yj, ο ν, narrabile. 

Δι//&/ ; σις, εως, /'. scolo. 

Δι//3τω, colare, filtrare, purificare. 

ΔίΓ,/ω, traversare, estendersi. 

Διηνεκές, εος, e. continuo; perpetuo; 
lungo. 

Διηρ-ήμένως, ανυ. separatamente. 

Δί,ηρ^ίί) εος, e nave a due ordini di 
remi, bireme. 

Δι&•/}/τος, ου, e. acuto dall'una e dal- 
l'altra parte. 

Αιίτ,μι, tramandare, trasferire, slog- 

8 iare " 

Διί'/.νεο//αι , fui. θι<•ςο//.αι , passare 

per, passare a traverso; trascorrere; 
scorrere, ripassare, penetrare. 

Διϊπετήξ e οιοπετης , ,εος , e. che 
scende giù da Giove; che vien giù 
dal cielo. Omero dà questo epiielo 
ai fiumi allorché sono ingrossali dalle 
acque cadute dal ciclo. 

Διΐατνμι, distinguere, separare ; di- 
stribuire per divisioni, disporre per 
ordini ; med. separarsi, dividersi , 
discordare, venir in discordia. 

Διισ/υριζο/λαι, affermare, assicurare; 
sostenere con forza. 

ΔιχΛζω, determinare, giudicare, sen- 
tenziare. 

Δίκαιοχρ ta'ia, ας, f. giusto giudizio. 

Διχαιο/,3ΐτ/)ς, s, m. giudice, equo , 
imparziale. 

Διχαιο/ο/ια, ας, f. giurisdizione, di- 
fesa, causa. 

Δικαιολο'/ος, «, m. avvocato, difensore. 

Δίκαιον, ου, η. diritto, giusto. 

Διχαιοπρα•/εω, operare giustamente. 

Δίκαιος, ου, adj. giusto, probo ; le- 
cito, permesso. 

Δικαιοσύνη, ης, f. giustizia, probità, 
onestà, onoratézza. 

Δικαιοω, reputar giusto, giustificare; 
giudicare. 

Δι/αι'ωαα, ατός, η. cosa giustamente 
fatta, giuridica. 
! Δικαίως, avv. giustamente, a ragione. 

Δικανικός, *j, ο ν, forense, perito del 
diritto, giurisperito. 



ΔΙ 



iti 



Lì 



Διζα^νο:, oj, e che ha due teste, 
bicipite. 

Διχαβπολο;, ου, wt. giudice , che si 
occupa nei render giustizia. 

Δι/.ν.ττιριον, ου, ». foro giudiziario, 
tribunale, dicastero. 

Δικαστ*}$, οϋ } m. giudice. 

ài/y.-jTiy.ò;, o'j, ni. giurista. 

Δ'./α^τικώ;, aw. giuridicamente, per 
via di tribunale. 

Διχελλα, ης, /". zappa, marra. 

A.txeiijTiJSj oj, m. zappatore. 

Δι'/είοις, ωτο;, e. che ha due corna; 
bicornuto ο bicorne. 

Δ '* γ ;, *JS, f- diritto, processo, accusa, 
pena, fio, punizione. Dice, una delie 
Ore, figlia di Temi e dea dei giudizj. 

Aixvjv, aw. a guisa di. 

Δικ)ιίε;, cjv, /'..porta doppia, a due 
serrature, a due battenti. 

M/py.rr,; , e. forte da tutt' e due le 
parli. 

Δι'κτυβν, cv, n. rete ; amo da pesca- 
tore. 

ài/oyo:, ου, m. bilingue. 

ti'Xipr li} io;, e. bipartito , diviso in 
due. 

Διμέτωπο;, ου, e. bifronte, a due 
fronti, a due faccie. 

Δ'.'αηνος, ου , ra. bimestre, di due 
mesi. 

Δίμοργοζ,ου, e. biforme, di due forme. 

Atviy/Mt-j «το;, η. aggiramento in 
forma di cerchio. ' 

Aìvì'jj ; oivìjw, girare, aggirare cir- 
colarmente, far volgere intorno ; 
travolgere ; neutr. aggirarsi ο muo- 
versi in giro; οινεο,ααι, volgersi. 

Atvvj, μ;, /. vortice, gorgo 

A '.-ir,v.z, 674K, εν, vorticoso, che si 
muove in giro. 

ΔΓνος, óy, m. turbine. 

ΔινωΟΛς, εος, e. vorticoso. 

Διν^τος, oj, gì//, rotondo, tornito. 

Δ 15, cQ7ì,j. perciò, quindi. 

Aioysv/j'i, έος, e. generato da Giove ; 
illustre, generoso (Ordinario epit.de- 
cli eroi e specialmente dei rej. 

Διοίευω, far viaggio per. 

Atoio;, oj, f. passaggio. 

A-.ijtxs'w, contr. κώ, dirigere, ammini- 
strare, regolare, governare. 
Διοιχη,αα, aro;, », amministrazione. 
Δ lo ικγΐιις, tu;, f. aliic. amministra- 
zione, reggenza. 
Δΐ5ΐκ.ήτ*ϊ?, où, »*. amjrììnistratore. 
Δ.Όίξις, iw;, /'. apertura. 



ΔίοΓβτενΌ*, lanciare una freccia tra- 
verso ; traversar con una freccia ; 
trapassar con un giavellotto. 

Διοιχν•:ω, scorrer per, passare per. 
qualche luogo. 

Διο//υ/Λΐ, disperdere. 

àiopui, cacciare, respingere, perse- 
guitare ; temere. 

Διο/λα)ιζω; <3Ίο/Λα/υ>ω, render pia- 
no od eguale. 

Διο/Λνυ/λΐ: tìio /Λνυω, giurare. 

Ato 1 ao)o' / coy.y.t,siipulare,venir a patii, 
a condizioni. 

Ato//o/oyv;7-t;, ewc, f. stipulazione , 
pitto, condizione 

Διονυμάξω, denominare. 

Διον.'σιον, ου, ». baccanale. 

Αιόπερ, partic. cong. laonde, per il 
che, per la qual cosa. 

Διοπετ/ίς, ε'σς, e. inviato da Giove ; 
caduto dal cielo. 

Διοπο/ν.πεο/Ακι , espiare , purgare , 
mandar via. 

Διοπτβυω, osservare, spiare. 

ΔιοττΓ•//' ( ο, «,οο:, ì«. esploratore. 

Δ'.ορθοω, correggere. 

Διο'ρΖαμκ, c/.toì, η. ι £ιόρ%ωοΐζ, εω:, 
/'. correzione. 

Δίο,ο&ωτ/ί, oJ, m correttore. 

Διο;ιξω, tirare una linea di confine, 
separare, definire. 

Δ:ορπμό~. οΰ, m. distinzione. 

Διόρυγμχ. v.toì, n. fossa. 

Δίο^υσσω, perforare. 

ò>Oi, a, ov, divino, grande, sa?ro, 
nobile, fedele, e/Mi. degli eroi. Δίο:, 
è anche gen. di Ζευς. 

Διότι, co»3 perchè, per qual cagione. 

Διατρεφ/ς, έο?. e. nutrito da (dove , 
alunno di Giove (ordinario epit. ati 
rej. 

ΔιπλαΕω, esser doppio, raddoppiare. 

Διπλακιάζω, raddoppiare. 

Διτΐ/αξ, α /.oc, e. doppio, raddoppia- 
to ; ve«s!e dove il hlo è preso dop- 
pio, come avveniva nelle vesti dei 
ricchi 

Αιπλν.ιιν.νρ.όζ, o'j, w«. raddoppiamento. 

Διπλάσιο;, α, ov, doppio, più gran- 
de il doppio. 

Διπλή, avv doppiamente. 

Διπλο'η, ν;., /'. duplicità. 

Διτιλοος, yj, ov, cun/r. ίιπ /ac., χ, βν, 
doppio ; duplice ; furbo; tinto. 

Διπλ-βω, raddoppiare ; in »ifd. raddop 
piarsi; divenir grande il doppio. 



ài 



1S 



ΔΙ ΔΜ ΔΟ 



Aii:c).wc, ανν. raddoppiatamele. 

Διττούς, ooor, e; οιπ«ν, ». bipede, di 

due piedi. 
Δίπτυχα, ανν. doppiamente. 
Δίπτυχο;, ου, ori', ίΐπτυς, υχος, e. 
doppio, addoppiato; doppia falda. 
Δ.';, ormi, due volte. 
aisSscW?, -ε'ος, e. che muore due 

volte. 
ΔΊίΧδυω, οισ/.έω, lanciare il disco. 
Διάκος, rj, m. disco, piastrella ro- 
tonda di sasso υ di ferro ο di piom- 
bo, ad uso di gittarla giuocando. 
Δ<7/ου,σα, ων, ». un tratto di disco , 
cioè tanto spazio, quanto lontano 
può gettarsi un disco da mano di 
uomo robusto. 
tu.t9Ò$, /}, dvi, doppio. 
Aisrayy.dc, οϋ", a», dubbio. 
Δ•ιτα£ω, /Vi. α'?ω, dubitare, essere 
in dubbio ; riflettervi, pensarvi su. 
Δισταιι-:, εω;, f. dubbio, esitazione. 
Mito : j.oc, ου, e. che ha due bocche, 

ambiguo. 
Δΐίχιλ^ι, αι, a, duemila. 
Δ-.ϋττνιζω, svegliare, destare ; ut mcd. 

svegliarsi, vegliare. 
Διναω, /'wf- άσω ο W-jw, cercare. 
Μγοχξ } Ecxiof, /*. sedia. 
Aj^psuTvis, β, οΐΰρΞλατν,ί, a, m. coc- 
chiere, carrettiere, auriga. 
Δι'-^οο:, ου, ϊ». »βΙ pi. rji'jpoi, e ο t- 
ο,οω, sedia dei cocchio ove slava as- 
siso l'auriga del combattente, cocchio, 
«edia, carro da battaglia. 
Αι'χα, poet. οιχ&α, ανν. in due parti, 

separatamente, in due maniere. 
4τχβίζα, dividere in due, separare. 
Διχ^ασιος, κ, ov ; σιχΞτα'ς, αοος, f. 

doppio, diviso in due. 
Δι/3ν./,νο:, ου, rrc//. che divide il 

mese lunare in due parti. 
tavomStoc, e. che parla altramente da 
quel che pensa ; bilingue, ingan- 
natore. 
Διχοί-ατΕω, esser segregato. 
Διχοτοαέο), tagliare in due parti. 
Δ ι χ ώ ς, ' am>. doppiamente.. 
Δ t'ilòti /•-:, /". sete. 
ΔιίαΛΞο:, α, ον, sitibondo. 
Δι'Φάω, όοηίΛ w, aver sete; esser 
sitibondo, quindi esser vago, bra- 
moso. 
Ac ìoì, eoe, n. sete. 
Δ .'ψύχος, ου, e. doppio d'animo. 
Δίω, "υ. ΰΊ'3*ααι. 



διωγμός, οϋ, m. -persecuzione; quindi, 
in proposito di caccia , inseguir le 
fiere. 
Διω&έω, /"wi. οιώτω e ό\ω5/ί'ιω, dis- 
sipare, precipitare; abbattere ; dis- 
fare. 
Διώχνεις, εωί, /". persecuzione, ftòn 
rfi" in proposito di caccia, rinseguir 
le fiere, il dar loro la caccia. 
Διώκτης, ου, m. persecutore. 
Δΐ6)'χω, cacciar davanti a sè,inseguire, 
perseguitare; nel linguaggio forense, 
accusare ; riprendere. 
Διωξις, ew?, /". persecuzione, Γ inse- 
guire. 
Διορία, α.:, /". dilazione, intervallo. 
Διω'ουξ", υχος, £ canale. 
Δ^/ίδίς, εως, /' capacità nel domare. 
Δανίτϊΐοα, ας, f. domatrice. 
Δ /avj τ-η'ρ ", ripoi, m. colui che doma, 
' che sottomette ; domatore. 
Δαωη, ϋς, f. ancella, serva. 
Δα«£, ωος, m. schiavo, valletto. 
Αον/^-α, ατός, n. editto, sentenza; 
dogma, punto di 'dottrina filosofico 
ο teologico. 
Δοιά, ας; ooiW, ης, /*• dubbiezza, al- 
ternativa. 
Δοχάζω, fui. aitai, osservare , aspet- 
tare; essere di parere, d'opinione, 
giudicare, creder bene, stimar bene, 
Δο/ευω, insidiare, spiare; osservare• 
Δο/.ίω, verb. irr. conlr. ώ, fui. «s*» . 
parere, sembrare, stimare, credere. 
Δο /vjìi;, εως, f opinione. 
Δοζι//αζω, esplorare; approvare, esa- 
minare. 
Δοχιαα^ια, ας, /".approvazione, esplo- 
razione. 
Δοχι/Λ /i, li, f• esperienza. 
Δο'/.ιαος, ου, e. probo, approvato. 
ào /.ος, οϋ, /. trave, lancia. 
Δολερός, ca, pov ; σο'λιος, a, av, frau- 
dolento, doloso, fallace. 
Δο/.ερώς, ανν. fraudolentemenle. 
Δολευο/Λαι, operare con frode. 
Δολιζω, adulterare, corrompere. 
Δολιοτης, ητος, /. frode. 
Δο>ιοορων, ovoì, e. astuto ; fraudo- 
lento ; furbesco. 
Δο'/ιοω, ingannare. 
Δολιχαυλος , ου, e. che ha lungo 
stinco fusolo gambo ; che ha 
lungo manico. 
Δολιχενχ/ί'ς, έος, e. armato di lunga 
picca. 



ΔΟ 



— 115 — 



Δολι/ηρετ/χο: 



e. che ha lunghi 



ΔοΙιχόδειρος, «, (jon. δουΧιχόδει- 
ρος), e. di collo lungo. 

Δολιχον, avv. lungamente, per lungo 
tempo. 

Δόλιχος, η, dv, lungo, prolisso, molto. 

Λολιχο'σκιος, ου, e. che fa lunga om- 
bra. 

Δολο'εις, εασα, εν, fraudolento; insi- 
dioso, artificioso ; perfido. 

Δολο//.ητης, ου, 7». astuto, frodolento, 
furbo. 

Δολοπλοκία, «ς, /". inganno, frode. 

Δόλο:, ου, m. frode, inganno, dolo , 
artifizio. 

ΔιΧογρκδιίς, έος, e. che raggira nel 
suo animo inganni, che cova insidie. 

Δοΐογρονέω, pensar inganni, ordir 
frodi. 

Δο'λοψροιύντη, ης, f. meditazione d'in- 
ganni ; astuzia, furberia. 

Δολάφρων , όνος, e. che medita in- 
ganni. 

àoiofy, οπός, ni, esploratore, spia. 

Δολοω, ingannare, adulterare, depra- 
vare. 

Δ?;/α, «τος, n dono, donativo. 

Δοαεω, fabbricare. 

Ao/jiW, ης, /*. fabbrica. 

Δομόνδζ, avv. verso casa. 

Λο',αος, ου, m. ogni edifizio, casa, pa- 
lazzo; stalla; anc/ie tenda, padiglio- 
ne; δομόνδε, a casa. 

Δονα/ευς, so;, adj. ripieno di canne; 
cannoso. 

Aova£, α/.ος, m. canna. 

Δονευω; δονέω, cow/r. ώ, /W. υ'αω ed 
vi5w, muovere, agitare, scuotere ; 
turbare ; invitare ; in pass, essere 
mosso, discacciato, fugato. 

Δι'νηαα, aro; , «.; οο'νησις, εως, /". 
agitazione ; guizzo. 

Δο'ςα, ης, /'. gloria, maestà, fama, sen- 
timento, opinione altrui sul conto 
nostro ; illusione, apparenza. 

Δο;αζω, celebrare,pensare, giudicare, 
immaginarsi. 

Δοξολογέω, celebrar con lodi. 

Δ alo >. 07 1 α, ας, /". lode. 

Acfoìo'ya;, ου, μ», lodatore. 

Δοίά, ας, /'. pelle detratta, scortica- 
mento, e in yener. pelle. 

Δορο'ς, o'j, ni. otre. 

Δίρττέω, cenare. 

υίόρπο -i, ου, n.; dopTtoi, ου, w. cena; 
pasto. 



Δόρυ, g^i. δόρατος, e δονρός , invece 
di δουρός, dal. - δόρΌίτΙ, δ ουρί } e 
tfopi, lancia, picca; legno. 

Δορυσ&ηνη'ς, έος, m. forte nel maneg- 
giar l'asta ; valente guerriero. 

Δορυφόρος, ου, ni. alabardiere, guar- 
dia, satellite, doriforo, cioè porta- 
lancia. 

Δο'σις, εως, f. donativo, presente ; pre- 
mio. 

Δότειρα, ας, f. donatrice. 

Αοττ,ρ, προς, m; δότης, ου, m. dona- 
tore. 

Δοτικός, η, dv, propenso a donare. 

Δοτός, ή", dv, che si può dare, dato. 

Δουλαν&τ/έω, ridurre in servitù. 

Δουλεία, ας, f. servitù, suggezione , 
condizione di schiavo ; in pi. atto 
di servitù, servigio pesante. 

Δου'λειος, ου ; Ιούλιος, ου, e. servile,, 
da schiavo. 

Δουλευ/Αα, ατός, ».,• οου'λευίΐς , εως.. 
f. servitù, servigio. 

Δουλεύω, servire, essere schiavo, cor- 
teggiare. 

Δουλ-η, ης, f. serva, schiava. 

Δουλιχος, η, òv, servile, di servo. 

Δουλικώς, avv. servilmente. 

Δουλιος, ου, e. servile, di servo, di 
schiavo. 

Δουλοπρεπη'ς, έος, e. conveniente a 
servo, a schiavo. 

Δούλος, ου, m. servo, schiavo. 

Δουλοσυ'νη, ης , f. schiavitù, servag- 
gio. 

ΔουΙόω, ridurre in servitù. 

Δουπέω, strepitare, rimbombare; fare 
un tonfo. 

Δοϋπος, ου , ni. strepito , fracasso 
che fa tiri corpo cadendo sulla terra; 
fragore ; tonfo, rimbombo. 

Δουράτεος, ου, adj. ligneo, di legno. 

Δουρικλειτος; κλυτο'ς, οϋ, m. inclito 
nel maneggiar l'asta. 

Δουρικ-ητος, ου, e. acquistato coli'a- 
sla ; schiavo di guerra. 

Δουροδόχ-η , ης, f. luogo dove ripo- 
nevansi le lancie ; armadio ma- 
gazzino delle lancie. 

Δοχείον, ου, n. ricettacolo, ricovero. 

Δοχη, ης, f. convitto. 

Δοχμνί, ης, f. palmo. 

Δοχμός, η, dv ; δόχμιος, ου, obbli- 
quo, torto, sinuoso ; sbieco. 

Δοχ<λόω, curvare, inflettere, sbiecare. 

Δοχος, η, dv, capace. 



ΔΡ 



116 



ΔΡ Δϊ 



àpv.ytix, ν.τος,η. manipolo, fascio:, 
manciata ; mazzo di spiche. 

Apay /Λατευ'ω; δρ&.'/μεύω, raccogliere 
manipoli ο fasci ; legar manipoli ; 
portar le spiche in mazzo a chi fa 

Api covoni ; ammannare. 

Apaypuc, ίδος, f. pugnetto. 

Δραινω, fare, eseguire. 

Δράκαινα, ai, /". dragonessa ; drago- 
ne femmina. 

Δραχοντώύ^ς, e. pieno di serpenti. 

Δράκων, οντος, ro. dragone, serpente. 

Δράμα, ατός, η. dramma, spettacolo 
teatrale. 

Δραματικό;, W, ov , appartenente a 
dramma, drammatico. 

Δράξ, δρκ/.ος, m. pugno, una bran- 
cata. 

Δραπέτης, ου, m. servo fuggitivo. 

Δρχαιομαι, φράσσω, /w/. ξ ω, pren- 
dere, abbrancare ; afferrare. 

Apstur/jp, -ηρος, m.; δρατττ,ς, ου, «ι. 
servo, ministro, attore. 

Δοαχρ.η, «5j /'• moneta greca, la quale 
può farsi corrispondere α 48 soldi 
italiani, dramma, peso e monda. 

Δ;αω, con/»•, ώ, fui. «joj, fare; mi- 
nistrare, servire. 

Δρεαω, vero, «nus. correre. 

Δρΐ'πάνν), vjì, /",• ίρβπανον, ου, ». 
coltello ricurvo aduso de' vignaiuoli, 
falce. 

Δρβπω, tagliare con falce, segare, 
cogliere, raccogliere i frutti 3 ven- 
demmiare, mietere. 

Δίΐίστείοα, ας, Ζ- ministra, ancella. 

Δρϊ)ΐτ*ίρ, νΤροί, servitore. 

Δρηττοβυνν}, ης, /"• attività, destrezza, 
esattezza nel fare il suo servizio. 

Δριμύς, εΓα, υ, agro, acerbo ; forte, 
vivace ; pungente. 

Δριμύ τη ς , *τος, /".acrimonia; fig. 
violenza ; veemenza. 

Δρ•!ον, ου, /t. luogo pieno di alberi. 

Δρίος. eoi, ». albereto, selva. 

Δρομαιος, αΐα, αΐον, correndo, come 
per corrente. 

Δρο•/ά;, αοος, e. corrente, corridore, 
atto al correre. 

Δρβ^ευς, έως, ro. corriere, procaccio. 

Δοομιχός, W, ov, buono a correre, nato 
fatto alla corsa; corsivo. 

Δρόμος, ου, m. corso, il correre; e 
corso, il luogo della corsa; cammi- 
n*. viaggio. _ 

Apoiepo'5, ρά, pov, rugiadoso. 



Δρόαος, ου, /". rugiada, guazza. 

Δρύινος, ου, oci;'. di quercia, quer- 
cino. 

Δρυμός, οϋ ; δρυμών, ώνος, wi. quer- 
ceto, bosco di quercie, foresta. 

Δρυμωδης , eoe, e. selvoso. 

Apvo palavo ς, v, ('. ghianda. 

Δρύοχος, ου , m. trave ; sostegno ; 
puntello sul quale si appoggia la 
nave da fabbricarsi. 

Δρυπτω, lacerare, scortecciare; stac- 
care, mozzare ; graffiare, ferire. 

Δρυς, δρυός, f. quercia, rovere. 

Δρυτομος, ου, e. tagliato!* di quereia 
d'altri alberi. 

Δρυρακτον, ου, n.; δρύψα/.τος, ου , 
m. siepe. 

Δυά:, α ο ο;, f. paio. 

Δυάω, sommergere , precipitare al- 
cuno nella sventura ; caricar di mi- 
serie. 

Δυ' /j, νς, f. calamità ; miseria; po- 
vertà 

Δυηπα&ϊίς, so?, e. che patisce cala- 
mità ; calamitoso. 

Δΰμι, andar sotto, entrare, tramon- 
tare, andar sotterra, cioè morire. 

Δύναται, fui. δυνηοομαι, potere, va- 
lere ; δυνάμενος, νη, vov, part. di 
ouva /χαι, potente, che può, che po- 
teva, che potesse, ec 

Δυναμις, εως, /'. potenza, forza; fa- 
coltà ; esercito, forza armata. 

Δυναρ.οω, confermare , corroborare. 

Δυναστεία, ας, f. signoria, potestà, 
imperio, potentato, dinastia. 

Δυναστεύω•, signoreggiare, imperare, 
regnare. 

Δυναίτ/)ί, ου, m. potente , grande , 
principe, principale. 

Δυνν.τεο>. esser potente. 

Δυνατός, vi, ov, potente, valido, pos- 
sibile. 

Δυνατώς, avv. potentemente. 

Δυ'νω, andar sotto, entrare, tramon- 
tare. 

Δυο, atl δύω, gcti. δυοΐν, m., e δυεΐν, 
/'. dai. ουσι, due ; qualche volta 
δύο, come pure δυω è indeci . e si 
unisce a lutti i casi. 

Δυοδεχα ; ουοκαι'^εκα, indecl. dodici. 

Δυομο-Λ, andar all'occaso, tramontare. 

Δ Jtttw, andar soit' acqua , sommer- 
gere. 

Δυς, particella che in com posizione co n 
altra parola significa di malavoglia ; 
malamente, a stento, con difficolt &. 






ΔΤ 



117 — 



Λ 'Γ 



àueetypeét», contr. ώ, non far buona 
presa alla caccia ο alla pesca. 

Auiaywyoi, OVj m. che a stento si 
conduce. 

àjTor.rjz, tot, c. che gravemente spira, 
die soffia con violenza. 

AysaÀyyj^ εος, e./ ^ϋίκλ^ητοί \, ου, 
e. che arreca grave dolore. 

bj-jyj.u/.To;, ου, e. appena evitabile. 

Δυταλωτος, ου, e. difficile a prendersi. 

Δυιν.μβν.τος , ου; ίυ^ανα',ίατο;, ου, 
<?. difficile ad ascendersi. 

ά»αάμμ.9ρος 3 ου, e.; Δ ίΐαίμύιρύξ, ου, 
e. infelice, sfortunato. 

Δυσαναλυτβξ, otr, e* difficile a di- 
sciogliersi. 

Δ^ανάλωτο;, ου, e. che non si può 
consumare. 

Δυταρειχομαι, dispiacere, riuscir mo- 
lesto, uggioso. 

Αναοιρέάτητις, εώς, f. rincrescimento, 
dispiacenza, uggia. 

AuiàosTTe;, ου, e. στον, η. adj. im- 
placabile, bisbetico, stucchevole. 

ά.σ /ριστοτο/.εια, α;, f. che partorì 
ottima prole ο figliolanza , ma in 
mal punto. 

Δυ5«χ9η'ς , g'e-^ c . molesto, uggioso. 

άνιβάιταχτοί, ου, e. difficile a por- 
tarsi, grave . 

Δν7 ( 3ατο:, ου, e. difficile da accostar- 
si ο da ascendersi. 

Δύ 730/6.4, ου, e. aspro, poco fecon- 
do, epil. della terra. 

Au?ysysia, ας, /". ignobilità, origine 
abbietta. 

Δυ-τ/ϊν/)'-, eo-;, e. ignobile, ch'è di ab- 
bietta origine. 

Δυ^ίίαι/Λονια, α;, /". infelicità. 

Δυι^αι/ιονως, avv. infelicemente. 

Δυτδιάμων, ουο:, e. infelice. 

Δυ'-τίεικτος, ου, e. difficile a dimo- 
strarsi. 

ΔυίΟί,οχ•/);, έος, e. difficile a vedersi. 

Δυίοια3«τος , ου, e. difficile a pas- 
sarsi. 

Δυ-ο tay νωιτος, ου , e. oscuro, bnjo, 
difficile a comprendersi. 

Αυι&ά&βτος, ου, e. difficile a disporsi. 

Lj-.aiKipzioi, ου, e. difficile a divi- 
dersi 

Δ jis^i'ArjTo; , », che diffi ilmente 
smarrisce , difficile a smarrire , a 
smontare (parlandosi di colori). 

Δυτίίσβοίο; «, e. dove non può fa- 
cilmrnte farsi irruzione, che diffi- 
cilmente può essere invaso• 



Δύσε), ιχτος, ου, difficile a sbrigarse- 
ne, inestricabile. 

Δυίεΐ'/οί, ου, e. lento ad operare, 
pigro, scioperato. 

Δύσερις, ιίος, e. £1', » atf/. litigioso , 
contenzioso, fantastico. 

Δυσξηλο;, ου, e. tormentato dalla ge- 
losia, invidioso , sospettoso, om- 
broso. 

Ausvj/eyWg, έος, e. spiacevole, amaro, 
tristo. 

Δυβν}|οίβ$, ου, di malagevole uscita. 

Δ υα-ηχής, εος e. dissonante , che ha 
un suono spiacente, orribile. 

Δυσ&οιΑπνκ, io;, e. difficile a riscal- 
darsi ; freddo. 

Δ-Ισίί, εως, /". tramonto del sole, oc- 
cidente, sera. 

λυσ/.α.τοίτΐο'λέμ.τ,τος, adj.sing. m. dif- 
ficile a soggiogarsi. 

Δυσ/.έλα<5Ό:, ου, e. che rende un suo- 
no ingrato ; orrido. 

Δυσχηίη;, εος, e. che reca inquietu- 
dine : difficile ; infesto. 

Δυσχλεν/ς, έεΐΐς, έος; ους , e. di mala 
fama, disonorato. 

Δοσμοί&εικ, ας, /". indocilità, capar- 
bietà. 

Δυσ/λχ&τίς, έο.-, e. indocile, che stenta 
a imparare. 

Δνσ μαχητός, ου, e. inespugnabile. 

Δϋ-ί/λαχοί, ου, difficile a vincersi, a 
domarsi. 

Δυιμζνζω, aver l'animo mal disposto 
verso qualcuno; esser pieno di ma- 
levoglienza; mostrarsi nemico; pu- 
gnar contro. 

Δυ^/Λεν/ίς, εοί, e. male intenzionato ; 
cìie procede ostilmente, infesto, ne- 
mico. 

Δ υ τ μη, ης, /". tramonto del sole, oc- 
caso. 

Δυιμ.ήττ,ρ , ipoz, , f cattiva madre ; 
madre indegna d'un tal nome. 

Δνσμιχός, li, ov, vespertino, occiden- 
tale. 

Δυτμν/ιμόνζυρος, ου, e. difficile a ri- 
cordarsi. 

Δύί/Λοοος, ου, e. difficile, sciagurato, 
infelice. 

Δυαμορψΐοί , ας , f. deformità, brut- 
tezza. 

Δο'ίμορφ&ζ, ου, e. deforme, scontraf- 
fatto. 

Δυ^μορψωιις, εως, f disformazione. 

Δυινοητος, ου, e. difficile a intendersi. 



Δϊ 



— 118 — 



ΔΤ ΔΩ 



Δ ϋαοοοτται'παλος, e. erto ed imprati- 
cabile. 

Δνσοιχχιτοξ, a, non comodo per abi- 
tarvi^ poco abitabile, mal abitabile. 

Δνίβ.ίβ.τως, avi», intollerabilmente. 

Aj'jozvo;, ου, e. pigro, accidioso. 

Δυιοκνως, art», pigramente. 

Δυ^ο/χαι ; δύααομα,ι , poei. (nuovo 
pres. da ò'Ja /χαι), mettersi indosso, 
vestire. 

Δυσο' /jtwaroi, e. che ha male agli oc- 
chi ; cieco. 

Δυσο/χοιος, ου, e. dissimile. 

Ajiosto.-, oj, difficile a sopportarsi, 
intollerabile. 

Δυτπαράγορος, difficile a calmarsi ; 
inconsolabile. 

άΊΐπίμψιϊος, ου, e. difficile a tra- 
versarsi \ tempestoso. 

Δυβπδ^ίλήπτοζ, «, oc//, m. difficile ad 
abbracciarsi, che mal si può ab- 
bracciare. 

Δυτπέτν;//α, ατός, η. avversità, scia- 
gura. 

Δ-^-ιττος, ου, e. incredulo. 

Δυσττλοι'α, ας, /■. navigazione infelice. 

Δ^-νοικ, ας, /'. ambiiscia, affanno. 

Δντττονη'ς, εος ; ουσπό νητος , ου, e 
penoso, laborioso ; faticoso. 

Δνσπροίξικ, ας , /". infelicità nell' o- 
perare. 

Δυ 330ος, ου, e. che a stento può sal- 
varsi. 

Δυ'ττηνος, ου, e. misero , infelice, 
povero > sciagurato, miserabile. 

Δυστηργϊχο^;, ου, e. difficile a custo- 
dirsi. 

Δυ^τλη/Λων, όνος, e. carico di mise- 
rie, disgraziato. 

Αυβτϋχέω, cowir. χω, essere infelice, 
capitar male. 

Δυστυχη/λα, ατός, «. infelicità, dis- 
grazia; accidente sfortunato. 

Δυιτυχη'ς, έος, e. infelice, sventurato. 

Δυστυχία, ας, /". infortunio, miseria. 

Δυστυχώς, avv. sgraziatamente. 

Δυτφτ,μίω, diffamare, infamare. 

Δυιφγΐμία., ας, /'. cattiva fama, diffa- 
mazione. 

Δύιφιιμο:, ου, c.maledico, maldicente. 

Δ υ σφ ορέ φ, ccrn/r. ρω , sopportare di 
mala voglia, tenere in mala parte. 

à-j^vopoi, ου , e. difficile a portarsi; 
grave a sopportare. 

Δ υτφρονέω, avvilirsi, comportar mal- 
volentieri. 



Δυνφρονυνη, υ; ς, f. avvilimento d' a- 
nimo, prostrazione d'animo. 

Δυαχείμερο;, ου, e. infesto per l'in- 
vernai freddo ; molto freddo. 

Δυσχ-ίρωμκ : ατός, η combattimento 
difficile a sostenersi. 

Δυσχεραίνω, annojarsi, slimarsi ag- 
gravato, sdegnarsi , esser mesto. 

Δυσχέρεια, ας, f. difficoltà, molestia. 

Δυ5χε,2Υί'ς, εος, e. difficile, disastroso, 
schifevole, molesto, odioso. 

Δυσχρηστη/λα, ατός, η. disagio , in- 
comodo. 

Δύαχυμος, ου, e. insipido. 

Δυ5ωί/)ς, εος, e. puzzolente. 

Δυσωό\α, ας, f. puzza, fetore. 

Δυσωνυ/Αος, ου, e. persona di odioso 
nome ; malaugurato, infausto; ese- 
crabile. 

Δυσωπέω , ricolmar di rossore , dì 
vergogna. 

Δυβωρέω, custodire con difficoltà, dif- 
ficilmente conservare. 

Δυτικό';, ri, dv, occidentale. 

Δύω, due. 

Δυω ; tì\'vvw ; οίμι, fui. ουαω, sot- 
tentr^re, appiattarsi; andar dentro, 
andare all'occaso, tramontare ; ve- 
stire, abbigliarsi. // med. ϋύομαι 
ha l'1'steàso significalo. 

Δυωοεκα', o&òzxa , indccl. dodici. 

Δυωδεχάβοιος, ου, e. del prezzo di 
dodici bovi. 

Δυωοε/ατος ; όωοεζατος, '/], ov, do- 
dicesimo. 

Δυωκαιεκοιίπηχυς , εως , e. di ven- 
tidue cubili. 

Δω<?εχάκις, avv. dodici volte. 

Δωίε/ας, άίος, /". dozzina. 

Δώ/Λα, ατός, «. casa , magione , frf 
arcr/ic tenda , padiglione, essendoché 
nc'tcmpi antichi le tende erano co- 
struite in forma di case. 

Δωμάτιον, ου, η. casetta , tetto, ca- 
mera. 

Δωμαω, fabbricare. 

Δωρεά, ας, f. dono, regalo. 

Δωρεάν, avv. gratis, a ufo. 

Δωρίομαι , fui. ήτομαι , regalare , 
dare in dono, gratificare. 

Δώρτ,μα, ατός, η. dono, regalo. 

Δωργιτόϊ, r! : ò'j, placabile co'doni. 

Δωροχοπέω, corrompere co'doni. 

Δώρον, ου, η. dono, regalo. 

Δωτνίρ , νρος, rn.; δώτ•ης, ου , ηι.ΐ 
<?ώτωρ, ορός, m. datore, donatore, 
dispensatore> 



ÀQ EA EB Et 



119 — 



ΕΓ 



Àw-iv*;, y,c, f. presente: regalo; dono 
di cose da consumarsi, come vino, 
vesli. ec. 



E. 



E, quinta leìlera dell' alfabeto greco, 
si pronunzia come il nostro e chiu- 
so. Preso numericamente indica cin- 
que . ma con un segno per di sotto 
vai cinque mila. 

»^,,sè stesso, acc. del prem. o<j. 

Eoe, ini. di maraviglia, ah ! ah ! ah ! 

sa, ini . di dolore, ah, 
Εα/•/;ν, a. 2. ά'α.'λτ,μ.ι, trovarsi im- 
brogliato. 

Εαν, cong. se, qualora, quando sa* 
(xr h quando non. 

Ly.vòi, », m veste donnesca; velo da 
donna; adj. belle. 

Ea,c, α,οο,-, η primavera. 

Lv.pivo;, -n, ov, ch'è di primavera. 

Èxwto'ìj τή, το, ììom. /ì/ì/o del pron. 
εαυτού", καυτές εαυτού, sé stesso. 
iVon si declina che nel genitivo, da- 
tivo, accusativo singolare e talora 
anche plurale; ha pure il senso di te 
stesso e di me stesso. 

ΐί'/.υτοΰ, r,i, οΰ, di sé stesso, di lui 
stesso. 

Εάω , conto, ώ, fui. α jw, inf. έαν, 
permettere; lasciare, rilasciare; 
omettere ; lasciar fare ; cessare. 

Ε/δίσ,ιχ/ί/.οντα, indecl. settanta. 

Ε/^ίο/Λη/.ονταχίί, avv. settanta volte. 

Εννομο;, e poet. έβοο/λατο?, η, ov, 
settimo. 

Εβενος, «, /". ebano, legno di ebano. 

E'/a&epawj rimirare, volger lo sguar- 
do a qualche oggetto. 

Eya ( 3T25s'cu con/r. ώ", resistere , reg- 
gere, durarla. 

EyysAeew, deridere. 

Eyyevyj's, εο:, e. nativo del paese, in- 
digeno. 

Eyyt«w, avvicinarsi, esser imminente. 

Eyyivs /Ααι, essere in, nascere in. 

Eyyiera, α?,•ι>. superi, prossimamente . 

Eyyiyaoe*, indolcire, raddolcire 

Eyyiupw, scolpire. 

Eyyovji ου, e. nipote, discendente. 

ΙΖχγρν.γω, iscrivere, scrìvere sopra ο 
in qualche cosa. 



EyyuaXi'?*», metter nelle mani; do- 
nare, cncedere. 
Eyyuaw. promettere per un altro , 
promettere in matrimonio. 

Eyyi/jrj, ns, f. promessa fatta per un 
altro, obbligazione. 

Eyy^rjocg, εως, /". guarentigia, sicurtà, 
malleveria. 

EyyjvjTyi;, oJ, ?«. mallevadore, sb• 
curtà. 

Eyyu&sv,• e).yu&t, art', dappresso , 
davvicino. 

Ey/uy-va^oj, esercitare, addestrare. 

Eyyuec, ου, e. mallevadore, respon- 
sivo. 

EyyJ;, /Jofi. èyyu'Srt, «ìt. da vicino, 
dappresso. 

Eyyj7ta, at'v. superi, prossimamente. 

Ey /ύτατο;, η, ov , superi, vicinis- 
simo. 

Eyyu'rtps;, jsoc, ρον, compar. più vi- 
cino. 

Ey/JT/ii, ητος, /". vicinanza, avvici- 
namento 

EySi,o&>, eccitare, svegliare, suscitare, 
animare; in med. svegliarsi, destar- 
si, sorgere. 

Eyspffis, εω;, f. eccitamento, sveglia- 
mento; risurrezione, suscilamento. 

Ε"/χαιπιζω, rinnovare, ristaurare. 

Ε•/κα2τι'(ϊτ7; ( (Λΐ, collocare in, costitui- 
re in. 

Eyxedew, chiamare in giudizio, accu- 
sare, rimproverare. 

Ey/«>.Jir:w, occultare, celare. 

Ey/ay.7TTO), inflettere, piegare. 

Ε'/χαναχέοο, produr suono in qualche 
cosa, farla risuonare. 

Ey /.αρ, a.po;, ni. cervello. 

Eyxotjssia, a;, f. obbliquità. 

Ε'/ζαρ^ιος, ου, e. obbliquo. 

Éyxapsiw?, avv. obbliquamente. 

Ε'/χατα, ων, τα, η. (soltanto in pi.) 
intestini, visceri. 

Ε"/χαταλαα/3ανω, prender in, sor pren- 
dere; inviluppare, investire; a. 1. 
pass. έ'/χατί/η'^Οην. 

Ε'/χατα/είττω, abbandonare, lasciare. 

EyxaTa/Ai'yyu/Aij mescolare, frammi- 
schiare, 

Ey/.a-aTt2r/;y.t, deporre; nascondere. 

Ε-/χατοικέω, abitare. 

Ε/χατο;, η, ov, interiore, intorno. 

Ε•/χαυαα, ματο:, η. scottatura, se- 
gno di scottatura. 

Ey/.si/jtai, giacere su qualche cesa, 
giacere in. 



ΕΓ 



{20 



ΕΓ ΕΔ 



ι? 

£yxet/M, instare, resistere. 

KyxavTjoi'Cw, stimolare, pungere. 

Eyxsaawu/jLt ; uw coi èyxspaw 3 fram- 
mischiare. 

Eyxsya/oc, ου, m. ciò che sta nella 
testa, cervello. 

Ey^i'i'i, εωί, /". rinchiudimento , 
chiusura. 

Eyx)ei'eu, rinchiudere. 

r-;y//y; / y.a, ατο : -, »s. accusa , querela , 
rimprovero. 

Ε'/χλη,αατιχος, *i, dv, colpevole, reo. 

Ε/χ)-η/Αατιχώς, αυι\ colpevolmente ; 
indegnamente. 

EyxXiffov, at'y. inclinatamente. 

Ey /λινω, inclinare ; -:y/ivouat , es- 
sere inclinato ; essere appoggiato ; 
riposar sopra. 

Eyjùiei:, εως, f. chinamento , incli- 
nazione. 

Ε'/κολάπτω, scolpire. 

Eyxovsw, affrettare un lavoro ; ap- 
parecchiare prontamente. 

EyxorrW, rji, f. incisione; intaglio; 
ostacolo 

Εγχόπτω, incidere ; intagliare. 

Eyxoi/tsw, metter in ordine ; amman- 
nire ; allestire. 

Ey /.ράτιιχ, ας, f. temperanza, con- 
tinenza. 

Εγχρ<χ.τευομ.χι , trattenersi , raffre- 
narsi. 

Ε'~//.ρχ.τέω, conir. di, tenere, conte- 
nere in freno. 

Ey/jarW?, so; , e. che si è reso pa- 
drone di ; padrone, superiore. 

Ε/ρκτως ; ay/pazzoic, avv. gagliar- 
damente, vigorosamente ; con fer- 
mezza, tenacemente; con impero so- 
pra so e gli altri. 

Εγκρίνω , ammettere, adottare ; ag- 
giungere. 

Ey /ρυτττω, nascondere nel, occultare, 
coprire. 

Ε-/κυ'κλ<.ο-;, ου, e circolare, rotondo, 
enciclico. 

Ε-/κυ).ι'ω, involgere 

Eyxu /Λων, όνος, f.; èyx-m-:, o-j, f. gra- 
vida, incinta. 

Εγχυ'ρω, incorrere, abbattersi, imbat- 
tersi; cader sopra. 

Εγκωμιάζω, lodare, encomiare. 

Eyxwuia-jreoc, a, ov, ch'è da lodarsi, 
da encomiarsi 

Ε•/χω/χΐ9•.*το-;, o'j , m lodatore, en- 
comiatore. 



Εγχώμιον, ου , η. encomio , elogio , 
lode. 

Ε-/ράζω, gridare ad alcuno, contr'al- 
cuno. 

Εγρηγορεω, vegliare, risvegliarsi ; il 
p. m. εγρ-ηγορκ è vsalo ancora in 
siijnif. pres. 

Εγρηγορσις, εώς, f. vigilia. 

Eyprr/opri, avv. vigilantemente, con 
vigilanza. 

Ε'/χαλινο'ω, conir. νω, frenare, por- 
re e levare il freno. 

Εγχεϊ-η. •/;.;, f. picca, asta ; l'arte di 
lanciar la picca. 

Τ-,'/χειρ-ω, conlr. ρω, porre mano, dar 
mano, trattare. 

Έγχ'ίρτ,μν., ατο:, η. impresa. 

Ιί'/χζ'ριόιον, ου, η. pugnale, stru- 
mento maneggevole. Enchiridio, li- 
bretto manuale che conitene pregevoli 
avvertimenti e osservazioni preziose. 

Εγχειρίζω , dare in mano, affidare , 
consegnare. 

ΕγχεΙνς, do;, f. anguilla. 

Εγχενίμωρος, ου, e. che dà morte 
coll'asta ; guerriero; furibondo nei 
lanciar l'asta. 

Ε•/χ?σπ«).ο;, συ, m. vibrator d'asta , 
guerriero. 

Εγχέω, infondere , versare in una 
tazza, ο simile, mescere. 

Εγχος, eoj, n. asta, picca. 

Έ•/χρίμπτο>, appressare, accostare; 
mulr. accostarsi. 

Εγχρίω, ungere, strofinare. 

Ey^fovtCwjdimorare per lungo tempo. 

Εγχρϋν&ξ, ov, e. dorato. 

Ε '/χυ)ο;, ου, e. succoso. 

Éy/viic, soj-;, /'. infusione, infezione. 

Εγχωρέω, eontr. ώ, dar luogo, per- 
mettere ; v/oìpli , impers. è per- 
messo ; è possibile; vi è luogo ; è 
lecito. 

Εγχωρηνις, εως, f. cessione, conces- 
sione. 

Εγχώριος, ου, e. ch'è del paese, pae- 
sano, nazionale. 

Εγώ, pron. prinn'livo, io. 

Eywys, comp. d't/oì, pron. e yt enclit. 
io, io per me. 

E d'avo';, ου, adj. dolce. 

E'Sctp, aro;, n. cibo. 

Είαφι'ζω, uguagliare al suolo, ap- 
pianare ; abbattere. 

EòV.^o;, eo;, η. pavimento, suolo. 

E d'i', imperf. di όΰ. 



Ε Λ EE EZ Εθ 



121 



ΕΘ ΕΙ 



Έ,ίίίμα, aro--, η. cibo t companatico, j 
mangiare ; vivanda. 

ΤΙά-ιτ-ηζ, οϋ", j». mangiatore. 

Eiz-sTOs, «ι", "iv, commestibile. 

Κΐη-τύς, ιίος, /■. cibo, vivanda 

Èéopcti, mangiale, consumare ttan- 
giando ; divorare. 

Ε'ίος, εο;, ». sede, seggio ; tempio. 

y,op%, «:, f. sede, sedile, sella, panca. 

Εί,οαζω; collocare, stabilire. 

È#p«io«, stabilire. 

'Εδρκίωμ.α., <α~ο:, ». stabilimento, fon- 
damento. 

HipixQfi&i , sedere. 

E οω, mangiare, rodere, divorare. 

Κοωίο, ò\-, /". cibo, alimento , nutri- 
mento. 

EiùiSifkQi, ου, e. mangiareccio , atto 
a mangiarsi. 

Ε-:ονα, ων. ». doni nuziali che faee- 
vansi alla sposa del marito ο dai 
parenti del marito : dote che un pa- 
dre dava alla figlia. 

Εείνοο/ί,αι, dotare, assegnar la dote. 

Είονωτ/)5, oJ , m. colui che dota ; 
suocero ; affine. 

E s ix ii ορό ς , ου, adj. eh' è 'spinto da 
venti remi. 

V.spyu.ivoc, ου, fortificato, munito. 

E^oij.y.i, [ut. 2. ioo'jjj.y.i, sedere, es- 
sere assiso ; assidersi. 

Ε~ω, nvp. έιζον, fui. Ιαω, a. 1. ει'-ϊα, 
p. pass. eie/A&U, far sedere, collo- 
care. 

Εθ, avanti a voce aspir. inv. di ' s:t. 

E&àtpa, «$,/; chioma, criniera, giubba. 

ÉS;i'e<y, aver consuetudine, frequen- 
tare. 

Eàe'/vj /Αα:, ου, e. volontario, di buona 
voglia. 

ESì/ovt^v, f/rt). spontaneamente. 

Ε^ελοντηρ , ν-Τ,^ος ; ΐ'2τΐλοντ'/)'ς, a, m. 
volontario , spontaneo , che opera 
volontariamente per un altro. 

Ε2»ε).οντι', avv. volontariamente, spon- 
taneamente. 

E &ε λ ω, per lo stesso che Se/ ω , verb. 
irr. volere stabilire, allic. έδελε'ω, 
flit. -f\io, ρ. η/α. 

Ε&η/Αων, όνος, e. consueto, solito, or- 
dinario. 

Ε&ι'ζομαι, essere avvezzo, esser so- 
lito, avvezzarsi 

Ε•§•?ζ«, avvezzare, assuefare; in mecl, 
esser solito, avere in costume. 



Ε3νιχος, W, o'v, gentile, appartenente 
a gente, etnico. 

Εθνικώς, aty. alia maniera de'Gentili. 

Ε&νος, εος, ». popolo, nazione, mol- 
titudine; sesso, presso i poeti anche 
di animali. 

É5oc, εος, η, costume, usanza, istitu- 
zione. 

ESw (antiquatoj verb. irr. esser soli- 
to, consumare, frequentare, p. med. 
έ ioj 3 a. 

Et, concj. se, anche per Γ an e Tutrum 
dei latini; ει•/ε, seppure, se, tutta- 
via ; ii'/vi , se dunque, se al- 
meno. 

Εικ/Λεν /i , 7,ς , f. luogo acquidoso . 
umido, bagnato, erboso. 

Etaptvo'-;, η, o'v, di primavera. 

Et'yì, cong. se pure, se certamente. 

Ειαα).ι/Λο; , ου, e. bello, vago, spe- 
cioso. 

EiSoup , ατός , n. cibo , pascolo , vi- 
vanda. 

ΕνδζχΖ-ης, io:, e. deforme di aspetto, 
brutto. T ^ 

Ειίεω, p. HS/]/y. ed εκία, /mi c&ì 
ρ. ειί/ί'χειν , /)(?' 6?«C. έΐΟϊιν , o/(. 

ooitv, sapere, conoscere. 

Et'oviit;, coi,-, /'. cognizione , scienza; 
abilità. 

EtJi /ος, //, òv, speciale, specifico. 

Ei<Jtz6J: , avv. specialmente, specifi- 
camente. 

ΕίδομΛ -JOi, oj, adj. somigliante. 

Εί'^ος, εος. ti. bellezza, aspetto, for- 
ma, specie 

JLièo), verb. irr. conoscere, vedere, in- 
tendere, sapere , nascondersi sotto 
le fattezze di , sembrare ; in med. 
esser veduto , parere , aver_ appa- 
renza , somigliale; a. 2. εΐίον ed 
ìoo'j. il prcs. di questo verb. e inus. 
■ma V a. 2 Toov, m, z, inf. ifletv , 
pari. Γόων, serve d'a al verb. όρα,ω , 
vedere ; e il p. med. olia si usa in 
sign. del prcs. io so. 

Ειίωλε'ι'ον, ου, ». tempio degli idoli. 

Ειίωλοτατ/ίευω, adorar gl'idoli, ido- 
latrare. 

Είδωλο) ατρκ, ου, ?». adoratore de- 
gl'idoli, idolatra. 

Ειδωλολατρία, ας, f culto d'idoli , 
idolatria. 

Ει'ίολον, ου, «.simulacro, immagine, 
figura, idolo; spettro. 

Etcc-K, òro;, m ; εί$νϊχ , ας, puri. 



ΕΙ 



— 122 



Εϊ 



ρ. med, di ειοίω, che conosce, che 
sa; ammaestrato, istruito. 

Ει&αρ, avv. subito, incontanente. 

Ei'&s,, avv. Dio voglia, ο volesse che. 

Ειχαζω, esprimere la viva immagine, 
rappresentare perfettamente, asso- 
migliare, congetturare. 

Ec'xaa /χα, ατός, η. simulacro. 

Ειχε)ος, ου, e. simile, pari. 

Y.i/r,, avv. in vano, a caso. 

Εικονίζω, assomigliare, esprimere. 

iir/.o-Jiov, ου, n. figurina, irnmaginetta. 

Ei/.ò; , o-oì , m. conveniente , verisi- 
mile; ως, εικο'ς, com'è da congettu- 
rarsi, come apparisce. 

Ειχβσαχις, at*i>. venti volte più. 

Ευίβσετης, ο. di venti anni. 

V.ìaoii } indeci . venti. 

Είκοσϊ/Αβηοο?, ου, adj. che contiene 
venti misure. 

Εικββτο'ϊ, W o'v, ventesimo. 

Κ,ιχοΐϊύίξ, «tr. naturalmente, ragione- 
volmente. 

E ι χω, esser simile, rasscmbrare ; es- 
ser conveniente ; esser giusto ; ce- 
dere, lasciarsi vincere; soccombere; 
il p. med. ìoi/.v. per ol/.v., significa 
sembra finus. al pres.). 

Eizwvj όνος, /' immagine, figura, si- 
mulaero. 

Eixa's, υια, oc, equo, giusto. 

Et'xw;, οτος, part.p. alt. d' ει'χω, si- 
mile, somigliante. 

Ει'/αττιναξω , assistere a un festino 
magnifico : far convito. 

Et) arrivai τ/,';, οϋ, ?n. convitato, com- 
mensale. 

Ει/α-ι'ν/;, /;;, /\ Convito, festino. 

Ειλαρ, «io-:, n. luogo chiuso, per di- 
fendersi dai nemici, bastione, riparo. 

Et'/ άτι voc, συ, gì//, d'abete 

ΕΓ/ει&υια, ai, /'. Lucina, dea delle 
partorienti, Ilitia. 

Et /έω, (*p. dolce), pressare; rinser- 
rare; ει/εω, fsp. aspro), aggirare, 
travolgere 

Ει/ή, /;; /' squadra, compagnia, mol- 
titudine. 

Et//;, η;, (sp. aspro) , f. splendore del 
sole. 

ΕΟηαα, ατός. η. invoglio, copertura. 

Ei/tyy.a, ktciì, ». involgimento. 

Etity/to's, οΰ, m. vortice, giro. 

Ειλικρίνεια, ας. /". sincerità. 

Ei'Xixpivvjc, ε'ος, e. distinto, schietto, 
sincero. 



Ειλι|\, ικος, f. involucro, attortiglia- 
mento, moto di circonvoluzione. 

Ειλίπου;, οδός, e. che curva ij pie- 
de in camminando, curvi [)ede : epjL 
de' bovi presso Esiodo e Omero . per 
dinotare In pesante loro andatura , 
al contrario de' cavalli. 

Ει'ίίίΐω, volger intorno, aggirare. 

Ειλυ//*, ατός, ». .inviluppo^ invoglio, 
investimento. 

ΕΓ/υ//.ι, ειλυω, involgere, inviluppa- 
le ; coprire, nascondere. 

Ειλυ'γ>αςω ; ειλυω ; ειλυ^άω , raggi- 
rare, voltolare; in med. volgersi in 
giro , muòversi lentamente , con- 
trarsi. 

ΕΓ//.α, ατός, η. veste, abito, panno. 

Ει/ζα^/ζε/η, vjs, /'. fato, destino , or- 
dine dei destini, fatalità , neccssU à 
fatale. 

Ειμκρμενο;, f\, ov, fatale, necessario, 
voluto dai fati. 

Et/Ai, fui. loo' t j.c/A, verb. sosl. essere : 
eoi dal. come sum in Ialino . spesso 
significa avere; είναι εαυτού", esser 
in sé. 

EI/j.i, verb. irr. andare, gire; il pres. 
di questo verbo è usalo talvolta in 
luogo del [ut. stoppai. 

Ει'ναετες , avv. per il corso di nove 
anni. 

Ει'νά; ιος, ου, adj. marino, marittimo. 

Ει'νατυχες, avv. per nove notti. 

Εινατηρ. ζρος, /'. cognata , ossia mo- 
glie del fratello del marito. 

Ει νόδιος ου, adj. posto sulla strada; 
che abita sulla strada. 

Είνοιίψυλϊο;. ου, e. che agita ο che 
scuote le foglie; in cui il vento 
scuole le foglie agli alberi ; ven- 
toso. 

Είττερ, cong. poiché , perocché , se, 
quantunque. 

Ειπον, a. il. io diceva ; inf. ιΐιτά -j , 
gli altri tempi non sono in uso e si 
prendono da ψημί ϊψ<$ > e pio) , i 
qaali ultimi due hanno anch' essi il 
pres. inus. 

Ειποτε, cong. qualche volta, se mai. 

Et/sya&w proibire, trarre altrove. 

Ήτργμβς , ου , m. incarcerazione, im- 
prigionamento. 

Etpyw, riparare, imprigionare. 

Etpy&j, (collo sp. tenue) scartare, al» 
lontanare ; respingere; impedire , 
escludere; (collo sp. aspro) v. ì&yw. 



ΕΙ 



423 - 



ΚΙ 



βι'ρερος, ου,»*, schiavitù, servaggio. 

Ειρεσία, ας, f. il remare, remeggio. 

Ει,ον], ης, /'. adunanza, luogo dell' a- 
dunanza. 

Εφηναιο; , α, ov, pacifico, amiche- 
vole. 

Ειρήνη, ης, f. pace. Irene, wo??»e c/« una 
delle Ire Ore. 

Ειρηνικός, η, ο ν, pacifico. 

Ειρηνικών, ανυ. pacificamente. 

Ειρονοποι'εω, render pacifico , ricon- 
ciliare. 

Ειρενοποιός, οΰ, ?n. pacificatore , pa- 
ciere. 

Ειρι'νεος, ου, e. di lana. 

Είρχτη, κτη'ς , /". carcere, prigione. 

Είροκορ,ος, ου, e. lanajuolo 3 artefice 
filatoi* di lana. 

Eipop.ai, interrogare. 

Ειροττο'κος, ου, e. ben lanuto, ben 
vestito di folta lana. 

ΕΓρος, εος; ει'ριον, ου, η. lava. 

Είρύομν.ι , guardare, conservare, di- 
fendere, custodire. 

Ει'ρύω, inv.di έρΰω, strascinare. 

Ειρω, fui. έηω (e per dialisi έρέω ; 
è inus. del pres. e imperf.; fui. 4. 
loco, interrogare, annunziare, dire. 

Ει'ρων, ojvos, mb. che parla con dis- 
simulazione. 

Ειρωνηι'α, ας, /". discorso, con cui in 
apparenza lodasi uno } mentre si 
vuol deriderlo ; ironia. 

Ειρωνικός, ή, ο ν, che parla con dis- 
simulazione, ironico. 

Ειρωνικές, avv. con dissimulazione, 
con ironia. 

Ει'ίΜταω, interrogare, domaodare. 

Ει'ς, prcp. che regge l'acc. in, ad, verso 
presso, contro, per, fine, e in que- 
sto caso esprime in particolare moto 
a luogo. Sovente dinota oggetto. 
Alle volte sta col gen. ed allora vi è 
sempre sottintesa qualche altra voce. 
In composizione co' verbi ha il valore 
di entro, addentro. 

Εις, (J -Ίν., εν, yeti- ,ενος, /*ιας, ε'νος, ce. 
uno, una, uno, εις, και. εις, aduno, 
ad uno ; unico , un solo , come in 
lai. unus. 

Εισαν/ελια, ας, f. denunzia, accusa. 

Ειιαν/ε/λω, accusare, denunziare. 

Ειτά'/ω, introdurre. 

Eicfaywyyj, ης, /'. introduzione ; insi- 
nuazione. 

Εΐ7α/ου7/7.«, ατός, η. esaudimento. 



Εισάχβύβά , esaudire, ascoltare, por- 
gere orecchio. 

Εισά)>ο//αι, saltar in. 

Εισαναβαι'νω, salir nel; risalire ; ri- 
tornare in. 

ΕίοανειίΤω, guardar nel; alzare gli 
occhi ad verso. 

Ει'σανειριι, alzarsi verso; montar su, 
poggiare. 

Εισα'παξ, avv. una volta. 

Εισαφιζανω, v.seg. 

Εισα^ικνεορ-αι , fui. ιζοραι , ρ. i'/- 
/*αι' a 2. ικο/λην^ arrivare , giun- 
gere. 

Ειο/3αίνω, entrare. 

Εισβάλλω, gettar dentro. _ 

Ει'σβασις, εως, f. ascesa, ingresso. 

Εισβολή, ης, f. invasione, scorreria. 

Εισ<?ε'χο/Λαι, ammettere dentro, rice- 
vere. 

EiaSvy. 1; siffeTuW, penetrare, entrar 
dentro , rifugiarsi ; rimbucare. 

Ει'σουσις,,εως, /' penetrazione, entrala. 

Εισό^υτικος, η, ov, penetrativo. 

Εισεισω, vedere, scorgere, rimirare. 

Ειοει/Λΐ . andare ο venire in , metter 
piede in qualche luogo. 

Ει'σελαυ'νω; εισελάω, spinger dentro; 
cacciar oltre ; spingere. 

Εισερύω, trar dentro;trascinar dentro. 

Εισέρχομαι, verb. irr. andare in, en- 
trare in ; interrompere. 

Εισέτι, avv. fin qui, per anche. 

Fic -ή'/εομοίΐ, conlr. yoJp.ai , consi- 
gliare , esortare, procurare , inse- 
gnare , persuadere altri a fare una 
cosa. 

ΕΓσι&//η, ης, f. ingresso. 

Εισκαλεω. chiamar dentro. 

Ει'σκο/λίζω, portar dentro. 

Είσκω, paragonare, assomigliare, ar- 
guire, argomentare. 

Εισνοέευ, osservare, notare, conside- 
rare. 

Et'cooVr, ου, f. entrala, rendita ; tri- 
buto ; ingresso. 

Ει'σοιχνέω, entrare nel, avanzarsi. 

ΕΓσο*ε ,* βισοκεν, cong. finché. 

Ει^οπι'ςο, avv. per Γ avvenire; alla 
fine, d'ultimo. 

Ει'σοράω, riguardare, mirare , guar- 
dare, contemplare. 

ΕΓκος, ου, adj. uguale. 

Εισπαιω, saltar in. 

Γ.ισπα'ω, entrare. 

Εισπεροίω, trapassare. 



ΕΙ ΕΚ 



— 124 — 



ΕΚ 



Επττησαω, saltar in. 
Εκπίπτω, avventarsi, scagliarsi. 
Ειιπονή, f,;, f. aspirazione. 
Ei77ros;<jo/*at, entrare. 



Et- 



tpy.^oìp, ορός, m. esattore, nsco- 



titore. 

Eir.pv.Zii , 5m;, f. esazione , riscos- 
sione. 

Εινιτροίινω, riscuotere il pagamento. 

Etipèa, scorrer dentro ; insinuarsi. 

Eisou-jiSj sok, f. l'atto delio scorrer 
dentro, dell'insinuarsi. 

Ε•οτρ:χω, correr dentro. 

Ειτγίοω, portare in, contribuire, tri- 
butare; metter in opera; είαγίρορ.ν.ι, 
trasportar seco. 

Εκφορά, àz, ('. V atto di portare in; 
importazione , introduzione ; paga- 
mento d' un tributo , contribuzione 
sforzata ο volontaria. 

Ε'ίχεω, versar dentro ; εΐίχεο,ααι, 
versarsi dentro. 

Etico, avv. dentro, fino ad. 

EiscdSioj, intrudere, spinger dentro. 

^πω^η/χό;, oj, m. intrusione; spin- 
ta sforzosa. 

Ei5wjro5, ου, m. die ha qualche og- 
getto avanti ai suoi occhi. 

Eira, si9r'•, seguendo vocale asp. ovv. 
di poi, quindi; talora è interrogati- 
va, e significa come ? forse ? Nelle 
interrogazioni esprime una specie di 
sdegno e dischcrno. 

Ει'ιε, cong. o, ovvero, sia che. 

Etri, per siti, se, qualche cosa. 

Ειω^ώξ, υ lo., ο-, avvezzo, solito. 

Ex . avanti cons. ed avanti le vocali 
Ης, prep. che regge il gen., da, per, 
dopo , e talora anche a cagione di. 
Col detto suo caso ella sta sovente 
invece di avv. 

Ελκεργος, ου, m. operante da lungi ; 
che saetta ο colpisce da lungi, epit. 
d'Apollo. 

Εκα&εν; «ά.- , avv. da lontano, da 

lungi. 
Εχα^τάτω, avv. assai di lontano, lon- 
tanissimo, remotissimo, a grandis- 
sima distanza, superi, d' εχας. 
E κ «et ε/υ ω, avv. più da lungi, più in 

là, campar. 
Εχαττο;, η, ©ν, ciascuno; aduno ad 
uno; χα& ! εχαιτον , intorno a cia- 
scuna cosa. 
EW-jtots, erv. ogni volta } sempre , 
per tutto. 



/Εχάτερ^εν, avv. dall'una e dall'altra 
parte, da ogni parte. 

Εχχτερος, α, ov, l'uno e l'altro, cia- 
scuno dei due; tutti e due. 

Εκατέ,οω&ην ; εκκτερω^ί , avv. nel- 
l'uno e nell'altro luogo, dall'una ο 
dall'altra parte. 

Εκατη^ο/ος, ov, m.; έκΑττηβοΧέτης _, 
oj, m. che ferisce da lungi; lungi- 
saettante (d'Apollo e Diana). 

B'xafoygèipdé, ο'υ , e. di cento mani, 
centimano. 

Ε/(«:β/ί(3κιων , ωνος , m. Ecatombeo- 
ne , così chiamavasi dagli Ateniesi 
rmo dei mesi dell' anno corrispon- 
dente a Luglio ; prendeva il noma 
dall'Ecatombe ,che allora s' immola- 
vano. 

Εκατόμβη , ης, f. sacrifizio di cento 
bovi ο di cento vittime; sagrifizio 
solenne, ecatombe. 

Εχχ.το'μβο'ίος , ου , e. del valore di 
cento bovi , ossia di cento monete , 
che portavano questo nome per l'ef- 
fìgie di bove in essa impressa ; di 
^ prezzo inestimabile. 

Εχκτό μπ'οΐίς } tws , f. che ha cento 
città. 

Εα&τόμποϋς , oSo; , e. ebe ha cento 
piedi, lungo cento piedi. 

Ει/ατο/Απυ/ο;, che ha cento porte, di 
cento porte. 

Εκατόν, indeel. cento. 

Ε/.ν.τονζν/ος , ου , adj . guarnito di 
cento banchi di rematori. 

Εχατονταπλάοιοί , α , ov , centupli- 
cato. 

Εχατοπλασίων όνο;, e. centuplo. 



Εκατό 



ντα,ρχης t ου, m ; ε/ατονταρ- 



χο.;, ου, m. centurione. 

Εχατάντας, αο ? ο=, /*. centuria. 

Εκατβντ«τϊ?ς , wojw. smo\ wj. avendo 
cent'anni, di cent'anni. 

Εχατοί, ου, m. lungi saettante ; cpit. 
d'Apollo. 

Εκατοστός, -ri, ov centesimo. 

Ex/Scuvw, uscire; discendere da; av- 
venire, accadere. 

Εκ/3ά).λω, vero, m•. gettar fuori; spin- 
ger fuori ; cacciare; rigettare. 

Ε'χβα.τις , εως , /". uscita ; discesa ; 
sbarco ; campo. 

Εκβιάζω, costringere colla forza. 

E/jSoyj'&sfi), correre ad aiutare. 

Exj3o).vi, -Ϊ-:, /". sbalzo . gittata , cac- 
ciata ; sbocco; foce. 



ΕΚ 



1*5 



ΕΚ 



Εχ'/έλάω , ridere ; rider di cuore ; 
smascellarsi dal ridere ; scoppiare 
in riso. 
F/yovo;, ου, m. f. nipote, discenden- 
te ; figlio, prole ; originario. 

Ε/.^εικνυ/ζι, dimostrare, dichiarare. 

Εχίδξις, εως, f. ricettaniento ; suc- 
cessione. 

ίϊλδ-ρω, scuojare ; levar la buccia. 
ίυκδεχομκι, ricevere, ricoverare, suc- 
cedere a ; stare orecchiando. 

Ε/δέω, legare a; attaccare a; sospen- 
dere a. 

E/-6r]'/.o-,, ου, e. manifesto, evidente; 
chiaro, noto, illustre. 

Ε/.δ-ημεω, allontanarsi dalli patria, 
viaggiare. 

Κ/διν.βκινω, trapassare da un luogo 
ad un altro. 

Υ./.όιδ&.ΐΑω, istruire, ammaestrare. 

Y.f.SiOOji.v.1, arrendersi. 

1 •.chìo/ai, collocare, dar fuori, dare 
in potere ; rendere ; sboccare (in 
proposito di fiumij. 

Exotvjygo/Aat, narrare, raccontare. 

t /.ίιχέω, difendere, vendicare. 

1./ο/γ)5ΐς, εο>ι, f. vendetta. 

Ι'.χδιχοζ, ου, e. vendicatore. 

ν.,-.άιφρ-υω } gettar giìr, precipitare 
dal carro. 

Εκό*ιω'χω, discacciare. 

h/Sopv. 3 àc, f. scorticatura. 

ΐ./.οο7ΐς, εω;,_ /' dedizione, resa. 

Υ./.δοτο;, ου, e. dato, consegnato. 

Κ/.ώ'βχεΙβν, ου, η. ricettacolo, magaz- 
zino- 

Ε/ίοχο, rTf, f- accoglimento, aspetta- 
zione. 

I -'./. oaaw, fuggire. 

Εκίυ /uù; ε/.ο'υνω; έκου'ω , spogliare, 
uscir da ; involarsi. 

Υ,/ουιις, εως, /". uscita. 

}./.ε:, αυυ. là, colà, a quel luogo 

ΕχεΓ&εν, «t;t». di la, da quel luogo. 

Ε/ϊΐνο; , tj , o , pron. dimostrativo , 
quegli , quagli, quella , ec. ; κατ' 
εκείνο, verso quella parte. 

Γ,/ίΐνως, «υ», in quella maniera. 

Ε/είτε, at't>. là, coli. 

Ε/ζειις, εω;, /". effervesceaza , ribol- 
limento. 

Τ,/.Ζ,Ίίΐέπ, ricercare, indagare. 

l>/r,3o/ia, a$, f. perizia nel saettar 
<ia lungi. 

¥.*τ,βοίος, ου, e. lungi-saettante; epù. 
d'Apollo. 



Εκηλβξ, ου, e. quieto, tranquillo, pa- 
cifico, cheto. 

Εκ&ε,οαπευ'^» , cercare di conciliarsi 
la benevolenza di alcuno con atti di 
ossequio e di compiacenza. 

ExSsiu, ε&»5, /". spiegazione, esposi- 
zione. 

E/3fscyy.Tov, ου. η. oracolo. 

ExSri-rt/.o;, η, ο ν , espositivo , illu- 
strativo . 

Εκθετος, ου, e, esposto, rischiarato. 

Εχ&λι'^ω, elidere, cacciar fuora, spre- 
mere; εκθ/ιψκς το, πνεΰ,αα, aven- 
do mezzo il fiato. 

Εκ&λιφις, εως, /' spremitura, schiac- 
ciamento : elisione ο soppressione 
d'una vocale ο d'una consonante tra 
due sillabe. 

Ε'/.ϊ^ωοκω, balzar da; slanciarsi da. 

Εχ&υο/λαι, placare, espiare. 

Εκθώρέω , saltar giù da ; riandarsi 
fuori di. 

Ezzoc&aipoj,purgare, gettar fuori, pu- 
lire, purificare. 

E/.xKto), abbruciare, accendere, srut- 
tare. 

Εκκακεω, divenir p:gro, avvilirsi. 

Εκκα/εω, chiamar fuori, chiamare a 
sé, eccitare, provocare, irritare. 

Ε//αΑϋπτω, discuoprire , palesare 

Εχκα,οπο c//at , eu/tat-, raccogliere il 
frutto ; mettere a profitto , tirar 
daila sua. 

Εχκατειίω, rimirare in giù da. 

Εκκαυιις, εως, f. abbruciamento, scet- 
tatura. 

Εχχενό'δ) , evacuare, votare. 

Εκχεντβω, pungere, stimolare. 

Εχχ.ενωσις, εως, /'. evacuazione, vota- 
mento. 

Ezx)aci, rompere in più parti, spac- 
care. 

Εκκλει'ω, escludere. 

Εχχλέπτω, involare furtivamente. 

E//)vj<jta, α? , /". assemblea, luogn^ 
dell'assemblea ; adunanza, partico- 
larmente del popolo ; chiesa , radu- 
nanza de' fedeli. 

Εκκλινω; torcere, declinare, piegare. 
Εκχ). iti:, ε«:, f. declinazione , incli- 
namento. 
Εχχλν'ω, ascoltare da. 
Ε/κοι/ο'ω, scavare. 
Ex/.oi/ojitc, εως, /" scavamento. 
Εκκο/κπτο», scancellare, tagliare <f!ò 
ch'era scolpito. 



ΕΚ 



— Ì2Q — 



ΕΚ 



Ε/.ζο'λΐυό, ίς, f. trasporto, esporta- 
zione. 
Ε/χ.ο/Λΐ;ω_, trasportare. 
Εκκονία», spazzare. 
Εκκοπτω, tagliar su ; levar via ta- 



Έ/.'.ρεμ-ής, έος, e. pendente, sospeso a. 
Exxpivoj, separare. 

hU/piToc., ου, e. egregio, svelto, eletto. 

Ε/.κυλι'ω, rotar d'alto in basso; tra- 
volger giù. 

Εκχυ/Λαι'νω, traboccare. 

Εχλκλεω, conir. ω, cianciare, garrire; 
divulgare. 

Έ.-Δ ν .μβν.νω , assumersi , prendersi 
l'impegno di fare alcuna cosa, im- 
pegnarsi di farla. 

Ελ λάμπω, risplendere, rilucere (an- 
che transiliv.J scoprire , produrre , 
mostrare. 

ΕχΑαν&βένομοκ, dimenticarsi. 

Εχλαν&α'νω , essere ο stare occulto ; 
far dimenticare : in inni, dimeati* 
carsi, scordarsi. Con un participio 
fa le veci di avverbio. 

Exigyw 3 fui. ξο>, scegliere, eleggere; 
percepire, esigere. 

Ε//-:ίπω, lasciare, omettere, mancare, 
venir a mancare , quindi, rimanere 
ecclissato, ecclissarsi parlandosi del 
sole ; εκίειπρμάι, cessare. 

Ε/.'λ -νίιις , cw; , /'. deliquio , manca- 
mento, ecclisse. 

E/./e/.to'ì, ■/,, ov, scelto. 

ΕκλεΑυαενως, avv . scioltamente, libe- 
ramente. 

Εκίεπιζω, ε/.ϊίπω , levar la scorza, 
la buccia ; schiudere, aprire. 

Εχίγι%ομ«.ι, ε'κ/αν&άνο/Λαι , dimenti- 
care, dimenticarsi. 

ΙίΑλο'/ευ'ς, tue, m. elettore. 

Εχλογη, •/-;.•, f. scelta, elezione; eglo- 
ga, specie di componi mento pastorale. 

E /.lo υ co, lavare, cancellare. 

Εχλυσις, ìc-k, /*. scioglimento, libera- 
zione. 

Εχλυ'&>, sciogliere, liberare; snervare; 
allentare ; sparpagliare , sparger 
qua e là. 

Exy.ai'vay-Ki, infuriare, imperversare, 
operare con furor matto, bestiale. 

Εχ/Ααν&άνω, imparare perfettamente; 
apprendere a maraviglia. 

Exy.a<T5w, ο μάττω, astringere, asciu- 
gare ; spremere 

Εχ/ΛΞλίτάω, meditare, esercitare. 



| Exusat}?, έο;, e. pigro, accidioso. 
Ελμολέω, έκ//ολω, uscir fuori , an- 
darsene. 
Εχμυζάω , .εκ/Α υ ζ ε' ω , spremere , far 

uscir fuori pressando. 
Εχνευ,οιξω, snervare, indebolire , in- 
fiacchire. 
Εχνευω, uscire, partir da. 
Εχνεω, nuotare ; salvarsi a nuoto ; 
uscir d'impaccio. 

Εκνοίτεω {'ut. ria ω, ritornar da. 

Εκοι&ι, lì^ in quel luogo 

Exov-rì, avv. spontaneamente, volon- 
tariamente. 

Εκούσιος, «, ov, spontaneo, volonta- 
rio. 

Ε/ουσι'ως, avv. spontancamente,volon- 
tariamente. 

Εκπα•/λα, avv, fuor di misura. 

Εχπα•/)οζ, ου, m. terribile. 

Εχποί'/λως , avv. in modo terribile , 
straordinariamente; estremamente. 

ΕχτίΆΐφάβσω, infuriare; abbandonarsi 
al suo furore ; imperversare. 

Ε'κποααι, avv. già, anticamente. 

Εχπειρκζω, εκπεφαω, tentare, espe - 
rimentare. 

ΕΛπέμπω, inviare da un luogo ad un 
altro , mandar fuori; rimandare , 
cacciare. 

Εκττεπατα7/λδνσ$, ου , m. stordito , 
attonito. 

ExTr-roàùj, passare al di là, traversare, 
trapassare. 

Exiréjò&co, devastare, distruggere, sac- 
cheggiare. 

ΕκπΞταννυ/λΐ, distendere, slargare. 

Ε/.πευ&ο/λοα; fui. εύνομκι, apprendere. 

Ε/.πορυΐα, ας, pari, m f.; da txfxie- 
μν.ι; nascer da, spuntare. 

Εχπηίαω, saltar fuori; zampillare. 

Εχ-πιχρα'ινο), inacerbire; inasprire. 

Kx7rw«, ucr6. m•. bere da, bere fino 
all'ultima goccia; asciu|jfci*'Ìa tazza; 
assorbire, tracannare, trincare. 

Εκπίπτω, tw&. m\ cader giù , de- 
cadere; a. 2. εξέπεσον, perdei ciò 
che prima avea, cioè da esso decad- 
di ; esser cacciato , esser mandato 
in esilio. 

Εχπ)εϊοί, ει'α, εΓον, ripieno. 

Εκπλέω, navigar da, partirsi in nave, 
mettersi alla vela, fut. υαω. 

Ερπληκτικο;, yj, ov, che apporta ter- 
rore. 

Ε,οπλν,κτικως, oi;f .storditamente, sba- 
datamente. 



ΕΚ 



— 127 — 



ΕΚ 



Κ*7Γλϊ}το£, o-j, e- attonito, stupefatto. 

Ε<πλνι|ις, ε«ς, /". costernazione, sba- 
lordimento , stupore , scoraggia- 
mento. 

Εχπλ-ηρο'ω, riempire, adempire. 

\\Αΐχ)ήρω>3ΐ~ , εως, f. riempimento, 
ripienezza; adempimento 

K/7r/Y]3ff9//oa, stupirsi, maravigliarsi. 

Εκπ/η?ί«, ο ηττω, /j. m. έκπέπ).ν)•/α, 
/3oc/. £/.7rX/jya, stordire; costernare; 
spaventare. 

Ε/.-λυνο), lavare; imbianchire 

Εκπνέω, respirare, mandar 1" ultimo 
sospiro, esalare. 

Εκιτνβη, ni ς , /". respirazione, esala- 
zione. 

Εχπ9<?.*>ν 5 α maniera d'avv. propr. 
fuori de'piedi; m gencr. via, lungi. 

E/.::?.' =;;ìo), conir. ώ, vincere, sotto- 
mettere ; espugnare. 

E.<7Tis/ -:yoT3;, cu, e. espugnabile. 

Ε/πολε/Αδ'ω , confi*, ώ , eccitare a 
guerra; render nemico. 

Rx.no) .ιορχέω, cohtr. w, costringere 
coll'assedio una piazza ad arren- 
dersi; prendere una città colla forza 
delle armi; espugnare. 

E*so/tin} 9 ns, /". emissione ; bando ; 
ripudio ; cacciata. 

Εκπονεω, affaticarsi molto, coltivare, 
attendere allo studio ; esercitarsi. 

EiCnapvJop.ta.f , uscire , partir d' un 
luogo. 

Εχττβτκο/ί»*; ζχποτέομν.ι, volar fuori, 
volar via da. 

Εχ-ίχττ-ω-ιιω, esigere, percepire le 
contribuzioni; compire, fare. 

Εχττ,οετπκ, so;, e. elegante , insigne, 
molto decoroso, esimio. 

Ε'χπρι'«/*αι, ricomprare; corrompere 
con danaro Jt' 

Ε/τρολειπω, abflNindonare un luogo; 

licenziare.^r 
E*--uV,)7*»i(Jjjfitar fuori; rigettare. 

Ε/τττωτι; , ε«ς 'y"f.T"YXpwji/.a, «το?, 
»». decadenza, caduta; trattura; ac- 
cidente sinistro. 

Ε/τΓ-ίοωβις , εω;, /". abbruciamento ; 
infiammazione, riscaldamento. 

Expsyfft*, εω;, /\ sboccatura, sbocco. 

Expsa, traboccare, scolare, scorrer 

fuori, scorrer giù. 
Eypr.ypor., ατός, η. rovina, precipizio; 
frana. 

E'xiv;yvyjuii ; ε/ρντ/νυ'ω , rompere, 
fracassare , spezzare , uscir fuori 
con impeto. 



Εχριζον, sradicare, spiantare. 

Εκ ( οιζ«<ης 9 εως, /". estirpamento, l'atto 
dello sradicare. 

Εχροχ'νΛέομκι, chiamare a sé; chia- 
mar fuori; far venire a se. 

Ε'.ροοζ, ου, m, corso, scorrimento; 
imboccatura; sbocco. 

Εκ^ει'ω, scuotere, levarsi di dosso. 

Ez-i-uw, discacciare; in pass, essere 
discacciato, gettato fuori. 

Ε/.'ττάω, fvt (/.ιω } estrarre, svellere. 

Εστκτις , zvt, f. rimozione di una 
cosa dal proprio stato ; uscita di 
mente, stupore. 

Ε/στ,δεφω, (ut. έψω , sovvertire, ro- 
vesciare. 

Ε/.τυομχι , balzar fuori precipitoso ; 
scaturir con impeto. 

Εχτάοην; εχτχβόν, avv. frattanto, di 
seguito; successivamente. 

Εκτάοιο»;, ου, e. esteso, ampio. 

Ε/τακτος, ου, e. straordinario. 

Εκτα/τω;, avo. straordinariamente. 

Exray.vc), a. 2. έςετα/ζον, recidere , 
schiantare ; tor via, tagliando. 

Εκτανυω, /w/ uso, stendere ; allun- 
gare. 

ExTofpséssó), perturbare ; sollevare. 

Ε'χτκ5ΐ;, εω.•, /". espansione, stendi- 
mento, porgimento. 

Εκτείνω, estendere, porgere. 

Εκτελέω, compire, effettuare. 

Εκτεανω, tagliar via, tor via tagliando. 

Εκτε'νεια, ας, /". estensione, tensione, 
perseveranza, assiduità. 

Exvvjric, εο;, e. esteso; assiduo. 

Εκτενώ;, avv. di tutto cuore, col più 
grand' ardore ; senza indugio ; con 
prolissità. 

ExTcSvtyii, esporre, deporre. 

Εκτι'λλω, svellere, schiantare. 

Εκτινάξω; νάττω, scuotere, rimuo- 
vere, slanciarsi. 

Εκτ ivo), disciogliere. 

ExtiVwj ìV.Tiwu'w; εκτι'ννυ^ι, resti- 
tuire, pagare. 

ExtoStìv; éxvoS-i, σι»υ. fuori, al di 
fuori; separatamente, senza. 

Εκ τολμάω, ardire, aver coraggio. 
Εκτοπίζω, muover dal luogo, met- 
tersi sulle mosse. 
ÈKtopéoij trapanare; traforare; pertu- 
giare. 
Εκτος, yj, ov, sesto. 
Εκτο;; έκτοτε; ε'κτοϊ&εν, avv. fu ora, 
fuori da, \ia da ; separatamele. 



ΕΚ 



12S — 



Eli ΕΔ 



F/.roTt, da quel tempo. 

Κχτοαχηλι'ζω, far cadere, gettar a 
terra per far rompere il collo; rom- 
pere il collo. 

Ε<τ(5δ7τω, torcere, piegare , degene- 
rare, tralignare. 

Έ.*τ'ρέψω, nudrire , educare, alimen- 
tare. 

ϊ'^-ρίχω, fui ^ρίζομχι, correr fuori; 
correr da un luogo all'altro, muo- 
versi rapidamente verso un luogo. 

Ext/9i/3w, far uscir fuora fregando ο 
battendo ; consumar..*. 

Κ/.τροττ/)', *?ς, f. torcimento, traligna- 
mento. 

Εκ rpM^d'jìy conlr. ώ, essere voluttuo- 
so, vivere voluttuosamente , darsi 
al lusso, alla mollezza. 

Ε/τρωυια, ατός, η. aborio ; fanciullo 
mirto nel seno della madre. 

E >■-. οψ'λόω, acciecare, cavargli occhi. 

V./ jpoi οϋ, m. suocero ; έκορτ,, f,z, 
f. suocera. 

Κ/^αινω, fui. έ/ρανώ, ρ. ί'.πίγν.//ν., 
a. 4. ΐξιγ^να. , metter ia chiaro, 
dar iti luce, divulgare, pubblicare, 
scoprire. 

V./'siO'ù, fut. έξοίιν, ρ. εξινΎ.νοχν., 
a 1. e^Wveyxa , portar fuori fan- 
che di cadaveri come in Iti. efferre), 
trasportare, metter fuori , pubbli- 
care ; scappar via. 

E*? svy ω, fuggire, scappare, involarsi; 
scampare. 

Ε'-^ι'ω; exf&t'vo», far decrescere; 
consumarsi; paga, esser consumato, 
venir a mancare. 

Ε/ροβιω, atterrire, far paura, spa- 
ventare. 

ΕΛψρβΌζ, oj, e. atterrito, spaurito. 

Εκρβρα, ας, f. funerale , mortorio , 
esequie. 

Exsapsej , co/Jir. ώ, fut. yÌìm, portar 
fuori., trasportare; in med. portarsi 
fuori. 

V.x φράζω, parlare, narrare. 

E/ys' /.ίΐ;, sw; , f. descrizione, spie- 
gazione. 

E-cp'jy/j, ης, f. scampo, fuga. 

Εκίργ/ος, «, e peregrino , insolito j 
strano, straordinario. 

E/?uw, produrre , nascere ; rimirai. 
nascer di, uscir di ; un tal siijn. 
però non l'ha eh? al p. e all' a. 

Exywviw , pronunziare chiaramente, 
far sortire u.ia voea'e ο una conso- 
nante, pronunziandola. 



Eajiouvvs.iU, eco;, f. pronunziazione. 

Εκχε'ω, fut. εο»ω, versare, spandere, 
esaurire ; diffondere. 

Ε&χνζίζ, εω: , J effusione, spargi- 
mento 

Εκχύω, spander fuori, versare; έ/.χνο- 
/λαι, spargersi fuori. 

Εκχωρέω, allontanarsi, ritirarsi per 
dare la strada, far luogo. 

Εκψυχω, esalar l'anima, spirare. 

Ε/ων, cGVa, o'v, volontario , che fa 
qualche cosa di sua spontanea vo- 
lontà, a bella posta. 

Εκών, pari da εΐ/.ω; che opera a suo 
talento, a suo arbitrio, di propria 
volontà ; spontaneo, — μη^' εκών 
μη τ &Τκων, né per fas, nò per ne- 
fas; né per amore, né per forza. 

E) aia. a;, /'. uliva, olivo. 

Ελαιΐνβς, ν;, ov, di olivo , fatto di 
olivo, per es. una clava. 

E/caov, ου, ». olio. 

Ελαιώδη;, ε?ς, /*. di olio. 

Ε/αιων, wvog, m. oliveto. 

Ελάτια, ας. f. cavalcatura. 

Ε/άίίττπος , cavaliere ; fornito di 
cavallo. 

E λ ani;, εως, f. il carreggiare , cioè 
guidare il carro, i cavalli. 

Ελαρσων; e'/.zttwv, όνος, e. minore, 
inferiore. 

Είαίτρε'ω, agitare, spingere avanti. 

E).àrvj, r # 5, /'• abete: ramo d'abete. 

EÀCCTV3/9, «ρος, m. istigatore dd ca- 
vallo; scudiero, cocchiere 

Ε/ατίνος, rj, tv, di abete. 

Ελαττον; έ/ατ^ον. o?t>. meno. 

EXar-ri'jaat, conlr. ouu.y.i, impove- 
rire, ricevere ο recar detrimento ; 
esser vile, avvilirsi . 

Eàktts'oj, v. e)aTTcyai. 

Ελάτ-ων, ov5;, e. cotnpar. minore, 
inferiore. 

Ε)αττω5ΐς, εω?, f. sccmamento, di- 
mi η uz io ti e. 

Ε/αΰνω, doric. i)vj>), fut. ε'/άσω, 
yj /ακα, spingere, incitare, vessare, 
venire alle mani ; fare una spe- 
di zione, progredire; condurre, me- 
nar via. 

Ε)σ-ψ εβόίος, oj, c. saettatore di cer- 
vi; cacciatore qualunque: sopranno- 
me di Diana. 

IDv.fOi, ου, e. cervo cerva. 

ΥΛαφρίσ., ας, f. leggerezza, agilità. 

lùlv.ypòi, p%, jojv, leggiero, agile, 



ΚΑ 



-j ο η ... 



Γ.Α 



snello, quindi non pesante, non in- 
comodo. 

E>appoT*JSj ν-ος, /'. speditezza, svel- 
tezza, agilità. 

Ελάχιστο.;, yj , ov, uilj . minimo , po- 
chissimo, piccolissimo. 

Ελαχν& 3 ε ' α ί υ > piccolo. 

E λ αω , scacciar e!, spingere innanzi; 
fare una scorreria 

ΕΧδομα.ι, desiderare, bramare. 

E/sccipw, sentir pietà, aver compas- 
sione. 

Ε/ί,ν.το:, r;', dv, riprensibile, vitu- 
perevole. 

Ε'/ϊ'/ξις, εως, f. obbrobrio, vergogna, 
ignominia. 

EJtyoi ov, m. lamento, canto lugu- 
bre ; elegia. 

Ελε•/χει//, -η ς , f obbrobrio, delitto ; 
rimproccio. 

Ελε'/χευτος, ου, e. vituperevole, igno- 
minioso. 

Ελεγχα;} ov, m. elenco, prova ; ob- 
brobrio, ignominia. 

Ε/ε•/χω, riprendere, confutare, argo- 
mentare, provare per mezzo d J ar- 
gomenti ; dispregiare, disonorare. 

Ελεεινά, avv. miserabilmente, com- 
^ passi onevolraente 

Ελεεινές, -η, dv, miserabile, compas- 
sionevole. 

Ελεεινός, avv. compassionevolmente. 

ΕΙεέομοΰ, muovere a compassione. 

Ελεεω, coni, ώ , aver compassione , 
aver pietà. 

ΕΙαημόνως, avv. misericordiosamente. 

Ελεημοσύνη, ης, /'. misericordia, ele- 
mosina. 

Ε/ε/ί/ζων, όνος , e. misericordioso . 
compassionevole , sensibile, elemo- 
siniere 

EienjTJf, νος, f, commiserazione, com- 
^ passione, pietà. 

Ελειος, κ, e. palustre, paludoso, che 
cresce nelle paludi. 

Ελειπης, έος, e. scemo, mancante. 

Ελελιζω, sconvolgere ; conquassare ; 
in pass, tremare ; aggirarsi quindi 
del serpente, il quale si contrae in 
cerchio e poi si slancia. 

Ελελιττω-σσω, rivoltare, sconvolgere, 
ravvolgere , inviluppare ; crollare, 
scuotere. 

Ελελι'χ&ων,ωνος, scotiture, che mette 
in movimento. 

Εϊεόχρζπτο;, oj.c. nutrito nelle pa- 



ludi , che nasce ο cresce in luoghi 
paludosi. 

Ελεος, ov, ni.; i) εος, εος, n. miseri- 
cordia, compassione. 

Ελεος, ov, m , ovv. έλεόν, ov, n. de- 
sco, tavola da cucina. 

Έϊετοζ, ov, adj. che può prendersi. 

Ελευ&ερια, ας, /'. libertà; cortesia. 

Ελευθέριος, ου, e. ingenuo, libero, 
cortese. 

Ελευθέριο της, ητος, f. ingenuità, li- 
beralità. 

Ελεύθερος, px, pov , libero , onesto , 
uomo che non è schiavo ; civile, di 
buona nascita. 

Είενχεροω, contr. ω, render libero , 
metter in libertà, liberare. 

Ελευθέρως; ζίεν^ερΐως, avv. libera- 
mente, ingenuamente. 

Ελεφκίρω , ingannare , danneggiare , 
deludere, nuocere. 

Ελεραντινος, η, ov, d' avorio. 

Ελερας, αντος, m. elefante; avorio. 

Ελικοβλέψαρος s ov , e. che ha begli 
occhi neri ο volubili. 

Ελικτο;, ov, adj. torto, tortuoso; at- 
torcigliato. 

Ελι/ώπ•'?, ιδος , e. che ha gli occhi 
neri ο volubili, cioè belli, vivi, alle- 
gri (di rado delle Muse ; sovente di 
donne mortali) 

Ελι|, ικόζ, adj e. torto, ricurvo: vo- 
lubile; susl. /'. ogni cosa attortiglia- 
ta, quindi i viticci del tralcio. 

Ελίσσω, avvolgere , svolgere ; rivol- 
gere, voltare, aggirare; med. aggi- 
rarsi, attortigliarsi, dell'edera. 

Ελζεσιπεττλος; ov, f. che strascica la 
vesta; che porta lungo manto ο pe- 
plo, epit. che indica nobiltà, giacché 
il . P^P 1 . cra Proprio delle matrone 
di Troja. 

Ελκεχι'των, ωνος , e. vestito di una 
lunga tunica. 

Ελ/ηόΌ'ν, avv tirando, strasciconi; 
quindi lottaado; alla lotta. 

Ελκη Srp.dc, ov, m. lo strascinar via : 
il condur seco a forza (per es. in 
cattività). 

Ελ/.ος, εος, n. ulcere, piaga ; ferite. 

Ε/χο'ω, impiagare, ferire. 

Ελκτιχος, *ί, ov, attrattivo, allettativo, 
che trascina a sé. 

Ελκυατάζβ*, strascinare, lacerare. 

E)xjw, ε λ/ω, strascinare, lacerare , 
sbranare; mettere in pezzi; trarre, 
estrarre. 9 



E A EM 



■— 130 



EM 



Ελχώίϊ};, εος, e. piagato, ulceroso. 
ΥΛ/.ωμχ, ατός, n. ulcerazione. 
Ελλαμψις , εως , /". illustrazione , ri- 
schiarimento. 
Ελλεοανός, οΰ, m. legame , ritorta , 
fune di paglia intrecciata ο ritorta. 
Ελλειπα; ελλει/Α/Αα , ατός, η. ciò 
che manca perchè una cosa sia com- 
pita; ciocché resta a pagare; il di- 
fetto, mancamento, fallo. 
Ελλείπω, omettere, trascurare; man 
care al proprio dovere; έλλειπομαι, 
non poter ottenere; non poter giun- 
gere a; cedere ad altri; esser infc- 
_, riore. 
Ελλ-ή« , rrjo; , m. greco , uno della 

Grecia, elleno. 
Ελληνικός, ου, adj, della Grecia, gre- 
co, degno d'un greco, da greco, el- 
lenico. 
ΕΧΙόβιον, ου, ». orecchino, pendente. 
Ε/λο'/εω, imputare, mettere a conio. 
Ελίογιμος , ου, e illustre, nobile; 

dotto, fecondo. 
Ε)λίτ/ι/*ως, <α<υ. elocpientemente. 
Ελλοπβιε io), pescare. 
Ελλβψ , otcoì , m pesce (anche con 

ι'χέ-υς).. 
Ε/λϋχνιον, ου, ». lucignolo. 
Ελλω, raffrenare, rotolare, ridurre in- 
sieme, rinchiudere. 
Ε>ξις, έως, f- attrazione, l'atto d'at- 
trarre. 
Ελος,. 505, Η- palude, pantano. 
Ελπίζω, sperare, confidare , temere 
féi* avvenimenti possibili e con paura 
aspellali, come in lai sperare). 
Dm'i, ίίος, /'. speranza, confidenza, 

timore. 
Ελτϊίττό;, vi, òv, sperabile. 
Ελπο/λαί, sperare, credere pensare. 
Ελπω, infondere speranza/ in med. 

sperare, presumere. 
νΛτζόψ-η, νΤς, /"• speranza, fiducia. 
Ελν/Λος, «o, m, flauto di bosso; spezie 

di' biada minuta ; miglio 
Ελυω^.ελΰω , fsp- aspro) , volgere, 
involgere ; inviluppare ; rivoltare , 
prostrare. 
E/w ; ελο*/*«ι, ν. ου'ρέω. 
Ελωοη;, εος, e. palustre, paludoso. 
Ελίαρ, ωρος; έλωριον, ον, n. preda. 
Ε^αυτος, αυτή, αυτό , pron. che non 
'.si usa nel noni., ma bensì nel gen. , 
dat., ce , e si declina solo nel sing . 
me stesso. . 



Εμβοίδιον, ου, ». scarpa ; sandalo, il 

calzare d'un attore. 
Εμβαδόν, avv. a piedi, destramente. 
Ε/λβαινω ; εμβχω , vero, irr. comp. 
entrare in, imbarcare, saltrre nel; 
montar sopra, marciare ; ε/λβησσαί, 
spinger nel ; far entrar dentro. 
Εμβάϊΐω ; έμβκΐέω , fui. ίμβοίίω , 
ρ. εμβέβ'λ-η/.α, verb. irr. camp sca- 
gliare , gettar dentro, por dentro , 
por sopra, spingere, invadere; lan- 
ciarsi contro, fare una incursione. 
Εμβκπτω, tuffare, immergere, intin- 
gere. 
Ε/Λ/δασιλευω, regnare in. 
ΕμβοΤαις, ζω;, f. entrata; ingresso. 
Εμβιβά'ζω, far entrare in , mettere , 

per es. in barca. 
Εμβιοι, ου, e. vivido, vivace, che ha 

vitalità. 
Εμβίοω , contr. ω , poet. εμβιοτεύω , 

vivere in un tal luogo. 
ΕμβΙεπω , guardare in faccia, rimi- 
rare, fissare gli occhi. 
ΕμβΛ-η, ης, /"• l'atto di gettare , ir- 
ruzione ; bocca di fiume. 
ΕμβοΙιμκΐοί, ου, e. bisestile. 
Εμβόλιμος, ου, e. intercalare. 
Εμβολος, ου, m. rostro della nave. 
Εμβρεμομαι, fremere, romire ; rug- 
gire ; sgridare gravemente e con 
volto adirato. 
Ε^βρονζ-ητο; , του , e; τον , ». «in- 
foile, colpito dal fulmine, attonito, 
stolido (o per malattia, ο per essere 
stato fulminato). 
Εμβρνον , οϋ , η. embrione , animale 

nato di fresco ; feto. 
E/as', me, accus. sign. da ε>ώ. 
Ε/Λϊΐια, α;, /'. vomito. 
Ε/Λϊ-ι/.ον, οΰ, ». vomitatorio. emetico. 
Ε'/ίτιζος, η, òv, vomitivo, emetico. 
Eij-ìoì, vomitare, rigettare. 
Ε'αυ.αινο/Λαι, infuriar contro , saltar 

in furia. 
Εμμν,ιτέω: , avv. ^presso Omero) pri- 
ma che detto, prontissimamente, di 
buona voglia. 
Εμμιίνοί ; εμμενέω ; εμμέοω , rima- 
ner fermo, persistere, perseverare. 
Ε/Λ/Αελώς , avv. pulitamente, garbata- 
mente ; per gentil modo, con beila 
maniera. 
Εμ.μενές , avv. certamente , costante- 
mente, con perseveranza. 
Ε/Α/ενέως, avv. costantemente, perii- 
. ' nacemente, avidamente. 



ΕΜ 



— 131 



JÌM 



Εμμενη'ς, e. permanente, stabile, per- 
severante. 

Εμμένω, perseverare, rimaner fermo. 

Εμμετρος , ου, e. metrico , scritto in 
versi. 

Εμμη'νιος, ου, e. mensuale. 

Εμμορος, ου, e. partecipe, consape- 
vole. 

Εμοι, a me, ci«<. sìwg. da εγώ. 

Ευ.ός, vi, όν /jron. posses. mio, mia. 

Εμπαζομαι , por mente 3 prendersi 
cura ; aver riguardo. 

Εμπαιγμοί, ου, w. ludibrio, motteg- 
gio. 

Εμπαίζω, deridere, beffare, deludere. 

Εμπαικτϊΐς, ου, m. derisore , scher- 
nitore . 

Εμπαιβς, ου, e. perito, esperto. 

Εμπαλιν, <wt>. all'incontro, di dietro, 
viceversa; a rovescio , di nuovo. 

Εμπασσω, spargere per eutro, intes- 
sere ; ricamare. 

Κμπε'ίον; ίίμ.πζύν., avo. costantemen- 
te, sicuramente, contiuuamente. 

Εμπείος, ου, e. stabile, saldo, fermo; 
durevole ; fedele. 

Εμπειρεω, eontr. ώ, esser esperto, 
esser abile; aver provato; conoscere 
per esperienza. 

Εμπειρία, ας, f. pratica, abilità, espe- 
rienza, empirismo. 

Εμπειρος, ου, e. pratico, esperto; em- 
pirico. 

Εμπείρω, trapassare, infilzare. 

Εμπελαζω; avvicinare, arrivare; ap- 
pressarsi od appressare. 

Εαπεπλεγμενος, vj, ov, implicito. 

Εμπεπλ ε'/μενο;ς, avv. implicitamente. 

Εμπ/ίγνυμι; έμπν/νυω, ficcar dentro, 
piantar dentro. 

Εμπης, ffi>t>. tuttavia. 

Εμπιπλάω , εμπιπ/ημι , riempire, 
empire; in pass, esser pieno, riem- 
pito. 

Εμπίνω, imbevere, bere, inghiottire. 

Εμπιπρασχω , vendere , vendere in. 

Εμπίπτω , vrb. irr. comp. piombar 
sopra, imbattersi , incontrarsi 5 ca- 
der sopra, pervenire. 

Εμπιίτευω, confidare, fidare,credere, 
affidarsi, fidarsi 

Εμπλέκω, fui. ξω, involgere , intrec- 
ciare ; attortigliare, implicare, im- 
pacciare. 

Εμπλεα, ου, e ,pieno, ripieno. 

Εμπλέω, fui. ευσω , imbarcarsi , na- 
vigare. 



Εμπλ /i'yo^v , avv. con stupore , coir 
sorpresa; inconsideratamente, senza 
riflessione. 

Εμπληθω, fui. τ,αω , riempire, satol- 
lare, saziare. 

Εμπληκτος, ου, e. attonito, stupefatto. 

Εμπλν,ν, avv. presso, allato, a costo, 
vicino. 

Εμπλοκή, ης, f. nodo, intralciamento, 
avviluppamento. 

Εμπνεο;, fui. ευ τω, soffiar nel; inspi- 
rare, spirare, soffiar dentro. 

Ε'μπνοοί, ου, m. che respira, vivo. 

Εμποδίζω, esser d'impedimento, im- 
pedire, imbarazzare i piedi. 

Εμπόδιο,-, ου, e. ch'è d'impedimento, 
d'ostacolo. 

Εμπό όρισμα, α,τος , n./ εμποτισμός , 
οΰ, m. impedimento, ostacolo. 

Εμποίών, avv. dinanzi a' piedi ; in 
mezzo ; in pronto ; ο , έμπορων , 
colui che viene incontro; το , έμ- 
πορων , ciocché fa ostacolo; τα 
έμποίων, le cose presenti. 

Εμποιε'ω, coulr. ω, far in, incutere, 
inscrivere, inserire, procurare, pro- 
durre nel ; apporvi. 

Εμπολέω, conlr. ώ, fui. vi e ω , vende- 
re, comprare. 

Εμπόρευμα, ατός, n. mercanzia, 
traffico, mercatura. 

Εμπορεύομαι, negoziare, commercia- 
re, trafficare, guadagnare; έμπορε ω, 
fare il negozio. 

Εμπορία, ας, f mercatura , traffico, 
negozio. 

Εμποριον , ου , η. mercato ; piazza 
ove si vendono e si comprano le 
merci; fiera ; emporio. 

Εμπορος, ου, m. . passaggiero , colui 
che passa il mare, che fa un com- 
mercio marittimo, mercante. 

Εμπρακτος, ου, e. efficace, attivo. 

Εμπρη&ω, fut. ητω, bruciare, incen- 
diare, infiammare. 

Εμπρησμός, οΰ, ?«.,• εμπρησις, εω;, f ; 
abbruciament'o, incendio. 

Εμπροτ&εν, avv., propr. εν , ποδ'εν , 
uno dopo l'altro, a vicenda, davanS, 
anteriormente ; in presenza. 

Εμ-ρί'σ&ιος , ου, e. anteriore , eh' è 
nella parte davanti. 

Εμπυρι^ητης , ου , adj. che si mette 
al fuoco. 

Εμπυρίζω, έμπυροω , roventare, in- 
cendiare, ardere. 



Ε31 ΕΝ 



432 



ΕΝ 



Εμφν,ΐνω , dimostrare ; εμφαίνομαι , 

. mostrarsi, appalesarsi in. 
Εμφανής, εος, e. cospicuo, manifesto. 

Εμφανίζω, porre dinanzi agli occhi, 
far vedere , informare alcuno di 

^ qualche cosa ; scoprire. 
Εμφανώς, avv. manifestamente , sco- 
pertamente. 
Εμφσ.τις, εως , f. rappresentazione ; 
immagine , apparenza , figura ; en- 
fasi, maniera pomposa d'esprimersi. 

Ε/ζρατι/.ός, -η. cv. έμφν.τι/.ώς, espres- 
sivo, significativo, enfatico. 

Υ,μφατιχώς , avv. in una maniera e- 
spressiva, enfaticamente. 

ΐ,μ-ψορ&ίϋμα.^ esser pieno, esser sazio, 
goder di; abusare insolentemente. 

Eaf ορεω, ώ, apportare in; importare; ι 

__ infliggere, applicare. 

Εμφρα.γμα; } οΰ, m.; ίρ.γαρα-/μ.α, ατός ι 
n. turamento, chiudenda, barriera. ! 

Ε/^ρρίβΦω, chiudere, turare, stoppare j 

Εμφυης εοι, e. insito per natura, in- i 
nato, naturale. 

Eil-juìoc, ου e. eh' è della medesima 
tribù, civile; nazionale. j 

E/Afu/Ai, essere inerente, stare attac- | 
cato, attenersi strettamente. 

Eu.^jckw, spirare, inspirare, soffiare. 

Έμφύα-ημα ατός, n. soffio; enfiagione, 
tumore. 

Ερ.^υτεια, «ς; ίμφϋτετι:, εως, f. in- 
nestamento , Γ atto del piantare, ο 
l'eflfetto di quest'atto. 

Εμφυ-ευω, innestare, piantare. 

Εμφυτος, ου, e. ingenito, insito dalla 
natura, innato. 

EufJw, piantar dentro , ingenerare , 
essere innato ο naturale; in a. 2. e 
m,d. crescer dentro, piantarsi ; te- 
nersi strettamente unito od abbrac- 
ciato ad. 

Εμψυχος, ου, e. animato; che respira, 
vivente. 

Ε/λψ-υχάο», animare, vivificare. 

Ev uno, sola una cosa, n. da ε'ΐ; 

Εν , prep. che regge sempre il dat. in 
fra , presso , con, contro. Esprime 
quiete ed essere in un tal luogo ο 
in un tale stato; qualche volta però 
sta per tic. 

Evayr -ς, εος, m. f. chi è brutto d'un 
delitto che richiede espiazione; ese- 
crabile, impuro. 
Εναγχος, avv. poco fa, testé, non ha 
molto. 



Evayoo, indurre, spingere; cacciare iti. 
Εναιρω, uccidere, spogliare, distrug- 
gere. 
Evcast /Λος, ου, e. fatale, idoneo, fau- 
sto, equo, umano; έναινιμον, avv. 
opportunamente, a tempo. 
Εναλι>/*ιος , ου , e. poet. invece del 
prosaico όμοιος; simile, somigliante. 
Εναλλαγή, tfs , /'. mutazione, ordine 

inverso ; enallage, fig grani. 
Εναλλάξ, aDV. a vicenda, vicendevol- 
mente. 
Εναλλάσσω-αττω, immutare, far can- 
giar luogo, cacciare. 
Εναλλορ.αι, saltar dentro ο sopra; in- 
sultare. 
Ενα/ο;, ου, marittimo, marino, che 

avviene in mare. 
Ενααελγω, mungere in qualche cosa. 
Εναν τα , avv. per lo contrario , di- 
nanzi. 
Ενν.ντίβιον avv. contro. 
Εναντίον, avv. di faccia, di contro ; 

all'opposto ; alla presenza. 
Εναντιο/λαι, contr. ουμαι , opporsi , 

esser contrario. 
Ενάντιος, α, ov, chi è in faccia ο alla 
presenza ; chi viene ο va incontro; 
avversario, nemico; εξ εχανχίας , 
di faccia. 
Εναντιοτης, ητος, /". contrarietà, op- 
posizione. 
Εναντιο'ω, esser contrario, ripugnare. 
Εναν τ ί<ύμ& } ατο:, n. contrarietà, o- 

stacolo ; contraddizione 
Evkvtiws, avv. contrariamente, in 

una maniera opposta. 
Εναντι'ω^ις, εως, f. contrarietà, oppo- 
sizione, renitenza, repugnanza. 
Ενάρα , ων , n. spoglie dei nemici, 
armi tolte di dosso al nemico uc- 
ciso. 
Εναργής , νος , e. chiaro , evidente , 

manifesto. 
Ενάρετος, ου, e virtuoso , conforme 

alle regole della virtù. 
Εναρθρο?, οϋ , adattato, acconcio. 
Εναργ,ς, εος, e. giusto, proprio. 
Εναρίζω, fut. |ω, uccidere; trucidare; 
spogliare qudli che restano morii 
sul campo di battaglia. 
Εναρι^ρ.ιος, ου, e. contato, tenuto in 

qualche conto ο stima. 
Εναρρονιος, armonico 
ΐ.ναροφόρο;, e sfne ίναρφορος , ceri- 
co di preda, dispogliatore, epii. "d 
Marte. 



ΕΓϊ 



— 133 — 



ΕΝ 



Ε»άρχο/*ο«, incominciare. 
Ενατος, τη. τον, adj. nono. 
Εναυλιζο/Ακι^ albergare, abitare in. 
E^*yì*c. ου, e. fo3so , torrente: re- 

cesso, ridotto ; valle, scanalatura. 
E**wis , «lite, swsj /". l'accendere > 

1 usar del fuoco. 
EW.vrua , ατός , η. ciò che serve a 

far fuoco: quindi incoraggiamento, 
. eccitamento ; incentivo. 
Evavw, accendere. 
Ev<?*5t, èvisìj, impers. si ha bisogno; 

si manca. 

Έ.ν§ζειτερον , avv. non abbastanza, 
meno. 

E ν ο έτερος, avv . al di sotto di. 

Evisfls, εος, e. bisognoso, inferiore. 

Evolta, ας, /". indigenza, penuria, bi- 
sogno, disagio, mancamento. 

E v> os 1 7 //.a, aro: , w.; gv^etf ις s εως , 
/". dimostrazione, documento, indi- 
zio. 

EvoV/.v-j/ai, /«ί. u ffw? fftIl)i si£»-, p. 
ÈveNàeiita, far vedere; dare un con- 
trassegno, una prova. 

E ini/. '/., indeci . u nd ci. 

ΐ.ν.&ιηακη,χος, *ος, e. d'undici cubiti. 

Ενί?'κατο;, v), <jv, undicesimo. 

Evinta, α«ϋ. alla diritta; felicemen- 
te; prosperamente. 

Κιδβξιος, α, βν, eh' è alla destra, 
f/utndi prospero, fausto. 

Evò\'/-:rai, impers. è lecito, conviene, 
può farsi. 

Ενΰ^χα/Λο», ammettere, ricevere. 

E-jS&oì, mancare di; aver bisogno di; 
in questo sianif. si dice più spesso 
e.vissjtAfltt, 

Evìscu, legare, allacciare. 

Ενίεώ;, astro, poco, parcamente, mise- 
rabilmente, difettosamente , imper- 
fettamente. 

Ενοιαί,ααι, meriggiare, starsene al 
sereno, passar la notte a cielo sco- 
perto. 

Ενοιατρι^ω, consumare il tempo in, 
dimorare in. 

Evociw^t, dar nelle mani, consegna- 
re ; concedere, dare, cedere, allen- 
tare il freno ; arrendersi; lasciarsi 
piegare; somministrare cause, prete- 
sti, ce; intonare. 

Evot^ai, inseguire, mandar entro, 
incitare. 

Ενρινα . ων , », le parti interne, in- 
testini. 



E-jòio;, oo, adj. meriggiano, aperto, 
arioso ; eh' è sotto libero cielo. 

ΕνοοΞτεν; 'é^S'oBi , avv. dentro , dal 
luogo interiore , intrinsecamente , 
nell'interno del cuore. 

Ενοο/Αυχος, e. internamente nascosto. 

Eviov, 'io So issv, avv. dentro, interna- 
mente, in casa. 

Ενίοςάζω, glorificare, onorare. 

Ενδοξο;, ου, e. nobile, glorioso > fa- 
moso. 

Ενίοςοκ, avv. gloriosamente, nobil- 
mente. 

ΕνΰΌσι;, εως, f.resa, l'arrendersi, ar- 
rendimento. 

Ενδότοίτοζ, -η, O'J, superi, intimo. 

Ετοοτάτω, avv. superi, intimamente. 

Evio'-rspog, poi, ρον , campar, interio- 
re, interno, intrinseco. 

Εν<?οτερω, avv. campar, interiormen- 
te, internamente. 

Ενοουπίω, far dello strepito ; risuo- 
nare. 

Evoj<zO); avv. prontamente; accura- 
tamente, benignamente, con benevo- 
lenza. 

Ενΰυχώς, avv. diligentemente, quindi 
anche prontamente; sollecitamente. 

Ενίυ/λα , aro;, n. vestimento, abbi- 
gliamento, indumento. 

Ενίύνω , penetrare , vestirsi , abbi- 
gliarsi. 

Evoluiti, εως, f. entrata, vestito, ab- 
bigliamento. 

Εν<?ύω; ένό^υ/Λΐ , a. 2. ενε'ίυν , fut. 
υ'σω, vestire, vestirsi, invilupparsi; 
entrare in ; latin, induo 

Ενεγκω, verb. inus. portare. 

Ενέορα, ας, f. insidie , imboscata, 
agguato. 

Ενεορευ'ω, insidiare, tendere insidie . 
tendere un agguato 

E ν stipo ν, ου, n. insidie. 

Ενειίω, guardare, guatare, fissare lo 
sguardo in alcuno. (Il pres. non è 
usalo.) 

EvìiAiùj, rivolgere, ravvolgere.. 

Ενει).Λρ.α, ατός, n. rivoltura, volu- 
me, invoglio, rotolo. 

Evei /λι, esser nel, esser presso; esser 
fitto, esser contenuto, abitare, sog- 
giornare; ενεττι, sei, ti è permes- 
so; tu hai la facoltà ; τα , ενόντα, 
quello che è permesso di fare; quello 

λ che è in nostro potere di fare. 

Evs*a, avv. a, causa; per, in quanto, 
a cagione. 



EH 



— m 



ΕΝ 



Ενεκεν, ν. ένεκα. 

Ενε/χεω, cowfr. ώ, vomitar dentro. 
Ενεν/]'κοντ<χ, indeci . novanta. 
Ενε'πω, dire; parlare^ raccontare; an- 
nunziare. 
Ενέργεια , α 5 , /*. azione , efficacia , 

energia. 
Ενεργίω, operare con efficacia , con 

energia. 
Ενέ^'/η/Λα , ατός, η. effetto , opera- 
zione. 
Evepy/i?, εος , e efficace , effettivo , 

energico. 
Ενεργητικός, »ί, ©ν ; attivo, efficace. 
Ενεργητικώς, avv. attivamente, effica- 
cemente, con energia. 
Ενερ'/ώς, avv. efficacemente , energi- 
camente. 
Ενερείίω, spingere ο urtar contro ; 

infiggere, cacciar dentro. 
Ενερ&ε, avv. a basso; nella parte in- 
feriore, al disotto. 
Ενεροι, ων, m. pi quei che sono sot- 
terra (in tat. manes), quindi in gener. 
sotterranei (Dei ed uomini). 
Εν&ρτερος 3 ου, adj inferiore; di peg- 

gior condizione ; sotterraneo. 
Evìtyj, ης, f. fibbia, fermaglio. 
Ενευοω, dormire nel. 
Ενευναΐος , ου , adj ciocché si sdraja 
ο si distende sul letto ο per formare 
il letto ; strato ; coltre ; coperta. 
Ενέχομαι, star attaccato; tenersi stret- 
to ad alcuna cosa. 
Ενεχυριάζω, impegnare, dar qualche 

cosa per sicurtà. 
Ενέχυρον, ου, η* pegno, sicurtà. 
Ενέχω, instare, premere. 
Ενηεια, α;, f. bontà, mansuetudine , 

dolcezza. 
Ενεη'ς, io-, e. dolce, piacevole, buo- 
no, placido, mite. 
Ev/jpai, sedere in, ο sopra. 
EvSra , avv. di luogo e di tempo qui , 

lì, dove, dovunque, ivi, allora. 
Ε^άίε, avv. dì luogo,quA, quivi, cmi. 
Ev&aCoV.; εν&αυθοι, avv. qui. 
Εν^εν, evSsvSrij avv. di qua, di là : 

quindi 
Ενθετος, ου, e. inserito, innestato. 
Εν&ορεω, saltare ο slanciarsi in. 
Εν&ύ/Αίο/λαι, conir. ρ.οΰρ.αι, conside- 
rare, pensare. 
Εν&ύρηαα, ατός, η.; εν^υμναις, εως, 
f. concepimento, dell' animo, pen- 
siero, ritrovato. 



Εν&υ/Λίος, ου, adj. che sta a cuore * 
che si ha nell' animo , che dà pen- 
siero. 
Ενθουσιαστικός, vj, dv , che mette in 

entusiasmo, entusiastico. 
Ενιαύσιος, ου; e. di un anno, annuo 
Ενιαυτος, où, m anno, annata. 
Ενιαυω, dormire in ο presso ; abita- 
re ; soggiornare. 
Ενιαχοΰ, avv. in qualche luogo. 
Ενιη//ι, introdurre, gettar dentro; in- 
spirare. 
Ενικλαω, infrangere, interrompere; 

frastornare. 
Ενικός, ri, dv, singolare , unico; ενι- 
κός, apiS /λος numero singolare. 
Ενικώς , avv. singolarmente , unica- 
mente. 
E νιοι, ai, a, nome che non trovasi 
generalmente usato nel singolare e 
duale, alcuni, alcune, ec. 
Ενίοτε, avv. talora, alcuna volta, tal- 
volta. 
Ενιπ/ί, ης, f. parola minacciosa ; rim- 
provero ; bravata ; rabbuilo ; rini- 
proccio. 
Ενινπλ/ίσσω-ττω, intoppare, precipi- 
tare 
Ενιπτω, ενισσω , fui. ψω , dire , dir 
contro ; sgridare ; riprendere ; dir 
parole minaccìose;trafiggere l'animo 
coi detti, ingiuriare $ palesare. 
Ενισκητττω, ενισκιρπτω , appoggiarsi 

sopra ; infiggere ; conficcare. 
Ενισπω, significare; indicare , narra- 
re ; rampognare. 
Ενιστα,ααι, instare, intraprendere. 
Ενίστη/Αΐ, instare, stabilire, interpor- 
re, collocare. 
Ενισχύω, prender forze, corroborare. 
E ν), ειπώ, mancare, venir meno. 
Εννατος, ri, ov, nono. 
Ενναετης, adj. siyn. w». di nove anni, 

in età di nove anni. 
Εννέα, indccl. nove. 
Εννεα/3οιος, ου, e. del valore di nove 

bovi. 
Εννεακαιίεκα, diciannove. 
Εννεαπηχυς, εος, e. che ha nove cu- 
biti. 
Εννεα^ονος, e. di nove voci. 
Εννεαχιίιοι, ων, novemila. 
Εννερω, pascere in. 
Εννενηκοκτα, indeci . novanta. 
Εννενηκοστος, r], dv, novantesimo. 
Εννεόργυιος, ου e. lungo nove orgie, 
ossia nove aperture di braccia. 



ES 



135 - 



'ΕΝ 



Evvsjia, ας, per ενε-ι'α. /". consiglio 
ο risoluzione inspirata a qualcuno; 
avvertimento; disegno, intenzione. 

Evvsii.oi, accennare, far conoscere per 
segni. 

Ewèco^o;, ου, e. d\ nove anni. 

Έ,ννημαρ, avv. per nove giorni. 

Εννοεω, contr. voi. pensare, intendere. 

Εννοια, ας, /". pensiero, intelligenza 

Εννοαος, ου, e. conforme alla legge, 
legittimo; soggetto alla legge. 

Ewo'/aoj;, avv. legittimamente. 

Evvjjuu, vestire, mettersi in dosso (an- 
che di armi, perchè esse, a guisa 
d'abito, coprono il corpo. 

Εννυ'χιος; εννυχος, ου, e. notturno, 
di notte ; ενννχωτέρον, avverbial. 
in ora più notturna,più avanti giorno. 

Εννυ/ον, ανυ. di notte. 

Εννυω, vestire, rivestirsi. 

Evo ικ sco, abitare in 

Evoi'xyiiu, εως, /". abitazione, dimora. 

Ενοικος, ου, e. terrazzano, pigionale, 
casiliero. 

Ενοινοχεω, versar vino nel; mescere. 

Evott/ì, y7i, f. grido, suono, strepilo, 
schiamazzo. 

ΕνοπΧίζομκι, armarsi, rivestirsi delle 
sue armi. 

ΕνόπΙιος. ου, e; ένοπλος, ου, e. ciré 
in armi, armato. 

Evojoasr, vedere in, considerare. 

Ενορκος , ου, e. vincolato da giura- 
mento; confermato da giuramento. 

Ενοοούω^ precipitarsi ; gettarsi con 
impeto in. 

Evopw, sollevare, cansare 

Evo7i yato;, ου, m ; v. il seguente. 

Ενοτι'χ&ων , ovo;, ni. scuotitor della 
terra; epit. di Nettuno, perchè i irc- 
muoti si attribuivano ai movimenti 
dell' Oceano , e quindi Nettuno era 
temuto come autore dei medesimi. 

Ενάτης, ητος, f. unità. 

Ενοχ).εω, contr. ω, turbare; esser 
molesto, infastidire, dar noja; med. 
annodarsi, corrucciarsi, seccarsi. 

Ενοχ'ληιι;, ζως, f. turbamento, infe- 
stazione, noja, uggia. 

Ενοχος, ου, e. soggetto a; tenuto; 
obbligato; colpevole, accusato. 

Ενιταζω, instillare, far colare in. 

Evirante, εως, f. istanza, principio, 
resistenza ostinata. 

Ενττατικώς, avv. istantemente. 

ΙΖνιτηριζομν.ι, conficcarsi in. 



ΕνστρέφομοΆ, volgersi in. 

Ev-k/v.7-, c/.to;, ». comando, ordine, 
precetto. 

Εντανυ'ω, stendere; estendere. 

Εντα^ίς, εως, /' intensione; austerità. 

EvtaJSa, avv. qui, qua, là, colà ; 
allora. 

Ενταυ&οΓ, avv. costì; costà. 

Έφταψιόίζω, seppellire, sotterrare. 

Evray ιασ/Λο'ς, οϋ, m. funerale. 

Ενταφιαστής, bù, m. colui che sep- 
pellisce, becchino. 

Εντάφιος, ου, e. funebre, sepolcrale. 

Εντεα, ων, «.armi, strumenti,!;, εντ^ς. 

Εντείνω, stendere, distendere. 

Ει>τελεχ•ος, έος, e; εν- ε), vi ς, iùz, e 
perfetto, compito. 

Εντέλλομαι, comandare, ordinare , 
ingiungere. 

Εντερον, ου, n. intestino, budello; τα 
έντερα, le interiora, le viscere. 

E-JTz^izpyòz, ου, m. da giogo; as- 
suefatto al giogo. 

Εντετα/Λενοί, r t , ov , intenso; senza 
riposo. 

Εντετα//.ενως, avv. intensamente, con 
vigore, senza tregua. 

Εντεύθεν, avv. di qua, di là, da quel 
punto ; quindi ; quinci. 

ΕντευξΊς, atlic. εώς, f. congresso, com- 
mercio, compagnia; adito, querela, 
intercessione, preghiera. 

Ε'ντεψρο;, ου, e. bigio, grigio. 

Εντηκω, propr. liquefar "dentro ; im- 
primere (nell'anima). 

ΕνπΖημι, por dentro, imporre, inse- 
rire, cacciar dentro, serrar nel; ca- 
ricare, dare in mano, consegnare. 

Evtiuoc, ου, e. onorato, considerato; 
onesto, ragguardevole, belio. 

Εντι'α&κ, avv. onorevolmente. 

Εν τινάζω , urtare uno con qualche 
cosa: lanciare ο picchiare con vio- 
lenza. 

Εντολ/;', -η:, f. comando, ordine, com- 

4 missione, incumbenza. * 

Εντονη';, vj~i, /'. incisione, taglio, am- 
putazione. 

Εντο/Λον, ου, n. insetto. 

Εν-οαο.;, ου, e tagliato, amputato. 

Εντονος, ου, e. teso, forte. 

Εντός; εος, ν. arnese, armatura, armi 
(d'ordinario in pi.) 

Εντός; έντοκε, tv, avv. dentro, iu- 
teriormente, aldi dentro, al di qua. 

Εντρ-;π;ω, far arrossire; far vergogna. 



Ε?λ εξ 



Ιο5 



a qualcuno; έντρίπομν.ι, aver ver- 
gogna, aver cura ; occuparsi , in- 
quietarsi, sentirsi commosso. 

Ιίντοιψω, nutrire nel, allevare in. 

Εντ/οεχω, muoversi facilmente in ; 
esser agile al moto, correre in qual- 
che cosa. 

Εντριτβς, ου, e. triplice, triplicato. 

Lvtcoij.oc, ov, e. impaurito, spaurito. 

Εντροπαλιζο/ιαι, per lo si esso che 
εντρεπο/Α«ι., riguardar addietro; 
voltarsi indietro fra il cammino. 

Εντροπϊβι, «fj /'• raggiro, astuzia. 

h-j-pj -γν.ω, contr. φώ, vivere lussurio- 
samente, darsi bel tempo; illudere, 
insultare. 

Εντιτ/χάνω , verb. irr. incontrarsi , 
parlare, trattenersi, trovarsi insie- 
me : abbattersi in, andar incontro 
a ; darvi dentro ; trovarsi insieme 
coir alcuno; ottener udienza. 

Evtu).i'5s«-i ::w, ravvolgere. 

Εντϋγω; εντυω, apparecchiare, alle- 
stire, ammannire. 

Εντυπα?, avv. Quest'energica espres- 
sione è usata a significare un uomo 
avviluppato e stretto nel suo mantello 
in modo che si veda tutta la figura 
del suo corpo. 

Εντυ-ο'ω, imprimere, segnare, mar- 
chiare. 

Evr Jttoj^iì, e&>;, f- impressione, mar- 
chio. 

Εντύω, apparecchiare, allestire; equi- 
paggiare; armare. 

Έ,ννβρίζω, ingiuriare, insultare, ol- 
traggiare. 

È* υ δ pio ς, ου, in. acquatico , abitante 
nell'acqua (delle Ninfe). 

Ενυπνιαζω, sognare:fantasticare; es- 
ser rapito in estasi. 

Ενυπνίων , oj, n. visione , sogno ; 
ε'νυπνιον avv. nel sonno; in visione. 

Ενωπϊ), η;, /'. aspetto, presenza, co- 
spetto. 

Evwt/ì, avv. manifestamente, alla pre- 
senza. 

Ενωπ ια, ων, η. muri di faccia alla 
porta della casa ; pareti. 

Ενώπιον, avv. alla presenzi. 

Ενώπιο,-, oj, e. ch'è ο fa ο dice qual- 
che cosa alla presenza di alcuno. 

Ενωπιτιως, α?>υ. in faccia, davanti. 

Ες, /)«■/?. lo stesso eh? èxf se non che 
/'ες, è posto sempre avanti ad una 
vocale; εξ, εκείνου, da quel punto, 
da quel tempo. 



Εξ indeci sei. 

Εξαγγέλλω, annunziare, informare : 
riferire. 

Εςα'/ο^άζω, riscattare, ricomperare. 

Εξαγορευω, rivelare; narrare 

Εξάγω, condur fuori, metter fuori, le- 
vare ; cacciar da. 

Εξαγωγνί, yj?, /". l'atto di mettere al 
di fuori; estrazione, secrezione, e- 
sportazione. 

Ετα'ετες, avv. di sei anni. 

Εξ ai vay.ai, toglier via ; trar fuori, 
privare. 

Εξαιρεί, εω-;, f. eccezione, scelta, 
esenzione. 

Εξαίρετος, ου, e. scelto , messo da 
parte, speciale, esimio. 

Εξαίρετος, avv. egregiamente. 

Εξοίίρεω, contr. ù>, togliere, involare; 
elevare, levare, distruggere ; sce- 
gliere, mettere da parte, separare; 
quindi Uèerare, sottrarre, ec ; in 
med. prendersi, prender per sé. 

Εξαίρω, levar in alto, innalzare, esal- 
tare, togliere, portar via. 

Εςαηιο;, m. e f. ov, n. adj. iniquo , 
indecente, smisurato, eccessivo; in- 
conveniente, ingiusto; εξαι'σιον,οτυ. 
fuor del dovere, troppo. 

Εξαιτεοριαι, domandare. 

Εξαιτέω, domandare in grazia, pre- 
gare instantemente, e in senso con- 
trario, ridomandar qualcuno per far- 
ne giustizia, ο per liberarlo dal sup- 
plizio. 

Ε|αιφν*κ, avv. subito, ad un tratto, 
improvvisamente. 

Εξακεω, εξαχέτμαι ; guarire affatto, 
sanare, rimediare, calmare, placare. 

Εςα/.ο/ουθεω, seguire, investigare. 

Εξακόσιοι, ai, a, secento 

Ε|αχρι'ζω, f«/. ι'«ω, rampicarsi alla 
cima d'un albero, innalzarsi. 

Εξαλα ο ω, fut. οι τ ω, render cieco; far 
perder la vista ; cavare gli occhi. 

Εξα/απάξω, saccheggiare, devastare, 
depredare. 

E| αλείφω, cancellare, distruggere, 
astergere. 

Έξα,λέομοα, scansare, sfuggire, schi- 
vare . 

Εναλλάσσω, mutare, diventar un al- 
tro; degenerare. 

Εξα'λλορ.αι, saltar fuori, escir fuora ; 
slanciarsi da. 

Ε'|αλλος, ου, m. diverso dagli altri, 
insolito. 



ΕΞ 



— io? — 



Εςαλυβ», evitare, scampare, schivare. 

Εξα/Α«ρτάνω, aerò, irr. peccare , er- 
rare, far peccare, fallire. 

Ε£α,<*ει£ω, permutare, barattare ; an- 
darsene, allontanarsi. 

Ε;«/Α6ΐψΐ5, εως, /'. vicissitudine, cam- 
biamento. 

Ε;κ«ϊ/εω, trascurare, disprezzare. 

E?*/Ayvo//-Ki, impedire, proibire. 

Ε;αναόΥω-υΜ/ι,ιΐ8αι• dall' acqua, emer- 
ger dall'onde. 

E£ava.).i'<s*t», consumare, esaurire. 

Ε£«ναλυβ/Α«ι, sciogliersi del tutto ; 
liberarsi. 

Εςανα-ίττβι'ω, conlr. arcò), svellere, de- 
molire. 

Ε|ανα7τ«.σις, εως, f. espulsione dalla 
propria di mera, emigrazione sforzata. 

Ε£χνί/9απο<3'ιζ.βμ<Κ'< > ridurre in ser- 
vitù. 

Εςανε'χω, star sopra, dominare. 

Εςανιηαι, mandar fuori, liberare. 

Εςανι-ίτηΜ-ΐ, discacciare, risvegliare; 
in fi. 2. far sorgere, sorgere, levar 
su, levarsi in piedi. 

Ε'ξν.ντ) i-sì, finire, sfruttare; soppor- 
tare, soffrire. 

Εςκννω, compiere, effettuare $ finire. 

Ες άπαν 1 71-/)//^ alzarsi, sorgere; le- 
varsi su. 

E;airttTOtw, conlr. τώ ; É|«iroc^>t(X3t&>j 
έςα.ττ-/'»^, ingannare, sedurre, de- 
fraudare. 

Ε;απ*τη, η;, /*. inganno, frode. 

ΈζοίΤΐίνης, avv. all'improvviso. 

Εξ*πίνω« discender da. 

Εξαττοίι'ο^αι, cacciar da ; inseguire. 

Εςαττοο j'vw, spogliare. 

Κςατίί) ./u/ju, perdere, far perire, ster- 
minare. 

Εςαχονϊο/λκι, ritornare. 

Ε.|απονΓζ<Η, lavare, nettare. 

ΕΙκπβιτελΙ», mandar fuori, inviare. 

Ε|«πο5τολϊί , r7i, /'. il mandar via , 
missione ; deputazione. 

Εςαττοπνω, pagar le pene. 

Efaarr», attaccare, appendere ; met- 
ter in fiamme ; in med. attaccarsi , 
appendersi. 

Εςαραο,αα*, sciogliere un voto, i voli 
che per lo più si fanno mila fonda- 
zioni• d'un tempio. 

Έ,ξοι.ρ'/υρόω. conlr. ώ ; ύξαφΊ/νρΐζω , 
convertire in argento, vendere a da- 
naro contante; valutare in argento. 

Ε;αρι2?αεω, fare l'enumerazione, no- 
verare. 



Εξαρχεω, conlr. ω bastare ; esser suf- 
ficiente, sovvenire ai bisogni. 

Εξκρχουν-ως, avv. sufficientemente , 
abbastanza. 

Εξαρνεο/Λκι, negare, ricusare. 

Εξαρπαζω, involare, sottrarre; rapir 
di fra le mani. 

Εξαρ -c "Coi. terminare; render perfetto, 
preparare ; provvedere. 

Εξαρχής, avv. da principio, a prin- 
cipio, di nuovo. 

Εξαρχο:, ου, ni. che comincia qual- 
che cosa od è capo ο autore di 
qualche cosa. 

Εξοαρχω, cominciare, esser Fautore di 
qualche cosa, immaginarla. 

E|aoS εν ί ?■&»., straccare, indebolire af- 
fatto, snervare. 

Εξαιτράπτω, risplendere, rilucere , 
brillare. 

Εξαυκίνω, inaridire, seccare, dissec- 
care. 

Efau^a'w, dire ; parlare, spiegarsi. 

Ε;«ϋτι:, avv. di nuovo ; subito , in- 
contanente. 

ΕξκψβίΛρέομκ,ι, οΰρκι, togliere, trar- 
re da. 

Εξα.ψί•ηρ.ι 3 lasciar andar fuori, lasciar 
uscire. 

Εξχφυ'ω , attingere, cavare. 

E?r/-tpw,eccitare, suscitare, svegliare. 

Ε£ει'ο.ω, a. 2. εξίδ~ν , conoscer per- 
fettamente. 

Εξειη;, avv. ài seguito, per ordine. 

Εξειχκζω, figurare, rappresentare. 

E|ciut, verb.irr. comp. escire; ilprrs. 
dell'ina ha ancora la significazione 
futura ■ 

Εξέιναι, esser lecito, esser concesso. 

Εςει'ττω, parlare, dire ; divulgare. 

Εξει'ρνω, impedire, escludere. 

ΕΙίίρυω, fut. ύτω, poet. ϋοσω, estrar- 
re, strascinare. 

Εξει'ρω, dire, dir per appunto 

Εςε/κ<7ΐ'α, α;, f. spedizione, partenza. 

Εςελαιις, εος, /". cacciato , partenza. 

Ε^βλαυνω ; έξΛϋίω, scacciar da, far 
uscir fuori di ; menar via. 

Ε;ε/ε'/χω, convincere d'errore ο fal- 
sità ; disingannare ; confutare; fare 
un'aspra risposta, rispondere bru- 
scamente ; confondere, sorprapren- 
dere ; accorgersi d'una cosa, rico- 
noscerla, scoprirla, farla palese 

E£sÀiyj»*4a òv } vi, svoltatura, svilup- 
pamento. 



ES 



— 138 — 



E3 



Ε^ε/ισίω, sviluppare, svolgere , dis- 
lacciare. 

ΕξεΙχομκι, trar fuori, estrarre. 

Εςβλκϋω ; εξέΧχω. estrarre con forza, 
strappare, frar fuori. 

Ε;Ξαϊ'ω, fui. ετω. vomitare, rigettare. 

E|svaipeu ; a. 2. s|s'v«pov, uccidere. 

Εςεναντια;, «vii. di faccia, di contro. 

Ef-svapiCa», /ui. πω et/ t£w, uccidere, 
spogliare delle armi l'ucciso. 

Εςϊντε^ι'ζω, sventrare, tagliare gl'in- 
testini. 

E|-7ri-yi<?£iGT7)c, ητος, /". abilità, de- 
strezza. 

Εζε-ιττ,δζς, avv a disegno premedi- 
tato, a bello studio, appostatamele. 

ElSjSyotto/AKi, eseguire, coltivare, per 
es., una tal scienza, attendervi ; ef- 
fettuare, consumare, distruggere. 

Εξερδεΐνω, informarsi, domandare ; 
ricercare, interrogare 

Υ.ί-,ρζί-πο), demolire, abbattere , far 
cadere a precipizio ; Iransiliv. pre- 
cipitarsi, cader d'alto in giù, uscir 
fuori. 

Ε|ΐ/5εύ"/ω, versare ; in mecl sboccare, 
scaricarsi. 

Ε'-ρζυνάω, investigare, scrutare. 

Εξερεω, dire; annunziare; domandare, 
ricercare. 

Ε'ξερομοίί, interrogare , domandare ; 
ricercare il luogo d'un forestiero in- 
terrogando ; farne inchiesta. 

E 1 531/ w,es trarre, strascinare,trar fuori 
raspando. 

Εξέρχομαι, verb. ire. passar da un 
luogo all' altro, escir fuori, andar 
via; a. 2. ϊς/)/χΓ&ν 

Ε|ΐ,3ωαω, scappare ; andarsene, vol- 
gersi altrove ; piegarsi da. 

Έ,ξΐτίη, Y)c } f. legazione, ambasceria, 
deputazione. 

Εξεντι, impers. è lecito; si può; é|vjv, 
imp. era permesso. 

Εξζτν.ξω, ricercare attentamente, in- 
formarsi, esaminare.esplorare, met- 
tere alla prova 

Eìfìì-a^i;, εω?, f. ricerca, inquisizio- 
ne, rassegisa, mostra; esame, scru- 
tinio. 

Ε^ΐταιτ/}';, οϋ, m. indagatore, scru- 
tatore. 

Εξετ/3, ε'οί ; ίξίτ-ης, ου, m. chi ha 
sei anni, dell'età di sei anni. 

Εςίυ',σε^ί, εω:, f. invenzione, ritro- 
vato. 



E;it>/5'.'ff/w, fui. η'σω , p. r,y.u , a. 2. 
εξεϋρον, (da εξϊυρεω, inus.J , sco^ 
prirc, inventare, immaginare, tro- 
vare, ritrovare. 

Ε|έχ&>, esser eminente ο superiore , 
primeggiare. 

Εξ-η'/έομαι, esser guida, dirigere, con- 
durre ; raccontare, interpretare. 

Εξη/ηΐίί, ε«5, /'. narrazione, inter- 
pretazione; esegesi, esposizione delle 
cose divine. 

Εςντ/ητν,'ί, οΰ } m. guida, narratore , 
interprete 

Εξτι'/τ,-ι/.ος, -η, òv, raccontabile, nar- 
rativo, esegetico , che serve a spie- 
gare. 

Ε/η'/οντα, indecl. sessanta. 

Εξήκω, partire, passare, escire. 

Ε'ξη '). ατός, ου, e. duttile, pieghevole. 

Εξήμαρ, avv. per sei giorni. 

Εξ-ιμοιβόζ , oJ, adj. che si cambia , 
che si avvicenda. 

Ε;η-, avv. per ordine, di seguito, di 
poi , appresso, successivamente ; 
quindi, conseguentemente. 

Εξηχεομσ.ι, esser di mollo, domina- 
re, esser superiore. 

Εξινιμι, inviare; rinviare; gettar fuori 
di; uscir fuori di; esimere. 

Ecfi&'jvw, dirigere; regolare 

ΕξιχνίομΊχι, arrivare, conseguire. 

Εςίλααχο^-αι, render propizio, pla- 
care. 

ΕξΙλκαμχ, «το;, n espiazione, obla- 
zione, offerta, sacrifizio. 

Εςΐ/ατο-, ου, e. placabile, espiatorio. 

Εςίπταααι, volar via. 

Εςίς. εως, f. abitudine, costume. 

E;iV/j, avv. al pari. 

E?tcow, pareggiare, uguagliare. 

Εξιττν.μοίΐ , uscir dal suo stato na- 
turale ο luogo ο disposizione con- 
veniente, esser colpito da stupore, 
sorpresa;soffrire alterazione di men- 
te ; smentirsi, astenersi. 

Εςισχυω, potere, valere. 

Εξίτχω, essere eminente, sopravan- 
zare. 

Εξίσωσις ί εω-;, f. pareggiamento, l'at- 
to dell'uguagliare. 

Ε'ξοδινΧω, far uscire. 

Εςοοο.-, ου, /".uscita; esodo, il 2.° 
dei libri di Mosè. 

Εςοιοίω, gonfiarsi. 

Εξον/.ιζω, scacciare di casa ο dalla 
patria. 



ES 



— 139 — 



ΕΞ EO 



Εξοίχομάι; έξοιχνέω , escire , andar 
fuori, andar via. 

Εξολλυ /ju ; εξο)λυω, fui. εξολέσω , 

perdere intieramente: far perire del 

tutto ; mandare affatto in rovina ; 

rovinare ; sterminare. 

Εξολο^ευτι?, εως, f. sterminazione , 

perdita, rovina. 
Εξο/ο&ρευτη'ς, οϋ, m. sterminatore, 

flagello ; nemico mortale. 
Εξολοθρεύω , sterminare , rovinare , 

perdere. 
Εξολολυζω, cacciar fuori degli urli , 

urlare. 
Εξΰμννμι, abbiurare, rinnegare. 
ΕξομόΖεν, avv. del medesimo luogo; 

dai medesimi parenti. 
Εξομοίογέομκι , confessare, promet- 
tere. 
Εξο/Αολογησις , εως , f. confessione; 
professione pubblica; dichiarazione; 
rendimento di grazie. 
Εξομόργννμι fui όρξω , asciugare, 

tergere, astergere. 
Εξονειίιζω, rimproverare, insultare, 
ingiuriar con parole, schernire, de- 
ridere. 
Εξονο/λαζω; ε'ξονο/λαινω, nominare , 
chiamar per nome ; pronunziare ; 
profferire. 
E|ovoa«///)'(?/iv, avv. nominatamente, 

per nome. 
Εξοττισ^εν , pool, ε'ξοτη&εν, avv. di 

dietro. 
Εξοπι'σω, avv. in dietro ; in seguito. 
Εξοπλίζω, armare di tutto punto, dis- 
armare. 
Εξοπλισιχ, ας ; ε'ξυ'π) ισις . εος, f. 
l'atto dell'armarsi ; esercizio mili- 
tare. 
Εξοργι'ζω, eccitare alla collera; irri- 
tare. 
Εξορι'α, ας, f. esilio, espulsione. 
Εξορίζω, mandar fuori de' confini, 

punir d'esilio, esiliare. 
Εξορκέο/λοα, «pai, mettersi a ballare. 
Εξορκέω, contr ώ; εξορκίζω, scon- 
giurare, esorcizzare. ' 
Έ.ξορχινμος, οΰ, m. scongiurazione , 

scongiuro, esorcismo. 
Εξορ/ιστη'ς , οϋ, m. scongiuratore, 

esorcista. 
Εξορκοω, stringere con giuramento, 

far giurare. 
Εξορμάω, escir fuori con impeto, 
sboccar precipitoso da; prorompere; 



slanciarsi con furia; in pass, e med. 
andarsene in fretta, involarsi. 

Εξορμ-ηαι:, εως, f. irruzione. 
Εξορύσσω, ttw , scavare , sterrare ; 

strappare; sbarbicare. 
Εξοχικός, ri, dv, esotico, che viene da 
paesi stranieri ; che ha rapporto a 
stranieri. 

Εξουσία, ας, f. facoltà, potenza, li- 
cenzi, libertà di fare alcuna cosa. 
Εξουσιάζω, aver potestà, signoreg- 
giare. 

ΕξοψέΙ)-ω, aumentare; ammassare ; 
accumulare. 

Εξοχα, avv. eccellentemente ; princi- 
palmente, sopra tutto; specialmente. 

Εξοχο; *)ζ, f- eminenza, eccellenza , 
preminenza. 

Εξοχου ; εξόχως, avv eminentemente; 
superiormente. 

Εξοχος, ου,ηι. eminente, eccellente, 
ragguardevole, che sopravanza, che 
sorpassa. 

Εξυρ.νέω, contr. ω, decantare , cele- 
brare, lodare cantando inni. 

Εξυπανιστγ]/*^ alzarsi da; sorgere da. 

Εξυπνιζό/λοα, svegliarsi. 

Éfu7ivi?&>,destàre dal sonno, eccitare. 

Εξυπνος, ου , e. destaio dal sonno , 
sveglio. 

Εξυποοεω; έξυπολυ'ω, scalzare. 

Εξυοαίνω, far lavori di tessitura; or- 
dire; tramare; finir di tessere, com- 
pir tessendo. 

Εξω, avv. fuori, eccetto, oltre, senza; 
οι εξω, gli stranieri. 

Εξω, avv. fuora. 

Εξωϊτεν, avv. al di fuori. 

Εξω&έω, scacciar fuori. 

Εξώ^ησις, εως, f. espulsione, cacciata. 

Εξω/Λοσι'α, ας, f. abbiurazione, l'atto 
di negare con giuramento. 

Εξωστη'ρ, τ,ρο;, m.; εξώστης, ου, m. 
che caccia fuori; che fa traviare dal 
retto sentiero. 

Εξώτατος, vj. ov, superi, molto ester- 
no, il più lontano. 

Εξωτερικό'?, ri, dv, esterno, pubblico, 
comune, volgare. 

Εξώτερος, ce/., pò•/, compar.pui ester- 
no, estrinseco. 

Εοικώς, οτος, m. simile, consentaneo, 
degno, conveniente. 

Εορτάζω, celebrare, celebrar giorno 
festivo. 

Εορτάσιμος, ου, e. festevole, festivo. 



ΕΟ ΕΠ 



— 140 — 



EU 



Εόρταζα, ατός, η. festività. 

Έορ -r^ Àfcj f. festa, solennità. 

Έ,όρτιο;, ου, e. che ha rapporto alla 
festa ; έόρτιαν iupov, offerta che 
si fa nei giorni di festa. 

E?ìj èri, sdv, questa voce significa mio, 
tuo, suo, ec. secondo la pers. del 
verbo a cui è unita : gen. ni. ίου 
ed eòo;. 

Ertxyy.', .}/j//ai, esser trasportato dalla 
gioia; gloriarsi; inorgoglirsi; esul- 
tare. 

Επαγα,αοα , meravigliarsi ; affettare. 

Επαγ-νελια, α;, f. denunzia. promessa. 

E;rayy£//(5;/at, promettere, chiedere 
(ciò di cui uno ha bisogno ο desi- 
t de ri» J. 

Eriv.y/i.'.'j ω, denunziare, significare, 
indicare, ordinar con decreto ; in- 
giungere. 

E~ay/£/;/y., aver, ». promessa, pro- 
fessione. 

Επα,γ'/ζΧτιχως, avv. per promessa. 

ETtaysijOóij accumulare, ammassare ; 
raccogliere insieme. 

Εττα'/ί^ιι:, εωζ } f raccolta, messe. 

Ε,π&γριοί, ou, ni. agreste, villereccio. 

E7ray/auKVà«j invigilare; passar le 
notti senza dormire ; tener tutta 
notte gli occhi aperti. 

Ettc.-/'^, indurre , tirare avanti, con- 
dur dentro ; eccitare, persuadere ; 

^ in med. condur seco, menarsi dietro. 

Eiiaywy/]', •ξ } f, introduzione , im- 
portazione ; il moto continuo delle 
truppe che sfilano; in term. logico 
induzione. 

Επα'/ωνϊζο/Αοα, combattere per: com- 
batter contro; ricominciare il com- 
^ battimento. 

Εττάοο.», accompagnare col canto, can- 
tare ; incantare. 

Επα2^5ΐ'ζω, congregare, accumulare. 

Ετταΐ'/ιζω, piombar sopra; soffiare 
impetuoso ; scatenarsi con furore , 
infuriare ; tempestare ; dicesi spe- 
cialmente dei venti e delle tempeste. 

Επαινέτ•/)^ su, m. lodatore. 

Επαινετό;, vi, dv, lodevole, degno di 
lodi. 

Επαινε -ώ; , avv. lodevolmente. 

Επαινε'ω, conlr. ώ, lodare, approvare. 

Επαινο:, ου, m. lode, elogio , enco- 
mio. 

Επαιν^, ri } dv, adj. terribile, spie- 
tato. 



Επαινώ, innalzare, gonfiare^ empir 
d'orgoglio, incoraggiare ; in med, 
insuperbirsi, lasciarsi encomiare , 
incensare. 

Επαιιθάνο/Λαι, sentire, intendere. 

Επα'ί'σσω, entrar con furia, accorrere, 
inseguire, scappar fuori furioso; av- 
ventarsi sopra ; balzar qua e là, in- 
calzare. 

Επαΐ7χυ'ν©/Λα.ι, vergognarsi. 

Επκιτεο). ridomandare . mendicare , 
domandare di più, richiedere. 

Εποατικσ/λαι, accusare, incolpare. 

Εποατιος, ου, e. colpevole, reo. 

Επα/ολου&εω, tener dietro, srguire , 
ubbidire 

Επαχολου'&^αίί, εω;, f. conseguenza, 
seguito. 
Γακσυ'ω, 
docile, ubbidire. 

Επαζροκο.ααι, ascoltare. 

Επα.χροα.αΊς } εως, /'. l'atto dell'ascol- 
tare. 

Επακτ /fp, ηρος, m. cacciatore; pesca- 
tore. 

Εττα/τ<οί, ου, e. littorale, situato su 
la riva. 

Επτχκτο'ς, y ì3 dv, adj. indotto, impor- 
tato,portato d'altra parte;forestiero. 

Επα/ άστε ω, sentirsi gravemente com- 
mosso dal dolore ο dallo sdegno ; 
esser profondameli te afflitto. 

Επα/ εξέω, soccorrer*•, portar soccorsi. 

Επα^|ι;, εως, /'. merli d'una mura- 
glia,fortificazione d'una città; spalto. 

Επα//α-/η, ^c, f. permuta, cambio. 

Επαλ/άσσω, alternare, variare. 

Επα ( ακο/Λα-. ; επα,υ.αω, ammassare; 
ammucchiare, accumulare. 

Επα.μειβομα.ι, ζπν.υζιβω, avvicenda- 
re, alternare, cambiare. 

Επα/Λ0ΐ/3α<7ΐ'ς, avv. alternativamente; 
intralciato l'uno con l'altro. 

Επα-μοιβος, ου, adj. alternativo. 

Επα//υντο.ιρ, opoc, m. difensore, ven- 
dicatore. 

Επα /AJvoj. soccorrere, combattere per 
vendicarsi. 

Επαν, invece di έπει , αν, avv. dopo 
che. 

Επανα/3αι'νω, ascendere. 

Επαν ν.βνΛϊ ω. differire, procrastinare. 

Επανα.'/καζω fui. ασω, costringere , 
obbligare, forzare 

Επανοτ/ο;, ricondurre ; ritirare; ri- 
mandare all'approvazione ο alla sana- 
zione d'un' autorità superiore, 



Ε Π 



— lil — 



ΕΠ 



Εττκνν/Λΐ/Ανην/.ω, fui. eVavecv/fcvview j 
far risovvenirc. 

EwavRTt9v)/At 3 imporre, sopraccari- 
care: aggiungere un peso; attribuire 
a; riferire a. 

Επαναφέρω, imputare ; far cadere 
sopra qualcuno la colpa ο l'accusa; 
rapportare . riferire ; ripetere una 
parola ο una frase. 

Επ&ναχώρτ,ΰΐζ, εως, f regresso, ri- 
torno, riflusso. 

Εττν.νει/Λΐ, ritornare, -venir in dietro, 
rivenire. 

Επανέρομαι, interrogare di nuovo. 

Ετταν έρχομαι, ritornare, ritornare al 
suo soggetto ; tornare a raccontare. 

Κπανίρωτα'ω, interrogare di nuovo ; 
interrogare 

Κττανε'χω, intraprendere, mettere la 
sua fiducia in; fondarsi su; aver 
per fondamento ; mettere una cosa 
dopo un'altra. 

Επαν/ί/.ω, ritornare, venire. 

Κπανθεω, contr. o>, fiorir sopra; es- 
ser finito ; avere la freschezza del 
fiore. 

Επαντημι , lasciar andare, allentare, 
ammollare ; allargare , rilasciare, 
moderare, sminuire; cogli altri sign. 
del lerb.lal. reraitto. 

Επα.νΊτταμαι. insorgere, sollevarsi 
contro, ribellarsi. 

ϊϊττκν is-ivìpt, eccitare contro, sorger 
dopo, raddrizzare ; in med. rizzarsi, 
levarsi su, levarsi iu piedi. 

ΕπανοΰΌ;, ου, f. ritorno, ricapitola- 
zione, riassunto. 

Επν.νορζοο), contr ω, correggere, in- 
dirizzare, dirigere ; riformare, ri- 
parare. 

ΕπκνορΖωμκ, ατο;, n.; επανορχωτιζ, 
εώ;, /'.riforma, correzione, emen- 
dazione , raddirizzamento , aggiu- 
stamento. 

Γ.-αντλε'ω, contr. ω , versar ( del- 
l'acqua) sopra ec. bagnare. 

Ετανϋω, fornire, compire, raggiun- 
gere, conseguire. 

Επάνω, avv. di sopra. 

Ε-αςίνιος, e. sopra l'asse. 

ErraeiJWsj Ά•> /'• incanto, prestigio. 

Ετταπίΐλεω, minacciare. 

Ε~απυω, acclamare, 

Ετταρά, ά-;, /'. imprecazione. 

i.-T^KriKt contr. ώμχι, fui. άτομαι., 
esecrare, maledire, consacrarsi alle 
divinità infernali. 



Επαράοιμος, od, e. esecrabile, dete- 
stabile. 
Επαραασω, rompere, entrare con fu- 
ria. 
Επαροω; επαρβεύω, irrigare ; innaf- 
fiare . 
Επαρη'γω, soccorrere; essere di aiuto 
in guerra ad allontanare un danno ; 
favorire. 
Επαρκεω, soccorrere, provvedere; al- 
lontanare, stornare. 
Έποίρουροί, ου, m. colui che lavora 

la terra ; agricoltore ; ortolano. 
Επαρσι?, εως, (. erezione, innalza- 
mento. 
Επαρταορ-αι, sovrastare ; sospendere 

sopra, attaccare a. 
Επν.ρ -ir,;, ìoc, e. preparato, pronto; 

apparecchiato. 
Επαρτυω, adattare , disporre ; asse- 
stare, accomodare a. 
Επαρχγ,ς, ri-, /'. decima. 
Επαρχία, ac, f. provincia, in gene- 
rale governo, come il proconsolato , 
la pretura, la prefettura. 
ΐ.παρχΐ'ος, τ,, όν ; επαρχιώττ,ς , ου, 

m. provinciale, governativo. 
Έπαΐρχομαι, cominciare ; dar princi- 
pio; levar la decima. 
Επαρχος, ου, m. prefetto, proconso- 
le, pretore, comandante. 
Ετιαρχω , col gcn. comandare a, ec., 

aver signoria sopra, ec. 
Ετταρω'/ο'ί, οϋ, m. aiutatore, che vie- 
ne in soccorso. 
Επασκεω, esercitare, coltivare ; am- 
maestrare. 
Esa«iÌT-:;a:, ου, adj affollato ; Emi 

sopra l'altro. 
Επ«υ>. ια, ας, capanna. 
Ετιαυ/ις, εως, capanna e casa rustica, 

cioè da gente di campagna. 
Επαυξάνω, fui. έπα.υξητο), ρ. εϊΓί'υ- 
„ ξ/;/α, accrescere, aumentare; ag- 
giungere a. 
Επαυρεω , godere, approfittare di, 
raccogliere il frutto ; sentir gli ef- 
fetti buoni ο cattivi di una cosa; co- 
gliere, arrivare. 
Επαύριον, evo. domani. 
Επαυχεω, gioriar&i per; insuperbirsi; 

ripromettersi. 
Επαψινιμι, gettar sopra, instigare. 
Επαψριζω, fut. ίο ω, mandar fuori 

spuma, spumeggiare. 
Επαχ^-ήζ, εας, e. oneroso , penoso a 
sopportarsi, odioso, incomodo. 



ΕΠ 



142 



ΕΠ 



Επεάν, cong. dappoiché. 

Επεγγε\άω ί ridere intorno ai mali al- 
trui, insultar ridendo. 

Ere εγείρω, risvegliare, eccitare, in- 
citare, spingere; ίπεγείρομα,ι, sve- 
gliarsi, alzarsi. 

Επεγερμός , οΰ; m. επεγερζΐξ , εω;, 
f d stamento, incitamento, stimolo. 

Επει; έπειθαν, avv. dopoché, poiché, 
quando, quindi; così, in principio 
di parlata, quando l'anima sia pie- 
na di meraviglia, di sdegno ο di 
dolore. 

Επεϊ/ομν.ι, inoltrarsi, spingersi ver- 
so, èc.j e pass, esser sollecitato , 
spinto. 

Επείγω, fui. ζω, urtare, spingere , 
premere, pressare, eccitare, sospin- 
gere, insti gare, sollecitare il passo; 
nculr. ed in med. essere in uno stato 
d'angustia. 

Eit&tioLv ; επειί/ί, cong. poiché, do- 
poché, quando, attesoché 

Επειβτηπερ, cong. giacché, poiché. 

ΕπεΙδω, finusj vedere. 

Euitv)', inv. di επειδή, avv. poiché. 

Επειχάζω, conghietturare , dedurre, 
raccapezzarsi. 

Επεί/.ω, inus. quindi επέοιχ e, ρ med. 
s'addice, conviene, sta bene. 

Επδΐ/Αΐ, invadere, sopravvenire; avan- 
zarsi , venir contro ο appresso ο 
dopo ; seguire. 

Επειμι, sovrastare; essere in; esser 
presente. 

Επειπεΐν, aggiungere parlando; èfrrjei- 
πων, aggiungendo , ossia con ag- 
giunger parole significanti, che, ec. 

Επ-ιπερ, cong. poiché. 

Επιίρομαι, informarsi, domandare , 
interrogare, consultare, esaminare. 

Επεισά•/ω, introdurre di più, sopram- 
mettere. 

Επειβ αγωγή, ίς, f. aggiunta, intro- 
duzione, luogo per dove facilmente 
si può introdurre. 

Επειτέρχομν.ι, entrare dopo un altro, 
sopraggiungere , soprarrivare. 

Επεισ^έρω, portare ο metter dentro. 

Επειτα , avv. in seguito , quindi, di 
poi; intcrr. che dunque? oc έπειτα, 
i discendenti ; το έπειτα , la po- 
sterità. 

V.- ιί τ οι, poiché. 

Επεκβοηδέω, venir in aiuto ; accor- 
rere in soccorso. 



Επέκταση, εως, f estensione, allun- 
gamento, dilatazione. 

Επεκτείνω, estendere, allungare, di- 
latare. 

Επελαϋνω, cacciar contro; cacciar so- 
pra, promuovere, sollecitare, attac- 
care, (per es. la corda all'arco). 

Επέλευσίζ, εω;, f. intervento, entrata 
improvvisa, invasione, irruzione di 
nemici. 

ΕπεμβοίλΙω, interporre , gettarsi in 
ο sopra. 

E π επαινώ, montare dopo un altro, 
camminar sopra ; insultare. 

ΕπεμβοΙοζ, ου, ni. che scaglia invet- 
tive ο ingiurie ; ingiurioso. 

Επενδυτής, a, mantello, sopravveste. 

Επενδύω, metter su, mettersi indosso 
(parlandosi d'abiti), sopra u.n abito 
metterne un altro. 

Επεντύνω, -τύω, preparare; appresta- 
re ; ammannire. 

Επει| ειμί, escire con impeto, assalire, 
percorrere ampiamente. 

Επεξ&ργα.ζομα.ι affaticarsi molto; pu- 
lire un lavoro ; mettervi l'ultima 
mano. 

Επεξέρχομν.ι, invadere, entrare con 
furia. .scorrere intorno; quindi fig. 
riandar col pensiero, disaminare. 

Επεξευρίαχω , inventar di più ; ag- 
giungere a un'invenzione. 

Επεοι/.α , ρ. m. di έπιείκω, conve- 
nire;; affarsi; talentare; sembrare. 
Questo prel. è usalo spesso in sign. 
prcs. 

Επερτ,ν.ζομαι, coltivare, arare, sog- 
giogare. 

Επερει&ω , spingere con forza, diri- 
gere spingendo con tutta forza; ap- 
poggiar fortemente. 

Τ,περομν.ι, interrogare, domandare. 

Επερυω, tirare a sé ; strascinare. 

Επέρχομαι, arrivare , invadere ; so- 
pravvenire, intervenire, avvicinarsi. 

Επερωτάω, interrogare ; consultare. 

Επιρώτ-ημα, ατός, n. interrogazione, 
domanda. 

Επεσβολια, ας, f. parola ingiuriosa, 
oltraggiosa ; invettiva ; discorso 
vano. 

Επετ•/3ί, ου, m. seguace, servo. 

Επέτειος , ου , e. che dura, lutto 
l'anno. 

ΕπευψΎΐμέω , assentire ; approvare ; 
acclamare ; applaudire. 



EU 



- 143 



ΕΠ 



Εττίυ'χο/ΛΟ-ι, fui. ευξομαι , pregare ; 

gloriarsi, boriarsi ; invocare. 
Επέχω, ritenere, reprimere, raffre- 
nare; avere in suo potere; intrans. 
contenersi; arrestarsi; tenersi; sog- 
giornare; applicarsi, attendere. 
Επη; επνϊν, avv. allorché ; quando , 

dopo clie. 
Εττϊίγχενίίβς, ων,/", assi lunghe delle 
navi, che stendendosi da prora a 
poppa ne formano il ponte. 
Επηετανός, οϋ, adj. annuale; per l'in- 
tero corso di un anno; perenne. 
Επν»λ.υσί•/ι, «s, f. venuta, appressa- 
mento; incanto per via di malefici . 
Υ,-τ,μοιβό:, οΰ,υι. scambievole; S7r/;w - 
βοϊ χιτώνες, tuniche da cambiarsi. 
ErrvjTruwj far applauso. 
Επη'ρατο;, ου, e. amabile; giocondo. 
ETTvjfia-ojjdanneggiare, nuocere; tor- 
mentare; offendere, oltraggiare; ca- 
lunniare. 
Έπιρετμος , ου. e. pronto a remare; 

fornito di remi. 
Errvsps?*!?, io;, e. eoperto d' alto in 

basso, opaco; frondoso d'albero. 
Επ/;';•/;;, ου; εττο-*)-:, ζος, e. facondo; 

esperto. 
Ειίη'τρφβς, ου, e. denso, serrato fitto, 

spesso. 
Ewnrt>$, υο:. ( facondia, eloquenza; 

protezione. 
Επί, prep. , che, secondo la diversità 
d'i costrutti e dri casi , viene ad 
avere gran varietà di significali: col 
aen. si(jn. in, alla presenza, sopra, 
sotto, ad, da, di ; col dai. sopra, 
presso, per, a patto, dopo, oltre , 
sotto, con ; con l'acc. ad, in, sopra, 
verso , contro , a cagione ; iiri, 
cangiasi in io , seguendo vocale aspi- 
rata; kf ω, ' per il che , a questo 
patto ; i» comp. è aumentativa. 
Επίαχω; έ-ιαχεω, accoglier con gridi 

di acclamazione. 
Επίβα&^ον, ου, η. nolo, porto, na- 
volo, ciò che si paga per passar la 
η ive. 
Επιβαίνω, verb. irr. salir sopra, an- 
dar dentro, accostarsi, invadere. 
Επιβάλλω, vero. irr. gettar sopra, 
mettere, cacciar dentro, introdurre; 
ni'Utr. eoi in med. applicarsi , occu- 
parsi a qualche cosa ; spingersi 
sopra ο in ; penetrare. 
Eti^/3-'w, aggravare; aumentar il 
peso; opprimere. 



Επιβατευω; fui. νΰαω, montar sopra; 
essere di passaggio sopra un va- 
scello. 
Επιραπ^'ρι'α, ων , n. macchina per 
montare su gli spalti d' una città 
assediata, come sarebbero torri di 
legno, ec. 
Επιβατος, τη, τον, adj. che va tras- 
portato , traghettato , ed anche per 
cui si va, accessibile, praticabile. 
Επιβήτωρ , ορός, m. colui che monta 
sopra un cavallo, una nave, ec. ca- 
valiere. 
Ε/ηβ,ιοω ; επιβίω/*ι , sopravvivere. 
Επιβλέπω, guardar verso ο dentro, 
volger gli occhi sopra una cosa , 
mirare, esaminare. 
Επίβλβψι;, ì6k, f. guardatura ; oc- 
chiata. 
Επιβλν}/λ«, ατός. η. pallio, manto. 
Επιβλ*ί.ς, ητοζ, μ. riparo, stanga , 

ostacolo. 
Επιβοχω, gridar forte , chiamar in 
aiuto ; ίπιβάωμχι, invocare; chia- 
mare in suo soccorso 
Επιβοϊϊ&ε'ω, conlr. ώ, ajutare, dare , 
porgere ajuto, accorrere in ajuto. 
Επί fio) ος, poet. έπτ,βοϊος , m. eh' è 

in possesso di; padrone di. 
Επιβοιζω, far pascere; έπιβόα/ομαι, 

pascolare; consumare, divorare. 
Επιβουλευω, fui. ειίσω, ρ. ευκα , in- 
sultare , insidiare ; tendere una 
trama; deridere; sbeffare. 
Επιββυλιβ', yjq, f. imboscata, trama. 

insidia ; beffa. 
Επίβουλος, ου, m. insidiatore , ma- 
ligno, perfido; schernitore. 
Επιβΰυλως, avv. insidiosamente, ma- 
lignamente, in tuon beffardo. 
Ειτιβρ&μω, fremere di ; far fremere. 
Επιβ^ι'&ω, divenir grave, far impres- 
sione; cader sopra con tutto il peso; 
quindi atterrare (di guerrieri che si 
caccian tra i nemici a fine di rove- 
sciarli); affollarsi. 
Επιβώτω/3 , ορός , m. guardiano di 

gregge, pastore, pecorajo. 
Επί'/χμο;, ου, e. nubile, da marito in 

età da prender marito. 
Επίγειο;, ου, e. terrestre, ch'è sulla 

terra. 
Επί'/ελάω covlr. Ci macchinare, tra- 
mare; ridere di ; sorridere. 
ΕπιγίγνομαΛ; ετμγίνομοιι, nascer so- 
pra ο dopo; crescer sopra ο dopo; 
arrivare, sopravvenire; venir dopo. 



ΕΠ 



ili 



Eli 



Ετπ'/ινωο-κω, riconoscere, venir a sa- 
pere, risapere. 

Επι•/να//.πτω, piegare, domare, per- 
suadere. 

Επι -y νώμων, ο-^ος, m. esaminatore, 
arbitro, discernitore. 

Επί'/νωαΐί , εως, f. cognizione rico- 
gnizione, l'alio del riconoscere qual- 
cuno. 

ll-jìiyouvìi, ìSoì, f. osso largo e ro- 
tondo die copre la commessura del 
ginocchio, rotella. 

Έ,πιγρχβδΎΐ*, avv. a fior di pelle. 

Y.7ziypy.- r ri η; 5 /'. iscrizione, titolo, 
soprascrizione, epigrafe. 

Eieypayai, scrivere in ο dentro ο so- 
pra; inscrivere; apporre un' iscri- 
zione; un'epigrafe; graffiare, legger- 
mente ferire. 

Emoais^.ai, distribuire; conoscere, 
sapere. 

Εττιίοίΐ'βιος, ου, e. comune ; che tocca 
in eredità a qualcuno. 

Ετιοαχνω, mordere, corrodere. 

E ;:ισ £/-,';, εος, e. bisognoso, che man- 
ca di. 

Ε-ιοίι'κνν/λΐ; επιδεικνύω, /wi. ε'πιαει- 
ζω, ;>. ο^τιίείει^α, mostrare , far 
vedere ; provare. 

Ετιόεικτι/.ος, /], òv 3 dimostrativo, che 
serve a mostrare, a far vedere. 

Επι'οειςις, atlie. εω;, /". il mostrare ; 
ostentazione. 

Επιδέξιος, ου, e. ch'è a destra, de- 
stro, dalla parte destra, favorevole, 
propizio; επιοεζια, avv. a destra. 

Eniàswìi, ioi, e. bisognoso , man- 
cante. 

Ε-ιοευομαι, aver bisogno ancora; es- 
sere inferiore; esser distante da 
uno nella virtù, nel potere, ec. 

Emi χο/ν.αι , ricevere ; accogliere; 
ammettere. 

Επιίεω, legare, allacciare. 

Επίδτ,ϊοζ, ου, e manifesto, evidente. 

Εττιδτ,μευω; επιδνμεω, conlr. ω, di- 
morare in una città ο in un paese 
in qualità di straniero , ed anche 
abitare in generale. 

Ετίιδήμ.ιος 3 ου, e. che si aggira nel 
popolo; popolare; domestico. 

Έ-ιδίδωμι, dar di più, dare in ol- 
tre, dare in dono, aumentare, cre- 
scere, avanzarsi ; dar nelle mani ; 
prendere in testimonio. 

Επιίινεω, roteare, aggirare,, contor- 
cere. 



Επιοιορ^όω, correggere ; mettere un 
correttivo a ciò che si è detto. 

Επιδιφρια'ς,χ.'ϊοζ, f. il semicircolo del 
cocchio. 

ΕπισΥρριος, ου, e. ch'è sopra il coc- 
chio υ da porsi nel cocchio. 

Etti £i oj κ co, inseguire, proseguire, per- 
seguitare. 

Επιδοτις, εως, f. aggiunta, aumento; 
progresso; liberalità,• gratificazione. 

Επιορομάο-ον, avv. in furia; precipi- 
tosamente. 

Υ.πιορομ-η, -ης, f. scornerà, invasione. 

Επιδρομος, ου, e. agevole alle salite; 
esposto alle nemiche scorrerie, inva- 
sioni, sorprese, ec. 

Επιείκεια, «e, /'. equità, giustizia. 

Επιεΐκελος, ου, e. somigliante , si- 
mile, da paragonarsi. 

Επιεικ /j'c, έος, e. equo, giusto, buono, 
decente. 

Επιεικτόί, r', ov, tollerabile, che fa- 
cilmente cede ; cedevole, flessibile, 
domabile. 

Επιεικώ», avv. con moderazione, con 
clemenza; con equità; sufficiente- 
mente. 

Επιέννυμι, metter su, vestire. 

Επιζαγείος, ου , e. veemente ; vio- 
lento. 

Ειπζαφ>ε).ώ;, avv. veementemente, du- 
ramente, violenti mente. 

Επιζκω , sopravvivere , essere su- 
perstite 

Επιζήμιος, ου. m. dannoso, pregiu- 
dieevole, nocivo ; έπιζγϊμιως , avv. 
d'una maniera nociva. 

Ετπζγκέω , conlr co indagare , cer- 
care, ricercare, esigere. 

Επι?νί τν: /λα, c/.zo:, n. quistione. 

Επι/ί,οανο.;, ου, e. amabile. 

Επίτ,ρο:, ου, e. grato. . 

Επι&α/αο-ο-ιο-:, ου, e. marittimo. 

Επιθανάτιο--, ου, m. destinato a mor- 
te, mortale. 

Ετπ&α^συνω, confortare; incoraggire; 
assicurare. 

Enisiv.-oj, implorare il soccorso ο la 
vendetta degli Dei contro qualcuno. 

ΕτΜίτεσις, εως., f Tatto del posar su; 
invasione, congiura; assalto. 

Επι'&ετο;, ου, e. posto sopra; ag- 
giunto, accessorio, tratto altronde; 
in gram. epiteto, aggettivo. , 

Εττιο/κη, *ìf, /"• aggiunta; addizione. 

Επι'&η,αο:, σ.τος , n. ciò che copre; 
coperchio. 



γπ 



— \ 45 - 



ΕΠ 



Ε«<&/?οί?χ<•>, saltar sopra; saltare, in- 
sultare. 

Ετπ2τυ/./. έω , co?iir. μ.ω , desiderare, 
aver brama, esser bramoso. 

Επ&νμ-ητιχός , vj, òv , desiderabile, 
voglioso, avido. 

Eucàuy-yjTixcòi , avv. vogliosamente, 
desiderabilmente, avidamente. 

Ejri&'j/itKj «ς, cupidigia, voglia . 
passione. 

Επι&υ'ω , far impeto contro alcuno, 
scagliarsi contro, immolare; far sa- 
crifizio 5 soddisfare ai doveri di re- 
ligione 

ETtitaTWjo, ops;, j». sciente: sapiente; 
pratico. 

Επιχα^ίΞο/Ααι , esser assiso sopra ; 
curvarsi a terra tratto dal suo peso. 

Ετη/-α3•(';ω, imporre, sedere. 

Ιίττικαιριος, ου, e. opportuno, comodo. 

E-t/atw, accendere sopra nel; bru- 
ciare nella superficie all'intorno. 

1>πικα/εω, conlr. ).ω, invocare, chia- 
mare a nome; in med, chiamare in 

a'.UÌO. 

E τι/α/υ;//Λα, ατός. η. ciò che serve 
a coprire ; coperchio. 

Ετπχαλυπτω, caoprire; nascondere. 

Επικα/χπτω, piegare : persuadere. 

Επι/αν-πυ/ος, ου, c. curvo, arcuato. 

Ε/τι'κα.ο, «υι>. a capo chino ; a capo 
fitto ; capovolto. 

Επικαρπία , ας, usufrutto; interes- 
se d'un capitale. 

Επικαροιος, «, ov, obbliquo, trasver- 
sale. 

Επίκειται, esser soprapposto, giacer 
sopra, sovrastare, esser imminente; 
pr« ssar vivamente . 

Ε,τικειρω, tosare; tagliare, troncare. 

1•.ΰΐ/ί'//ω, approdare; arrivare. 

Ettj/ì,;ò , »ìì, εος, e. lucroso; proficuo. 

E7Cixs3tc//s'w , punger con sarcasmi 
amari; deridere aspramente; sorri- 
dere ad alcuno in buono ο cattivo 
senso. 

ETt.f-yS-i). nascondere, celare. 

È7rixvj5uxeia , ας, /". ambasciata di 
pace d'alleanza. 

E jìi/.a'ì votaste, spargersi sopra, diffon- 
dersi ; inondare. 

Εττιχιίνευο/Ααι a essere in pericolo, 
pericolare. 

Erct/.t'vo jvs:, ου, e. pericoloso, dan- 
noso. 

ErrtxiviJvc*;, arv. pericolosamente. 



Ε;η/)κω, con/r. ώ, infrangere , per- 
cuotere, offendere, commuovere. 

Επικ)είω, celebrare, dire , chiamare; 
invocare. 

Ετι'κλησις, εως , /". cognome , sopra- 
nome invocazione. 

Επίκλητος, ου, e. chiamato, invitato; 
commensale, sopranumerario, colui 
the una persona invitala conduci va 
seco. 

Επικλινής, εος, e. declive; che incli- 
na verso ; inclinato. 

Εττικλί νω, inclinar verso; essere adja- 
cente ; esser situato presso. 

Επι'κλιτις, εως, /' declività , inclina- 
zione. 

Ετπκ/ονεω, agitare, rispingere in 
fuga. 

Επικλοπος, ου, e. furtivo; finto; astu- 
to ; malizioso. 

Επικ/ύζω, inondare; sommergere, al- 
lagare. 

Ετηκ/υτο'ς, οϋ. e. celebre, inclito. 

Ε,τί/)υ'ω, intendere, ascoltare. 

Εκι/.Ιωζω, fui. ηω, filare; filare il 
destino (beali uomini , e diersi delle 
Parche , ie r/w«/i «gii uomini; dal 
punto eh' essi nascono filano io sta- 
me dei destini della vita, (juiiidi de- 
stinare fdoè le sorti de'jli Dei) , 
compartire. 

Επι'κοινοί•, ου, e. comune; in granì . 
al genere epicene si riferiscono tulli 
i nomi che sotto una sola termina- 
zione e un sol genere significano il 
maschio e la fémmina.. 

Εττικοτΐτω , tagliare; mozzare; per» 
enotere con ferro tagliente ; ferire. 

Εττιζουρεω , aiutare , difendere, assi- 
stere. 

ErcixeujCies, ας, f. difesa, rinforzo, sov- 
venzione, aiuto. 

Επίκουρος, ου, e. aiutatore, ausiliario, 
alleato. 

Επι/ραινω , dare col capo un segno 
di acconsentimento ; acconsentire ; 
adempire il volo, accettarlo favore- 
volmenle. 

Επι/οατεο), covlr. τοΤ, superare, pre- 
valere, vincere, quindi esultare; te- 
nere il comando ; comandare a, in, 
sopra; esser superiore. 

Επικράτεια, ας, /'. dominio; impero 
sopra se stesso, continenza, modera- 
zione. 

Επικρατώ;, avv. potentemente, forte- 
mente, gagliardamente. 10 



ΕΠ 



— U6 



EU 



E π ιχ .ρ β//. « '&>, ομαι, fui. ceso), sospen- 
dere sopra , appendere , pendere , 
dn destini , delia sventura , dilla 
morte. 

Έπΐχριον, ου, η. antenna della nave. 

ΐ,πιχροτίω, applaudire a una cosa; 
far del romore. 

Eitiz'X5 ( «at, acquistare di soprappiù; 
estendere le proprie sostanze. 

Κπϊχτίήτο;, ου, e. acquistato , posse- 
auto. 

Επιχυ.ττω, fui. ψω, abbassarsi, met- 
ter fuori la testa, e guardando giù 
vedere alcuna cosa; nascondere. 

Επ'-χ^το;. ου , e gobbo , che ha le 
spalle strette, ch'è rattratto. 

Επι/.υρτο'ω, incurvare, curvare. 

li mx υ; ω, dimostrare , trovare, cade- 
re in, 

Επιλαμβάνομαι, sorprendere, attac- 
care ο cogliere all'improvviso; ripi- 
gliare. 

Επιλαμ^3άνω , verb irr. camp. fui. 
/ηψω', ρ. έφ'ίλίηφρι , a. % επί'/α- 
( 3c3v, prendere inoltre, prendere in 
mano, maneggiare ; impadronirsi , 
invadere, occupare. 

Επιί .α,α~ο;, ου, e. manifesto, illustre. 

Κτυαμπω, brillar sopra ο appresso; 
rispìendere; rischiarare. 

Ετι ιλ αν χάνομαι , verb. irr. camp, di- 
menticarsi ; scordarsi, obbliare. 

Ji-iAzvsavo, esser occulto, nascosto 

Επιλέγομαι., scegliere una cosa fra 
molte come la migliore. 

Επι>.ε«/ώ, dir di più , soggiungere , 
eleggere; e in voce media scegliersi, 
t leggersi 

ΐ:τ:ι/εΐ;3ω,, far. sopra. delie libagioni. 

Ejìti/ ειπώ, mancare,. lasciare. 

Ε,τι/?πο), scortecciare; assottigliare 
levando la corteccia 

Επι> ευ'σω, portar lungi il guardo. 

Eti/W&w, apportare obbho ; far di- 
menticare j έπιλη&ομαι , dimenti- 
care, scordarsi. 

Επιλύω, fare strepito, applaudire. 

L-<./v;5u<3vn"; vie, /.dimenticanza, ob- 
blio. ' 

E.t^/j'ij^&jv, ove•?,, e., smemorato. 

Επιλί'/ίην , ανυ. strettamente, ìan•. 
guidamente, lievemente, superficial- 
mente. 

Επιλλι ζω, accennar cogli occhi; am- 
miccare. 

Επίλογο-;, ου, m. conclusione, pero- 



razione , enumerazione delle cose 
dette; epilogo. 

Επίλοιπο;, ου, e. rimanente, astante. 

Επιλυτις, εω;, f. spiegazione, inter- 
pretazione. 

Επιλύω, spiegare, disciogliere, sepa- 
rare, 

Επι/ω/δευού, oltraggiare , insultare ;. 
beffare. 

Επιμαι'νομαι , impazzire , entrar in 
furore ; divenir maniaco. 

Επι/ίκ ιομαι, desiderare appassionata- 
mente; carezzare, palpare. 

Επι μάρτυρος, ου, m. testimone, chi 
prendesi in testimonio. 

Επιμάσιω ; επι μ. oc: σο ρ. oì ι , toccare , 
maneggiare; tastare; trattare; esplo- 
rar col tatto. 

Επιμαβτοζ, ου, m. mendicante, pal- 
tone, pezzente ; accattone. 

Επιμαχκζ, α;, f. alleanza, difensiva. 

ΕτιμείοΊαω, sorridere, arridere. 

Επιμέλεια, ας , f. cura , diligenza , 
industria, provvedimento , uffizio , 
incarico, 

Επιμελε'ομαι, conlr. ©ΰμαι , prender 
cura, aver cura, star attento ; por 
mente, usar diligenza. 

Επιμελής , ε'ο; , e. che ha cura dili- 
gente ; premuroso, sollecito. 

Επιμελητές, οΰ, m. curatore, procu- 
ratore, amministratore, soprinten- 
dente. 

Επιμελώς , avv, acruratamente, pre- 
murosamente, sollecitamente, curio- 
samente. 

Επι'μεμπτος, ου, e. incolpabile, bia- 
simevole. 

Επιμέμφομαι, vituperare, lamentarsi, 
risentire, riprendere, accusare. 

Επιμένω, rimanere in, perseverare , 
persistere in ; aspettare. 

Επι/*ε&ν;'ί, e. circospetto, attento. 

Επι,".///?};, so;, e. prolisso, oblungo , 
, assai jlungo. 

[Επιμννίω, esser crucciato, turbato. 

Επιμηόσμάι, immaginare, inventare; 
pensare. 

Επιμίγνυμι, mescolare, mischiare. 

Επιμιμνησ/.ομν.ι , επιμνάομαι , fui. 
τ,αομ.Άΐ , rammentare ; richiamarsi 
alla mente. 

Επιμι'μνω , υ'ω , persistere, perseve- 
rare ; starsene occupato in un/% 
cosa. 

Επιμις, avv. confusamente, alla rin- 
fusa, promiscuamente. 



ΕΠ 



.447 — 



ΕΠ 



Επιμίαγομαι, mescolarsi; mischiarsi 
nella zuffa. 

Επιμορφή, ίς, f. riprensione, rimpro- 
vero. 

Επίμονη , τ,ς, f. perseveranza ; len- 
tezza. 

Επίμονος, ου, e. durevole; lento. 

Επιμόνως, avv. durevolmente, lenta- 
mente. 

ELnt/Au&tov , ου , η. ciò che si con- 
chiude in un racconto ο in una fa- 
vola ; moralità d'una favola. 

Επιμύνιοί , mandar fuori a strette 
labbra un fremito dalle narici in 
segno di gran dolore e d'ira ,• sbuf- 
fare, fremere, deridere, 

Επινέμω , distribuire, spartire, pa- 
scere. 

Επινευ'ω, annuire, far un cenno coi 
capo in segno di acconsenlimcnto; 
piegarsi giù, all'io giù, voltarsi giù. 

Επινεφρίδιο;, ου, e. ch'è sopra ο in- 
torno ai reni. 

Ετπνε-^ω, annebbiare ; offuscare. 

Εττινεω , νηω , νηνεω, aggruppare , 
ammassare, filare. 

Έ,πινήχομοίΐ, nuotare galleggiare. 

Επινιο'χω, nuotar sopra, stare agalli. 

Επινικιοί , a , e. appartenente a vit- 
toria ; ύμνος , ε'ττι νικιος , inno di 
vittoria, inno trionfale. 

Επινοεω, conlr. ώ meditare, pensare 
in mente; immaginare. 

Ετινοια, ας, f. pensiero, mente, astu- 
zia, arte, scaltrezza. 

ΕτΓΐνυσβω 3 pungere, stimolare. 

Επινωτιος, ου, posto sopra il dorso. 

Επι£υνβς, ου, e. comune. 

Έπιοπτομχι; επιοττομν.ι, fissar gli 
occhi sopra; riguardare, esami- 
nare. 

Επιορκέω, contr. ώ, spergiurare. 

Επιο,οκι'α , ας , /'. giuramento falso, 
spergiuro. 

Επ,ιο'ρκιου, ου, n. spergiuro. 

Eiriofxov, avv. con spergiuro , sper- 
giurando. 

Έ-ιορ*ος, ου, e. spergiuro. 

Επίουρα, ων, n. solco, intervallo. 

Έπίουρος, ου, m. custode , pastore , 
guardiano. 

Ε,τωΰ^α; yj; , f. d' επιών ,' pari., 
ά'ίπιιμι, tr t , επιούτη, f sotl. ηψί- 
p«), il di seguente, la domane. 

Επιούσιος, 8, e. quotidiano, giorna- 
liero, chi basta al vitto giornaliero. 



Επι'παν, avv. in generale, per lo più', 

quasi sempre. 
Επιπαυω, cessare, astenersi. 
Επιπει&ω, special, in mt-d indurre 
alcuno a far qualche cosa; persua- 
dere, aver fiducia, confidare; gfti- 
πζι%ομν.ι , persuadersi , mostrarsi 
persuaso ; obbedire ; ascoltar eoa 
docilità, credere. 

Επιπηίάω, saltar sopra, insultare. 

Επιπίλν /jui, sparger sopra. 

Επιττι V6J, beverci sopra. 

Επίπλάταγεω , fui. η'αω , far plauso• 
con batter le mani. 

Επιπλεΐστον , avv. frequentissima- 
mente, massimamente. 

Επιπλεχω, intricare, mescolare, in- 
tralciare, complicare. 

Επιπλέον, avv. soprappiù, per giunta. 

ΕπίπΙζος, α, ov, pieno. 

Εττιττλε'ω navigar sopra ο in; galleg- 
giar sopra ; andar con nave per 
acqua ; venire , giunger là , colà ; 
valicare. 

Επιπλήξω ο -ηττω , a. 2. r,yov , ri- 
prendere, sgridare, gastigare, per- 
cuotere; in mal. far dei rimproveri 
a sé stesso. 

Επιπλον, ου, n. suppellettile, mas- 
serizie. 

Επιπνειω, inspirare, animare. 

Ετηττνεω , inspirare, aspirare, sof- 
fiare 

Επιπνι'γω, soffocare. 

Επιπο^ίω, desiderare. 

Ετπποίτ/ιιις,, εως, /'. desiderio. 

Επιπο^ετος, εος, e. desiderato. 

Επιπο^ι'α, α,-, /'. desiderio. 

Επιποιμην, ενός, m. pastore. 

Επιπολάζω,' nuotar sopra; galleggia- 
re ; essere sulla superficie ; emer- 
gere ; uscir dall'oscurità, ridonda- 
re ; dominare. 

Επιπόλαιον, ου, n. superficialità, leg- 
gierezza. 

Επιπόλαιος, ου, e. superficiale , leg- 
gero. 

Επιπο>αιοΐί, avv. superficialmente, 
leggiermente. 

Επιπολϊί, ης, /". superficie; επιπολης, 
avv. su la superficie. 

Επιπολυ, avv. assai, molto, grande- 
mente. 

Ε,τι'πονο;, ου, e. faticoso, molesto. 

Επιπσνω;, avv. travagliosamente, fa- 
ticosamente, stentatamente. 



Eli 



— US — 



ΕΠ 



Ετζιπορενομοα, andar, a, ο per; por- 
tarsi, accostarsi. 

Επιπο,οπάω, affibbiare, connettere. 

Επιπρασσω, aggiungere, fare di più. 

Επιπρεπω, distinguersi , segnalarsi 
soprasiare. 

Εττιπρην /ji, εος, e. boccone; col volto 
in giù. 

Επιπροί'α)λω, inviare avanti ; getta- 
re avanti ; spingere avanti. 

Ιίτιιιχρο'ι-ημι, a. 1. εν; κ oc, lanciar con- 
tro , spinger contro ; spedire , in- 
viare. 

Επιπροχεω, versare. 

Επιπταιρω, starnutare. 

E π ι π τ c/a ai, volar sopra. 

Επιπω /eoy.ai, andare; scorrere; ag- 
girarsi, percorrere. 

Ε,τιρρασσω , entrar con furia , con 
violenza, irrompere. 

Κτζιρρι'Ζω, sacrificare 

Empì-inst!*., u; , /'. propensione, in- 
clinazione. 

Éittpp&Ttn*, εο;, propenso, inclinato. 

Εττιρρεπω , inclinare ο piegar verso ; 
esser propenso, rivolgersi sopra υ 
contra. 



circo:, avv. 



inchinevolmente. 



Ertippeo», scorrer sopra, sdrucciolare. 
Επιρρίπτω; gettar sopra ; neutr. sal- 
tar sopra. 
Επιρροή, À;, f- influsso, inondazione. 
Επιρρο&έω, fui. ν)'σω, bisbigliare, ap- 
plaudire, far plauso. 
Eni'ppoSoi, ου, e. ausiliatore, sovve- 
nitore, protettore. 
Ετΐίορώίίτμ,ιι επιρρωνυω, fortificare, 
corroborare; animare: incoraggiare. 
Επι'^οωσι; , so)-: , /'. corroborazione ; 

conforto. 
Επιρροίομ-Λΐ, agitarsi fortemenle;com- 

muoversi, scuotersi. 
Επισασσω-κττω, fui. ξω, imporre il 
basto ; stimolare ; battere ; calpe- 
stare. 
Era μ ευ ce j suscitar contro; έπισ evocai 
portarsi con impeto ; affrettarsi , 
correre precipitoso. 
Επΐ3•/}//.αινω, indicare, dar dei segni. 
Έπι#τ;[/.εΐοωί conlr. ώ, soprassegnare, 

fare applauso ; applaudire. 
Επίττ,υ.οί, ου, e. insigne, illustre, se- 
gnalato; segnato Relegante j fallo 
con eleganza. 
Erèujyjfs avv. adeguatamente, delparo. 
Επισκάπτο), fui. ψω, scavar leggier- 
mente sulla superfìcie. 



Επισ/.έπτο/χαι, andare a vedere, visi- 
tare ; riguardare, contemplare; far 
la rassegna, il novero. 
Επισκευάζω, l'istaurare; rifare, ripa- 
rare. 
Επισκευαστή;, ου, m. ristauratore. 
Επισκεψι;, εως , f. visita , il far vi- 
sita, osservazione , considerazione, 
revisione. 
Εττίδ/ηπτω , portarsi, cader con im- 
peto; ordinare, comandare, ingiun- 
gere. 
Επισκιάζω, adombrare, ottenebrare. 
Επισκιαο/λος, ο 7, ni adombramento , 

ombria. 
Ετιι'σκιον, ου, η. opacità, oscurità. 
Εττισκι,ο-αω, saltar in qualche luogo, 

saltar sopra. 
Επισκοπέω , conlr. o~> , considerare , 

contemplare, visitare, osservare. 
Επισκοπ /i, ri ς, /'. inspezione, visita ; 

funzione d'un vescovo. 
Επισκοπικός, *i, ov, vescovile. 
Επίσκοπο-:, ου, m. ispettore, esplo- 
ratore. preside, osservatore, vescovo; 
che tira giusto, che dà nel segno ; 
custode, guardiano 
Επισκοτεω , conlr. ώ , ottenebrare, 

sparger tenebre od offuscare. 
Επισκοτησις , εως , f. oscuramento , 

oscurità, bujo. 
Επισκυζο,ααι, sdegnarsi, adirarsi, es- 
ser commosso dall'ira. 
Επισκυ'νιον, ου, η. sopracciglio. 
Επισκώπτω, irridere, beffare; motteg- 
giare, dar la quadra. 
Επισ/λαω, astergere, purgare. 
Ea io μνγερό ?, ά, o'v, oppresso da ta- 
bulazioni, miserrimo, infelicissimo. 
Επισαυνε,ίοίς , avv. miserabilmente , 

infelicemente. 
Επισπαο,ααι; επιιπα'ω, conlr. ώ", at- 
tirare, tirare, trascinare. 
Επισπαστος, où,adj. attirato, attratto. 
Επισπενοω, fui. εισω , versar sopra, 
del vino die si versava sopra la vìi- 
lima Ira le corna. 
Επισπεοχ«3 pressare, eccitare, spin- 
gere- , 
Επισπευτώ, affrettare, maturare, sol- 
lecitare, esortare. 
Επισπεω, incontrare, incorrere. 
Επι'σπω, arrivare, conseguire. 
Επισευο/λαι, accorrere in folla, pre- 
cipitarsi sopra. 
Επιασευω, mandare; comandare. 



ΕΠ 



■59 



EH 



EstKTf^Tpov, ου, η il cerchio di ferro 

che tinge le moie dei cocchi. 
ΕττίίταόΌν, avv. senza cambiar posto; 
costantemente ; stando appresso ; 
abilmente, in bel modo, saviamente. 

Εττισταζω, insidiare, far cader sopra. 

Eni*,Tetpm -, sapere , essere abile in 

una cosa. 
Επίϊτά^ενως,ου,αφ'. pratico, esperto. 
Εππτχμενως , aav. dottamente , ac- 
cortamente, aggiustatamente,inbelìa 
maniera, con bel garbo. 

Enrt?ra;. άντος, sopravvenendo, pari. 

a. 2. ά'εφιατ-ημι. 
Επιστασία, α?, [.; επί τ τοπ ι ς , ε ω; } 
f. considerazione , cura, diligenza 
imminenza. 

Επίϊτατίω, εττιττατευω, presiedere, 
essere alla testa. 

Επιστάτης, ου, w«. prefetto, capo della 
repubblica, magistrato. 

Εττι'ττελλω, mandar a, scriver lettere. 

Εττ^τεζαχι'^ω , επιιτζναίχω ; e 'fri- 
στεναχο//αι; βπΐίτένω, gemer so- 
pra, deplorare ; accompagnare il 
pianto altrui con sospiri rr em iti 
rammarichi. B J 

ΕΐΓΐϊνββης, εο ; , e. coronato, pieno fi- 
no ali orlo. 

E*t*j S W coronare; empire infino 
ali orlo. 

Ετπ-Γτηαγ], η?ί f. scienza, arte. 

Εττΐ',τ/ 3 //ονω; «du. saputamente, scien- 
temente. 

Eti*ty>>mv , ον^ς , c . co h,i che sa, 
ella conosce; saggio; abile, istruito. 

Bwwptfr», confermare, corrobora- 
re, stabilire vie più. 

Εν^τητ»'* ιί, dv, scibile, che si può 
sapere; certo, sicuro. 

ν.-πτο\ν.$-η» , avv. coli' abito suc- 
cinto. 

Εντολή, f tf /".lettera, scrittura che 
si minda agli assenti; epistola. 

Ι.ππτολΊμ.αιος,ον adj. epistolare, che 
si fa per lettera ; che non esiste che 
nelle lettere; e perciò immaginario, 
non reale. 

E*i9tikts(«, a;, f. militare spedi- 
zione ; campagna. 

Εττπτοατευω, intraprendere una spe- 
dizione contro. 

Emerpécpu, rivolgere, rivolgersi, vol- 
tare, girare; in med. rivoltarsi; ri- 
volgersi, voltarsi indietro. 

ΕπιντρΌψκδ-ην, avo. volgendosi qua 
e là ; con attività ; con coraggio. 



Επίττροψ-/), ης, f. conversione rivol- 
gimento; ritorno ; il rivolger delia 
attenzione. 

Εττιητροψάω, aggirarsi per; frequen- 
tare. 

Επίστυ/ιον, ου, n. trave che si pone 
sopra le colonne ; architrave ; epi- 
stillo. i 

Ετπτυ/Λ/ν-αχι'α, v.z, f. alleanza offen- 
siva e difensiva. 

Yknvsviayta, ammassare, congregare, 
raccoglier dopo un altro. 

Sff**w*ye*y*j , -ης, f. aggregazione, 
assembramento 

Εττι-Γυντρεχω, accorrere, concorrere. 

Επιζνομιχι, lanciarsi con impeto so- 
pra; gettarsi addosso ; correre ap- 
presso, investire. 

ETttsùpu, attrarre, trarre dopo di sé; 
trascinare in lunghezza. 

Εππφαί-ης, sèi, e. che non è sicuro: 
pericoloso, dannoso. 

Επιιφυριον, η, n . stringa , nastro , 
fermaglio , borchia , fibbia intorno 
alla noce del piede, che in lat. dive si 
malleolus. 

Επισχέδον, avv, presso:presso a poo(». 

Επιπγερο> , avv. in seguito ο di se- 
guito; per ordine; uno dopo l'altro. 

Επιτχιτις, ζως-, επιτχΕίία, ας,/", ri- 
tegno, proibizione, indugio, prete- 
sto, parsimonia. 

Ειτιτχίω, έ~ιτχω, επί ιχημι, arresta- 
re; ritenere; tener sopra; arrestarsi, 
contenersi. 

Επιτχυρίζο), rinforzare, rinvigorire. 

Επιλύω, prender forze, corroborarsi. 

Επισχο, addirizzare, volgere, porge- 
re; spingere verso alcuno; lat. im- 
mettere. 

Έ,πινωρεύω, accumulare, ammucchiare 

Επιτ*-,•/?, ης , f. comando , commis- 
sione, incumbenza, ordine. 

Efft'fKypa, «το,-, n. editto, ordine . 
comando. 

Επιτα./.τι/.ός, -η, o'v, imperioso, asso- 
luto. 

Εττιτακτιχοκ, avv. imperiosamente , 
ricisamente. 

Επι'τα<το,-, ου. e. comandato. 

E;riTavJw,, distendere, stendere. 

Εττιταζι;, εοκ, f. comando. 

Εττιτοφαπτω-ά^τω , confondere, tur- 
bare, scompigliare, sconcertare. 

Επιτοίρρο%ος 3 ου, e. aiutato.-e, ausU 
liatore. 



ΕΠ 



- 150 — 



Eli 



Επιταττω-α'σσω, stabilire, disporrre, Ι 
comandare , mettere nel secondo 
luogo. 
Εττιταφιον, ου, η. epitafio, iscrizione 

sul sepolcro. 
Επιτάφιος, ου, e. funebre, sepolcrale. 
Επιτεινο, estendere; aumentare; rien- 
trai, accrescersi ; fortilìcarsi. 
Επιτειχιζω, fortificare con muro ο 
steccato; circondare di nuove mura, 
alzare un muro, costruire una mac- 
china contro un luogo , metaf. co- 
stituire «ina cosa qual macchina ο 
antemurale contro un luogo. 
Επιτελέω, conlr. ώ, eseguire, effettua- 
re ; operare, /"are. 
Επιτελής, έος, e. finito. 
Ετΐΐτ-'/λω-ομν.ι , comandare, ingiun- 
gere; cornine ttere,imporre;intimare. 
Επιτέ,άνω, compendiare, abbreviare 
Επιτερπνίς, εος, celie apporta diletto 

e piacere. 
Επιτερπω, dilettare; dar piacere con 
qualche cosa; in med rallegrarsi , 
pigliarsi diletto di qualche cosa. 
Επιτεχνάου.αι, conlr. ώμν.ι, immagi- 
nare. 
Επιτήδειος, α, ov, proprio, comodo, 
opportuno, favorevole, benigno, af- 
fezionato ; come sosl. amico , fami- 
gliare. 
Επιτη Σειστής, τ,τος, f. idoneità, abi- 
lità. 
Ε-αιτ-οοίΐοΛ?, avv. idoneamente, abil- 
mente. 
Επιτήδευμα, c/.toz, η studio, profes- 
sione, maniera di vita. 
Επιτοοευσίς, εως, f. studio, arte, in- 

stituto. 
Επιτγ-^ευω, fare studiosamente, ap- 
plicarsi, coltivare. 
E'/ti-rvìOvii, εος, e. idoneo, acconcio; 
έπιτν)οε;, avv. studiosamente, ac- 
conciamente; a proposito; con scelta. 
Επιτύχω, liquefare ; far fondere. 
Επιτν,ρ-ω, osservar diligentemente; 

porvi mente ; averci l'occhio. 
Επιτι'&ν,//ι , imporre , sovrapporre ; 
applicare; in med. mettersi su, as- 
salire; dare addosso; insorger con- 
tra. 
Επιτιμάω, conlr. ώ, riprendere; sgri- 
dare ; biasimare. 
Επιτι/,ητη'ί, εως,/ 1 . riprensione, bia- 
simo , taccia. 
E-iTt/xrjTvH, ου, »». riprensore. 



Επιτιμν/τωρ, ορός, m. punitore, ven- 
dicatore ; difensore. 
Επιτι/λία, ας, f. riprensione, rimpro- 
vero. 
Επιτι/Λίον, ου , η. multa, pena , ga- 

stigo, punizione. 
Επίτιμ•ος, ου , e. il cui onore è in- 
tatto; che gode la stima generale ; 
onorato. 
Επιτλάω; επι'τλη/Λΐ, soffrire, soppor- 
tare ; solevare. 
ΕπίΓολ/Λαω, sopportare ; sostenere ; 

contenersi. 
Επίτοκη', ni,f. compendio, sommario, 

abbreviazione, epitome. 
Επιτονος, ου, e. steso, tirato; dicesi 
delle funi, strisce di cuojo, e simili. 
Επιτονως, ανυ. forzosamente. 
Επιτοξάζομοιι, bersagliare ; saettare 

contro. 
Επιτρέπω, confidare. rimettere una co- 
sa al giudizio di qualcuno; permet- 
tere, accordare. 
Επιτρέχω. percorrere, occorrere, scor- 
rere; difendersi d'ogn'intorno; cor- 
rer contro ; correr dietro. 
Επιτριψις, βως f-, macinatura; V atto 

dello schiacciare. 
Επιτροπή' , ης , f. amministrazione , 

delegazione. 
Επιτροπια, ας, f. tutela, amministra- 
zione. 
Επίτροπος, ου^. procuratore, tutore. 
Επιτρογάδεν, avv. frettolosamente , 

speditamente ; succintamente. 
Επιτροχος, ου, e. volubile, girevole. 
Επιτυγχάνω, verb. irr. comp. incon- 
trarsi," urtar dentro, conseguire. 
Επιτύμβιος, ου, e. posto sopra il se- 
polcro, sepolcrale. 
Επιτυχία, ας, /'. acquisto, felicità, 

prospero successo. 
Επιφαινω, sopravvenire , apparire, 
mostrare; in med. mostrarsi ; com- 
parire. 
Επιφάνεια, ας, f. apparizione, cre- 
dito; riputazione; superficie; Epi- 
fania , festa cristiana così nominata 
perchè è il giorno in cui il Messia 
si è manifestato ai Gentili. 
Επιφανής,, έος, e. famoso , illustre , 

celebre. 
Επιραυ'ω; επιφαυ'^κω , farsi lucido , 

apparire con isplendore. 
Επιφέρω, portar dentro, apportare, 
tramandare. 



EU 



*- 15i ~ 



EU 



Επιφήμιζω, celebrare,render famoso, 

accreditare. 
ΕκιψΎίμισμόζ , β J , m. celebrazione, 

consacrazione. 

ΕπιφΖεγγομχι , rispondere al suono 
altrui, acclamare. 

ΕπιφΖονέω, invidiare; abborrire. 

ΕπίψΖονος, ου, e. esposto all'invidia, 
invidioso ; avverso ; abborrito. 

EwtpÀe'yw, abbruciare, ardere, incen- 
diare. 

Επι^δίτάω, conlr <£, andare ad al- 
cuiio in tempi determinati. 

Επιψορα, άς, /'. corollario, illazione. 

κ,πιφρΑζω, indicare; annuire, sugge- 
rire ; έπιψραζαμχι f immaginare ; 
macchinare ; accorgersi ; riflettere; 
comprendere; intendere, conoscere; 

^ por mente. 

Ετπρρά^ω, fui. ζω, ristoppare ; ot- 
turare. 

Επιφροτυντ,, *jSj f. prudenza, saviezza. 

Επιζών, όνος, c . prudente, saggio. 

E7Tifwvs&), acclamare, esclamare. 

Επιψώνημα , KTOi } n . gTli?O0 lv/)5t- , 
εωζ, f. acclamazione, esclamazione; 
epifonema, fig. rcltorica. 

Επιχαίρω, rallegrarsi di , gioire del 
male altrui ; insultare. 

Επιχαλχος, ου, c. di rame. 

Επίχαρμο. ; ατός, η. cosa che ralle- 
gra , allegrezza ; derisione. 

Επιχαρίω , conlr. ρώ, por mano a ; 
metter le mani sopra ; cominciare, 

^ intraprendere ; tentare ; assalire. 

Επιχείρημα, ατοί, η. impresa, argo- 
mento ; epicherema, spezie di sillo- 
gismo. 

Επιχειρείς, εως, f. intrapresa ; ag- 

^ gressione ; argomentazione. 

Επιχειροτονιω, conlr. ò), deliberare, 
decretare; sanzionare coi voti; dare 
il voto per sanzionare. 

ΕτΓίχίο, versar sopra ο infondere; in 

' mcd. gettarsi dentro. 

Επιχ3•ονιος, ου, e. terrestre, che abi- 
ta sulla terra , epit. degli uomini , 
come homo da humus. 
Επιχορ-ηγέω, somministrare, aggiun- 
gere a ciò che si è già sommini- 
strato; procurare. 
Επιχορηγια, ας, f. somministrazione: 

l'atto del somministrar di più. 
Επιχραω, invadere, assalire con im- 
peto veemente. 
Επιχριττος, ου, e. unto sopra, im- 
piastrato sopra. 



Επιχρίω, ungere: ungere la superficie. 

Έ,πίχρυτος, ου, e indorato, dorato. 

Επιχυ^ις, εω:, f. infusione, l'atto del 
versar sopra. 

Επιχώριο;, ου, e./ επίχώριος, ία, ι'ον, 
appartenente ad un paese, paesano \ 
natio 

Επι^αΰω, toccare leggermente ο su- 
perficialmente ; sentire lievemente. 

Επι•1>-η'γ >ιζω , dare il voto in favore 
di, rimettere in consulta; prendere 
una seconda volta le opinioni. 

Επιψ<5'/ο.;, ου, e. biasimevole, ripren- 
sibile. 

Επιωγοί , ουν , f. stazione ore i va- 
scelli sono in sicuro dai venti; rico- 
vero per le navi. 

Εποι'κιον, ου, n. villa; εποΐκια., vil- 
laggi. 

Εποιχοδομεο), fabbricar sopra. 

Εποικος, ου, m. colono, forestiere. 

Εποίχομαι . percorrere ; avanzarsi 
contro; assaltare; invadere; portarsi 
presso ; andare a trovare 

Εποχελλω, spingere ; approdare. 

Επομαι, seguire, accompagnare. 

Επομβρο;, ου, e. piovoso, abbondan'e 
di pioggie. 

Επομένως, avv. conseguentemente; in 
una maniera conforme. 

Επομ-ιυμι, giurare, confermare con 
giuramento. 

Επομγα/.ιον, ου, n. il colmo in memo 
dello scudo; l'ombilico della rotella. 

Επ*νειο\βτος, ου, e. vituperoso, rim- 
proverabile. 

Επονσ/Ακϊω, soprannominare, cogno- 
minare ; intitolare. 

Εποπίζομν.ι, schivare ; guardarsi. 

Εποπσι'εω, verseggiare, far versi, far 
dei poemi. 

Ενοποιός, οϋ, m. versificatore, che- 
fa versi eroici, che compone poemi. 

Εποπτάω, arrostire. 
Εποτττευ'ω 3 osservare; tener gli occhi 
fìssi ; fissar lo sguardo. 

Επόπτης, ου, m. osservatore; censore. 
Επόπ -roj , pres. inus. mcd. έποψομαι, 
essere spettatore, por mente, 'osser- 
vare, guardare, visitare. 

Επορνίγομχ , prendere collo stender 

la mano; agguantare; avventarsi. 
Επορ/.ιζω, esorcizzare. 
Επορ/.ητ-ης, où, m. esorcista. 
Επορνυω, eccitar contro ; sollevar 
contro; mettere in movimento. 



ΕΠ Ερ 



152 



E? 



Εττο,οοϋω, spingersi contra con impe- 
to; lanciarsi sopra ο contro; far im- 
peto ; abbordare. 

E πορω, incitare contra, sollevare, su- 
scitare; in med. venir fuori, nascere, 
per cs. da un frullo. 

ìlko;. ε?;, n. parola, canto eroico , 
verso ; parere ; sentenza. 

Εποτρννω, incitare, sospingere, spro- 
nare. 

ErroTsj'vw, istigare, esortare, animare. 

Επουράνιος, ου, e. celeste, eli" è nel 
cielo. 

Εττ9χέ2/Λ«ι, esser portato sopra , es- 
sere strascinato sopra. 

Εποχή, f,c, f ostacolo , impedimento 
che arresta; l'atto del sospendere il 
proprio gindizio alla maniera d<'(jli 
ScHlici; epoca, in termine di crono- 
logia. ΕποχτΙ, punto fisso nello Zo- 
diaco, stazione d'un astro. 

E/W -ψιβξ, ου . e. visibile, che attrae 
gli sguardi altrui. 

EtsJu:, εως. /'. aspetto, ispezione. 

li-Tv., indecl. sette. 

ìì>- tv fiono;, ου, e. fatto di sette pelli 
bovine, dello scudo d'Ajace. 

Εττ-τ'/.—ε:, avv. pel corso di sette anni. 

E-:a/u, avv. sette volte. 

Εττατο'ίης, ου , e. che ha sette piedi. 

Επτ& πόρος, ου, e. che ha sette vie ; 
epit. delle Placidi che sono sette di 
numero. 

Ε-τ-αττυλο--, ου, e. che ha sette porte, 
di Tebe. 

Επτν.χν., avv. in sette modi, in sette 
parti. 

K-y, verb. irr. dire: a. 2. έι'πον. Que- 
sto verbo è usalo in pochi (empi. 

Έη-Λ, (sp. aspj, operare; agitare; trat- 
tare ; maneggiare : affaccendarsi. 

ΕϊΓΛαλέ-ν-ιο;, ου, e. che si porta tra le 
braccia. 

Εττοι,αις, !δος, f- la parte superiore, 
il di sopra della spalla ; spalla. 

Επωνυμία., κ» } f soprannome, co- 
gnome. 

Επώνυμος, ου, η. aggiunto al nome, 
cognome. 

Επνψεϊιμο; , ου , e. utile , comodo , 
vantaggioso. 

Ε^αααι, fut. έράιομκι, amare, pren- 
dere affetto, innamorarsi; appetire. 

Εσ.ανο'.ς, r,, dv, amabile, giocondo 

Ερανος, ου. m. cena in cai ognuno 
paga il suo scotto ; contribuzione: 
colletta ; elemosina, beneficenza. 



Ερχξε, aav. per terra, a terra. 
ΕρΛσ/ζιοτ/);, τ,τοί, f. amabilità. 
Εραστές, οϋ, in. amatore, amante; ap- 
passionato. 
Εώατεινός, η, dv; ερατο'ς, vj, dv, ama- 

'bile. 
Ε,οατιζω, amare, desiderare ardente- 
mente ; esser vago. 
Ελατοί α ι :, ιδος, f. ebe ha amabili oc- 
chi, che ha dolce sguardo. 
Epa.o), amare, desiderare. 
Eoyy.'Cop.y.i, lavorare, operare; zìpya- 

o.y.r,-J. a. 1. med. 
Er -γασια , ας , /'. opera, operazione . 

lavoro, coltura. 
Εργν.ττορ, οϋ, m. operatore,lavorante. 
Epyx<s%fjpiov } oj,n. bottega; fabbrica, 

officina. 
Epyo.tTi/.ò;, ti, dv, operoso, attivo. 
Ε^/ατη:, ου, m. operaio, lavoratore, 

lavorante. 
Ερ'/άτις, ιδο;, f. lavoratrice. 
Ep/ov, a , n. opera , fatto , fatica ; 

eampi coltivali ; campagna. 
Epywo/j;, sa?, e. che richiede lavoro: 

penoso, difficile. 
Ερδω, fare ; sacrificare. 
■ Ε,οε ( 3εννος, ο ~j , adj. tenebroso, oscuro, 

nero. 
ί Ερεβινοος, ου, ni. ecce . legume nolo. 

Ερεβος, εος, η. Èrebo, Orco. 
! Ερεβωδ-ης, εο; , oscuro , bujo , tene- 
broso. 
Ε,οεεινω, poelper ερομν.ι, interrogare. 
Ι ΐ,ρείίζω, irritare, provocare, aizzare. 
j E.oeSrijs/Aw., ayo;, n. irritamento, pro- 
vocazione. 
! Eps^oj irritare, provocare. 
Ερείδο), fui. etct»jj imprimere, ferma- 
re, afforzare; in med. appoggiarsi, 
porsi a qualche cosa. Il pass, ha 
ancora il sign. di esser disteso, es- 
sere stramazzalo. 
Ερείχω, rompere, squarciare, fracas- 
sare, spezzare. 
Εοιίπω, distruggere, rovesciare, ab- 
battere; neulr. cadere, piombar giù. 
Ερεισμα, ατός, η. sostegno, appoggio. 
Ερεμνός, -fi, dv, nero, tenebroso, or- 
rendo. 
Ερεοϋς, κ, ουν, di lana, fatto di lana. 
Ερετττω, pascere, pascolare. 
Ερϊααω, vogare, remare. 
Ερίνης, ου, m. vogatore, rematore. 
Eoàt /ΑΟς, οϋ, m.; ζρζτμόν, οϋ, w.'rcmo. 
Ερευ /y.d;, οϋ, t». rutto, vomito. 



ΕΡ 



153 



ΕΡ 



Ερεϋ-/ω;*ρεΰ•/ομχι, ruttare, vomitare, 
parlandosi di fiumi ο di flutti; riget- 
tare, traboccare, rovesciare. 

Ερεύ^ω, far rosso ; tinger in rosso. 

Ερβνινά-Μ, fui. ««ω, scrutare, indaga- 
re, investigare, cercare. 

Ερερω, fui. εψω, coprire: ài wcoi. co- 
prirsi. 

Epi%$tà, turbare, agitare. 

Ερέω, conlr. ώ, dire, spiegarsi, inter- 
rogare, annunziare, parlare. 

Ερημιά, ας, /'. luogo deserto; solitu- 
dine, abbandono; eremo. 

Ερημίτης, ου, ni. fremita, romito. 

Ερημος, ου, e. ; rei vj'//•/;, vj'/aov, adj. 
deserto, solitario, derelitto, incolto, 
disabitato; spogliato. 

Ερημβ'ω, render deserto ; devastare, 
guastare. 

Ερ-ημ&ζΐξ, 2W 7, /'. desolazione, deva- 
stazione. 

Ερητυω, reprimere, temperare; raf- 
frenare; mitigare; ritenere; impe- 
dire; arrestare, occupare. 

Épt, particella inseparabile, che accre- 
sce fa significazione delle voci colle 
quali essa si compone. 

Εριαύχην, ενός, e. che ha la cervice 
alta, elevata; altiero. 

Ερψρεμζτης, ου, m. altitonante. 

Εριβρομος, ου , e. che gravemente 
freme , che altamente tuona ο ro- 
moreggia. 

Εριβρΰχης, ου, m. che grandemente 

^ muggisce. 

Εριβωλαζ, mo;; εριβοΛος, ου, e. 
d'ampie zolle; fertilissimo. 

Έριγοουπος, e. altitonante, assai stre- 
pitoso, di Giov-.. 

Ε,ίΐοαινω, contendere, piatire. 

Eot nascevo, irritare, provocare. 

Ερίζω, ομα,ι, litigare, contendere, ga 

^ reggiare, quistionare. 

Ερίηρες, ων, ìh. concordi, consimili; 
adattati ; fidi , cari compagni, con 
εταίροι. 

EpiSrsi'a, ας, f. contesa, gara. 

Ερ^ηίης έος, e. molto verdeggian- 
te; ampiamente frondoso; lussureg- 
giante. 

ΕριΖος, ov, e artefice; lavorante: la- 
voratore; operajo. 

Εριχυδης, io ι, e. molto illustre, glo- 
rioso, splendido. 

ΕρίμνχΒς, ου, e. che altamente mug- 
ge, che fa sentir molto da tungiil 
muggito. 



Ερινεον, οΰ, n.; ερινεό;, οϋ, m. ca- 
prifico, fico salvatico. 

Εριννυς, Co;, f. Erinni, furia infer- 
nale, vendicatrice dei dediti. 

Ε'ριον, ου, n. lana. 
Εριου -JY,:, ου; έριοΰνιο:, οΰ ri. assai 
giovevole, autore di cose utili; epit. 
di Mercurio, presso Omero. 

Εριτζόω, sovvertire, rovesciare. 

Ερις, ιδος, f. disputa, contesa, litigio; 
dea delle contese. 

Ε,οισ&ενης, εΌς, e. assai potente, pre- 
possente; onnipotente, di Giove. 

Epiojj.fz , ατός, n. contesa, tenzone, 
contrasto. 

Εριστάφυ) ο:,^_ου, e. fertile di grossi 
grappoli; ο',νον, èpiiietavìov, vino 
spremuto da grossi grappoli. 

Εριβτης, οϋ, m. litigante. 

Εριστικός, ri, av., contenzioso, cau- 
stico. 

Εριττι/.ώ~:, avv. contenziosamente. 

Epittfcépayac, ου, adj. che manda gra- 
ve strepito fuori dalla gola. 

Ερϊτιμοί, ου, e. molto prezioso, as- 
sai onorato, di gran prezzo e onore. 

ΕρΊφος, ου, m. capretto. 

Εριώδης, εος, e. lanoso, lanuto. 

Ερ/ίΓος, ου, ni. Erceo , soprannome 
dato a. Giove come protettore della 
casa ο del recinto di una privata abi- 
tazione. 

Epy.iov, ου, n. barra, barricata, stec- 
cato. 

Ερχος, zoc. n. chiusura, serraglio, re- 

v cinto, vallata, propugnacolo. 

Ερμα., ατός, n. sostegno , puntello, 
trave. 

Ερμηνεία., κς, f- interpretazione. 

Ερμηνενς, έως, m interprete. 

Ερμηνεύω, interpretare, spiegare. 

Ερμης, οϋ, m. Mercurio, uno degli 
Dei; l'ultimo sorso che si beve alla 
cena. Gli antichi bevevano quest' ul- 
timo sorso facendo libagioni a Mer- 
curio, per chiedergli sogni aggra- 
devole. 

Ερμίς, Γνος, f. sostegno ο piede d'un 
letto. 

Ερνοί, εοζ, n. pianta; fusto, pollone 
spiccato dal ceppo per trapiantare, 
e quindi stirpe, discendenza. 

Epa εις, εντός, adj. amabile, grazioso. 

Épopou, interrogare, domandare. 

Eco;, ου, m. amore, desiderio. 

EpTc&vóe, ri, ov, rettile, serpeggiante; 



ΕΡ 



— 454 



ΕΡ £2 



το, ερπετον, sosl., qualunque bestia 
special mente il serpente. 
Ερπυξω, rampiccarsi, serpeggiare. 
1&ρπω, brancolare, strisciare, serpeg- 
giare; andar carpone, strascinarsi.. 
Eòpe, voce d'imprecazione, va in ma- 
lora. 
ΕρρΊγω, aver orrore, ribrezzo. 
Ερρω, fut. ric>j> , andare con cattivo 
' augurio: venire ο giungere in mal 
punto; camminar male; portarsi in 
un luogo con infausti auspicii ; 
giungere per sua sventura. 
Ερρωρενως, avv. fortemente , vigo- 
rosamente, con coraggio. 
Épr/j, r,c, f. rugiada. Si adopera so- 
vente ad esprimere la tenerezza ο 
morbidezza di qualche cosa ; come- 
di un agnello, della gramigna, dJla 
lanuggine, ec. 
Epsneis, εντός, adj. rugiadoso, 

fresco. 
Ερυγμ-ηίος , ου , e. che caccia alti 

muggiti, 
tejjuàavw ». il seg. 
Epurai νω ; ωροα, far rosso, ros- 
seggiare. 
Εου^ριν.οις, εως, f. erubescenza, pu- 
dore. 
Ερυοριαω, arrossire, vergognarsi. 
Ερυορος, pa, pov, rosso, rubicondo, 

vermiglio. 
Ερυκακεω; έρυκάκω; ερύ/.ω, ritenere, 
arrestare, raffrenare; impedire; al- 
lontanare, respingere 
Ερυμκ, ατός , u. difesa , presidio , 

rocca, riparo. 
Ερυσαρριατος, ου, e. ebe trae il carro. 
ΕρυβΊ-ττίτολις , εως, f. custode ο pro- 
tettrice della città. 
Ep-Jw, trarre, custodire, difendere, li- 
berare; ερυβααι, difendere, proteg 
gere; trar di periglio. 
Ερχοραι, eer&. irr. venire, andare; 

a. 2. rlìv^ov, ed. vj/aov. 
Ερωδιό; où m. aghirone, uccello. 
Ερωεω. fui. viso, scorrere ; scappar 
con impeto: ritirarsi, cessare; ri- 
muovere a forza; respingere. 
Eporr; ίβ Λ impeto, cessazione , ri- 
tirata. 
Ερως, ωτος, ì». amore ; il Dio d'amo- 
re, Cupido. 
Ερωταώ fui. riio ρ. ηρώτ-η*» , in- 
terrogare, domandare , informarsi. 
Ερωτνι/λατιχώ"? , nw. interrogativa- 
mente, in via d'interrogazione. 



Ερωτητις, εως, /".interrogazione, con- 
sulta. _ , 
Ερωτικός vj, dv, amoroso, che si ri- 
ferisce ad amore. 
Ερω-ι/.ώς, avv. amorosamente. 
Eaay-:tpopat, raccogliere gli spirili 

vitali, tornare in sé. 
Εααγειρω, raccogliere. 
Εϊάγω, introdurre; far entrare. 
Ε5α&ρεω, adocchiare, scorgere; guar- 
dare, riguardare. 
EeavTKj ave. alla presenza, in faccia. 
Εσαυριον, ουυ. domani. 
Ε?,3α/>ω, gettar dentro, scaricarsi, 

mettere in, sboccare. 
Είίεο/.ω, α 2. eeiipwwv, riguardare 
nel, fissare gli occhi nel; scorgere. 
È™ υ ω, entrare, in ο fra. 
Eisio\». mirare, riguardare. 
Ε^ε^χοραι, andare in, cacciarsi den- 
tro, penetrare in. 
Ε<5&εω, abbigliare. 
E? Sri e, ήτος, /'■ veste, abito. 
Κ'σθη'-ίΐς, εως, /". vestitura, abbiglia- 
mento. 
EaSiw; t>. §*£&), mangiare, divorare; 

consumare. 
E*&>e-s, *i" dv, buono, utile, prode, 

valoroso. 
Ε^/ότης, ητβς, f. bontà. 
Ετ2τορεω, saltare in. 
EiSes, εος, n. abito. 
Εσ&ω, mangiare, rf'o«rfe f edere de? 

Latini. 
E^ivjptt. entrare in. 
Ε«ξββ*,' far sedere nel; collocare ìnj 

wewir. assidersi nel. 
Είχβ /tuivftM, ανυ. con riflessione, con 

circospezione. 
Ετρος, ου m. sciame di api. 
E57rsp-sc. ας, /'. sera, vespro. 
Εσπερινός, vi, dv, είπέριοξ, «, ov , 
' vespertino, di sera. 
Εσπερος, ου, t». Espero, la stella delia 

sera, stella di Venere. 
Εϊ-πβρος, ου, αφ', vespertino; occi- 
dentale. 
Εβίυρενως, βΒ». prontamente ; pre- 
stamente, con impeto. 
Ε?τε, avv. finché, fino a tanto che. 
Εσ-η/ω prcs. formato da ίαττ,χν., star 
J ritto ; persistere , durare ; resfare, 

sussistere. 
Ejtì, impers. è lecito. 
Ε*τ*α, ο.ς, /". fuoco, focolare, lare , 
casa. 



ΕΣ ET 



155 — 



ET ET 



Εστιάσις, εως, f convito, banchetto, 
dal srg. 

Εστιάω, conlr. ω , fare un banchet- 
to, un convito, dare un trattamento; 
accoglier tra i lari ; in med. ban- 
chettare, pasteggiare, divorare. 

Εστωρ , ορός, ni. cavicchio ο chiodo 
che congiunge il giogo ed il timone. 

Εσυστερον, avv. di poi. 

Εσχαρα, ας, /'. focolare, gratella sul 
focolare ο sull'ara. 

Εσχατιά, ας, jon. η, ής, f. estremi- 
tà di qualunque cosa; orlo , spiag- 
gia ; parte estrema d'un paese, cioè 
parte d' un paese, la quale è sui 
confini di esso. 

Εσχατον, ου, η. clausola, esclusione. 

Εσχατος, ■/], ov, ultimo, estremo. 

Εσχατο'ων, part. di εσχατο'ω , inus. 
essere ο venir l'ultimo, trovarsi ο 
aggirarsi nell'ultimo luogo ο fra gli 
ultimi. 

Εσχάτως, avv. ultimamente , da ul- 
timo. 

Ε'σω&εν, avv. di dentro. 

Ετάζω, esaminare, ricercare. 

Εταιρεία, ας, /'. società, compagnia, 
amicizia. 

Εταιρισις, εως, f. impudicizia, pro- 
stituzione. 

Εταιριζω; ετκρίζω, esser compagno 
di fatiche, pericoli, ec. ετκρί Copiai, 
associarsi qualcuno ; prendere al- 
cuno per suo compagno, amico. 

Ε'ταΓρος, ου; ετ&,ρος, ου, m. compa- 
gno, camerata , amico ; discepolo, 
cioè delia scuola d'un tale. 

Ετασρος, οϋ, m.; ετασις, εω:, f. esa- 
me, ricerca ; numero. 

Ε'τειος, α, ov, annuo, che si fa ogni 
anno. 

Ετεος , οΰ, adj. vero. 

Ετεραλκη'ς, έος, e. dubbio, ambiguo; 
ora d'un partito, ora dell'altro. 

Ετέρ-η, έτέργίψι, dall'altra parte, in 
un'altra maniera. 

Ετερημ-εροί, ου , adj. alternante i 
giorni. 

Ετερο'νλωσσος, ου, e. ch'è di diverso 
linguaggio : che parla varie lingue. 

E τεροι ος, α, ο ν, diverso dagli altri. 

Ετερόκλιτος, ου, e. eteroclito, che si 
declina in una maniera irregolare ; 
terni, grani. 

Ετερος, ρα, pov, altro , diverso; uno 
di due. 



Ετερότης, ητος, f. diversità, varietà. 

Ετερο ω, alterare, mutare. 

Ετέρω&ε; έτέρω&εν, atw. da un lato, 
dall'altra parte. 

Ετέ^ω&ι, «tw. altrove, altronde. 

E τ έρως, avv. altrimenti ; in un' altra 
maniera. 

Ετε'^ωσε; ετεροαε, avv. verso un'al- 
tra parte, dall'altra parte. 

Ετέρωσις, εως, f. alterazione. 

Ετε'σίος, ου, e. annuo, anniversario ; 
d'ogni anno. 

Ετεχ', avanti asp. inv. di ετε/.ε. 

Ετ/ις, ου, m famigliare, domestico, 
compagno, socio, congiunto; in Orn. 
suddito, cittadino. 

E τη σι αι, ων, m. Etts'ù, venti che spi- 
rano regolarmente ogni anno nella 
medesima stagione e per un determi- 
nato numero di gioì ni. 

Ετη τυρό v, avv. veracemente. 

Ετη'τυρος, ου, e. ν. ετυρ.ος. 

Ετι, avv. ancora, in oltre, di più; in 
seguito. 

Ετοι//αζω, apparecchiare, preparare. 

Ετοιμος , ου ; ailic. έτοιμος , ου, e. 
pronto, preparato, disposto , appa- 
recchiato. 

Ετοι'αως, avv. prontamente; con pre- 
stezza ; con buona disposizione ; 
έτοιρ.ως εχειν, mostrarsi pronto. 

Ετος, εο;, ». anno, annata. 

E τυρός, ου, e. vero,verace ; reale. 

Ετυρως, avv. veramente , realmente, 
giustamente. 

Ετωσιος, ου, e. inerte, inutile, vano. 

EJ, avv. bene, felicemente, egregia- 
mente In compos. con altre parole 
dinota bontà di natura, od anche fa- 
cilità d' un' operazione ; ew πράτ- 
τειν, stare come si desidera, star 
bene, passarsela felicemente ; esser 
felice ; e questa era la forinola che 
i Greci usavano in principio delle 
lettere; alla quale poi corrisponde il 
salutem dicere dei Latini; ευ, μύ.ϊν., 
assai molto, moltissimo, ben bene; 
ευ ειίως, esperto. 

E^, inv. di άυτοϋ, ovv di ου. 

Ευα•/7ε/ιζω, recare lieto annunzio, 
la buona novella ; evangelizzare. 

Ευν.'/•/ε) io-j, ου, n. fausto annunzio , 
buona nuova ; nei libri sacri Evan- 
gelio. 

Ευα*/νε). ιστης, ου, ni.; ευ</."/'/εϊσς, ου, 
e. che reca lieto annunzio; evan- 
gelista. 



Er 



ίδβ 



ET 



EJayrì'.;, ioc, e. puro, santo, sacro ; 
ewaysg, έττι, è permesso dalle leg- 
gi divine 

Ευαζω, /«λ ασω, far giubilo, menar 
festa, celebrar baccanali. 

Ευαιοετος, ου, e. che facilmente si 
può prendere, parlando d'una città; 
facile a scegliersi. 

Ενχνεμος, ου, e. favorito, secondato 
dal vento. 

Ευανζ-μος, ου, e; ευ«ν&τ?ί, io;, e 
florido, leggiadramente fiorito." 

Ευχρε-τεω; ευαρε^τεοααι, essere sod- 
distatto di ; compiacersi in : ag- 
gradire, amare. 

Ευβοτο;, ου, e. ben pasciuto, abbon- 
dante di pascoli ; abbondante di 
bovi. 

Ευβουλία, ας, f. buon consiglio, pru- 
denza 

Ευβουίος , ου, e prudente , che dà 
Jjuon consiglio. 

Ε,νβανς, οος, e ricco di bovi. 

Euye, avv. orsù. 

Ευ;/ ε vita, a,-, /•. nobiltà ; prosapia ; 
il nascer bene. 

Ej/ìv/jì, εος, e. nobile, signorile, ben 
natoj di buona razza. 

Ευ•/ενώς,ανν. nobilmente, gentilmente. 

Ευ/μ*. aro.-, n. voto; preghiera; an- 
che l'atto del vantarsi, del glorifi- 
carsi. 

ΕΪ•/νν.μπτος, ου, e. flessibile, facile 
a piegarsi. 

Εν/νώμων, oso;, m. f, ov, n. adj di 
buona mente, benigno, equo, giu- 
sto, ragionevole. 

Ευδαιμονεοί, conti•, ώ, fui. ιΐ<Μ, esser 

^ beato, vivere in seno della felicità. 

Ε.υδαιμονια, a;, jon in, vjr, f. feli- 
cità, beatitudine. 
Ευοαι//.ονι'ζω, giudicar beato, chia- 
mar felice. 
Ευδαιμόνως, αι•υ. felicemente, beata- 
mente. 
Ευδαίμων, ovoc, e. fortunato, beato, 

^ felice; ricco, dovizioso 
Ευδειεϊος, ου. e. sereno, chiaro; tran- 
quillo; situato in luogo aperto , la 
sua radice è δ•7\ος. Altri interpre- 
tano, situato all'occaso , e derivano 
questa voce da δ ει ε), ο ς ; altri si- 
tuato a mezzogiorno, e la fanno de- 
rivare da ίβιλη. Neil' Odissea que- 
sto epiteto è sovente approprialo ad 
Itaca. 



Ευδζνδρος, ου, e. ricco, abbondante 
d'alberi. 

Ευ ση /oc, ου, e. assai palese, mani- 
festo. 

Ευσ\α, ας, f. serenità, ciel sereno. 

Εΰδιχία, ας, /'. buon diritto ; retta 
giustizia ; giudizio sincero. 

Ευο\ος,ου, e. sereno, dolce, tranquillo. 

Ευο>/)τοί, ου, e. bene edificato, ben 
fabbricato. 

Ευδοχεω, incontrar Γ altrui approva- 
zione; goder di una buona stima ; 
affezionarsi. 

Ευ^οζι'α, ας, /".benevolenza, compia- 
cenza. 

Ευδοχιμζω, contr. ώ, aver buon nome. 
esser lodato, ottenere V approva- 
zione generale ; farsi onore. 

Ευδόκιμος ου, e. probo, approvato , 
lodato. 

Ευδοξέω, , contr. ώ, esser celebre, aver 
gran rinomanza. 

Ευδοξία, ας, f. celebrità, buon nome. 

Ενδοξος, ου, e. illustre, glorioso; 
pi'obo, stimato. 

Ευδρομος, e. veloce, presto , felice, 
vale a dire che corre alla meta. 

Ευ δω, fui. ησω, dormire. 

Eueiqfl, ίος, e. specioso , bello, ben 
formato. 

Ευζίαιος, ου , e. buono a produrre 
ulivi, abbondante di ulivi e di olio. 

ΕυΞςία, ας, buona disposizione del 
corpo, sanità perfetta. 

Ευ -py-Ti'a, ας, /'. beneficenza, bene- 
fizio, favore. 

Ευερ'/ετεω, beneficare , far del bene. 

Ευεργέτημα, ατός, η. benefizio, ser- 
vigio. 

Ευεργέτης, ου, m. benefattore. 

Eu'spyvjCj έος, e. benfatto, ben lavo- 
rato ; ενεργής έος, sosl. benefat- 
tore 

Ejsp/.vj'i, έος, e. ben chiuso, ben rau 
nito. 

ΕυερνΜς, έος, che vien su bene, ben 
crescente, ben pasciuto, ben dispo- 
sto ; florido. 
Εδετηρία, ας, f. buon'annata. 

Ευζυγο;, ου. e. ben congiunto ; bene 
accoppiato ; che ben sopporta il 

Εύζωνας, ου, e. elegantemente cinto, 
che ha bella cintura. 

EJV /εσια, a;, f. buona amministra- 
zione ; retto governo. 



ET 



— 157 — 



Er 



Ey'/j&sia, εια.ς, /'. probità, placidezza, 
semplicità, dabbenaggine. 

EuvjSvj'-:, εος, e. adj. probo, semplice; 
stolto, sciocco, balordo. 

Ivy*)/.*)?, εος, e. bene aguzzo, acutis- 
simo. 

Ευ/ι/ιος, ου , e. solatio, esposto al 
sole, aprico, arioso. 

Y.'jr'rjoip, opoz, m. virile, che rinforza 
l'animo agli uomini ; che infonde 
maschio vigore. 

Evnp-rii, εος, e. agile, facile a maneg- 
giarsi ; ben fatto ; maestrevolmente 
lavorato, ingegnosamente costruito. 

Ευ&α/ϊΐς, ©υ , e. ben fiorente , ben 
verdeggiante. 

Ευ&ανασια, ας, /". morte facile e fe- 
lice ; dolce morte. 

Euia»9»is , εος, e. pieno dì fiducia; 
audace. 

Ευθαρσώς, art; coraggiosamente, in- 
trepidamente. 

Ευθεία, ας, via in linea retta. 

Evàivsoj, fiorire. 

Ευ&ετεω, conlr. ώ, ordinare , porre 
in ordine, assestare, disporre. 

Ευ&ετιΞω, disporre attamente, accon- 
ciamente. 

Ευ'&ετος, ου, e. atto; proprio a, utile a 

Ευ&ετως,β0ΐ>. acconciamente; in mo- 
do ben acconcio, opportuno , ap- 
propriato. 

Ευθέως, *»*. subito; ευοεως πα^αχ- 
ρ-ομν., subito, di botto. 

l/y3r,vic), cernir, ώ, prosperare; es- 
ser felice; essere ben costituito; es- 
sere abbondante ; abbondare 

E-jzpiq ; εντριχοί, e che ha una bella 
criniera. 

ΕυΒ^ονος, ου, e. che ha un bel trono, 
che siede sopra un bel seggio. 

Ευ2τυ, avv. subito, a dirittura, ritta- 
mente ; ad un tratto. 

ΕυΞτυοΊχος, ου, e. che sentenzia a di- 
rittura, subito. 

Ευ&υ/λεω, conlr. ώ , esser di lieto 
animo, aver coraggio. 

Ευ^υαια, ας, /'. ilarità, alacrità, di- 
sinvoltura. 

Ευ2τυ ( αος, ow, e. ch'è di buon animo; 
benigno, coraggioso, pronto, agile. 

ΕΰΊτυ'/Λως, avv. allegramente, di buo- 
na voglia, vivacemente ; con pron- 
tezza ; coraggiosamente; benigna- 
mente. 

EuSwvvj, rr~ } /'. conto, esame; ricerca 



nel, o, per il rendimento dei conti; 
citazione, accusa, pena. 

Εύδυνος, ου, e. direttore, correttore, 
censore. 

Ευ'^υνσις , εως, f. l'andare in line* 
retta , indirizzamento , opposto a 
χα/Λψις, curvatura. 

Ευ&υντν)^, 'όρος, m.; ευ&υντης, ου, 
in. direttore, correttore, reggitore. 

Ευ^υνω, render ragione, amministrar 
giustizia. 

Ευ^υνω, correggere, regolare. 

Ευ2τυς, εΓα, υ, retto, diritto. 

Ευ'&ϋς ; ευ&ε'ως, avv. prontamente , 
tosto, a dirittura. 

Ευ&υ'τη:, ητος, /'.rettitudine, equità. 

Ευιλατευω, fui. ευτω, esser propi- 
zio, favorevole. 

Ευι'/ατος ; ου, e. proprio, favorevole. 

ΕυΓπτος, ου, e. che ha buon; cavalli; 
pratico nell'arte di cavalcare. 

Ευχαι^εω, trovare opportunità, aver 
tempo. 

Ευχαφικ, ας , f. opportunità , agia- 
tezza, tempo favorevole. 

Εύκαιρος, ου, e. opportuno, comodo; 
ben situato. 

Ευχαιρως, avv. opportunamente, agia- 
tamente. 

Ευχα/Ατιτος, ου ; ευ'/.αν.7Γν;ς , εος , e. 
facilmente pieghevole , flessibile ; 
flessuoso, curvo; rotondo. 

Ευκα/λφι'α, ας , /' facile piegatura , 
flessibilità. 

Εΰχαρδιοζ, e. coraggioso, a fiero. 

Ευκαροιως, avv. coraggiosamente, al- 
teramente. 

Ευχαρπια, ας, f. fertilità, fecondità ; 
bontà in ordine alle produzioni 
della terra. 

Ευ'κα,οπος, ου, e. fruttifero, fecondo, 
buono in genere di [rulli. 

Ευκα,οπως, avv. fertilmente, faconda- 
mente, fruttuosamente. 

Ευ/εατος, ου, e. facile a fendersi ; 
soffice. 

Ευχη/ος, ου, e. tranquillo, quieto. 

Ευ.'.•/) /ως, avv. quietamente, tranquil- 
lamente. 

Ej/.ivy)<7i'a, ας, f. agilità, mobilità. 

Ευχιν//τως, agilmente, mobilmente. 

Ευκλε*ϊς, εος, e. glorioso , celebre , 
onorevole. 

Ευχ>. εια, ας, f. gloria , splendore di 
nome. 

Ευχ/εΓζω, fui. uw, celebrare, esal- 
tare. 



ΕΥ 



458 



ET 



Εϋχλειώς, avv. gloriosamente. 

Ευχληις, Ίΰος, f ben chiuso a chiave. 

Ευκλώ^τος, ου, e. ben filato, ben tes- 
suto. 

Έυ/.ντ/μις, ιδος, e. ben calzato . ben 
guernito in gamba ; epil. da' Greci 
per le loro gambiere brillanti e che 
. serravano a perfezione. 

Ευκολία, α;, /'. facilità, trattabilità , 
pieghevolezza, condiscendenza; tri- 
vialità. 

Εύκολος, ου, e. facile, semplice. 

Βυκοίως , avv. facilmente, spedita- 
mente. 

EJ /.ομος, ου, e. che ha bella chioma, 
ben chiomato. 

Euxoite'a, ας, f. facilità, gentilezza. 

Ευχοπβ;, ου, e. facile, gentile. 

Ευχο'ϊαητος , ου, adj. ben adorno ; 
ben regolato , elegantemente co- 
struito. 

Ev'xosuo;, ου, e ben adorno, galante. 

Ευκόλως, ου?;, con eleganza; con 
proprietà, con bel garbo. 

EJ*pacipog s ου, e. che ha belle corna. 

Εύκρατα, ας, f. buona temperatura 
d'aria, buon clima. 

Ευκρινεω, tonlr. ώ; ευχ/ρι'νω, fut ινώ, 
ο. 1. εϋ'κ,οινας, discerner bene, sce- 
glier con buon discernimento ; dis- 
porre in buon ordine. 

ΕυκταΓο;, &•., ov, desiderabile ; epit. 
proprio degli Dei che accollano i voli 
e le preghiere. 

Ε^κτι'αενος , ου ; ευκτιτος , ου, adj. 
ben fabbricato, ben fatto, di strada. 

Euxtos, *i v , ov, desiderabile. 

Ε*κυκ>ο-:, ου, e ben rotondo. 

Ευλάβεια, ας, /". saggia circospezio- 
ne ; precauzione ; timidità ; pietà 
verso gli Dei ; religione. 

E υλα^3εο/7.αι, contr. βοΰμα,ι, temere, 
guardarsi bene. 

Ευ>.α/5η'ς, εος, e. circospetto, timido, 
verecondo, religioso. 

Ευλαβώς, avv. cautamente , timida- 
mente, accortamente. 

Ευ'λοΗ, ων, f. vermi che nascono dalla 
putredine. 

Ε^λζίμοιν, όνος, e che ha bei prati; 
abbondante di praterie. 

Ευλ/;ρα, ων, η. briglie, redini. 

Ευλο'/εω, contr. ω, fut. τ,αω, benedi- 
re ; lodare, vantare. 

Ευλο'/^τος, -η, ov, benedetto; lodato. 

Ευλο' /tV., ας, f. onesto discorso, lode; 
benedizione ; elemosina. 



Ευ'λο'/ος, ου, e. ragionevole, giusto r 
fondato sulla ragione. 

Ευ/Λα£τεια, ας ; ευ^.α&ια, ας, /'.faci- 
lità d'imparare ; docilità. 

Ευ/λαχ?/;'ς, εος, e. docile all'istruzione, 
che impara facilmente. 

Ευ/λ&φνίς, εος, e. facile, agevole, che 
facilmente si può procacciare. 

Ευ,αενε&εστε,σος, pa. , pov, compar. 
d' ευμεγέθης, molto più grande. 

Euy-cyiSvii, εος, adj. stragrande, mol- 
to grande. 

Εϋ/λελιας, jon. rj?; εϋμ.μ.εϊ ιας , ου , 
m. abile nel maneggiar Γ asta di 
frassino. 

Ευγένεια, ας, /*. benevolenza, placa- 
bilità. 

Ευ'/λενε'της, ου, m. benevolo, amico. 

Ευ/λενέω, essere benevolo ο propizio. 

Ευ/Λενη'ς, έος, e. bene intenzionato, 
verso qualcuno ; favorevole, amico, 
clemente. 

Ευ/Λεν ι'^ες. η. ρ/, f. Eumenidi, Furie, 
Dee della giustizia punitiva. 

Ευμενώς, avv. benignamente , bene- 
volmente. 

Ευμετάβλητος, ου, ni. e f.; τον, n, 
adj mutabile, incostante 

E ομετρος, ου, e. di convenevol mi- 
sura, di appropriata lungh; zza. 

Ευμηχ-ζα, εος, e. ben lungo, ben alto, 
di statura alta. 

Ευμτ,'λος, ου, e. abbondante di pecore. 

Ευ/Λθλπεω , cantar soavemente ; far 
sentire un bel canto. 

Ευ"/Λθλπια, ας, f. canto melodioso. 

Ευμορψΐν., ας, /'. bella forma, bel- 
lezza. 

Εύμορ^ος, ου, e. bello, che ha una 
bella cera. 

Ευμυ/ι-η, /)ς, f. rumore. 

Ευναζο, sopire, addormentare; ncutr. 
dormire, riposare. 

Ευναιό/λενος, ου, adj. ben popolato. 

Ευ'ναιταω, esser bene abitato , ben 
fabbricato, anche di città , case e 
simili. 

Ευναο) ; ε'υναζω, assopire; addormen- 
tare ; in med. addormentarsi, dor- 
mire ; coricarsi in letto. 

Ευν/]', -ης, f. letto, tenda; covile; tom- 
ba ; àncora. 

Ευν,ΐ&εν, avv. dal letto. 

Ευνητος, ου, e. ben tessuto. 

Ευνις, ιος, e. privato di; vedovo ,. 
orbo; orfano. 



ET 



159 



ET 



E'jvoio), conlr. ci, voler bene, esser 
benevolo , esser ben disposto di 
animo. 

ECv-jta, ας, f. benevolenza, favore; 
amore, il voler bene. 

E'Jvoì'xòi, η, dv, benevolo, amorevole. 

Ευνοι'χώς, avv. benevolmente, amore- 
volmente. 

Ευνο//ι'α, ας, /■. buona legislazione ; 
equità; Euuomia; nome di una delle 
Ire Ore. 

Ευνοος, ου, conlr. ευ νους, ου, e. be- 
nevolo, affettuoso. 

Ευνούχος, ου, e. eunuco, impotente, 
sterile. 

Ej;óoj;, etw, benevolmente. 

Είςε*τβ;, ου, e. bene unito, ben pu- 
Jito. 

Ευςοος, ου, e. ben unito, ben pulito, 
ben lisciato. 

Ευ'οινος, ου, e. che produce, che fa 
buon vino. 

Εύορχζω, contr xo", giurar santamen- 
te, giurare il vero. 

Ευορζια, ας, /". osservanza del giu- 
ramento. 

EJop /ος, ου, e. che osserva religio- 
samente il giuramento. 

Εύορμος, ου, e. che presenta ai va- 
scelli un sicuro asilo. 

Εύοτνοζ, ου, e. di buon odore, che 
sa di buono. 

ΕυοχίΌς, ου, e. lieto, allegro. 

E υττα'/ης. e. ben commesso ; fermo , 
saldo, fitto. 

Euttcus, ateo;, e che ha buoni fi- 
gliuoli, buona prole. 

Ευπαρυρο:. ου, e. pomposamente ve- 
stito; abbigliato. 

Ευ'πατερεια, ας , f. nata da buono ο 
gran padre ; eh' è d' una gran na- 
scita. 

Ευπατρίς, iios, e. nobile; cosi chia- 
matasi la prima classe del popolo 
in Atene- 

Ευττ'-ιΞτ/ις, εος, e. che facilmente ub- 
bidisce. ~ - 

Εύπεπτος,, oj , e. facile a persua- 
dersi. 

Ευπεπ/ος, ου, e. che ha bel peplo ; 
adorno di bel peplo; leggiadramente 
velato : ben vestito 

Ευττίταλος , ου , e ben fornito di 
frondi, frondoso, fronzuto. 

KufcqyW», ε'ος , e. bene unito, bene 
accozzato, beni formato. 



Ευ'πη/.τος, ου, e. che ha le parti b<»n 
connesse, saldo; ben fabbricato ; 
ben chiuso. 

Ευττλε/'/ς, εΌς, e. bene intrecciato ; 
ben contesto. 

Εύπίίο:, Jan. ευπ)εΤος, eia, εΓον, 
pieno zeppo ; ripieno. 

Ευ'π/οι-/], ης, /■. prospera navigazione. 

Ευπ/ο/.ααο;, ου, e. che ha belle trec- 
ce ; che ha bei capelli 

Ευπ/υν/ι'ς, εος, e. ben lavato , ben 
nxonuo 

Ευπνοος, ου, e. ben respirante, che 
spira favorevolmente. 

Ευποιέ», beneficare, ben fare. 

Éu7ret'.vjio5, ου, e. ben fatto; ben la- 
vorato ; elegante. 

Ευποίία, ας, /'. beneficenza. 

Ενπολεμος, ou, e. abile alla guerra; 
valente guerriero, prode. 

Ευττορέω, co»/r. ώ, abbondare , es- 
sere ο divenir ricco ; m med. ευπβ- 
pea/Aat, conir. οΰ,υ.αι, avere di al- 
cuna cosa in abbondanza , abbon- 
darne. 

Ευπορια, ας, /". abbondanza, facoltà. 

Εύπορος, ου, e. opulento , copioso, 
ricco. 

Ευπο'ρως, avv. facilmente , copiosa- 
mente. 

EvTtpayix, ας, f. ευτηοκςΊ'α ', ας, f.; 
felice successo, buona azione. 

Ευπράι-ιω; ευπραττω, riuscir feli- 
cemente nelle imprese ; aver buon 
successo ; essere fortunato. 

Ευπρέπεια, ας, /. decoro , bellezza, 
ornamento. 

Ευπρεπής, εος, e. bello, adorno, de- 
coroso, specioso ; decente. 

Ευττρεποκ, avv. decorosamente : de- 
centemente, con beila maniera, sotto 
specioso pretesto. 

Ευπρη^τος, ου, e. facile ad accender- 
si ο bruciare. 

Ευπροίοε/ί-τος, ου, e. accetto, aggra- 
devole. 

Ευπρο5η-/ορια, ας, f, affabilità, urba- 
nità. 

Ευπρο5/τ/ορος,ου, -.i.MfabilejCordiale. 

Ευπροίτ/τ/ορως, avo affabilmente, pia- 
cevolmente, cordialmente. 

Ευπρόσιτος, ου, e. accessibile, di fa- *. 

eie accesso, quindi d'un umore af- 
fabile. 

Ευπρο7ωπος, ου, e. di bello aspetto, 
specioso. 



ET 



— 460 



ET 



E ύπουλος, ου, che ha una buona ο 
bella poppa. 

Kvnvpyot, ου, e. fornito di beile, di 
buone torri, ben difeso. 

Ευττώ/ων, ovo.-, m. e/".; ov, w. adj ben 
barbato, di folta barba , d' uomo 
e di capro. 

ΚνπωΙβς , ου, e. che produce buoni 
cavalli. 

Eupetf, avv. obliquamente, di fianco. 

EJ.ìì'-i;, εω;, f ritrovato, invenzione. 

E -jp'-rii, oJ, //*. ritrovatore, inventore. 

iijpr i: j.a, aro;, η ritrovato , inven- 
zione. 

Eu'iu /.ω, verb. irr. trovar con ricer- 
ca, ritrovare, prendere, ρ. η χα, fui. 
ηοω, α. 2. ευρον. 

li jpoono;, lini, òtto*., che ha lar- 
ghi sentieri; spazioso. 

Ε*ροος; είίρ,όοο.;, ου, e. che facilmen- 
te ο leggiadramente scorre. 

Ejpof. sa*, ». latitudine, larghezza. 

V.jooq, ου, m. Euro, vt-nto orientale. 

V.'Jópy.'j -η:, é&i, e. ben cucito. 

Εϋ'ρρειτ/];, ου, e. che ha un bel cor- 
so ; che scorre con belle onde. 

M'iòòzù , εΐο; ; iù'pp -ήζ , εο;, e. che 
leggiadramente scorre; il cui corso 
è facile e placido. 

EjpuaiyvtOi, ου, «c(/. che ha strade 
ampie. 

E^vS /Λθς, ου, e. armonioso, che ha 
un bel ritmo; numeroso. 

Είϊυ/ρζιον, o'jtoì , m. iimpiavnente 
dominante. 

ZvpupÀxwtJì, ου , e. che ha larga 
fronte. 

Ευρυνω, dilatare, allargare. 

E ν>υοοεΐος, α, ο ν, e e fornito di am- 
pio carro. 

Ενρυποροζ, ου, e che ha larghi pas- 
saggi ; spazioso, vasto. 

EìfpvnvXnij βος, e. che ha larghe 
porte. 

Υ,ϋρυρέζ^ρος, ου, e. che ha un'ampia 
corrente. 

Ευρυρέων, onfes . che scorre in un 
ampio letto, epa. dei fiumi. 

ΙΙυούς, εια, ύ, largo, spazioso, ampio. 

Eupus&evijs, εο;, e. ampiamente pos- 
sente. 

E υρυστοαος, ου, e. di grande aper- 
tura.di gran bocca, di larga entrata. 

ΈνρυψυτΙι, eoi , e. che ampiamente 

bè. cresce ο germoglia. 

&YpvXvpnit io*, e spazioso. 



Ενρυχωρίχ, α;, f. spaziosità. 

Ευρύχωρος, ou, e. spazioso. 

Ευρύ ω}, οπός, e. ampio-veggente. 

Ευρώοη;, tot, e. muffato, putrefatto. 

Εύρώει;, εντός, ripieno di squallore ; 
tenebroso. 

Ευρω;, . ώτοξ, «ϊ. muffa. 

Ευ;ω•7τω; , avv. robustamente , con 
valore, con forza. 

Ευς, iioz, buono , prode, valoroso ; 
bello, leggiadro. 

E ύπαρχο;, ου, e. corpulento ; che ha 
una bella carnagione. 

Ενζέβε^ κς, /'. pietà verso Dio, reli- 
gione, rettitudine , onoratezza ; <&' 
rado in ρ i. 

Eusa/Ssw, (jon/r. /5ω, onorar bene gli 
Dei, esser pietoso, venerare. 

Ευιε/3ίως, eùnsfiù , avv. piamente, 
religiosamente; onestamente; ono- 
ratamente. 

Εοβ.έβιιμΜ f u-oì, n. alto di pietà ; 
dovere, di religione. 

Eu-s6jSvj.-, kos , e. chi rende agli Dei 
il culto che loro è dovuto; religio- 
so pio. 

Ευαευτος, ου , e. facile ad essere 
scosso; soggetto ai tremuoti. 

Ευ^ε/αο;, poet. έυσσελ/ΑΟ;, ου, e. ben 
fornito di banchi; che ha saldi ta- 
volati. 

Ευ^χαρθ/ΑΟί , poet. £'uaxsipfiQ4 , ου, 
e. che ben salta; agile. 

Ευιζιος, e. ben ombreggiato. 

E'jaxonoij ου, e. circospetto , previ- 
dente, esploratore. 

Ευ'σπλαχγνος, ου e. che ha buone vi- 
scere, misericordioso. 

Ευσττορο;, ου, e ben seminato, frut- 
tifero. 

Ευτταχτεια, α;, /"• stabilità, costanza. 

Ευ<3τα&^:, έος, e. stabile, costante ; 
fermo, solido. 

Ευιτκ&ώς, avv. stabilmente , costan- 
temente. 

Έ,νντέφκνος, ου, e. cinto di una bel- 
la corona ; accerchiato da belle 
mura. 

Ευστολος, ου, m. e /*; ->ov, n. adj. 
ben, vestito, ben adornato. 

Ευστοχία, ας, f- destrezza buona, 
giudiziosa maniera. 

Ευντσχο4, ου. e. avveduto, sagace, in- 
gegnoso. 

EWtojì&jìj arw. destramente, tirando 
giusto senza fallire il colpo. 



ET 



- 161 - 



ET 



Euirpifèi . ìoì , e. ben attorto , ben 
piegato. 

Ευστροφία, ας, f. volubilità, mobili- 
tà, arrendevolezza. 

Εύστροφος, ου, e. ν. ενντρωτόζ. 

Ευ'στροφως avv. volubilmente, mobil- 
mente. 

Ευ-ττρωτος , οΰ , αφ", su cui è stala 
distesa qualche bella cosa. 

Εϊσφυρος', ου, e. di bei piedi; svelto; 
agile, scalzo. 

Ευσχη^ο-σύνη , r,:. f. bellezza , ele- 
ganza. 

Ευ^χηριων, όνος, e. bello, adorno , 
decente. 

Ευσχνί/Αως, avv. decentemente. 

Ευ'ταχτος , ου , e. ben ordinato , ac- 
concio. 

Ευτάχτως, rirr. con buon ordine, ac- 
conciamente. 

Ευταξία, α;,/*, buon ordine, modestia. 

Εΰτε, at>i>. una volta, quando, men- 
tre, siccome ; così. 

Ευτείχεο?, ου, e. ben murato; eh' è 
difeso da buone mura 

Ευτείχης, εος, e. ben munito. 

Ευτειχιη'της, ου , e. ben fortificato . 
ben difeso. 

Ευτεκνος, ου, e. fecondo di figli, che 
ha il bene di aver molti figliuoli. 

Εντέλεια, ας, /". frugalità, risparmio. 

Ευτελέστερο?, οα, pov, compar. d'ìJ- 
τί)η--, più frugale, più povero; più 
vile. 

E υ τ ί λ•/)';, ε'ος, e. frugale, meschino , 
vile ; di poca spesa. 

Ευτΐλίζω, avvilire, far poco caso. 

Ευτ/*νίτος, ου, e. ben tagliato. 

Ευτοχια, ας, /*. fecondità, facile parto. 

E υτοχβς , ου j e. fecondo , che facil- 
mente partorisce. 

E υ'τολμος, ου, e. ardito, 'coraggioso 

Ευ rovi α, ας, /". fermezza , forza nel 
distendere, sforzo, agilità. 

E ύτονο?, ου, e. valido, tenace. 

Ευ'τσνως, ori', costantemente, con for- 
za, violentemente. 

Ευτραπελία, ας, /*. urbanità, grazia, 
piacevolezza ; buffoneria. 

Ευτράπελος, ου, e. urbano, lepido, 
piacevole, faceto. 

Ευτρεπνίς, εβς, e. pronto, preparato a. 

Ευ'τρεπι'ζω, preparare ; fornire, alle- 
stire . 

Ευτρεπώ;, avv. prontamente, ratto. 

Ευτρεφτίς , £?; , e. ben nutrito, in- 
grassato. 



Ε1*τρητ5:, ου, e. ben traforato . ben 
bucato. 

Ευτροττϊα , ας, f. costumatezza ; in- 
dole dolce ed atrabile. 

Ευ'τροχα/ο;, ου, e. luogo in cui si può 
agevolmente correre; bene spianalo. 

Ευτροχβς, e pocl. i"j-oyo~, ου, e. che 
corre bene; agile, veloce; volu- 
bile, che ha beile ruote. 

Ευτυχτοί, ου, e. ben fabbricato ; ar- 
tificiosamente fatto. 

Εύτυχε'ω, conlr χω, esser ben avven- 
turato, aver fortuna. 

Ευτυχή/λα , ατός , η. fortuna , buon 
successo, felicità, buona ventura. 

Ευτυχ /f;, έος, e. fortunato, felice. 

Ευτυχία, ας, /". buona ventura, feli- 
cità, condizione felice. 

Ευτυχώς, avv. felicemente, prospera- 
mente. 

Ευυορος , ου , abbondante d" acque . 
ben irrigalo. 

Ευϋ /Avo;, ου , e. degno di lode ; de- 
gno d'esser celebrato. 

Ευφανη'ς, ε'ος, e. chiaro, illustre. 

Ευφν}/*εω, corrisponde al lattino, bona 
verba fari : proferir fauste parole : 
accompagnar la preghiera fatta agli 
Dei. 

Ευφημία, ας, f. buon augurio, buona 
fama, lode, titolo onorevole. 

Ευφη/χος, ου, e. che ha buon augu- 
rio , onorifico ; lodando , dicendo 
bene. 

EuoSoyyoj, ου, e. che suona bene , 
sonoro. 

Εύφορε ω, abbondare, esser fertile. 

Ενορία, α:, f. facilità a portare, a 
sopportare il proprio male; fertilità. 

Εύφορος, ου, e. che facilmente si può 
portare ; fertile. 

Ευρορως, avv. facilmente; fertilmente. 

Ευ'φραίέως , avv. elegantemente . in 
bel modo; prudentemente; con mol- 
ta circospezione. 

Ευφραίνο/χαι, rallegrarsi, dilettarsi. 

Ευφραίνω, rallegrare, dilettare; con- 
solare, confortare. 

Ευφρονε'ω, esser savio, sensato, pru- 
dente; pensar rettamente, aver buon 
senno. 

Eojppojiuvvj, ης, f. allegrezza, letizia, 
ilarità ; Eufrosine od Eufrosina . 
una delle tre Grazie. 



Ευ 



φρων, o^joc, e. ch'è di sana mente, 
ilare, contento. 

il 



L-T 



102 



ET ΕΦ 



Ευ^υν;':, ίος } e. ben nato: nato con 
buona disposizione; ben fatto ; bei- 
Io ; ingegnoso. 

Ευ^υι'ά, a;, /. bontà, destrezza d'in- 
gegno , buona indole ; abilità na- 
turale. 

Ευ φυλακτό^ ου, e. facile a custodirsi 
ben custodito. 

Ενφυώς , avv. come a buon indole 
conviene; ingegnosamente, bene ac- 
conciamente. 

Ευ'^ωνος , ου , e. che ha una buona 
voci•; clie ha un buon suono ο un 
suono aggradevole ; che ha una 
forte voce. 

Εν'χχιρις, ito;, c. aggradevole,, gra- 
zioso, elegante. 

Ευχα,Χος, ου, e. fatto di buon rame. 

Ευχαριστεί»), conli\ ω, fut, /]'*&>, esser 
grato, ringraziare. 

Ευχαριστία,, a;, /". grazia, ringra- 
ziamento , eucaristia , sa&mmentó 
della legge novella. 

Ευχάριστος, ου, e. soave, giocondo , 
memore del benefizio. 

Ευχβιρ, pò.;, e. abile, forte di mano. 

ììjyzpzix , ijyipiv. , a:, /'. facilità , 
disposizione , abilità ; agilità, leg- 
gerezza. 

Ευχερή*, eoe, e. facile a maneggiarsi, 
ch'è facile a sedurre ; leggiero. 

Ευχερ»;, avv. facilmente, lievemente. 

E Ιχζτάομάι, pregare, supplicare, far 
voti; porger preghiere; ringra- 
ziare ; millantarsi. 

Ευχνί, ος, /• voto, preghiera. 

r^jyo'j.y.i, (ni. ξομαζι , pregare , do- 
mandare; supplicare, far voti; van- 
tarsi, gloriarsi. 

Έ'χο-, εος, n. gloria, onore, iattanza. 

Ευχ,ΰτ,στι'ος, α;, /' comodo, uso, uti- 
lità. 

Y.'jypr,izo;, ου, e. utile, comodo» 

lljyooric, io;, e. che ha bel colore. 

Ευχ'υ^ο*, ου, e. che ha buon sugo, 
saporito. 

E'j/J /ω?, ανυ • co:1 !,uon SU S°> sapo- 
ritamente. 

Ευχω/νί, -ης, f. voto, preghiera, glo- 
ria, vanto. 

Ευίιυχίω, conlr. ω, fut. v?V&>, essere 
di forte e buon animo ; confidare. 

Ευ ω, abbrustolire, abbruciare, arro- 
stire. 

Ε-υό$τ,ς, εος e che spira buon odore, 
fragrante, olezzante. 



Ευωοια «ij f- buon odore, fragranza. 

Ευώνυμος, ου, e. di fausto nome, il- 
lustre ; sinistro ; a sinistra. 

Ευ'ωνο.;, ου , e. acquistabile , che si 
può comprare con poco. 

Ευώνως, avv. a buon mercato, a ufo. 

Ευώπις, e. di beli' occhio, di beli' a- 
spetto ; vezzoso. 

Ευ'ωχδορ.αι, conlr. νμχι , convitare, 
far convito , banchettare , mangiar 
bene, pasteggiare. 

Ευωχία, ας, /'. convito, mensa, ban- 
chetto. 

Εφ, sia per etti, avanti alle parole in- 
cominciate per vocale aspirala , v. 
ini; sfj εαυτού", di sua spontanea 
volontà. 

Εφαλλο/λαι , slanciarsi contro ; far 
impeto. 

Εφ αλός , έφάλιο?, ου, e. marittimo, 
situato in vicinanza al mare. 

Εφάμιλλος , ου , j«. e /'. Jov, ?&. oc//, 
emulo, simile, eguale. 

Ε^ανοανω, piacere, compiacere. 

Εφάπαξ, avv. una volta. 

Εφ απτύ, t'ooc, sopravveste , soprav- 
vesta. 

Εφάπτομαι , toccare ; concernere ; 
essere attaccato ; pender sopra ; 
sovrastare ; ottenere. 

Εφαρμογή' , -rie, f. congruenza, rap- 
porto ; legame necessario. 

Εφαρμόζω, adattare a; aggiustare a; 
congiungere ; neutr. adattarsi. 

Έφιδρεϋω, assidersi sopra; stare iu 
osservazione, tendere insidia ; es- 
sere di guardia ο di aiuto. 

Έφεδρος, ου, e. che siede sopra ; se- 
dentario. 

Ενέζομν.ι, seder sopra; appoggiarsi; 
esser assiso sopra ; esser coricato 
sopra. 

Ef ε'λκω, attrarre, strascinare, estrar* 
re, differire. 

Εφεξϊς, avv. per ordine, di seguito , 
di poi ; seguitando, proseguendo. 

Εφέπω, fut. ψω ; ομοά, seguire; per- 
seguitare; conseguire, abitare , di- 
rigere, spingere, trovare. 

Εφίβτιος, ου, e. che siede appresso 
il fuoco; domastico, cittadino, abi- 
tante. 

Εφετμν, ύς , f. commissione, ordine. 

Ενιυρζτη.;. οϋ, m. ritrovatore, inveu- 
ι ore. j. g. 

Εφ vjpi cfxoa , verb. irr.; ζψνϊρϊω , in- 
ventare, trovare, ritrovare. 



ΕΦ 



— 163 — 



ΕΦ EX 



Έ,ψΐβόνηζ, -ητο;, (. pubertà, adole- 
scenza. 

Εφηδομβ,ι, dilettarsi, rallegrarsi. 

Ε'^λις, i£©s, /'. fìbbia, chiodo ; so- 
stegno. 

Eyviy.ac, seder sopra s esser assiso, 
sopra. 

Eyvj/*epi'«-j ας, f. serie , vicende del 
giorno , ritorno periodico d' una 
l'unzione. 

'Β.ψ-ημ.έριοζ, ου, e; Βψ-ημερος, ου, e. 
quotidiano , che non dura che un 
giorno ; effimero. 

E? -/ί/λε,οις , ιοος, f. giornale, effeme- 
ride. 

Ερηαοσυ ν/), ης, /". commissione, co- 
mandamento. 

Ε^ίος, vi, ©v, lessato, cotto, bollito. 

Εφιάομκι, conversare, dilettarsi. 

Ε-^ιε/Λαι, appetire; desiderare; rac- 
comandare ; comandare. 

Ε?ιζάνω; έψίζω, assidersi, seder 
sopra ; far sedere. 

Ecn'rj /Λΐ; εριεω, gettare in, lanciare, 
scoccare, spingere, inviare ; rilas- 
sare, cedere, condiscendere , con- 
donare. 

Ερικνεσ/λκι, contr. xvoJy.ai, fui. iyi- 
ξομκι, a. 2. έ^ιχο/ζ-ην , verb. irr. 
conseguire, toccare, pervenire. 

Εδικτο:, η, ov, comprensibile, eh' e 
alla portata di tutti. 

Εφίμψος , ου, e. desiderato, grato, 
amico, propizio. 

Ερι'ππιον, ου, ». bardatura, sella. 

Έγιππο;, ου, e. a cavallo ; cavaliere; 
uomo di guerra che serve a ca- 
vallo ; equestre. 

Εψιπ -v.y.ai ; ε^ιπτνι.ν.ι, arrivar vo- 
lando ; volare verso ο sopra. 

Έψίσττ,μι, collocare appresso, stabi- 
lire, costituire ; mettere al gover- 
no ; applicare la mente ; piombar 
sopra; star appresso; in mcd. al- 
zarsi, levarsi su. 

E'joàiov, ου, n. viatico, vettovaglia, 
sussidio; τα έφόίεα, le facoltà, il 
bottino, la preda della guerra. 

Εφοδος, ου, Γ avvicinarsi , il primo 
giungere d' m\ esercito ο d'un ca- 
pitano. 

Εφολχαιαν, ου, ». timone. 

Εγοακρτίω, seguire, inseguire. 

Εξοπλίζω, armare contro ; prepara- 
re ; apparecchiare ; apprestare. 

Ε^ο ( ;άο,. contr. ώ, riguardare, osser- 



vare ; ricercare cogli occhi; pren^ 
dei• conoscenza ; attendere , invi- 
gilare 

Εφορμάω; άομν.ι, lanciarsi con im- 
peto sopra ; precipitarsi contro ; 
assalire ; in senso, alt. precipitar 
sopra ; spinger contra ; piombare 
addosso. 

Εγορμέο), conir. ω, spinger contro ; 
animare eccitare. 

Εγορμη ης, f. adito, irruzione* 

Εφορος, ου, m. finitimo; ispettore, 
soprantendente , nome d' un magi- 
strato di Sparta, Eforo. 

Ε'^υό^ος, ου, e. acquoso, umido, ac- 
quatico. 

Εφύπερ^ε; ζφυ'πζρΖζν,ανν. al di sopra. 

Εψώ, da έφίημι (poel. èf.z£ia) 9m porre 
sopra, porre addosso. 

Εχε§υ//ος, ου, e. padrone del pro- 
prio animo ; prudente, saggio. 

Εχεπευ//)'ς, εος, amaro, acerbo; mor- 
tifero. 

Εχε^τονος , ου, e. apportator di so- 
spiri, amaro; ferale. 

Ε/έτ/Λ, η;, /'. stiva, manico dell' a- 
ratró. 

Εχε'^,οων, όνος, m. prudente, sensa- 
to, avveduto. 

Εχ&αι ( οω, odiare ; avere in orrore ; 
prendere avversione. 

Εχδες, avv. jeri. 

Εχ&ί'ω , odiare; pass, essere in odio; 
essere odioso. 

Εχ&ιστος, η, ov, superi, inimicissimo. 

Εχ&οπεω, inimicarsi, altercare. 

Εχδος, εος, n.; έχ&ρα, ας, f. odio , 
inimicizia. 

Εχθρός, pei , po'-j, inimico , odioso ; 
ch'è venuto in odio, infesto. 

Εχ£τρώς, avv. ostilmente. 

Εχ5ω, odiare, detestare ; εχ&ο,ν.αι , 
essere in odio. 

Εχιίνα, ης, /".; έχις, <.ος, ο εως , /'. 
vipera. 

Εχΐνος, ου, in. riccio marino; bolgia 
in cui si gettavano le tavole ο le 
carte di cui doveva farsi uso nel 
foro e cassetta in cui si ricevevano. 

Εχ//α, ατός, ». ciò che serve a rite- 
nere, a tener fermo, ritegno. 

Εχομν,ι, prendere, toccare, attaccarsi, 
esser vicino, esser contiguo. 

Εχυοός, ρά } pò•), munito, fermo, si- 
curo. 

Εχνροω, munire, consolidare.. 



EX ET ΕΩ ZA 



164 — 



ZA ZE Zìi 



Ε/ω, fut. εζω e εχήαω ρ. ειχ-ηχα, a. 
2. εσχον c /α <τχεω, vei'6. μτ. avere. 
Prende questo verbo varii sensi se- 
condo le varie maniere, con le quali 
si costruisce; come di potere , tro- 
varsi in istato, occuparsi, essere , 
diportarsi, far fronte, dirigere, driz- 
zare ; spinger contro ; ίχομαι, so- 
stenere , reggere , prendere ; im- 
prendere ; contenersi , astenersi ; 
cessare da : dipendere. Co<jli av- 
verbi dinota sempre essere. 

Εψεω, cuocere, far cuocere; lessare. 

Ε{<η//α, ατός, η; εψηαις, so: f f.cot- 
M tura, lesso, decozione. 

Εψω, cuocere, lessare. 

Eoi, dal. sincj. di εος, suo. 

Εω, vestire. 

ù'jiòzv, a buon'ora, allo spuntar del 
giorno ; la mattina. 

Y.oìÒi-jÒì, vi, òvj mattutino. 

Κως, avv. finché, fintanto che, mentre. 

Εωιφόρος, o\t s m. Lucifero, stella del 
mattino. 



Z, sesta lettera dell' alfabeto , lettera 
doppia che vale ai. Le cinque let- 
tere precedenti indicano di seguito i 
cinque primi numeri , ma per sei si 
piglia ς e per sette il ξ , che vale 
settemila quando si scrive con un 
accento sotto la lettera Z. 

Za, partic. stra; tra; questa particella 
non si adopera mai sola , ma bensì 
in composizione, ed accresce la for- 
za del significato a cui è premessa , 
come ζάπλουτο* , straricco , tra- 
ricco. 

Ζαβή, *35j /"• corazza; ζαβαρεΤον, ου, 
η. luogo ove si depone la corazza; 
armeria. 

Zotrjg , έος , e. che violento soffia; 
veemente, violento. 

Ζαίτέος, ο J, adj. che violento soffia; 
veemente, violento ; sacro, divino, 
di luoghi abitati da esseri divini. 

Ζα/αλλη'ς, εος, e. bellissimo. 

Ζαχο'της, ου, e. altamente crucciato ; 
trasportato dalla collera, in dispet- 
to. 

Ζχλν?, >35, f 3 turbine veemente , vor- 
tice. 



ZxjutsWgj e. assai nemico, avverso• 
Ζαπι/Λίλο;, ου, m. assai pingue. 
Ζατρζγης, έος, e. ben pasciuto, pin- 
gue, grasso. 
Za^r/yvji, éof, e. splendido molto 
Zay λε-/ης, εος, e. oltremodo ardente; 

violento, impetuoso ; rigoglioso. 
Ζχχολος, ου, m. molto iracondo. 
Ζαχρειη'ς, εος, e. assai utile. 
ΖαχριΙος, ου, e. assai bisognoso. 
Ζαω, contr. ζω, vivere. 
Zia, ας, /'. spelda ο spelta, specie di 

biada. 
Ζεια, £ς, /". farro, sorla di grano. 
Ζείδωρος e -ov, ου, m. e n. epit poel. 
della terra e dell' acqua; che dona 
• la vita; che produce cose utili a 

vivere, almo, ferace, fertile. 
Ζζιρός, pò., p'o-i, vario. 
Zc'vyu/Aty ζεννυω, bollire. 
Ζειις, εως, f. bollitura. 
Ζειτος, /j, ov, fervido, caldo, bollente. 
Ζεύ•//η, ης, /". cerchio presso il gio- 
go, ove s' infilava la testa dell' uni- 
male che si aggiogava. 
Ζευν/Λα, ατός, η. giuntura, congiun- 
zione ; zeugma, fig. reti. 
ZvJyjvp.i , ζευ'/νυω ; ζβν'/ω, aggio- 
gare; accoppiare, attaccare al gio- 
go ; congiungere, attaccare. 
Zsjyoc, εος, η. giogo, coppia, carro. 
Ζευ/.τηρια , ας , f. vincolo, nodo, le- 
game. 
Ζευζτος, η', ov, congiunto, aggiogato. 
Ζίΰςίς, εως, f. congiunzione. 
Ζευς, gen. Διός, m. Giove, presso i 
Latini Jupiter ; la suprema divinità 
dei Greci e dei Romani. 
Ζίψυρο; , ου, m. zefiro, vento d' occi- 
dente. 
Ζέω,, bollire, esser riscaldato, ardere; 

fervere. 
Ζηλευτ/ις, οϋ , m. emulo, invidioso , 

geloso. 
Ζηλεύω, emulare, gareggiare. 
Ζηλη>ων, όνος, j/ì. emulo, invidioso, 

geloso. , 

Ζήλος, ου, m emulazione , rivalità , 

invidia, gelosia. 
Ζηλοτυπεω, emulare, invidiare. 
Ζηλοτυπία, ας, /'. emulazione, riva- 
lità, invidia. 
Ζηλότυπος, ου, m. emulo, invidioso, 

geloso. 
Ζηλόω , conti•, ω, emulare, irritare , 
invidiare, affettare, ambire. 



Zìi ZI ZO ZT 



165 — 



ZY ΖΩ 



Ζο'λω/ικ, κτο:, ».; ζ^'λωσις, εως , /". 
emulazione, gara, gelosia. 

Ζηλωτής, oJ, m. emulatore, zelante, 
geloso. 

Ζηλωτικος, ν;', ο ν , che emula, che 
gareggia. 

Zrj/.vzòc, vi, dv, ch'oda emularsi, in- 
vidiabile, degno d' invidia , quindi 
felice. 

Ζημία., ας, f. danno, multa, ammen- 
da, punizione, gastigo. 

Zìj/ai οομν.ι, scapitare; soffrir danno. 

Zvj/Ato'o), ctmir ω, recar danno , dan- 
neggiare, far danno. 

Ζν)//ιω£η:, εος, e. nocivo, dannoso. 

Ζ/) ; αι'ω7ΐς, εως , /'. pena, ammenda, 
punizione . 

Ζην. inv. di ζαν, inf. di ζάω. 

Ζη'τέω, conlr. ώ, indagare, cercare; 
informarsi , chiedere ; desiderare ; 
studiarsi, sforzarsi. 

Ζητη ( αα, ατός, η.; ζη'τητις, εως, /". 
ricerca, investigazione, indagine. 

Ζητητη'ς, où, m, inquisitore, incetta- 
tore ; commissario. 

Zi'y /ος, ου , m. suono ttW/e a/»' e rfd' 
#eV»t& inselli; ronzio. 

Ζι^κνιον, ου, η. loglio, zizzania. La 
parola zizzania s' adopera anche al 
fig. per indicare discordia. 

Zi^c-viwo/j?, εος, e. loglioso, pieno 
di zizzania. 

lio'fso; , α , ov ; ζογερό;, poi, pòv , 
έοροειίης, έος, e; Cofoit;, sana, 
εν, tenebroso, oscuro. 

Zòyo;, ου, m. caligine, tenebre; sera; 
a»cAe come par/e de/ cielo. 

Zo^ó'o, ottenebrare, oscurare. 

Ζο^ωοης, εος, e. tenebroso, oscuro. 

Zoy&j-ii; , εως , /". oscurità, offusca- 
mento. 

7jjyy.Sr\•), avv. unitamente, a coppia. 

Ztiytoc, a, ov, congiunto; soprannome 
di Giove che presiede ai ma Irimonii. 

Ζ,ογόοετμο:, ου, m./ ζυ-γόδζτμον, ου, 
λΐ. legame del giogo, ossia quella 
correggia colla quale si attaccava il 
limone al giogo. 

Ζυγοίτατέω , coni. ώ fui. ησω , pe- 
sare, uguagliare. 

Zoyd;; οϋς m ; ζυ•/ο'ν, οΰ, η. giogo, 
bilancia. 

Ζυ'/οω, cow/r. ώ, /W. ώϊω , sottomet- 
tere al giogo, congiungiere. 

Zjfirì, ης, f fermento, lievito. 

Ζυαιτης, ου, m. fermentato. 



Zv/AW/y-K. ατός, ».; ξυμ.ωιις , ε©$, /'. 
fermentazione: 

Ζυμωτοί, η, ov, fermentato. 

Ζωκ'ν,σιον, ου, ίΐ. mercede della con- 
servata vita. 

Ζ ω α/5 /.ης, εος, e. sufficiente a sosten- 
tare la vita, vitale, animato. 

Ζω'/ραρεω, fitf. ησω, dipingere. 

Zwypa^sìov, ου, n. studio' del pittore. 

Ζω'/ραρια, ας, ^ pittura. 

Zuypv.-po:, ου, m. pittore. 

Zi'jìyp&ca, salvar la vita «ci u« nemico; 
serbarlo vivo; prender vivo; vivi- 
ficare, richiamare in vita; vegetare. 

ΖωίΊα/.ος, ο Τ, m. Zodiaco, οία ξωίισν, 
perchè i segni dello zodiaco soni 
quasi lutti rappresentali sotto figure 
e nomi d'animali. 

Ζώδιον, ου, η. animaletto; segno dello 
Zodiaco. 

Z&r/j, ης, f. vita ; le cose necessarie 
alla vita ; facoltà 

Zw/ipcv, ου, n. vivacità. 

Ζωηρός, ά, ov, vivace. 

Ζώ/λα, ατός, n. armatura; difesa ; ed 
anche abbigliamento , che i Greci 
portavano cinto intorno ο sotto il 
petto; corazza, panciera, usbergo , 
grembiule. 

Ζώμ&άω, condire, lessare. 

Ζωμός, oj,m. brodo, salsa, minestra. 

Ζώνη, ης, f. cintura, zona, cintola : 
fascia. 

Ζώννυ/Λΐ; ζωννύτκω, ζωννϋω, cinge- 
re ; fasciare ; in mcd. accingersi , 
armarsi. 

Ζωο'/ονέω , conlr. ω, produrre cose 
vive, esseri animati. 

Zwoyovia, ας , /'. produzione di cose 
animate. 

Ζωον, ου, η. vivente, animale, bestia. 

Ζωοποιεω, vivificare; esser vivifico. 

Ζωοποιη^ις, εως, f. vivificazione. 

Ζωοποιητιζός, η', dv, vivificativo. 

Ζωος, vi, ov, vivo, vivente, che resia 
in vita. 

Ζωοτόκος , ου, e. viviparo ; che dà 
alla luce parti vivi. 

Ζωο'ω, /W. ώ?ω, vivificare, produrre 
un essere animato ; animare. 

Ζώτιυ,ίον, ου, a. fuoco nascosto sotto 
la cenere; scintille ; mantice , sof- 
fietto. 

Ζωρος, οϋ, adj. puro , pretto ; gene- 
roso vino. 

Ζώαιμος, ου, e. vitale. 



ΖΩ II ΠΒ ΙΙΓ 



166 — 



ÌÌ4 HE 



Z'Jìsu, εω:, f. l'azione di cingere. 

Ζωστη'ρ,ηρο?, ni. cinto, ciarpa. 

ZmstÒì •/}, ov, cinto. 

Ζωσηοόν, ου, η. cintura della veste ; 
abbigliamento c/ie stringevasi sotto 
il petto.• 

Ζωτικός, vj, ov, vivace, vitale, vivifico. 

Ζωυριβν, ου, η. bestiolina, insetto. 

Ζώωβις , εως , /". vivificazione di ani- 
mali. 



II, settima lettera dell'alfabeto; si pro- 
nunzia come il nostro e aperto. Preso 
numericamente indica otto, mot se vi 
è l'accento sotto la lettera indica ot- 
tomila. 

ϊί avv. o, forse, di quello che, certa- 
mente, per quanto. 

li, ini. ah ! 

li, cong. e, o, anche; r, ούτως, anche 
così; con l'inlerrog. sign. forse; vf 
fio ut , forse, perchè ? Può servire 
nei paragoni a significare che; πλέον 
ri, più che. 

II , or)•/, /jrrp. /". la ; art. cong. f. la 
quale. 

H, imp. ed vj , co«<y. d'ziaì, essere. 

Ήβο-,ίος , ου, ad/, piccolo; η'/δαιον, 
αι>«. di piccol momento; un poco, 
per poco che. 

ΐ] ; 5άβκω , vj'jSauo , crescere in età , di- 
venir adulto ; essere nel fior degli 
anni ; crescere. 

Ηβη, vis, f- pubertà, giovinezza : vi- 
gore, Ebe, dea della gioventù. 

H,3vjfòv , avv. da giovine, giovenil- 
mente. 

Ιίνά£τεο-;, ου, ed/', molto divino ; au- 
gusto. 

liyc//ov£L?, zoi, vi. condottiero, capo 

Α'/ε/Λονευω, andar innanzi, esser con" 
dottiero; condurre; comandare; go- 
vernare. 

ΙΙ'/ε/Λονη, η;, f. conduttrice. 

ΤΡ/ε/Λονι'α, κ?, f. guida, reggimento , 
impero. 

\Υ/ζρ.ών, όνος, rn. condottiero; guida; 
capitano; generale; capo, presidente, 
magistrato 

lìyio(j.ai } conti: où/iat, condurre, ser- 
vir di guida; pensare, stimare, giu- 
dicare. 



ΙΕ/ηλαζω, condurre; sostenere. 

liynrrip, ripoi, m.; -ηγγι'τωρ, ορός, m. 
condottiero ; principe, scorta. 

Udi, cong. e, ed, anche. 

Η<ϊειν, sinc. inv di eifvjxgtv , più che 
p. alt. ά'είδέω, sapere; ^fssav, inv. 
di ηο'εισαν, 3. /?£. da ησ'ειν. 

Ιΐ'ίεως , αι>υ. soavemente, volontieri , 
di buon animo. 

H<?vj , avv. già una volta; ηίη'ποτε , 
finalmente, oramai. 

USnrcx. , νίίΐϊτων , avv. piacevolissi- 
mamente, soavissimamente. 

Ιΐδπτος, rj, OV, superi. , soavissimo 
dolcissimo, giocondissimo. 

Ηοίων, ovoì, e. campar, di «j'fùs , di 

., soave, più dolce. 

HrJo//«t,, dilettarsi, godere, gustare. 

ΙΙΰΌννί,' vìe, /*. piacere, gioja, voluttà, 
consolazione. 

HÓV, εος, n. diletto, soavità, giocon- 
dità, piacere. 

ΙΗυετΓ/ί?, io;, e. che soavemente par- 
la; che ha soave favella. 

ΙΙδνμος, ου, ad/, dolce, soave , gio- 
condo. 

ϊίίυνω, render soave, aggradevole. 

Ηο'υ'ποτο:, ου , e. soave a beversi , 
dolce a bere. 

Uovi, zìa, υ, soave, dolce, gradevole. 

Ηδύτ-ος, 'ΐτος, f- soavità, dolcezza. 

Ηο*ω, ricolmare di soavità, dilettare ; 
dar piacere ; rallegrare. 

Ηειν, νίεις, ηει, più che ρ. m. di εΐ/χι, 
andare ; qualche volta ha il signif. 
dell'imperf. 

Πεν, cong. ο se ; vale a dire; νιχεν , 
afferm. certamente, sicuramente. 

ΙΙεπερ, part. relat. al comp. che , di 
quello eli e. 

Heposifvjc, εσς , e. vasto tanto che la 
vista vi si perde; profondo, oscuro, 
tenebroso. 

Ηερο'εις, εσυκ, εν, tenebroso, caligi- 
noso. 

ΙΙεροπευ'ί, ε'ος, e. impostore, inganna- 
tore. 

Ηζρόψοιτο;, ου, jon. per ο-ζρόψοιτος, 
che va per aria, volante; cpit degli 
uccelli; ΖΥΐ'ροψοϊτος, ου, e f. ψοιτις^ 
che abita nelle tenebre. 

Ηε,οο^ωνος, ου, e. che fa risonar l'aria 
colla sua voce ; quindi che ha una 
voce risuonante; che grida pubbli- 
camente; dicesi dei banditori, d egli 
araldi. 



ΙΪΘ IH Ηίν ΙΙΛ 



107 



ΠΑ ΠΙ 



ΙΙ^ϊΓε , voc. di rjBrsis; , espressione 
di rispello e venerazione di un fra- 
tello viinore verso il maggiore; ve- 
li or abil fratello. 

H&ììO; oj, adj. inv. di %-~o; , vene- 
rabile ; rispettabile ; amico, caro. 

ΙΙ^ικος, ri, ov, morale , spettante al- 
l'etìca. 

IIS/ao;, ο j, m. colatoio, vaglio, filtro 

IÌSto;, io;, n. abitudine, miniera, co- 
stume , tratto caratteristico ; indo- 
le; domicilio consueto; residenza 
solita; qualità naturale d'una cosa 

Hàw, colare, filtrare, vagliare. 

Hfoj ων, m. provvisioni di bocca per 
il viaggio; gambi secchi di biade; 
steli, paglie. 

Illeso;, oj. tn. celibe, giovanetto. 

ΗΊ'ο'ε:;, εντός, adj. che ha grandi ripe. 

ìlio;, oj, m. arciero, perito nel tirar 
d'arco. 

Hi'cov, ovo;, lido, riva. 

Hxoc, ave. dolcemente , soavemente; 
sommessamente, a bass > voce. 

Ηχε-το;, ου , adj. non domo , indo- 
mito. 

Ιΐκιατα, avv. il meno ; pochissimo. 

E'xt'tfTOi, •η, ov., superi, piccolissimo , 
minimo; ηχκττα avv. pochissimo; 
di poco momento; rfxtiTa πάντων, 
il meno di tutti. 

ϊϊ/.ω, venire, andare; appressarsi; ap- 
portare, concernere. 

Η/καα'-•/;, γ)ζ } f.; nel pi. 'a vi) κ /.oc τ a, 
strumento intorno a cui si ravvolge 
lana ο altra simile materia da filare; 
rocca, conocchia 

Η)κ7/α?ω; yj^oisxw , andar vagando 
qua e là; andare attorno ; fuggire, 
evitare. 

l£) ε/.τοο > , ου , n.; -ήλεκτρο; . ου, /". 
elettro; lo slesso che ambra. h'elellro 
a' tempi antichi era in pregio assai 
più che l'oro slesso; perlochè si crede 
che in Omero ed in Esiodo qìiesla 
voce dinoti un metallo assoluta minte 
luminoso (una mistura d'oro e d'ar- 
gento). 

ΙΙλι/.το>ρ, oso;, m. che mai non riposa; 
instancabile, infaticabile ; del sole. 
Questa voce è composta, da α priv. 
e lexvpoVj ed è slata appropriata al 
sole medesimo, perchè la sui nascita 
ci fa balzar dal le'.to, 

Τ1)εο:, où, adj. stolto, pazzo, stolido, 

Haic/./.o:, vj, ov, solare. 



IJ).toc;oj, soleggiare, esporre al sole J 
far riscaldare al sole. 

ΙΙΙι'βχτο;, ©υ, e. alto, eccelso; fuindi 
passeggiato chi sole , così alto ine 
solamente il sole può andarvi. 

Il/.t^a, avv. assai, abbondantemente 
in copia 

ìÌìl/.lv., a.;, f. statura, età ; in genrr. 
qualunque età fiorente , gioventù , 
vigore ; secolo. 

Ιΐ/ιζιώτη;, συ, m coetaneo, contem- 
poraneo, ch'è della medesima età. 

ΐίΑι'χος, -η, ov, quanto grande, quale. 

Ιίλιξ", ι/.ος , e. coetaneo , eh' è della 
stessa età, contemporaneo. 

Ulto;, oj, m. sole. 

TI/ ιοτ,οοπν/, v;;, f. solstizio. 

Ηλιοτρόπιου, ου, n. eliotropio; gira- 
sole : orologio, quadrante. 

H/to'w, esporre al sole, risplendcrc a 
guisa di sole. 

Κλιτάμγινο;, ου, e. che non ha an- 
cora compito il giusto numero chi 
mesi per venire alla luce : nato ο 
partorito innanzi tempo. 

ΙΙλίψ^ ir.o;, /'. scarpa. 

Η>ος, oj, e. chiodo, catenaccio. 

Ιΐϊοω, inchiodare , attaccare con un 
chiodo. 

Ηλυγκξω; ^λυγίζω, coprir di tene- 
bre, oscurare. 

li) jy/), Vis, /". tenebre, ombra. 

Il μ a. , (/.το;, υι. dardo, freccia, gia- 
vellotto. 

Μυ.ν.νοΐι; , èssa, εν, arenoso , sab- 
bioso. 

Πμν., yjsaij r,rv.i, sedere; essere as- 
siso. 

ΐίμν.ρ, aro:, n lo stesso che τ',μίρν. , 
giorno. 

Ily.iì;, noi, gcn. ημών , di noi, dal. 
νί/Λ~ν, a noi ; acc. vj/acc;, noi, ci. 

Ηυ-εκτίω , comportare malvolentieri : 
adirarsi. 

Η/Λεν, cong. sibbene; certamente, del 
'tutto. 

ίίμέρχ , a; , f. la luce del giorno ; 
giorno ; giornata ; età. 

ύμιρήτ'.ο;, ου, e ; γ,μ-ρτ,τιο;, α, ov, 
diurno, di un giorno. 

ΙΙμεριδρομέω , conlr. ω , fare il cor- 
rier diurno; cioè correre tutto il 
giorno. 

ΐίμίρινό;, η', ov , di giorno; che si fa 
durante• il giorno. 

II u ιονϊρομο:, ου, e. che corre baita 



hm m 



Ì6S 



ΙΙΠ IIP 



la giornata; corriere. Emerodromo, 
nome che si dava duoli antichi ad j 
alcuni missaggieri che faci vano gran- 
di viaggi a piede ; essi rimettevano 
i loro dispacci a vìi altro messaggicre 
che correva il dì seguente fino alla 
l'ine. Si chiamavano pure ripspoSpo• 
./.si le guardie che vegliavano durante 
ία giornata alla sicurezza dulia, città. 

ΰμιρος, ου, e. adj. mansueto, dome- 
stico; mite, agevole,addomesticato. 

Μμζρόω, eontr, ώ, propr. rendere, far 
domestico, domesticare; quindi dis- 
sodare un terreno, coltivarlo. 

ΗίΑε'ρωαις, εω;, /'. dimestichezza. 

Η/Αί'τερ»;, α, ov, nostro. 

ìiuiàa.oi , io;, e. mezzo consumato, 
mezzo bruciato. 

ìly.i^-j -ής, ε or, e. semivivo. 

i!u.(/.j/j io:, cj, c. semicircolare. 

ΪΪ j.ìa -J-/.J.OC, ου, m. semicircolo, mez- 
zo circolo. 

Ii;,'..ov£toc, ori, e. di mulo, da mulo. 

ijuiovj.;, ου, e. mulo, mula ; da vini - 
βυς, mezzo, ed ovoc, usino. 

11 ;j.i~•) i/.aù-j , ου, n. mezza scure; 
scure d'un sol taglio. 

Η/ίΐτΐνβος , contr. νί/Λίττνους , ου , e. 
che non ha che un mezzo soffio di 
vita ; mezzo morto ; semivivo. 

Η/Αίιευω, dimezzare, ridurre a metà. 

ì'.jj.tz-jc, io;, ». metà. 

H/Atcy?, sta, υ, mezzo, dimezzato , 
metà. 

Uu.i.'j-j)v-ìpiQv, ου, η. emisfero. 

H /Αΐτα/αντσν, ου, η. mezzo talento, 
moneki. 

Ηαιτϊλίίς, εος , e. imperfetto; am- 
mezzato ; vedovo. 

υμΐφίεκτος , ου , e. oc/;', mezzo bru- 
ciato ; abbruciato per metà. 

ìl-joc, cong poel. quando; allorché; 
dopo che. 

Η.Λ3-, r\, ov, mio. 

ΙΙχυω, inclinare, cadere, curvare, ri- 
ceve per lo più il dal. 

ÌÌ7.0JV, ovor, m. saettatore. 

H>, (per εάν), cong. se, quando, qua- 
lora ; έκν ρ.•ι\, qualora non. 

ìl-ji/.n'i, ε'ος, e. esteso in lunghezza , 
continuo. 

ΙΙημο'εις , ε-55«., εν , adj. esposto ai 
venti ; ventoso. 

Ιί'νι'α, α;, f. freno, briglia, redini. 

Ηνιοοζω, frenare ; imbrigliare. 

Ι.νικα, cong. quando, allorché. 



Hvi'oVj ου, n. freno, briglia. 

ΐίνιοχευί, ?'ως, ηνίοχος , ου, «2. coc- 
chiere, auriga, carrettiere. 

Ηνιοχυ'ω , tenere le redini , esser il 
cocchiere ; governare. 

Ιίνις, io; f. di un anno; di quest'anno. 

Ηνο,οέα, ας, f. maschio coraggio, va- 
lore. 

Ηνοψ, o~o;, e. splendido. 

Ηνπερ, cong. sebbene, benché. 

Molo;, a., ov, orientale, mattutino. 

Ηπαρ, ατός, η. fegato. 

Ητταω, perforare; traforare 

Ηπείανσς , y} , ov , zoppo , infermo , 
debole, fiacco, dappoco. 

άπειρος, ov, /'. terra continente e me- 
diterranea, terra ferma; paese, pro- 
vincia. 

Ι-Ιπεροπεν'-;, zo;, e. impostore, ingan- 
natore. 

Ηπεροπεντ-ης, οΰ, m. ingannatore, se- 
duttore 

Ηπεροπενω, ingannare, sedurre. 

Ππν; -/;'-;, οϋ, m. ciabattino, rattoppa- 
tore. 

Ιίπιο%ωρος , ου, flrcij. che fa graziosi 
doni ; grazioso, benigno. 

ΙΙπιος, κ, ov, placido, clemente, mite, 
molle, lenifìcativo, mitigativo; salu- 
bre, di medica mcnlt. 

Ηπιοτη,-, ητος . f placidezza, cle- 
menza, dolcezza. 

lineo, avv. dubit. cioè, ossia, certa- 
mente; con V interrog. forse noni 
come mai ? 

Ihi'j-ri; , ου, ?;ι. gridatore, che ha 
voce sonora. 

Ηπυ'ω, chiamare, strepitare ; mandar 
fuori un suono. 

Ηρα, ex.;, f. Giunone , Γ aria di cui 
Giunone è la dea. 

UpotXov , ου , η. tempio di Giunone , 
luogo dove si seppellivano gli eroi. 

Ηρεμα. , avv a poco a poco , lenta- 
mente, tacitamente, quietamente. 

Hps /λέω; contr. ω, stare in quiete; ri- 
posarsi. 

ίίρεμος. r,, ov, quieto, mite, placido. 

Upi, per εαρι , avv. sulla prima au- 
rora, allo' spuntar dell' aurora ; di 
primavera. 

Epi' /ενεια, α?, nata dal mattino, figlia 
del mattino, dell'alba. 

Ηρΐ'/ενο';, io;, e. che nasce la matti- 
na; figlio della mattina; mattutino; 
che sorge di primavera; η ipiyt-. 



ÌP IÌS ΑΤ Ηϊ 



C3 



ΚΦ πχ ιΐα θ θα 



ν ο';; vi Àpi^iiZLv. , cpit. dell'au- 
rora. 

Ιίρινός, *ί, ον, di primavera, che av- 
viene in primavera. 

tipi oi> } ου, ?;. monumento, sepolcro. 

ìlpoi, ου , αφ", civile , compiacente, 
grazioso. 

ΙΙρωϊ/.ός, •η, ov, eroico. 

\ίροϊ/.ώί } avv. eroicamente, all'eroica. 

Ηρώς, ωος, m. eroe , semideo , cam- 
pione. 

Πτΰάομν.ι, esser superalo, esser vinto. 

Ηισων, Ονος; "JTirwv, όνος, e. comp. 
inferiore; deteriore; schiavo di una 
passione qualunque; n. sing. -ήττον, 
pi. τ,ττονν., conlr. τηττω. 

ύυχαζω, riposare, restar silenzioso. 

Ιΐιυχο, a maniera d'avv. piano , pia- 
namente; a bassa voce. 

ΙΪ3υχια, ας, f. silenzio; solitudine ; 
tranquillità, riposo, pace; ηιυχιαν 
aystv, stare in silenzio, in pace. 

ΐί^ΰχιος, ήσυχος, ου, e. quieto, tran- 
quillo, placido. 

ϊί^υ'χως. αι>υ. quietamente, tranquil- 
lamente; in pace. 

Ητε, «yy. certamente; -ητε, ο, ovvero. 

lìrt , part. ajferin. certamente, vera- 
mente. 

Ητινιοηποτε > per qualunque altra; 
da όττιαδτ,ποτε. 

Ητις, ^ cW pron. οιτις, la quale. 

ΙΓ toc, avv. ήτοι, cong. or dunque ; 
invero ; in principio di orazione , 
particella di asseveranza, certamente, 
pur troppo davvero. 

ìì~op, ορός, n. animo, cuore, vita. 

H-rptoJ, ου, n. storne, filo. 

ΙΙττα, ας, /'. disfatta, sconfitta, rotta. 

Ηττκοαα.ι ; stfisoco/Aai , conlr. ώ//αι, 
esser vinto, soccombere , aver la 
peggio. 

ύττν.ω; yj'ffffwoi, sconfiggere, vincere, 
pwco usilalo. 

Ήττ-ημα, ατός, n. strage, perdita, 
disfatta. 

Iìttov, avv. meno; ουκ ήττον, non 
meno che. 

Htfyevìio?, ου, yo»i. sJys'vstos, e. 
ben barbato; λιων τ,ϋ'/ενειος, leone 
con gran giubba. 

Il Sr-://iS;o- , ου , e. ben fondato; 
che lia buoni fondamenti. 

Ηυς;η-:ος, m. buono; bello; ben 
complesso. 

hJtj, avv. come, in quella guisa che, 
siccome. 



ΙΙραιστος, ου, m. Vulcano; fuoco.' 
fiamma. Nei poeli ■f\fxi9toq ì ha lo 
stesso significato che «,οης. 

ΙΙχέτ-ης, ου, m. clic suona, che dà 
un suono ; che fa udire dei suoni ; 
che fa un romor aspro ; cantante, 
cantore, della cicala. 

Οχ-: ω, conlr. ω, sonare, risonare. 

H X'i'> ίΐ» /'• suono, fracasso. 

Ηχνύις, εσσα, εν, risonante, rimbom- 
bante. 

Ηχ(, «tu. dove. 

Ηχος, ου, m. suono, squillo, rim- 
bombo. 

ΙΙχω, όο;, f. eco. 

ΙΙχωοης, εος, e. sonoro 

Ηχωο^ώς, «fu. sonòramente. 

Hcóssv, αυι\ di mattina; dopo il sor- 
ger deli' aurora ; surta clic sarà 
l'aurora. 

IImSc, aw. sull'aurora ; all'alba ; al 
primo spuntar dell'aurora. 

ιιώος, α, ov, mattutino. 

Ιίως, άος, f. aurora; per sinedd. giorno. 



Θ 



Θ, ottava lettera dell' alfabeto grec« , 
dee pronunziarsi come il Ih degli 
Inglesi , mettendo la lingua tra i 
denti; quando però ha innanzi di 
sé il sigma ritiene semplicemente il 
suono d' un t dolce. Preso numeri- 
camente vai nove, ma con un segua 
sotto la lettera vai novemila. 

Θ, avanti voce asp. inv. di τέ. 

Θα.α57ω, essere assiso. 

Θαιρος, ου, m. cardine , asse , gan- 
ghero. 

QvJap. -η, -i\c, f. letto o luogo dove si 
ritirano i pesci. 

Θαλαμηπόλος, ου, e. colui che ha 
cura della camera; cameriere. 

Θάλαμος, ου, ni. letto, talamo, ca- 
mera, gabinetto. 

Θαλάβ^ιο:, ου, e. marino, marittimo. 

Θάλαττα s -ης ; 5άλασσ« s τ,ς , /' 
mare, presso gli antichi poeti, spe- 
cialmente il mar Mediterraneo; onda 
del mare ; marina. 

Θαλεα, ων, n. i vantaggi che rendo- 
no la vita felice e fiorita; delizie. 

@Αλε^ο), generare, produrre; fiorire. 

θαλεικ» ας, /'. femmina. 



ΘΑ 



— ITO - 



ΘΑ ΘΕ 



Θάλεια; Θάλεια; %a.)-ix 3 ας, f. fe- 
stino in cui i commensali hanno 
corone di fiori ; banchetto allegro ; 
giorno di festa ; stato di vita felice 
e florido. 

Θκλειος, χ, ov, verdeggiante, flori- 
do: lieto, festivo; gioviale. 

©ot-lepov, avv. copiosamente. 

Qyj.zpò;, d, ov, vegeto, llorido : vi- 
goroso. 

θκλέω, fiorire, verdeggiare. 

Θα), ι α. χς, f. convito solenne; ramo 
verdeggiante; abbondanza, delizia, 
affluenza. 

Θαλλια , ας . f. ramo verdeggiante , 
germe. 

Θαλλο -r, oùj m. frasca, fronda , ger- 
moglio. 

Θχ/λω, verdeggiare, fiorire; tallire, 
germogliare. 

Θα/ο;, εος, ». tallo, germoglio ; pol- 
lone, rampollo; quindi copia, ab- 
bondanza di cose aggradevole 

©αλττνο:, r>, ov, caldo, fervido. 

Θαλπο?. eo;, calore, caldo 

©αλπω, /'«/. ψ•ω, fomentare, riscal- 
dare : in med. riscaldarsi. 

θαλπωρή ο:, /". solliev ο , conforto : 
speranza ; riscaldamento : calore , 
ardore. 

θαλυ'ίΐα, Mii, ». primizie dei frutti. 

θα;;// 6 ir. frequeu temente, spesso. 

Θχμβεω , riempire di stupore ; sbi- 
gottirsi ; esser còlto da timore ο 
maraviglia. 
χμβος, εο$, η. stupore, stordimento. 

'•c)v.;j-iiò~. κ, dv: òay. -ής , io:, e. fre- 
quente ; in gran numero, molto. 

Θχμΐζω, frequentare; andare ο venire 
spesso. 

tìau.vi; , ου, m. arboscello; luogo 
denso di frutici , macchia , cespu- 
glio, boschetto. 

©ανχζιμος, ου, m. mortifero , mor- 
tale. 

Θανάσί/χώς, avv. mortalmente. 

®%νκτ-ηψόρος, ου, e. mortifero. 

Θάνατο;, ου, w. morte, il morire. 

θανατά» , coh/i•. ώ, condannare a 
morte. 

Θατ^τω, ?!cr&. /vi". , /W. &αψω , a. 2. 
;j(75.?. stksVjh , seppellire , render 
gli offizj mortuarii, fare i funerali; 
metter sulla pira ad abbruciare. 

&xpp-cùÌQ4, a, ov, che troppo confi- 
da, audace. 



Θν.ρρέω, contr ω, esser pieno di fi- 
ducia, di sicurtà; confidarsi, pren- 
der animo. 

Θχρταλεο:, α, ov, che confida, au- 
dace, intrepido: pieno di fiducia. 

Θα^5«)εωί, avv. con fiducia, auda- 
cemente. 

©χριέω, avere, ο prender fiducia fi- 
darsi; esser pieno di coraggio ο di 
audacia. 

Θάοσο;, εο:, w. fiducia: audacia, co- 
raggio. 

©κ'ρσυνο-ς, ου, adj. chi ha ripreso co- 
raggio, fiducia. 

θ' /^uvoi; ίταρ•5υνε3κω; %αρρϋνω, in- 
spirar coraggio, audacia, fiducia , 
incoraggire. 

Θα73ον, avv. più prontamente ; con 
tutta prestezza. 

05C77ojv, o'jo; , e. campar, di ταχύ;, 
più veloce, più pronto. 

Θάτερο;, α , ov, Γ uno dei due ; ο 
l'uno ο l'altro. 

Θχΰμχ, ατό;, η. miracolo, prodigio, 
maraviglia, cosa degna d' ammira- 
zione. 

Θαυμάζω; &αυ/ζαιν«, restare , atto- 
nito; ammirare; essere spettatore; 
riguardare ; riverire. 

Θαυαα<7ΐο;, α, ov, ammirabile , mi- 
racoloso, meraviglioso. 

Θαυ/Λαιτοί ; Ζαυμχτός, •/;', ov, am- 
mirabile, portentoso, sorprendente, 
stupendo. 

Θαυμαστώ;, £?αυαασώ.;, ο-υυ. mara- 
vigliosamente, mirabilmente, mi- 
racolosamente 

Θαυματοποιό;, οϋ, e. operatore di 
cose maravigliose tanto reali, quan- 
to apparenti ; operatore di pro- 
digi ; prestigiatore, ciurmatore. 

Θάω, vedere con istupore. 

©sa, à;; 2r-:atva, r}5, f. Dea. 

Θεα, α;. /'. l'atto del mirare, il ri- 
guardare, il contemplare ; spetta- 
colo pubblico, giuochi pubblici. 

Θέαμα, y.ro: , n. spettacolo maravi- 
glioso e degno d'esser veduto. 

©ζχομχι, contr. ώμ.χι, contemplare, 
essere spettatore; riguardare; con- 
siderare 1 ; ammirare. 

Θεατές, οΰ , m. spettatore, riguar- 
dante. 

Q -ν.τρι/.ο;, vi, ov, teatrale, di teatro. 

Θεατ,οον, ου, η. teatro. 

Θ-ειον, ου, η zolfo. 



ITI — 



ΘΕ 



Θεειοω, contr. ώ, profumar collo zolfo; 
purgai* collo zolfo ; vaporare. 

Θεητός, η, dv, ch'è da guardarsi con 
ammirazione. 

θδΐλ©πεο*βν, ου, ii. luogo esposto al 
calor del sole; luogo aprico. 

θεινω, ferire; percuotere, battere ; in 
med. spezzarsi. 

ΘίΓον, ου, n. Nume, divinità. 

ΘεΓος, ου, vi. zio. 

ΘεΓος, α, ov, divino, superno; inviato 
dagli Dei. 

Θειοτ/,ς, Ότος, f. divinità. 

Θει'ω, correre. 

Θειώδης eo$, e. zulfureo. 

Θει'ως, avv. divinamente. 

Θειωτατος , vj, ov, superi, di %ι~ος , 
(divino); divinissimo ; degnissimo 
degli Dei. 

Θέί'/μν., kts:. n. lusinga; fascino. 

0i).y«, lusingare, addolcire , mitiga- 
re, ammansire ; assopire , incanta- 
re, ingannare ; in med. dilettarsi. 

Θέλη/Λα, ατός, n. volontà. 

Θελτ,-η:, οϋ, m. che vuole , che vo- 
lentieri fa. 

Θείκτ^'ρ, r t po~, m. che addolcisce od 
alletta ο lusinga, quindi seduttore : 
mitigatore, adulatore. 

ΘεΙχτήριον, ου; Sf'e^y^Tpov-j ου, n. 
addolcimento, assopimento ; carez- 
za, incanto. 

Θεϊ/.ην.ος, r>, dv, lusinghevole, sedu- 
cente. 

Θΐλχτιχω; , α?;ι•. lusinghevolmente, 
con seduzione. 

Θέλυ/Ανον, ου, fondamento, radice. 

θέλω, /ϊί/. η:ω , feerò. m\ volere , 
bramare. 

Θεμν., κτος , n. tutto ciò che si de- 
pone ο propone; deposito; denaro 
investito presso nn banchiere; ma- 
teria d'un discorso ; tema , argo- 
mento. 

Θεμέ^Ιο•) , ου, n. ; δεμέλιον, ου, n. 
fondamento, radice. 

Θί/Λε)ιοω, gettare il fondamento, le 
basi. 

ΒέμτιΧον, ου, μ. fondamento; pavi- 
mento, lastrico di pietre, ciottoli. 

Θέμις, ιστός, ο ιδος, f. diritto , leg- 
ge, giustizia , ciò eh' è lecito ; tri- 
buto; Temi, dea della Giustìzia. 

Θΐ/Αΐστευω, render giustizia; dare ciò 
ciré di diritto. 

Θεμπτός, η, dv, consentaneo alle 
leggi, giusto. I 



Θΐμιτός, η, ο ν, giusto, lecito. 
Θεμιτώς , avv. giustamente, lecita- 
mente. 
Θεμόω, forzare ad appressarsi ; fare 

accostare. 
Θεναρ, ν.ρος, n. palmo della mano ; 

pianta del piede. 
Θϊ'νω, battere, pestare. 
Θεό'/'λωατος , ου, e. dotato di lingua 

divina. 
Θεόδμτ,χος, ου, e. fabbricato da un 
Dio ; edificato per opera di uno ο 
più Dei. 
Θιοειδ/,ς, έος, e. simile nella sem- 
bianza a un Dio; che ha beltà di- 
vina 

εοείχεϊος, ου, e. simile a un Dio, 
di forma divina ; quindi buono, pio, 
santo. 

εάχεν, avv. divinamente , da Dio. 

εο /oy ι'α, ας, /'. teologia, scienza 
intorno a Dio e alle cose divine. 

εο1ο•/ι-/.ός, -ή, ov, teologico. 

εαΐογιχως, avv. teologicamente. 

εο' /o'yoc, ου, m. teologo, interprete 
delle cose divine 

εόπνευττος, ου, e. divinamente in- 
spirato, profeta. 

εοπροπεω, predir l'avvenire ; vati- 
cinare ; spiegare un oracolo. 

εοπρΟΊτιο -j , ου ; %ζοπροπί«. , ας, f. 
oracolo, vaticinio. 

εοτιροττος, ου, e. interprete divino ; 
indovino ; profeta. 

εος, οϋ , m. Dio. Si trova usato in 
genere femminino^ e allora significa 
Dea. 

ζοΰέβεια β e/.:, f. culto divino. 

εοτείχ-ης , ου . e. fabbricato dagli 
Dei. " 

εότ-ης, vjrog, f. divinità. 

εόφιν, avv. divinamente. 

■ ov, conlr. οι, deificare, divinizzare. 

ì/5oc7Tectvot, τις, f ; £τεοαπαινι'ς, ίδος, 
f. ancella, serva. 

ipxnzia, ας, f. servigio, ossequio , 
corteggio, vassallaggio; culto; ri- 
medio. 

ipc /.πευττ,ς, οϋ. vi. ministro, medi- 
co, cultore. 

ίραπευτιχο'ς, η, ov, uffizioso, osse- 
quiose. 

■ραπευτι*κς , avv. ufficiosamente , 

ossequiosamente. 

ιραπενω , fui. ευτν, servire ; mo- 
strarsi officioso verso alcuno ; col- 



©E 



172 — 



ΘΕ ΘΗ 



lìvare alcuno ; adulare , medicare ; 
guarire ; imbalsamare. 

Θεραπευων, οντος, ^c. vassallo , uffi- 
ciale. 

Θεράπων, οντ'ος, m. servo; servente; 
ministro. 

©ερει<λ- α;, f. estale; Sipe'C, d'estate. 

Qipuo:, a, o-j, estivo. 

©ερεω ; &έρω , /uf. &ερώ ; Sepali , 
riscaldare ; avvampare ; bruciare. 

θερίζω, (ut. ito), passar Tela in qual- 
che luogo ; alt. mietere, al proprio 
ed al figuralo. 

θερινός, η, ov, estivo. 

Qipmij.ò;, où, m. messe, mietitura. 

θερ.ιστης, ©ΰ, m. mietitore. 

θερμαινοΆτως, avv. ferventemente , 
caldamente. 

Qipjxot.t.vo), fui- ανώ ; &ερρ>.α'ζω., ri- 
scaldare, infervorare, infiammare; 
animare ; mi w<ed. scaldarsi. 

θερμάνεις, ew; , /". fermentazione, 
riscaldamento. 

Qipat), ης, f. calore 

θερμός, *J, ov, αφ', caldo, riscaldato; 
fervoroso. 

θ•'ρρ.ο:, 6'jj im, lupino , specie di le- 
gnini•. 

Θεριστή?, ητο$, /"■ calidità , calore , 
fervore, calorico. 

©ερριω, riscaldare. 

®ερμως , avv. caldamente , ardente- 
mente. 

θέρο:, so:, n. estate ; messe. 

θί'τις, εως, /". collocamento, sito, po- 
sizione. 

Vì-j/.zìoì, ου, e. simile alla divinità ; 
ammirabile . 

®ιτμοζ. οϋ, m. legge , rito, regola- 
mento 

©είπέ-ηος, ου, e. divino ; che viene 
dal cielo; inspirato dagli Dei, quindi 
bellissimo , eccellente . mirabile , 
alto; grande, immenso Gli scrittori 
più antichi esprimevano così ciocché 
i moderni facevano significare a ο*ει- 
νος. 

θιηπιδχνς, io:, e. che arde per di- 
vino volere. 

θεσπίζω, fui. σω, predire, risponde- 
re dall'oracolo. 

θεσπι:. te-:, e. divino. 

ΘίίπιωοΞω, conir. ω , profetizzare , 
predire. 

θέσφατο:, ου, e. pronunziato ο di- 
chiarato dagli Dei; decretato dagli 
Dei ; fatale. 



Qzziy.ò:, η, ov, positivo, affermativo. 

Θετικώς, avv. positivamente, affer- 
mativamente. 

Θετός, η, òv, posto, adottato ; adot- 
tivo. 

©irpoeicVs , ε'ος , e. fatto a guisa di 
teatro. 

Θ-;'ω, correre, circondare. 

©εωρε'ω , con/r. ώ", vedere ; contem- 
plare, riguardare, considerare ; sti- 
mare; essere spettatore ; consultar 
l'oracolo, 

Qz(ap*i[icc, ατός, »?.,* &εωρ•£σ.ις , εως, 
/". contemplazione , speculazione , 
teorema ; proposizione. 

Θεωρητικό:, η , ov , contemplativo, 
speculativo, teoretico. 

Θεωρητικώς, avv. contemplativamente, 
speculativamente, teoreticamente. 

Θεωρία, ας, /'. contemplazione , teo- 
ria ; viaggio in diversi paesi; assi- 
stenza agii uffizj divini. 

Θεωρικος, ου, adj. che ha rapporto ai 
giuochi pubblici , agli spettacoli ; 
το ίτεωριχον , danaro del tesoro 
pubblico, che s'impiegava nelle spe- 
se degli spettacoli. 

Θεωρό:, ov, m. contemplatore, spe- 
culativo, teorico. 

Θεώτερος , ου , comp. di &εο"ς, più 
divino. 

Óijyavv}, tk, f cote, pietra d'affilare. 

Qrr /ω fut. 'Xo), aguzzare, incitare ; ar- 
ruolare. 

Θηεοραι, mirare, contemplare. 

Θηητη'ρ, νρος; &ηητ&ιρ , ορός, m. 
che contempla con ammirazione. 

Q/{/.Yì, ης, f. repositorio, ripostiglio, 
deposito, urna, teca. 

Θηλάζω, allattare, succiare. 

Θηλαίων, o'voc, e. nutritore, nutrice. 

Θηλεια, ας, figlio di sesso femminile : 
ragazza, fanciulla. 

Θ/ί>ν], ης, f. mammella; poppa. 

©ηλυγλωσσος, ου, e. dotato di elo- 
quenza femminile. 

Θηλυκός, η, dv, femminile. 

Θηλυκώς, αυι>. femminilmente. 

©ηλυς, εια, υ; 5ηλυς, εο., -c. di sesso 
femmineo ; donnesco; effeminato , 
molle, delicato ; ferace, fecondo. 

Θηρών, ώνος, «». ammasso, mucchio. 

Θ/5 v, panie, certamente , in verità^: 
spesso espht ■ Presso i poeti coli' η, 
è avv. rinforzalivo dell' asseveranza. 

®όπω, musare; starsene stupido; *ba- 



ΘΠ ΘΙ 



173 



ΘΙ ΘΑ ΘΛ ΘΟ ΘΡ 



lordito; restare ammirato, attonito, 
stupefatto. Questo verbo non è usato 
che neil' a. "1. dei pari, e nel p. in. 
che serve anche al presente. 
<dr t p } ηρο'ς, m. fiera, belva ; bestia fe- 
roce ; animale selvaggio. 
Θι\ρν., κζ } f. caccia, cacciagione ; sel- 
vaggina, presa, preda 
Βήρχμχ, ν.τος, η. preda della caccia. 
©Yj/satvjs, οΰ, m, cacciatore. 
Θηρνίω, contr. ώ ; %ερκομ.κι , conlr. 
ornai, cacciare , andare a caccia ; 
inseguire, sforzarsi di... 
Θηριυμοί, το;, η. caccia in senso di 

presa, preda, cacciagione. 
&yipzwnìp; -όρος , m. ; §ήρ sutvjs } οΰ, 

m. cacciatore, 
©vj/jsurtxcc, W, ov, appartenente alla 

caccia, 
θη,οβυω, andare a caccia di bestie sel- 
vagge; cercare ansiosamente, 
©vijovj, ης, /'. caccia. 
θτηρζττήρ) *ίροςϊ m ; %-ηρνϊτωρ , ορός, 

in cacciatore. 
θηρίδιον, ò-j , η. piccola fiera. 
Θτ,ριοαν.γ-ο), combattere colle fiere , 

coi mostri. 
θηριομοίχοζ, ου, e. che combatte colle 

fiere, coi mostri. 
e-tipiov. ου, n. fiera, bestia feroce. 
0-/}j5ÌOTifj5, η toc, n. ferocia. 
θ-οριόω, cangiare in natura ferigna, 

irritare, accendere di feroce ira. 
9npiùt$m s εος, e. fiero, truce. 
&ηριωδώς, avv. a guisa di fiera, be- 
stia imente. 
&/ΐρόβρωτος,ον, e divorato dalle fiere. 
βϊ]ρθ5χόπος, ου, e. che tende insidie 
alle fiere ; spiatrice di selvaggina; 
<j)t't. di Diana. 
Qr,i, Ζτ,τός, m. Erano così chiamati 
que' cittadini liberi, che per cagione 
della povertà erano costretti a lavo- 
rare per guadagnarsi il villo; mer- 
cenario. 
<>/, ταυρι ζω , tesoreggiare , far roba, 
θησαυρός, οΰ, m. tesoro•, 
evjrsuw, {ut. eco , servire ο lavorare 
Γ per guadagnare una pattuita mer- 
cede ο il vitto; esser mercenario, 
θητη/ζα, σ.-οι, η. quesito, domanda. 
θιγώ, toccare, ferire, 
θι v; &iìj Stivo; } e. mucchio, special. 

di rena del mare ; riva ; lido. 
©tvói^Vjij εος. e., ες. η. adj. littorale, 
elevato in t'orma di mucchio di sab- 
bia ο di grano. 



Θιξις, εω:, f. tatto; l'atto del toccare. 
Θλοιαμν. , ατός, e. confusione; am- 
maccamento 
Θλαω, fui. α'σω, poet. α?σω, fracas- 
sare, infrangere, ammaccare, rom- 
pere. 
Θλίβω, premere, comprimere, tribo- 
lare. 
Θλιψις; εοκ, f. compressione , strin- 
gimento, afflizione, angustia, affan- 
no, tribolazione. 
Θνησις, εως, f. morte 
®vvi<sxe> 3 vérb. irr. morire, perire, es- 
sere ucciso 
Θνητον, οΰ, η. mortalità. 
Θνητό:, ri, ο ν, mortale. 
Θοαζω, muoversi celeremente, sedersi.. 
Θοινβίβ/Ααι, esser trattato a convito , 

partecipar del festino. 
Qoi'jxo), pasteggiare, banchettare, di- 
vorare, 
j ©ptvvj, ης, f. festino, convito. 
' ΘοΙερος, a, ov, torbido ; agitato 
Θο/οειοως, avv. torbidamente. 
Θόλος, ου, m volta d'una fabbrica : 
cupola ; edifizio fatto a cupola ; 
torre. 
Θοϊοω, turbare ; al fin. guastare. 
Θοος, oc, ov, veloce ; vaiente, [(rode. 
Θοόω, aguzzare, affilare, appuntare. 
@ορεο>; &ορω, saltare; avventarsi, sca- 
gliarsi. 
Θορυβεω, contr. ώ. eccitar tumulto , 
turbare, scompigliare; in mal. bri- 
gare, brigarsi, affaccendarsi. 
Θιρυβ-η τίνος, vj, ο ν, tumultuoso. 
Θορυβητιχώς, avv. tumultuariamente. 
Θόρυβος, ου, m. tumulto ; turbamen- 
to; clamori tumulinosi; susurro, fre- 
mito. 
Θορυβώδης, εος, e. tumultuoso. 
Θοΰρις, t -δος, /'. impetuosa. 
Θοΰρος, ου, tu. impetuoso , che salta 
fuori con empito, violento ; (/uindi 
anco potente, bellicoso, epit. di 
Marte. 
Θοως, avv. ratto, velocemente , rapi- 
damente. 
Θρανος, ου, m. sella ; sedia. 
Θρν.τέως, avv. con audacia, con con- 
fidenza, temerariamente. 
Θράσος, εος, η. audacia, temerità, ar- 
roganza, fiducia. 
θρασυ/άροιος, ου, e. che ha cuore^ 
audace ; coraggioso, ardimento**». 
1 Θρν.ζυμεμνων , όνος, e. eh' è dotato 



β* 



_ 17 



ΘΡ ΘΤ 



di fermo coraggio; d'intrepida au- 
dacia. 
Θρασυνω, render audace, temerario. 
Θ/?α5υς, ει α, υ , audace , temerario ; 

ardito, forte. 
Θ<?αυστο'ς. -η, dv, fragile, facile a spez- 
zarsi. 
Θραύω, rompere, pestare: spossare, 

snervare. 
Θρεμμχ, ιχτας, n. bestiame. 
@ρζοχα.ρ§ιος, ου, e. disanimato, sco- 
raggiato, sbigottito. 
Θρετττός, -η, όν, nutrito, allevato. 
Θρέπτρχ, ων, n. mercede delia nutri- 
tura ; ricompensa dell'educazione. 
Θρέω, mandar suono, fremere. 
Θρτ,υίω, lamentare, piangere; deplo- 
rare. 
Θρην-ητιχώς, avv. lamentevolmente, 

flebilmente. 
Θρ-ηνος, ου, m. lamento, pianto; canto 

lugubre ; treno. 
Θρηνυ;, ους, m. sgabello da tenervi i 

piedi. 
Θρην&κϊεω, conlr. ω, cantar lugubre- 

mente, lamentarsi, gemere. 
Θρ-ηνώδης, ιος, e. lamentevole, flebile. 
Θρησκεία, ας, /". religione, culto, ve- 
nerazione; superstizione, ceremonia. 
Qyr t a/.zjo). onorare Iddio, venerare ; 
rendere un culto; essere supersti- 
zioso 
Θρήτ/.ος, ου, e. religioso; supersti- 
zioso. 
Θριαμβευτικός, r, , òv, trionfale, che 

ha avuto gli onori del trionfo. 
Θριαμβευτικής , avv. trionfalmente. 
Θριαμβεύω, trionfare, far trionfare. 
Θρίαμβος, ου, m . trionfo. 
Qpr//-Lo-j, ου, a. dim. del seg. 
Θριγ/ός, οϋ, in. merlo ο eresta d'una 
muraglia ; baluardo, bastione , ri- 
paro. 
βριγχόω, cinger con muro, steccato, 
siepe, parapetto ; coronar l'edilizio 
di merli, cresta, cupola. 
0,dt'oa|, α/.ος, f. lattuga 
Θρι ζω, mietere. 

Θρΐξ, τρίχας, f. capello, crine, pelo, 
Qpovo-j, ου, n. fiore, ricamo in fiori 

υ figure. 
Θρόνος, ου, in. trono, soglio. 
Θρόος, ου, rn. rumore tumultuario; 
mormorio tumultuoso; suono di 
voce. 
Θρόο:, ου, m. grido. 



Θρυλε'ω ; ΖρυλΑίο), sparger voce; far 

correre una nuova, vociferare. 
(-),ρυλλιζω; &pu^XiWw , mormorare, 

bisbigliare ; susurrare. 
(-) ι ου/λο-:, ου, m. susurroj mormorio, 
rumore, bisbiglio. 

ρϋμμα., ατός, ». frammento; pezzo 
di pane ; tozzo. 
Θρυον, ου, n . giunco. 
Θρύπτομοίΐ, deliziarsi, giocondarsi. 
Θρυπτω, rompere, spezzare , strito- 
lare. 
Θροχόχω, saltare, balzare. 
Θρωαμός, cu, m. tumulto ; colle ; luo- 
go eminente; monticeìlo. 
(-)υ*/ά.τηΐρ , τιρος , per Siine, τρος, f. 

figlia, figliuola. 
(-yjyv.rptov, ου, n. dim. figliuolina , 

figlioletta. 
Θυζια., ας, f mortaio. 
Θύελλα, τ,ς, f. turbine, procella. 
Θυε)λωο/,ς, ζος, e. burrascoso, pro- 
celloso. 
Θυελλωδώς, avv. burrascosamente. 
Θυνίεις, essa, εν, odorifero ; odoroso 
per i profumi ; abbondante b di sa- 
crifizi. 
(-)'jyj/'/:', τ,ς, f. primizie che nei saeri- 
fizj erano offerte agli Dei, libagione, 
auspicio. 
Θυ&λα, ων, n. tirsi delle Baccanti. 
Θυΐζω, farneticare; divenire frenetico. 
Οϋμ'α, uro:, n. sacrifizio, vittima. 
Θυ,υ.αινω, adirarsi, sdegnarsi. 
ΘυΑ«•κλ"/ϊ3ς, iot, e. corale, che dà am- 
bascia all'animo. 
(-)υμν.ρ-ης; Ζυμτ,ρτ,ζ, εος, e. caro all'ai• 
nimo, piacente, al cuore, aggrade- 
vole. 
(-)υ/Αντ/ερεω, raccoglierei suoi spiriti; 
richiamar le sue forze ; rianimarsi. 
(-)υρ-ηο-ής, ίο;, e. grato all'animo. 
(-)υμ-ορζ;, avv. soavemente. 
(-)υμίοίμα, ατός, n. profumo, incenso, 
buon odore che si fa dal fumo di 
aromi abbruciali; timiama. 
(-)υ//.ιατη/5ΐ3ν . ου, n. turibolo, vaso 
dove si arde l'incenso per incensare. 
(-)υρ.ιάω, conlr. ω, far profumo, pro- 
fumare . 
(-)υμι/.ος, η, ου, animoso, ardito, mar- 
ziale, collerico, stizzoso. 
(-)υμοβορος, so:,' e. che rode il core; 

mordace, molesto. 
(-)υαολε'ων, οντάς, m. che hail cuore 
di leone ; magnanimo. 



Θ Υ 



175 — 



ΘΥ GQ Ι ΙΑ 



φνμόομοα, coni)•. οϋμοα, sdegnarsi, 
adirarsi, andar in collera. 

^u /ΑοραΙ'στηΐ , Qv , m che strugge 
l'animo, che tronca la vita ; mici- 
diale ; pernicioso. 

(h)u/Aoc, q'j, m. anima , in quantochè 
v'ha in essa veementi desiderj a pas- 
sioni, quindi animo, mente, cuore, 
coraggio, bollor dell'ira ; animo 
rato, sdegno. 

®νμο$, ου, m. timo, piccola pianta 
odorifera. 

Θυμογ5ορο;, ου, e. che trafigge il 
cuore, che abbatte Γ animo ] della 
povertà e della malattia; quindi mor- 
tifero, funesto. 

'^'j;i.oo>, muovere a sdegno, irritare; 
adirare attivamente, cioè far adira- 
re ; in med. adirarsi, andar in col- 
lera. 

©j/awìTvj^ ζος, e. coraggioso,iracondo. 

©jy.w^t.: , i&c,. f. coraggio. 

©Jvw, lo stesso che. ορμάω, essere in 
gran movimento, infuriarsi; affret- 
tarsi; rovinare; correr furioso. 

Wuo'i^j ì 75 a, sv, che ha odore, odo- 
rifero ; pieno di profumo. 

<f)v'jv, ου, η. libagione, aroma: schiac- 
ciata sacra. 

(-; J3--, ess, n. sacrifizio, vittima; pro- 
fumo, incenso. 

νυοτχοο;, ου, in. che abbrucia pro- 
fumi su gli altari; aruspice; vate. 

9j>a, ecj, f. porta. 

QUpy.'l-. , avv. fuori, fuor della porta; 
fuor di casa. 

0υρεσς, οΰ , m. sbarra; coperchio di 
pietra che chiude l'ingresso di una 
caverna; scudo, pa\ese. targa, ro- 
tella. 

(ζ,νρτ,φι, avverbtal. alla porta, all'uscio, 
cioè di fuori. 

O'jpì^iòo-., f.propr. por'JcelIa,7u<Wi 
finestra. 

(τ)υρτο;, ου, m. tirso, torso, fusto di 
pianta. 

Qjpejicó:, oj, m. porlinajo. 

QJ'jv.-jo;, ου, m. fiocco, frangia. 

©J^tV., a;, f. sacrifizio, vittima; ostia. 

0'J;i«iT/i';tov, ου, η. altare; luogo 
dove s'immola; luogo dove si mette* 
ciò che dev'essere immolato. 

(S)Tmavos»f, ε•;τος , adj. adorno di 
fiocchi. 

©>35&ij scuotere, agitare. 

Θΰω, fui. 'jiw, sacrificare, immolare, 



bruciar profumi; delirare, farneti- 
care, infuriare; esser trasportato da 
un animò furibondo. 

(^υωοης, toc; 2τυωεΐί, εσσα, εν, odo- 
roso profumato, olezzante. 

©ων?', ας, /'. multa, ammenda ; puni- 
zione, pena. 

©ώκος, ου, lo slesso che Ζά/.ος , m . 
sedile, seggio; consesso, assemblea. 

Θωττει'α, α:, /'. adulazione , carezze. 

Θωπευω ; έωπτω, adulare, cavillare ; 
deridere, coltivare. 

(*)ωραξ, ακο;, m. torace, petto, sto- 
maco, lorica, panciera, usbergo. 

(*)ωρ-ί\/.ττ,ί, oh, m. cinto di corazza ; 
armato. 

φωρηστω, fui. ξω, vestir di corazza; 
armare ; pass, vestir la corazza , 
armarsi. 

0ώί, cuij.•, e. animale simile al lupo : 
lince. 



I, nona lettera dell' alfabeto fjreco, si 
pronunzia come il nostro i. Preso 
numericamente, indica dieci, ma con 
un accento tiralo per disulto vale 
dieci mila. 

Ια, /'. οί'.ιΌξ, sola, t>. 

la, pi. d'iov, viole, v. 

Ιαινω, riscaldare blandemente, ren- 
der liquido ; rallegrare ; riempir di 
gioja. 

Ιά//ο), lanciare; scagliare, vibrare ; 
assalire, correre ; volare, stendere; 
attaccare. 

ί'α,αα, aro;, n. rimedio, medicamento} 
guarigione 

Ιαμβος, ου, e. giambo , piede com- 
posto d' una breve e d'una lunga 
nella versificazione latina e nella 
greca; ίαμβοι, versi giambici; 'ίαμ- 
βοι, si dicono pur quelli che con- 
traffanno i discorsi le azioni degli 
altri; buffoni ; versi satirici dei buf- 
foni. 

Ιάομα.ι, contr. ώμαι, medicare , cu- 
rare. 

Ιάπτω, gettare, scagliare; attaccare ; 
nuocere, offendere. 

Ιοίτιμ:•;, ου, e. medicabile, risanabile. 

Iajt:, iw.;, f. risanamento, guarigione. 

la-rìp, τ,ρος, m. medico, 

Ιατ^ευω, medicare, curare, guarire. 



ΙΑ !Δ 



176 



η ιέ 



ίατρικ /j, /7ς, f. soltin. τέ*νη , medi- 
cina, arie del medicare. 
Ιατρό;, οΰ, m. medico , maestro di 

medicina. 
Ιαυω, soggiornare ; condurre ο pas- 
sare il tempo ; sdrajarsi, mettersi 
a giacere, dormire, riposare. 
Ιαχο, *7ς, f- stridore, strillo; strepito, 

tumulto, special, di gioja. 
Ικχω; ι'αχέω, fui η<φ*, stridere, stril- 
lare ; strepitare ; rimbombare ; e- 
sclamare ; esultare, 
ΐ,δ ις, io oc, Ibi, uccello egiziano che 
somiglia alla cicogna, e che divora 
i serpenti, nutrendosi di quelli. 
\Y&*lf *IS, /'• mortaio, pila, vaso. 
l'yvJa, ας, /". piegatura interiore del 
ginocchio, ginocchio, garretto, po- 
plilc. 
le-/), partic. cong. poet. e 
lisa, ας, /\ specie, idea, figura, im- 
magine 
loia, avv. privatamente, separatamen- 
te da solo a solo , e come dire, in 
quattr'occhi. 
ίδιος, α, av, proprio, particolare; spe- 
ciale, privato ; singolare, eh' è di 
una specie singolare; τα titc, suoi 
proprj interessi, suoi proprj affari. 
Ιίιότΐήζ, η το;, f. proprietà, in senso di 

qualità propria, naturale. 
ϊοιω, sudare 

Ιόίοίμκ, ατός, n. proprietà di ciascu- 
na cosa, linguaggio, idioma. 
Ιδίως, atw. propriamente, con pro- 
prio termine. 
Ιδιωτεύω, menar una vita privata, 

vivere a sé. 
Ιδιώτης, ου, m. chi mena una vita 
privata, un uomo del popolo; igno- 
rante, idiota. 
1§ιωτιχος, ri, όν, appartenente a per- 
sona privata. 
Ιοιωτπμος , οΰ, m. idiotismo , ma- 
niera particolare di dire ; stato di 
un semplice privato. 
lovo'ji, incurvare, contorcere. 
ϊδος, εος, n. sudore , caldo, calor e- 

stivo. 
ìSoù, ini. ecco; propr. \e\cioè vedi, 
essendo lo stesso che l'ioù. 2. pers. 
sing' imp. med del verbo ζΐδω, mu- 
talo solamente l'accento . 
Ισρεια, ας, f. scienza, abilità. 
Ιδρις, ιος, e. perito, sciente, abile , 
saggio. 



ίδρόω, sudare. 

ίδρύνω, ιδρύω, ιδρυμι , far sedere , 
far cessare; far sostare ; fare star 
fermo; fare star cheti; collocare, e- 
dificare, fondare, piantare. 

Ιδρώς ώτος. m. sudore. 

Ιδρωιις, εως , f. trasudamento, pro- 
vocazione di sudore. 

Ιδώς, οτος , ΰι•», ας, dotto , saggio , 
pari, p. med. di είδω. 

Is, imp. ovv. a. 2 di ει// 1, andare. 

Iii, inv. di iv), imperf. di ir, μι. 

lìtvjv, oli- di- ΐημι. 

ΙεΓς, ιείσκ, ιεν, gen ιεντος, pari, di 

l*)/Al._ 

Ιε//αι , con asp. ρ• εΐ//αι, a. 4. pass. 
dSrvjv ed ε?&ην , a. 2. ε/ζην , a. 2 
pari, ΐεαενος, desiderare; bramare; 
avere invidia di. 
l -ααι. sp. dolce, errare; incamminar- 
si, andare precipitoso. 
ΐ'ίραξ, ακος, m. sparviero, nibbio. 
Ιζρσ.ρχ-η;, ου, m. chi presiede alle cose 

sacre, sacerdote. 
Γερατειά, ας, f. sacerdozio. 
ίερκτεΰω, esercitare il sacerdozio. 
Ιερατικός, rj , όν, sacerdotale. 
Ιέρεια, ας,/' sacerdotessa. 
Ιερειον, ου, n. vittima, carne di vit- 
tima. 
Ιερεύς, έως, m. sacerdote. 
Ιερευω, immolare ; sacrificare; scan- 
nare. 
lzpri"ov, ου, n. vittima. 
ίεροχήρυξ, υ/.ος, m, araldo sacro colui 
che imponeva il silenzio durante la 
celebrazione dei sagri fizj ο dei mi- 
sieri sacri. 
ίεσόν , οΰ, n qualunque cosa consa- 
crata alla divinità ; sacrifizio, vitti- 
ma ; tempio, cappella ; ogni luogo 
consacrato. 
Ιεροποιέω , contr. ω , fdt. ν'αω , fare 
dei sacrifizi; consacrare, dedicare. 
Ιεροποιος, οΰ, m. sacrificatore. 
Ιεροπρεπές, εος, e. venerabile, vene- 
rando, degno di rispetto, di vene- 
razione, come colui che ha la san- 
tità richiesta nelle cose sante, 
ΐε^ός, α, όν, sacro , grande , santo , 
divino ; eccellente nel suo genere. 
Ì εροσκοτία, ας,/', funzione d'aruspice. 
{εροτ/.οπος, ου, ni. aruspice. 
ispo^uìébì, contr. ώ, fui. W*w , com- 
mettere sacrilegio; spogliare sa- 
crilegamente. 



ΙΕ ΙΚ 



17? — 



ΙΚ ΙΛ 



1 ε,ί0 7υ).ι'α, κς, /". sacrilegio. 

^εοο'συ/ος, ου, e. sacrilego. 

Ιβροαυλως, ανυ. sacrilegamente.* 

ι tpovpyèai) coni/. ώ, fui. ησω, celebra- 
re cose sacre; far sacrifizi operar 
santamente. 

Χιροω, consacrare, dedicare. 

Ιξω, ί'ζανω, ιζεω, fui. νι'σο) , ρ. τ,/.σ., 
far sedere ; ordinare la sessione ; 
stabilire il congresso ; sedere ; as- 
sidersi. 

Ιτ,μι s fui. 1. 7,οω , a. 1. ηνα , man- 
dare, inviare, rimettere ; lanciare , 
vibrare ; cacciare ; tii nini, deside- 
rare , bramare , avventarsi , andar 
con impeto. 

Ιζν/ζνης, e©?, e. die è d'una nascita 
legittima ; indigeno. 

làt^ imp. di ειμί. 

Ι5ΐζ } ctvv. rettamente. 

lòfio., ατ<?5 , ». passo , andamento , 
moto. 

ΙχΓυτττι'ων, ωνος, e. che direttamente 
vola ; portato rapidamente in linea 
retta. 

l3'j'v:aTa, avv. rettissimamenlc. 

ISru»» 3 dirigere, correggere. 

Ιϊτυς, εΓα, υ, retto, diretto. 

Ιθύς 3 υος, /". impeto co/ r/wrt/c «no si 
muove verso una cosa; movimento 
impetuoso ; direzione 

IJrJfii , spingersi , avanzarsi con im- 
peto; volgersi impetuoso; rivolger 
l'impelo. 

i'/.y.vòg, /)', dv, sufficiente, capace; de- 
gno ; π/οΓα ικανά, navi da tra- 
sporlo. 

1 χχνοτνς, i)roi, f. idoneità, sufficienza. 

[x«»e*j render idoneo, render atto. 
1 /άνω, andare a, giungere, conseguire 
supplicare ; stringere ; pressare. 

ί'/ανώς, f/t'f. abbastanza, abbondante- 
mente, molto, assai. 

I*8>09, ου, ai//, somigliante. 

Ικεσία, ας , /'.; ικετευ/λα, ατός , η. 
supplicazione, supplica. 

1/ίΞτευ-ι/ώ;, m>t>. supplichevolmente. 

Ικετεύω, supplicare, pregare; implo- 
rare con suppliche, specialmente pre- 
gare per l'espiazione di qualcìie de- 
litto. 

l'xgTvjpicc , ας, /". segnale di persona 
supplichevole. Consisteva esso in un 
ramo d'olivo , con lana ravvolta al- 
l'intorno. 

\/.-.-τ^ } ου, m. supplichevole, suppli- 



cante. Così chiamavansi quelli eh' e- 
rano rei d'omicidio, e che, per sal- 
varsi dai parenti dell' ucciso , obbli- 
gali di spargere anch'essi il sangue 
dell'uccisore, ricorrevano alla proie- 
zione di ragguardevoli personaggi. 

Ix//.àc, oi.òoc, /'. umore ; vapore. 

1/.υ.ζ•;ος } ου, propizio, umido, del vento. 

ΐ'κνεο,ααι, venire, arrivare, giungere . 
degli Dei quando essi mandano "(.liti- 
che disgrazia ο porgono qualche soc- 
corso, 

Ιχρίον, ου, η. tavola, tavolato; palco: 
ponte d'un vascello. 

Ϋκτίρ, νρο:, m. supplichevole. 

f/Ttv, ϊνος, m. nibbio. 

Ι/ω, venire, conseguire, invadere : 
costringere, pressare. 

Ιλαοον, avv. a schiera, in folla ; ab- 
bondevolmente. 

Ιλαομαι, render propizio, propiziare. 

ί'/αος, ου, e. propizio, benevolo, cle- 
mente ; placido , ilare. 

llry.pòz, a, dv, ilare. 

ì λν.ροτΎϋ, -ητος, f. ilarità. 

(Iv.pù;, avv. allegramente, con ilarità. 

t' /ΚΜο/λκι, fui. άβο,ααι ed άξοακι . 
render propizio, placare. 

ΐλασ ρ.0 ς 9 οϋ, m. propiziazione. 

ίλοίττ-ήριοζ, ου, m. propiziatore. 

Ι)αω, esser propizio. 

ίλεω;, ω, e. alt per (ϊν.ος, propizio, 
misericordioso, favorevole; giojoso. 

Ιλεως, avv. in una maniera propizia, 
favorevolmente, allegramente. 

ll-i], -ης, f. schiera; squadrone di ca- 
valleria. 

Ϊ//7//1 , essere propizio , favorevole 
benevolo. 

I/iy /ιάω, contr. ώ, venir le vertigini, 
girare il capo. 

I'/ya ? , aio-i, f. legame attortigliato , 
ritorta, fune. 

Ιούς, υος, /'. fango, feccia, limo, bel- 
letta. 

ΐ',</«ς, avrò;, m. coreggia , soga , le- 
game, fune , capestro; cavezza. 

Ι/Λάσ&λη, ης, /'. staffile , sferza, fla- 
gello. 

1'μ.α.τίξω. fui. ί^ω, ρ. ι'/λάτι/α, pass. 
i/jv.t tonai, vestire. 

1'μ.άτιον, ου, ». veste, manto, abito. 

Ι,αατιο^υλα/.ιον, ου, η. guardaroba : 
armadio per biancheria. 

Ιμζιρω, ιμ&ίρομκι, desiderare . bra- 
mare, agognare a qualche cosa. 
12 



DI l.\ IO 



Ì7S 



IH 



ίμιρόιι;, essa, εν, desiderabile, ama- 
bile, ameno, leggiadro. 
lp.spoq 3 ου, m. passione amorosa, de- 
siderio intenso, brama. 
Ιμ,εροφω.νος , ου , e. dolce parlante ; 
' che ha canto amabile delle Grazie. 
Ι/Λκρτος, *i, òv, amabile; delizioso. 
Iv, inv. di ίνα, «ce. di ΐς, ι'νος. 
iva, «ί)υ. dove; quando. 
Iva, coìig. acciocché, affinchè, perchè. 
Ινοά/λο /Aat, comparir simile ; appa- 
rire ; comparire agii occhi. 
Ι ναα/Μ.α, ατός, η. simulacro, imma- 
gine ; apparenza. 
Ivtov, ου, η. nuca, coppa ; la parte 

di di'iro della testa. 
lvwó\n„ εο.ς; e. ίνοειονίς, io$, fibroso, 

nervoso. 
Ιςα/ος, ου, e. che salta sopra , ovv. 

in ; impetuoso ; lascivo. 
Ιξζντης, oO, m uccellatore; che pren- 
de uccelli al vischio. 
1|•υω, uccellare col vischio. 
Ιξιόεις, sssa, εν, viscoso. 
ΐ£ος, ου , va. visco ο vischio: canna 

da uccellare, pania. 
Ις'υ'ς, υ'ος, /'. lombo, reni. 
I|wÌNjs 3 εος, », Λ iscosila. 
l^wivj;, εος, e viscoso. 
Ιοδνεφνί-ς, έος e. violaceo cupo. 
Ιοίο'χος, ου, e. turcasso recipiente per i 
dardi ; in cui si ripongono i. dardi. 
ΙνΞίο/ϊ'ς, εος, e; ιο'εις , εντός , arfjf". 
che ha un color di ruggine; ruggi- 
noso : ferrigno, oscuro. 
Ιοαω,;ος, ου, e. destinato alle saette. 
Lòv, οΰ, jì. viola. 
Ιον&ας, aio;, /*. coperta di lanugine 

pelosa. 
ìovSn, oj,iii. lanugine, prima barba. 
103/i.at, arrugginirsi. r/ ^ 

1;;, fa, ιον, ί'ηυ. ώί εις, μ>ικ 3 εν, u- 

n'.eo, solo; un solo e medesimo. 
I>:, ;, m. dardo, freccia, giavellotto, 

veleno, ruggine. 
le.s.Ts^.avos, ου, e. che porta corone 

di viole. 
ί,οτο; , vjto; , f. volontà , consiglio , 

diseguo» 
Iìj, gu«. ^r/do fife* cio/wre amie ! ah ! 
qualche volta indica espressione di al ■ 
Legrezza, ed allora si scrive ι ου. 
ΐ'ουνος, ου, m. fascetto di manipoli : 
il primo fior di barba che viene al 
mento dei giovani; lanugine. 
Ιοχεαφα, α? , /'• che si diletta delie 



frecce : letteralmente godisaetla. g<>- 
difrecce, godistrale, cpit. di Diana, 
quale Dea della caccia. 
Επαγωγός, οΰ. m. nave destinata al 
trasporto dei cavalli per la guerra. 
Ιππος, oò, m. forno, cammino. 
Ιππαζω, ίππάζ^άαι , guidare i ca- 
valli ; cavalletto. 
Ιππαριον , oo , dhnin. da ίππος , η. 

cavallino, cavalcare. 
ίππαρχια, ας, f. comando della caval- 
leria. 
ίππαρχος, ου, m. capitano della ca- 
valleria. 
Γππειος, α, ov, equestre, cavallino : 

cavalleresco 
Γππευς, εως, m. cavaliere ; soldato a 

cavallo. 
ίππεΰω, cavalcare , essere del nu- 
mero dei cavalieri. 
Ιππηλασιος, ου, adj. equestre, caval- 
leresco. 
Ιππ///ατ/ις , ου, m. agitator di ca- 
valli ; cavaliere. 
Ιππ^λατος , ου, e. comodo per po- 
tervi andare a cavallo coi ca- 
valli ; spazioso, vasto. 
Ιππο/Λολγοι, ων, Ippemolghi, propr. 
mu'gnitori di cavalli , popoli nomadi 
della Scizia, i quali si nutrivano di 
latte cavallino. 
Ιππιοιον, ου, η. cavallino. 
[ππικον, οΰ, η cavalleria, soldati a 

cavallo. 
τ 'ππ-./<ος, ri, dv, equestre, appartenen- 
te a cavalleria. 
Ιππιος, add. sing. m. Ippio , Eque- 
stre, soprannome di Nettuno il qua- 
le fece venir fuori dalla terra un ca- 
vallo come narra la favola. 
ίππιοχαιτη--, ου, m. fatto , compo- 
sto, adorno di crini di cavallo. 
Ϊππιοχα'ρ /Avji, ου , in. che ama i ca- 
valli"; che combatte dal cavallo, os- 
sia dal cocchio, prode cavaliere. 
ίπποβάτ/ίς, ου, m. cavaliere , caval- 
catore. 
Ιππο^οΓος, ου, e. nulritor di cavalli, 

buono a pascer cavalli. 

Ιππο'οα/λος, ου, domator di cavalli ; 

letteralin. domacavalli ; cavaliere , 

eroe . . . . . 

Ιππο<?α?υς, εία,υ, denso peri crini di 

cavallo '; adorno di folti crini di 

cavallo. 

Ιπποο>ο ( αια, αν, f. corsa di cavalli. 



Ili 



179 



ΪΣ 



ιππόδρομος , ου , m. circo ove si fa 
la corsa di cavalli, ippodromo. 

Ιππο&εν, avv. da cavallo. 

Ιππο&υτβι», cowir. ω, far sacrifizio di 
cavalli , sacrificare a qualche divi- 
nità il cavallo. 

Ιππόχομος, ου, e adorno di crini da 
cavallo. 

Ιπποκαρυστής, οΰ, e. armatd d'elmo, 
adorno di crini di cavallo , ovvero 
combattente a cavallo , cavaliere 
armato. 

Ιππομαχΐχ, ας, f. battaglia equestre, 
combattimento a cavallo. 

Ιπποπόίος, ου , e. che si occupa dei 
cavalli ; pratico nei maneggiare i 
cavalli, dei Traci che avevano molli 
cavalli ed erano buoni cavalcatori. 

ίππος, ου, ni. cavallo, cavala; ϊππω, 
una coppia di cavalli. 

ϊπποσΰνη, ης, f. perizia di cavalcare, 
abilità equestre. 

Τάπητος, ου, ni. cavaliere , cavalca- 
tore. 

Ιππουρις, ιοος, f. elmo adorno di se- 

v tole dì cavallo ; di coda equina. 

J τττα/χαι, volare. 

I;at, ών, f. assemblea; luogo dell'as- 
semblea. 

\ ρις, ίοος ed εως, f. arcobaleno, Iride. 

ίρος, ου, m. Irò, mendicante, che da 
Omero, Odiss. XVII I , I segg. fu im- 
mortalato, essendoché il suo nome, 
presso gli scrittori che vennero da 
poi, passò in proverbio, dinotando 
in generale un pover uomo. 

I'c, ινος, f. fibra, nervo, robustezza, 
forza. 

ίσα, avv. egualmente. 

Ιια ζω, eguagliare ; in med. farsi egua- 
le, pareggiarsi. 

1:άρι%μ.ο,ς , ου, e. eguale di numero. 

Ισασις, εω;, f. pareggiamento, egua- 
glianza. 

Ιιγίμζρια., ας ι f. equinozio, uguaglian- 
za di giorni e di notti. 

irow-t , verb. iir. sapere, conoscere. 
Da (jueslo verbo, il cui pres. si usa 
poco, deriva ισμεν,^οη. ιάμν\ν, noi 
sappiamo; imperf. ίσ2η, sappi. 

Ιτηρης, ζος, e. uguale. 

Ισθμός, ου, m. istmo, lingua di terra 
fra due mari, segnai, quella presso 
di Corinto, la quale serve come di 
anello per congiungere il Pelopon- 
neso col resto della Grecia. 



λσμάσσω fui. aito, flagellare, sferzare. 

Ισόβιος, ου, e. simile a Dio, eguate 
a un Dio. 

ΙοολωΙος , ου , e. propr. di membra 
eguali; isoscele, equicrure, cioè di 
lati eguali. 

ΐαόμορος, ου, e. che riceve una parte 
eguale; eguale di condizione ο dì 
posto ο di grado. 

ΙσόπεσΌν, ου, pianura, piano. 

Ισος, yj, ov, eguale, altrettanto, pari ; 
ίσον, avverbial., avv. το ίσον, per 
egual modo, in sim.il guisa. 

Ισότ•/]ς, -ητος , /'. eguale condizione , 
ugualità, uguaglianza. 

Ισότιμος, ου, di egual onore; eguale 
in onore, eguale in grado ; egual- 
mente prezioso. 

Ισοφαρίζω , pareggiare, mettersi a 
confronto, misurarsi con. 

Ισοψόρος , oj , e. che porta un egual 
peso. ; atto ad egual peso ; egual- 
mente capace ο grande. 

Ισοφυτης, ζος, e. eh' è della medesima 
natura, 

Ισοψωνος, ου, e. unisono, e quindi 
armonico, concorde. 

Ισοχειίης, εος; ίσόχείλος, ου, eguale 
all'orlo, al margine 

Ισοχ^ονεω, conlr. ώ, fui. όσω, vivere 
ο durare un tempo eguale ; aver 
un'egual durata. 

Ισόχρονος, ου, e. che ha un' eguale 
durata. 

Ισοω, eguagliare , adeguare ; pareg- 
giare. 

ίστα/Λαι , tenersi fermo , drizzarsi ; 
arrestarsi; cessare; persistere ; in- 
sistere ; opporsi. 

[στ-ημι, collocare, stabilire, erigere , 
fermare L'a 2. ed il p. si prendono 
per lo più iti senso neutro di stare, 
fermarsi, ce. Quest'osservazione im- 
portantissima vale anco per i com- 
posti. Il med. ΐσταμαι significa por- 
si, stare, tenersi fermo, insistere , 
eleggersi, ed anche eleggere, crearsi 
od anche creare. 

ΐ'σπον, ου, n. vela della nave. 

ίστοβοζύς^ εος,'ΐη, timone dell'aratro. 

Ιστοόο/.-η, ν)ς, f nicchia, corsia; ri- 
cettacolo nella nave dove cessata la 
navigazione riponevasi l'albero 

Ιστοπ -òrt, η?, f luogo nel mezzo della 
nave dove si alzava Γ albero ; la 
base ν il mozzo dell'albero. 



IT 



180 



IT ΙΩ 



\ cropioì, conlr. ρω, narrare, raccon- 
tare, rapportare, riferire, mandare 
alla posterità. 

inopia, ας, f. V atto dell' istruirsi, 
ricerca, cognizione , istoria. 

ίατοριχός, /), dv, istorico. 

Ιστορικώς, avv. istoricamente. 

Ιστοριογράφος, ου, m. scrittore d'i- 
storie, storiografo. 

tsròij οϋ, m. albero della nave , an- 
tenna, subbio ; tela. 

Ιτζωρ, ορός, e. che conosce; istruito, 
abile; testimone, giudice, arbitro. 

Ιοχαλεος, ου, adj. secco, sottile. 

Ι^χάναω, fui. vj'<j&>, raffrenare, rite- 
nere; arrestare, appetire, bramare. 
in med. arrestarsi, desistere. 

Ισχίον , ου , ìi. osso delle natiche , 
ischio, osso scio. 

Ιτχις, εως, f. lombo, reni. 

Ισχναινω , divenir ο render magro, 
diminuire, scemare. 

Ιτγνός, r h dv, magro, scarno, gracile, 
tenue, macilento, sparuto. 

Ισχνότης, -ητος, /'. magrezza , graci- 
lità, macilenza. 

ϊ^χνόω, divenir υ render magro, ν 

Ισχνώς, avv. magramente. 

l' /υ^ιζο/Ακι , far uso delle sue for- 
ze, fare ogni sforzo; accapigliarsi; 
insistere, prendersi una cosa a pet- 
to ; assicurare ; affermar costante- 
mente. 

Ι-χυριζω, invigorire, rinfrancare. 

Ισχυρός , ά, dv , robusto, forte, vio- 
lento, 

Ισχυρώς, avv. potentemente , assai , 
con zelo ardente. 

Ιιχ Jì, υος, /'. forza del corpo , robu- 
stezza ; potenza. 

Ισχύω, fui. υσω, esser robusto, forte, 
potere, valere, aver la forza di po- 
tere. 

ί'σχω, avere , occupare , reprimere ; 
in med. fermarsi , trattenersi , ces- 
sare, desistere. 

ΐτω;, avv. egualmente, per ventura , 
forse ; probabilmente , verisimil- 
mente. 

ίτοψος, οϋ, agg. temerario , ardito, 
sfrontato, sfacciato. 

Ιτέα, ας; irevj, ης, f. salcio, albero. 

Ιτης, ου, m. temerario , audace , co- 
raggioso, impudente. 



Ιτυς, υος, f. cerchio; circonferenza 
della rota ; orlo, rota. 

Ιύ'χ,αος, οϋ, m. grido acuto , sibilo , 
fischio. 

Ιυ'ζω, gettar un grido acuto; gridare, 
fischiare, sibilare. 

ΙγΈίψος, ου, adj. coraggioso ; gene- 
roso, forte, valoroso. 

ϊψι, avv. fortemente, potentemente, 
a forza. 

Ιψιος } ου, adj. forte, robusto, pingue. 

Ιχ^νόεις, εσσα, εν , pescoso, abbon- 
dante di pesci. 

Ιχ2τυάω, f. ασω, pescare. 

Ιχ&υ'ΰΊον, ου, η. pesciolino. 

ΙχονοτρογιΤον. ου, η. peschiera. 

Ιχ3υο$?α•/εω , conlr. ώ, mangiar pe- 
sci, vivere di pesci. 

Ιχ&υο^α/οι, ων, pi. m. Ittiofaghi , 
mangiatori di pesci ; popolo il cui 
nudrimento consisteva in pesci e da: 
apparteneva all'Etiopia. 

Ιχ&υ'ς, υ'ος, m. pesce. 

Ι^&υώ&ης, εος, e. pescoso, pieno di 
pesci. 

ΐ/ναιος, ου, adj. investigatore; colui 
che segue la traccia. 

ΐ'χνευ/Λα, ατός, w.; ιχv^υσcς, εως, /'. 
indagine, ricerca. 

Ιχνευτης, οϋ, m. indagatore , esplo- 
ratore. 

Ιχνευω, indagare, rintracciare, seguir 
le vestigia, cercar la traccia. 

Ιχνιον, ου, η.; ίχνος, εος, η. traccia, 
vestigio, impronta del piede del- 
l'uomo ο degli animali, pedata. 

Ιχωρ, ωρος, m. Icore , umor bianco 
che Omero dà agli Dei in luogo di 
sangue. 

1ψ, Ίπος, m. verme che rode le coma 
ο le viti. 

Ito", in atto di chiamare, chi, olà. 

Ιω, vivere. 

Iwyvj, -ης, f. coperchio; υπ, zoiyri, al 
coperto. 

lò)or,c, εος, e. rugginoso. 

Ιω/)", ης, /'. soffio, voce, tumulto. 

Ιών, questo pari. d't\p.i , andare , si 
trova usalo in signif. pres. , pass, e 

flit. 

Ιωχ/λως, ου , m. persecuzione ; cac- 
cia , tumulto , calca ; scompiglio 
marziale. 



ΚΛ 



18! 



ΚΑ 



Κ, decima lettera dell' alfabeto greco , 
si pronunzia come il nostro k. Preso 
numericamente indica venti , ma se 
Γ accento e per di sotto la lettera e 
alla sinistra vale venti mila. In- 
nanzi alle vocali ι , η , ε , υ , e « 
dittonghi ο ι , α ι , il\ si pronunzia, 
appresso i Greci moderni, come il 
nostro chi , che ; dopo un ν ο un y 
sì pronunzia g, cosi κγχαλη' si pro- 
nunzia angeli. 

Καράλλες, ου, m. cavallo da soma, 
rózza. 

Καγχάζω, ghignazzare, ridere sbar- 
dellatamente ; sbeffare. 

Καγχαινω, inaridire ; riscaldare. 

Κοτ/χαλαω, esultare ; smascellarsi 
dalle risa. 

Κα'νχανοζ, ου, e. arido. 

KoL'fXX'jp.òig οϋ, m. ghignata, risata. 

Kayoi. »n». di και eyw. 

Καίίος, ου, ??*. / καίος , ου, m. ca- 
ratello , vaso per raccogliere i 
voti. 

Κα'ζω , adorare , decorare , fornire: 
nel pass, ha sovente il sign. di van- 
taggiare; superare in pregio ; es- 
sere adorno ο ricolmo a preferen- 
za di. 

Kocàa, avv. come, secondochè. 

Καθαίρεβις 5 òwc, /". distruzione. 

Καθαιρε'της, ου, m. distruttore. 

Κα&αιρεω , co«ir. ώ , abbattere , ro- 
vinare , abolire ; condannare ; re- 
primere, pressare ; estenuare ; ca- 
lar giù. 

Κα&αιρω, nettare, pulire, mondare , 
purgare. 

Κα&άλλο/λαι, saltar giù. 

Κα&άπα£, οαυ. affatto, una sola vol- 
ta, per una volta. 

Καθαττερ, avv. come, alla guisa, alla 
maniera di, ecc. 

Καθα'τττο/λαι, toccare ο muover coi 
detti ; addolcir l'animo di qualcuno 
con le parole. 

Καδαπτω, adattare, connettere. 

Ka&apgieg, ου, e. puro, casto , inte- 
merato. 

Καθαρευ'ω, purgare, esser puro. 

Καθαρίζω, purificare. 



Καθαρι^/Λο'ς,οΰ", m.; καθαρ/ζα, are, 
».j καθαρ/χος, οΰ , m. purificazio- 
ne, purgazione. 

Καθαρός, ά, dv, puro, mondo, retto: 
pulito. 

Καθαρο'της, ητος , f. purità, mon- 
dezza. 

Κάθαρτις, εως, Λ purificazione. 

.Καθαρώς , «υυ. puramente , senza 
taccia, senza macchia; nettamente; 
francamente. 

Καθένα, ας, /". cattedra, seggio, se- 
dia , scanno. 

Καθεζο//.αι , assidersi; seder giù; 
collocarsi, stabilirsi. 

Καθει'ρ'/ω; χαθειργνυω; καθείργνυ//£, 
rinserrare ; imprigionare , rinchiu- 
dere. 

ΚαθειριςΊς, εως, /". l'atto del chiudere, 
imprigionamento, rintuzzamento. 

Καθεκβυσιος,, ου, e. volontario, spon- 
taneo. 

Καθελκύω, χαθε)χω , trascinare, ti- 
rar giù; dir male, detrarre ; latin. 
detraho. 

Καθεξής, avv. con ordine, di poi. 

Καθείς, εως, f. domicilio, abitazione, 
casa. 

Κα&εσ/ΑΟς, ου, m. assemblea, seduta, 
consiglio. 

Κάθετης, ου, m. pendolo, regolo. 

Καθευ'σω, addormentare, dormire. 

Καθεψιάν,υ-αι , motteggiare , punger 
con sarcasmi. 

Καθε'ψω, concuocere, struggere , li- 
quefare. 

Καθηγέο/λαι , guidare , andare in- 
nanzi. 

Καθηγητής, οΰ, m. guida, precet- 
tore. 

Καθήκον, οντος, n. dovere. 

Καθη'κω, appartenere; arrivare ; toc- 
care ; convenire ; ed anche esten- 
dersi, sporgere; καθηκειμοι, tocc ι 
a me , εν ταις καθη/ουταις , Ύ\μι- 
ραις, nei giorni convenienti. 

Καθηλε'ω, conlr. ώ, inchiodare. 

Καθη/Λαι , assidersi ; esser assiso ; 
starsi sedendo ; trattenersi ; asse- 
diare ; accampare. 

Καθη/*εραν, avv. ogni giorno. 

Καθημερινός, η, òv, quotidiano, gior- 
naliero. 

Καθϊίρΰνω; καθιδρύω, collocare. 

Καθιερο'ω, contr. ώ", consacrare , de- 
dicare. 



ΚΑ 



— Ì82 — 



ΚΑ 



Κα3ιε'ρωσις, εως, f. ccnsacrazione. 

Καθίζω, fui. σω, sedere , collocare , 
far sedere ; porsi, collocarsi. 

Κν.Ζίτ,μι, licenziare, mandar giù, sot- 
tomettere, gettar giù, immergere. 

Κα&ιχνεο/λαι , fui. ιξομβ,ι , toccare , 
percuotere , cogliere ; arrivare , 
giungere. 

Κα&ι'πτα/λαι, volar d'alto. 

Κα9•ίστη//ι, stabilire , collocare , co- 
stituire, regolare. Va 2. *κ&έστην, 
ed il ρ. καπνίστηκα hanno la signif. 
passiva. 

Κα&οίηγος, οϋ, m. conduttore, guida. 

Κά&οοος, ου, f. discesa. 

Καί?ο).ικο'ν, ου, vi. universalità, cat- 
tolicità. 

Κα&ολικο'ί, η, ov, universale, catto- 
lico. 

Καθολικώς, oi'i). universalmente, cat- 
tolicamente. 

Κάρολου, ?"wt>. di κατά ολοι>, a guisa 
di, avv. in generale, universalmen- 
te, generalmente. 

Καθοπλίζω, /u<. σω, armare. 

Κα^οράω, riguardar dall'alto in bas- 
so ; accorgersi, considerare. 

Κα^ορ/χιζω, approdare , entrare in 
porto. 

Καθόσον, avv. quanto. 

Καθότι, cong. perchè. 

Κα&υγρος, ου, molle, morbido. 

Κα5υλακτε'ω, conlr. ώ, abbaiare. 

Κα&υπερ&εν; κα&ϋπερ&η , in sommo 
luogo, di sopra, oltra 

Κατυ^ιέω, rilassare, allentare; cede- 
re, abbandonare, tradir la causa. 

Κα&υριη/Αΐ, sottomettere. 

Κα&ώς , avv. come, secondochè 

Ky•, cong. e, anche; και ίη , sul 
fatto, incontanente; και ίη καί , e 
certo; che anzi; και η, ossia ; και 
//α/α , e per tanto; και μέν τοι 
και αν, che se; και τοι οη, e per- 
tanto; dà principio al discorso con 
fuoco passionalo. 

Κ ai ys, co?i#. e, in vero, sebbene. 

Καικε, sì che; και πρίνπέρ, quantun- 
que anche per l'avanti. 

Και μην , cong. e, anco, tuttavia , 
però, pure, eppure. 

Καινός , η , ov , nuovo , inusitato , 
straordinario. 

Καινο'της, ητος, f. novità. 

Καινοω, innovare, rinnovare. 

Καινυ//αι, vincere ; sorpassare ; uc- 
cidere. 



Και'νω, uccidere. 

Καινώς, avv, di καινός, in una nuova 
maniera. 

Καίομαι, divampare. 

Καιπερ, cong. ancorché; benché, seb- 
bene*, quantunque , scrivesi anche 
in due separate voci. 

Καίριο;, α, ov; καίριος , ου, e. op- 
portuno, comodo, principale; mor- 
tale; casuale; pericoloso a morte. 

Καιρι'ως, avv. a tempo ; opportuna- 
mente ; mortalmente. 

Καιρός, οϋ , m. occasione , opportu- 
nità del tempo, del luogo, ec. 

Και?οι, cong. benché, tuttavia ; καί- 
τοι και -τουτονί, quand'anche. 

Καίω, fui. καυσω, inf. aor. 2. pass. 
καηναι, abbruciare , accendere , 
abbrustolire ; infiammare ; in med. 
bruciare, ardere. 

ΚάκεΓ, conlr di καί ε'κεΓ, ed ivi. 

Κ α/ εί Sri, avv. inv. di και εκεΓ&ι, an- 
cor lì. 

Κακεΐνος, ου, ed egli, e quegli , e 
quello, avv. anch'egli, anch' esso ; 
conlr. di y.oii έκεΓνος. 

ΚακεΓσε, avverbial. inv. di και ε'κεΐ- 
σε, e là, e colà. 

Κακγτ/ορ-:ω, maledire, sparlare. 

Κακή•) όρια, ας, f, maldicenza, spar- 
lamento. 

Κακη•/ορος, ου, e. maledico, sparla- 
tore. 

Κακιοξ^ας, f. malvagità, malignità, 
improbità; viltà, incapacità. 

Κακι'ζω, biasimare; κακιζο/λαι , mo- 
strarsi vile; diportarsi da codardo, 

Κάκιστα, avv. superi, pessimamente. 

Κάκιστος, η , ov , superi, pessimo, 
cattivissimo, imperitissimo. 

Κακιων, όνος, e. campar, peggiore 

Κακικει'ω, inv. di κατακειω, coricarsi 
per dormire. 

Κακκορυ<ρη v, inv. di κατά κορυφην, sul 
cucuzzo. 

Κακό/3ιος, che vive male, cioè pove- 
ramente , che fa meschina e mala 
vita. 

Κακοίαι/Αονεω, enntr. c3, essere sven- 
turato ; trovarsi nella sventura. 

Κακοιίαι/λονι'α, ας, f. avversità : in- 
felicità ; malvagità , genio malva- 
gio ; frenesia, delirio. 

Καχοίαι/Αονι'ζω, riputare, tenere, 
stimar felice. 

Κακοΰαϊ/Λων , ove; , e. sost. , genio 



ΚΑ 



— ÌS:S 



ΚΑ 



•malvagio ; adj. infelice , disgra- 
ziato. 
Κακοίβξο;, ου, e. ignobile , eh' è di 

cattiva opinione. 
Κ α/ ο ει, α ων, οντος, e. cencioso , mal 

vestito. 
Κ'αχβεργιν , ι\ζ , /'. maleficio, mali- 
gnità. 
Κακοε,ί/ο», ου, e. malefico, cattivo, 

malfattore. 
Κακ.οζηλι'α, ας , affettazione , imi- 
tazione falsa ο ridicola; scimiotag- 
gine. 
Κακοη'δεια, ας, f. astuzia maliziosa, 

malignità. 
Κάχοτ3'3τ«ς, εος, e. maligno. 
Kaxsyu/utta, ας, /". animo mal affetto, 

mal intenzionato. 
Κα/ο/ο'/ίω, dir male. 
Κακολογος, ου, m. maledico. 
Καχο/Α^ίης, εος , e. che ha nella 
mente malvagi pensieri; artifizioso, 
astuto. 
Καχο/Λϊϊχανος . ου, e. fabbricator di 
mali; macchinai or di guai, che or- 
disce trame , istrumento di sven- 
ture. 
Ky./ov, ©υ, m. male, danno, infortu- 
nio, disastro ; sciagura. 
Κακονοος, contr. νους, ου, e di mala 

volontà, male intenzionato. 
Κα/οξεινος , ου , ο. che si diporta 

male verso gli ospiti ; inospitale. 
Κα/.οπα^εια, ας, /'. vessazione , mo- 
lestia ; calamità. 
Κάχοπ•αδβ'ω , esser afflitto da mali , 
esser mal disposto, soffrir disastri, 
incomodi. 
Καχο7ταθ•/;ς , io; , o. afflitto disgra- 
ziato. 
Κα/.οττοιέω , conir. ω , far del male ; 

esser malfattore ; nuocere. 
Κα/ο-οι'ί'α, ας, /'. maleficio , torto, 

danno . 
Κακοποιός, σϋ, e. malefico, nocivo. 
Κακοποτ^ος, ου, di mala sorte, ma- 
lavventurato. 
Κα/οπ^α'/ί'ω, esser infelice. 
Κ α κόπρα/ 1 κ, ας ; /*. infelicità, avver- 
sità. 
Kaxo-oay /Λων, όνος, e. che malamente 

opera ο vive. 
Κα/.ορρ'α^ια, ας, f. macchinazione di 

guai ; malvagia trama. 
Κακός, η, ov, cattivo, perverso, mal- 
vagio, vile, timido, vigliacco. 



Κακότεχνος , ου , e. che fa uso di 
cattive arti ; artefice eli malizie ο 
d'inganni. 
Κα/ο της, vjto.s 5 f. malvagità , mali- 
zia, perversità ; codardia, infelici- 
tà, perdizione. 
Κακουρ•/ ι'α, ας, f. maleficio, malva- 
gità. 
Κακούργος, ου, e. malefico , malfat- 
tore. 
Κα/ου.ο•/ως, (ìvn. malvagiamente, em- 
piamente. 
Κν.'.οψρΆδ-ής, εος, e. che pensa ο direi 

malvage cose, maledico. 
Καχοω, cerni»", w, far d 1 male ; nait- 
cere; tormentare; maltrattare; mnl- 
menare, infestare. 
Κακώς, avv. malamente; incivilmenb : 
κακώς,, πραττειν , non riuscire in 
una cosa ; essere sfortunato. 
Kaxwot; , εως , f. vessamento . infe- 
stazione; danno ; corruzione, pre- 
varicazione. 
Κα/ά , avv. bene ; bellamente , op- 
portunamente. 
Καλα&ισκος. ου, m. panierino, pa- 

nieruzzolo. 
Κα'λα&ος, ου, vi. cestella, paniere. 
Καλάατ}, »jì, /'. paglia, stoppia ; al 

fuj. corpo estenualo, debole. 
Κα/α /Atoio ν, ου , /». piccola canna. 
Κάλαθος, ου, vi. propr. canna, stelo, 
penna, con cui si scrive; quindi per 
similit. verga alla quale si appicca 
la lenza. 
ΚαΧχ/λοστε^ϊϊί, εος, e. circondalo di 

canna. 
Καλαΰίοψ, οπός, /". verga da pastore, 

vincastro. 
Κα/εω, coii/r. w, chiamare, invitare : 

implorare, nominare. 
Καλητοιρ , ο,οος , vi. colui che chia- 
ma; banditore, araldo; così presso 
Omero; a tempi meno antichi diceva&i 
■/.Ά η τ oo ρ. 
Κάλια, ας, f. nidio. 
Κα/ιπε<?ι/α, ων, η pi. Κα/απεο ι/α, 
pastoie, ceppi di legno ne' quali si 
legavano i piedi dilli• vaccìte prima 
di mungerle, acciocché stessero ferme. 
Καλλίγυνάι|, αι/ος, e. rinomato per 

le belle donne. 
Καλ/ιεπης, ου, e. ben parlante. 
Καλ/ι'ςωνος , ου, /". che ha bella cin- 
tura; elegantemente cinta; ben fa- 
sciala. 



ΚΑ 



— 18^ 



ΚΑ 



Καλλιγάς , τριχος , e. che ha bella 
criniera; di bella chioma, di caval- 
li; vagamente lanuto, di pecore. 

Κα/λ ι'κο//ο:, ου, e.; ηαλλιπλοκααος, 
ου, e. ch'è di bella chioma, che ha 
una vaga capellatura. 

Κ αλλικρη δεμένος , ου, e. che ha una 
bella benda. 

Καλλιπά,οειος , e. dì belle guance , 
beila. 

Κα) .λιπέοι) ο:, ου, e. che ha bei cal- 
zari. 

Καλλιπλοκααος , ου , e. che ha belle 
trecce. 

Καλλι'ρρο'ος , καλλιροος , ου, e. che 
bellamente scorre. 

Ινα), λ ιστό;, η, ov, superi, bellissimo. 

Καλλΐιτφυρο?, ου, e. di vaghi piedi , 
dalle belle piante , che ha begli i 
talloni. 

Κα)) ΐτριχος , ου , e. che ha bei ca- 
pelli. 

ί.αλλιχοοος , ου , e. atto alle belle 
danze ; ameno, bello, amabile. 

Κ α λ), ι ων, όνος, e. compar. più bello, 
il meglio. 

Κάλλος, ε oc, n. beltà. 

Κα) o/.ayaSrta, ας, /'. probità, bontà 
di carattere. 

Καλοκάγαθος , ου, e. galantuomo, 
probo. 

Κάλον, ου, n. legno. 

Καλοτοιεω, beneficare, far del bene, 
operar bene. 

Κα) e'?, />', o'v, bello , onesto, buono , 
onorevole. 

Καλοο/Αάι, io son chiamato , nomi- 
nato. 

Καλπάζω, galoppare, trottare» 

Κάλπη, ης , f.; καλπις , t<Jo?, f. ur- 
na; conca, secchia; orciuolo. 

Καλυβη, ης , f. tugurio , capanna ; 
caverna ; tenda. 

Κκΐϋ/ιιρ., ατός , n. velo , coperta ; 
palpebra. 

Κάλυς, υκος, f. rosa chiusa, calice. 

Καλυπτη'ο, ηρος, m. coprimento, co- 
perchio. 

Καλυπτη'οιον, ου, n. velo, coperta. 

Καλυ'π-οη, ης, per καλυ'πρα, /". velo 
t /α donna maritata. 

Καλύπτω, coprire, nascondere; sep- 
pellire. 

Καλώς, avv. bellamente , bene, one- 
stamente, ottimamente. 



Κα//ας, cf.y.oi, f. pertica, stanga, pa- 
lo ; legno dell' asta. 

Κα/Λκρα, ας, f. vòlta , arco. 

Κα/Αατηρος-, α, ov , faticoso, stanco , 
laborioso. 

Κάματος, ου, ?». fatica, stanchezza . 
lavoro ; pena. 

Κα,αατο'ω, conlr. ώ , fui ωσω , stan- 
care, darsi della pena, essere stan- 
co, annoiato. 

Κά,αε, anche me, conlr. di και z\i.i. 

Κα/χηλος•, ου, r. cammello. 

Κα/Λίλος, ου, m. corda, propr. quella, 
di cui si servono i nocchieri per 
gettar le ancore , e che dicesi gó- 
mena. 

Κα/Λίνος , ου, e. camino, fornace , 
forno. 

Κα/Λίνω, οΰς, /". coperta della fulig- 
gine del camino. 

Κα^ανω, /»£• κα/λώ, ρ. κεκΑίηκα, «. 
2 εκα/χον, faticare, lavorare, dive- 
nir lasso, essere stanco ; m m<?f/. 
stancarsi ; fabbricare. 

Κα/ζοντες, ων, j;z . i morti. 

Κα/Λττη, ης, f. curvatura, piegatura , 
tortuosità, giravolta. 

Κχμπτός, η, ο ν, flessibile, pieghevo- 
le, tortuoso. 

Κάμπτω, piegare, inflettere , incur- 
vare. 

Κα/Απυ'λος , η , ov , curvo, ricurvo, 
piegato, flessibile, adunco 

Κα/ΆΤιυλοτ/ις, ητος, /", curvità, piega- 
tura. 

Κα/Αττυλως, «ry. flessibilmente, pie- 
ghevolmente. 

Κα/λψις , εως, /". curvità, piegatura, 
flessibilità, serpeggiamento. 

Καν, inv. di y.oii, αν, che, se, sebbe- 
ne, quantunque, ossia. 

Κανακεω, καναχιζω, strepitare, ri- 
suonare. 

Καν αχ ή, ης, /*. strepito, suono, gri- 
do, stridore dei denti. 

Κανάχηοα; καναχη<5Όν, avv. strepi- 
tosamente. 

Καναχη'πους, οδός, e. che fa strepito 
coi piedi ; scalpitante. 

Κάκεον, ου, n ; κάνης, ητος, ^ ce- 
stello, canestro, vaso /««o di qua- 
lunque materia ad uso del convito. 

Καντήλια, ων, n. basto, soma. 

Κανονικον , oJ, n. regolarità, cano- 
nicità. 

Κανυνιχός, η, ov, regolare, canonico. 



ΚΛ 



— 185 



ΚΑ 



Κανονι/ώ;, avv. regolarmente, cano- 
nicamente. 

Κανών, όνος, m. ago della bilancia ; 
regolo ; spranga ; verghetta colla 
quale i Greci tenevano diritto lo 
scudo che portavano appeso al collo; 
manico; guiggia ; tempiali da tessi- 
tore; e al fig. regola , norma, ca- 
none. 

Καπειτκ, contr. da και έπειτα, e poi, 
e poscia, ed indi. 

Κάπετος , ου , f. per σχοίπετος , da 
-7/ α- τω , scavare ; fossa , buca , 
tomba. 

Κάπη, ης, f. presepio, mangiatoia , 
greppia. 

Καπηλειό^ ου, η. osteria, albergo. 

Καπελευω, fare osteria, alloggiare , 
albergare. 

Καπήλιχος, η, òv, ingannevole, frau- 
dolento, malizioso. 

Κάπηλος, ου, in. oste, che dà a man- 
giare e bere, albergatore. 

Καπνίζω, fui. ι'σω, fumare, suscitar 
il fumo : accendere il fuoco ; in 
pass, soffrir dal fumo. 

Καπνό';, ου", m. fumo. 

Καπνωίης, εος, e. fumoso 

ΚαππεόΥον, inv. di γ.ν,ιά. πεδίον, per 
il campo. 

Κάπρος ; καπριος , ου, m. cin ghiaie f 
porco salvatico. 

Καπτω, mordere, morsicchiare. 

Καπυρος, α, ο ν, secco, arido; chiaro- 
sonante. 

Καττυω, fut. ύηω, fpoet. υ'ίσω), sof- 
fiare, esalare. 

Καπ^αλαρα , inv. di y.xzà φάλαρα , 
ων, η. bardatura, gualdrappa. 

Καρ, ν.ρός, m. uomo di Caria ; uomo 
vile ; τι'ω μιν εν καρ^'ς άι •της , 1θ 
stimo quanto un uomo di Caria ; 
detto proverbiale. 

Ίκάρν., η. indecl. testa, capo, ver- 
tice. 

Καραοοχέω, contr. ώ, esser pieno 
d'impaziente aspettazione ; aspetta- 
re con inquietudine, con ansietà. 
Κάροα,υ-ον, ου, η. crescione, nastur- 
zio, agretto. 
ΚαρόΥα, α?, f. cuore, animo. 
Kv.pSiv.iyiv., e/,;, /".cordoglio, mal di 

cuore. 
Καροιο'/νώστης, ου, m. conoscitore 
de'cuori. 



Κάροοπος, ου, f. madia ; arca dove 
s'impasta il pane. 

Kolpn, n. indecl.; χάρηκρ , ν.τος , η. 
testa. 

Kaprjxo /λαω, aver la testa chiomata , 
esser capelluto. 

Κ.αρηκο/*οωντν);ς, ων, m. ben chioma- 
ti ; epil. che Omero dà agli Achei. 

Κάρηνον, ου , η. capo, sommità, vet- 
ta, cima 

Καοκαιρω, risuonare, rimbombare. 

Κα'ρκΓνος, ου, m. cancro, granchio. 

Καρπάλι/Αος, ου, adj. celere, pronto, 
snello, rapido. 

Καρπαλίρ-ως , avv. prontamente, to- 
sto, velocemente. 

Καρπάσινος, η, ov, di lino, di panno- 
lino. 

Καρπίζω, spiccare il frutto , co- 
glierlo. 

Κάρπιροί, -f\, ov, ferace di biade , 
fruttuoso ; utile. 

Καρπιιτη;, οϋ , m. vindice, colui che 
mette in libertà, liberatore. 

Καρπός, ου, m. frutto; carpo , con- 
giuntura della mano col braccio ; 
palma della mano ; polso. 

Καρποτροφος, ου , e. che nutre i 
frutti. 

Κν.ρποψορέω, produr frutti, esser fer- 
tile di frutti. 

Καρπορορία, ας, f. fruttificazione. 

KcìpisofQph -, ου , e fruttifero, che 
porta, frutti^ 

Καρποω ; καρποο/χαι, οϋρ.αι, coglie- 
re il frutto ; trar vantaggio , pro- 
fittare ; goder del frutto. 

Κα'ρρα, avv. tosto 

Καρρόον, inv. di ζκτάροον, nella cor- 
rente, nel letto del fiume. 
Καρσιος, α, ov, obbliquo. 

Κάρτα, avv. assai , molto , grande- 
mente. 
Καρτερεω, contr. ώ, esser di animo 
forte, tollerare, resistere, durare 
a fare alcuna cosa. 
Καρτέρια, ας, f. tolleranza, pazienza, 

fermezza, costanza. 
Καρτερική, ri, òv, tollerante , pa- 
ziente. 
Καρτερικώς, avv. tollerantemente, pa- 
zientemente. 
Καρτεροίτυρος, ου, e. magnànimo . 

coraggioso. 
Καρτεράς, d, òv, robusto, paziente : 
violento, possente. 



ΚΑ 



— 1S6 



ΚΑ 



Kc /.ρτερόχζιρ, ρο-., <?. forte di mano. 

Κοίρχψοψρων, ovoì, e. ch'è di animo 
forte. 

Καρτεράς, avv. fortemente ; tolleran- 
temente. 

Kcp-iivj), corroborare , rinforzare ; 
render fermo. 

Κα^υον, ου, η. noce, nome generale 
dei frulli che hanno corteccia dura. 

Κ«.ρφ<χ.Χέος ί oj, adj. secco, arido. 

Κάρλος, εο;, η. paglia. 

Κρίρφω, seccare, disseccare, inari- 
dire. 

Καρχαρόδονς, covtoì, che ha i denti 
fatti a foggia di sega ; fornito di 
denti aguzzi, aspri. 

Κάρχν.ρο;, <sj, e. aspro, acuto. 

Καιί'/νητη , τ,ς, /'. sorelli. 

KaciyvYiTcc, ου, m. fratello, cugino, 
parente. 

Κν.ττι-εροζ, ου, ni. maroassita ; sta- 
gno ; da Omero pare soltanto che 
in questo mi-tallo vi fnssc una par- 
ti' di stagno ; poiché lo slagno puro, 
per la sua mollezza , avrebbe ser- 
vilo male a fare scudi e cerchi di 
vuol '. 

Κα5ταναΐ'κο;, ti , ο ν , di castagna ; 
χάρυον ζκ7τ«ναι'χ5ν , noce di ca- 
stagna. 

Κατά, e avanti ad una vocale aspi- 
rata /ai?'; prep. eli varia forza; col 
gen. significa per lo più eontra ; 
Inoltre moto all'ingiù; χατά βυ%οϋ 
in profondo; con l'acc, in relazione 
a, per rispetto a ; il che però si 
espriine. sovente col semplice acc. tra- 
lasciando il κατά ; inoltre in, a ; 
/ara Ar /υ-τον , in Egitto; xaS' 
έ/α'ττ/,ν tiptisuv, lelteralmente ad 
ogni giorno Spesse volle sta col suo 
io*/, invece ài avv., per es., κα&'υ- 
περβοίτιν, eccessivamente; κατετος 
annualmente ; 'c /.τ o-jap, insogno. 
In composizione esprime spesso mo- 
to all'ingiù, ed anche opposizione ; 
più spesso poi semplicemente inten- 
zione. 

Κατά, inv. /αι είτα. 

Καταβαίνω, scendere , discendere ; 
abbassarsi. 

Κατα/5αλ),ω , atterrare , buttar giù , 
affondare, spingere, gettar via, di- 
struggere. 

Κατα'/3ασι;, εω;, /' discesa. 

K-arotiS 3^011 ow, confermare. 



Κν.τν.βιοίζο), spinger con forza. 

Κατα,δι/^ωτκω, mangiare, divorare . 
consumare. 

Καταβλατττω, nuocere, recar danno. 

Κα.τοίβ).ώη/.ο). percorrere ; rifugiarsi 
sotto in ; entrar nel. 

Καταβολή, -ης, /'. Γ azione di gettar 
giù nel ; fondamento, principio, 
origine di qualsivoglia cosa; paga- 
mento. 

Καταβοσκω ; καταβα'ϊκο/λαι, pasco- 
lare ; pascere. 

Καταβρέχω, irrigare, bagnare, spruz- 
zare. 

Καταβρόχω , assorbire, inghiottire. 

Κατα'/αιος, ου, e. sotterraneo. 

Ktftayyé/ ευς εως , m. annunziatore , 
delatore. 

Καταν/Ι/λω. annunziare, intimare , 
denunziare, dichiarare. 

Κατά'/ειο;, ου, r. sotterraneo. 

Κατα'/υαιχος, r, , o'v, ridicolo. 

Κατα'/ε/αω, deridere, beffarsi di al- 
cuno. 

Κατα*/έ/ω;, oìto•;, m. riso, derisione, 
ridicolo. 

Καταγγιράνχω ; /.aTayr,paoì , invec- 
chiare. 

Κατα-/ινέω, portar giù ; condurre da 
un luogo superiore in uno infe- 
riore. 

Καταγινώβχω, decretar contro, con- 
dannare, biasimare. 

Κατά•/νυ/Λΐ ; κατα•/νυ'ω, spezzare , 
fracassare. 

Karayvooci; , s<ms , f. riprensione , 
condanna. 

Κατα'/ορευω, denunziare , rivelare ; 
καταγορεύειν, αλλήλων, querelar- 
si l'un l'altro. 

Κατα•/ράφω, descrivere , delineare. 

Κατά'/ω, rompere, frangere ; spezza- 
re ; inus. nel pres. in luogo del quale 
adttprasi χατα'/νϋω, -up.i. 

Κατά'/ω, fui. άξο>, menare, condur- 
re ; ricondurre ; richiamar dall' e- 
silio; tirar giù; strascinar dall'alto 
al basso ; trasportare da un luogo 
più alto ad un più basso; χατά/ειν 
τά πλοϊα, condurre in n\are i va- 
scelli ; corseggiare ; approdare ; 
prender riva ο porto. 

Καταγωγή, ής, /'.; xazayo'y/iov , ου, 
n. albergo ; luogo di riposo. 

Κατα•/ωνιζομαι, vincere in batta- 
glia, combattere, soggiogare , do- 
mare. 



ΚΑ 



— 1S7 — 



ΚΑ 



Καταοακνω, mordere. 
Καταίακρύω , deplorare , compian- 
gere. 
Καταδαμ.να,μαι, domare affatto. 
Καταοαπτω, lacerar divorando, fare 

in pezzi. 
Κατασαρθάνω, dormire , addormen- 
tarsi. 
Κατκ^ενί?, έός, e. incompleto, imper- 
fetto; bisognoso, mancante di qual- 
che cosa. 
Κατάγει, impers. si ha manco biso- 
gno, si è in minor necessità. 
Κατα£ειχνυ/Αΐ , dimostrare, dichia- 
rare, chiarire. 
Καταίευ'ω, bagnare, irrigare. 
Κατάγω, legare, incatenare, obbli- 
gare. 
Κατάοϊ]λοί, su, e. manifesto, co- 
spicuo. 
Καταδγιμοβορέω. divorare il popolo, 
consumar le sostanze del popolo ; | 
divorare, consumare. 
Καταοικαζω, condannare per sen- 
tenza, e semplieem. condannare. 
Καταδιώκω, perseguitare, inseguire. 
Καταοο/.εω, pensare, stimare, disap- 
provare. 
Κ.ατασολε'ίχεω, eontr. ώ, noiare, stan- 
care alcuno ciarlando. 
Καταοουλοω, conlr. ώ, ridurre in ser- 
vitù, assoggettare. 
Καταίουλω-ίΐς , εω;, /*. assoggetta- 
mento ; Tatto dell'assoggettare. 
Καταό>επω, toglier via. 
Καταδρομή, >ì;, /'. scorreria, incur- 
sione. 
Καταδρυμος, ου, e. selvoso, bosco- 
so, pieno di boschi e selve. 
Καταο>υ'πτω, fut. ψ ω, graffiare, la- 
cerare. 
Κατάίυ /tt • } ζκταίυνω , entrar nel 
luogo il più remoto ; andar sotto , 
immergersi. V a. 2 κατείυν e «'/ 
.suo pari- χαταο υς, hanno il sign. 
intrans, discendere al fondo, scen- 
der giù. 
ΚατάιίυΉς, εω:, /". sommersione, an- 
negamento. 
Καταουω, annegare, sommergere. 
Καταεννυ//ι, vestire, coprire ; abbi- 
gliare; poel. per. /.K&cwjat. 
Καταζανω, seccare. 
Καταζευγνυω, attaccare ad un carro 

cavalli ο simili. 
Κατάζζυξι;, εω;, f. l'azione di ag- 



giogare, di mettere sotto il giogo. 
Κατκ&άπτω, seppellire. 
Κατα2ταρρεω, confidare, aver corag- 
gio verso. 
Κατκ^αρσυ'νω , far animo , far co- 
raggio. 
Κατα.&ελ•/ω, molcere , assopire; in- 
cantare ; ammaliare. 
Κατάθεση, εως, f. deposizione. 
K«ra5w, rie. f. deposito. 
Κατα^νησκω, morire, spegnersi. 
Κατα&νητο'ί, r), ov, mortale. 
Κατα&υ/χος, ου, «(//. ciré nell'animo, 

presente allo spirito. 
Καται^ατο'ί, ου, od/, per cui può 

scendersi ; accessibile. 
Καταιίεω, ricolmar di vergogna, 

svergognare. 
Καταιχιζω, maltrattare ; lordare. 
Καταιρω, approdare, sbarcare, arri- 
vare. 
Καταισχύνω, svergognare, disono- 
rare, bruttare, oltraggiare ; in med . 
vergognarsi, arrossire. 
Καταιτιαο/λαι, accusare, incolpare. 
Καταΐτυς, uyo;, f. barbuta. 
Καταιωρε'ο/Λαι, pender giù. 
Κατακαιριος, ου, casuale, mortifero ; 
dicesi d'un dardo che colpisce in un 
luogo atto a far morire. 
Κατακαίω , abbruciare , ridurre in 

cenere. 
Κατα/αλυ'πτω, fut. ψω, coprire, na- 
scondere, velare. 
Κατάκει//αι, giacer giù, star sdraia- 
to, esser coricato. 
Κατακει'ρω, tosare, consumare. 
Κατακειω, giacere ; dormire , ripo- 
sare ; quindi essere ozioso , scio- 
perato, spensierato. 
Κατακλαω; /ατακ/αζω, fut άϊω, 
rompere, distorcere, spezzare, in- 
frangere. 
Κατακ/ει'ω, rinserrare, tenere asse- 
diato ; cingere d'assedio ; costrin- 
gere- 
Κατακλησις , εως , convocazione οι 
un'assemblea; κατακλη^ις e κατα- 
κλησια, α«, indicano la convocazio- 
ne straordinaria degli abitanti della 
campagna in una deliberazione im- 
portante; mentre che εκ/./•/] 71 α indi" 
ca soltanto la convocazione^ ordina- 
ria degli abitanti della città. 
Καταγίνομαι, mettersi a tavola alla 
maniera degli antichi sopra dei l etti; 



ΚΑ 



ΚΑ 



coricarsi ; sdrajarsi, cader su i gi- 
nocchi, cader in. 

Κατακλι'νω, porre a giacere, cori- 
carsi ; piegare, deporre. 

Καταχλισις, εως, f. giacitura , Tatto 
di clii giace ο di chi si mette a ta- 
vola. 

Κκτάχ/ιτον ου, η. letto di riposo , 
seggiola d'appoggio. 

Κατακλύζω, inondare, diluviare, som- 
mergere, irrigare. 

Κατακλυτ/ΑΟς, ού", m . diluvio, inon- 
dazione, trabocco. 

Κατακλώθες, ων, /•. le Parche. 

Κατακοι,ααω ; κατακοι//.ιζω, κατάκοι- 
τα? ναι, addormentare, sopire; gia- 
cere, dormire ; addormentarsi. 

Kc/.zc/.Aoipy.vio>, dominare; comanda- 
re ; amministrare, dirigere. 

Κ y.ry.yo -τω , tagliare , troncare far 
in pezzi, smembrare. 

Κν.τα/.οτμέω, comporre, raffazzonare, 
aggiustare, adornare, ripulire. 

Κατακου'ω, intendere, ascoltare; esau- 
dire; obbedire. 

Κατακρατέω, conlr. ώ, domare, sot- 
tomettere, arrestare. 

Κατκχΰί^κο) ; κατακρ^νάω; sospen- 
dere , app-ndere. 



Κχταχίΐ 



μνι.ζο>: κατακρ ηαναω ; pre- 



cipitar giù ; in med. esser sospeso 
penzolare. 

Κκτν./.ρ-ήμ-ηιις , εως , /*. precipizio, 
rovina. 

Κκταχ^η^.νο,*, ου, e. precipitoso, ro- 
vinoso. 

Κατακρίνω, condannare. 

ϊνατκχοιτις, εως /'. condanna. 

Κατάκοιτο;, ου, e. condannabile, col- 
pevole. 

Κατακρΰπτω, nascondere , dissimu- 
lare. 

Κατακρυψις, εως, /". Γ atto del na- 
scondere ; dissimulazione. 

Κατάκτεινω , uccidere, mettere a 
morte, ammazzare. 

Κατακυ'πτω, incurvarsi, piegarsi. 

Κατακυριεύω, signoreggiare , domi- 
nare. 

ΚκτζΙκΙεμ. dir male. 

Καταλαλι'α, ας, f. maldicenza. 

Κ«τα')α).ο,-, ου, m. maldicente, ma- 
ledico. 

Καταλαν/3άνω , /W. χαταληψο/ζαι, 
/). χοίχεϊΧγιφα , α. 2. κατελαβον , 
incontrare; trovare, sorprendere , 
occupare. 



Καταλάμπω , /«##. ψω, risplendere , 

rischiarare. 
Καταλέγω, /wi. |ω, scegliere; anno- 
verare, raccontare per ordine. Κα- 
ταλε'γο/λ«ι, o//re i sudd. sign., ha 
ancora più frequentemente quello di 
dormire ; giacere, coricare ο cori- 
carsi. 
Καταλέγω, distillare, spandere, ver- 
sare; in med. scorrer sotto , di- 
stillare 
Καταλει////α, ατός, ». residuo, quel 

che si è lasciato. 
Καταλει'πτος, ου , e. derelitto , ab- 
bandonato. 
Καταλείπω , fui. ψω, lasciare, tra- 
lasciare ; abbandonare. 
Καταλειπψι? 3 εως, f. abbandono; 

l'atto del lasciare. 
Καταλύω, cessare; far cessare. 
Καταλνϊ&ο/Λα^ scordarsi, obliare. 
Καταληκτο'ς, οΰ, e. apprensibile, com- 
prensibile. 
Καταληψ ι ς, εως, /".comprendimento; 

sorpresa, occupazione. 
Κατ«; ιπα,οε'ω. conlr. ώ, pregare stret- 
tamente; insistere pregando, scon- 
giurare. 
Κατκλλαγη, ης , f. riconciliazione ; 

permuta. 
Κατα)λάσσω, cambiare, riconciliare. 
Κατάλογος , ου, m. enumerazione: 

catalogo. 
Κατάλοιπος, ου, e. residuo, quel che 

avanza. 
Καταλοφα!οια, avv. sul collo; sulle 

spalle. 
Κατάλυμα, ατός, η. albergo, osteria. 
Κκταλυσις, εως , f. discioglimento , 

distruzione ; abolizione. 
Καταλύω, fut. υ'σω, disciogliere, di- 
sfare, distruggere ; abolire. 
Καταλωφαω, fut. ησω, cessare, aver 

fine, riposarsi. 
Κατα/Ααο/λαι,^ /W. via ο μ. va, ammassa- 

sare, ammucchiare, gettar sopra. 
Κατα/λά,οπτω, raggiungere, ottenere. 
Κατα/Λα,οτυρεω, conlr. ω, fut. η'σω , 

testificar contro, depor contro. 
Κατα/Λαχω//αι, espugnare, vincere. 
Κατα/Λελεω, conlr. ώ, fut. vfs&j , tra- 
scurare ; abbandonare , sdegnare. 
Κοίταμέμψομαι , lamentarsi; biasi- 
mare , sgridare. 
Κατα/λένω, fermarsi ; aspettare. 
Κατα/Αετρε'ω, conlr. ώ, fut. ήτω , mi- 
surare. 



ΚΑ 



189 — 



ΚΑ 



Κατααηνυω, indicare, riferire. 

Κατα/Λοαινω, imbrattare. 

Kara/Aiyvti/Ju, fut. £ω, mescolare. 

Κατα//.ισ*/ω, ν. anice. 

Καταλονία, ας, /'. vittoria. 

Κκναεμύββω, lacerare, graffiare, pun- 
gere. 

Καταδύω, chiuder gli occhi, strin- 
gerli ; ammiccar cogli occhi. 

Κατανα•/χαζω, costringere. 

Κατανα/ισκω, consumare, dissipare. 

Κατανευ'ω, fut. ευσω, approvare con 
cenno del capo, promettere ο ac- 
cordare facendo cenno del capo , 
in segno di assenso. 

Κατανοεω, considerare , intendere , 
contemplare. 

Κατανο/Λαι, esser consumato. 

Καταντάω, conlr. ώ, fui. yj'ff&i, arri- 
vare a, giungere a. 

Κατάντη;, sue, e. luogo declive ; via 
scoscesa. 

Καταντησιν, avv. di faccia. 

Κατάντικρυ; καταντιον, avv. dalla 
parte opposta^ in faccia. 

Κατανυςίς, εως, f. compunzione, do- 
lor vivo. 

Κατανοήσω, compungere, toccare sul 
vivo. 

Καταςαινω, tagliare cavando ο ca- 
vare tagliando, a forza di tagli. 

Καταξιοω, cernir, ω, fut. ωσω , giu- 
dicar degno. 

Καταπαλλο/λαι, calarsi giù. 

Καταπατέω, conculcare , opprimere. 

Καταπατείς, εως, f. conculcazione, 
oppressione. 

Καταπαυ/λα, ατός, η. riposo, cessa- 
zione, fine. 

Καταπαυσις, εως, f. riposo, quiete. 

Καταπαύω, flit, σω, far cessare, raf- 
frenare ; arrestare, rattenere; neulr. 
cessare. 

Καταπέλτης, ου, tri. catapulta, anti- 
ca macchina da guerra ad uso di 
saettare. 

Καταπελτικος η, ov, che lancia, che 
vibra. 

Καταπε^πω, inviare, spedire. 

Καταπεπτω, concuocere, smaltire. 

Καταπετοααι, volar giù; χατετττ/) , 
3 sing. aor. 2 dell' inus. χκδιπ- 
τ /jy-t. 

Κατα-εφ-νω, uccidere, porre a morte, 
dar morte. 

Καταπ/τ/νυ;;.:, piantare, ficcare. 



, Καταπηιίαω, saltar abbasso, balza? 
' gì"• 

Καταπέσω, conficcare, piantare. 

Καταπιαινω, ingrassare, impinguare. 

Καταπιεξω, deprimere, opprimere 

Καταπίεση, εως, f. depressione, op- 
pressione. 

Καταπίνω, assorbire , tracannare , 
trangugiare ; quindi ingojare , in- 
ghiottire. 

Καταπίπτω, cader giù, cader a ter- 
ra : rovinare. 

Καταπλέω, approdare, ritornare in 
nave a terra. 

Καταπληςίς, εως, f. costernazione , 
sbigottimento. 

Καταπ/η^ω ; καταπλν,'ττω, spaven- 
tare , atterrire ; incutere stupore , 
rendere attonito. 

Καταπνο /j, f,;, f. soffio dì vento im- 
petuoso. 

Καταπο>.ε/λΐ'ω, conlr, ω, far la guer- 
ra contro alcuno ; vincerlo, espu- 
gnarlo ; soggiogarlo. 

Καταπολε/αησις, εως, f. espugnazio- 
ne, disfatta, vittoria. 

Καταπολιτευο,ααι, attaccare ο vince- 
re alcuno nella repubblica; ottenere 
contro di alcuno una causa riguar- 
dante la repubblica. 

Καταπονεω, conlr. o7, fut. ìjYw , af- 
faticare, indebolirsi estremamente. 

Καταπονάς, ου, e. stanco, stracco. 

Καταποντι'ζω, tuffare in mare, som- 
mergere. 

Καταπορνευ'ω, fut. ευ'σω, prostituire, 
violare. 

Καταπράσσω, fui. ξω, recare a fine, 
ad effetto ; venirne a capo. 

Καταπραΰνω, mitigare, calmare. 

Καταπρη&ω, abbruciare, ardere, 
attaccar fuoco. 

Καταπρηνης, εος, e. chino, voltato in 
giù ; inclinato. 

Καταπροίιοω/ζι, fut, οωσω, tradire. 

Καταπτησσω ; καταπτώσσω , esser 
percosso dalla paura ; ammirar con 
timore ; esser compreso dal ti- 
more ; in med. intimorirsi , essere 
abbattuto. 

Κατάπτ©/./.αι, sgridare. 

Καταπύέω, putrefare; in med. pu- 
trefarsi. 

Καταπυκνοω, addensare. 

Κατα>α, ας, f. esecrazione, maledi- 
zione, imprecazione. 



ΚΑ 



190 — 



ΚΑ 



Καταράκτης, ου, m. cataratta. 
Κατάραο/λαι , esecrare, maledire; 

fare imprecazioni. 
Κατάρατβ:, ου , e maledetto, ese- 
crato. 
Καταρ'/εω, conir. o~, /wi. *)σω, render 

inefficace, rendere sterile. 
Κατόφέζω j ρρε'ζω , e per sinc. καρ- 

οεξω, carezzare, accarezzare. 
Καταρρέω, conlr. ώ, numerare, an- 
noverare. 
Καταοι^,αησίί, εως, /". enumerazione. 
Καταρκεΐ, impers. basta; καταρκεσει' 

yoi, mi basterà. 
Καταρρα^υυ.εω, conlr. ω, operare con 
sbadataggine ο timidità ; perdere 
per trascuratezza. 
Καταρρ'άίσω, rompere impetuosamen- 
te, turbare. 
Καταρρέω, /μ/, sw, cader giù, rovi- 
nare, colare. 
Ky.-appvjyvu//i, squarciare, spaccare. 
Καταρρυτος, ου, e. bagnato, irrigato. 
Κατασ,3ενν j<w ; εννο /ju; o/S*j/ai , «. 2. 
χατε*£εν , estinguerò , spegnere , 
sedare una rissa, ec. 
Κατασειω, far cadere ; gettar giù; 
sbattere, scuotere ; crollare, agitare. 
KxraeiijMii'ypj /'mì. ανώ, annotare," os- 
servare; sigillare. 
Κατασιωπαω, conlr. ω, /iti. Λΐω, la 

cere, tacersi. 
Κατο«χίέπτ&> 9 scavare, spiantare, ro- 
vesciare ; demolire. 
Καταιχαρ*), η;, /". distruzione, sca- 
vo ; rovina. 
Κατασκέπτο//αι, esplorare, speculare, 

provedere. 
Κατασκευάζω, preparare, equipag- 
giare; fornire di; costruire; ornare, 
macchinare, tramare. 
Καττασκεΰασαα, ατός, n. ciò eh' è 
stato apparecchiato, costruito, mac- 
chinato. 
Κατασκευσ/χος, οΰ, m. astuta macchi- 
nazione, trama. 
Κατασκευ/, ò;, f. costruzione, fab- 
brica, fornimento. 
Κατασκν,πτω, esser portato con im- 
peto ; avventarsi. 
Κατασκιαω, κατασκιάζω, adombrare; 

coprire. 
Κατασκοπεύω; κατασκοπεω, esplo- 
rare, spiare. 
Κατάσκοπε, n$* f- esplorazione, spia• 
mento. 



Κατάσκοπος, ου, m. esploratore, os- 
servatore, spia. 
Κατασκώπτω, cavillare, sofisticare. 
Κατασ/λυχω, fui. ξω, abbruciare, ar- 
dere, in med. struggersi. 
Κατασοφι'ζο/λαι, beffarsi di alcuno ; 

trappolarlo, uccellarlo. 
Κατασπασρ.α, ατός, η. l'atto del to 

gliere, del levare. 
Κατασπάω, conir. ώ, tirare, strasci- 
nar giù. 
Κατασπου<?άζω, attendere a. 
Καταστα?//.ος, οϋ, m. distillazione. 
Κατάστασις, εως, /'. collocazione, co- 
stituzione, stato, consesso, sede. 
Καταστεγάζω, coprire. 
Καταστέλλω, flit, ελώ, ρ. χατ'έσταλ- 
χα, aor. 1. κατέστειλα, reprime- 
re, sedare, ristringere. 
Καταστεφω, fui. ψω, incoronare. 
Κατάστηρ.α , ατός, η. costituzione ; 
stato ; abitudine ; calma d'animo , 
tranquillità. 
Καταστίλ;5ω , brillare, rilucere, vi- 
brar luce, far brillare. 
Καταστορεω. fui. νισω, gettar per ter- 
ra ; abbattere ; lastricare. 
Καταστρε^ ο/λαι, convertire ο ridurre 
sotto il suo potere ; soggiogare , 
sottomettere. 
Καταστρέφω, fui. ζω, voltar sotto- 
sopra ; rovesciar per terra, abbat- 
tere ; terminare, finire. 
Καταστρο?-^ ης, f. sovversione, fine, 

termine, catastrofe. 
Καταστρώννυ/Αΐ, stender a terra, pro- 
strare. 
Καταστυ-/έω, fai. νίσω, aor. 2. κα- 

τέστυ•/ον, odiare, abbominare. 
Καταστυ^ελος, ου, e. molto duro , 

mollo aspro ο ruvido. 
Κατασυρω, trarre in giù, strascinar 

via. 
Κάτασπρα•/ t ζω, munire, assicurare ; 

sigillare. 
Κατασχεσις, εως, f. possessione, oc- 
cupazione. 
Κατασχιζω, stracciare, squarciare ,. 

lacerare. 
Κατασχοριενγ), ης, f. coperta, velata; 

pml.f. di ζατεχοααι. 
Κατατανυω, stendere, spingere. 
Καταταρταροω, cacciar givi , preci- 
pitare nel Tartaro, nell'inferno. 
Κατατάσσω, ordinare, riordinare , 
stabilire. 



ΚΑ 



- Ì9t - 



ΚΑ 



Κατατβ/νω, distendere; attrarre. 

Κατατ-ο'χω , liquefare , squagliare, 
struggere. 

Κατατί^ηαι, depositare; sborsare; 
riporre, collocare, quindi custodire, 
pur cs. un tesoro. 

KaTKTiTjj&iizto, ferire, piagare. 

Κατατο/λη ns, f. taglio ; incisione. 

Κάτκτοξέω, saettare, uccidere cogli 
strali, uccidere saettando 

Κατατρέχω, trascorrere, correre con- 
tro a. 

Κ«τ»τρΐβοί, pertugiare, perforare; 
consumare. 

Κατατρίξω, fui. ιιω, ρ. 2. τετρί'/κ, 
stridere , fare un rumore aspro ; 
mormorare. 

Κατατρύχω, consumare, estenuare. 

ky.- ars '_,)/ ω, consumare mangiando ο 
rodendo; rodere, mangiare. 

Tv/.tkjji, avv. là, in quei luogo. 

Καταυτικα, avv subito. 

Karasyyw, prcs. inus. mangiare, di- 
vorare, ingojare 

Καταφαίνομαι, apparire, sembrare. 

Καταφανή'*, ίος, e. cospicuo , mani- 
festo. 

Καταφατι.;, εω;, f. affermazione. 

Καταφέρω, portare in giù,condur giù. 

Καταφεύγω, fuggire in qualche luogo, 
rifuggirvisi. 

Κατά» *j/ju, affermare. 

Κ %ταψ%μίζύ> ί divulgare. 

liKv&f&tip&f corrompere, guastare; 
mandare in rovina ; in pass, mo- 
rire. 

Κ αταφ^ι'ω, perdere; far perire; con- 
sumare. 

Καταφι/ε'ω, oonfr, ώ, baciare, abbrac- 
ciare. 

Καταφλέ•/ω, /«/. £ω, abbruciare; in- 
fiammare, mettere in fiamme. 

Κ-/ταφοιταω, venire, accostarsi. 

Καταφονευω, uccidere. 

Κατα^βρά, άς, f. caduta, collisione; 
profondo assopimento. 

Κατα^ραζω«; ομ.αι, fui α'υω, consi- 
derare, notare, ponderare. 

Χαταφρακτ«.5, ου ■> e. conerto ; cata- 
fratto. 

Κατα^ρονε'ω, conlr. ώ, disprezzare, 
non fare stima. 

KaTafpavyjijts, εως, /". disprezzo. 

Καταφρβνητϊΐ'β, où, »«. disprezzatore. 

Καταφρονητι/©':, rì, o'v. dispregevole. 

Καταφρονητι/ώς, con disprezzo. 



Καταρυ•/^, «fc, f rifugio, scampo. 

Καταφυλααον, ave. per tribù. 

Καταχαίνω; χάσκω, aprire la bocca; 
stare a bocca spalancata. 

Καταχευ&χ; καταχεω, spargere, ver- 
sar giù, riversare ; gettar giù. 

Κατάχ2τ©ρ.αι, essere molestato, no- 
ialo. 

Καταχ&ο'νιο.;, ου, e. sotterraneo; in- 
fernale. 

Καταχράται, conft•. ώμαι, abusare 
di alcuna cosa, in sewso di farne 
smoderato uso. 

Κατάχργ;^ι;, ew.;, /* abuso, catacresi, 
figura del discorso consistane nel- 
l'uso d'una parola contro il suo si- 
gnificato proprio e naturale. 

Καταχρηστικώς, avv. abusivamente. 

Καταψαυω, toccare leggermente, ac- 
carezzare, palpare. 

Καταψευ'οΌ/Ααι, mentire. 

Καταψηφίζομαι, sentenziare, con- 
dannare per sentenza 

Καταψύχω, rinfrescare. 

Κατ so ω, mangiare, divorare. 

Κατείβω, versar giù; in pass. e. med. 
scorrer giù. discorrere; scaturire. 

Κατ/ίοω, avvedersi, accorgersi, guar- 
dar d'alto in basso; scorgere. 

Κατειμι, scender giù, andarsene giù. 

Κατελαυνω, discacciare. 

Κατε/ε/χω, fui. ζω , rimproverare, 
svergognare, convincer di bugia. 

Κατελπιζω, sperare. 

Κατενα*ρω ; κατεναι'ροααι , toglier 
via ; levar di mezzo ; in mtd. ur- 
ei de re. 

Ka"SVKi»Tt ; χατεναντία ; κατεναν- 
τιον, dirimpetto, in faccia, dinanzi, 
contra. 

Κατενώττα, avv. in faccia. 

Κατεπω, parlar contro, sparlare. 

Κατερ-/α;ο//.αι, fare, effettuare , ter- 
minare. 

Κατεργασία , ας, f. lavoro, manifat- 
tura, coltivamento in senso metafo- 
rico, per es., dei capelli. 

Κα-ερειπω, gettar giù, distruggere , 
rovesciare j in med rovinare, ca- 
dere. 

Κατερητυω, ritenere, cadere. 

Κατερυκα/ω; κατερυ/.άνω; χατερυ'χω, 
trattenere, esser d'indugio. 

Κατερυω, trascinare ; trar giù. 

Κατέρχομαι, a. 2. κατη /Sov, discen- 
dere, venir giù. 



ΚΑ 



— 492 



ΚΑ 



Κκτεσ2τίω, mangiare, divorare; con- 
sumare. 
Κατεττρέψω, travolgere. 
Κατευθύνω, dirigere, regolare. 
Κατευνάζω, sopire, placare. 
Κατευχο/λαι, gloriarsi, pregare cal- 
damente ; supplicare; maledire, in- 
sultare. 
K'/tì-ji^tóu.i, ρ. χατε^έιτηκα, a. 1. 

χατε-έστησα, insorger contro. 
Κκτεχω, fui. κα&εςώ, ritenere ; te- 
ner con forza; trattenere; ritarda- 
re ; abitare ; durare ; in med. con- 
tenersi, ritenersi. 
Κ.ν.τη•/ορεω, conlr. ω fut. *ίσω , ac- 
cusare ; rimproverare, biasimare. 
Ky.-zyop-y.(x. , κτος, η; x«Tvj*/o ( ct'a, 
ας, f. accusa, delitto ; attributo , 
in lenii, di logica ciò che si dice 
del soggetto; predicato in temi, pa- 
rimenti totjieo, categoria. 
Kv.zn'yooo;, ου, e. accusatore. 
Κκτντ/ορόΙ, dire di; arrischiare una 
{imposizione, chiamare una cosa per 
ii nome che dichiara la sua qua- 
lità ο proprietà. 
Κατνίχοος, ου, e. ubbidiente, docile. 
Κατγ)'λυα«5^ εω:, f. il discendere, di- 
scesa. 
K.5tTtjva&«, p. med. χατνΐνοθα. scor- 
rer giù per quatche cosa; rotolare. 
KarvjTuaw, mitigare ; sedare, pla- 
care. 
\\v.zr,pi'jr t t, εο;, e. coperto, opaco, 

denso ; adombrato. 
Κατν/ρεια, jon. είης η;, f. volto ab- 
bassato e dimesso per sentimento di 
vergogna ο di tristezza ; onta , in- 
famia disdoro. 
Κχτε^εω , portare il volto dimesso 
per vergogna ο tristezza; esser me- 
sto. 
Κκτνιψ-ης, έος, e. che non osa alzare il 
volto per vergogna ο tristezza; sver- 
gognato, tristo. 
Καττ;χέω, contr. ώ, risuonare; eru- 
dire. 
Κατη/ιζω, erudire, ammaestrare, ca- 
techizzare. 
Κατιόω , contr. Ci, fut. wjw, irruggi- 
nire. 
Κατο<ίυ/50/Ααι, compiangere, ramma- 
ricarsi. 
R α -ra ιχεω, contr. ώ, fut. πτω, abitare, 

vivere. 
Κκτοίχεσις, εο;, f.; χατοιχητη'ιίΐον, 



Ιου, n ; κατοικία, ας, f• domicilio, 
abitazione. 
Κατοικίζω, collocare in un'abitazio- 
ne ; inviare in una colonia ; popo- 
lare un luogo. 

Κατοιχοίο/Αεω, contr. ώ, fut. η'σω, 
fabbricare ; costruire. 

Κατοιχου'/Αενοί, ου, m. abitato, abi- 
tabile. 

Κατοιχτει'ρω; χατοιχτι'ζω, aver com- 
passione, pietà, misericordia. 

Κατοινο ο//.αι, tracannare, bere smo- 
datamente. 

Κάτοινος, e. ebro; χατοινοϋσ^αι, es- 
ser ubbriaco. 

Κατοι'χο,ααι ; κατοιχνέο/λαι, andar 
giù, andar sotto ; quindi andar sot- 
terra, morire. 

Κατο/.νε'ω, conlr. ω, non aver corag- 
gio di fare una cosa, temere, aver 
rincrescimento. 

Κατονομάζω, denominare; nominare. 

Κατόπιν, avv. da tergo , di dietro, 
alle spalle. 

Κατοπισ&εν, avv. di tergo, da dietro. 

Κατοπτ-Λί, ου, mi speculatore, esplo- 
ratore. 

Κκτοπτιχη, sottintendi τέχνη, la ca- 
tottrica, parte dell'ottica che traila 
degli effetti della riflessione della luce. 

Κατοπτρον, ου, n. specchio, spera. 

KaropSrooj, contr. ώ, dirizzare ; rad- 
drizzare ; riuscire in un' impresa, 
condurla felicemente al termine. 

Κατοούσσω, fut. ζω, perforare, sca- 
vare, sotterrare. 

ΚατουοαΤος, ου, adj. sotterraneo, af- 
fondato nel terreno. 

Κατοχή, *jf, f. detensione , posses- 
sione. 

Καττανυω , poet. per χατανϋω, fui. 
υ'αω, finire, condurre a fine. 

Κατυπερ&εν, avv. di sopra; in Om. 
dair Oriente. 

Κάτω, avv. di sotto, giù, in giù, lag- 
giù; τα κάτω, i luoghi bassi, le 
parti inferiori, il disotto. 

KktwS-v, avv. di sotto; al basso; τα 
κάτω 5εν οιχιας, le parti inferiori 
della casa, cioè i fondamenti. 

Κατωκά^α, avv. a capo chino. 

Κατω/Ααίιος, ου , adj. portato sulle 
spalle ; che pende sulle spalle; sca- 
gliato dagli omeri. 
Karo /Λαοον, avv. sopra gli omeri. 
Κάτωρ, opoc, m. governatore , rettore. 



ΚΑ RE 



193 



ΚΕ 



Κατώρυς, υ/ος, ρ. scavato. 

Κκτωρυχ-ής, t'nus. al nominai, sotter- 
rato ; posto, scavando, sotterra. 

Κατωρυω urlare, ululare. 

Καυλός, οΰ, in. gambo dell'erbe, fusto; 
la cima dell* asta ove si ridalla il 
ferro. 

Καυρα, ν.τος,η. gran calore, ardore, 
caldo eccessivo. 

Κκυμν.τ-ορος, ά, o'v, assai caldo, cal- 
dissimo, cocente. 

Καυιιρος, ου, e. combustibile. 

Καΰαις, εως, /.abbruciamento, arsione. 

Καυσοοραι, aver caldo; aver una gran 
febbre. 

Καοστειρος, ου, adj. ardente. 

Καυοτικος, i', o'v, accendibile; cau- 
stico. 

Κ avo ων, οίνος, «r. ardore, caldo. 

Καυ -rr/p, vip©;, 9». accenditore; cau- 
terio , ferro ardente che si applica 
su qualche parie del corpo per con- 
sumarlo; la parie del corpo su la 
quale si applica un caustico. 

Καυτός, /)', όν, che abbrucia. 

Καυχάοραι, gloriarsi, vantarsi. 

Καύχη, r,c } /.; χαύοερα, ατός , η. ; 
χαυχτ^ις, εως, /". millanteria; osten- 
tazione. 

Καχαξω*, scoppiar dalle rìsa. 

Κάψα, ης, /". cassa, arca. 

Kì ; Αεν,ραΠ. poet. che hai' iste s so si- 
ijnif. die αν, in prosa : ειχεν , se 
pure, se per avventura. 

Κεάζω, (ut. άνω, poet. άσ^ω, spacca- 
re, fendere, dividere. 

Κε'αρ, ατός , η. cuore, animo. 

Kiy/poc, ου, m ; χε«/χρον, ου, jì. mi- 
glio, biada. 

Κεοαζω; χεοάω, disperdere. 

Κείνος, qv } adj degno di riguardo ; 
pudico, caro. 

Ιίζδρία., ας, f. olio cedrino, olio di 
cedro. 

Κε'ο;ινος, -η, o-j, di cedro. 

Κεορος, ου, f. cedro, albero; ο cedro, 
fruito. 

Κιβρόω, contr. w,imbalsamamento con 
olio di cedro. 

Κεϊ&εν, avv. quindi. 

KeiSri, avv. lì. 

Κείρ.αι, esser coricato; essere steso; 
essere gettato per terra; esser posto, 
situato, sepolto, giacere. 

Κζιμτ,ί tov , ου, n. mobili preziosi; 
ricchezze ; suppellettile. 



Κει'ρω, radere i capelli, far la barba, 
devastare. 

Κε -i'pw, tosare, tagliare, mozzare. 

KìTìò, inv. di έ/.εΐσε , aw. colà, al- 
tronde. 

Κει ω. coricarsi ο bramare di coricarsi. 

Κεχ/ιρ.ενος, ου, cbiuso, da λϊείω. 

Κε//ο/Λαι, comandare, imporre; con- 
fortare, esortare ; animare. 

Κεχρα>/ω, gridare. 

Κε/ρυ^αλος, ου, ni. reticella da ca- 
pelli. 

Κεχτν;ρ.ενος, ου, in. possesso ;part p. 
di χταοραι. 

Κελαίεινος, /}', o'v. strepitoso, tumul- 
tuoso ; amante dello strepito ; epit. 
di Diana cacciatrice. 

Κελαίεω, strepitare; gridare; accla- 
mare, applaudire. 

Κέλαοος , ου , m. strepito, tumulto ; 
clamore. 

Κείοίίνεφτης, é©;, e. che copre il ciclo 
di nere nuvole, nero. 

Ks) αίνος, r h o'v, nero; oscuro. 

Κε/αρυ'ζω, scorrer con strepito, scor- 
rer mormorando, gorgogliare, sgor- 
gare. 

Κε/ε/5 /j, ης, f. bicchiere; tazza. 

ΚελευΞτος, ου, f. via, strada, viaggio. 
per mare e per terra; in pi. χε/ευ- 
Sa, ων, n. vie, sentieri. 

Κε>ευ•7//.ο<, ατός, ». comando; esor- 
tazione, persuasione. 

Κε/ευτιαω, conlr. ώ, poet. per χε)ευ- 
στιάω, esortare, animar colla voce, 
dare il segnale convenuto. 

Κε)ευο), comandare ; esortare, con- 
fortare ; χελευειν τι, essere il pro- 
motore persuasore di qualche cosa . 

Κζ'λτ,ς, ητοί, m. cavallo a sella, cor- 
ridore ; cavallo ammaestrato per i 
giuochi. 

Κε/ητιζω , saltare da un cavallo in 
un altro. 

Κελλω, approdare, arrivare in porto. 

Κελο/Λαι, comandare, esortare, ordi- 
nare. 

Κέρας, άοΌς, f. capriolo, cerbiatto. 

Κ εν, avanti a vocale, poet. per κν. 

Κενεαυχης , ε'ος e. che millantasi di 
cose vane, vanaglorioso. 

Κενει'ς, οϋ, adj vuoto, a mani vuote 

Κενεών, ώνος, in. basso ventre. 

ΚενοοοέΊ'α, ας, f. vanagloria, fasto. 

Κενοοοξος, ου, e. vanaglorioso , fa- 
stoso. 

43 



— IQl 



KE 



Κ evo;, *j, dv, vuoto, vano. 

Κ sue τι] ς, ητος, f. vacuità, vuoto ; va- 
nità. 

Κενο'ω, coni»•, ώ, /te/, ώσω, evacuare, 
esaudire, consumare. 

Κένταυρος , ου, m. Centauro ; Cen- 
tauro-costellazione. 

Κεντε'ω, pungere, stimolare. 

Κέντη/λα, ατός, η. stimolo , incita- 
mento. 

Κεντρηνεχης, εος, e. obbediente allo 
sprone. 

Κεντρίζω, spronare , pungere collo 
sprone. 

Κέντρον, ου, η. stimolo, pimgolo, 
sprone, spina. 

Κέντρων, ωνος , ni. abito di varii 
pezzi ; Centone, poema composto di 
versi tolti qua e la in alivi autori 
conosciuti. 

KsvTw/a, ορός, m. stimolatore, spro- 
natore. 

Κεν&ΐς, avv. vanamente. 

Ksvwjis, εως, f. evacuazione, spurgo. 

Κέρα, η. pi. contr. di χέρας ; in Om. 
il l. 385, secondo alcuni significa 
ricci , ο chioma acconciata sulla 
fronte a guisa di corni ; altri in- 
terpretano arco. 

Κεραία, ας, f. corno , antenna, a- 
pice. 

ΚίραΊ'ζω, fui. ίτω, dissipare colle 
corna ; sbaragliare ; fare eccidio ; 
trucidare, devastare, disertare. 

Κεραι'ρω, mescere. 

Κ-:,;αί'στν;ς οϋ, ni. devastatore, ruba- 
tore. 

Κζρν.μζ -iy.ò:, ου, m. il Ceramico, luogo 
in Alene ove si seppellivano coloro 
clt' erano morii nei combattimenti. Si 
dava pure , lutti gli anni, in questo 
luogo il combattimento detto λα//πα- 
οοΰγοζ. 

Κιρν.μζΙον,, ου, η. bottega di vasajo: 

bottega di stoviglie. 
Κζροίμζο;, εα, εον, di terra, cioè fatto 

di terra. 
Κ zp αρ• ευ ς,, εως, m. vasellaio che si 

occupa in lavori di creta, vasajo. 
Κερα/λίχος, ri, dv, di creta. 
Κερα/Λίον,, ου, η. anfora, orciuolo. 
Κε'ραρ-ος, ου, m. creta, vaso di creta, 

botte, orciuolo, tegola. 
Κερα/λωτός, ri, dv , fatto con tegoli 

di terra cotta. 
Κεράννυ/Λΐ ; χεραννϋω, versare il vi- 



no , mescere , mescolare ; quindi' 
produrre un piacevole scambio da. 
cose diverse, ed una piacevole unione 
d'oggetti di diverso genere. 

Κεραοςο'ος, ου, e. pulitore di corni. 

Κ spade, οϋ, e. cornuto, fornito, di 
palchi, di rami. 

Κέρα;, ν.τος, η. corno ; arco. 

Κέρα τ ι' ζ ω, cozzare, urtare. 

Κεράτινος, vj, ον, di corno. 

Κερα'τιον, ου, η. picolo corno. 

Κεράτωνες, εος, e. cornuto. 

Κεραϋνιο»; χεραϋνειος, ου , ο. fulmi- 
neo ; di fulmine. 

Κεραυνοβολεω, fulminare. 

Κεραυνός, οϋ, in. fulmine , folgore. 

Κεραυνο^χοττια, ας, /'. Γ osservare il 
fulmine, il lampo ed altre meteore, 
per indi predir l'avvenire. 

Κεραυνοί;; χεραννυω; χεράννυ,αι, fui. 
tatto; fulminare, percuotere col ful- 
mine, abbatter fulminando. 

Κεράω, contr. ώ , mescolare , me- 
scere. 

Κεροαινω, guadagnare, trar profitto, 
conquistare, anche di cose disaggra• 
devoli che sopravvengono. 

Κερία/ε'ος, α, ov, lucroso, astuto, 
furbo, accorto. 

Κ;ρόν./εο>ρων, όνος, e. chi ha l'ani- 
mo avido di guadagno ; astuto, ar- 
tifizioso. 

Κεροαλέως, avv. lucrosamente, pro- 
ficuamente. 

ΚέρόΊττος, ου, accortissimo, avvedu- 
tissimo, superi, di 

Κεροϊων, 0-jo;, η. y.zp3iov, più utile, 
più vantaggioso, più lucroso, comp. 
di 

KspSoc, εος, η. guadagno, lucro, pro- 
fitto ; accortezza, malizia, astuzia. 

Κεροοιϋνη, ης, f. astuzia, inganno. 

Κεροώ, oo:, f. volpe. 

Κερΰως, adj. sing. m. soprantendente 
dei 'guadagni; epit. di Mi rem io , per- 
chè era il Dio della mercatura. 

Κερχις, iSoi, f. spola. 

Κερχος, ου, /'. coda. 

Κερχοψ, ωττος, ni. che ha una gran 
coda. 

KLspoetc, s^sa-, εν, cornuto. 
Κε'ρουλχος, r\, dv, che tende un arco 
di corno, arco di corno. 

Κερτο,αεω, dire villanie, ingiuriare. 
Κερτορ -t α, ας, f. villania, maldicenza, 
oltraggio.. 



ΚΕ ΚΠ 



Ì95 



ΚΙΙ 



Κερτο'/λίος, ου, e. pungente, mordente, 
ingiurioso. 

Κερχω, render aspro ο rauco. 

Κεττο'ς, οΰ, ni. ricamato, picchiettato. 
S'adopera anche sostantivamente per 
cesto, cintura. 

Κευ&^ώ, ώνος, m. sotterraneo, tana. 

Κευ&ος, εος, f.; κευ5/Λθ'ς, οΰ, m. na- 
scondiglio, luogo oscuro ; caverna, 
spelonca. 

Κευ^ω ; χευθάνω, nascondere , rac- 
chiudere ; occultare, celare ; esser 
nascosto. 

Κε^άλαιον, ου, η. il capo; la cosa 
principale ; sommario ; capitolo ; 
origine, sorgente ; punto principale, 
sostanza. 

Κε^κ^κιοω,- ripetere sommariamente. 

Κεφαλαιώδης, εος, e compendioso. 

Κε?αλαιωο"ως , sommariamente , in 
compendio. 

Κεφαλή, -ης, f. capo, testa; parte su- 
periore, orlo; εις κεφαλήν σοι, 
questo venga sopra il tuo capo, 
forinola imprecativa per rivolgere da 
sé ad un altro un male minaccialo. 

Κεχαριομενος , ου, adj. carissimo , 
pari. p. da χαριξομν.ι. 

Κεχαριι//.ενως, avv. graziosamente. 

Κηδειος, ou.m. di cui prendesi cura; 
caro, amato. 

Κ-ηδ-μών, όνος, m. curatore, sollecito; 
provveditore. 

K./j ίεστνίς, οΰ, m. affine , propinquo. 

Κηίευ'ω, fare il funerale, seppellire, 
sotterrare. 

Κ-ηβεω, contr. w, fut. η'αω, aver cura; 
prender cura di. 

Κηοιττος, η, ο ν. superi, carissimo. 

Κηίο/λαι, prendersi pensiero, aver 
a cuore ; sentir pietà, compassio- 
nare, essere il protettore di alcuno. 

Κη σος, εος , n. cura , sollecitudine , 
tristezza, lutto, funerale, esequie. 

Κ.η£ω, rattristare, cruciare; nuocere; 
sentirsi angustiato; sentirsi finire; 
in med. essere afflitto, ansioso. 

Κηο'ωλος, vj, óv, sollecito, ansioso. 

krjxiGJ, escir fuori con impeto; sgor- 
gare ; spicciare. 

Κηλειος; κη'/εος , ου, w. ardente, 
bruciante ; splendido. 

Κελέω, contr. ω, incantare colla dol- 
cezza della voce; attrarre, sedurre, 
ingannare. 

Κηληθ/Λος, οΰ, m. propr. il piacere 



che provasi per mezzo degli orec- 
chi. 

Κηλητφιος,α, ov, lenitivo, mitigante. 

Κίλον, ου, vi. saetta, freccia. 

Κηλός, n", dv, secco, arido. 

Κη//ο'ς, οΰ, «ι. capestro : amo. 

Κ. ην, y;er και αν , quand' anche, aa- 
corchè. 

Κηξ, κηκο'ς, /".folaga. ^ 

ΚηπαΓος, κη'πειος, α, ov, di giardino, 
di orto. 

Κηπιον, m. orticello. 

Κήπος, ου, «ι. orto, giardino. 

Κηπουρός, οΰ, ìw. ortolano. 

Κη'ρ, κηρός, /". sorte, destino, morte; 
calamità, peste ; αι κηρες ; le Par- 
che. 

Κηρ, contr. di yiy.p, n. cuore. 

Κηραινω, corrompere, nuocere , uc- 
cìdere. 

Κ,-ηρεταιγόρητοζ, ου, e. condotto dal 
fato. 

Κηρινος, ■/], ov, di cera. 

K/jpt'ov, ου, n. favo , cero , candela 
grassa di cera per uso di funzioni 
sacre. 

Κτ,ροδι, avv. entro al cuore, nel fon- 
do del cuore ; di cuore. 

Κηρός, οΰ, m. cera. 

Κηρο'ω, contr. ώ, fui. vjW, incerare , 
involgere nella cera. 

Kvj'puy^a, ατός, n. notificazione, pub- 
blicazione, preconizzazione. 

Κη,ουλος, ου, ni. uccello marino, do- 
tato di lugubre canto. 

Kr,pi>r }} υκος, coll'u lungo , in genvr. 
araldo d'armi, deputato. 

Κηρύξω, pubblicare a suon di trom- 
ba, far l'uffizio di banditore, con- 
vocare, preconizzare ; annunziare. 

Κηρωτο'ς, W, ov, incerato- 

Κήτος, εος, ». balena, orca; mostro 
marino ; ceto, cete. 

Κη τομείς, εντός; κετώοης, εος, adj. 
ampio, grande , simile ad una ba- 
lena ; balenoso ; di enorme gran- 
dezza. 

Κηωθ/]ς, εος, e; κηώεις , ε7?α, εν, 
che ha buon odore, odoroso , fra- 
grante ; profumato. 

Κι/ίι-Τη/ευω, falsificare. 

Κιβισις, ιος, f bisaccia. 

Κι^υσςς, εως, f. borsa, tasca. 

Κι^ωτιον, ου, n. cassetta, scrigno, 
scatola. 

Κιβωτός, οΰ, f. cesta, cassa. 



ΚΙ 



ΚΙ ΚΛ 



Κι•//.) ι ς , ίο oc, f. cancello ; porta a 
due battenti, buco d'una serratura. 

Κιΰαρη, ης, f. volpe. 

Κίονα/λκι, spargersi, diffondersi, per 

cs. i raggi, parlandosi del sole. 
Κι'ονη/Αΐ, disperdere, spargere. 
Κιθάρα, ας; κι'&αρις, εως, f. cetra, 

chitarra. 
Κιδ-αοίζω, suonar la cetra; suonare 
qualunque strumento musicale; ci- 
tarizzare. 
Κι&αριστης, οΰ, m ; κιθαρωδός, οΰ, 

m. sonatore di cetra, citarista. 
Κ&αφίΰτν,ς, υος, f. l'arte di suonar 

la cetra. 
Kl/a-j-joc, ου, m. capelli crespi; riccio. 
Κικλη'σκω, poel. pcry.cu -εω, chiamare. 
Κικύς, υος, f. forza. 
Κι)ιχιον, ου, n. cilicio ; stoffa tes- 
suta di peli di capra che si faceva 
in Ciucia ; mantello. 
Κίναίος, ου, in. volpe. 
Κ»να//ω/Λθν; /ιννα^ω/^ον, ου, n. can- 
nella, aromato , cinnamo , cinna- 
momo. 
KivòV./ocj ου, m. chiodo, caviglio. 
Κινδυνεύω, esporsi ad un rischio; 
incorrere in qualche disgrazia ; es- 
sere accusato, venir citato in giu- 
dizio; /ινουνευτεον, conviene espor- 
si al pericolo. 
Κινουνος, ου, coli' ν luwjo , m. peri- 
colo, rischio ; azzardo. 
Κινίυνώοης , εος, e. pericoloso , ri- 
schioso. 
Κινεω, conlr. ω , muovere, agitare, 

smuovere, cambiare ; rovistare. 
Κίνησις , εως , f.; κίνημα, ατός, ». 

movimento, moto. 
Κινητιφορος , ου, e. apportator di 

moto. 
Κινητής, οΰ; κινητής, f,poc, m. mo- 
tore 5 agitatore. 
Κινητός, η, òv, movibile. 
Κινυ//ί, muovere ; m med. muoversi. 
Ktvyp.oy.at, lamentarsi con voce que- 
rula ; querelarsi, mandar gemiti. 
Κινυρός, ά, òv, lamentevole, querulo. 
ì\ipy.oz. ου, m. sorta di sparviere; 

falco; circolo, anello. 
Κιρνάω, mescolare, mescere. 
Κισσό, ης, /". gazza. 
Κι<75Υ!/5ΐς, ttìOc, /■. pomice. 
Κισσο/ο/ζης, ου, coronato d' ellera ; 

epit. di Bacco. 
Κιρσός, ©υ, ì». ellera. 



Κι?5οτε?>Υ3 5, έος, e. coronato di edera. 
Κιυσΰβιον, ου, ». propr. , tazza fatta 

di legno d'ellera ; tazza, nappo. 
Κι'στ/?, ης, /". cesta; paniere. 
Κατιόν, ου, ». cestella, panierino. 
Κιχάνω ; κιχε'ω ; κιχη /Ai , /»/. κι- 
χηαομα.1, ritrovare, conseguire, at- 
trappare, raggiungere, sorprende- 
re ; afferrare. 
Κίχλη, ης, /"• tordo, tordella. 
Κιχρν.ω ; χιχ,οη/λΐ, dare in prestito. 
Κιχω,οιον, ου, ». radicchio. 
Κίω, andare; portarsi. 
Κέων, ©νος, e. colonna 
R>ayy*j 3 η"ς , f. strepito, fischio dì 

freccia ; grugnito di porci, ec. ^ 
KXoLyyfiéòv, avv. strepito, con schia- 
mazzo. 
iOoyyoj, /V*i. ξω, risonare, abbajare, 

latrare, del cane. 
KldSzvcii, έως//", potatura. 
Κλαίευτηρ, ηρος, m. potatore. 
Κλασεύω, potare. 
ΚλαοΥσκος, ου, m. ramoscello. 
Κλάδος, ου, /'. ramo tenero ; rami- 
cello. 
Κλα^ωίες, εος, e ramoso. 
Κλκζω, fui. y -λά'/ξω, gridare, trom- 
bettare, strepitare, risuonare. 
Κλαίω, fui. αΰσω, piangere, deplo- 
rare. 
Κϊν.μβός, ri, òv, mutilato. 
Κλάσις, εως, f. rottura. 
Κλάσμα, ατός , n. frammento , rot- 
tame. 
Κ/αυ9τ/Λος, οΰ, m. pianto; lamento: 

grido di lamento ; gemilo. 
Κ)α.υ5μυρίζομνΛ, vagire, far pian- 
gere. 
Κλα.νΖμ.υρισμος, οΰ, m. vagito. 
Kkw, fut. ασω, rompere, fiaccare, 

spezzare. 
Κ/εΓχτρον, ου, e. chiostro, serrarne , 

inferriata. 
Κ/ει';, ει6ός, f. chiave. 
Κλειτος, η, ov, celebre, inclito , fa- 
moso, splendido, preclaro. 
Κλείω, poel. χλεω, celebrare ; render 

celebre. 
Κ)ειω, chiudere a chiave ; serrare. 
ΚΧέμμα, ατος, ». furto, ladroneccio. 
Κλέος, genit. εέος, contr. εους, «.glo- 
ria, celebrità ; lode, fama. 
Κλεπτνκ, ου,- m. ladro, rubatore. 
Κ>επτικως, avv. furtivamente. 
Κλεπτοσΰνη, ης, f- inclinazione a ru- 
bare ; ladroneccio, trufferia. 



ΚΑ 



— 197 — 



ΚΑ 



Κ)ε~τω, rubare ; nascondere ; gab- 
bare. 

Κλεψι'ορων, ove;, e. dissimulato; fin- 
to, doppio. 

Κλ,,οην, avv. nominatamente. 

κλαίων, όνος, f. fama; gloria, au- 
gurio. 

Κλη&^α, r/.;, f. alno, ontano, albero. 

Κ'λτ/ίςω, chiudere ; celebrare ; nomi- 
nare, chiamare. 

Kln'Cxpav, ου, η. porta, uscio dt>//a 
caso; chiostro, sbarra ; serratura. 

Κλκμς, ι<?ος, f. banco di rematori. 

Κληί'στος, ov, oc//', chiuso. 

Κλη/Λα, ατό.;, η. palmite, tralcio. 

K/oya-tov, ου, η. piccola vite, pic- 
colo sarmento. 

Κΐ^ρι/.ός, οϋ, m. cherico 

ΚλΥΐρονομέύ), contr. ώ, ereditare; es- 
sere l'erede; istituire erede; otte- 
nere in sorte. 

Κϊ-ηρονομίν., α?, f. eredità, sostanza 
ereditaria. 

ΚΙ-ιιρονύμος, ου, e. possessor d' una 
cosa ottenuta in sorte per sua por- 
zione ; erede individuo d' una co- 
lonia. 

Kivi pò π airi ς, έος , e. da distribuirsi 
a sorte. 

Κλήρος, ου, m. sorte ; biglietto ο ta- 
voletta, ο qualunque allra cosa che, 
contrassegnala, ponevasi in un vaso 
per trarla a sorte. 

K/vjsow, eleggere a sorte. 

K)/i,-oj7i ? , εως, f. sorte, lotto. 

Κλϊτρωτι', avv. a sorte 

Kìrivi;, εωζ> f. chiamata, vocazione. 

Κλετευ'ω, chiamar in giudizio per 
fare testimonianza. 

Κλητο'ς^ ri, òv, chiamato; invitato. 

Κλι'/δκνος, ου, m. fornace, forno. 

K>t>.a, κτος, η. declività , regione , 
clima. 

Κϊιμχχγιδόν, avv. a grado a grado. 

K*i/A«£„ «xoì, f. scala, gradino, gra- 
dazione. 

Κλίνη, ης, f. letto, lettiga. 

KJ.ivtVtov, ου, η. letticciuolo , letti- 
ghetta. 

Κ/ιντη',σ, η σος, m. letto, sedia. 

Κλίνω, inclinare, piegare ; far pie- 
gare ; mettere in rotta ; in pass. 
essere inclinato, abbassato, situato, 
coricato, ec, giacere ; in mcd. in- 
clinarsi, chinarsi. 

Κλ 131/3, ης, f. tenda; padiglione, ca- 



panna, com'erano quelle che si ve- 
deano sparse qua e là sopra il cam- 
po fatte di assi e di rami , χλισίν- 
&εν, dalla tenda. 
Κλινιον, ου, η. quantità di tugurii , 

di capanne tende. 
Κλισις, ζως, f. piegamento, inclina- 
zione. 
Κίημος , οϋ , in. letto , e sedia, da 

riposo, ma distinta. 
Κλιτό;, εος, η. declività. 
Κλιτυς, ύος, f. clivo; collina, poggio. 
Κλοιός, οϋ, m. collare. 
Κλονέω; χλονέοραι , commuovere; 
agitare tumultuosamente ; smuove- 
re;' turbare; cagionare scompiglio; 
in pass, esser mosso gagliardemen- 
te, aggirarsi qua e là. 
Κίονος, ου, m. tumultuoso, strepito. 
ΚλοπαΓος, ν., ov, furtivo. 
Κλοπή, ης, f. furto, ladroneccio. 
Κλόπιμος, η, ov, furtivo, rubato. 
Κίοπιος, ου, ut. furtivo, fallace. 
Κϊοπός, ου, m. ladro. 
Κλΰδων, όνος, m flutto, onda, tem- 
pesta, trambusto. 
Κΐυξω, fui. σω, lavare, inondare, ba- 
gnare; fare strepito d'acqua; in mcd. 
far onde, traboccare, innaffiare. 
Κλϋμι, udire. 

Κλ υτοερ'/ος, οϋ, e. inclito artefice. 
Κΐυτόμ-/)τις, ιος, e. inclito nel consi- 
glio, di gran senno, accorto inven- 
tore ; epit. di Vulcano , perchè in- 
ventore di quasi tulli i lavori d'arte. 
Κλυτοττωλος, ou, e. che ha famosi 
puledri ; possessor di rinomati ca- 
valli. 
Κλυτο'ς, η, ο ν, inclito, illustre. 
Κΐυτοτέ/.ν-ης, ου, m. inclito nell'arte; 

illustre artefice, di Vulcano. 
Κλυτότοξος, ου, e. celebre arderò ; 

esperto nel tirar d'arco. 
Κλυ'ω; /.λϋμι, udire, esaudire; in- 
tendere. 
KXo'ìZù), filare, aggomitolare, volgere 

in giro. 
Κΐω%ώ, ο'ος, conlr. οϋς, Cloto , una 

delle Ire Parche, da χϊώ%ω. 
ΚλωμαΛόεις, o/itau., òtv, aspro, sco- 
sceso, montuoso. 
Κλών, οίνος, m. ramo, germoglio, 

pollone. 
Κλωαττ,ρ, -τίρος, m. fuso, filo. 
Κϊωτοπεϋω, rubare ; cousumare il 
tempo in discorsi. 



ΚΝ 



— 198 — 



κο 



Κλώψ, ωπος, m. ladro. 
Κνκίω, fendere, radere. 
Κνα/*πτω, piegare. 
Κνάπτω, pettinare. 
Κναφεοξ, έως, m. follone, purgatore. 
Κναω, radere, muovere il prurito. 
Κνϊφαξ, ατος^-αος, η. tenebre, oscu- 
rità ; caligine ; notte; crepuscolo- 
Κνη&ο/Λαι, aver prurito, solletico. 
Κνη-τω, grattare, muovere il prurito. 
Κνηχϊας, ου, m. da χνηχος , biondo, 

perchè di tal colore, lupo. 
Kvvj/dcj η, ov, biondo, che tira al 

candido. 
Κνηχος, ου, /". sorta di semenza, er- 
ba simile al croco. 
KvÀjua, ατός, «. raschiatura, prurito. 
Κνη/Λοφγο^ ου, m. che cammina pe- 
santemente, /?er es. di bove. 
KvVj'/mi, ης, /'. stinco, gamba; coscia; 

raggio della ruota. 
Kvr7,ui, grattare, raschiare. 
Kvvjjy -ια, ας, f. raggio della ruota. 
Κνη/Αις, ιοΌς, /". gambiera, schiniero, 
stivaletto ; armatura delle gambe ; 
raggio della ruota. 
Κν/)/;ος, οϋ, m giogo d' un monte ; 

collina ; altura. 
Kvrisuàs, οϋ, m. prurito, cuociore. 
Κν/Τίτις, εως, /".coltello da raschiare 

ο grattugia. 
Kvvipn, rii, f. prurito. 
Κνίβη, «ς, /". ortica. 
Κνίζω, tagliare, radere. 
Κνιπότης, ητος, f. prurito. 
Κ vi ς, /.νιό'ος, /"■ ortica. 
Κνισσ /j, ης, f. lepro; fumo, ow. odo- 
re che si sprigiona dal grasso bru- 
cialo delle vittime. 
Κνυζάω, mugolare. 
Κνυζέω, coprir di scabbia ; disfor- 
mare. 
Κνυζη&^ος, οΰ, m. il guaiolare del 
cane quando accarezza ο si lamenta. 
Κννζ-ίίμα. , ατός , n. mugolamento ; 
grido inarticolato di bambino, va- 
gito. 
Κνυ£οω, grattare, radere. 
Κνώέν.λον, ου, ». fiera ; qualunque 

bestia sì marina che terrestre. 
Κνώ^ω , dormire profondamente , 

russare. 
Κο,3αλος, ου, m. astuto, malefico, adu- 
latore, impostore. 
Κοβζιρσ;, ου, m. buffone, che muove 
il riso, derisore. 



Κόγχη, ης, f• conchiglia, vaso con- 
cavo. 
Κό^ο,ονος, ου, m. stivaletto. 
Κοιλαι'νω, scavare. 
Κοίλη, ης,/", caverna, spelonca, antro. 
Κοιλία, ας, /'.ventre,utero,ventricolo. 
Κοίλος, η, ov, concavo, profondo. 
Κοιλοω, incavare. 
Κοίλωμα, ατός, n.; χοιλωσις , εως , 

f. cavità, incavatura, scavo. 
Κοιμύομαι, confì\ ώ/λαι, collocare a 
letto; addormentare; χοιαάο/Λαι , 
coricarsi in letto per dormire; dor- 
mire. 
Κοι/λαω, addormentarsi. 
Κομίζω, far dormire; assopire, mi- 
tigare. 
Κοινή, avv. in comune ; senza ecce- 
zione, niuno eccettuato ; τα xoiyn 
ουμφέροντα, il comune vantaggio. 
Κοινός, η, ο ν, comune, volgare, or- 
dinario; impuro, immondo; εν 
/οινώ, pubblicamente, in pubblico. 
Κοινοτης, ητος, /'. comunità, società, 

comunanza. 
Κοινοω, comunicare ; imbrattare. 
Κοινωνεω, contr. co, essere a parte ; 
aver qualcosa in comune con altri; 
aver commercio ο relazione con al- 
cuno ; eonferire con alcuno sopra 
un affare. 
Κοινωνητιχο'ς, vi, ov, comunicabile. 
Κοινωνία, ας, /".comunanza, parteci- 
pazione, scambievole ; società. 
Κοινωνι/ος, η, óv, sociale, sociabile, 

comune. 
Κοινωνός, οϋ, e. partecipante, socio; 

chi entra a parte d'una cosa. 
Κοινώς, avv. comunemente, volgar- 
mente ; trivialmente 
Κοφανεω, comandare, regnare ; si- 
gnoreggiare. 
KoipavÒti, «, ov, imperioso, regnan- 
te, signoreggiante. 
Koìpovoc, ου, m. principe, padrone, 

signore, sovrano. 
Κοιτάζω, collocare in letto. 
Κοίτη,' ης, f.} /οιτος, ου, m. letto , 

coltrice. 
Κο/χινος, η, ο ν , di grana, tinto di 

grana, rosso. 
Κοχχος, ου, m grana , bacca ; coc- 
cola, color purpureo. 
Κοχχυξ,υνος, m. cuculo, fors e dal suo- 
no che manda fuori; quindi κοχκυζω, 
cantare come un cuculo od un gallo. 



κ ο 



100 



κ ο 



Κο/χωοης, εος, e. granelloso , pieno 
di grani. 

Κολάζω, punire, reprimere, raffrena- 
re; temperare ; mutilare, accusare. 

Ko λαχεία, ας, /'. adulazione. 

Κολαχευτιχος, ri, ov, adulatorio. 

Κολαχευ'ω, fui. σω, adulare,lusingare, 
piaggiare. 

Κολα£, c/./oc, m. adulatore, parassito. 

Κολαπτω, (ut. à.<bw, pestare, battere; 
incidere, intagliare. 

Κολασις, εως, /'./ χολασ,ίΛο'ς, où, m. 
gastigo, supplizio. 

Ko/ay ι ζω, schiaffeggiare. 

Κολάρος, ου, m. schiaffo. 

Κολεος, οΰ, m. fodero, vagina. 

Κολλά, χολλτ), η;, /'. colla. 

Κολλάω, incollare, unire insieme. 

Κολλτίεις, εντός, adj. ν. scg. 

Κολλητό':, où, oc//', bene incollato ; 
ben collegato ; congiunto, unito. 

Κο'λλοψ, otto;, m. bischero a cui si 
attaccati le corde della chitarra ,o di 
alivi simili strumenti. 

Κολοβόο), accorciare, mutilare. 

1\ολο,5ωσΐί, εο;ς, f. accorciamento , 
mozzamento. 

Κολοίος , où, m. cornacchia. 

Κολοχυνδη, r,c, /'.; χολο/.υντη, γ;:, f. 
zucca. 

Κόλον, ου, η. cibo ; il secondo e il 
più ampio de'grcssi intestini. 

Kò/oì, où, /'. mutilato; troncato, scor- 
ciato. 

Κολοσσός, où, m colosso ; statua di 
sovrumana grandezza. 

ΚοΙοηντρόξ, où,m. tumulto, fracasso. 

Κόλον'», troncare, accorciare; muti- 
lare ; storpiare ; guastare. 

Κόλπος, ewj m. seno, golfo. 

Κολπο'ω, contr. ώ, fui. ώσω, curvare 
una cosa a forma d'uno ο più se- 
ni ; gonfiare. 

Κολπωόης, εος, e. curvo, sinuoso, 
obliquo. 

Κολυ///5αω, contr. co, nuotare. 

Κολιί///3•/}σις, εως, f. nuoto. 

Κολωαω, gracchiare ; tumultuare. 

Κολωνός, ev, m. χολών/), ης, /". mon- 
ticello, collina, colle ; cima d' una 
montagna. 

Κολωος, où, m. strepito, turbamento, 
tumulto. 

Koy.apov, ου, η. pomo salvatico, cor- 
bezzola, frutto del corbezzolo. 

Κομοίω, fui. eco, esser capelluto, esser 



superbo come un giovane ateniese ila: 
abbia lasciato crescere i capelli. 

Κομεω, aver cura, nutrire. 

Κό-μη, ης, /'• chioma, zazzera, capel- 
latura aggiustata; fronde, fogliame 
degli alberi. 

Κομήτης, y, ni. cometa. 

Ko//ic?W, ης, f. cura, ricuperazione ; 
trasporlo, importazione ; aumento, 
guadagno. 

Κο/Λίοη, ot't'. certamente, totalmente. 

Koy -ι'ζω, e più spesso κομίζομαι, ri- 
cevere , ottenere, aver cura , ali- 
mentare ; educare con premura ; 
[ut. 2. med. κομίζομαι. 

Κομιττρίν., ας, /'. curatrice, goverr.a- 
trice, provveditrice. 

Κόμμι, η. indeci , gomma. 

Koy -παζω, millantarsi, insolentire. 

Κοαπέω, stridere, far fracasso. 

Κόμπος, ου, m. stridore dei denti ; 
rumore; millanteria, jattanza. 

Κομψός, η, o'v, elegante, lindo. 

Κο,α.ψο'της, ητος, /".eleganza, lindura. 

Κομψώς, avv. elegantemente, linda- 
mente. 

Κονα/3;ω ; χονα /Si ζω, risuonare, rim- 
bombar reco. 

Κονα^ος, βυ, m. suono, strepito. 

Ko'v ούλος, ου, m. nodo ο articolazio- 
ne del dito. 

Κονουλώοης, εος, e. nodoso, node- 
roso. 

Κονίω, affrettarsi, correre, ammini- 
strare. 

Kovck, ας, f. arena, polvere, cenere, 
sabbia, terra, calce , lisciva. 

Κονιάω; χονιζω, coprire ο riempir di 
polvere ; sollevar la polvere ; im- 
brattare, intonacare. 

Κονιορτο'ω, impolverare. 

Κονιορτωοης, εος, e. polveroso. 

Kovu, εως, /'. polvere, cenere. 

Κονισαλος ; /ονισσαλος , ου, e. pol- 
verio. 

Kovioj, χονι'ζω , sollevar la polvere, 
imbrattar di polvere , coprir di 
polvere. 

Κοντός , où , m. pertica per uso di 
spinger la barca. 

Κοπάζω, cessare, riposare. 

Korravov, ου, η. pestello 

Κοπ'η, -ce, f. incisione, strage; l'ab- 
battere con asce alberi , piante, e 
simili. 

Κοπια'ω, affaticarsi, comportare mo- 
lestamente. 



κΟ 



200 



ΚΟ 



Κο'ττος , συ, vi. fatica , quindi strac- 
chezza, stanchezza. 
Κοποω«, stancare , straccare. 

Κοπρευω, letamare, concimare. 
Κοπριά, ας, /'. sterco, letamaio. 
Κόπρο; , ου , e. sterco , letame ; im- 
mondezza, sozzura; letamaio, stalla. 

Κοπρών, mvo$, vi. letamaio, stalla. 

Κόπτω, [ut. ψω, tagliare, ferire; col- 
pire, battere, tormentare, impor- 
tunare. 

Κόρας, αχός, vi. corvo. 

Κοράσιον, ου, η. fanciulletta. 

Κοράαζω, domandare ansiosamente. 

Κορ<?Λς, α/ος ; χορδαίχινμοζ , ου", Μι. 
cordace , danza buffonesca e im- 
modesta. 

Κορέο, scopare; spazzare, pulire, 
ornare ; saziare ; in med. saziarsi. 

Kopvj, ης, [. fanciulla, ragazza, pu- 
pilla dell'occhio. 

Κορθυβί, ύνω , ammassare ; in mcd. 
ammonticchiarsi, aggrapparsi. 

Kóptov, ου, η. fanciulletta. 

Kocic, εως, e. cimice. 

Κορμό:, οΰ, m: tronco d'albero; sti- 
pite, pedale, palo. 

Κόρος, ου, m. sazietà, fastidio, fasto, 
ragazzo, fanciullo. 

Kój5<jvj, vii, /*• tempia. 

Κορυ^νΛ'ζ, l/.o;, vi. che crolla l'elmo; 
battagliare impetuoso. 

KpovScuoloc, όυ, m. che porta l'el- 
mo adorno di vani colori ; dal 
vario-pinto elmo ; dall' adorna ce- 
lata; che qua e là fa volger l'elmo 
sul capo , è aggiunto di guerriero 
intrepido e [ocoso in battaglia; quindi 
bellicoso, grande, in guerra. 

Κόρνμβον, ου, η; χόρνμβός, ον,ηι.^ 
punta, vertice, cima, vetta ; quindi 
calice del fiore; rostro delle navi. 

Kopu'vn, *is. [• clava, mazza. 

-Kopvvrlrtìz, ου, m.porlator dimazza. 

Κορυνηρο'ρος, ου, m portaclava ο 
portamazza, guardia della persona, 
del corpo. 

Κορυπτω, colpire colle corna, scuo- 
ter la testa. 

Κορυς, υ£τος, [. celata, elmo. 

Κορυ'ΐίω, armare ; incitare ; in med. 
armarsi, concitarsi , sollevarsi; al- 
zarsi su. 

Κορυστη'ς , ου", m. soldato armato , 
guerriero. 

■Κορνφοίΐοί, a, ov, verticale. 



Κορυφή , ης, [. vertice della testa , 
cima, vetta, sommità. 

Κορύ^οω, ergere ; in mcd. ergersi , 
innalzarsi, colmare 

Κορώνη , ης , /". cornacchia marina ; 
cornice, corona, anello, apice; cer- 
chio ο curvatura dell' arco ove sta 
la mira; anello ο campanella della 
porta, e in gemer, estremità di qual- 
sivoglia specie. 

Κσρωνιάω, esser curvato. 

Κορωνίς, ίδος, [ epit. delle navi che, 
secondo alcuni , significa nera ; se- 
condo altri rostrata ο dal ricurvo 
rostro ; in gener. estremità incur- 
vata. 

KoT/.tviZo>, crivellare, pertugiare, 

Kòixtvov, ου, η. crivello, anello ; a- 
pice. 

Ko7p.éw, ordinare, mettere in ordine; 
adornare. 

Κοίμ•ημ&; ατός, η. ornamento, fregio. 

Κοίρ.ντίΐς, εως /*. abbellimento, orna- 
mento. 

Koi/AvjVstpa, ας, [. ordinatrice, ador- 
n atri ce. 

Κοιμητοζ, o<j, adj. ben ordinato, beu 
assestato ; colto, coltivato. 

Κοτρητωρ, ορός , vi. regolatore ; or- 
dinatore ; direttore, condottiero. 

Κονμιχόζ ti , ov , mondano, secola- 
resco. 

Κοτμιχώς, avv. mondanamente, seco- 
krescamente. 

Κο'τμιοξ, ου, e. eh' è di ben regolati 
costumi, moderato, modesto, o- 
nesto. 

Κοσμιοίά, avv. in una maniera rego- 
lare ; con eleganza. 

Κόσμος, ου, m. ordine, mondo, orna- 
mento, ornato ; onore , convenevo- 
volezza. 

Κοτεω , adirarsi , invidiare ; esser 
pieno di collera, di rancore, d'ira. 

Κότινος, ου, oleastro, ulivo selvatico. 

Κο'τος, ου, vi. odio, rancore. 

Κοτύλη, ης, f. qualunque cavità; ca- 
vità ο seno in cui entra e si volge 
V osso della coscia; ciotola , sco- 
della, tazza. 
Κο-υλη'οονες, ων, f. piedi sinuosi del 

p0lip0, A 11* 

Κοτυ/ηρυτον, avv. a scodelle. 

Κουλεός, οΰ, m. vagina, fodero. 

Κούρα, ας, [. tosatura. 

Κουρευς, έως, m. barbiere. 



ΚΟ Κ Ρ 



— 201 — 



Κ Ρ 



Κουρίδιοζ, ου, adj. giovanile; che si 
è ammogliato giovane. 

Κουριζο,, essere di età giovanile, fai- 
da giovine. 

Κουριχός, vi, è-ì, appartenente a bar- 
bierej da barbiere. 

Κουρίξ, avv. per la chioma. 

Κονρϊον, ου, ». barbieria. 

Κοϋρος, ου, jon inv. di χορός, ni. gio- 
^ vanetto, garzone. 

Κουροτρόψος , ου, e. nutritore ο nu- 
trice di giovani. 

Κουριζω, solleAare, aiutare. 

ΚοΊριτμός, οϋ", vi. alleviamento, sol- 
lievo. 

Κοΰψοζ, ^, ov, leggiero, agile ; pla- 
cido. 

Κουφότης, r\'.o;, f. leggerezza 

Koy'f&ìc, avv. leggiermente. 

Κο'ψ ινος, ου, vi. paniere; corba, fan- 
toccio ; nome d'una certa misura di 
cose secche e liquide. 

Κοχλιαριον, ου, ». cucchiaio. 

Κοχλία;, ου, vi. chiocciola. 

Κόχλος, ου, vi. conca , conchiglia, 
nicchio. 

Kpwxc, aro?, ». testa, capo, vetta. 

Kpv.yJ.rri e, ου, m. che grida forte. 

Κραδαίνω, χραδάω, vibrare, crollare, 
squassare ; brandire ; palleggiare ; 
in Ohi. tremolare 

Κράζω, gridare, gracchiare , vocife- 
rare. 

Κρν.ιν.ιυω , eseguire ; compire ; fare 
che un desiderio ο un voto abbia 
il suo compimento. 

Κραίνω, effettuare ; adempiere, com- 
pire; in med. compirsi , accadere . 

^ avvenire, di cose terminale. 

ΚρκιπχΚη, -ης, f. crapula, stravizzo. 

Κραιτταλι'ζω, crapulare. 

KpattTTvòc, οϋ, adj. pronto , rapido , 
leggiero, snello, agile. 



Κ 



ροαπνως, χραιπνα, avv. prontamen- 



te, rapidamente, con celerità. 

Κράχτη; , ου m. gridatore, susurro- 
ne, ciarlone. 

Κράμβτη, vii, f cavolo. 

Κρκνν./ίπεδος, ου, e. suolo aspro ο 
sterile 

Κραναό';, οΰ J adj scosceso, montuo- 
so ; aspro, pietroso ; sterile. 

Kpaveia, ας, f. corniolo, albero, e 
corniola, frutto. 

Κρανείον, ου , n. Cranio , Cranéo . 
ginnasio, cioè luogo di esercizi gin- 
nastici a Corinto. 



Κρανειος, ου, adj. di corniolo. 
KpxyioVj ου, n. cranio, teschio. 

Κράνος, ου, n. elmo , celata, arma- 
tura del capo. 

Κρ&.ντειρχ, ας, f perfettrice , domi- 
natrice. 

Κράς, ατό-:, n. e vi.; testa , capo ; 
vetta, cima. 

Κοάσις, εως, f. complessione, tempe- 
ramento , disposizione d'animo, 
clima. Crasi, fg. gramnaticale, unio- 
ne di due ο più vocali talmente con- 
fuse che ne risulla un suono diffe- 
rente. 

Κροίόπεδον , ου, n. frangia , lembo 
d'un abito, falda d'una montagna. 

Κράστις, εως, f. gramigna. 

Κρν.ταν/ύν.'ίος, οί, c. saldo nella sua 
cavità, fortemente incavato. 

Κραται'ί; , avv. vigorosamente; sost. 
una robusta forza, da /,οαταιο'ς, ed 
ΐς, forza, d'onde il lat. vis. 

Κραταιός, «', ©y. potente , robusto , 
aspro, violento. 

Κρκταιοω, conlr. o>, fui. ώνω, render 
potente, corroborare, fortificare. 

Κραταιούς, ο§ός, e. che ha robusti 
piedi. 

Κρκτ-ρος, ά, dv, robusto, forte, vio- 
lento, minaccioso. 

Κρχτερόψρων , όνος , e. d' animo in- 
vitto; fermo ne'suoi sentimenti ; di 
testa dura, testardo. 

Κρατερωννξ , υχος , e. che ha forti 
unghie. 

'Κρν.τερώς , avv. validamente, forte- 
mente ; fieramente 

Κρατευται', ων, f. plur. sostegni de- 
gli spiedi, alari. 

Κρατεω , contr. ώ , aver Γ impero , 
dominare; avere in suo potere, es- 
ser superiore, vincere; ottenere. 

Κρατγϊρ, ηρος, m. coppa, tazza, cra- 
tere. 

Κρά,τιττος, -η, ov, superi, fortissimo, 
ottimo, eccellentissimo. 

Κράτος, εος, ». robustezza, potenza, 
impero, vittoria ; superiorità, van- 
taggio. 

Κρατυ'υω, render valido e fermo, for- 
tificare. 

Κρκτυζμός, ου , vi. rinforzamento , 
corroborazione. 

Κραυγάζω, gridar forte. 

Κοαυ>γ/ , /7ς , f. clamore , vocifera- 
zione. 



- ί 

É 



ΕΡ 



"&piwf> ,ν. -oc; -α,ος ed -io;, n. carne ; 
pezz/i dì carne ; corpo. 

Kpsìov, ου , vaso di bronzo per ri- 
jìorvi le carni. 

Κρειττων, όνος, χρείισων , omo; , e. 
ladj. imp. ά'^/αζός, migliore; più 
jforte, più potente. 

Κρέιων, όντος, m. ουικ , -ης , f. re- 
gnatore, principe, sovrano, re; so- 
vrana, regina. 

Κρεμν.ννυμ.ι; /ρευ-αννυω, sospendere. 

Κρεμν'ομν.ι, pendere, pender giù. 

Κρεμο-.ντ-ηρ, ηρος, ni. che appende. 

Κρεμ.αί'ίτγίριος, ου, e.; κρεμαστός, ri, 
ov, pensile, pendolonè. 

Ι^ί-ακω, -έως, -οω, contr. ώ, sospen- 
dere ; star penzoloni. 

Κρεμβσ.λιο-.στϋς , υος , f. SU0110 di 
cembalo. 

Κρεουρ-/ίίν. } ας, f. earnifieina. 

Κρέω; χρζίω, regnare, comandare. 

Κρεωψαγέω, cuntr. ώ, mangiar carne, 
pascersi di carne ; xpéeu^GC/se/Aeu , 
esser di carne commestibile, buona 
a mangiarsi. 

Κρχγυος, oj, ni. giocondo. 

Κρηόεμνον, ου , n. ornamento da te- 
sta per le donne; nastro, velo, ben- 
da, e sim.; in Om. coperchio, mu- 
ra coronate di merli. 

Kpvjiàiv, ai ν dalla testa. 

Κρ-ήμνημι; χρτ,μν* ζ« , precipitare. 

Κρ-ημνος, οϋ, ni. precipizio; ciglione; 
alla ripa. 

Κρημνοίόης, εοζ, e. dirupato, scosceso. 

Κρήνη, ης, f. fonte, sorgente ; /pr\- 
ναιος, ου, adj. fontano, del fonte. 

K ( gvjvi«^sì, wv, f- pi• ninfe delle fonti. 

Κρ•ηπίς, ί§οζ, f. pianella, scarpa. 

Kpty /ϊ, ης. f.; χρν/μ.ος , ου, ni. stri- 
dore, strepito, lo scricchiare. 

Kpi'Co) . fui. ίσοι , a. 2. txpiyov ed 
ί /piòo-j, scricchiare : cigolare; stri- 
dere. 

KpiS/f, ve, f.; xpT, ìi. orzo. 

KpiScCoj. pascer d'orzo. 

UpiSivoz, r t , ov, di orzo. 

Κρίμα, (/.το;, n. giudizio, condanna , 
pena. 

Κρινί?ει'ς, scelto, pari. pass, di χρίνω. 

Κρίνον, ου, n. giglio. 

Kpcvw, cernere , crivellare : sceglie- 
re ; discernere, esaminare; decide- 
re, condannare, accusare. 

lif ιός, οϋ, m* ariete, montone. 

Κρι'σις, εως , f. giudizio; sentenza; 



;02 — KP 

decisione; accusa, processo, crisi , 
nelle maialile. 

Κριτ-ηριον, ου, n. criterio, giudizio ; 
tribunale. 

Κριτ-ης, οϋ, vi. giudice, arbitro, esti- 
matore. 

K'piTixYj", r,c, f. critica, censura. 

Κριτι/ός, Τι 3 ov, Vaiente in giudizio, 
difficile in giudicare, critico. 

Κριτϊς, ου, adj. scelto. 

K^ki'vw, pestare il suolo; far risuo- 
nar la terra sotto i piedi; saltare 
baldanzosamente. 

Κοό /.r,, r,:, f ; χροχίς, ioo;,f trama, 
'filo. 

Κρο/.οοευος, ου, vi. coccodrillo. 

Κρο'χβν, ου, n ; ypoxoc, ου, in. zaffe- 
rano, croco. 

Κρο/.οτχεπ'ος, ου. e. adorno del pe- 
plo di color del croco ; cinto di 
croceo ammanto ; epit. dell* Aurora. 

Κ.ρόμυον, ου, n. cipolla. 

Κρόνος } ου . rn. Saturno, padre di 
Giove ; il Tempo. 

Κροσσαι, ων, /'. pi. merli delle torri. 

Κροσ -iocf οϋ, n. campanella, sonaglio. 

ΚροτβτψΟζ, ου, ni. tempia. 

Κροτο -.'i'Co} , fare scricchiolare ; far 
cigolare ο crosciare. 

Κροταλον, ου, n. crotalo , islrumenlo 
egizio. 

Y.poxio), fui. r /σω , ρ. vjxa , battere, 
sbattere, scuotere ; far risuonare; 
fare strepito ; far plauso. 

Κροτ-ητόζ, η, tv, battuto, appianato; 
scosso. 

Κρότος, ου, m. applauso, battimento 
di mani. 

Κροϋμα, ατός, n. battimento, battu- 
ta ; toccata di uno strumento di 
musica, il toccare le corde d' uno 
strumento'musicale 

Κρουνός, οϋ, m. scaturigine, sorgen- 
te, sbocco. 

Κροϋτις, εως, f pulsazione, percus- 
sione. 

Κρουσ-της, οϋ, m. che batte, che per- 
cuote. 

Κρούω, battere, percuotere ; in musi- 
ca toccare una corda. 

Κρυ'^οα; χρυβό-ην, avv. in segreto , 
occultamente , di nascosto. 

Κρυερός, d, ov, freddo, ghiacciato, 
'gelato; orribile spaventoso. 

Κουμοζ. οϋ, ni.; χρυος, εος, n. fred- 
'do, freddura, ghiaccio; ghiado. 



Κ Ρ κτ 



20J — 



ΚΤ Κϊ 



Κρνπτααιος , ου , adj\ clandestino ; 
furtivo. 

Κρυπτής, ης, f. grotta. 

Κρυπτός, -η, òv, nascosto , segreto , 
arcano. 

Κρυπτό*} fut. ψ ω, nascondere, copri- 
re, e quindi seppellire. 

Κρυσταλλόο/λαι, ghiacciare , cristal- 
lizzare. 

Κρύσταλλος, ου, e. ghiaccio; cristallo. 

KpJya; χρυρ /j, avv. di nascosto, in 
segreto. 

Κρυψ-ηδόν, avv. occultamente, clan- 
destinamente. 

Κρύφιος, α, ov, occulto, nascosto. 

Κρυρίως, avv. occultamente , di na- 
scosto. 

Κρυ'ψις, /'. nascondiglio. 

Κροίζω, crocidare. 

Κρώ/Λα|, αχός, m. mucchio di pietre. 

Κρώπιον, ου, η. falce. 

Κρωσσός, οΰ, vi. vaso d'acqua. 

Κτάωααι , contr. ώμαι, fut. χτ*ίσο• 
μα.ι', ρ. χεχτν^ααι ed ε/.τημαι, più 
che ρ. εχεχτ/ίαην, acquistare, pro- 
curarsi ι possedere ; nel ρ. ho ac- 
quistato ; tengo, posseggo. 

Κτε'ανον, ου, n. bene, possedimento, 
sostanza, spccialm. bestiame dome- 
stico, a' più antichi tempi. 

Κτεαρ, ατός, n. possessione ; gran 
quantità d'oro. 

Κτει'νω , fut. 1. χ.τενώ, ρ. έΥταχα, 
a. 1. εχτεινα,- a. 2 εχτανον , fut. 
2. χτκνω, uccidere; ammazzare, 
far morire. 

Κτεις, χ.τενος, ni. pettine. 

Κτενι'ζω, pettinare. 

Κτερας, ατός, n. cosa posseduta, 
possessione, dono. 

Κτί'ρεα, ojv, n. funerali, esequie. 

KrtpztCo) ; χ τ ερίζω fut. ίτω, ed i«, 
seppellire, celebrare i funerali, far 
Γ esequie. 

Κτήμα, ατός, n. ciocche uno ha ac- 
quistato , possessione , dominio ; 
τα Ατή ματ u.; i beni, le facoltà, le 
ricchezze. 

K-vì/xi, a. 2. exrvjv, a. 2. ni. εχτααην, 
inf. ζτα'νκι, part. χτάς uccidere. 

Κτήνος, εος, ?i. giumento, bestiame. 

Κτησις, εως , /'. possesso ; la cosa 
posseduta; beni, ricchezze. 

Κτητικός, oò, ov, che sa acquistare; 
che ha l'abilità di guadagnare ; di 
far fortuna. 



Κτητος, •η } ov, che può essere acqui- 
stato. 
Κτ/ίτωρ, ορός, m. possessore. 
Κτίζω, fabbricare, edificare, co- 
struire, creare. 
Κτιλος, ου, vi. ariete, montone, 
Κτίσις, εως, f. creazione, fabbrica. 
Κτίσμα,, ατός, n. cosa creata, edilì- 
zio ; fondazione, stabilimento, co- 
lonia. 

Κτίστ/ίς, οΰ, vi. creatore, fabbrica- 
tore. 
Κτιστός, οΰ, adj. fabbricato. 
Κτυπε'ω, strepitare ; tuonare ; fare 
strepito percuotendo ; far sentire il 
suono della percossa; dare un tonfo. 

Κτυττος, ου, vi. fragore , strepito, 
tuono. 

ΚυαΞτισχος, ου, vi. bicchierino. 

Κυα2τος, ου, vi. bicchiere. 

Κύαμος, ου, vi. fava; sorte, suffragio, 
perchè anticamente si traeva a sorte 
colle fave. 

Κυάνειος, α, ov ; χυάνεος, α , ov , 
ceruleo, turchino ; azzurro, bruno; 
scuro, nero , delle Parche e della 
Terra. 

Κυανο'πεζα, -ης, f. che ha i piedi az- 
zurrini. 

Κυανοπρωρειος, ου, e. che ha prora 
di colore azzurro. 

Κυανο'πτερος, ου, e. dalle negre ali, 
della cicala. 

Κυανός, ου, vi. colore azzurro; pie- 
tra azzurrina; lapislazzuli; in Om. 
metallo die alcuni vogliono fosse 
accia jo. 

Κυανοχαι'τ/ίς, ου, vi. che ha i capelli 
ο i peli brunii, chiomazzurro, ceru- 
leo-crinito , epil. di l\etiuno ; di 
chioma nera, di cavallo. 

Κυανώπις, iSo -ς, e. che ha gli acchi 
azzurri, dagli occhi cerulei. 

Κυβεία, ας, f. giuoco dei dadi, giuo- 
co d'azzardo ; sottigliezza, frode. 

Κυ^εΓον, ου, η. casa da giuoco, bi- 
sca. 

Κυβερνάω, dirigere la nave, gover- 
nare. 

Κυ^ερνησις, εως , f. direzione della 
nave, governo. 

Κυ ; 3ερννίτειρα, ας , f. che regge il 
timone , governatrice, della natura, 
della sorte, τΰχ-η. 

Κυβερνήτης, ου ; /.υ/3ερνν)τν)'ρ, 'όρος, 
m. governatore, regolatore, piloto, 
nocchiero. 



κ τ 



— 20 i — 



Κϊ 



KujSs-utìj; i ου, m. biscaiuolo, gio- 
catore sfrenato. 

Κυβεύω, giocare a'dadi ; e in generi. 
compiacersi de' giuochi d'azzardo. 

Κύ,3ηλις, ιος, f. mannaia, bipenne. 

Kv/3c3Taeui, saltar col capo in giù; 
capitombolare ; nuotar sotto acqua. 

Κνβπτ-ητ-ηρ, προς, m. ballerino, sal- 
tatore , che fa capriole ο capitom- 
boli ; palombaro. 

Κύβος, ου, m. cubo, dado. 

Κύοαινω, celebrare, lodare, onorare, 
trattar onorificamente; render glo- 
rioso, illustre. 

Κυίάλι/Αο?, ου, e. glorioso. 

Κυοάω, gloriarsi. 

Κνίιάνειρος, ου, arf/. dove gli uomi- 
ni acquistano onore ; che contiene 
uomini illustri. 

Κυοια'ω, coulr. ώ } fut. άτω, gloriarsi, 
andare altero, superbo, baldanzoso. 

Κυ'ύι/Αος, ου, e. glorioso, inclito. 

Κυοίίτο:, η , ov , superi, gloriosis- 
simo. 

Κυρίων, όνος, e. comp. più glorioso. 

Κύθνος, ϊί', ov, inclito, glorioso. 

Κυδοιμέω , eccitar turbamento; ca- 
gionar disordine ο tumulto. 

KyòOi/AÒ;, oJ, e. turba, tumulto, di- 
sordine, confusione; battaglia; qual 
persona, demone della rumorosa 
battaglia. 

Κΰσος, εος, ». gloria, onore. 

Κόδρος, ά, ο ν, glorioso, illustre; in- 
clito, cliiaro. 

Κυίω , fut. rj5w; χυέο /Aat , portar 
nell'utero, esser incinta. 

Kb η μ α, ατσς, η. feto, frutto. 

Κυ'ηιι;, εως, /*. concepimento, gravi- 
danza. 

Kuzy&j; κυχέω, mescere, mischiare; 
rimescolare; confondere, turbare. 

Κυ/.λκς, άοος, /". gonna, gonnella, 
vesta da camera. 

Κυκλευ'ω, cingere, menar in giro. 

Κύκλε' ω, menar in giro, agitare, vol- 
gere intorno ; trasportar sulle rote; 
cioè sui carri; carreggiare. 

Κυκλν,ίον, avv. circolarmente. 

Κυκλικός, rf, ov, circolare, ciclico. 

Κυκλο&εν, avv. in giro. 

Κ ύκλος, ου, m. circolo, circuito, con- 
torno ; cerchio, rota; τΊ κυΥλα, 
anelli, cerchi , dentro ai quali si 
mettevano le stanghette della sedia, 
del carro; κύκλω , all' intorno , in 



giro, d' intorno, in una linea cir- 
colare. 

Κύκλο?*, avv. in cerchio, in tondo. 

Κυ/Αοτερης , έος, e. propr. fatto al 
tornio, rotondato, rotondo ; piegato 
in cerchio; circolare. 

Κυκλο'ω , racchiuder nel circolo, cir- 
condare, menar in giro. 

Κύχλωσις, εως, f. circolazione. 

Κύκλω ψ, ωπος, in. Ciclope, da κυ'- 
κλος, ωψ> perchè non aveva che un 
occhio rotondo in mezzo della fronte. 
I Ciclopi erano i ministri di Vtdca- 
no, e fabbricavano i fulmini a Giove. 

Κύκνος, ου, m. cigno. 

Κυκω'/Αενος, ου, turbato, ρ. pass*, di 
κυ/άω. 

Κυλινοέω, rotolare , voltolare; vol- 
gi re: /.υλιν£έο/Ακι, voltolarsi, tram- 
basciare; contorcersi. 

Κυλινό^σις, εως, f. voltura, voltola- 
mento. 

Κυλις, t /.ος, f. tazza, bicchiere. 

Κύλικα, ατός, n. voltolamento. 

Κυλίω; κυλίνοω, volgere, rotolare, 
voltolare. 

Κυλλοπο<5ϊων, όνος, e. che ha i pie- 
di storti ; zoppo. 

Κυλλος, vi, ov, zoppo, curvo. 

Κΰ/λα, ατός, η. flutto, onda , fiotto. 

Κυμαίνω , ondeggiare, agitare, sol- 
levare le, onde, fiottare. 

Κύ//.ανσις, εως, /'. fluttuamento , on^ 
deggi amento. 

Κυ,υκτίας, ου, m.; κυματώδης, εος, 
e ondoso. 

Κυμβαλον, ου, η. cembalo. 

Κι>'μβ<χχο:, ου, e. capovolto; capole- 
vato; in Qm. cono^ cresta dell'elmo. 

Κΰμβ-η, ης, /". barca, cimba. 

Κυνά,οιον, ου, η. cagnolino. 

Kuvs'rj, ¥jc, /". /)ro/). pelle di cane di cui 
i Greci furono soliti fare ο adornare la 
celala; ma general mente è adoperato 
a significare qualunepie celata. 

Κύνεος, ου, adj. di cane, canino; 
sfrontato. 

Κυνεω, baciare, accarezzare, turba- 
re, commuovere. 

K'uv*ìysVtov, ου, cacciagione, caccia. 

Κυνντ/έτης, ου, m. cacciatore. 

ΚυντΓ/ετικο'ς W, ov, appartenente alla 
caccia, da caccia , buono per la 
"caccia. 

Κυνν,'/ε'ω; κυνντ/ετεω contr. ω, an- 
dar a caccia , cacciare , esser a 
caccia. 



κ τ 



— 205 — 



ΚΤ ΚΩ 



Kuvvjyo's, οϋ, e. caccialore. 
Κννίόίον, ου, η. ditti, di χύων, ca- 
gnolino, canino, cagnoletto. 
Κυνικός, ri, όν } cagnesco. 
Κυνο'/*νια, ας, f. mosca canina; che 

mostra un ardire sfrontato. 
Κυνοραϊ'σται, ων, f. mosche canine, 
insetti nerognoli che tormentano i 
cani. 
Κυνοσουρά, ας, f. coda del cane. Ci- 
nosura, costellazione della piccola 
Orsa. 
Kùvx&poi, ου, m. più sfrontato più 

sfacciato, da χύων. 
Κυνώτπς, ι ίο;, f. invereconda, sfron- 
tata, svergognata, e che ha viso da 
cane, delle Furie. 
Κυπαρίσσι voi, ου, adj. di cipresso. 
Κνροίριβσος, ου, f. cipresso. 
Κυπειρος, ου, e; χυπειρον, ου, η. ci- 
pero, sorla di giunco. 
Κ j'tts/Aov, ου, η. coppa, tazza, vaso, 

per uso di bere, latin, cnpella. 
Κυπρις , ίβοζ , /'. Ciprigna , sopran- 
nome di V enere, cosi c/e /ία dall'isola 
di Cipro, ove aveva dimora e culto. 
ΚυπτάίΤω, fui. ασω, tardare ; arre- 
starsi a cercar qualcosa , passare 
il suo tempo a; restar ozioso. 
Κυπτω , esser prono, incurvarsi a 
vedere, abbassare gli occhi, abbas- 
sar la testa. 
Κυ/ΛβαιΎ] , foce oscura che unita a 

μάζ* viene interpretata pane. 
Κυρεω, {'ut. vj'jw, incontrarsi, incor- 
rere,• conseguire, giungere. 
Κυρία., ας, /'. padrona; fsoltin. -ήμε- 
ροι), giorno prefisso per Γ assem- 
blea 
Κοριευω, fui. ευ'σω, essere, il padro- 
ne, rendersi padrone ; ridurre sotto 
il suo potere. 
Κύριος, ου, τη. padrone, signore ; co- 
lai che ha piena autorità ο potere ; 
principale. 
Κύριος, α, ov, signorile. 
Κυριο-ης, yj -τος, /". dominio, signo- 
ria. 
Κυρίω, avv. signorilmente. 
Κυρ/χα, ατός, η. ciò• in cui alcuno 
s'imbatte ; incontro ; preda, acqui- 
sto, lucro inaspettato. 
Κύρος, εος, η. autorità piena, autorità 
assoluta; fede data ο ratificata; mal- 
leveria, guadagno; capitale; punto 
principale. 



Κυρο'ω, decretare, confermare. 
Κυρτι ς, ί<?ος, /". fiscella, nassa, pa- 
niere, gabbia. 
Κυρτός, η', ov, curvo, ricurvo ; gob- 
bo, convesso; tumido, χυρτον, avv. 
Κυρτός, ου, m. nassa, rete. 
Κυρ το ω, conlr. ώ, fut. ωσω ; curvare, 

incurvare. 
Κυρτωμ-χ, «.το;, η. gobba, curvatura. 
Κυρτωσι;, εως, /' incurvazione. 
Κυρω, inus. al pres. ed in sua vece. 
κύρο/Λαι, incontrarsi, abbattersi in 
qualche cosa, conseguire; esserla, 
essere alla mano. 
Κυστις, εως, f. vescica. 
Κύτος, εος, ». cavità. 
Κυρο'ς, vj, òv, curvo, gobbo. 
Κυψέλη, ης, /'. alveare delle api, bu- 
gno, arnia. 
Κ υ ω, fui. ϋιω, esser gonfio ο gravi- 
do ; baciare ; partorire. 
Κυων, χυνος, e. cane, cagna. 
Κωας, η. pelle pecorina. 
Κώνεια; χωΰϊα, ας, f. capo di pa- 
pavero. 
Κώίων, ωνος, m. sonaglio , campa- 
nella. 
Κωίωνιζω, squillare, tintinnire. 
Κωίωνι^ος. οϋ, m. squillo, tintinno. 
Κω'&ων, m. nappo, coppa, ciotola. 
Κω/.υ/*α, ατός, η. pianto. 
Κω/υτος, οϋ, in. pianto; lamento; ur- 

lamento ; Cocito. 
Κωχυω, fut. ύιω , abbandonarsi al 
pianto ; far lamenti dolorosi 5 trar 
guai. 
Κω'/ηψ, ηπος, /'. piegatura del ginoc- 
chio del garetto. 
Κοίλον, ου , η. membro in generale; 

piede, in particolare. 
Κωίυμν. , α:ος. η.; χώλυτις, εος, /'. 

impedimento, ostacolo, divieto. 
Κωλυτη'ς, οϋ, m. chi impedisce, chi 

arresta. 
Κω)υτιχος, η, ov, che ha la forza 
d' impedire, che ha la proprietà 
d' impedire. 
Κωλ.υτος *ί, ο ν, impedito. 
Κωλύω, impedire, mettere ostacolo; 
reprimere ; allontanare, rimuovere! 
Κω/Λα, οτος, li. letargo , profondo 

sonno. 
Κωμά'ζω, gozzovigliare, fare una sere- 
nata ; da un banchetto andar per le 
strade con canti, suoni e fiaccole. 
Κώμα?, α/ος, m. petulante. 



ΚΩ Ai 



206 — 



ΑΑ 



Κώ//.•/3. ης, f. borgo, villa, castello. 
Κωμηοόν , awerb tal. a guisa d'un 

borgo, d'un villaggio. 
Κω/ΑΥ)'της, ου, in. borghigiano. 
Κω«.ι'ό\ον, ου, n. vicolo. 
Κωμικός ©ΰ , m. comico , scritlor di 

commedie. 
Κώμος, ου, in. gozzoviglia : stravizio ; 
dissolutezza nei conviti; ebbrezza. 
K&ì/aus, υ'ίος, /". fastello, fascia. 
Κωμοίέείν., «ς, f. commedia. 
Κωρωβέω, burlare, scherzare. 
Κωμωδός, οΰ, in. commediante. 
ΚωνεΊον, ου, ?i. cicuta, /a cviòcvanda 
era una pena capitale solila usarsi 
in Alene. 
Κώνο?, ου, in. cono, cima dell'elmo. 
Κωνωπεΐον, ου, η. padiglione. 
Κώνοψ, ωπος, e. zanzara : moscone. 
Κ &3ος, εο -r, >». pelle d'agnello , vello ; 

lana di pecora. 
Κώπη, ν;;, f. manico, manubrio, ma- 
nico del remo, remi, elsa. 
Κωπ/,'ει; , εντός, oc//', guernito del 

suo manubrio, elsa. 
Κώ^υ/.ος, ου, m bisaccia; sacco di 

cuojo, sacco da viaggio. 
ΚωτΓίον, ου, ». piccolo remo. 
Κωτι'λ/ω, ciarlare, cianciare. 
Κο>ρ«σμαι, ammutolire, divenir sordo. 
Κωραω, render ottuso, assordare. 
Κωψός, vj, òv, stupido, muto, sordo, 

tacito. 
Kcoyorvji, vjxoc, /*. sordità. 
Κωφώς, «rw. sordamente. 
Κώρωσίδ; εως, /'. mutolezza , sordità. 
Κ-ωχευ», fui. ευσ&>, sollevare, porta- 
re : strascinare. 



A , undecima lettera dell' alfabeto gre- 
co , si pronuncia come, la nostra 1. 
Presa numericamente vai trenta , 
ina con un accento al òasso , vai 
trenta mila. 

Λα, parlic. inseparaòile , che aumenta 
la forza della parola composta. 

Αάας; /άαος, m. e conlr. λκς, άος, m. 
pietra, sasso. 

Λά,3ε, imp. a. 2. di λάμβανα. 

Αα'βγ), ης, f. presa; usavansi anco per 
significare lo stringersi degli atleti; 



λα/3ην, #σΰνκι, dar presa, cioè da- 
re occasione ο pretesto. 
Λα/3ις, ι'οΌς , /". manico, fibbia , for- 
bice. 
Ααβραγό,ονκ, ου, m. chi parla senza 
ragione e misura ; loquace fuor di 
proposito. 
Ααβ,οεΰομαι, parlar con precipitazio- 
ne : cianciare. 
Αοίβρος, ου, m. assai vorace, avido ; 
con un nome di cosa inanimata; ga- 
gliardo, rapido, impetuoso. 
Αοφροτης, ητος, f. voracità, inconti- 
nenza. 
Ακ5ΰ,5ΐν3•ος , ου , m. labirinto , edi- 
fizio errabondo ; vale anche rete , 
nassa. 
Αϋίγκρός, à , òv, rallentato , gracile, 
magro , di poca taglia , sottile di 
corpo. 
Aayvjvoy, ου, n. fiasca, bottiglia. 
Aayt'tfiov, ου, n. piccola lepre, coni- 
glio, dòn. di λα'/ος. 
Αα•/νν)ς, ου, in. ; λάγνος, ου, e. la- 
scivo. 
Απ/χάνω, a 2. είνχο» ; sortire; ti- 
rare a sorte ; ottener per sorte , 
far partecipe ; ottener la facoltà ; 
intentare una causa ; ottenere u- 
dienza. 
Αα/ων , ό•;ος , e. lombo ; fianco , ca- 
vità. 
Ααγώς, ω , attic. ; λα•/ω©ς , οΰ , jon. 

m. lepre. 
Α«£σμο«, toccare in sorte, prendere, 

afferrare. 
Λα£υμαι, ν. ani. 
A«9n'xY]$Ws, eoe, e. che fa obbliar le 

cure ; che fa cessare il pianto. 
ÀaSif&dyyos , ου , e. che toglie la 

voce, della morie. 
Αά&?α , avv. nascosamente , segreta- 
mente. 
Αα,^ρν.Ιοζ, oc, ov ; lv3plSiO{, a, ov, 

occulto, nascosto. 
ΑκΖριδίως, avv. nascostamente. 
Λάσιος, ου, e. occulto, nascosto. 
Aai'y?, i'yyo;, /". pietruzza. 
ΑΛίδρος, d, ov, sinistro, impudente, 

sfacciato. 
Ααι'λαψ, απσς, /"• turbine, vento pro- 
celloso, bufera. 
Ααι'μα,ογος, ου, e. mangione, goloso, 

insaziabile. 
AoU/Jtoc, ου~, m. gola, strozza, fauci ; 
fame insaziabile ; appetito divora- 
tore : fossa, caverna 



Λ Λ 



:οτ — 



Λ. V 



Λχιμοτομίω , conlr. ώ , segare , ta- 
gliar le canne della gola, scannare. 
A» ι ν so; , α, ov ; λα'Ί'νος , vj, ον , di 

pietra, fatto di pietra 
Λ -zip ν, ου, ». biada, messe. 
Λάιο; , ά, β'ν , sinistro , ciò eh* è a 

man sinistra. 
λχινήϊον } o-j, n. rotella, targa fatta 

di pelle di bue non preparata. 
Αν,ιτμν. , ατοζ , η. tragitto, latitudi- 
ne; pianura; mare profondo. 
Ay -ιγο; . m , n. veste sottile ; veste 

logora ; vela. 
Ajti^vjjCÒ? , ci, dv , assai mobile ori 
agile ο veloce; λ'αιψε^ά, avvcrbial. 
\v:/.i',), strepitare. 
Λ αχ ιοο'ω; Ιχ/.ιζο', straziare; fendere, 

squarciare. 
Astate, idoz } f. frattura, frammento, 

pezzo. 
Ay././.o^• /coro;, ου. m. fossa, cisterna. 
A «κτίζω, tirar de'calci, calcitrare. 
Λ/.)κ7-:ω, risonare, gridare, garrire. 
Actiy'ÌMj- gridar forte 
Λχλαί*, avo; , in. clamore, tumulto, 

suoao. 
\y.)i'j) , conlr. ώ , mandar suono , 

parlare, ragionare. 
AfeJusc, à;, /'. discorso, loquacità, ru- 
more. 
Λα)ο; , ου , e. loquace , parlatore , 

ciarliero ; λκλίττερος, campar. 
Αχμβάνω, fui. ίτ,υομχι, ρ. Ατ,ΐζψα. , 
<7///c. siiUfse , «. 2 εία,βον , pren- 
dere, ira spwto onefte ίίϊ acquistare , 
ricevere, incaricarsi ; impadronirsi, 
venire a capo ; coglier sul fatto ; 
sorprendere, convincere ; espugna- 
re, conquistare. 
Azy.t'a, «;, f. lamia, mostro morivo ; 
lamia , ente favoloso che, al credere 
del volgo , divorava i fanciulli sotto 
le sembianze di donna , strega , bi- 
liorsa. 
Α«/*πα;, dSoc, f. lampada, face, fiac- 
cola. 
Λγαττϊτάω. sfavillare; risplendere. 
Ay.y.T//, vjc, /'. belletta, fanghiglia. 
Aau-co'.;, d, dv . splendido , risplen- 
dente, brillante , terso , pomposo ; 
onorato, nobile, regale, magnifico, 
bellissimo. 
Àau7T/?©T*jij ν,το;, f- splendore, splen- 
didezza, lucidezza. 
Λαμπρύνω, schiarire, render chiaro , 
illustrare. 



Λαμτφΰζ , avv. risplendentemente 
chiaramente, pomposamente, splen- 
didamente ; a grand'onore. 
Αχμππτρ, ήρ ; , m. fiaccola ; lanter- 
na, lampada. 
Αά*πω , risplendere , rilucere : bril- 
lare. 
Αάμράς, ου , ndj. brillante , risplen- 
dente; splendido, chiaro ; celebrato. 
λκμυρός; Ιάμνρος s a, ο ν , spaven- 
tevole. 
Λα//.'/ avanti aspir. inv. di Χάμπζ. 
Λανθάνω, fnt. λϊ] 5ω , da l-fàcà-, «. 2. 
si.es^v , p. pass. isivjs/Aai , r/ . \[ 
EÀvja&vjv ed fÀij&ij*, p. V UXr.sù 
Qon. >c)aSra), esser nascosto; es- 
ser incognito ; esser occulto ; te- 
nersi occulto; nascondersi; ; Kv - 
Ζαηημΰΐι , obbliare , dimenticarsi , 
ingannarsi, errare. 
Λαο'ς, ου", m. popolo, turba , molti- 
tudine , stuolo , gente, esercito, in 
contrapposto con duci , capitani 
presso Omero. 
Αχοποος , ου, c . sollevator del po- 
polo : incitator delie schiere. 
Αν.οφόρος, ου , e. strada che porta il 

popolo ; via pubblica. 
Λαπα'ζω, evacuare; perdere; ammol- 
lire. 
Λάτα&ον, ου, η ; λάπαθο? , ου, m. 

fossa, solco. 
Λαπα>α , «- , />. \ Ά parfe de] C0) ._ 
pò fra le false costole e il fianco • 
fianco. 
Α.απαοο'ς, d, dv, vacuo, vano. 
Λχπκσϊ.ω , /«Λ ψω , evacuare, vuota- 

re ; rammollire. 
Λκτττω, λαπαζω, lambire : bere con 
eccesso ; vuotar rapidamente un 
fiasco. 
Αχρινός, ri, o'v, ingrassato, pingue. 
Λα>να£, «χος, /". cassa; cesta; cofa- 
no, forziere, urna. 
Αχρόξ , α , o'v , giocondo , ilare , ri- 
storativo, soave ; lauto. 
Ακρυ•/^ υν/ος, m. gola ; laringe. 
Αν.ς, «ος, in. S3SS0. 
AaVavov , ου , η. tripode ; pignatta : 

orinale ; cloaca. 
Λα.7ΐ«υ/-/)ν, ενο;, e. irsuto nel collo; 
che ha il collo coperto d' ispido 
pelo. 
Λάτιο,-, oj, e. irsuto, ispido, peloso, 

velloso. 
Λατο//•'ω, conlr. co", fui. ή <<s® tagliai 
sassi. 



ΛΑ ΛΕ 



208 - 



ΛΕ 



Λατο/Λητος, «, ο'ν, tagliato nel sasso. 
Λατομία , ας , /'. petriera , cave di 
pietre , luogo donde si cavano 
pietre. 
Λατόμος, ου, e. tagliapietra. 
Λατρ-ει'α, ας, f.. servìgio , rainisterio , 

eulto religioso. 
Λατρεύω , servire , coltivare religio- 
samente , rendere a Dio il culto 
chiamato latria. 
Λα'τρις, ιος, c. servo. 
Λαυζανι'κ, ας, f. gola, strozza, fauci. 
Λαΰρη, ης, f. piazza, contrada, borgo. 
Αν.ϋρος, α, ov, largo, molto, copioso. 
Λαυ'ρως, avv. largamente. 
Αχγυριχ., ων. η. pi. spoglie. 
Λα?υ/?α7«/έω, contr. ώ, portare come 

in trionfo. 
A'/.fJsra, fut ' ζω, inghiottire avida- 
mente, divorare. 
Λαχαινω, scavare. 
Λαχανευ'ο//αι, produrre erbaggi, ovv. 

esser seminato ad erbaggi. 
Ααχανον, ©j, ». erbaggi , mercanzia 

verde. 
Λαχεσις, ηως, sorte, lotto; Lachesi, 

una delle Ire Porche. 
Λ αχ/), ης, /". scavazione, sorte. 
Λα//Λος , ο J , m. sorte; Mi 0//J. fe£0» 

piuttosto )άχνος, densità dei peli. 
Λάχνη, ης, /'. ìanuggine, peli vani. 
Λάχνη εις, ε?7α, εν, peloso, ispido, 
coperto di setole ο di folto pelo. 
Λαχος, ε©ς, ». sorte , retaggio , ere- 
dità, fortuna. 
Λ«ω, vedere, rimirare, verbo difettivo. 
Λέαινα, ης, f leonessa. 
Λεαινω, levigare, lisciare ; pulire ; 

spianare. 
Αεβ-ης , ητος, ni- caldaia, paiuolo ; 
conca; bacino, catinella da lavarsi 
le mani ο i piedi. 
Λε•/ω, dire, parlare, leggere, recitare ; 
cogliere, scegliere; contare, far il 
novero ; giacere, dormire, mandar 
a dormire. 
Λεηλασία-, ας, f. saccheggio, preda. 
Λεηλατέω, contr. ώ, mettere a sacco, 

saccheggiare, depredare. 
Λεία, ας, f. preda, spoglia, bottino. 
Λειαινω, pulire, lisciare, appianare, 
Λείανσις, εως, f. pulitura. 
Αζϊβω, fui. ψω, versare, stillare ; fal- 
delle libagioni ; in med. scorrere. 
ΛεΓκνον, ου, ». vaglio. 
ΑεΖμ,μκ, ατός, ». reliquia, avanzo. 



ΑειμοΙν, ώνος, m. prato; λει/λονο'έεν, 

avv. del prato. 
Λειμώνιος, α, ο ν, di prato ; apparte- 
nente ai prati. 
ΛεΓος, α, ov , liscio , piano , pulito , 

unito, 
Λειο'της, ητος, f. pulitezza, l'appia- 
nare. 
Anoo), contr. ω , fut. ώτο> , lisciare , 
levigare , pulire ; ridurre in fina 
polvere. 
Αειποχιυμίω, contr. ω, flit, ησω, sve- 
nire, venir meno. 
Λειπο£υ/Λΐα, ας, /'. svenimento, deli- 
quio. 
Λειποτάκτης , ου , vi. disertore, sol- 
dato che abbandona il suo posto. 
Λείπω, lasciare, abbandonare; neutr. 
mancare , venir meno , esser da 
meno ; λει'πομαι , esser lasciato ; 
restare inferiore; cedere; esser la- 
sciato indietro ; rimanere super- 
stite. 
Λειριοεις , ositros, ©εν, fiorito, deli- 
cato come un giglio ; soave, dolce. 
Λει'ριον, ου, η. giglio. 
Αειρό;, α, ov, gracile, molle. 
Λε'ί'τον, ου, η. pubblico. 
Αειτουρ•/έω, contr. ώ , esercitare una 
funzione pubblica ; adoperarsi per 
il bene pubblico. 
Αειτουρ•/ια , ας, f. pubblico servi- 
zio; faccenda, incarico, separazione. 
λειτουργάς ,, οϋ , m. pubblico mini- 
stro. 
Λειχω, leccare lambire. 
Λείψανον, ου , η. reliquia , residuo , 

avanzo, rimasuglio. 
Λει'ωσις, εως, /lisciatura. 
Λεκάνη, ης, /'. catinella, piatto. 
Λεκανιον, ου, η. piattellino. 
Λε/ός, ©υ, m. scodella. 
Λεκτο'ς, η, όν, scelto, eletto. 
Λεκτρον, ου, η. letto. 
Αελουν.ενος, ου, adj. lavato, bagnato. 
Λεςί'ον, οϋ, η. vocabolario, lessico, 

dizionario• 
Λε'ξις, εως, f. vocabolo, lezione. 
ΛεςΌρ.αι , pres. formato dal fut. di 
λ•ε•/ω, coricarsi , giacere, dormire ; 
in Ο in. far la sentinella. 
Λεόντειος, α, ov, di leone. 
Λεοντή", ης, f, pelle di leone. 
Λέπανό^υον , ου , ». striscia di cuojo 
che cinge il petto ai cavalli ; pet- 
torale. 



ΑΕ 



- 2C9 *- 



ΑΕ ΛΙΙ 



Αεπας, η. indeci . rupe, monte, giogo. 

Αεπιοωτος, *j, ov, squamoso, sca- 
glioso, coperto di squame, di sca- 
glie. 

Λέπι ζω, scorticare. 

Azni'i, ίδος, f.; /έπος, εος , η. cor- 
teccia, squama, lamina. 

Λέπρα, ας, /". lebbra, ruvidezza della 
pelle che si stacca a scaglie. 

Αζπρός, α, ov, scabbioso, lebbroso. 

Λεπτά/ εος; λεπτό';, α, ov, ;/j. tenue, 
sottile, gracile; magro. 

Λϊπτ-ισ/Λος, ου, vi. sottigliamento. 

Αζπτομζρώς avv. minutamente, sottil- 
mente, paratamente , circostanzia- 
tamente. 

Λεπτον, οΰ, n. minutezza, particola- 
rità. 

Λεπτός, vj, ov, tenue, sottile, magro, 
minuto, trasparente, chiaro. 

Λεπτουρ'/νίς, εος, e. sottilmente lavo- 
rato ; fatto, eseguito con sottile ar- 
tifizio, con finezza. 

Λεπτο'τγίς, -ητος ; Λεπτό™ vyj , ης , £ 
sottigliezza, tenuità, arguzia , tra- 
sparenza. 

Λέ-τυνδίς, εως , f. estenuazione, as- 
sottigliamento. 

Λεπτυνω, assottigliare, affinare; este- 
nuare. 

Αεπτώς, avv. tenuamente, sottilmente. 

Λεπυοιον , ου, n. piccola corteccia, 
squametta. 

Αζπυρον, ου, n. corteccia; buccino. 

A -πυρός, ά, dv, pieno di corteccie; 
squamoso. 

Αέπω, scortecciare, sbucciare; levar 
d' intorno, spellare. 

Λεπωοης, εος, e. squamoso. 

Λέσχη, ης, f. luogo di riunione per 
confabulare; ridotto; taverna. 

Λευ•/α/εος, ου, adj. pernicioso, diffi- 
cile ; grave, miserabile, disgraziato. 

Λευζαι'νω, imbiancare, far divenir 
bianco. 

Λευχαν&ιζω, esser bianco , render 
candido. 

Λευ/ανία, ας, fon. η , ης, gola; 
strozza. 

Λΐυ/ασ/Λος, ου, ni. imbiancatura. 

Αευ/ασπις, ιοος , ni. che porta un 
bianco scudo ; dal bianco luminoso 
scudo. 

Λευκή *js, /". pioppo bianco; macchie 
bianche su la pelle. 

Λευχιτ/ΐς, ου, ?/t. bianco. 



j Αζυ/.οζ, η, ov, bianco, candido. 

Λευχότης, r t cc;, f. bianchezza. 

Λευχωλενσς, ου, e. che ha le braccia 
candide, dalle bianche braccia. 

Λευ'/.ω/λα, ατός, n. ruolo sul quale si 
scrivevano i nomi dei inayistraii, le 
risoluzioni; macchia bianca su l'oc- 
chio; chiaro d'uovo. 

kz-jpoi , οΰ adj. levigato, spianato , 
piano. 

Λευ'^σω, ο//αι, vedere, guardare, ri- 
mirare, rilucere, splendere. 

Αευχει/Λονέω , contr. ώ , vestirsi di 
bianco, andar vestito eli bianco. 

Λευχεο/Αων, όνος , in abito bianco , 
vestito di bianco. 

Λευω, [ut. οω, lapidare. 

Λεχίποιζ-,ς, ου, e che ha erboso let- 
to ; fecondo d'erba; erboso. 

Λεχος, εος, ». letto, giacitojo , anche 
dov' è coricato un morto. 

Αεχριος, a, ov, obbliquo. 

Αεων, ©ντος, m. leone. 

Λ/τ/ω, cessare, finire; astenere; far 
cessare. 

Λη'&αρ'/ος, ου, vi. letargo , sonno- 
lenza. 

A*i&*j , ης , f. obblio ; Lete , fiume 
d'Inferno. 

Ari Ζω, fut. λή?ω, esser nascosto, es- 
ser ignoto ; nascondere , celare ; 
λη'^οπαι scordarsi ; obbliare. 

Αηΐας, 'dèos, f. schiava, trascinata 
in ischiavitù. 

Αη\'βοτειρ-η, ης, f.; ίτ,ϊβοτν'ρ , ripo;• 
λτιϊβόττ,ς, ου, m. che pascola tra 
le biade; che devasta la semente. 

Ληι'ζω/λαι, λη?ζω, predare, saccheg- 
giare. 

A/ii'ov, ου, n. messe, campo di biada. 

A*jia, 'ìooi, /".preda; gran quantità 
di bestiame. 

Α-ηιστηρ, ήρος; /η'ίστωρ , ορός, ni. 
predatore ; ladro, corsale, pirata. 

Ληϊ'ατη'ς, οϋ, vi. ladro, sicario , cor- 
sale. 

Αηί'στο'ς, οΰ, adj. che può esser pre- 
dato. 

Ληίτις, ι<3Ός, f. predatrice, cpil. di 
Minerva. 

Ληχεω , strepitare , mandare acuto 
strido ; scricchiolare , risuonare , 
latrare, brontolare, chiacchierare. 

Ληχυ'&ιον, ου , n. ampollina, boc- 
cetta. 

U 



AH AI 



— 210 



ΛΙ 



Αή•/.ν%ος , ου , m. ampolla, vaso da 
olio. 

A^jM -η, vis, f. cispa. 

Αη/Αμ -ct, «το:, ?t. ciocché si riceve; 
presente, dono, guadagno, emolu- 
mento. 

Aiy-oiv, οϋσα, οϋν, cisposo. 

Ανίνος, οϋ, mi. cava, tino ; torchio ; 
cantina; fossa; fondo della nave. 

Α/]ρέω; ληραίνω, baloccare, ragionar 
da sciocco ; vaneggiare, delirare , 
rimbambire. 

hr,:o;. ου , wi. sciocchezza , inezia , 
frivolezza ; ciancia, guarrulità; va- 
neggiamento ; ìripoz, ου, odj. colui 
che dice sciocchezze, balordo. 

A/jp.&)ivj?j ss;, e. cianciatore, deli- 
rante. 

Α>,7'/ο7υν/], r[i, f. dimenticanza, ob- 
blio. 

Αήτίυ.βροτοί , ου, m. ladro; bu- 
giardo. 

Αηττεία, «;, f. furto, ruberia, la- 
droneggio. 

Α/5ϊτευω, rubare, fare il ladro ; l'as- 
sassino. 

Α/)ϊτνί«, οϋ, ra. ladro, sicario. 

Λ/Στοίχος , vi , ov , ladronesco , da 
ladro. 

Av}u, έως, /". Γ atto del ricevere op- 
posto a oditi , donazione ; V atto 
del prendere . dell' impadronirsi ; 
presa d' una città. 

Λ. «ζω, agitare , turbare, separare; 
λϊν.ίομ.νΛ, separarsi, spartirsi, al- 
lontanarsi, declinare; involare; 
sparire. 

S'.y.•) molto, assai, moltissimo, al 
sommo ; grandemente. 

hny.pec, «, ov, tiepido. 

A'.y'v, oy.y.t, ùms. , donde ). ε), ι vj 5 κ-ι , 
;i. p.7**. tu brami, tu vuoi. 

Λ ,3 7-voy.awa, /*. incenso manna, 

Λ'./Β'/νωτο;, ου, m. incenso. 

Λιβός, dSo£ 3 p gocca, stilla ; acqua, 
fonte. 

à?j3«'j stillare ; far libagioni, libare. 

Aiya, ανυ in suono stridala; con 
voce penetrante; argutamente. 

Ar/oei'vw, far sonar chiaro , intonare 
il canto, mandare un suono argu- 
to : bandire con voce sonora. 

Atyyw,fare uno strepito chiaro; stre- 
pitare; fischiare. 

AìySnv, ovv strettamente; rasentan- 
do la superficie. 



Λΐ'/έως, avv. con istridore , sonora- 
mente. 

A.17VJ5, ùoc, f. fuliggine, fumo , va- 
por denso. 

Αΐ'/υ'αουποί, ου, e. soave cantore; 
che canta soavemente. 

Αινυπνει'ων, οντος, m. che soavemen- 
te spira ; che sprigiona un dolce 
mormorio. 

AiyuTTvoto;, v. anice. 

Αιγνρός, κ, òv, stridulo, fischiante , 
acutamente sonoro ; arguto, piace- 
vole, gradito. 

Ar/j;, εΓα, υ , che rende un suono 
acuto e penetrante; stridulo; so- 
noro ; piacevole ; melodioso , ar- 
monioso. 

Àt'yVy&eyyes, ου, e. d'arguta voce; 
sonoro. 

AiyJ«?ovo4, ου, e d' acuta voce. 

Αι&άξω) esser convertilo in pietra, 
lapidare. 

Αι&α£, αζοί , e. pietroso ; aspro , 
scabro. 

AiSraptov, αυ, ». sassolino, pietruzza, 

Αι&«ί, oco*oì, /". pietruzza, ciottolo. 

Α.ί'&ε®;, ου, «rf/. fatto di pietra. 

At'9-tvo;, yj, ov, di pietra, di sasso. 

AiSriuxos , ου, irà. ; λι2π'ξ, ίίος, /«* 
pietruzza. 

At&o/3o>é&>, lapidare. 

At&o/3o)./j, η;, /■. ; ).ι9ιοβοΙί(/, ας, /'• 
lapidazione. 

Αιθο/3ό/ο;, ου, m. lapidatore. 

Λι&οχόλ/νιτο?, ου, e. gemmato, com- 
posto di pietre cementate , incro- 
stato di pietre preziose. 

Ai&ó/iaivo;, ου, e. coperto di lapidea 
pelle ; difeso da una pelle petrosa, 
epil. della testuggine. 

Au'&oìj oj, e. pietra, sasso; gemma, 
ogni pietra ricercata e avuta in 
pregio. 

AiSó-jTprjiro;,, ου, e. selciato di pie- 
tre. 

AtSo'.oj, contr. ώ, pietrificare, cangia- 
re, convertire in pietra. 

Αι&ωοης, εος. e•, pietroso, sassoso. 

Αικυ.αω, ventilare, vagliare; vento- 
lare spagliare, scevrare. 

Αίχ.μγιηις } εως, f. ventilazione. 

Aiy.)j.-orrìp, 'λροζ, m. vagliatore, 

Αικαιζω, fui. ίσω, sventolare. 

Αικ'/λος, οϋ, m. ; λικνον, ου, ». va- 
glio, ventilabro, crivello. 

Λικτη?, ου, nr. che lambisce. 



Λί 



21i — 



AI AO 



Αικ/Ακι'νω, aver fame. 
Aix/a/j'v, ένος, m. porto. 
Λι/.ριψίς, avv. obli<iuamente. 
Αιλν.ιομα.1, desiderare, studiarsi, ap- 
petire ; aver vaghezza. 
Αιμτ,ρός, ά, c'v, famelico. 
At /λναζω, stagnare, aver acqua pa- 
ludosa. 
ÀI//V0UO,-, a, ov, di lago, che vive 
nel lago, cioè acquatico , che sta , 
che vive nell'acqua. 
Αχμ.•»η, νς, f. stagno, palude, lago , 

mare, presso i podi. 
Αψνώάτης, εος, e. palustre, paludo- 
so, pantanoso. 
Λι/αο$, οΰ, m. e dor. f fame. 
Λι/χω^σω; λι/λώττω, aver fame, esser 

affamato. 
\•νίος, «, ov, di lino. 
\ινο%ώρνιξ , η/.ος, m. armato di una 

corazza di lino. 
\ivov, ου, ». lino, corda, vela della 
nave, rete, filato di canapa , filo ; 
in Om. corda della cetra. 
Α'νους, η, οϋν, di lino. 
\!/xxìvùì , impinguare, ingrassare, 

fecondare. 
Atrtotprìi, toc,, e assiduo, diligente, 

insistente. 
Ant'xpìx, a.;, f. assiduità, grassezza, 

untuosità. 
Α^αφοχρηβεμνος, ου, e. adorno di 

elegante benda. 
Λ^α^οπλοκα/Λο;, ου, e. che ha una 

nitida capellatura. 
\ιπα.ρος, ά, ov , pingue , untuoso , 
grasso; risplendente d'olio; bello, 
rilucente, elegante. 
\ιπ«.ρώς, avv. assiduamente , conti- 
nuamente. 
Λ'πχω, esser pingue ; lustrare per la 
pinguedine ο per la freschezza delle 
carni. 
Α ι 'πος, εος, η. grassezza. 
^ιττοτριχ•/);, e. che ha il capo senza 

capelli, calvo. 
\ιπο$υχίω, venir meno, morire. 
χίς, λιτοί, α. lino sottile; sottile; 

fino. 
AU, poelic. per λέων, acc. λ~ν. 
\i9voq s W, ov, liscio; pulito. 
fcitsw, λισσο/Λαι ; λΐτο/Ααι, fui λι- 
αομνΛ , supplicare, pregare sup- 
plichevolmente. 
Α<•στρευω, spianare, zappare. 
Α^οτραν ι λι'στριον^ ου, η. strumento j 



fKr spianare ο pulire il suolo; maz- 
zeranga; rasiera; raspajuola; scopa. 
Αιται' , ων, /". le Preghiere, ββάία le 
Dee che presiedevano alle preghiere. 
λιτανεία., α.ς, f. supplicazione; lita- 
nia. 
Α'τανευ'ω, supplicare, pregare. 
A. tTy J) Vi) f- supplica, umile pre- 
ghiera. 
χιτόβιάς, ου, e. frugale, parco. 
Α ι τ?ς W, òv, semplice, nudo , tenue, 
piccolo , vile , che non dà veruna 
fatica. 
A^pv-, «-:, f. libbra ; la libbra antica 
che conteneva dodici onde; litra , 
piccola moneta. 

^ιχανο'ς, οϋ, ni. indice, dito. 

Λ ι Χ/*«ζω> Ιιχμάω, lambire, leccare; 
leccarsi , di draghi che scherzano 
colla lingua distesa, e in cerio modo 
si leccano. 

Α'ψ, λιβός, m. Austro, Koto, Li- 
beccio. 

Α°β°ϊ οϋ, m. lobulo; Γ estrema parte 
dell'orecchio, ove si attaccano i pen- 
denti ; orecchio. 

A V«5j άδος, scelto, trascelto. 

Αογίζομ.χι, fare il conto, computare; 
ragionare seco stesso; considerare, 
pensare ; imputare. 

\iyiy.ov, o~J, n. dettame, ragionamen- 
to esatto. 

Α^κος, ri, ο ν, ragionevole, che può 
parlare e ragionare ; eloquente, fa- 
condo. 

Ao'yi /Λος, ου, e. memorabile, celebre, 
nobile. 

\ό'/ιον , ου , ?ι. oracolo, risposta ο 
responso dell' oracolo. 

A.o'yie-i, a, ov, celebre, memorabile, 
erudito, dotto. 

Aoyio'-YH, rjro;, f. facondia. 

\ο•/ι.σμός οϋ, ?n. computo, conto; ra- 
gionamento, riflessione, pensiero. 

χογιττ-ήζ, οΰ, m. calcolatore , stima- 
tore, apprezzatore. 

\ο'/ιστι/.-/ί, Ϋίς, f. l'afte del conteg- 
giare ; la scienza del calcolo. 

\ο-/ιατιχος 3 •η, dv , che concerne ii 
calcolo. 

Α^'/ο/Λαχέω, combattere intorno a 
parole. 

Α'ν°/*«Χ ι 'α > «Si [• contrasto di pa- 
role ; logomachia. 

Α^/Ό/ζ-αχος, ου, m. che contrasta in- 
torno a parole. 



ΑΟ 



212 



ΑΟ Αϊ 



Αογοποιίω, conlr. ώ, inventar favole• 
far uso di menzogna; fingere; sup- 
por falsamente; sparger falsi ru- 
mori. 
Λο•/οποιος, o7,m. favoleggiatore , 

mendace, oratore, prosatore. 
Αο'/ος, ου, m. detto, parola, discorso, 
ragione , proporzione , analogia, 
computo, diceria ; considerazione, 
riguardo, stima, ragione, in senso 
di conto 
Αο•/χη, ης, f. lancia, picca. 
Αοζτροχοος, ou, eontr. οΰς, οΰ , per 
λουτροχόος, e. che versa acqua 
per lavare; atto a lavare. 
Aoi/3vj", ης, libamento, libagione. 
Λοίγι'ος, ου, adj. pernicioso, tristo, 

funesto. 
Λοι•/ος, οΰ", in. danno , rovina; ecci- 
dio, mortalità, flagello, sterminio. 
Αοιδορέω, contr. », far dei rimpro- 
veri ingiuriosi; far delle invettive; 
diffamare, ingiuriare , oltraggiare. 
Λ&ισο,ίΐ'α, ας, f. rimprovero ingiu- 
rioso ; maldicenza, diffamazione. 
Αοιδοροζ , ου, in. che dice villanie , 

maledico. 
Αοιμός, οΰ, in. peste, contagio, 
Λ3ΐ 1 αώο > ης, εος, e. contagioso, pesti- 
lente 
Αοιπον, avv. del resto, per altro. 
Λοιπός, η, òv, adj. quello che resta, 
rimanente, restante, altro; του λοι- 
πού e λοιπόν, pel tempo a venire, 
per Γ avvenire. 
Asif&yji'ov, ου, η. ultimo; ciò che si 
pone per premio da darsi all' ultimo 
nei giuochi. 
À&te&àu'sj ηος, in. ultimo ; colui che 

nei giuochi arriva l' ultimo. 
Λοϊ-ϊδος, ου, m. ultimo. 
Δο|ίας , ου, in. l'obliquo, epil. di 
Apollo per gli oscuri ed equivoci 
suoi responsi. 
Αοξοβύτνίί, ου, in. che cammina per 
parte ; che si muove obliquamente. 
Αίξο'ς, η, òv, obliquo, sghembo. 
Αοξοτηζ 9 ητος, f. obliquità. 
Αοξώς, avv. obliquamente. 
Λοπος , οΰ, m. corteccia ; buccia; 

spoglia. 
Αοΰσις, εως, f. lavanda, lavatura. 
Αουτηρ, νΐρος, m. catino, bacino. 
A3UTj5Òv, οΰ, «.,* λουτρών, ώνος, in. 
lavacro, bagno; acqua per bagno. 
Λοΰω, lavare ; bagnare ; in med. la- 
varsi, bagnarsi. 



ΑοψάοκΑ, ων, η. pi. collo; omeri. 
Aoyià, ας, /'. cervice ; dorso, crinie- 
ra, per es., di porci, di cinghiali. 
Αάφίον, ου, n. collina, poggiolino. 
Αοψοζ, ου, m. cervice de 3 giumenti , 
cresta, pennacchio, cimiero ; colli- 
na, poggio. 
Αοχαω, fui. ησω, ordir insidie, co- 
glier nelle insidie , insidiare , met- 
ter la truppa in imboscata. 
Αοχεΰω, λοχειίο/λαι, {'ut. σω, parto- 
rire ; figliare ; dare alla luce; pass. 
esser generato. 
Αόχ/λΥί , ης, /'. spineto, boscaglia; 

macchia. 
Λόχος, ου, m. coorte, schiera, squa- 
dra ; imboscata ; agguato. 
Λυ'/αίος, α, ov, tenebroso, oscuro. 
Λυ•/•/α'νω, singhiozzare. 
Δύ'/οην, ai)!), singhiozzando. 
Auys, ης, /'. tenebre, oscurità. 
Aoy /λος, οΰ, »t. ; λυγξ , X<u<yye$ , f. 

singulto, singhiozzo. 
AJy|, λυ'/κο'ς, e. lince. 
Λύ/ος, ου, /'. vinco, verga, bacchetta, 

scudiscio ; lividura. 
Avy pò ς, α, òv, grave , difficile , fu- 
nesto ; tristo, vigliacco ; doloroso, 
aspro, grave. 
Axf/pòii, avv. aspramente, funesta- 
mente, penosamente. 
Αύξω, singhiozzare. 
Λυ'^ρον, ου, n. sangue mescolato con 
polvere ; polvere sanguinosa ; soz- 
zura, lordura sanguigna. 
Λυκαβας, αντος , in. annata, anno, 

da λύκος, sole, e βαίνω. 
Λυκαινα, ης, /'. lupa 
Αυκέ /j, ες, /'. ptlle di lupo. 
Λΰκειος, α, ov, di lupo. 
Λυκντ/εν/ι'ς, εος, m. Licio, sopran- 
nome di Apollo diversamente inteso 
dagli interpreti. Alcuni spiegano , 
nato in Licia; altri, nato da una 
lupa, eioè da Latona , trasformala 
in lupa; altri, figlio della Luce , 
ossia dell'Alba. 
Λΰκος, ου, in. lupo. 
Λΰ/λα, ατός. n. mondiglia, sporchez- 
za; nettatura, roccia. 
Λυ/λαι'νω, guastare, corrompere, vi- 
ziare, violare, devastare, maltrat- 
tare. 
Αϋ/Αϊ], ης, f. male, danno. 
Λυπέω , affliggere , attristare ; nuo- 
cere, danneggiare. 



Αϊ 



— 213 — 



ΑΤ ΛΩ ΜΑ 



Λύπη , ης , f. dolore, molestia , affli- 
zione, tristezza, mestizia, sconten- 
tezza. 

λυπηρδς, α, ov , doloroso, afflittivo, 
disgustoso, odioso. 

^υπη,^ώς, avv. dolorosamente, trista- 
mente. 

\υπντι/:ός, η, ov, afflittivo. 

4υπο^υ/Λέω, tramortire. 

AUTTsàs, «, ov, gracile, macilento, 
arido, sterile ; doloroso, disgustato; 
tristo. 

A' J ' 5K ) «?> /"• lira, strumento ; costei- 
fazione ; nome d'un pesce. 

Auei'kowcos , ου , e. che libera da 
mali. 

χυτιμζί-ης , έος , e. che scioglie le 
membra ; cpit. del Sonno e della 
ilio rie. 

χυτιμ.ζριμνος , ου , e che dissipa le 
cure, gli affanni, scioglitore, dissi- 
patore dei pensieri, delle cure. 

\ΰ-;ιμοί , ου , m. solubile , che può 
essere sciolto. 

Awsio$ , a, ov , che ha forza di 
sciorre. 

,γυ'σι;, εως , f. scioglimento, soluzio- 
ne, liberazione. 

Λυσιτέλεια, κς } f. utilità, vantaggio. 

\υτι.τζλέοί , fai. -ήτω , esser utile, 
vantaggioso, espediente ; giovare. 

\υσιτελ•ης, ζος, e. utile, vantaggioso. 

Λ,ύ^α, ης, f. rabbia canina, furore; 
frenesia. 

^)39βτημ« , α -ro? , η. manìa , delirio , 
frenesia. 

Xywnvtffo -ηρος, m. rabbioso; arrab- 
biato. 

χοττόπ, fut. ώτω, esser rabbioso; far 
div. ntar rabbioso; ϊνανόΐίμα.ι , di- 
ventar arrabbiato, esser trasporta- 
to dalla rabbia. 

ΑΨίβίάδγιςι εος, e. rabbioso , traspor- 
tato dalla rabbia , maniaco , frene- 
tico. 

χψοω,ζως, avv. rabbiosamente. 

χυτζιρκ, ας, scioglitrice. 

\ντρον, ου, η. prezzo del riscatto. 

£ντρόω , fut. ώτω , ricuperare , ri- 
scattare. 

Λ.υτ/5ω<ύς, ews, f. ricompra, riscatto. 

^υτ,οωτνίς, οΰ , ricompratore, reden- 
tore. 

Λυχνία, ας, f. ; λυχνιον , ου, η. 
candelabro, lucerna. 

X*ÌXP$5i μ* w. lucerna, lampada. 



Αυ'ω, /ui. iiaw , sciogliere , sudare > 
rallentare, liberare ; redimere ο s e 
stesso ο altri della schiavitù ; sfa" 
sciare, demolire ; in mcd. scioglier" 
si, liberarsi. 

\ωβοίομα.ι ; ω/Λ α ι, /W. ησο^αι , in- 
giuriare , corrompere , depravare , 
mutilare, deformare ; oltraggiare , 
insultare. 

.^ωβίνω , dir villania; deridere , in- 
sultar con parole. 

\ωβ-η, ης, f. ingiuria, disonore, af- 
fronto ; oltraggio ; λώβην όόμζνΆΐ, 
pagar l'affronto. 

\ωβ-ητ•ηρ , -όρος, m. oltraggiatore; 
svillaneggiatore ; degno d'ogni vi- 
tuperio ; scellerato, ribaldo. 

_\ω/3ητος, η', ov , ingiuriato, esposto 
all'ignominia. 

^ωΐ'ων ; λωων , όνος , e. comp. mi- 
gliore. 

\ώ",<λα, ατο;, η. frangia, ricamo. 

\ωπ•η, νις, f. pallio, veste leggiera; 
abbigliamento ; abito. 

\ωτ:ίζω, spogliare della veste , nu- 
dare. 

\ωποδυ3Ϊκ, ας, f. assassinio. 

^ωποδυτέοί , conti: ώ, spogliar qual- 
cuno de' suoi abiti ; rubar le vesti 
a qualcuno ; spogliare, predare. 

Λωποδύτης, ου, m. ladro di vesti; 
predatore ; assassino. 

Λ,ω'τος, η , ov , il migliore , ottimo ; 
ω >ωοτε, galantuomo caro. 

\υ>τόείς , εντός , adj. ripieno ο fe- 
condo di loto ; pingue, erboso, flo- 
rido. 

,γωτο'ς , οΰ . in. loto ; albero , frutto , 
ed anche pianta di prato. 

^wyaw, cessare ; riposarsi. 



m 



Μ , dodicesima lettera dell' alfabeto 
(/reco , si pronunzia come la nostra 
m. Presa numericamente indica qua- 
ranta , ma con un accento al di- 
sotto ο a sinistra vai quarantamila. 
Vedi il quadro della combinazione 
de'numeri in fine del vocabolario. 

Ma, partic. negativa usata per espri- 
mere giuramento ; talvolta però è 
soltanto affermativa , ed. è quando è 



MA 



214 — 



MA 



preceduta da και', ovv. ναι j και 
/a oc Δια, sì per Giove. 

May sia, ας, /'. arte magica, magia. 

Μάγειρος, ου, ni. cuoco. 

MaysJw, esser mago, esercitar l'arte 
magica. 

Μανικός, η, e ν , magico , incanta- 
tore. 

Μα*/νης, ντος, f. calamita, magnete. 

May ας; ου, ni. mago 5 μάγοι , magi, 
dotti e sacerdoti persiani. 

My.Sa.po ς , ά, όν, eh' è senza peli, 
liscio. 

Μάζα, ας, f. pezzo di pane ; polpa ; 
focaccia : berlingozzo. 

Μαζός, Co J, m. mammella, poppa. 

Μα'&η/Αα, ατός, η. disciplina, studio, 
apprendimento, lezione. 

Μα&Υΐ/Ακτικϊί, ης, f. matematica. 

Μαθηματικός, *j- f e», matematico. 

Μαντεύω, esser discepolo, ammae- 
strare. 

Μα&ητης, βϋ, in. discepolo, scolaro. 

Μαΐ, inv. di 

ΜαΓα, ας, f. balia, levatrice, nutrice. 

Μαι/λακτηριών, JVlcmatterione, quarto 
mese ddl• anno ateniese , corrispon- 
dente all' Ottobre. 

Maij/.y.o) , /W. η'-ϊω , desiderare vee- 
mentemente, esser portato con im- 
peto ; spingersi oltre con furore. 

Mai ν ας, αοος, /'. furibonda, furiosa ; 
Menade , baccante , sacerdotessa di 
Bacco. 

Μαίνομαι, esser investito dal furore ; 
esser furibondo, insensato , pazzo ; 
imperversare. 

Motiva , far impazzare ; in mcd. de- 
lirare, farneticare, infuriare ; in ge- 
tter, dinota ogni veemente passionata 
dimostrazione. 

Μαΐομαι, desiderare, cercare. 

Μα'καρ, αρος, m. f. n. beato, felice ; 
oi μάχαρες , gli Dei, ed anche in 
sing. il Dio. 

Μα χαρά, ας, f. di μαχαρ. 

Μακαρίζω, chiamar beato. 

Μακάριος, et, ov, beato, felice. 

Μακαριότης, ητος, /. beatitudine. 

Μακαρίτης, ου, ni. beato. 

Μαχείνός, ου", adj. lungo ; alto. 

Μάκ ελλ. α, ης, f. zappa, marra. 

Μαχελλον, ου, η. macello. 

Μακρά , ανν. lungamente , prolissa- 
mente, grandemente, largamente. 

Μακράν , soltin. ο'ίόν , ανν. lungi , 
lontano, per lungo tempo. 



Μαχρη'/ορι'α, ας, f. difetto di parla- 
re a lungo ; prolissità, loquacità. 

Μακρόβιος, ου, e. eh' è di lunga vita, 
attempato. 

Μαχρο&εν, ανν. da lungi. 

Μακρο&υ/λΐ'α, ας, f. tolleranza. 

Μακρό 'Ζυμος, ου, e. tollerante. 

ΜαχροΖύμος, ανν. pazientemente. 

Μακροκε'φαλος, di testa lunga 

Μαχροχομέω t contr. ώ , aver capelli 
lunghi. 

Μαχρολογέω, contr. ω, esser prolisso, 
esser verboso. 

Maxpo>oyia, ας, f. loquacità, pro- 
lissità. 

Max pò) .oyoq , ου, e. loquace, pro- 
lisso. 

Μαχροποιεω, allungare. 

Μακρός, oc , όν , lungo ; molto ; che 
dura lungo tempo ; grande ; alto , 
profondo ; eccelso. 

Μακρότης, ητος, f. lunghezza. 

Μακροχρόνιος, ου , e. eh' è di lunga 
età durata. 

Μακτρα ας, f. madia ; mortajo. 

Μα") a, avv. molto, assai, grande- 
mente ; appieno. 

Μαλακία, ας, f. mollezza , effemina- 
tezza, bonaccia. 

Μαλακιζω , render molle, pieghevo- 
le, effeminato, timido; μα)αχίζο- 
μαι , divenir molle , effeminato , 
languido ; rilasciarsi ; operar lan- 
guidamente. 

Μαλακός, η, o'v, molle feioc non da- 
roj; mite, piacevole, dolce; effemi- 
nato, languido, pigro; soffice, sollo, 
fertile. 

Μαλακότης, ητος, f. mollezza, mor- 
bidezza. 

Μαλακτικός, η, o'v , emolliente , rin- 
frescati vo. 

Μαλα/.ως , avv. mollemente , morbi- 
damente. 

Μαλάσσω, ammollire, mollificare. 

Μαλάχη, ης, f. malva , pianta medi- 
cinale , che si mancia dalla povera 
gente. 

Μαλερός , α , ο V , consumatore ; adj. 
struggitore ; pernicioso , epìt. del 
fuoco. 

Mal/) , ης , f. ascella ; ι υπό μάίης , 
sotto Γ ascella , furtivamente , alla 
sfuggiasca. 

Μαλθακός, η , όν , molle , delicato ; 
effeminato, fiacco. 



Mi 



SÌÌ 



MI 



Μάλιστα, acv. super, principalmente, 
specialmente, massimamente. 

Μα), λ affateci , ammollirsi, rammol- 
lirsi. 

Μάλλον, uve. campar, più, piuttosto, 
davvantaggio, meglio. 

Μαλλος, oJ, m. fiocco, lana, chioma 
lunga. 

Μαλ λωτός , η , dv , lanoso , che ha 
lana, fornito di lana. 

Μαλος, η, dv, tenero ; bianco ; per- 
nicioso. 

Μανίάκη, ης, f. cuoio, pelle. 

MavcJpa ας, f. stalla, spelonca, man- 
dra. 

Μανδραγόρας, cj , m. mandragora , 
pianta soporifera ; quindi de gì' in- 
fingardi e dc'pollroni si soleva dire : 
juiayipayopa -ί έζπεπωκε'ναι , che a- 
vevan bevuto la mandragora. 

Μανε'οραι, impazzire. 

Μάνη.-, ου , in. Mane , ch'era il nome 
comunemente dato agli schiavi. 

Μαν^ανώ , veri), irr. a. 2. μ.οί5ον , 
imparare, intendere ; percepire; in- 
segnare ; accorgersi. 

Μανία, ας, f. delirio, follia, pazzia, 
mania. 

Μανίας, αοΌς , f. fa ri osa , maniaca , 
che rende furioso. 

Μανικός, η, ο ν, insano, furioso, ma- 
niaco. 

Μανικώς, avv. furiosamente, pazza- 
mente. 

Μανιώδης, εος, e. furioso, maniaco. 

Μάννα, n. bricciolo, minuzzolo d'in- 
censo. 

Μάνος, η, dv , raro, sciolto, spu- 
gnoso. 

Μαντεία, ας, f. divinazione , vatici- 
nio ; predizione ; oracolo. 

Μαντευορ.αι, ρ,αντευω, fui. σω, pre- 
sagire , spiegare , dichiarare gli 
oracoli; predire, profetizzare; im- 
maginarsi; augurarsi, aver sentore, 
del cane. 

Μαντευτης, ου, m.; /Λα'ντις, εως, vi. 
indovino, vate. 

Μαντν/ϊΌν, ου, ». oracolo, responso. 

Μαντική, ν; ς, soltin. τέχνη , f. l'arte 
del predire , dell' indovinare, pro- 
fezia. 

Μα'ντις, εως, m. profeta, indovino. 

Μαντουΰνη , ης, /".vaticinio; arte 
d'indovinare. 

Mapayva, ης, f, flagello, sferza. 



Ma'pa&pati•, ου, n. finocchio. 

Μαραί νο,ααι, marcire. 

Μαραίνω, macerare, corrompere, far 
marcire ; appassire, seccare, smor- 
zare. 

Μαργαίνω, fot. ανω , impazzire ; es- 
ser pazzo. 

Μαργαρίτης, ου, ini. perla, margarita. 

Μάργη, ης, /". pazzia, protervia. 

Μαργος η , ov , pazzo, stolido, insa- 
no, protervo. 

Μκρμ&ίρω , risplendere ; raggiare ; 
brillare, scintillare. 

Μάρυ-αρεος , α, ov , marmoreo, di 
marmo, bianco come il marmo. 

Μάρμαρο -j , ου, ». marmo, pietra , 
sasso. 

Μάρμαρο;, ου , e. candido, bianco ; 
splendido; μάρμαρο^, soliin. λι'&ός, 
marmo. 

Μαρμαρυγή 3 ης, /". splendore, fulgo- 
re, bagliore. 

Μάρναμαι , contendere, tenzonare ; 
venire alle mani. 

Μάρπω, /W. ψ ω , £>oe< ., Zo slesso che 
σ«λλα/Α|3άνώ , prendere; colpire; 
«Vi 0>». cogliendo, imprimere ; ar- 
rivare, pervenire. 

Μαρσυ'πΐον, ου,?*, sacchetta, borsello. 

Μάριυπος, ου, m. borsa, marsupio. 

Μαρτυρ, υρος, poci. μάρτυρος, ου, e. 
testimonio. 

Μαρτυρέω, contr. w, rendei* testimo- 
nio ; attestare ; far da testimone. 

Μαρτυριον,, ου, ». testimonianza. 

Μαρτυρομαι, testificare, attestare. 

Μάρτυς, υ ο ς, e. lo stesso che μά.ρτυρ. 

Μαοάομαι; μχϋσχομαι , mangiare, 
masticare, divorare. 

Μά^ησις, εως, /". masticatura. 

Μάασορ.αι; μάταω, astergere, toccare. 

Mk'ìuwv, ο-^ος, e. campar, più lungo ; 
maggiore; più teso; più alto. 

Μ«<ττα| , a/.o; , f. mandibola ; cibo ; 
imbeccata. 

Μαστευτης, ου, in. indagatore. 

Μαντεύω, cercare, indagare, investi- 
gare. 

Μαιττηρ, ηρος, m. indagatore. 

Μκστί'/ευ'ς, έως, m. flagellatore. 

MasTiysw, coi?ir. ώ, flagellare , fru- 
stare, sferzare. 

Μαστίγωσις, εως, f. flagellazione. 

Μαστίζω, flagellare, staffilare, fru- 
stare. 

Μα'ντιΙ , ΐ'/ος, f. flagello, staffile, 
sferza, frusta. 



MA 



MS 



Μασπχάω , strider coi denti , come 
avviene masticando. 

Μασ-Γω, lo stesso che μκ-ιτίζω. 

Μαστός, οϋ , vi. mammella; petto, 
seno. 

Μα-ίτωο, ορός, m. indagatore. 

Μασχάλη, η, f. ala, ascella. 

Μαιχαλκιτηο , ήρο; , vi. pettorale , 
cioè, corda con cui si legano al car- 
ro i cavalli. 

Μάταιος, α, ov, vano, inutile ; stolto, 
imbecille, frivolo , infruttuoso, di 
cose. 

Ματαιότης, ητος, f. vanità. 

Ματωιο'ω, render vano, inutile. 

Ματάω, perdere il tempo ; agire ne- 
ghittosamente ; in Otti, pazzeggiare. 

Μ,ατε&ι, contr. ώ, cercare. 

Μάτην, avv. invano, a ufo, inutilmen- 
te ; senza ragione , fuor di propo- 
sito ; temerariamente ; senza effet- 
to , senza spesa , gratuitamente , 
gratis. 

Μάτια, ας, f. vanità, leggerezza, stol- 
tezza 

Mc/.vcoo), offuscare, rendere oscuro ; 
affrangere, abbattere. 

Μαυιω/εΓον, ου, η. mausoleo. 

Μάχαιρα, ας, f. spada, coltello, scia- 
bola. 

Μάχη, ης, f. combattimento, batta- 
glia : disputa, altercazione ; zuffa , 
conflitto. 

Μαχη'/ί-ων, όνος, m.; μα.γιττ,ς, οΰ, m. 
combattente, pugnace. 

Μάχηνοε, avv. alla battaglia. 

Μαχητής, οΰ, a», guerriero, pugnace. 

Μα'χιαος } ri , ov ; μν.γι,μος , ου, C. 
bellicoso, guerriero. 

Μαχλοσυ'νη, ης, f. lascivia , inconti- 
nenza, libertinaggio, lubricità. 

Μάχο/Λαι , fut. 1. μοίχέτομν.ι, e μα~ 
χησο/χαι, pugnare, tenzonare; coni•• 
battere, disputare, contendere; sgri- 
dare. 

Μάψ, avv. all'impazzata ; a torto, va- 
namente. 

Μαψι^ι'ος α, ov, vano, inutile. 

Μαψι^ϊως , avv. a torto , invano , a 
caso. 

Μαψιλο-νος, ου, e. che ha una favella 
vaua, bugiarda, inetta. 

Ma'w, inus. desiderare ardentemente, 
cercare ; infuriare , imperversare ; 
in Otti, esser pronto ; μεμαωτ , ar- 
dente , pronto ; pieno di desiderio 
ο di volontà; furioso• 



Mi, con afercsi per &μέ 3 me, acc sing' 
di è yw. 

Miya, avv. grandemente, molto; as- 
sai ; sommamente. 

Με'/ά&υ/Λος, ου ; μ-γαΖοίραή;, e. ma- 
gnanimo, prode, coraggioso. 

Mi'/ai'/sw, invidiare ; rifiutare ; pren- 
dersi cura. 

Μ£7α.κη'της, εος, e. grande come una 
balena ; di grossa corporatura, mo- 
struoso. 

Μεγάλα, avv. assai, grandemente. 

Μεγαλαυχος, ου, e. superbo , orgo- 
glioso, millantatore. 

Mt/y.liìo:, a, ov, magnifico, mae- 
stoso. 

Msya/èiÓT/ìs , ητος, f. magnificenza, 
maestà. 

3Ιε•/αλητω ( ο, ορός, e magnanimo, al- 
tiero ; di gran cuore ; nobile, valo- 
roso . 

Μ-'/χλίζομιχι, magnificare; pass, es- 
sere ο sentirsi esaltato; insuperbirsi, 
inorgoglirsi. 

Μεγαλιζω, inalzare magnificamente. 

Μεγαλοοοςος, ου, e. che ha od ap- 
porta gran gloria. 

Μεγαλοίω,οία , ας, f. munificenza, 
gran liberalità. 

Μεγαλ òSoìpot, ου, e. munifico, som- 
mamente liberale. 

Μεγάλοιτος, ου, ο. molto misero. 

Μεγαλοττοι-έω, millantare, vanaglo- 
riarsi. 

Μεγαλόπολις, e. poet. /Λεγαλοπτολις, 
gran città. 

Μεγα,ίοπροίγμων , όνος, e. intrapren- 
dente, portato a tentar cose grandi. 

Μεγαλοπρέπεια, ας, /'. magnificenza , 
maestà. 

Μεγαλοπρεπής, έος, e. magnifico, mol- 
to decoroso , splendido ; το /χεγα- 
λοττρεπες, la magnificenza, la splen- 
didezza. 

Μεγαλοπρεπώς, avv. sontuosamente, 
splendidamente, magnificamente. 

Μεγάλο πυλός , ο , f. che ha grandi 
porte. 

Μεγαλοσύνης, sor, e. dotato di grandi 
forze, molto robusto. 

Μεγαλο'σω^ας , ου, e. corpacciuto, 
tarchiato. 

Μεγαλορονι'α , ας , f. grandezza dì 
voce ; l'aver gran voce 

Μεγάλος οονέω, esser d'animo grande, 
sentire magnificamente di sé. 



ME 



— 217 — 



ME 



Msyet)<uf9/5Óvw5 , avv. con animo ec- 
celso, magnificamente. 

Με^αλορρββυνη, ης, f. animo grande 
ed eccelso. 

Miycùo'ppwv , όνος , e. magnanimo , 
magnifico 

Με•/αλοψυ/ι'α, ας, f. magnanimità. 

Με•/αλοψυχος, ου, e. magnanimo. 

Μ-ε/αΑοψνχωξ , art), magnanimamen- 
te, eroicamente. 

Μί*/αλύνω, esaltare magnificamente, 
render grande e potente. 

Με/α/ωνυ/ζ-ος, ου, e di gran nome, 
celebre ; che rende celebre 

Με•/αλωνυπος, ου ^ c di gran nome , 
di gran fama , celebre , che rende 

• celebre. 

Mr /αίως; /xsyoùus/rì , avv. magnifi- 
camente, grandemente , veemente- 
mente ; ampiamente , per ampio 
spazio. 

Msysc /ωσυνη , ης , /". magnificenza , 
maestà. 

Msyoeoovj ου, m magione, palazzo, 
casa ; presso Om. anche in pi. come 
in lai. eedes. 

Με•/ας , //ε•/αλη , μ -'iyx, agtj. irr. 
grande. 

Μέ•/•&ος, εος, ». grandezza, altezza, 
generosità, magnanimità, dignità , 
maestà; veemenza, violenza, statura. 

M-:yi5-av, ανος, ?n. magnate. 

MsytsTov, am>. superi, sommamente ; 
in sommo grado. 

Μέγιστος, η , ov , superi, di juteya;, 
sommo, grandissimo, massimo, il 
maggiore; τ« μέγιατκ, ie case, gli 
affari di maggior importanza. 

Μΐοε'ω, u. μίοο>. 

Μέοιμνος, ου , m. medinno , misura 
da arano. 

Μέϋομιλέω, frequentare, conversare. 

Με<?ω, aver cura, reggere, comanda- 
re ; in Om. disporre d'alcuna cosa 
a suo talento, signoreggiare; μίδο- 
μ.ν.ι sifln. inoltre meditare , darsi 
pensiero ; occuparsi. 

Μεζονως, avv. campar, in maggior 
modo. 

Mcry.tcìw, prendere ; ricevere. 

Με&ε'πω, andare in traccia cercare , 
rintracciare; tener dietro; seguir la 
traccia; in Om giungere; arrivare 

]M-:'&/5, ης, /'."ubbriaehezza, vinolenza. 

MsSta/Aotc , sedere appresso , seder 
vicino. 



Με$*μερινοζ* 5 vii °' v j diurno , che si 
fa tra il giorno. 

Msà^/Aosjv/?, κϊ.ς_, f. negligenza, tra- 
scurataggine. 

MìStYi /Λΐ, fui. //ε&νκω, licenziare, tra- 
scurare ; permettere ; deporre ; 
sedersi, cessare; rallentarsi, essere 
spensierato, infingardo. 

Mi3rc - 3TY)u.i, stabilire in altro luogo , 
muovere, trasferire; nèlL'a. 2. farsi 
da parte, tirarsi via, scostarsi: stare 
fra. 

Μέθοδος, ου, m. metodo; modo, arti- 
fizio, astuzia. 

Με&ο^ιζω, fut. ι'σω, esser contiguo , 
confinare a. 

Msàapiov, ου, η. confine, interstizio 

Μεθόριος , a , ov , confinante , con- 
tiguo 

Μζχορμοίω, incitar contro; avventarsi 
con impeto. 

MsìrJs/oj, fui. νιω, render ubbriaco, 
ubriacare. 

Με2τυω, esser ubriaco, ubriacare; es- 
sere inebriato. 

Μίΐίκ'ω , -£m, pocl. -ιοω; conir. w , 
fai. a'iw, sorridere. 

Μϊΐοε ( αα, ατός, η sorriso. 

Μειδιάω, conir. οιώ, sorridere. 

Μειζο'νως; μειζάνων, ot'u. più davvan- 
taggio, più grandemente. 

Μείζων, όνος, e. campar, irr. di //.ε/ας-, 
maggiore, più grande ; ne. ρ/, //.ει- 
ζους. 

Mìt/iy//.a, κτος, ». addolcimento, le- 
nimento. 

Μειλινος, ου, c.poct. per //ελινος, ij, 
di frassino, frassineo. 

Μει'λιον. ου, dono dotale , che dal pa- 
dre della fanciulla si dava allo sposo; 
qualunque dono fallo per cattivarsi 
l'altrui affetto. 

Μειλισσω, addolcire con parole ο con 
fatti; molcere; appiacevolire ; usar 
cortesia. 

Μειλίχια, ας, f. carezza, lusinga. 

Μ ει λ ιχ i'vj, ης, /". rallentamento, rila- 
sciamento. 

Μειλίχιος, α, ov, blando, mite, pla- 
cido ; soave, lusinghiero. 

Μειλίχιας, avv. carezzevolmente, lu- 
singhevolmente. 

Μειλιχο^η ,ίους, e. di dolce , amabil 
voce. 

Μΐίλιχος , ου, e. blando, mite, pla- 
cido, lusinghevole. 



ME 



- 218 



ME 



MstffO/uct, decrescere. 

Μειόω, /W. ω'ςω, diminuire ; μζιοΰα- 
&αι, essere diminuito ; essere infe- 
riore, avere uno svantaggio. 

Μειρακιον , ου, n. giovinetto , ra- 
gazzo. 

Μϊίρν.ξ•) ν.'Οί, f. giovinetta, ragazza. 

Μειρω, dividere, spartire; μεψομ.»ι, 
avere in sorte; ricevere per la sua 
porzione. 

Μειων, ovoìj e. compar. minore, più 
piccolo. 

Μει'ωίΐς, εως, f. diminuzione. 

Μειωτικός, η', óv, che ha la proprietà 
di diminuire, diminutivo. 

Μειωτος, η, óv, diminuito, che si può 
diminuire. 

Μελβίγκαίτνίξ, ου, m. di capelli neri. 

Μελάνχλαινσς, ου, e. vestito di nero, 
in abito di lutto. 

Μελα*/χολαω, co?///•. ) ω. esser melan- 
conico, adirarsi, incollerirsi; esser 
preso da malinconia, da pazzia. 

Μελαγχολία, ας, /'. malinconia. 

Μελα'/χολ ιζός, W, óv, melanconico. 

Μβλα&ρβν, ου, n. trave del comigno- 
lo ; soffitta, tetto ; casa, palazzo. 

Μελαίνω, render nero, annerare; μζ- 
λαΐνο/Λαι, annerirsi, divenir nero. 

Μείλαν, avo;, n. nero, inchiostro. 

Μελάνίετος, o-j } c. legato, incastonalo 
in nero. 

Μελανει'μων, όνος, vestito di nero. 

Μελάνια, ας, £; //ì/avorrjc, ητος, f. 
negrezza ; color nero. 

Μελανοχ/:ους, εος, e. eli"' è d'un color 
nero . 

Μελάντε,οο;, ου, camp, di //.ε/α;. 

Μελανυσ^ος, ου , e. che versa nere 
acque. 

Μελανω, nereggiare, render nero. 

Μελά;, μέλαινα, //ε/αν, j/m. μελα- 
νό?, fosco, nero. 

Μελό ω, liquefare ; far fondere ; git- 
tare ; consumare, far venir meno. 

Μελείαινω, affannarsi, travagliarsi. 

Μελέό^/ζα, ατός, n. pensiero , cura, 
inquietudine. 

Μελεοων /j, yjc; μελεαών, ο'νος, f. pen- 
siero, cura, travaglio, affanno. 

Μέλει, impers. prendersi cura; stare 
a cuore, premere, curare ; τα μζ- 
λει/λοι , queste cose mi stanno a 
cuore, mi danno pena ; mi danno 
pensiero. 

Μελε'Γστι, avv. povl. a brano a brano, j 



Μελεον, avv. inutilmente, vanamente, 
oziosamente. 

Μέλεος, ου, adj. vano, inutile, stolto, 
sciagurato. 

Μελετάω, conlr. ώ, aver, cura, medi- 
tare, studiare una cosa. 

Μελέτη , ης , /'. cura, meditazione , 
esercizio. 

Μελεω, essere a cuore; esser cura dì. 

Μέλημα, ατός, n. cura, sollecitudine. 

Μέλι, ιτος, ». mele. 

Μέλια, ας, f. frassino; asta di fras- 
sino ; ο semplic. asta. 

Μελι*/7}|θβς, υος, /". soaAe voce. 

Μέλι -/μα, ατός, n. flauto. 

Μελιη δ -fìc. εος, e. dolce come il me- 
le, melato. 

Μελι'ζω, icw. modulare, cantare; ta- 
gliare a pezzi. 

Με/ι"ι"νος,• μέλινος, ου, cnìj. frassino, 
di frassino. 

Μελι'κν^ον, ου, n. favo. 

Μελι'χ/?ατον, ου, n. bevanda compo- 
sta di latte e mele ; mulsa. 

Με/ε/τ/)'ς, οΰ, ni. cantore. 

Μελινη, ης, /". panico, φ ano simile 
al miglio. 

Μελισμα, ατός, n. cantilena. 

Με'> ida, r,c, /'. ape. 

Μελιστεί, avv. a brano a brano. 

Μέλι τό ώ, /'?(/. ωσω, condir di mele. 

Μελιτωοης, εος, e. melato. 

Μελίτω/ζα, ατός, n. dolciume; roba 
dolce fatta col mele; i dolci, i con- 
fetti, le ciambelle, i biscottini. 

Μελισσών, o-voz, e. che sparge l'animo 
di dolcezza, che addolcisce lo spi- 
rito, che rallegra i sensi. 

Με'/λη^ις, εως, /'. indugio, tardanza, 
dilazione. 

Μελ//]τ/ί'ς, οΰ, m. ritardatore, indu- 
giatore, procrastinatore. 

Μέ>λον, ov-o:, n. il futuro, l'avve- 
nire. 

Μέλλω, esser per flave alcuna cosa) 
esser per accadere; avere in animo; 
essere in procinto di fare , ο di 
soffrire alcuna cosa ; differire , in- 
dugiare ; in Ohi. dovere. Coìl'inf. 
esprime un'azione vigorosa. 

Μέλλων, ουον., ov, futuro. 

Μέλος, εος, n. membro; melodia, ar- 
monia; canzone. 

Μελπηθ/δόν, o-j. n. ludibrio, zimbello. 

Μέλπω, ομαι, [ut. ψω, cantare, cele- 
brare con inni ; μελπομαι , siynif. 
di più danzare al suono. 



ME 



— 219 



ME 



WeWtfjfeiov 5 ου, n. canzonetta, can- 
zoncina. 

Μέλω, aver cura ; esser a cuore. 

Μελωίεω, cowir. ω, fut. η'σω , modu- 
lare ; cantar melodiosamente. 

Μελω<5ϊα , ας , f. modulazione , me- 
lodia. 

Μέμβίομα,ι , prendersi cura , pen- 
siero di qualche cosa. 

Μεμεριαμενως, avv. partitamente; per 
parti. 

Μεμ.•η),ώς , ότος , vi. attento, che ha 
cura, part. p. di j*s).e*. 

Μεμ,ιγμένως , avv. mescolatamente , 
confusamente. 

Μέμνημν.ι , sovvenirsi ; ricordarsi ; 
in Om. osservar con mente ricor- 
devole. 

Μέμονα, io ho disegnato; io ho con- 
cepito il pensiero; p. m. di μΐνπ. 
/ poeti usano sovente questo pari 
inv. del pres.; sicché μέμονα signi- 
fica spesso io desidero , io voglio ; 
io raggiro nella mente; io penso , 
io sto pronto. 

Μεμπτός, -η, ov, biasimevole, ripren- 
sibile, che si lamenta ο riprende ο 
accusa. 

Μέμφομαι, fut. ψο//αι , lamentarsi , 
accusare, incolpare, rimproverare, 
biasimare. 

Medine, εως, f. querela, accusa, rim- 
provero. 

Mév, cong. invero , sì , per verità. 
Questa particella è ordinariamente 
avversativa ed ha corrispondenza 
co/l'altra panie. §i, che si trova nel 
membro seguente , come : συ μέν 
ακούει; , ου <7υνιν?ς i -η , tu invero 
ascolti , ma non capisci niente ; se 
dopo, non ne segue il iz , significa 
certamente, sicuramente ; μέν yùp, 
infatti, perciocché, poiché; μέν, è -η 
certo, dunque, pertanto; μέν ουν , 
dunque, pertanto; μίντου, ma per- 
tanto, intanto; //εντοι•/ε, ma anzi : 
che anzi; μεντ αν, certamente, fuor 
di dubbio Spesso può tenersi come 
riempitiva. 

Μεν 1 inv. di μένε, imp. di μένω. 

Μενεαίνω, desiderare ardentemente , 
agognare , esser trasportato da un 
violento ardore ; infuriare , imper- 
versare ; adirarsi ; in Om. gemere 
con sdegno. 

Mzv zi -ηΐο ς , ου, e. costante contra il 
nemico ; inirepido in guerra. 



ΜενεπτόΙεμος , ου, c. forte in guer- 
ra; che sta saldo in battaglia; pre- 
de guerriero, 

ΜενεχροίμΥΐς, ου, m. fermo in batta- 
glia ; valoroso guerriero , pronto 
alla guerra. 

Μενοειχεα , avv in abbondanza, in 
gran copia. 

Μενοειχνίς, εος, f. che rallegra l'ani- 
mo ; grato all'animo. 

Μενοιναω, contr. ω, fut. -ήζω , desi- 
derare ardentemente , esser pieno 
d'ardore ; esser d'animo risoluto ; 
pensare ; essere adirato. 

Μένος, eoc 3 n. valore, impeto, forza, 
coraggio, ardire, bile, sdegno, 
collera, corruccio. 

Με'ντοι, parlic. cong. tuttavia, certa- 
mente, in vero, però, nondimeno. 

Μένω, dimorare, rimanere, persiste- 
re, attendere; resistere; aspettare. 
In guerra sign. sostener lo scontro; 
ritornar fermo al suo posto; aspet- 
tare il nemico a pie fermo, esimili. 

Μέριμνα, -ης, f. cura, sollecitudine , 
pensiero inquieto. 

Μεριμνάω, fut. -ήτω, aver cura, esser 
sollecito; essere inquieto. 

Μεριξω, dividere, ripartire. 

Μερί;, iSoq, f. parte , porzioncella ; 

Μερϋες, porzioni d'ogni commensale 
in un banchetto; μερίς, fazione, 
partito. 

Μερπμ.α, ατός, n. parte, porzione. 

Μερισμός, οΰ, m. divisione, distribu- 
zione. 

Μεριττ-ής, ου, m. divisore , che fa le 
parti; μερϊιτ-ης , ου, m. che riceve 
la sua parte di ; che partecipa a. 

ΜερμαΖρω, aver cura, pensare ansio- 
samente. 

Μϊρμερα , n. p. cose che danno in- 
quietudine ; ardue, penose. 

Μερμ-ηριΖω, pensare ansiosamente , 
meditare, esser sollecito; bilanciare, 
fluttuare, ondeggiare. 

Μίρμις, iio; f. funicella, filo, corda. 

Μέρος, εος, n. parte; porzione; χατα 
μέρος, a parte, ad uno, ad uno. 

Mzpoò, οπός, n che articola la voce; 
che parla articolatamente ; epilet. 
propr. dell'uomo; μέροπες, ων , pi. 
m uomini, presso Omero ed Esiodo; 
come adj. che ha la voce djvisa , 
cioè articolata, da μείρω ed ο ψ. 

Μί?«ιπο')ιο; , ου, e. mezzo canuto ; 
da μέτος e τιοΐιός. 



ME 



— 220 — 



ME 



Μεσάτος, η, ον, mezzo. 

Msr/r /υ, μεσηγυς, avv. tra, nel mezzo, 

iti mezzo 
Μ-ττίίΐ;, εντός, adj. mediocre ; chi 
in un' arte twn è né il primo , né 
l' ultimo . 

"Μζττ,μβρία, ας, f. mezzodì , mezzo- 
giorno ; l'ora del mezzodì. 

Mssij/A^tv.òs, /), òv, meridionale. 

Μειη/Αΐ^ικό;, vj, dv, meridiano , au- 
strale. 

Μεσιτεία, ας, f. mediazione , inter- 
cessione. 

Μεσιτεύω, /W. σω, esser mediatore , 
intercedere. 

Μελίτης, ου, »i. mediatore, interces- 
sore. 

Με-ίΟ'/ειος, a, ov; με -joyaioz, a, ov , 
mediterraneo ffeoè luogo situalo in 
mezzo della terra υ di un paese); 
centrale. 

Mì70c?//yj, f}z, f. il sostegno del mez- 
zo ; grossa trave del mezzo che 
sostiene le altre minori; la colonna 
del mezzo su cui s' appoggia Γ e- 
difizio; qualunque colonna υ trave. 

ìs\i-,ot αβεω, conlr. ώ, prendere, ac- 
chiappare in mezzo al corso ο si- 
mile, arrestare, intercettare. 

Μειό/Λ^α/ος, ου, e. situato nel mezzo 
del bellico ; nel centro. 

Μετον, ου, η. lo spazio fra due cose; 
mezzo; intervallo. 

Μείον υκτιον, ου, η. mezzanotte ; με• 
σονυκτιος, ου, e, di mezzanotte 

Με-ίος , -η , ον , chi è , ovv. sta nel 
mezzo; esposto alla veduta di tutti; 
comune a tutti; presente; neutrale; 
eh' è d' una condizione ο statura 
mediocre; εις το' μ•-: ο ν, nel mezzo. 

Με'σος , ν) , ον ; μετάτ^ς , -ητος , f. 
mezzo, metà, neutralità. 

Μεσοω, conlr . ώ, esser nel mezzo, nel 
punto di mezzo 

Μετσαυλον, ου, ti. stalla, tugurio. 

Μετσιονυ, pzvsriyùc. , avv. tra, nel 
mezzo. 

Μει^οπα'/ε'ς, ανυ. fino a mezzo. 

Μεστός, vi, òv, pieno, colmo. 

Μϊϊτοω, comìì•. ω, empire, riempire. 

Μεσ^α, αυίΛ poet. fino a. 

Μέταί, prep. che riceve il gen. e l'acc, 
e col dal. e col gen. vale con; col- 
l'acc dopo, oltre; in, fra; ad; con- 
tro; a cagione, per , verso. Senza 
verun reggim. dopo di ciò; in se- 



guito di ; col dal. con , in tra ; in 
composiz. sign. cangiamento, comu- 
nicazione, corrispondenza. 

Μεταβαίνω, flit, μεταβεί ο μ ai, a. 2. 
μετέβεν ; imp. μετάβτ^ι, passare, 
oltrepassare, varcare, travalicare , 
tragittare; progredire. 

Μετα^α/λω, mutare, cangiare , con- 
vertire, trasformare. 

Μεταβιβάζω, far passare da un luo- 
go ad un altro ; cangiar una cosa 
di posto, far cangiar d'opinione. 

Μει•α/3>•/ιτιχος, ri, òv, mutabile, va- 
riabile. 

Μεταβλητικώ; , avv. mutabilmente, 
variabilmente. 

Μετα/5)ητός, ri, dv, variabile. 

Μιταβοΐν, vìe, /'mutazione , trasmi- 
grazione ; parafrasi. 

Μεταβουλευο/λοπ, mutar parere, pen- 
sar diversamente. 

Μετά w έλος, ου, e. messaggiere. 

Μετα•/•/ιζω, travasare, traboccare. 

Μεταν/ιπ/λο'ς, oJ , m. travasamento , 
trabocco. 

Μεταγειτνιών, ώνος,ιη. Metagilnione, 
secondo mese dell' anno ateniese ; 
corrisponde ad agosto. 

Με-ανί'/νω'-τκω, mutar opinione, pen- 
tirsi, ritornar in cervello. 

Μετα'/νωσις, εως, /' pentimento. 

Με τα-/ ω , trasportare , menare in- 
torno. 

Μετα'/ω'/νί, νΤς, f- traslazione, da luo- 
go a luogo; trasporto, mutamento. 

Μεταοαι'ν'υ/Ααι , stare a convito in- 
sieme con ; banchettare insieme , 
mangiare in compagnia. 

Μεταοαίο/λαι, partecipare ad un con- 
vito ο ad un sacrifizio. 

Μετα^ετις, εως, /'. traslazione , tra- 
sposizione. 

Μεταοημιος, ου, e eli 'è nel popolo; 
che risiede ih mezzo a' suoi citta- 
dini ; presente. 

ΜεταοΊ'ΰω/Αΐ, far parte a qualcuno di 
qualche cosa; far partecipare; spar- 
tire; donar liberamente. 

Μεταοοκεω , fui. δόξω , mutar opi- 
nione, cangiar di parere. 

Μεταίορπιος, ου, e . che ha cenato ° y 
che sta cenando. 

Μεταοουπος , ου , e. intermedio, in 
certo. 

Μεταό^ο/λάο/ίν, avv a corsa , preci- 
pitosamente; correndo dietro, in- 
seguendo. 



ME 



221 



ME 



Νζταδρομ-ο, τ,ς, f. corsa da un luogo 
in un altro ; Γ atto d' attraversare 
correndo; scorreria. 

Μετα'ίζω; -ι'ζανω , sedersi con altre 
persone; assidersi insieme. 

Μεται'ρω , fui. μεταρώ , trasferire ; 
partire; passar da un luogo all'al- 
tro. 

Μεται^σω, inseguire con impeto, av- 
ventarsi, scagliarsi impetuosamente. 

Μετακαλεω, fut. n'sw, mandare; man- 
dar a cercare; far ritornare. 

Μεταχιά&ω, andar dietro, tener die- 
tro frettolosamente ad alcuno. 

Μετακινεω, fut. ηιω, smovere, can- 
giare, riformare. 

Μετα/λα-Ό/χαι, fut. αυσομαι, dolersi 
dopo; deplorare nel seguito 

Μετάκοινος, ου, e. in comunione. 

Μεταλαγχανω, esser fatto partecipe. 

Μεταλα/Λ^ανω , verb. irr. comp. fui. 
μεταληψομαι , a. 2. μετε'λαβων , 
ρ. /λάΐτεί/τ-,^α , partecipare ; esser 
fatto partecipe; ricever per sua por- 
zione; prendere una cosa in luogo 
d' un' altra ; ricevere in cambio, 
cambiare. 

ΒΙεταλαισω ; //εταλλάττω , trasmu- 
tare, mutare. 

Μεταλη'/ω, cessare. 

Μεταληψις, εος , f. partecipazione; 
cangiamento , trasposizione. Meta- 
lessi, figura di rei lorica. 

Βίετάλλαζτος, ου, e. trasmutabile. 

Μεταλλαξις, εως , /". trasmutazione, 
cambiamento. 

Μεταλ /aoj, ccm/r. ώ, fui. ήζω , inve- 
stigare, ricercare con curiosità. 

ΒΙεταλλεια, ας, f. miniera, scavo di 
miniere metallifere. 

Μεταλλεύω, fut. ΰω, scavare metalli. 

Μεταλλον , ου , η metallo; τα μέ- 
ταλλα, le miniere. 

Μεταμελει , impers. fut. γίνει , si 
pente. 

Μεταμέλεια, α;, /". pentimento. 

Μετα/λελεο/Ααι, pentirsi, ripentirsi. 

Μετα//.ισ-/ω mescolare insieme. 

Μεταμορφοω , conlr. ώ, fui. ώσω , 
trasformare , metamorfosare. 

Μετα/Αο^ρωιις, εω ί, /"• trasformazione, 
metamorfosi. 

ΒΙεταμωλιο; ; μετααώνιος , ου , e, 
vano, inutile, senza effetto. 

Μετανα^τα^ις , εως, /'. trasmigrazio- 
ne, migrazione. 



Μεταναστεύω, mutare stanza, abita- 
zione, domicilio ; trasmigrare. 

Μεταναστν}?, ου, m. vagabondo, sban- 
dito. 

Μετανοε'ω, fui. γίνω, mutar opinione, 
ravvedersi, pentirsi. 

Μετάνοια, ας, f. pentimento, ravve- 
dimento. 

Μεταξά, ης, f seta; matassa. 

Μεταξύ, avv. fra di mezzo; nel tem- 
po che ; mentre che ; το μεταζν , 
ciocché è fra due cose; intervallo ; 
intercessione ; separazione. 

Μεταξυλο'/ια, ας, /' interlocuzione , 
cosa detta in via di parentesi ; 
breve digressione. 

Μεταπαυ'ο/Λαι, riposarsi a vicenda 

ΒΙετατταυ^ωλη, ας, f. riposo alterna- 
tivo. 

Μεταπε/λπο/λαι, fut. ψομαι , far ve- 
nire ; mandare, inviare. 

Μεταπε/Λτττο-:, ου, e. mandato a chia- 
mare. 

Μετατΐίπτω , fui. μετχπετοΰμχι , ρ. 
//.εταπεπτωχα , a. 2. μετεττετον , 
cadere in un luogo invece di ca- 
dere in un altro ; passar a ; rica- 
dere. 

Μεταπλάθω, trasformare. 

βίεταττοιέω, mutare, cambiare, tra- 
smutare, trasformare. 

ΙΜεταπρεττη'ς, εο-, in Om. insigne. 

Μετατρέπω, distinguersi; far spicco, 
vantaggiare. 

Μεταρι&μος , ου , e. connumerato , 
annoverato. 

Mztaipiiioi, ου, e. sublime, che sta iu 
alto, elevato. 

ΒΙετασευω, inus. spinger dietro; in 
pass, e mrd. affrettarsi dietro ad 
alcuno. 

Μεταιπών , pari- a. 2. di μιζίπω , 
inus. correr dietro, inseguire. 

Μετατται , ων , pi. f. agnelle ο pe- 
core di mezza età, di mezzo tempo. 

Μετα'ττασις, εως, f mutazione; rivo- 
luzione, cangiamento ; migrazione, 
allontanamento ; morte. 

Μετα^τένω, fui. ενώ. gemere per un 
sentimento di contrizione , gemere 
sopra, deplorare. 

Μεταστοιχεί, ave. hi serie; in linea; 
in ordine. 

Μεταϊτοναχι'ζω, pentirsi da poi, so- 
spirare da poi. 

Μεταοτρε-^ω fut. ίω } convertire, ri- 



ME 



222 



ME 



volgere, mutare ; in med. voltarsi , 
girarsi. 

Μ2τ«5χη/Αατίζ&)., trasfigurare, tra- 
sformare. 

MìraTiS-vj/At, a. 1. μετέργιχα., ας, ε, 
trasporre , trasferire , mutare , far 
mutar luogo, cangiare. 

Μετατρέπω , rivolgere , aver cura ; 
curarsi di alcuno, tenerlo ih conto. 

Μετατρέπω, alimentare, educare fra, 
allevare in mezzo a. 

Μζτκτρίχω , trascorrere, correre da 
un luogo in un altro, inseguire. 

Μ2τατροπαλίζο/Α«ι , esser rivolto ; 
mutar luogo, cangiare. 

Μετατροπία, ας, f. mutazione, cam- 
biamento. 

Μετάτοοπος, ου , e. che si può con- 
vertire, versatile, mutabile. 

Μεταυίαω, parlare in mezzo di; par- 
lamentare fra; dire, parlar con al- 
cuno. 

Μεταυριον, avv. posdomani, il gior- 
no appresso. 

Μεταυτι'χα, avv. tosto, subito, incon- 
tanente, senza indugio. 

M-Txp-iw, trasportare da luogo a 
luogo. 

Mìrayyj/At, parlare in mezzo di. 

Μεταφορά, ας, f. trasportamento;tra- 
slato ; metafora, figura rctlurica. 

Μεταφράζω f fui. α?ω , traslatare da 
una lingua in un'altra ; interpreta- 
re ; -ο,ααι, consultare ; deliberare. 

JVIìT«»poc3i5, εως, /'. traduzione, me- 
tafrasi , interpretazione ; maniera 
diversa d'esprimere un pensiero. 

Μ ε ταρραί τνίς, ου, m. traduttore, me- 
tafraste ο interprete , colui che e- 
sprime in una maniera diversa. 

MtTy.-jptJO-j , ου , n. lo spazio fra le 
scapole e i lombi ; dorso, tergo. 

Μεταρυ^ικν}', ης, f. metafisica. 

Mìtapucrixo; , q, cv, metafìsico. 

Μεταφυτεύω, fui. βω, trapiantare. 

Μετοίψονεω ? mandar fuori la voce. 

Μεταχειριζω, maneggiare, trattare, 
medicare; amministrare, esercitare 
una carica. 

Μεταχέω, trasfondere, travasare. 

Μετει/Λΐ , esser presente; essere in 
mezzo , assistere ; essere a parte , 
partecipare (μετά. ed είμι, essere); 
//έτει/Αΐ, andare appresso ; perse- 
guitare; intervenire, seguire; {μζτα 
ed εϊμι, andare). 



MsTSjtfipoj, trasportare. 

Μετέπειτα, avv. poscia, poi, di poi. 

Μετεπω , inus. a. 2. μετεϊπεν , poel. 
μετέειπζν, parlar in mezzo, e fra 
due. 

Μετέρχομαι , verb. irr. eomp. andare 
in cura di alcuno, trasferirsi, tra- 
sportare; intromettersi, interessarsi; 
attendere , portarsi a trovar qual- 
cuno ; cercarlo. 

Μετεατι, impers. di /λετει/λΐ , essere 
a parte ; chi è a parte spesso vien 
posto in dativo; es. , μετζντι μοί 
τουτσυ, sono a parte di questo. 

Μετέχω , fut. με%ιζο> , a. 2. inf. μζ- 
τκτχειν , partecipare , aver parte 
ad una cosa ; avere in parte , far 
uso, godere. 

Μετεωρίζω, f ίηω , sospendere in 
alto, in aria; fare star penzolone ; 
inorgoglire ; gonfiare. 

Μετέωρος , ου, e. sublime, pendente 
d' al l o, superno ; elevato ; sospeso 
nell'aria; τα //.ετεωρα, i luoghi ele- 
vati ; quel che passa nelle alte re- 
gioni dell'aria ; meteore. 

Μετοικεω , conlr. κω, andarsene ad 
abitare altrove, migrare , trasmi- 
grai e. 

Με'τοι/ο--, ου, e. straniero, domiciliato 
nell'Attica; sbandito, esiliato. 

Μετοι'χο/ΑΟΊ, andare a, ovv. dirigersi 
ad ; passare per. 

Μίτο/λάζω , ripiegar le ginocchia , 
cader su i ginocchi; inginocchiarsi. 

Μετο'πίσΖε; /λετοπισ^εν, avv. didie- 
tro, poscia, dopo; di poi, in segui- 
to ; in avvenire. 

Μέτοχο , τις , f. partecipazione , co- 
munione. 

Μετοχλίζω , fui. ίσω , poel. t'iiw , 
muover con leva; rimuovere, smuo 
ver le stanghe. 

Μέτοχος, ου, m. partecipe, socio. 

Μετρεω, fut. vjsw, misurare , al pro- 
prio e al figurato. 

Μετρητής, οΰ, m. misuratore. 

Μετρητός yj', òv, misurabile. 

ΛΊε'τριας, α, ο ν, misurato, moderato; 
ragionevole, discreto; modesto; me- 
diocre. 

Μέτριο της, ητος, f. mediocrità , mo- 
derazione. 

Μετριοφρονέω, fut. h'ìw, sentire mo- 
destamente di sé , esser umile. 

Μετρίως, avv. moderatamente, mode- 



ME MI! 



31 II 



statuente, mediocremente, mezzana- 
mente. 
Μέτρον, ου, η. misura, norma; misura 

determinata, di liquidi. 
Νετώτΐΐο» , ου, η.; μετωπον , ου, η. 
spazio tra i due sopraccigli, fron- 
te ; volto. 

Μέχρι ; prcp. sino , infino ; μέχρι 
τονον ο τούτον, fino a questo gior- 
no ; fino a qui ; seguendo cong. ο 
i'if. fino a che ; seguendo impevf. 
tanto che. 

Μέχρι;, lo stesso che il prec. μζχρι , 
ma si usa ovanti ad una vocale. 

MA , cong. non ; né ; che non ; affin- 
chè non ; a meno che ; se non ; 
cull'intcrr. se ? forse ? μη οτι, non 
che, non solamente. 

Bh)'ys r avv. del resto, per altro. 

ίΙηόν.μος, où, adj . neppur uno, nes- 
suno ; μεοαμοΰ, in nessun luogo. 

Μηοα/λώς, avv. in nessuna maniera ; 
per niente, punto. 

MoSs, cong. né, neppure; μ.ηο οτιουν, 
nient'afl'atto. 

MqSliì, μτ,οΐμίν., μγι§ζν, gcm'l. μη- 
θενός, μηδεμίατ, μεαενός, nessuno, 
nessuna, niente , ne pur uno. 

M/}«Jsv, avv. niente, nulla. 

Μη^έποτά, avv. giammai. 

Μ*ι$έπ<!>, avv. non ancora. 

Μηβετερο;, α, ov, né l'uno ne l'altro. 

Μόοοακι, aver cura, deliberare, me- 
ditare ; pensare, macchinare. 

M/jooc, eoe, n. cura , deliberazione , 
consiglio, disegno. 

Μη/.αζω; μηχοίομαι, belare, guaire. 

yiri/.x;, κάοί, f. che bela; belante. 

M/jxiTi, avv non più, non già, non. 

Μο'κιττα;, r\, ov, superi, lunghissimo; 
altissimo. 

ìln'.o;. εοζ, η. lunghezza, prolissità, 
altezza. 

Mixuvw, fut. vvòi , a. 4. ε'/λη'κυνα, 
allungare, prolungare , al fìg. di- 
scorrere ο dissertare a lungo in- 
torno ad una cosa. 

Μ*Ηων, ωνο, /'. papavero , grano di 
papavero• 

Ttr,). •'/, ai, f. melo, albero. 

3ivj/i;, io oc, f. terra melia , ο sia 
terra dell' isola di 3Ielos, di color 
cenericcio, e buona per dipingere. 

Uri), ο βό της 3 oj , μτ,ΐοβοτηρ, "Ορο;, 
m. pastore di pecore, pecorajo. 

ìlh").ov, ou , ri , pomo, mela, frutto; 



pecora, e in gener. nei poeti bestia- 
me,, gregge. 

Μηλο-ϊκοποί, ou, e. d onde possono 
vedersi le pecore. 

Μ^λωτ/ί, f, ς, f. pelliccia ; pelle delle 
pecore col suo vello. 

Μηλωψ, οπο;, e. simile a un pomo; 
che ha la forma ο il color d' un 
pompj χκρπός μηΐ ωψ , frumento 
biondo come i pomi. 

M*jv, cn*ijf. poi, ma; tuttavia ; certa- 
mente, invero; α/λα μ-ην, ora, ma, 
intanto; où μην α*λλα, perciocché, 
ma; και //rju, di più; r] μην, si 
certo, in verità (formala di giura- 
mento); και μήν/ε , ma almeno , 
ma poi. 

Μην, μτ,ν ί ός 1 m. mese. 

Μηναγυρτης, ου, m. nome di quello 
che raccoglieva ogni mese le questue 
per Cibelc ; Gallo. 

Myjvvj, y;,-, f. Luna. 

Μηνι^μο;, où in.; μ.γ',νιμν., ατός, n.; 
μηνις., ιας ed εοι, f. ira, furore, ira 
degli Dei j risentimento, corruccio, 
ira permanente. 

3Ιν)νι'ω, fui. ΐ7ω, /;. κα, adirarsi, es- 
ser irritato ; conservar risentimen- 
to ; persister nell'ira. 

Μηνοειόη;, io;, e. lunato, a guisa di 
luna. 

Μηνύεις, εωζ β f. indicazione, segno, 
indizio. 

Μηνύω, fut. σα>, indicare, significare, 
far sapere. 

Μη'ποτε fé μηπο%" avanti voce aspir.J 
giammai. 

M.vjttmj avv. non ancora ; μήπως che 
a caso non. 

Μ-ηοινϊο;, uu, m. cordicella, filo; fu- 
nicella. 

Mnpìov, ou, n ; μ-ηρο:, où, ni. femo- 
re, coscia, osso dell'anca. 

Νγφός, où, m. coscia, gamba; lombo, 
fianco ; in pi. μηροί. 

Μηρυ/.οίζω ; μη ρ υ* <x ο μ ai ; μ-ηρϋλω , 
ruminare, masticare. 

Μήρυμκ, ατοί, η. viluppo; il filo che 
si aggira intorno al fuso. 

Μηρυω, avviluppare , rivolgere ; av- 
volgere ; μερύειν ιστία, ammainar 
le vele. 

Μηατωρ, ωρος, m. consigliere; capace 
a consigliare ; chi delibera con sag- 
gezza ; esperto , pratico ; epit. di 
saggi eroi.. 



ΜΗ 



224 — 



Bill 



3-v?tyj, cong. non, uè. 

Μότηρ, τζρος, per sinc. τρός, f. ma- 
dre; matrona. 

ΒΙ/ίτι, a guisa di avv. per niente, in 
nessun modo ; con interr. forse V 
forse non ? 

M/jTtaw, (ut. oo), consultare, delibe- 
rare, tener consiglio, macchinare. 

Μητιετνς, ου, m. provido, consiglie- 
ro, saggio assennato, di Giove che 
regge il mondo. 

Μ/ιτιζο /jiat ; μητιομαι, macchinare , 
ordire; eccitare. 

Μητιόεις, εντός, adj. accorto , pieno 
di prudenza ο di consiglio. 

Μη τις, ιδος, ιος, /'. consiglio, pru- 
denza; avvedimento, accortezza; in 
Om. arte 

Μητις, τίνος, niuno, nessuno; si usa 
invece di μη τις, che alcuno non. 

Μητι'ω, deliberare^ eseguire la cosa 
deliberata. 

ΒΙ/ίτοι, parlic negai., non, non già. 

Μήτρα., ας, f matrice, utero. 

M/jrptxiv, oJ, n. maternità. 

ίύετρίΛ?;, ri, óv, materno, della ma- 
dre 

Βίητρο&εν, avv. da canto di madre, 
dalla madre , secondo la madre ; 
κα/οϋνται αητρο^εν sono chiamati, 
traggono il nome, portano il nome 
della madre. 

Μητροποίτωρ, ορός , m. padre della 
madre ; avo materno. 

Μη τρόπο/ ις, εως, /'. metropoli, la città 
madre d'ond'erano uscite le colonie. 

Μ/ιτρυιά, άς ; μητρνιή , τ,ς, f. ma- 
trigna, noverca. 

Μητρώος, ώα, ων, materno. 

Μητρός, ωος, m. zio materno. 

Μιχανάω , fut. τ[οω , macchinare ; 
tramare, ordire ; fabbricare ; in- 
ventare. 

Βίηχαν/ί, r t i, f. macchina , artiGzio , 

invenzione. 
ΒΙ/ίχάν/ί/Λα, ατός, η. macchina, trama. 

Μηχανηττίς, οΰ, m. macchinista, mec- 
canico; macchinatore, insidiatore. 

ΒΙηχανικη, ης, /". meccanica. 
Μηχανι/ος, ri, ov, meccanico } abile 

macchinista ; industrioso. 
Μηχανιζώς, avv. meccanicamente. 
ΒΙ^χανιωτης, ου, m facitor di mac- 
chine ; macchinatore. 
Μτ,χος, εος, η. artifizio, finzione ; in- 
gegno, mezzo ; facoltà, arte; possi- 
bilità^ consiglio. 



Μη ων , ov , //ειων , ov , pili piccolo, 
minore, compar. di μικρός ed ολίγος. 

Bit oc, ας, /'.una; βουλευειν ες, μιαν, 
fare un accordo; tornare in amistà. 

ΒΙιαι'νω, imbrattare , sporcare ; tin- 
gere, macchiare. 

ΒΙιαίΰονος, ου, e. bruttato di strage; 
rpit. di Marte. 

ΒΙια,οος, ci, ov, sporco, sudicio ; scel- 
lerato, impuro, mariuoio. 

ΒΙιαρώς, avv. lordamente, turpemente. 

Bltasua, ατός, η lordura, sporcizia, 
miasma, aria infetta. 

BItya?o//ai, esser mescolato. 

Miyonv, μΐ'/δα, avv. mescolatamente, 
promiscuamente. 

Blty/Aa, ατο:, η mistura, mescolanza. 

Bltyva /Λΐ ; //ΐ'/νυω , mescolare; mi- 
schiare ; nel pass, signif. sovente 
congiungersi ; azzuffarsi ; in Om. 
imbattersi ; in med. mescolarsi, av- 
vicinarsi. 

ΒΙικρά, avvcrbial. per un poco di tem- 
po, alcun poco, alquanto. 

BIi/ìòv, avv. poco per poco, un po- 
chetto; alquanto ; παρά μικρόν , 
pressoché ; μι/.ροϋ quasi ; κατά 
μ.ι/.ρόν, a poco a poco. 

ΒΙικρος, ά, ov, piccolo, di poco con- 
to, poco importante, di poco pregio. 

ΒΙι/^οί/οπείον, ου, η. che vede le 
cose piccole, microscopio. 

ΒΙικρότης, ητος, /*. piccolezza, minu- 
tezza. 

ΒΙιζρο^υί'α, ας, f. piccolezza naturale, 
piccola statura. 

Μιχροχωρος, ου, e. che ha poca esten- 
sione di paese ; che ha picciolo , 
poco paese. 

ΒΙι/ροψυχια, ας, f. pusillanimità. 

Μικρόψυχος, ου, e. pusillanime. 

ΒΙι/.ρώς, avv. poco, per poco. 

Βίικτος, rj, òv, misto. 

Μιλτόγρα/Λ/Λα, ατός, n. miniatura. 

ΜιΙτο'/ρα.ψευς, έως, in. miniatore. 

Βΐιλτον,οα^ω, miniare. 

ΒΙιλτοπαρηος, ου, e. che ha le guan- 
cie rosse; che ha la prora miniata. 

Μιμεομαι , conlr. -οΖμ.ν.ι , imitare , 

contraffare ; copiare. 
Β1('/Λ•/3<ϊΐς, εως , /'. imitazione; con- 
traffazione. 
Μι/λητ/;ς , où, imitatore, contraffat- 
tore. 
Βΐι/λτιτος, η, òv. imitabile. 

. Μονάζω; /Λΐ>.νω, restare; tratte- 
nersi; attendere, aspettare. 



MI 



MI μ Ν 



Μι/Ανησχω, ed -ομοίΐ , far ricordare ; 
ricordarsi ; sovvenirsi, richiamarsi 
alla memoria. 

Mi/avw, rimanersi, restare; resistere, 
reggere; pool, lo stesso che μ - ν ω. 

Μι/Αο;, ου, m. mimo, buffone, istrio- 
ne , imitatore; Mimo chiamavasi 
ancora una specie di commedia , in 
cui con maniere libere ed anche in- 
decenti s'imitavano le azioni, gli 
atti e ì discorsi degli uomini. 

Μ tv, pron. poetico, acc. sino, inde ci. 
esso, essa, lui, lei. 

Μι'ν&α, ης, /'.; /ai'vìt/j, τ,ς, [.; menta, 
erba odorifera 

Mt'y&às, ου, m.; /aìvSt/j, -ης, escre- 
mento. 

Μινυ'&ω, diminuire, divenir minore ; 
scemare, venir meno ; divenir pic- 
colo ; decrescere ; divenir etico ; 
morir di consunzione. 

Μι νυν &a, avv. un poco; a poco; per 
un poco di tempo. 

MtvyvSocJios , ου, m. che dura poco 
tempo ; di corta vita 



garrire in tuono lamente- 



rà 

vole , far piagnistei. 

Mt£is_, e«s, /'• mescolamento, miscu- 
glio. 

Μισαν&ρωπο;, ου, m, odiatore di uo- 
mini, misantropo. 

Micy £/!■// ita, a», f. burrone, botro; 
profonda valle dove i torrenti con- 
corrono. 

MiV /ω, fut. ζω, ν. μιγνϋω. 

Μι?έω , contr. ω, fut. νσω, ρ. ηχα , 
odiare, avere in avversione ; aver 
repugnanza ; μισέομαι, esser odia- 
to, essere in avversione , essere 
odioso. 

Μισητός, vi , dv , odioso, stomache- 
vole, increscevole. 

Μιμητοί;, avv. odiosamente. 

Μια&κρνέω, contr. ώ ; μιν^βφνεύω , 
esser salariato, esser mercenario ; 
vender la sua opera , prostituirsi 
per il denaro. 

Wiff&io;, a, <3v, mercenario. 

Μιϊ2γο Soz έω, eonfr\ oi, dare il salario, 
la mercede. 

MtaSotìo-r/ji, ου, m. colui che dà 11 
salario, la paga, la mercede. 

MiiSoVs, oJ, ?;ì. prezzo dell 5 opera ο 
premio della fatica; mercede, paga, 
salario, stipendio. 

Μιτχοψορν. : α$ ; /'. salario, stipendio, 
paga. 



Μΐ(ί%οφορ~ϊ<ύ, contr. ώ, esser salariato, 
pagato ; esser mercenario ; essere 
stipendiato ; alt. stipendiare, ec. 

ΜιαΖοφόρος , ου, m. soldato merce- 
nario, stipendiato. 

MiiSrow , contr. ώ, affittare , dare a 
nolo; med. μια^όομαι, contr. οΰμσ.ι, 
togliere, pigliare a nolo; prezzolare, 
salariare. 

MioSr&j/AKj cx.ro;, n. mercede, salario. 

Μισθωτός, -η, <?'v, mercenario, prez- 
zolato. 

ΜΓσος, εος, n. odio, inimicizia, av- 
versione. 

Μυτυ'/λω, minuzzare, tagliare a pez- 
zi, in pezzi. 

Μίσος, ου, m. liccio, filo della trama 
d'un tessitore; filo; μίτοι, corde 
d'uno strumento di musica. 

Μίτρα., ac, f. piastra, lama; cingolo, 
mitra ; cinghia di cuojo guarnita al 
disopra con una lama di metallo, 
che mettevano sotto la corazza a di- 
fesa del basso ventre. 

Mvec, ας, f. mina, moneta greca dei- 
valore di 100 dramme attiche , le 
quali si possono far corrispondere 
a 9 lire italiane; è anche peso. 

Mvas/iai, contr. -ώμνΛ , part ρ. μι- 
μνή μένος, ricordarsi, far menzione, 
riportare ; il p. di questo verbo spie- 
gasi spesso in senso di presente. 

Μναο/Λαι, ambire, aspirare ; ricercar 
le nozze. 

.Υίναω, fut. μνήαω, ricordare, ram- 
mentare; richiamare alla memoria. 

Μνεία, ας, menzione, memoria. 

Mv/jy.a, ατός, η.β μνημείον, ου , n. 
monumento, sepolcro ; pietra se- 
polcrale. 

Μνήμη, /7ς, /". memoria, ricordo, 
menzione. 

ΜνημονευΌ) ', μ.νημονζύομν.ι, sovve- 
nirsi , richiamarsi alla memoria ; 
far menzione; tramandare alla me- 
moria dei posteri; scrivere in sen- 
so di lasciare scritto, riferire, rac- 
contare. 

Mvvj/A0ffuv»i 3 -ης, f. memoria ; Mne- 
mosine, madre delle Muse, dea della 
memoria. 

Mvvj'/awv, όνος, e. memore, ricorde- 
vole. 

Μνητικα/εω, contr. χω, rimembrar 
le ingiurie , conservar la memoria 
di un' offesa ricevuta , d'un male 
sofferto per causa d'altri. 15 



ΜΝ Μ Ο 



Μ Ο 



Μν/ίττευο/Ααι, aspirare ad avere in 
i sposa una donzella , ricercarla in 
matrimonio. 

Μνηστευω, f. αω, sposare ; far gli 
sponsali ; ricercare in maritaggio ; 
aspirare alle nozze. 

Μ-ζ-ηττ-ή, ης, f. sposa; sposata; /λνη- 
ντήνΛογο;, moglie legittima. 

Μνηστη'ρ, -ri ρο ς , m. colui che aspira 
alle nozze; pretendente, proco. 

Μν/^τις, ιος, f. memoria ; menzione, 
ricordanza 

Μνηστύς, υος , jon. ha il medesimo 
significato die //.νηστεία, e μνημι 

Μο'/ιω, soffrir travagli, fatiche; tra- 
vagliare, affaticarsi 

Μο•/ιλαλια, ας, /".difficoltà di parlare. 

Μο•/ιλάλος, ου, e. balbo, che balbetta, 
che parla difficilmente. 

Mdyis, avv. con difficoltà, con pena; 
a fatica. 

Μο'/ος, ου, in. fatica, travaglio, mo- 
lestia. 

Μο'/οϊτοκος, ου, e. che presiede ai 
travagli del parto. 

ΜοΌ\ο,', ου, m. moggio. 

Μο'^ος, ου, m. fatica, guerra; trava- 
glio, tumulto. 

Mot, inv. di ε/Λ3ΐ, dal. d'vja. 

Μοίρα, α;, f. destino, sorte, Parca; 
condizione; dovere; diritto; coorte, 
drappello; μοψαι, noni. pi. f. Par- 
che, dee della sorte, del fato. 

Moipy.oiJ.vA, dividere, partire. 

Μοιρ/τ/ενης, so; , e. nato a buon de- 
stino; fortunato. 

Μοι,οοζ,οκντος, ου, e. prescritto dalla 
Sorte, dalle Parche. 

Mot^aypta, ων, n. multa die pagava 
colui ch'era sorpreso in adulterio. 

Μοιχάω, commettere adulterio. 

Μοιχεία, α?, f. adulterio. 

Μοιχευ'ω, eommettere adulterio, esser 
adultero. 

Μοιχικο^, À, ov, adulterino-. 

Μοιχός οϋ", m. adultero. 

Μολεω,. venire, arrivare, andare; cor- 
rere,, incamminarsi. 

TtfLolifièèoc,. α ov, di piombo. 

ΜόΧψδος, ο.υ , m.; μόΧιβο;, ου, m. 
piombo. 

Μο',λις, ανυ. appena, a fatica; diffi- 
cilmente. 

Μο.λο,δρος, ά, ov., goloso ; vorace ; 
ghiottone. 

Μολοσσός, ου, m. mastino, molosso. 

Μολπη, % 3 /". canto, danza, 



Μολυ/3οαινα, ης, /". palla di piombo, 

che i pescatori attaccavano in fondo 

alla rete ο all' amo per farli calare 

al fondo dell' acqua; piombino. 
Μολΰ,3ο ivo ς , η, ο ν , plumbeo, di 

piombo. 
Wlo /.υβόος, ου, m. piombo. 
Μο'λυνσις^ εως, /'. imbrattamento, con- 
taminazione. 
Μολύνω, imbrattare, contaminare. 
Μολυσ//ος, οΰ, m. imbrattamento. 
Μομφή, ης, /'. lamento, compianto. 
ΙΥΙυναρ/εω, co»//', ω, fui. η'σω, regnar 

solo : esser monarca , esercitare il 

poter monarchico; μοναρχίομαι . 

esser governato da un monarca '; 

esser sommesso al dominio d' un 

sol padrone. 
Μονάρχη;, ου, ni. che solo comanda, 

monarca. 
Μοναρχία, ας, f. monarchia, dominio 

d*un solo. 
Μοναρχικός, *j, ov, monarchico. 
Μονάς , ά<?ος , /' unità ; monade ; 

il punto d'uno, sopra un dado. 
Μονσ.χ/), avv. unicamente. 
νΐοναχος, ri, ov, un solo, unico, che 

mena vita solitaria, monaco. 
Μονή, ης, f. dimora, stanza, stallo. 
Mavrip'/ii, εος, e. solingo, solitario. 
3ϊονο*/ενης, εος, e. unigenito. 
Μονοιιδις, io;, uniformità. 
Movo iio•/)' ς, εος, e. uniforme , che ha 

una sola forma. 
Ήονοιοώς, avv. uniformemente. 
Μονο-ήμζρο;, ου, c. di un sol giorno. 
Μονο/ι&ος, ου, e. fatto d'una pietra, 

monolito. 
Μονο,υ-αχεω, duellare, combattere in 

due. 
Μονομαχία, ας, f. ducilo , scherma, 

battaglia singolare. 
Μονομάχο;, ου, m. gladiatore; tirator 

di spada. 
Movov, avv. solamente, solo. 
Μονονου ; μόνον ου; μόνον ου/. ; μο• 

νονουχι, avv. pressoché. 
Movevo j^/j, avv. pressoché. 
Μονός, η, ο ν, solo, unico , abbando- 
nato, deserto, separato. 
Μο.νοσαν<?αλος , αυ , con una sola 

scarpa. 
Μονοτονία, ας, f. uniformità di tono, 

monotonia. 
Μονότονος, oo^ e. detto con una voce 

monotona ; monotono ; uniforme ; 

testardo. 






ΒΙΟ 



— 227 



ΜΟ Μι 



Μονοτόνως, ανν. sempre del medesimo 
tuono, con monotonia, uniforme- 
mente. 

Μονουχι'α, ας, f. celibato. 

Μονο'^&αλ/Λος,. ου, e. che ha un oc- 
chio solo. 

Μονόω, f. ώω, Lasciar solo , abban- 
donare. 

Μονώνυ£, υχος ; μονωννχος , συ, e 
che ha una sola unghia ; che ha 
l'unghia salda. 

Μάνωσις, α/ί. εως, /* solitudine, stato 
di chi è ο fu lasciato solo ; deso- 
lazione. 

Mópyvj /Λΐ; /mopyvuw, astergere. 

Mopiat, ας, /". gelso, albero. 

Μο,οία, ας, /*. parte, porzione. 

Μόριμος, oo, e. fatale. 

Μόριο ν , ου, η. particella, piccola por- 
zione. 

Μορίς, ιο Λ ος, /". parte. 

Μο,ο/λο λύκειο ν, ου, »j. larva, maschera 
<ϊ/α teatro), spettro schifoso. 

Μορμϋρω, mormorare, rombare, inon- 
dare. 

Μο^οεις, afét , εν , fatale, esizioso, 
travagliato, elaborato. 

Μορον, ου, η. mora, frutto, 

Μό,οος, ου, m. porzione, destino, mor- 
te, sorte ; fato, sventura. 

Μόρ νιμος, ου, e. fatale; destinato dal 
fato ; mortale. 

Μοίυιιω, imbrattare, sporcare. 

Μορψ•η, /Τς , f forma, figura ; cera ; 
bellezza. 

Μορφνβζ, vi, óv, oscuro , tenebroso , 
nericcio. 

Μοργοο), contr. ώ, f. ώτω, ρ. μ.εμόρ• 
φω/.α, formare, figurare. 

ϊΛ.άρψΐ&βΐ4, εως, /'. formazione, forma. 

Μοιχιον, ου, η. vitellino. 

Μόσχος, η, ov, e. «ci/, tenero; novello. 

Μόσχος, ου, e. vitello, vitella; pollo- 
ne, germoglio. 

Μου, di me, mio, gen. sin. di iytà. 

Μουνυχιών, ώνος , m. Munichione , 
nome che gli Ateniesi davano al mese, 
che dal Pelarlo si crede corrispon- 
dente ad Aprile , e, secondo altri, a 
Marzo. 

Μοΰσα, ης, f. Musa; canto musicale. 

Mo'j'iat, le Muse; canzoni critiche. 

Μουσεΐον, ου, η. museo ; luogo in cui 
le Muse eran onorate e proferivano 
μ li oracoli ; tempio delle Muse ; 
luogo destinato allo studio delle 
lettere e delle belle arti. 



Μουσική, ης, soltin. τέχνη, f. musica; 
l'arte di cantare, lo studio delle 
belle lettere ; eleganza. 

Μουσικός, ri, ov, musico, cantore. 

Μουσικώς, ανν. in musica , musical- 
mente, armoniosamente. 

Μοχ&έω ; μ.οχΖόξω, affaticarsi, soffrir 
travaglio, pena, ambascia. 

Μοχθηρία, ας, f. malizia; perversità, 
scelleraggine, pervertimento. 

Μοχθηρός, «, dv, scellerato, vizioso, 
disgraziato ; ha anche il senso di 
laborioso. 

ΜοχΖηρώς, ανν. malamente, male. 

Μοχ2π'£>, affaticarsi, esser afflitto. 

Μόχθος, 0l); w> lavoro, fatica, trava- 
glio, molestia, stanchezza. 

Μοχλεύω, f. ευσω, muover con leva. 

Μοχλός, οϋ, m. leva; manovella, ran- 
dello, stanga, sbarra, catenaccio, 
chiavistello. 

Μυανρα, ας, f. trappola , gattajuola. 

Μυ eia ζ ο/λ ou, abbonire, detestare. 

Μυίαλέος, α, ov, umido ; tutto ba- 
gnato, inzuppato d'acqua 

Μυίάο, f. yj5o>>, esser viziato da trop- 
pa umidità, immarcirvi. 

Μυ'£*3<ϊίς, ζ, εως, putrefazione pro- 
dotta da troppa umidità. 

ΜΰϋΌς, ου, m. muto. 

MxiSpoc, ου, m, massa rovente di fer- 
ro ο di pietra. 

Μυελ.όεις, εντός, adj. midolioso, pie- 
no di midolla. 

Μυελός, ου, m. midolla ; quindi il 
fiore, il meglio di qualche cosa. 

Μυζα'ω ; ,*υζεω, suggere, spremere. 

Μυ'ζω, comprimere. 

Μυ&εο/λαι, fui. ήπομαι, parlare, dire; 
raccontare, spiegare. 

Μυρίζω, f. 13&J, dire, parlare ; par- 
lar sommesso, tra i denti ; predire, 
profetizzare. 

Μυ&ικός, rj, ov, favoloso. 

Μυ2πκώς, ανν. favolosamente. 

ΜυΖογροίψος , ου, e. scrittore di fa- 
vole. 

Μυ2τολο'/ευω; /λυ&ο/ο'/έο), co?ìfr. ώ , 
raccontare, far de'racconti, narrar 
favolosamente, favoleggiare. 

Myso/oyta, ας, /'. narrazione di fa- 
vole, mitologia. 

MjSo/ò /ο'ς, ου, e. che narra favole, 
mitologo. 

Μύθος, ου, ni. parola , favola, rac- 
conto ; discorso ; comandamento ,. 
commissione ; in Om. sedizione. 



ΛΙΤ 



— 228 — 



Μϊ ΜΩ 



Μυ&ω^η; 3 εος, e. favoloso. 

ΜυΓα, ας, f. mosca. 

Μυκαω, ρ. μέμυκα , α. 2. έ/Λυ/ον , 
port. μυχό?) muggire; cigolare; in 
uso μ^κάομαι. 

Μυκη^/Λος, οΰ, m.; μύλημα , ατός, 
κ. muggito. 

Μύ/.-ηρος, ου, m. mandorla. 

Μυκης, ητος, f. ; μάχης , ου , m. 
fungo; lucignolo. 

Μύ*ή•σΐ£, εος, /". muggito. 

Μυ/.ητη'ς, οΰ, m.; //υχητι'ας , ου, 
m. che muggisce, mugghiante. 

Μυχτιίρ, η? ο ς, m. narice, naso. 

Μυχτ^ριζω, dileggiare, riprendere, 
deridere. 

Μνχ.τν\ριαρο% , οΰ , m. derisione, 
scherno. 

Μυκτηριστης, οΰ, m. derisore, bef- 
fardo. 

Μΰλαξ, αχός, m. sasso molare; pie- 
trone. 

Μυίτ^ ης, /". macina, mola. 

Μυληρατος, ου, e. macinato. 

Μυλιαω, /mì. άσω, digrignare i den- 
ti α motivo del freddo; intirizzire. 

Μυλικσ'ς, oJ, w. di pietra molare; 
curvo, tortuoso, guercio. 

Μυλοεκίης, ε'ος, e. pari ad una ma- 
cina; sasso d'enorme peso; di smi- 
surata grossezza. 

Μυλω&σος, οΰ , m. macinature , mu- 
gnajo. 

Μύλων, οίνος, //.υλών, ώνος, m. mo- 
lino ; luogo dove si punivano gli 
schiavi. 

Μύξα, ης , /". mucosità , del naso; 
moccolo. 

Μυξωΰης, εως, e. moccioso , mocco- 
loso. 

Μυοκτόνος, ου, e. topicida , uccisor 
di topi. 

Βΐυριαχις, avv. diecimila volte, spes- 
sissimo. 

Μυριας , άδος, f. miriade , cioè nu- 
mero di diecimila. 

Μυρικη, f. ης, tamarisco ο tamerice. 

Μυ^ι'κινος, ου, udj. di tamerice. 

Μύριοι , twv. adj. diecimila ; innu- 
merabili . 

Mupi oc, a, ov , infinito , innumera- 
bile, immenso ; in pi. dieci mila ; 
quindi gran numero, gran moltitu- 
dine, come in lai. sexcenti. 

Μυριο'της, ητος, f. numero infinito, 
infinita moltitudine. 



Μυρ//.η<?ών, ώνος , m. turba di for- 
ni che; formicaio. 

Μύρμτ,ξ, vj /ος, m.; μΰρμος, ου , m. 
formica. 

Μύρομαι, piangere, lamentarsi, com- 
piangere. 

Μόρο•*, o'j, n. unguento, liquore atto 
a profumare. 

Μυροω, f. ώσω , ungere, profumare 
con essenze. 

Μυρρ'α, ας, f. mirra , prezioso pro- 
fumo. 

Μυρσίνη , ης, f.j μύρτος , ου , m. 
mirto, albero. 

Μυ,οίΐνοειίη'ς , έος , e. simile ad un 
mirto ; che ha la forma del mirto. 

Μύρω, stillare , scorrere , gocciare , 
grondare. 

ΜΟς, μ.Όος, m. polpa, muscolo; topo, 
sorcio. 

Μυσαρός, α, ov, detestabile, abbomi- 
nevole, sporco. 

Μυτάοτομαι, aver in fastidio, abbor- 
rire. 

Μυσος, εος, n. scelleraggine;cosa soz- 
za, abbominevole ; abbominazione. 

Muso'?, οΰ, in. detestabile, abbomine- 
vole. 

Μυστη'ριον, ου, n. mistero religioso ; 
arcani riti ; segreto ; mistico eser- 
cizio di religione. 

Μύστης, ου, m. iniziato nei misteri, 
nel primo anno. 

Μυστικός, η, ο ν, misterioso, arcano, 
mistico. 

Μυστικώς, avv. misteriosamente, ar- 
canamente, misticamente. 

Μυστιπολος, ου, e. che celebra i mi- 
ster j. 

Μυ/,αο'ς, οΰ, m. suono di scherno ο 
di detestazione , che si fa sentir col 
naso a bocca serrala. 

Μυγοίτατος, ου, superi, irr. di μύ- 
χιος, intimissimo, segregatissimo ; 
ritiratissimo. 

Μοχός, οΰ , m. luogo interno ο ri- 
molo, stanza riposta; penetrale, fon- 
do, seno, golfo. 

Μυ'ω, flit. σω, comprimere, premere, 
serrare. 

Μυώδης, εως, e muscoloso. 

Μυών, ώνος, m. muscolo, parte car- 
nosa delle gambe ο delle braccia.^ 

Μωκι'ζω, beffeggiare, schernire. 

Μώκος, ου, m derisore, pazzo. 

Μώ/ος, ου, m. guerra, tumulto, pu- 
gna, scempio, strage di guerra. 



ΜΩ ΝΑ 



— 229 



ΝΑ 



Μω/λάο/Λαι; μωμεομκι , biasimare, 
sgridare ; schernire ; sbeffeggiare. 

Μ ω μ ευ ω, biasimare, rampognare. 

δίωρος, ου, m. disonore, infamia, 
ignominia ; Momo , dio buffone che 
si rideva degli altri Dei ; dio dello 
scherno. 

Νύνυ'ξ, υχος,ο. che ha salda unghia, 
ossia d' un sol pezzo ; epit. dei ca- 
vitili. 

Μωραι νω, folleggiare, delirare, far da 
pazzo. 

Μωρι'κ, ας , f. follia, stravaganza , 
stoltezza. 

ΜωροΧο' /ìcx. , ας, f. discorso stolto, 
sciocco. 

Μωροί òy ο ς , ου, e. che parla di cose 
stolte, di cose vane. 

Μωρός, ri, <jv, ed anche μωρός, attìc. 
stolto, sciocco, semplice. 

Μωροοοψέω , fut. rj'uw , avere una 
sciocca ο una folle sapienza. 

Μωροροψίοί , sciocca ο folle sapienza. 

Μωρότης, ητος, f. sciocchezza, stra- 
vaganza. 

"Άωρωσις -g εως , f. follia, inezia, be- 
stialità , imbecillità, mancanza di 
memoria e di giudizio ; stato d'una 
persona ricaduta nell'infanzia. 



N. 



Ν , tredicesima lettera dell' alfabeto 
greco , si pronuncia come la nostra 
n. Si cambia in λ davanti λ , in μ 
davanti le μ , β e ιτ , in y innanzi 
i e 7> *« X, X• Talvolta si mette per 
eufonia alla fine d'una parola, quan- 
do questa parola e seguila da un'al- 
tra che incomincia per una vocale , 
come ìiyovaiv αυ'νοι' per Ιζγονσι 
αυτό ι. Preso numericamente, vedi il 
quadro delle combinazioni in fine. 

Ναι, avv. afferm. sì , invero ; certa- 
mente; serve anche talora per vyj. 

ΝαΊ'οιον, ου, η. chiesetta, tempietto 

Ναιετάω poet. per ναίω, abitare, te- 
nere, occupare; ed anche passiv. es- 
sere abitato. 

Ναι'ω, abitare, stanziare, scorrere. 

Nocxyj , -ης , f.; νάκος , εος , n. pelle 
di montone col suo pelo; vello. 

Νά//.α , ατός , n. corrente d' acqua , 
ruscello; umore; να^.α βρόμιου , 
il sugo della vite. 



Νάνος, ου, m. nano , uomo di piccol 
taglio. 

Ναο'ς, ου", m. domicilio, tempio. 

Νάττ /j , τ,ς , f.; νάττος , εος, n. luogo 
montano e silvestre; bosco, valle. 

Ναττυ, υος, η. senape, mostarda. 

Νάρίος, ου, f. nardo, albero aroma- 
tico. 

Νάρδηξ , ήχος, m. ferula, pianticella 
che di fuori ha legno invece di cor- 
teccia, e di dentro , midolla spungo- 
sa invece di legno. Gli antichi se ne 
servivano per castigare i ragazzi; 
bastoncello, staffile, nervo. 

Ναρκάω, esser preso da torpore. 

Νάρκη, ης, f. torpore, assopimento. 

Νάρκισσος, ου, e. narciso, fiore. 

Να,οκο'ω, ναρκεω, esser preso da tor- 
pore, intorpidire. 

Ναρλώδ-ης, εος, e. istupidito , asson- 
nato. 

Νάσσω, premere ; appianare , ugua- 
gliare. 

Nauaysoj, rompere la nave, naufra- 
gare^ 

Ναυα'/ία, ας, f. naufragio. 

Ναυαγός, jon. e ναυττ/ος, ου, m. 
naufrago. 

Ναΰχλ-ηρος, ου, m. nocchiero, mari- 
na,]' ο . 

Ναΰλον, ου, n. nolo di nave. 

Ναυ'λοχος, ου, e. atto a ricovrar le 
navi; sost. stazione, stanza; ricetta- 
colo per le navi; porto, baja. 

Ναυ//αχεω , conlr. ώ , attaccare una 
battaglia navale. 

Ναυ/Λαχια, ας, f. combattimento na- 
vale, naumachia. 

Ναυ/λαχος, ου, e. atto alla pugna na- 
vale. 

Ναυτπτ/εω, fabbricar navi. 

Ναυπηγ/ίσι/Λος, ου, e. buono per fab- 
bricar navi ; υ /vj ναυπν/ησι^.ος , 
legname ad uso di fabbricar navi. 

Ναϋς, να.ός, ed atlic. νεώς, f. nave. 

Ναυσι'κλυτος ; ναυσίκλειτος , ου, e. 
inclito per le navi celebre nell'arte 
navale, prode in mare. 

Ναύτης, ου, m. marinajo, nocchiero. 

Ναυτία, ας, f. nausea, stomacaggi- 
ne, mal di mare. 

Ναυτική, ης f. nautica, scienza della 
navigazione. 

Ναυτικός, ri, o'v , nautico , navale , 
appartenente alla marina , eserci- 
tato nella nautica; το ναυτικον , 
armata navale. 



ΝΑ. NE 



!30 — 



NE 



Ναυτιλία, ας, f. navigazione, arte 
di navigare. 

Ναυπ'λλβ/Αοα, navigare. 

Ναυτι/ος, ου, m. nautico, marinare- 
sco. 

N«Siw<?Y):, ees, e. nauseoso, che ca- 
giona nausea, accompagnato da 
nausea. 

Νάω, scaturire; sgorgare; far abitare; 
condurre ad abitare. 

Νεάξω, ringiovanire. 

Νεανιας, ου, in. giovine, ragazzo , 
garzone. 

Νεανικός } ή , dv , giovanile , forte , 
robusto, ardito. 

Νεανικώς, avv. giovanilmente. 

Νεάνις, eoo?, f- ragazza, giovinetta. 

Νεανίσκος, ου, ni- giovinetto, pupillo. 

Νεαπολις, εως, f. nuova città. 

Νεαρός, à, dv , nuovo giovine . no- 
vizio , moderno , recente ; fresco , 
tenero. 

Νεατος, οϋ, m. l'ultimo, rinfililo, l'e- 
stremo. 

Ίϋεβρός, οϋ , vi. cerbiatto; quindi in 
(jaicr. ogni creatura giovine. 

Νεντ/εν/ι'ς, έος, e. teste nato. 

NeìjxevvÌs, εος , e. aguzzato, affilato 
di fresco, da νέος ed ακή . 

NerjXug, υοος, e. novizio , venuto di 

poco, testé arrivato ; defunto. 
-NE*ìf ατβν, ου, η. nuovo detto, nuova 
voce. 

Νειαι'ρν), ης , f. basso venire; Omero 
l'unisce sempre a yatrrip. 

Νειατος , ου , od/. Γ ultimo , il più 
basso, l'infimo. 

Νει/έω, contrastare, altercare; attac- 
car rissa, rimbrottare ; rimprove- 
rare; sgridare; caricar d'invettive. 

Νεΐκος, εος, η. rissa, contrasto, al- 
terazione, pugna. 

HeioS-ev, avv. dal fondo ; dall' imo ; 
νειο'&ι, al fondo di. 

Νείος, ου, m. teiTa nuovamente colti- 
vata ; maggese. 

Νει'σσο/λαι, ίο stesso che νπσομαι , 
andare , partire , ritornare , viag- 
giare. 

Νεκας, αοος, /". mucchio di morti, di 
cadaveri. 

Νεκρικο'ν , η. di νεκρικός , pi. τα νε- 
κρικά gli affari dei morti , da νε- 
κρός, morto. 

Νε/.ρικο'ς, ri, dv, ferale, mortale ; si- 
Jiiile a un morto; cadaverico. 



Νεκροπομπός, oò , m. quello che ac- 
compagna i morti, Ietterai, il me- 
namorti , soprannome di Mercurio , 
da νεκρός, morto, e πέμπω , che , 
fra i suoi varj significali ha quelli 
ancora di condurre, accompagnare. 

Νεκρός, ου, vi. morto, cadavere. 

Ν-,κρός, a, ov, adj. morto. 

Νεκρο'ω , conlr. ώ , f. ώηω ; ρ. νενέ- 
κρωκα , uccidere, trucidare; far 
morire, mortificare. 

Νεκρωσις, εως, f. uccisione, mortifica- 
zione. 

Νέκταρ , αρος , m. nettare , bevanda 
degli Dei, bevanda squisita. 

Νεκταρεος, ου, adj. nettareo, odoroso 
ο soave come il nettare. 

Νέκυς, υος, m. morto; νέκυες, i morti, 
cioè i cadaveri, ovvero V ombre dei 
morti. 

Νε//.ε&ω, pascere, pascolare. 

Νεμετάω ; νε^εσιζω, adirarsi, sde- 
gnarsi con ragione in veder la prò• 
sperila de' malvagi; accendersi di 
giusto sdegno, condannare 

Νεμεντπος, οϋ, adj. che muove a sde- 
gno; vituperevole^ degno di rimpro- 
vero, sdegnoso. 

Νϊ//εσι:, εως, /'. indignazione; sdegno 
concepito nel veder la prosperità 
dei malvagi ; giusta riprensione ; 
vendetta divina. Nemesi, dea della 
vendetta. 

Νέμομαι, pascolare, pascolarsi. 

Νεμος, εος, η. bosco, luco. 

Νέμω, distribuire, donare , abitare ; 
far pascere, governare ; νέμομαι , 
pascere, abitare; coltivare, pascer- 
si ; godere un paese , in senso di 
possederlo, goderne i fruiti, le pro- 
duzioni. 

Νζοαρδ-ός, έος, e, testé irrigato , no- 
vellamente bagnato. 

Νεο/εν/ίς, εος, e. nato di fresco. 

Νεο•/ιί•ης, έος, e; νεο'/ιλος, οϋ, adj. 
nato di fresco. 

Νε3•/νο'ς , οϋ , contr. di νεογονος , η. 
νεο•/νον, nato di nuovo, di fresco, 
poc'anzi. 

Νεο'/ραπτος, ου, e. testé scritto ο di- 
pinto. 

Νεόδαρτος, ου , e. scorticato di fre- 
sco; recentemente discuojato. 

Νεοδμϊς, /Ττος, e. domato di fresco. 

Νεόδμητος, ου, e. fabbricato di fre- 
sco. 



NE 



— 231 — 



NE IMI 



Νβό^επτβς, ου, e. spiccato di fresco. 

Νεονίλειξ, ικος # e. di nuova, di fre- 
sca gioventù. 

NsoarednV, εως , e; νεοδηλη'ς , εος , 
e. verdeggiante di fresco , di cui la 
verdura è novella; giovine, nuovo, 
fresco. 

Nsoój, ης, /*. giovanezza; imprudenza 
della giovanezza. 

Νεό/λυτος, inv. di νζόΐουτος, ου, e. 
testé lavato. 

Νεο/Λαι, andare, avviarsi; ritornare; 
navigare. 

Νέον, atw. recentemente, teste 

Νεοπεν&ης , εος , e. afflitto per il re- 
cente pianto. 

Νεοπηκτος , ου, e. recentemente ac- 
cozzato. 

Νεοπλυτος, ου, e; νεο'πλυντος , ου, 
recentemente lavato. 

Νεο'πρυτος, ου, e. recentemente se- 
gato. 

Νεόφυτος, e scorrente di fresco. 

Νέος, α, ov, nuovo, novello; giovine, 
recente. 

Νέος, ου, m. giovane, garzone. 

Νεοσε/ηνη, ης, f. novilunio. 

Νεοσαη/τος, ου, poco fa terso, avv. 
pulito. 

Νδοτσι'α, ας, /". nido di uccellini ; 
bugno d'api, alveare. 

Νεοισο'ς, oJ, m. pulcino, uccellino di 
nido. 

NsosTfcpoij ου, e. testé torto. 

Νεότευκτος, ου , νεοτευχη'ς , èo~, C. 
fabbricato recentemente; nuovo. 

Νεοτης , ητος , /". gioventù , giova- 
nezza; età giovanile. 

Ν•οτ//7ΐος, ου, e. giovanile. 

Νεοττευ'ω, nidificare, far il nido. 

Νεοττια, ας, /". nido, nidio. 

Νεου'τατος , ου , e. di cui la ferita è 
recente; testé ferito. 

Νεόφυτος, ου, e. piantato di fresco. 

Νεοχ/λο'ς, οΰ, w. nuovo, recente. 

Νεοω, rinnovare. 

Νεποοες , ων , ?«. progenie; prole , 
nipoti. 

Μερ&ε, εν, ot>t\ di sotto; sul suolo. 

Μεύ/Αο, ας, /* nervo; corda dell'arco. 

Νεύρα, ας, /'. corda d'un arco; d'uno 
strumento di musica. 

Νενρον, ου, n. nervo degli animali. 

Νευρώδης, tot, e. nerboruto, nervoso. 

Νευιταζω, far cenno col dimenar la 
testa; crollare il capo. 



Νευ'ω , far un cenno col capo , crol- 
lare; tentennare; volteggiare; ri ur- 
tare, guardare a, ec. in senso d' es- 
ser rivolto a qualche parte , pie* 
garsi, ondeggiare. 

Νεφέλη, ης, /'. nuvola, nebbia. 

Νερελντ/ερε'της , e poet, v%f-slliy'epé* 
τα , ου, in. raccoglitor di nugoli ; 
adunanubi ; epil. di Giove. 

Νε?ε/ώοης, εος , e. nuvoloso , neb- 
bioso. 

Νεαρός, οΰ,τη. le reni. 

Ns'yws, εος, η. nuvola. 

Ν -ω, andare, ritornare, nuotare, na- 
vigare; filare; ammucchiare , accu- 
mulare, raccogliere. 

Νεωλκεω, contr. κω, tirare a terra, a 
riva la nave, la barca. 

Νεωνητος, ου , e. comprato di fresco 
in senso di schiavo novizio. 

Neoi'jOiov , ου, η. luogo ove si custo- 
discono le navi; arsenale, darsena. 

Νεω3<3θΐκος, ου, m. arsenale. 

Νεω-ϊτι', avv. di fresco, recentemen- 
te, poco fa, poc'anzi, da poco tem- 
po in qua. 

Νεώτατος , sing. m. superi, di νέος , 
novissimo, il più giovine, l'ultimo. 

Νεωτερίζω, pensare ο esser disposto 
a fare un'innovazione; cangiar l'or- 
dine stabilito, bramare. 

Νεωτερικος, η, ov, giovanile ; stolto, 
imprudente. 

Νεωτερίί/Λο'ς, ο J, m. innovazione, no- 
vità. 

Νεωτερι^τ/ς, οϋ, m. innovatore. 

Νεω'τερον, ου, η. novità. 

Νεώτερος, α, ov, camp, di νέος , gio- 
vine, più giovane ; è usalo ancora 
in luogo del positivo. 

N/j, par tic. a fremi, sì, certo ; και' ν η 
i toc, e per tanto ; in compos. è ne- 
gativa come vWxsero; , incurabile, 
gualche volta è aumentat. come νη'- 
χυτος, che ampiamente scorre. 

NW' /ατεος, ου, c. nuovo , fatto di fre- 
sco. 

Νη'/ρετος, ου, e. da cui uno non può 
risvegliarsi, profondo, soave, quie- 
to; ec ; epit. del Sonno. 

Νη'ου//ος, ου, e. dolce, alto, profondo 
tale da non ne poter uscire , da 
non poter liberarsene ; epit. del 
Sonno. 

Nijius, ύος, f. ventre; utero; seno 
della madre; cavità j ν si y* et, »»,». 
intestini. 



Ν PI 



κ η κι κ ο 



Νϊΐε-ω, contr. ώ, fin. γ,αω, ammucchia- 
re ; accumulare ; ammassare ; sti- 
vare; caricare; vvjeìv, π ΰ> , rattiz- 
zare il fuoco. 
Νη'&ω, fui. vjffWj p. pass., νηνησααι , 

filare . 
N^i'ov, ου, ». albero da nave. 
Χοίος, α, ov, navale, di nave. 
Νΐ?5, ι$ος, e. ignaro; rozzo, timido; 

rad. vvj' έϊδω. 
^■rr/.ipS-òi, ε0 ς } e. non lucroso , inu- 
tile. 
NqxovffTsoi, non ascoltare; non obbe- 
dire. 
Γίηλη';; it' /ιΐής; y/jXstnjs, εος, e. cru- 
do, spietato. 
Ν/,λοτ/ίς, εος, e. esente da colpa, in- 
nocente. 
N/j^.a, α -or, % filo, stame, refe. 
Ν-ημ-ρτίς, io: 3 e. vero; νΐμερτές,ανυ. 

veramente. 
Νηνϊαια, ας, sicurezza ο tranquillità 
di vento, bonaccia; tranquillità del- 
l'aria. 
Κ^νιμος, ου, e. che none agitato dai 

venti quieto, tranquillo. 
N/i'^t-;, εως, /". nuoto, il nuotare. 
N/jrrsv&Wi, εος, e. esente di tutto; 

privo d'afflizione, lieto, sereno. 
Ν•/?τπαχευ'ω, bamboleggiare, trastul- 
larsi; fare delle sciocchezze. 
Νηπιαχος, ου, e. infantile, piccolo, 

tenero. 
Nvj7as*i, ης, /" fanciullaggine, scioc- 
caggine da fanciulli. 
N/j'ttio;, ου, m. imbecille ; se si ri- 
ferisce all' animo; stolto, sciocco ; 
se all'età, infante, fanciullo, pargolo. 
Νητπο'της, ^τος, fi infanzia. 
Ν-ηιτρινας, ου, e. senza pena; impu- 
nito; νηποινον, avv. impunemente. 
Ν/ίττυΠος, ου, αφ', sciocco ; stolido, 

scimunito . 
N/ìciSry.o;, ου, e. innumerevole. 
Ν/700-;, a, ov, umido. 
Νηδίζω , somigliare , esser simile a 

un'isola, parere un'isola. 
Nvjsiov, ου, n. isoletta. 
N/J^oì, ου, /". isola. 
Νησιτκ, ης, /". anitra. 
Νηστεία, ας, /\ digiuno. 
Νηστεύω, digiunare. 
Νηστις, ιος, e. digiuno , che ancora 

non ha preso cibo. 
Νητο'ς, ου, αφ - , filato, ammassato; ac- 
cumulato. 



Νηρα/ιο;., ου, e. sobrio. 
Νηιραλιβτηξ, ητος, /■. sobrietà. 
Νε^αλι'ως, aiw. sobriamente. 
Nvj'f ω, esser sobrio; vegliare. 
Νήχομκι; νηχω, nuotare. 

Νηψις, εως, fi sobrietà, stato di men- 
te sobria , cioè di chi è a digiuno, 
di chi non è ubriaco. 

Νι'ξω, lavare, astergere. 

Νικάω, contr. κώ, fut. ϊϊ'σω, vincere, 
prevalere; superare; νιχάο/Λαι, es- 
ser vinto, soccombere, cedere. 

Νίκη, ης, f. vittoria, vincita; dea della 
vittoria. 

Νι'κη, avv. vittoriosamente. 

Νιζηττπ'ς, ου, in. vincitore, trionfante. 

Νιχτ,τιχός, η, dv , che ha l'abilità di 
vìncere, che ha la consuetudine di 
vincere. 

Νικ-ηψόρος, ου, e. che ha ottenuto la 
vittoria; vincitore , trionfante 5 che 
primeggia su gli altri. 

Νίκος, εος, n. vittoria. 

Νίπτηρ, •7\ροί, vi. catino , conca, ba- 
cino. 

Νι'τττω, lavare, nettare, astergere; in 
med. lavarsi. 

Νί'σσο/λαι, andare, ritornare. 

Νι'ηοον, ου, ». nitro, salnitro. 

Νιτρώοης. εος, e. nitroso. 

Νιράς, άδος, fi; νιφετός, οΰ, m.neve 
che cade a fiocchi; nembo. 

Νι?ετο'ς, ου, bufera, aggiramento im- 
petuoso di neve, valanga, voluta. 

Νιρετώίης, εος, e; νι^οεις, εσσα, εν, 
nevoso; disposto alla neve. 

Νιρο'εις, εντός, ae//. coperto di neve, 
nevoso. 

Νι'ρω, nevicare; spargere , coprir di 
neve. 

Νοεροί, ά, o'v, dotato d' intelligenza; 
intellettuale, spirituale; in opposi- 
zione a materiale. 

Νοερώς, avv. mentalmente , spiritual- 
mente. 

Nosw,/". ησω, intendere, pensare, con- 
siderare, aver in animo, accorgersi,, 
vedere, osservare; in Om., avvisar- 
si, pensare. 

Νόημα, ατός , ». intelligenza , pen- 
siero, consiglio, disegno. 

Νοη>.ων, όνος , e. intelligente, assen- 
nato, prudente, saggio. 

Νοησις, εως, fi intelligenza, pensiero, 
nozione. 

Νοητικός, η, o'v, intellettivo, «dotato 



NO 



— 233 — 



NO NT 



d'intelligenza; το vormzdv, la fa- 
coltà intellettiva; l'intelligenza, l'in- 
tel etto ; l'intendimento. 

Νοητικ&ϊς, avv. intellettivamente. 

Nokjtss ai, o'v , intelligibile; m fer- 
mine filosofico, che spetta all'intel- 
ligenza,• intellettuale. 

NsSc'j'w, adulterare, corrompere. 

Μβ'&βς, ου, e. spurio, bastardo, ille- 
gittimo 

Νο/χαοΊ/ος, r l} dv, pastoreccìo ; dei 
nomadi ; clic vive alla guisa dei 
nomadi. 

Νο,υ.αίΊ/.ως, avv. pastoralmente, alla 
guisa dei nomadi, ossia dei popoli 
pastori, 

Νο,υ.άς, α£ος, e. pastorale ; eh' è pa- 
store ,• ci>è che vive, andando qua e 
là come fanno i pastori, e come fa- 
cevano i popoli detti nomadi. 

Νομ.ευ:, ζως. m. pastore. 

Νομευ'ω, pascere, pascolare. 

Νομνί. ης , /'. distribuzione ; sparti- 
zione, pascolo, vitto. 

Νομίζω, pensare, stabilir una legge, 
far legge, conoscere. 

Νομιχός, ν, dv, legale, conforme alla 
legge ; legittimo ; dotto in legisla- 
zione, giureconsulto. 

Τϋάμψον , ου, η. legge, regolamento, 
istituzione. 

Νόμιμο:, η 3 ov , legittimo, giusto: 
legale , prescritto per legge ; in 
uso, in costume. 

Νομίμως, avv. legalmente , secondo 
la legge 

Νόμιο;, ου, ad}, pastorale, epit. d'A- 
pollo, che. come Dio della luce fa 
crescer l'erba ed alimenta i greggi. 

Νόμκζμα., ατός, η. consuetudine, mo- 
neta, denaro; editto. 

Notto&ese'ec , ας , f. legislazione, sta- 
bilimento d' una legge, diritto di 
stabilir le leggi ; sanzione. 

ΝομοΖζτέω, far legge, prescrivere, 
imporre con una legge. 

Νομοχετ-η;, ου Nomoteta ; legislato- 
re ; chiamavansi Nometeti i membri 
di un magistrato degli Ateniesi a cui 
apparteneva l'annullare le leggi vec- 
chie e lo stabilirne delle nuove. 

Νομόνοε, avvcrbial. al pascolo, a pa- 
scolare. 

Νόμος, ου, in. legge; usanza, con- 
suetudine, costume; νόμος wìJvj'c, 
modulazione del canto. 



Νομός, οΰ, m pascolo, pastura ; sog- 
giorno, dimora. 

Νο'ος, ου e νου, allic. νους, voòc, m. 
mente, intelletto, animo, pensiero, 
parere, sentenza. 

Ν οσερός, ci, dv, morboso, malsano. 

Νοσέω, contr. ω, esser ammalato ; am- 
malarsi; essere agitato, di mal u- 
more. 

Νότ-ημα., ατός, n. morbo, malattia. 

Νοτηρός, ci, ov, insalubre, mal sano. 

Νοτοδοχε~ον, oo, n. spedale. 

Νο'σος, ου, f. malattia, morbo ; pesti- 
lenza, mortalità, flagello. 

Νοστέω, f. -τ\<ιω } ritornare, andare, 
partire. 

Νόντιμος, ου, e. che può tornare , 
eh' è per ritornare. 

Νόστος) ου, m. ritorno ; dolcezza, soa- 
vità. 

NófffJt, e νο'σφιν, avv. separatamente, 
in disparte, lungi da. 

Νομίζω, νοτ^ιζο/Λαι, separare ; te- 
nersi da parte ο separato ; appar- 
tarsi da una cosa; rigettarla. 

Νοσοίό-ης, εος, e. infermiccio. 

TSoccZv, οΰνα, οΰν, malato. 

Νοτε,οος, α, dv, umido. 

Νοτιά, ας, f. umidità; guazza, ru- 
giada. 

Νοτίζω, fui. i'jw, inumidire, porre 
in molle. 

Νότιος, ου, wi. umido; australe; ru- 
giadoso ; τά νοτιώτατα, le parti 
più meridionali. 

Νοτι'ς, ί$ος, f. umidità. 

Νότος, ου, m. Noto, Austro , sciloc- 
co ; vento umido di mezzogiorno. 

Νου&εσι'α, ας, f. ammonizione, cor- 
rezione, gastigo. 

Νου^ετε'ω, conir. τω, ammonire, cor- 
reggere, gastigare. 

Νον^έττισις,) εως , f. ammonizione, 
correzione. 

Νου/Αηνια, ας, f. novilunio. 

Νους, οΰ, contr. di νοος, ου, m. mente, 
giudizio, cuore, rimembranza, in- 
telletto, volontà. 

Νυ, partic. dubit. ο dì t dolore ; il più 
delle volte esplet.; ου νυ, forse non? 

Νυ'7/Αα, ατός, n. puntura ; pungolo. 

Νυν/^ατωοης, εος, e. pungente, pic- 
cante. 

Νυκτε,οευω, pernottare, vegliare ; far 
qualcosa durante la notte. 

Νυχτερινός, W, o'v. notturno, che va 
di notte ; che si fa di notte. 



NT ΝΩ 



234 



Ν Ω E A E E, 



Νυχτε^ς ι'οος, f. pipistrello, nottola. 

Νυκτερβς, 0Uf c . notturno. 

Νύκτωρ, avv. di notte. 

Νύμφευαν. , ατός , η. matrimonio , 
imene. 

Νυ/Λ?ευω, /to. σω, dare ο promettere 
in moglie. 

Ίϋυμψτη, m; νϋμψκ, ας, /*. sposa no- 
vella, giovane sposa; INinfa. 

Ννμοια, ων, τοί, sposalizio, nozze. 

Wujfififlt ου, m. sposo ; sposereccio, 
sposato. 

Νυμφών, ώνος, m. talamo, letto nu- 
ziale. 

Νυν {ali. νυνι), adesso, presentemen- 
te ; poco fa; or ora; άπο του νυν, 
d'ora^in poi; talora è lo stesso che 
èri, oùv, or dunque; trattandosi di 
passaggi e di esortazioni: Sovente poi 
non si traduce. 

Νύξ, νυκτός, /'. notte ; caligine, tene- 
bre. 

Νύσσα, yj;, f. orbita; meta; princi- 
pio ο termine della carriera. 

Νυββω, -ttw , pungere, stimolare ; 
punzecchiare ; ferire, stimolare. 

Νύχκ, avv. di notte. 

Γίυχιος, α, ov, notturno. 

Νωσος, η', ov, privo di denti, senza 
denti. 

Νώουνον, ου, e. privo di dolore. 

Ν'ω&εία,ας, /'. pigrizia, tardità. 

Κω2το\, έος, e; νω%ρός, ά, ov, tar- 
do, pigro, stupido, poltrone, ebete. 

^ω^ροπ-ης, νιτος, /'. pigrizia, tardità. 

Ρίώϊ", duale, noi due. 

IWi'rspoc, ου, ad/, nostro, di noi due; 
che appartiene a noi due. 

Κωλε/ζές, avv. incessantemente, sen- 
za riposo ; fortemente , violente- 
mente. 

Γϊώλε/Αβως, avv. assiduamente, inces- 
santemente. 

Νωμάω, distribuire, dividere , muo- 
vere, vibrare, agitare, volteggiare. 

Νώνυ/ζος, ου, e. eh' è senza nome, 

ignobile. 
Νώ>οψ, οπός, e. abbagliante, rilucente, 
ciò che per lo splendore non si può 
mirar fisso. 
Fìmtkzuwv , όνος, e. che ha un'incu- 
dine nel tergo; epit. dei granchi 
nella B-m-m. 
?ίωτι'ςο>, tergiversare, volgere il dos- 
so, lasciar dietro di sé ; mettere 
in fusa. 



Νωτισ/ζος , oJ, m. tergiversazione > 
fuga, cacciata 

Νώτβν, ου, « ; νώτο;, ου, m. tergo, 
groppa, dorso. 

ri&trafepèca, eontr. ώ, portar su le 
spalle. 

ΊΧωτοφορία, ας, f. il portar su le 
spalle, su la schiena. 

Νωτοψορος, e. che porta sul suo dos- 
so ; bestia da soma, da basto. 

Νωχελν/ς, ίος, e. tardo, pigro. 

]Νο;χελια, ας, f. pigrezza, tardità, 
poltroneria, dappocaggine. 



E, quattordicesima lettera dell'alfabeto 
greco; si pronuncia come il nostro 
x. Preso numericamente indica ses- 
santa; vedi il quadro in fine. 

Εαινω, f. |ανώ, pettinare, scardas- 
sare, carminare, filare, battere. 

Εαν^ιζω, biondeggiare, gialleggiare. 

Εαν^ότος, ^τος, f. biondezza. 

Ξαν&ο'ς, ri, òv, biondo, giallo, fulvo, 
rossiccio. 

Εεινιζω, £ενί£ω, a. 1. ισα, albergare 
l'ospite , raccogliere in ospitalità, 
ricettare, fare buona accoglienza. 

Εει'νιος, α, ov, ospitale. 

Ξεινοίοχος, ου, e. che alberga, colui 
che dà ospizio, ospite. 

Εεινοσυν /j, ijg , f. ospitalità, diritto 
d'ospitalità. 

Ξενα'/εω, conlr. */ώ, condurre intor- 
no ; servir di guida agli ospiti feoi 
menarli a vedere le cose del paese), 
ed anche dare ospitalità. 

Ξένια, ας,/', pellegrinaggio, ospita- 
lità, ospizio. 

Ξενικός, ri, o-j, forestiero; ospitale; 
ξενικά α' μν,ο τη'/ζα τ α, falli commes- 
si contra gli stranieri; ξενικός 
/3ιΌς, vita di un uomo che non pren- 
de interesse ai pubblici affari; to' 
Ιενι/.ον, un corpo di truppe fore- 
stiere. 

S-'viov, ου, dono ospitale. 

Ξένιος , ου , adj. ospitale ; epit. di 
Giove, come protettore dell'ospitalità. 

EavcreJa», andar fuori del paese, viag- 
giare in paese straniero. 

ΞενοοΌχεΓον, ου, n. albergo. 

Ξενοοοχεω, albergar Γ ospite. 



ΕΕ ΕΤΙ ΞΙ Εϊ 



— 235 — 



ET Ο 



Εενοοο'χος ου, m. ospite, che alberga. 

Εενος, ου, sost. forestiere, ospite, agg. 
straniero ; ospite ; straordinario 5 
ξένοι, soldati stranieri; truppe mer- 
cenarie. 

Εϊνοτρορέω, conlr. ώ, assoldar delle 
truppe straniere. 

Εενο'ω, albergar Γ ospite. 

αέρος, où, adj. poet. inv. di ξτ,ρό; , 
secco, arido, asciutto ; quindi che 
ha perduto il fiore, sfiorito. 

Ει'σες, εω, f. raschiatura, cancellatura 

Βίϊτός, vj, ov, raso, liscio, pulito, le- 
vigato ; leggiadro. 

Si'w, radere; pulire , mozzare , levi- 
gare. 

E/jpatvw, seccare, inaridire, rasciu- 
gare ; render secco disseccare. 

Εν^ανιις, εως , f. seccamente, pro- 
sciugamento. 

Εη,οαντικος, ri, ©v, disseccativo, sec- 
cabile. 

E/jpaTia., ας, f. aridità, secchezza. 

Εηρος, α, ο ν, arido, secco. 

Εηρότ-ης, ητος, f. aridità, secchezza. 

Evjf&K, avv. aridamente, seccamente. 

Έ,ιφήργις, εος, e. armato di spada di 
pugnale. 

Ει? ι £10 ν, ου, η. piccola spada , pu- 
gnale. 

Ζίφος, εος, η. spada, brando. 

Εοανον, q<j, η. effigie, immagine, sta- 
tua. 

EJyyovoc, ου, e. fratello, sorella. 

Ευ*/κατα&νη<ικω, morir insieme con 
alcuno. 

Ξυλευο/λαι, tagliar legue. 

Ξύλινο;, /j, ov, di legno. Ευ) ivo;, 06- 
λος, un inganno di legno, cioè una 
trappola. 

Ευλλέ•/ω, fui. ξω, raccogliere, aduna- 
re, accumulare. 

Ευλον, ου, η. legno, bastone ; batac- 
chio ; τα. ξύλα, legname, legna da 
ardere. 

Ξυ)οχος, βυ, e. luogo piantato d' al- 
beri, foresta. 

E-ji.akJvji, εος, e. legnoso. 

ΖνμβάΙΙω , gettar confusamente in- 
sieme ; in mcd. incontrarsi, avve- 
nirsi in checchessia. 

Ευ/λπι'τττω, imbattersi, incontrarsi in. 

Ενμφρονροζ, ου, e. che invigila alla 
custodia insieme. 

Ευν , attic. inv. di ουν, cong. con. 

Ευνίαι'τωρ, ορός, ». commensale. 



Ευνίε'ω, legare insieme; concatenare, 
incatenare. 

Ξυ'νει/Λΐ, incontrarsi, venir alle prese, 
di ballagiia che incomincia. 

Ευν /f, avv. in comune. 

Ευννΰ'ος, ου. adj. connine. 

E jv θιασώτης, ου, jm. compagno , so- 
cio in festivi divertimenti ; quindi 
in gener. consorte, compartecipe. 

Ευνιη/Λΐ, intendere, comprendere. 

Ευνο'ς , oO, adj. lo stesso che κοινός, 
comune ; quindi generalmente utile. 

Ειινουσια, ας, compagnia, società. 

Ξυνοχη, ης, f. continuazione , coe- 
renza ; congiuntura; incastratura ; 
£υνοχη' , oèoù , imboccatura della 
strada. 

Ευνταρα'^ω, conturbare, disordina- 
re, porre a soqquadro. 

Ευντρι,3ω, altic. συντρίβω, spezzare, 
tritolare, fare in mille pezzi, schiac- 
ciare 

Ευράω ; Ευρεω, rendere col rasojo. 

Ξύριον, ου, η. rasOjO. 

EJpopai, radersi. 

Εύρος, ου, m. rasojo ; adj. acuto ; ta- 
gliente ; επί ξυρον, ακμής, sul filo 
del rasojo , cioè in critica circo- 
stanza. 

Ey'sjua , ατός , n. raschiatura, puli- 
tura. 

Ευττον, οΰ, n. asse stanga leviga- 
ta ; antenna dell'asta ; giavellotto, 
dardo. 

Ευ^το'ς, n*, òv, raso, pulito. 

Βϋίτρον, ου, n. rastrello. 

Ευ'ω, radere, raschiare, pulire; inscri- 
vere, colpire. 



O, (o piccolo) quindicesima, lettera del- 
l' alfabeto greco, si pronunzia come 
il nostro 0. Preso numerica mente , 
vedi il quadro in fine. 

Ο, »3, το, articolo prepositivo il, la, lo ; 
talora può spiegarsi per egli, ella, ec. 
questi, questa, ec; vi και vj, questa 
e quella, Γ una e l'altra ; e così pure 
ό και' ο, Γ uno e 1' altro. 

Ο, inv. di ος, ονυ. ίΓάυτος , ούτος , 
ε'κεΐνος, 

Ο, n. di ο ς, art. 



ΟΑ ΟΒ ΟΓ ΟΔ 



— 236 



ΟΑ ΟΙ 



Ο, inv. di ο τι. 

Οαρ, Ζαρος, f. moglie, consorte. 

Οαρίζω: trattenersi colla moglie; con- 
versare ; parlar familiarmente. 

Οχριττΰς, ύος, f. colloquio, conver- 
sazione, trattenimento, special, colla 
moglie; in Ohi. brigata, stuolo. 

Οβ-).ι'ς/.ος , ου, m. guglia, obelisco, 
lama di spada. 

Οβελός , οΰ , m. spiedo, spuntone, 
schidione. 

Οβολο'ς, οϋ , m. obolo, moneta minu- 
ta di Grecia; la sesta parte d' una 
dramma, cui corrispondono circa 
tre soldi italiani. 

Ο.βριμ,αεργοζ) ου, e. chi opera con 
violenza ; malfattore. 

Οβρψ.04, ου, e. robusto, poderoso ; 
impetuoso ; violento. 

Οβριομοπαρ-η, ης, f. figlia di padre 
potente; cpjt. di Minerva. 

Oy'j inv. di 07 ε. 

Ο'/οοη/.οντα, indecl. ottanta. 

Ο'/οΌηχοντέτης, εος, e. ottuagenario. 

Ογδ οη χοντός^ η, ov, ottantesimo. 

Gfyieesj η, ov, ottavo. 

Ò'/ì, Wyc, To'yì, è l'istesso che l'arti- 
colo prepositivo con l'enclitica riem- 
pitiva -/ε ; spesso significa egli, ella, 
ciò. 

Òyy.aofioit, contr. ν.ωμαι, ragghiare, 
ragliare. 

Qyxit&pdq, οΰ, m. ragghio, raglio. 

Oy/iivoc, ου, m. uncino, amo. 

Oyxiov, ου, n. cassetta. 

Oy /.όομαι, gonfiarsi. 

Ó/xoc, ου, m. tumore, gonfiezza, fa- 
sto : im Om. punta. 

Ο'/κώίης, εος, e. gonfio, turgido; di 
gran corpo ; pesante. 

OyxMTis, εως, f. rigonfiamento. 

Ογμός, οΰ, m. solco fatto co II' ara- 
tro; sentiero, strada ; rad. oiyw , 
aprire. 

Oyxvvj, ης, f. pero. 

Ocfaìov , ου , n. provvisione per il 
viaggio; rad. οδός. 

Οδοίξ, ν ανν. mordendo coi denti. 

Οίε, vis, toSz, pron. dimoslrat. que- 
sto, quello, esso; questi, quegli. 

Οδεύω, viaggiare, mettere in cam- 
mino, marciare ; andare. 

Ο&'Τ/ε'ω, incamminare, indirizzare. 

(joriyòi, οΰ, e. guida del viaggio. 

Ο'δίτης , ου, m. viandante, viaggia- 
tore, passeggiero. 



05/ayj', ης, f. odore. 

Ο'δοιπορεω, contr. ω, far viaggio. 

ÒSoinopio,, ας, f. cammino ; viaggio; 
spedizione, partenza, marcia. 

Οίοιπο,οιον , ου , n. ricompensa del- 
l'accompagnatura scorta nel viag- 
gio. 

Οδοιπόρος, ου , m. viandante , viag- 
giatore. 

Οδός, οϋ, f. via , strada . cammino , 
metodo ; soccorso ; in Om. insidie. 

Οδούς, οντος, m. dente. 

0<?υναω, addolorare, penare. 

Ocfuv/ì, ης, f. dolore, tristezza. 

Οδυνηρός, α, dv, doloroso, spiace- 
vole. 

Οδυν/ίφατος, ου, e. che caccia i do- 
lori, da οίυ'νη e φάω. 

Οδυρμός, οϋ, m. lamento, afflizione. 

Οδύρομαι, piangere, lamentarsi, ram- 
maricarsi, rattristarsi. 

Οδυρτιχοζ, -ri, ov, lamentevole, com- 
passionevole. 

Οδύταομ-αι, adirarsi, crucciarsi. 

Οζος, ου, m. nodo dell'albero ; pol- 
lone ; ramo ; quindi discendente , 

„, figlio- 

Οζω , esalare odore fetore ; neulr. 
spargersi odore. 

Ο^εν, avv. onde, d'onde ; laonde. 

05ίω, ο'θεϋω, οΖομαι , aver riguar- 
do; aver considerazione rispetto ; 
curare, curarsi. 

OSu, avv. dove. 

O&óvvj , ης. /'. lino , velo , drappo ; 
vela d'un naviglio. 

Οι', hit. ahi! ah ! ohi ! 

Ot, inv. di αΰτω , pron. di 3 pers. a 
sé, a lui, dal.sing. da οΰ. 

Οία?, αχός, m. timone. 

Οιαττερ , è l' islesso che οΤα con l'en- 
clitica π e/5, le quali cose. 

Or /νυ/Λΐ; oeyvy'oj, ct'yco, aprire. 

Οιία, io so; propr. cjuest' è il p. 
mcd. di εΐδω , donde anche il fui. 
med. εΐομχι, il p. pass. etti, γδειν, 
io sapeva; V inf. είδεναι e il pari, 
ειδώς, Vi corrisponde pure , quanto 
al sign., Ιαμεν , ο ίδμε» ed misi. 

QvoWv&j \ οιίάνω, gonfiare, enfiare, 
ringorgare. 

OicVw; οιδέω, f. η'ίω, esser gonfia- 
to ; gonfiare. 

Οίδημα ατός, η. tumore, ringorga- 
mento. 

Οιδίτ/.ο), gonfiare. 






ΟΙ 



— 237 — 



ΟΙ 



^Χύμχ, ατός, ». gonfio flutto; turni- 
ilo, onde. 

Οιετης, εος, inv. di όμοιίτες, e. del- 
la medesima età, eguale. 

Οϊζυρός , οΰ , adj. infelice , sventu- 
rato. 

Οί'ζυς, ύος, f. miseria, calamità. 

Οι'ζυ'ω, soffrir sciagure , querelarsi, 
tapinarsi. 

OiViov, ου, n. timone. 

Οιηκες, pi. di όί-ηξ ; in Ohi., anelli 
per cui facevansi passar le briglie ; 
altri interpretano, chiodi. 

ΟΪηξ , jon. per οΐοα'ζ , manico del ti- 
mone ; in gcner. timone 3 presso i 
poeti. 

Οικαοε, οικο'νο'ε, avv. a casa, alla 
casa. 

Οικείος, α, ov, domestico, familiare, 
parente ; proprio , suo , suo pro- 
prio, adattato ; conipatriotto ; τοις 
οικειοις , a' suoi , cioè a quelli 
della parte loro , ai loro compa- 
triotti. 

Οιχειο'τ/]ς, ητος, f. familiarità, in- 
trinsichezza. 

Οικειοω, render familiare. 

Οικει'ως , avv. familiarmente , alla 
domestica; amichevolmente; εχειν 
οικειως , essere unito in familia- 
rità. 

Οικετης; ου, vi.; οικευ;, εα>ς, ni. do- 
mestico, familiare, servo. 

Οικεύς, εως , m. domestico; schiavo. 

Οικεω, contr. ώ, abitare , dimorare ; 
amministrare , governare ; in med. 
avere una certa proprietà, una cer- 
ta disposizione; vi οικου/Λενη , sol- 
lin. *//), la terra, cioè la terra dagli 
uomini abitata. 

Οί/.ηαα, ατός, ti. abitazione. 

Οιχγ,σιμος, ου, e. abitabile, da poter- 
si abitare. 

Oi'xyj-jiì, εως, f. abitazione. 

Οικητνίριον, ου, η. domicilio. 

Οιχητ/ϊς, ου, m. abitante. 

Οικ/ίτωρ, ορός, vi. abitatore, colono. 

Οικία, ας, f. famiglia, patria, casa ; 
οικιαι e tv ottuse 3 sign. ancora* 
domicilio degli uccelli ; nido. 

Οικιακό;, η•, ov , domestico, casa- 
lingo. 

Οικιζω, fabbricare , rendere abitabi- 
le ; collocare in un'abitazione. 

Οιχιον, ου, η. piccola casa; abituro; 
casetta. 



Οικίσκος, ου, vi. casettina. 

Οικιστής, ου", vi. colui che fabbrica , 
colui che assegna l'alloggio; fonda- 
tor d'una colonia ο città. 

Οικοδέσποινα, ης. f. padrona di casa, 
massaia ; matrona. 

Οικοοεσποτης , ου , ni. padrone ci 
casa, padre di famiglia. 

Οιχοδομέω, contr. ώ , fabbricare una 
casa, costruire, edificare. 

Οικοδόμο, -ης, f edificazione, coshu 
zione . 

ΟιχοϋΌ'αν^αα, ατός, η. edifizio , fab- 
brica. 

Οιχοίο/Λησις, εως, f. edificazione, fab- 
brica. 

Οικοδόμος , ου , vi edificatore , co- 
struttore, fabbricatore. 

Οίκοθεν, avv. da casa , di suo pro- 
prio movimento ; di propria ragio- 
ne, del proprio ; da per sé stesso . 

Oi'xoài ; οι'χοι, avv. per casa, in casa. 

Oixovcc , avv. a casa, con moto a 
luogo . 

Οικονο^.εω , contr. μώ , amministrare 
il patrimonio, regolare le sostanze. 

Οιχονο/χι'α, ας , /'. amministrazione 
delle cose domestiche; economia. 

Οικονόμος, ου, vi- amministratore 
delle cose di casa ; economo. 

Οίκος, ου, vi. casa, magione; tenda, 
padiglione ; faccende domestiche ; 
sostanze , famiglia; oì κατ" οίκον , 
domestici, servitori. 

Οικουμένη, ης, f. universo, terra abi- 
tabile. 

Οι/ουρος, οΰ, e. che guarda la casa , 
che sta sempre in casa , che mai 
non esce di casa ; ritirato , soli- 
tario. 

Οικτει'ρω , aver compassione , aver 
pietà, commiserare. 

Οικτίζω, muovere a compassione. 

Οιχτιρμός, oZ , vi. commiserazione , 
misericordia. 

Οι/.τίρμων, όνος, vi. misericordioso, 
pietoso. 

Οικτιστος, vj, υν, superi, definissimo 
di compassione, deplorabilissimo ; 
miserabilissimo. 

Οίκτος, ου, m. misericordia , com- 
passione, commiserazione. 

Οικτρά , avv. compassionevolmente ; 
in modo compassionevole. 

Οικτρός, α, αν, miserabile, compas- 
sionevole, dolente, degno di pietà. 



ΟΙ 



— 238 — 



ΟΙ OR 



Οιχωψείϊς } ου , e. vantaggioso alla 
casa, che ha cura della casa. 

Οί\ωψείι'η, ης, {. l'utile della fami- 
glia, interesse familiare. 

Οι/Λα, ατός, η. impeto. 

Οι/λού, contr. d'oìoy.oc.1, pensare a sé, 
non s' ingannare ; credere. 

Οιμάω , avventarsi contro; precipi- 
tarsi contro; piombar con impeto. 

Οι>η , ης, f. canto, cantilena, aria, 
metro ; via, cammino , andamento. 

Oj /λοι, int. ahimè, ahi. 

θΤ//ος, ου, e. via ; sentiero, calle: in 
Om. lista, filo. 

Oiy-wyo, ίς, /". pianto, gemito, pia- 
gnisteo, lagno, lamento. 

Οι,αωζω , piangere , gemere , lamen- 
tarsi ; gettar urli lamentevoli. 

Οιμωτος, rj, ov, deplorabile. 

Οινκ,οίος, a, ov, di pampino. 

Otyapov, od, n. pampino. 

Oiva ( 5&io/ji, εος, e. pampinoso. 

Qiv.Jj, ης, f. vigna, tralcio di vite. 

Οινίζω, comprar vino, provvederlo. 

Οινοβχρέω , da οίνος e βαρύς, esser 
gravato dal vino , pieno di vino , 
ubbriaco. 

Οινοβχρης, έος, e. aggravato dal vi- 
no, ubbriaco, ebrio. 

Otvórc&Sov , od, n. campo fertile di 
vino. 

Οινοττείος, ου, ferace di vino. 

Οινοπ) ηΖ-ης , έος, e. pieno di vino; 
fertile di vino. 

Οι'νοποτάζω, ber vino. 

Ο ι'ν οπο τη/5, τίρος, m. bevitor di vino, 
briaco 

Οίνος, ου, m. vino. 

Otvo^d^ov, ου, η. fiasco, bottiglia. 

Οίνοχοεΰω-,-ε'ω, mescer il vino ; ver- 
sar la bevanda. 

Οινοχόος, ου, m. coppiere; Ietterai. 
versavino. 

Οινοψ, οπός , e. del color del vino , 
di oscuro aspetto, dell'alto mare 

Οι'νω&ει'ς, εντός, sopraffatto dal vi- 
no, ebbro; part. pass, ci' οι'νο'ω, ineb- 
briare. 

Ο to', avverbial. come per ώς. 

Oto2rsv , avv. da una sola parte, se- 
paratamente; oToSìv, οίος, da solo, 
a solo. 

Οι'ο/λχι ; οΐω, credere, pensare, pre- 
sentire; avvisarsi, immaginarsi, so- 
spettare. 

Oiov, avv. coti asp. per esempio, qual- 
mente ; come; allorché, talché. 



Ο^οπολος, ου e. solitario, deserto. 

Οίος, ce., ov, solo, unico, per εις. 

Οίος, α, ov, quale, capace, valente; 
quando si aggiunge la particella τ ε, 
ha spesso il senso di possibile, per- 
messo. 

Οίος. ου, con asp., adj. quale. 

Οί'οχι'των , όνος , e. che non ha che 
una tunica, una veste sola. 

Οιοω, desolare, distruggere, render 
deserto ; far rimaner solo. 

ΟΓς, οίος, od οΧς , οΐος , f. pecora, 
ariete. 

ΟΊ'^τευω , saettare, frecciare, avven- 
tar dardi. 

Οιςτος, oò ; ο'ιατενμχ , τος, m. saet- 
ta, dardo, freccia. 

Oipzpioì, stimolare, eccitare. 

Οι^τ^ος, ου, m. tafano ; assillo, ani- 
maletto alato poco maggior d' una 
mosca, il quale punge aspramente. 

Οισύα, ας, f. salice, vimine 

Οισυί'νος, ου , adj. di salice, di vi- 
mine. 

Οΐτος, ου, m miseria, calamità, fato, 
morte 

Οιχνεω, avanzarsi ; inoltrarsi; disco- 
starsi ; allontanarsi. 
j θίγομαι, fui. οίχησομαι, andarsene, 
fuggire; in setiso fig. perire. 

Οιωνι?//α, ατός, η.; οιωνιαμός, od , 
m. augurio, auspizio. 

Οιωνιττνίς, où, m. augure, indovino. 

Οίωνόβρωτος, ου, e. in cibo, in pre- 
da agli uccelli, da βρόω, mangiare, 
e dal seguente 01011/0:. 

Οιωνοπολος, ου, augure, aruspice; 
indovino. 

Οιωνοίκοπος, ου , m. augure, che 
prende i presagi dal volo degli 
uccelli. 

Οιωνός, ου , m. uccello di rapina ; 
augurio, presagio. 

Ο/έ/λω, approdare. 

Οκ/αττι , avv. ginocchioni , accocco- 
landosi, stando coccoloni. 
0*ναλέως, avv. pigramente , accidio- 
samente. 

Ο/.νειω; οκνε'ω, contr. ω, f. ή ν ω, rin- 
crescere ; esser pigro ; non osare 
star perplesso, dubbioso;, non aver 
piacere di, ec. 

Ο/νηοο'ς, ά, ο ν, pigro, timido. 
Οκνηρές, avv. lentamente , con infin- 
gardaggine ; trascuratamente. 
0'κν•/;σΐ5, εως, f.; οχνος , ου, m. pi- 
grizia, codardia, accidia. 



ΟΚ ΟΛ 



— 239 



ΟΑ 



Ο/νος, ου, ni. pigrizia, codardia, cir- 
cospezione. 

Οχ? tee ι ς j εντός , adj. che ha delle 
prominenze acute; ronchioso, aspro, 
scabro, sconcio; rad. ο /.ρις, promi- 
nenza. 

Ο*ρις, ιος, f. sommità, eminenza. 

Ο/ρυό-ζις, εντός, adj. orribile , dete- 
stabile. 

0/?a/vy)//.o;, ου, e. che ha otto raggi. 

Ο/τχ/ΟΊΐκιτι/ός , -η , <jv , ottocente- 
simo. 

O/.ry./.oaioi, ai, a, ottocento. 

Ο/τάπους , βίβς , e. che ha otto 
piedi. 

Ο /.τω, indeci . otto. 

0/,3ιο<?αί^ων, όνος , e. che gode di 
una sorte propizia ; felice. 

Ο/βίος, ου, e. beato, felice; fortu- 
nato ; ricco. 

ΟίβαδότΥΐί, ου, m.; οίβος , e δίδω- 
μι, dator di felicità, felicitante. 

0),3ος, ου, felicità, ricchezza, sostan- 
za ; bene; prosperità. 

Ολέθριο;, a, ov, pernicioso, morta- 
le; ό).ε%ριον } avv. mortalmente. 

0/ΐ5 ( 3ος, ου, m. rovina, danno, mor- 
te ; peste, flagello, cioè uomo dan- 
noso alla sua patria. 

Ολέ/.κω ; ολ£5/ω, perdere , far peri- 
re ; struggere, far eccidio, stermi- 
nare : ο/ε /.oy.ai, perire. 

Ολέτειρκ, ας, f. sterminatrice , di- 
struttrice. 

OisrfljO, ripo;, m. distruttore, stermi- 
natore. 

Ò) ε'ω, faj perire, /). merf. co/ raddopp. 
atlic. όλωλα, e sogrcy . 3 sinc/. ο'λωλη. 
perisca, pera, fia che pera. 

(j).iya/.ic. avv. di rado. 

(Hryajsxvj'i, έος, e. che si accontenta 
di poco, frugale, parco. 

Qliyy.c /.ις, avv. poche volte, di rado. 

(Ηιναρχια, «;, /'. oligarchia ; gover- 
no di pochi. 

0) iy -ηπυ.έω , essere spossato; poter 
respirare appena. 

0/ι•/7)7ΓελιΎ}, ης, f. spossatezza ; fiac- 
chezza ; mancanza di forza. 

O'Atyis-ro;, η, ov, superi, pochissimo. 

Ολί'/οσ^ανε'Μ, esser languido, essere 
spossato , poter poco , aver poca 
forza ; rad. ίραίνω, fare. 

0/iyo£j/o; ου, e. di poca legna, pic- 
col boschetto. 

O)ìyoc, -η, ov, poco, scarso, breve ; 



o'/tyvu οειν, poco manca ; presso 
a poco, quasi ; χατ'ολι•/ον, a poco 
a poco, insensibilmente. 

Ολι•/ο'τγ)ς, ητος, f. pochezza, rarità. 

Ολί'/οχρονιος, ου, e. di breve durata, 
che dura poco. 

Ολιγο'ψυχο'ς, ου, e. pusillanime, vile, 
dappoco. 

Ολί'/ωλαξ, αχός, e. campicello , po- 
deretto, c/ie Λα poche ajtwle da se- 
minare. 

Οϊΐ'/ωρέω , conlr. ω, tenere a vile , 
spregiare, trascurare. 

Ολι•/ω/5ΐ'α, ας, f. disprezzo, vilipendio. 

ϋλΐ'/ωρως, avv. trascuratamente, con 
disprezzo. 

ΟΟιζων, όνος, e. piccolo, minore. 

Ολισ&αχνω ; ο-ίισ&ε'ω, cadere, sdruc- 
ciolare , cascare ; darsi, abbando • 
narsi a, ec 

0).ιο%ημ.α , c /.τος , n. sdrucciolamen- 
to, scivolamento, cascata. 

Qìie%ripò$, d, dv, proclive a cadere, 
lubrico, sdrucciolevole. 

Ολια%ηρως , avv. sdrucciolevolmente. 

0)λισ^ος, ου, m. cascata , sdrucciola- 
mento. 

Ολχ.α'ς, do oc, f. nave da carico. 

(JA/tj, ης, f. tratto della bilancia, peso. 

Ολκός, ov. m tratto, solco ; il tirare, 
tiro, tirata. 

Ó) ) υ /j.i ; ο/λύω, fut. ο'λε'αω, da ο'λεω, 
inus.; ρ. ωλεχα, atlic. ολωλ£*«, «. 
4. ωλεσα, /j. ι», ω/α βί /i'c. ο'λωλα., 
a. 2. ?>«. ώΐόμζν, da Ό'ΙΙω , perde- 
re, ncutr.; e perdere c/i , cioè ro- 
vinare ; far perire , cagionare la 
perdita , disperdere , togliere, far 

β perdere. 

O\o.o;, ου, ni. mortaio. 

Ο'λο^ριυτ-ης, οϋ, m. sterminatore, sov- 
vertitore. 

Ολο^ευω, perdere, sovvertire, appor- 
tare rovina. 

Ο/οιος. οϋ, adj. pernicioso. 

Ολοιο'τ,οοχος , ου , e. pernicioso in 
suo corso ; che tutto stermina nel 
suo passaggio. 

Ολοχαυστον , ου , n. ', ολοκαύτωμα. , 
ατός n.; όλοκαΰτωσις, εως , f. vit- 
tima che lutla si abbrucia, olocausto. 

Ολο/./Λ^ως , avv. del tutto , intiera- 
mente. 

Ολο'λυγη 9 ης, /",• ολολυ'/μο;, οΰ, //.'. 
ululo, urlo femmineo; lamentevol 
grido ; voce di duolo ; clamore. 



ΟΑ ΟΜ 



— 240 



Ο Μ 



Ολολύζω, ululare, urlare, gridare per 

gioia ο per dolore. 
Ολον, ου, η. totalità. 
Ολοο'ς, oC, adj. pernicioso; mortale; 

pestifero. 
Ολοόγρω\>, όνος, e. di cattiva mente; 

pernicioso, pestifero . 
Ολο'πτω, svellere, sradicare. 
Ολος, vj, ov, tutto, intiero. 
Ολοσι'όν,ρος, ου, c^ tutto di ferro. 
Ολοτχερτς, e, rado) o^, εά'ίγ_ω, σσΧω 

intatto, intiero , illeso, con tutte le 

sue parli. 
θ'λοτό/7;ς, έος, e. intero. 
Ολο?υ•/οών, όνος, /". vescichetta. 
Ολοΰυονο'ς, ου, adj. luttuoso, lugubre. 
Ο).ο'γυρομο!.ι, lamentarsi ; piangere ; 

deplorare ; in Ohi. sentir compas- 
sione. 
Ολο^ωΊ'α, ων, jì. astuzie, malizie, ar- 

tifiz J• . „ . V. 

Ολοψοηος, ου, e. rad. ολοος ολογος, 

esiziale mortifero, mortale. 

Ο/οωτερος, compar. di όλοός. 
φυρα, ας, f. segale, spelda. 

Ólvfvpo[Mx.c, lamentarsi, deplorare. 

Ολυχρυσος, ου, e. tutto d'oro. 

Ολως, avv. finalmente ; per dir tutto 
in una parola ; in somma ; affatto. 

ΟαασΈ'ω, tumultuare, fare strepito. 

Ομάδος, ου, μ. moltitudine, tumulto, 
frastuono, riunione. 

0/Λ«./•//'ς, εος, e. piano, eguale, equa- 
bile. 

Οααλιζω, appianare, uguagliare. 

Ομκλο'ς, vi, òv, piano, eguale, equabi- 
le, liscio, levigato. 

Ομαλοτης, ητος, /*. equabilità, levi- 
gatezza. 

Ο/Λαλώς, αυυ. uniformemente, per u- 
gual modo. 

Ομαρτέω , andare insieme; accompa- 
gnare, riscontrarsi; appressarsi in- 
sieme. 

Ομαρτη, «t>w. nel tempo stesso. 

Ομβρέο), piovere. 

Ομβρννός, »i, òv ; ομβρηράς, α, ύν , 
piovoso. 

Ομβρία., ας, /". nembo. 

ΟμβριμόΖυμοί , ου , e. magnanimo j 
prode. 

Ομβριμος, ου, e. impetuoso, veemen- 
te, forte. 

Òpfiptoi, ου, e. piovoso. 

Ομβρος, ου, m. pioggia. _ • _ 

Ομβροτόχος, ου, e. generante pioggia. 

Ομν/υρίζομαι, radunare insieme. 



ι Ομ-ή'/υριζ, εως, f. adunanza, assem- 
blea. 

Οαηλιζία, ας, /". uguaglianza di età, 
compagnia di coetanei. 

0/Ατ]λις, ικος, e. coetaneo. 

Ο'μτ,ρος, ου, ?u. ostaggio, statico. 

Οαΐλεω, conversare, frequentare; ab- 
boccarsi; aver commercio ο rela- 
zione con alcuno ; esser della parte 
di alcuno; quindi venire alle mani, 
essere alle prese di nemici. 

Ομιϊ-ηδο\, avv. a schiera ; a torme ; 
confusamente, alla rinfusa, in folia. 

Ο/λίληττις, oC, m. compagno, amico, 
scolare, discepolo, uditore. 

Ο/Λίλια, ας, /'. frequenza; commercio; 
dimestichezza, alleanza 

Ο'μιΙος, ου, m. turba, moltitudine; 
folla, riunione, gran quantità d'i<o- 
mini ; mischia di combattenti. 

Ομίχλη, 'ΐς, /'• nebbia, caligine. 

Ομιχλώδης, εος, e. nebbioso, caligi- 
noso. 

Ομμα, ατός, η. oggetto della vista, 
spettacolo, spettro, fantasma; aspet- 
to, faccia, occhio. v 

Ομνυμι ; ομνϋοί, f. όμόηω, ρ. ωμο'.α, 
etti, ομωμοκα , da όμόω , giurare , 
far giuramento. 

Ομογαιτριος , ου , che viene dall' i- 
stesso seno ; fratello uterino. 

Ομογενής , e. , rad- ytyvo/xat, con- 
giunto, consanguineo, parente. 

όμογνωμον, όνος, e. eh' è del mede- 
simo sentimento, 

όμογνωμονέω , esser del medesimo 
parere, sentir ugualmente. 

Ομοζεν, avv. dal medesimo luogo, da 
vicino ; insieme. 

Ομοθυμαδόν , avv. minimamente , 
concordemente. 

Ομόθυμος, ου, e. unanime, concorde. 

Ο/Λοιάξω, esser simile, somigliare. 

Ομοιο ομα,ι, assomigliare. 

0<Αθΐοπα2τν]'ς , έος, e. soggetto agli 
'stessi effetti, alle stesse passioni. 

Ομοιος, a. , ov , simile , somigliante , 
eguale. 

όμοιότ-ης, -ητος, f. somiglianza, simi- 
litudine, eguaglianza. 

Ομοιόο), contr. ώ, render simile; as- 
' somigliare ; paragonare ; confron- 
tare ; eguagliare ; in med. assomi- 
gliarsi. 

Ομοίωμα., ατός, η. somiglianza mede- 
simezza. 



Ο Μ 



— 2-ii -r- 



ΟΜ ΟΝ 



Ομοίως , ανυ. similmente, somiglian- 
temente , ugualmente , medesima- 
■ mente . 

όμοίασις, ζως, f. somiglianza, mede- 
simezza. 

όμοίογζω, contr. ω, esser del mede- 
simo parere ; consentire; professa- 
re ; far voto; capitolare ; promet- 
tere. 

όμοχλάω ; -ζω, sgridar minacciando; 
esortare in tuono minaccioso^ bra- 
vare. 

Ομο/Λή, -ης, f. esortazione minaccio- 
sa, rabbuffo ; minaccia, rimproccio, 
rampogna. 

Ομο/Λτ,ττ,ρ, -ηρος, m. rampognatola ; 
colui eh' esorta gridando υ minac- 
ciando. 

Óy-oìo' /ίχ, ας, f. consentimento, pat- 
to, capitolazione, condizione. 

Ομο).ό-/ος, avv. per consenso e con- 
fessione di tutti. 

Ομόνοια, ας, f. concordia, buona in- 
telligenza, 

Ομοουαιος, ου, e. ch'è della medesi- 
ma essenza, consustanziale. 

Ομόργνυμι, fui. όμόρξω ; ρ. ομορχα, 
da όμόρ'/ω, ùius. astergere , netta- 
re; asciugare. 
'όμορέω, contr. ώ, esser confinante ; 

v confinare. 

Ομορος, ου, m. vicino, contiguo, con- 
finante. 

όμός, ri, òv, simile, uguale, medesi- 
mo, comune. 

Ομονζ, avv. nel medesimo luogo. 

Ομοστιχαω ; -εω , andare insieme ; 
andar in compagnia ; accompagnare. 

Ομότιμος , ov, e. pari in onore ; 
eguale in dignità. 

Ομοτράπεζος, ου, e. commensale. 

Ομ.ότροφος, ου, e. nudrito ο educato 
insieme. 

Ομοϋ, avv. insieme ; ad un tempo ; 
egualmente ; con. 

Ομνψρονέω, acconsentire, esser con- 
corde, convenire nei sentimenti. 

Ομόφρων, όνος, e. concorde , eh' è 
delia stessa mente od opinione; 
ch'è di animo concorde. 

Ομόω, ridurre in uno , unire, con- 
giungere 

Ομπνιος, α, ov, dolce, nutritivo, co- 
pioso, opimo, cpit. di Cerere. 

Ομφν.Ιοζις, ε«α, εν, umbilicato, che 
ha la forma d'umbilico, rilevato, 



colmo a foggia d'umbilico, epit. de- 
gli scudi ch'erano fatti a vòlta con 
esservi nel mezzo un rilievo in for- 
ma di punta. 

Ομψαλο'ς, οϋ, m. umbilico. 

όμψαξ, αν.ος, f uva acerba ; agresto. 

Ομψ -ri, ης, f. divina voce ; vaticinio • 
oracolo. ' 

Ομωνυμία, ας, f. comunità di nome, 
equivoco. 

Ομόθυμος, ου, e. che ha molti sensi 
differenti; equivoco; omonimo, che 
porta lo stesso nome. 

όμωνύμως, avv. del medesimo nome • 
equivocamente. 

Ομως, avv. similmente, egualmente 

nella medesima natura ; seguito da) 
rr dal. egualmente che. 

Ομως, cong. tuttavia, niente di meno• 
frattanto. 

Ov, όντος, n. ente ; che è. 

Ονοφ, n indeci . sogno, visione ; *ατ' 
ovocp, in sogno. 

Ονα'οιον, ου, n. asinelio. 

Ονζιαρ, ατός, n. vantaggio , emolu- 
mento ; tutto ciò che giova ; τά 
ονει'ατα , le vivande, in Om. le 
ricchezze. 

Ονζίβειος, ου, adj. oltraggioso; diso- 
norante ; insultante. 

Ονειδίζω, oltraggiare, ingiuriare: 
rimproverare, accusare. 

Ovòt'iJisii, zac, f. ονζιδπμος , οϋ, 
m. rinfacciamento, villania. 

Ο νει διστ-ης, οϋ, m. rimproveratore, 
censore. 

Ονειδιατιχώς, avv. biasimevolmente , 
oltraggiosamente. 

Ονειοος, εος, n. obbrobrio, oltraggio 
ingiuria di parole, ofiesa. Si prende 
ancora in buona parte, e significa 
gloria, onore. 

Ονείρκτα, ων, n. pi. sogni. 

Ονεφοπολέω, contr. ώ, interpretare i 
sogni; predire il futuro per mezzo 
dell'interpretazione dei sogni ; far- 
neticare ; ingannare; ονζιροτιόίος, 
ου, e. interprete di sogni^ indovino. 

Ονειρος, ου, m. sogno. 

Ονειρωσζω, sognare. 

Ονηίάττης, ου, rad. όνος ed εΐοίω , 
m guidator di asini , asinajo. 

Óvvj /λι, f. -ήοω, giovare, ajutare , ri- 
storare; biasimare; far dei rim- 
proveri offensivi; vilipendere ; in 



46 



OjN 02 



242 



ΟΞ ΟΠ 



mcd. trar profitto, aver utile, gio- 
varsi, provarne piacere. 

Ον-ήΰψοζ, ov s c. utile, fruttuoso. 

Ον/)σις, εως, /".utilità, vantaggio, 
frutto. 

θνητός,, vi, ov, utile, vituperevole , 

biasimevole. 
O'vSoc, ου, «re. sterco di giumenti. 

Ονικος^ W, òv, asinino, di asino. 

Ονίσ/.ος, ου, m. asinelio. 
Ονομα, ατός, η. nome , fama , cele- 
brità. 

Qvo /Λαζω , nominare ; chiamare a 
nome; decantare; pronunziare; van- 
tare. 
όνβ/Ααι, riprendere, vituperare. 

Ονο//.αι'νω, α. 1. ώνομηνα, nominare, 
riconoscere ο chiamare nominata- 
mente, a nome. 

Ovo,uax/y]ó\jv, avv. nominatamente , 
a nome. 

Ονομάχλυτος, ου, e. rinomato, in- 
clito. 

Ονομασία, ας, f. nominazione ; no- 
me, denominazione. 

Ονομαστι , ovvi nominatamente , a 
nome. 

Ονομαστό?, *i 3 ov, celebre, rinomato, 
degno d'esser nominato; da nomi- 
narsi. 

Ονος, ου, e. asino, asina. 

ανόσιος, η, ov, biasimevole, dispre- 
gevole. 

Ονοω, f. σω, vituperare, riprendere: 
rimproverare, insultare. 

Οντως, avv. veramente, certamente, 
io realtà. 

Ow?, υχος, m. unghia, artiglio. 

Οξέως, αυυ. acutamente. 

0|ος, εος, η. aceto. 

Οξΰ, ow. acutamente, prontamente, 

Οξυ/δελνίς, εος, e. acuto, dall' acuta 
punta. 

? 'υοη,3/εία, ας, /"• perspicacia, ac- 
cortezza. 

Οςυοε,5/•/ίς , έος , e. perspicace , di 
vista acuta. 

Οςυοε,οζώς, avv. perspicacemente. 

ΟςυοΌρκία, ν ς, /". vista acuta, pene- 
trante. 

©lùaw, aguzzare, affilare, appuntare. 

Οξυοεις, εντνς, adj. acuto. 

0|υ'ί, εΓα, ύ, acuto,.penetrante; pron- 
to," acido, agro; chiaro-sonante, 
agile. 

Ο;υσχοιννς, ου, e. giunco acuto, 
giunco marino. 



Οξύτ-ης, ητος, f. acutezza, aguzzatu- 
ra, acetosità, agrezza. 

Οξύ χόλος, ov, e. che facilmente va 
in collera , facile ad irritarsi , 
pronto all'ira. 

Οπαίεω, jon. οπνιδέω, seguire, an- 
dar dietro , accompagnare, esser 
compagno. 

Οπαζω, fui. poet. άασω , seguire, 
perseguitare; incalzare ; far accom- 
pagnare ; assegnar per compagno ; 
οπάζο/λαι , farsi accompagnare , 
prender per compagno ; in Omero 
accordare, concedere. 

Οπάων, a-iOi, e. compagno ; seguace, 
scudiero, ministro. 

Οπνϊ, ης, f. buca, fessura. 

Οπη, avv. dove, per dove, come. 

Οπηίος, οΰ, e. seguace, compagno. 

Οπιζομαι, rispettare, riverire , aver 
riguardo. 

Οπίτττεύω; guardare intorno, spiare. 

Οπις , fiog , f. vendetta divina , in 
punizione delle male opere; cura ; 
considerazione, riguardo. 

(ίπισ&ξ. ; όπισθεν ; οπίσω , avv. di 
dietro, dopo, poscia ; a ritroso , 
indietro. 

Οπι'στατος, ου, superi, di οπίσω , 
Γ ultimo di tutti ; colui che viene 
dietro a tutti. 

Οττλέω, armare, fornire. 

Οπλή, rie, f. unghia de' quadrupedi. 

Οπλίζω; ο μ κ ι , armare, equipag- 
giare ; preparare ; apparecchiare ; 
in med. armarsi, apparecchiarsi. 

Οπλιστη'ς, οΰ, m. armato. 

Οπλίτης, ου, ni. chi porta l'armi; 
soldato. 

Οπλο,ν.αι, armarsi , essere armato , 
esser pronto ; alt. armare ; prepa- 
rare . 

Οπλον, ου, η. dardo, scudo ; pi. le 
armi, gli strumenti ; in gener. ogni 
sorta di masserizie, di utensili, per 
es. gli arnesi d'una nave , le go- 
mene ; in Om. fune. 

Οπλοποιεω, contr. ώ, fare delle armi, 
fabbricarle. 

Οπλοποιία, ας; rad. òizìov ποιεω, 
fabbrica d'armi. 

Οπλοτε,^ος, ου, comp. più giovane ; 
minore di età ; eh' è in età giova- 
nile atta alle armi. 

Οπλοφόρος ου, m. armigero; che por- 
ta armi. 



ΟΠ ΟΡ 



— 243 



ΟΡ 



Οττο&εν, ανν. d'onde; οττο'^εν δήπο- 
&εν, da qualunque siasi luogo ; 
οπό Ζ ι, dove 

Οποί, ανν. dove ; δποιποτε, in qua- 
lunque luogo che ; per tutto dove. 

Οποία, οϋϋ. come nella stessa ma- 
niera che. 

Οποίος, a, ov, quale, qualunque; di 
qual sorta, di che genere. 

Οποίος, ου, adj. quale. 

Οποιοσδήποτε; dxroiosoV, qualunque 
siasi ο esser si possa. 

Οπός, où, m. sugo che cola dall' in- 
cisione di un albero ; lanificio; pre- 
same, caglio. 

Οπόσος, -η, ov, quanto; quanto gran- 
de, quale. 

Οπο-οω, cong. quando, poiché, tosto 
che. 

Οποτε, cong. allorché, se mai, qua- 
lora; una volta; un giorno. 

Οπότερος, a, ov, chi de' due, l'uno 
n de'due, chiunque dei due. 

Οπου, ανν. dove, in qualunque parte. 

Οπτκλέος, ου, adj. arrostito. 

Οπτασία, ας, f visione , visione in 
sogno ; fantasia. 

Ο,ττα'ω, arrostire, abbrustolire. 

Οπτ-ηρ, -όρος, m. speculatore , espio 
ratore. 

Οπτομαι; οπτω , vedere; inus. nel 
pres.; il suo fut. med. 1. pers. οψο- 
μαι, 2. όψει, altio. per. οψο, serve 
comunemente al verbo όράω , e così 
anche il suo pari. a. 1. pass, όψ^είς, 
veduto. 

Οπτός, ή, òv, arrostito, arrostita. 

Οπυίομν.ι , esser maritata; esser 
condotta in isposa. 

Οπυιω, condurre in moglie. 

Οπυπη, -ης, f. vista. 

Οπωπηττίρ, ορος,ίη. speculatore, che 
osserva, che esplora. 

Οπώρα, ας, f. autunno, frutto dell'an- 
no, età matura. 

Οπωρινός, οϋ, adj. autunnale. 

Οπως, cong. affinchè, come ; il ciel 

n volesse che ; cosicché. 

Οραμα, ατός , n. visione , veduta ; 
spettacolo. 

Ορα-μνος, ου, m fronde, ramu scello. 

Ορανις, εως, /'. visione. 

Οραστος, ή, ov, visibile. 

Οράω, conlr. ώ ; οραομαι, vedere. 

Ορ/ανι/ος, η, ov, strumentale; orga- 
nico. 



Οργα,νι/.ώς, ανν. strumentalmente, or- 
ganicamente. 
Οργανον, ου, n. strumento; organo. 
Opyì, -ης, f. ira, collera, sdegno ; in 
gener. genio, umore, indole natu- 
rale. 
Opyià, ας, f. orgia; sorta di misura 
indicante lo spazio che passa fra 
l'uno e Γ altro piede , aprendo le 
gambe quanto uno può; ο quello che 
segnano ambedue le braccia distese. 
Si trova valutala ora per sei piedi , 
ora per dieci. 
Ορ•/ιζω, accender la collera di qual- 
cuno ; irritarlo; οργίζομαι, entrare 
in collera, irritarsi. 
Οργΐλος, -η, ov, chi è d'un umor col- 
lerico, che monta in collera. 
Ορ-μΙότ-ης, -ητος , f. iracondia, col- 

kra. 
Οργίϊως, ανν. adiratamente, sdegno- 
samente. 
Ορ^ϊονες, ων, m. pi. sacerdoti; rad. 

ο,ο'/ια, oìv,ji. feste di Bacco. 
Οργιάζεις, εΐσα, e ν, irato, sdegnato. 
Οργυστικός, rj, òv, irascibile. 
Ορέγομαι, agognare ad una cosa ; 
averne ardente brama ; porger le 
braccia a , ec; stender le mani 
verso. 
Ορεγω, ορέγνυμι, fut. ξω, stendere , 
allungare ο piede ο mano ; porgere, 
offrire. 
Ορεινόμος, ου, m. montanaro, abita- 

tor di monti. 
Ορεινός, ri, òv, montuoso; optivrl , 
sottin. y -η, ο χώρα , la parte mon- 
tuosa d'un paese, la montagna. 
Ορειχαλ/.ος, ου, m. oricalco, ottone. 
Ορελτιχός, η,ο'ν, appetitoso, gustoso. 
Ορεχτός, r], ov, steso in lungo, pro- 
teso, allungato ; appetibile. 
Ορεςίς, εως, /'. appetito, cupidigia. 
Ορετίτροψος, ου, e. nutrito sulle mon- 
tagne; che si nutre nei monti, del 
Ho ne. 
Ορετ/.ως, ου, e. che dorme sulle 
montagne ; montanaro ; rad. xitu. 
Ορεοτερος , ου , adj. abitante delle 

montagne, montanaro. 
Ορεττιάς , αβος , f. abitatrice delle 
montagne ; Oreade , ninfa che pre- 
siede ai monti. 
Ορεγ^ίομαι, essere steso , gemere ; 

far risuonare ; mugghiare. 
Ορθιος, a, ov, ritto, erto, ripido. 



ΟΡ 



— 244 — 



ΟΡ 



Ορ2τε/3ουλος, ου, m. che dà retti con- 
sigli, ottimo consigliere. 

Qpòoypafia, ας, /".scrittura corretta, 
elegante ; ortografia. 

Ορ&ο'/ραιρος , ου, adj. che porta la 
testa ovv. le corna dritte ; con 
punte che finiscono in dirittura , 
delle navi che , alle due estremila , 
erano piegate in guisa , che somi- 
gliavano alla luna nell'ultimo quarto. 

Ορ^ο'ς, η', o'v, diritto, retto. 

Ορ%άτ•ης, -ητος, f. rettitudine. 

Οροόω, far dritto, drizzare, rialzare; 
1*1 med. rizzarsi, sorger su. 

Op&pcvdc, tf" 9 dv ; opSpiog, a, ov, 
mattutino. 

Ο'ρΖρος, ου, m. alba, il primo spun- 
tar del giorno. 

Ορ&ώς, avv. rettamente, giustamente. 

ΟρΖωνις, εως, f. dirizzamento. 

Ορίζω, limitare, definire, determina- 
re ; giudicare, decidere; ορίζομαι, 
definire, stabilire, pensare. 

O,o ivo, eccitare , commuovere, tur- 
bare, sollevare; όρίνομαι; sentirsi 
commosso ; esser turbato, turbarsi. 

Optov, ου, η. limite, termine, confine. 

Òptov, ου, η. monticello. 

Οριτμένως, avv. determinatamente, 
definitivamente, circoscrittamente. 

Ορισμός, οϋ , m. definizione , deter- 
minazione, limitazione. 

Οριστικός, yj' } dv, definitivo, determi- 
nativo. 

Ορκίζω, stringer con giuramento. 

Ορκιον, ου, η. alleanza, pace. 

Ορκος, ου, m. giuramento. 

ΟρμαΖός, οϋ, m. ordine , serie ; in 
Om. caverna. 

όρμχίνω , avventarsi con impeto , 
pensare, ravvolgere nell'animo;ilut- 
tuare. 

Ορμάω, contr. ώ, incitare , concitare, 
mettere in movimento , spingere. 
Questo verbo spesso ha sottin. il pr. 
εαυτόν, e allora sign. affrontarsi , 
gettarsi con impeto, scagliarsi ; ri- 
volgersi con ardore verso una co- 
sa ; όρμωμα^ partire; mettersi in 
moto, avanzarsi. 

Ορμιια, ας , f. cordicella setolosa , 
alla quale si appicca l'amo. 

Ορμ -ò, νς, f- impeto , aggressione , 
brama, tentativo ; prima spinta , 
principio di movimento. 

Ορμνμχ, κτος, η. impeto , conato , 
' sforzo, tentativo. 



Ορμ-ηυις, εως, f. eccitamento, insti- 

gazione, instinto. 
Ορμ-ητιχός, ri, dv, impetuoso, furioso. 
φ/Λητικώς, avv. impetuosamente , fu- 
riosamente. 

Ορμιά, ας, f. lenza. 

Ορμίζω, fui» ίσω, trarre la nave in 
porto; fermare un vascello coll'an- 

^ cora. 

Ορμος, ου, m. collana, monile, orna- 
mento per il collo; spiaggia, proda; 
fondo da gettarvi V ancora. 

Ορνεοσκοπος, ου, in. augure, aruspi- 
ce ; che osserva il volo degli uc- 
celli. 

Ορνεώτης, ου, m. uccellatore, vendi- 
tor di uccelli. 

ΟρνιΖάριον, ου, η. gallina. 

OpviSuov. ου, η. augellino, uccelletto. 

OpviSro&rjpa, ας, f. uccellagione. 

Ορνι&οτρο^εΐον, ου. η. pollaio, stia. 

Ορνιο ν, ου, η. uccello, volatile. 

Ορνις, ι2ος, coll'i lungo, e. uccello, 
gallina ; augurio. 

Ορνυ/Λΐ, ορνύω, eccitare, spingere ; 
mettere in movimento ; far alzare, 
sollevare ; in med. sollevarsi, rivol- 
gersi; sorgere, alzarsi ; mettersi in 
movimento, far impeto. 

Ορόδυμνος, ου, m. germoglio, ramo- 
scello. 

Ορο&ύνω, concitare, eccitare, turbare. 

Ορος, εος, η. monte ; montagna. 

Ορος, ου, m. limite, meta , confine ; 
siero di latte. 

Οροϋω, ούβω , avventarsi, slanciarsi 
con impeto; precipitarsi sopra ; cor- 
rer frettoloso; scappar via con im- 
peto. 

Οροφή', -ης, f. soffitta. 

Οροφος, ου, m. tetto, soffitta; palco. 

Ορπ/ιξ, ήχος, m. pollone ; germoglio, 
ramo. 

Ορρωδέο), contr. ω, aver paura, te- 
mere. 

OpdoS-'Jprj, -ης, f. porta alta. 

Ορσολοπεύω ; ορσολοπεω, turbare con 
la guerra, tormentare ; rad. Ιοπος. 

Ορτυξ, υγος, in. quaglia. 

Opyy /λα, ατός, n. fossa ; fossa dove si 
gettavano i colpevoli in Atene; rad. 
όρυαοω. 

Ορυζα, νς, f. riso, specie di biada. 

Ορυκτός, rj, dv, scavato. 

Ορυμα'/θός, ου, m., per metatesi in- 
vece di όρυγμαδο'ς, da ορυσβω, Stre- 
1 pito, fragore, tumulto. 



OP OS 



— 2i5 



ΟΣΟΤ 



Ορυς, υ*/ος, m. vanga. 

Ορυτοω, ο>υ'ττω, fut. ξω t scavare , 

zappare; affondare. 
Ορφαιος, α, ov, oscuro. 
Ορψν.νίζω, render orfano. 
Ορ^ανικώς, οΰ , adj. pupillare ; ap- 
partenente ai pupilli. 
Ο^ανός, vi, dv, pupillo, privo di ge- 
nitori, orfano. 
Οργνοίίοζ, ου, tenebroso, nero, atro. 
0>?νη, ns, f. tenebre, oscurità. 
Ορχατος, ου, m. filare di piante ; in 

Om. orto. 
Ορχεω; ορχεομκι, conlr. ο ϋμ α t, dan- 
zare, saltare, tripudiare. 
ΟρχπΖμός, οΰ, in.; όρχ-οσις, εως , f. 

salto, danza, tripudio. 
Ορχηστηρ, -ηρος, m.; ορχηστνίς, οΰ , 
ni. saltatore, danzatore, ballerino. 
Ορχηστικός, η, dv, appartenente alla 
danza; ορχηστικό ν μείος , la me- 
lodia, l'aria da ballo , propria del 
ballo. 
Ορχηστΰς , υ'ος, /*. salto, arte di sal- 
tare ; arte del ballo ; abilità nella 
danza. 
Ορχος, βυ, m. siepe, chiudenda, spal- 
liera; quindi filare, viti piantate in 
fila. 
Ορω, fut. òpù ed ορσω eccitare; con- 
citare; sollevare, suscitare; in med. 
alzarsi, sorgere, mettersi in movi- 
mento; sentirsi eccitato; correr pre- 
cipitoso, affrettarsi. 
Os, n, o, il quale , la quale, quello, 
# quella. 

O;, ri, ov, suo, sua, suo. 
Οσα/.ις, acv. quante volte, ogni volta 

die. 
Οτημίρκι, avv. quotidianamente, gior- 
nalmente. 
Οσια, ας, f. giustizia, grazia divina; 
cosa lecita. 

O-x-oz, α , ov, santo , puro , giusto , 

onesto ; innocente ; conforme alla 

religione , religioso ; οσιον , avv. 

ο'σια εστί, è permesso, è lecito. 

θ' πιο τη ς, ητος, f. santità, religiosità, 

sentimenti religiosi. 
d-T'oci. render santo, espiare, consa- 
crare. 
O'-jick, avv. santamente, giustamente. 
Οσ /Ayj, ης, f. odore , odorato, fiuto. 
Οσ/Λο'ς, ού", m. odore tiiono ο cattivo. 
Οσον, art), quanto, tanto quanto. 
Ο?ος, η, ov, quanto; quanto grande ; 



qualunque , chi. Con un adj, serve 
a rinforzare V idea; συχνον, o<sov, 
per assai lungo tratto , per lun- 
ghissimo spazio. 
Οστηρ, ηπηρ, οπτ,ρ, pron.rel. il quale, 
la quale ; è composto da ος, η, ov, 
il quale, e da περ enclitica. 
Οσπεροΰν, cioè, quello che. 
Οσπριον, ου, n. legume, civaja. 
Οσσα, ης, f. voce, rumore ; fama ; 

oracolo. 
Οσσε, dual. di οτσος, inus. negli altri 

casi; occhi. 
Οσσο/λαι, guatare, vedere. 
Οστεον, ου, n. osso; quindi cranio , 

teschio. 
Οττιλιγ£, iyyo:, f. scintilla. 
Οστινος, η, ov, osseo, d'osso. 
Οστις, ήτις, ο'τι, yen. ούτινος, ητι- 
νος, ούτινος , ec. pron. comp. chi , 
chiunque, quegli che; il quale , la 
quale ; chiunque siasi ; qualunque 
cosa. 
Οστο',ρυη'ς, ε'ος, e. ossuto di sua na- 
tura. 
Οστρακι'ζω, condannare co' voti di 
coccio, bandire, esiliare col giudi- 
zio dell'ostracismo 
Οστράκι'νος , η , ov , eh' è di terra 

cotta. 
Οστρακισ/λος, ου, m. ostracismo, #?'«- 
dizio col quale gli Ateniesi bandiva- 
no per dieci anni i cittadini , cui it 
potere ο il merito troppo ragguarde- 
vole rendevano sospetti alla gelosia 
repubblicana; rad. οντραχον, coccio, 
conchiglia, perchè si dava il suffra- 
gio scrivendo il nome dell' accusato 
sopra un coccio. 
Οστρακόδερμος, ου, e. che ha la pelle 
petrificata, parlandosi di ammali , 
la cui pelle è una scaglia dura ; 
rad. οττρνχον e δέρμχ. 
O'ffTpa/ov, ου, n. coccio , guscio di 

testuggine, d'ova e simili. 
Οστραι'νο^αι, odorare, fiutare. 
Οαφράομν.ι, odorare. 
Οσρυ'ς , ϋος , f. lombo, le reni , i 

fianchi, le coste. 
Οσχη, ης, f.; οτχος , ου , m. ramo , 

novello tralcio, 
όταν; οπε, cong. quando , allorquan- 
do, allorché, qualche volta; οτεμ-η, 
se non. 
Οτι, cong. che , perchè; art άλλα , 
ma ora; οτι μη, a meno, che ; se 



ΟΤ ΟΥ 



246 



Οϊ 



ciò non è ; seguito da un superi, 
ne aumenta la forza , come ότι τά- 
χιστα , fin lai. quara celerrime , 
colla più gran prestezza. Sta in- 
nanzi alle parole di uno che venga 
introdotto a parlare. 

Οτι οΰν, qualunque cosa ; οτιοΰν άλ- 
λο , in qualunque altra maniera ; 
μτ,δ'' ότιουν , in nessun modo ; 
neppure un briciolo, un tantino, 

Οτλευ'ω, fut. ευ'σω, esser misero; sof- 
frir traversie, disgrazie. 

Οτλος, ου, m. disgrazia, sciagura. 

Οτου, inv. d' oò, del quale , di cui j 
έξ ότου, da che. 

Οτραλεος, α, ov, diligente, sollecito^ 
pronto. 

Οτραλέως, avv. celeremente , spedi- 
tamente; accuratamente. 

Οτρ-ορός, οΰ, adj. pronto 5 diligente , 
attento 

Οτριχες, ων, e. inv. di όμότριχες , 
del medesimo pelo. 

Οτρυνέω , οτρύνο> , incitare, solleci- 
tare , spronare , animare ; in mcd. 
muoversi, indursi, animarsi. 

Οτρυντυς, υ'ος, f. incitazione, eccita- 
mento; stimolo pungente. 

Otti, inv- di δτι, avv. ο , ττι , inv. 
di ο, τι, ciocché. 

Οτω, inv. di ωτινι, dat. (Γο'στις. 

Ου, avanti ad una cons , avanti a vo- 
cale dolce ουκ, avanti ad aspro ουχ, 
non ; non mai ; oò ydp άλλα ; ου 
'/άρτοι αλλά, perchè, intanto; ου 
yàp, οπω=, perchè non solamente; 
ου yàp ουν, no certamente; oò δη 
που, in nessuna maniera; ου μγίν, 
ed intanto ; oò p./iv πω , non an- 
cora per tanto; oò μτ/ιν alla, ma. 

Ου, avv. dove, ove. 

ÓZ, gen. di ος; εξ ου , da che ; da 
quel tempo che. 

Ουαι, ini. guai ! 

Ο υ α;, ατός, η. orecchio. 

Ου' /xi'a, ας, f. oncia. 

Ουδκμος, ου , adj. nessuno. 

Ουδν.μοϋ , ουδκμτ] , avv. in nessun 
luogo, in nessuna parte. 

Ουδχμώς, avv. in nessuna maniera. 

Ουοας, ν.τος , η. pavimento , suolo , 
terreno, terra. 

Ουδέ, cong. né, neppure, e non già; 
oòfr αν ο'τιοΰν , qualunque cosa; 
σύ<Γ ò τιοΰν , nienf affatto; οοδε 
πολλού iii , V islesso che πολλο,υ 
ozi, molto manca. 



Ουδείς, ουδεμία. , ουδν>, gcner. ου- 
δενος, ec, nessuno, nessuna, nep- 
pur uno, ec 

Ouó\)v, avv. niente, nulla. 

Ου'ίενο'σωρος , ου, e. dispregevole; 
di niun conto. 

Ουό^έπνι, avv. in niun luogo. 

Ουδέποτε, avv. giammai, non mai. 

Ουσ^ε'πω , avv. non ancora, non mai. 

Ουίεπώποτε, avv. non mai. 

Ουδέτερος, α, ov, né l'uno, né Γ al- 
tro, nessuno dei due. 

Ουο^ετέρως, ου'ίετερωσε, avv. né nel- 
Y uno , né nell' altro modo ; né in 
questa, né in quella parte; né qua, 
né là. 

Οϋδος, εος, η. suolo, pavimento. 

Ουίος, oò , m. soglia , limitare; in- 
gresso della porta. 

Ουα^οτιοΰν, avv. niente affatto 

Ουθαρ , aro; . n. poppa, mammella ; 
fertilità ; ouSrap σ.ρονρτ,ς , suolo 
fertilissimo. 

Ου&^ν, avv. non già, non punto. 

Ουκ, avanti od una vocale di sp. lene; 
non, di no; che no. 

Ουκέτι, avv. non più. 

Ουκοϋν, avv. non dunque ? pertanto, 
certamente ; particella di negazione 
interrogativamente , or non? non..•• 
dunque ? 

Ουλαι, ων, f. pi. orzo, farina d'orzo 
tostata , colla quale si aspergeva la 
testa delle vittime. 

θύλακος , ου , m. battaglione serra- 
to; squadra di 500 cavalieri ; rad. 
ούλο;. 

ΟυΙτ], -ης, f. cicatrice , piaga rimar- 
ginata. 

Ούλιοί, ου, adj. pernicioso, mortale, 
esiziale. 

Ουλον, ov, n. gengiva. 

Ουλον, civv. altamente. 

Ου'λοπβυς, V islesso che οίος πους, 
l'intiero piede. 

Ούλος, ου, adj. tenero, molle ; soffi- 
ce, crespato; velloso. 

Ουλοτνκ, Τίτος, f. raggrinzamento, 
increspamento. 

Ουλοχυται, ων, f. farina di farro eon 
sale di cui aspergevano la lesta della 
vittima. 

Ουλόω, cicatrizzare, raggrinzare, ri- 
marginare. 

Ουν, cong. dunque, pertanto, ora. 

Oy-nsp, avv. non punto. 



or 



Or Οφ 



Ουπ*ι, avv. non per anche, non però. 

Ου'τοτε, odi», non mai, giammai, non 
già. 

Ο υ πω, avv. non già , non mai , non 
ancora" ουπως, in niun modo. 

Ουρά, ας, f. coda. 

Ουρά, ων, ». limiti; ουρά Siiaqm , il 
tratto del disco. 

Ουραίος, ου , αφ', appartenente alla 
coda ; della coda ; estremo. 

Ουράνιους, m. celeste. 

Ουράνιος, ου, adj. celeste, abitante 
del cielo. 

Ουρανίων, ωνος, m. abitator del cielo, 
figlio del cielo; celeste. 

Ούραυοίεικτος, ου , e. mostrato dal 
cielo ; rad. <?ει'κνυ/λΐ. 

Ουρανο&εν, avv. giù dal cielo, dal 
cielo; ουρανο'&ιπρό, nel cielo, nel- 
l'aria. 

Ου'ρανο/ληκ/ις , εος , e. che colla sua 
altezza tocca il cielo ; altissimo ; 
rad. /Λ^κος. 

Ουρανο'πλα'/κτος , ου, e. πλαζω , 
πλαυ/ω , errante nella region ce- 
leste. 

Ουρανός, οΰ, m. cielo, ^eter/ »io??ie /?r. 
Cielo. 

Ουρευς, έως, m. custode. 

Ουρ-'ω, pisciare. 

Ουρίαχος, ου, m. il ferro che guar- 
niva il calcio dell'asta. 

Οΰρον, ου, η. orina. 

Οΰρος, ου, m. vento propizio , favo- 
revole. 

Οϋρος, οϋ, m. presidio, guardia, cu- 
stode; termine, confine. 

Ου'ρο'ς, ου, η. fossa, canale, per cui 
si traggono le navi. 

Οΰς , ωτο'ς, pi. ώτα, «. orecchio; o- 
recchie. 

Ουσία, ας, f. sostanza, facoltà, beni, 
patrimonio. 

Ουσιαστικός, ij, dv, sostanziale. 

Ουσιότως, ν)τος, /" entità, sostanza. 

Ουσιώο'/ίς, εος, e. essenziale; sostan- 
ziale. 

Ουσιωοώς , avv. essenzialmente , so- 
stanzi almente. 

Ουταω, ου'τα'ξω, ου'τασκω; impiaga- 
re, ferire, colpire. 

Ούτε, cong. né , neppure ; οτε 

ουδέ ; Ι' ουδέ fa avere maggior e- 
spressione al secondo concetto, anzi, 
né anche. 

Ούτι, avv. in niun modo. 



Ουτιίανος , ου, «i. uomo di nessun 
pregio, da nulla. ιλ 

03'τις, ούτινος, e. nessuno; ούτις , 
Niuno , è il nome che Ulisse astuta- 
mente si diede nella grotta di Poli- 
femo per ingannare questo ciclope. 

OJi -ος, αυτή, τοΰτο, questo, questa; 
esso, costui, quello; <wì ταΰτα 
αεν ου) τν.υτα.. ecco quel ch'è. 

Ούτω; ούτως, avv. così, in questa 
guisa, a questo modo, c<*stì. 

Ουχ; ουχί, avv. non. 

Οφειλέτης, ου, m. debitore. 

Οφειλή, ίς , /'.; οφ ειλη//α , ατός, «. 
debito. 

Οφείλω, /W. η'σο) , ρ. νίκα, (quasi da 
οφειλέω), dovere ; esser debitore ; 
esser condannato ad un' ammenda ; 
pagarla ; incorrere nella pena. 
Quando ο'φείλω, unito ad un inf , 
è preceduto dalla partic. ε ίο ε οι ν. 
ως, allora il verbo eh* è all' inf. 
prende la significazione dell' o!t., 
ed οφείλω, si confonde colla sua par- 
ticella ; come sio' ο'φειλον //είναι , 
volesse il cielo eh' io fossi restato. 
Qualche volta Γ inf. vi si sottinten- 
de, ed allora il verbo che dovrebbe 
andare nell' inf. si trova espressi) 
nella frase anice ; come p.r,6i yi- 
'/νω'σκων, ως, ρ.•ηδε νΰν ωφελον, nò 
lo conoscendo , e piacesse al cielo 
che neppure adesso lo conoscessi ; 
alcune volle è sottintesa la partii•. 
ει^ε, ovv. ως. 

Οφέ λ λ ω, accrescere ; colmare; ajuta- 
re, giovare, favorire. 

Οφελον ; ογ•ίο:, preso avverbial. Dio 
voglia ο volesse che. 

Οφελος, εος, ». utilità, interesse, van- 
taggio. 

Οφ&αλ/Αΐα, ας, f. malattia di occhi, 
ottalmia. 

Οφ&αλ/Αΐάω , soffrir malattia di oc- 
chi. 
Οφ&αλ/Λος, οϋ", m. occhio. 

Ο'φις, εως, m. serpente. 

Οφλισκάνω, incorrere in una condan- 
na , in una taccia : essere multato 
ο condannato, dovere; όφ) ισκανειν 
ανοιαν , incorrere nella taccia di 
pazzo. 
Οφρα, cong. affinchè, che ; ο'γρν. το- 

φρα, per quanto tempo. 
Οφρυ'α , ας , /".; οψρυς , υος, f. so- 
pracciglio; altura, eminenza, balza, 
poggio ; ciglio, ciglione. 



ΟΧ ΟΥ 



— 24$ 



ΟΥ ΠΑ 



θορυβείς, εντός, adj. che ha alti ci- 
glioni] alto, elevato., eccelso, mon- 
tuoso. 

Οχα, avv. eminentemente ; in grado 
superlativo. Questo avv. suole an- 
dare unito con un superi. , a cui 
accresce la forza; per es., οχ άρι- 
στα. , corrisponde al Ialino quam 
opti me. 

Οχετ/τ/ός, οΰ, m.; οχιτός, οΰ, m. 
acquidoccio, canale. 

Οχετ/τ/ος, οΰ, e. che conduce l'acqua, 
acquajuolo ; fontaniere . 

Οχεΰς, εως, in. fermaglio, nodo; le- 
game ; chiavistello ; catenaccio ; 
spranga. 

Οχέω, portare, sostenere, tener die- 
tro . seguire; ΰχέο/Ααι , andare, 
viaggiare in carretta , esser por- 
tato da un carro ο simile 

Οχ*;, rie, f. cibo, alimento; 'rad. εχω. 

Οχη /Aetj ατός, η. carro, vettura. 

Οχ&έω, fui. νίσω , sdegnarsi, com- 
portare gravemente, sopportar con 
pena, sospirar profondamente. 

Óx&*}, *?ς, f. riva, sponda, spiaggia. 

Οχ^ί'ζω, sdegnarsi, adirarsi. 

ΟχΖοιβος, ου, in. lembo, frangia, ri- 
camo. 

Οχθος, ου, m. riva, lido; colle. 

Οχλευω, muovere; smuovere. 

Οχ λέω, turbare, commuovere, inquie- 
tare, molestare. 

Οχίηρός, ά, ov , turbolento , mole- 
sto. 

Οχλος, ου, m. calca, moltitudine, po- 
polo; turbamento, molestia, fatica, 
peso. 

Οχμάζω, fermare, assodare, affar- 
dellare. 

Οχος, ου, m.; όκος , εος, η. carro, 
cocchio. 

Οχυρός, ά, dv , fortificato, fermo; 
ben afforzato. 

Οχνρότης , ητος , f. solidità, fer- 
mezza. 

Οχυιο'ω, contr. ώ, fui. ώτω , fortifi- 
care. 

Οχύρωμχ, «τος, n. fortificazione. 

Odi, οπό^, f• voce; canto; parola, or- 
dine. 

Οψε, avv. tardi, a sera; alla fine; 
dopo. 

Οψει'ω, desiderar di vedere. 

Οψί'/ονος, ου, e. postumo ; nato tar- 
di ; gì òtyiyovoif i posteri. 



όψι/Λος, ου, e. tardivo, tardo. 

Οψιος, α, ov, tardo, che vien tardi ; 
compar. -οψιαιτερος ; superi, ο'ψιαί- 
τατος. 

όψις, εως, f. volto, faccia, aspetto, 
veduta, vista, cera ; pi. όψεις, gli 
occhi. 

Οψΐ7/Α0£, οΰ, ni. tardanza, indugio. 

Οψιτέλεστος, ου , e. che si adempirà 
tardi ; di tardo adempimento. 

Οψον, ου, n. companatico, pietanza, 
cioè carne d' animali terrestri e 
acquatici; veleno; intingolo al pro- 
prio e al figurato; il mercato d'A- 
tene ^ove si vendevano commesti- 
bili. οψ« 5 commestibili cotti, pesci 
di mare. 

οίψω'νιον, ου, n. ciò che si mangia 
col pane , ha lo slesso significalo 
dell' an tecedente; significa però più 
spesso la razione che si dava ogni 
mese ai soldati; stipendio, salario. 



Π 



Π, sedicesima lettera dell'alfabeto greco; 
si pronuncia come il nostro p. E u- 
na delle tre consonanti che ì grani- 
malici chiamarlo tenui, e alla quale 
corrisponde il φ, una delle tre lette- 
re aspirate, e il β, una delle tre me- 
die. Il π si cangia tal fiata in una 
di queste due lettere , come έβχφο* 
per εβαπον, a. 2. di βάπτω; % β λα- 
βαν per εβλαπον, a. 2. di βλάπτω. 
Ma si cangia sempre in <p innanzi 
alle vocali indicale d'uno spirilo a- 
spro, come εψαιρέω per επαιρεω. 
composto da ε tu, olì ρ ζω. Vedi il 
valore numerico del π nel quadro in 
fine. 

ΙΙαγετος, où, m. ghiaccio. 

Uof.yn. νις, f. laccio, trappola, traboc- 
chelìo. 

Παγιδεύω, allacciare, involgere nelle 
reti. 

Ποτ/ιος, α, ov, fisso, fermo, stabile. 

Ι1α-/ιοτης, η τος, f. solidità, stabilità. 

Πα/ις, iéotj f. laecio , trappola, ca- 
lappio. 

Πάγκαλος, ου, e. assai bello, bellis- 
simo. 



ΠΑ 



249 — 



ΠΑ 



Πα'/χακος, ου, e. assai cattivo, catti- 
vo del tutto. 

Ποτ/κρατια, ας, f. onnipotenza. 

Πα•/ oc, ου, a», tumulo , prominenza ,• 
masso; colle, ghiaccio, casale, roc- 
cia. 

Παγρυα^οί, πά'/χρυςσς, ου, e. tutto 
d'or o" 

ΙΙκνχαλ/.ος; πα•/χα'λ/.εος, ου, e. tutto 
di rame, totalmente armato. 

Πάνχυ, αυυ. all'atto, del tutto 

Πα 3r /*/*«, ατός, ». passione, affezione 
d'animo, patema. 

Πα^/ιτικος, •/)', ov, passivo, passibile 
patetico, capace di muover le pas- 
sioni; pieno di veemenza. 

Πα&ητιχώς, avv. passivamente , ap- 
passionatamente. 

Πα3/ιτός, vi, dv, passibile, opposto a 
άπαντος, impassibile. 

Πα^οποιι'α , ας , /". commozione di 
affetti. 

Πα&ο;, εος, affezione d'animo , pas- 
sione, dolore. 

Παιάν , avo; , m. propr. il Dio che 
scaccia i malanni , in lai. averun- 
cator, quindi il Dio della medicina, 
cpit. d' Apollo; inno di battaglia ο 
di vittoria. 

Hai ιανι ζω, intonare, cantar inni di 
vittoria, inni trionfali. 

Uatyvoauv/j , ις , f. giuoco, diletta- 
zione. 

Πα*/ via, ας , f. ; παΐ'/νιον , ου , η. 
giuoco, scherzo. 

riaioayor /ος , od . e. istitutore ο cu- 
stode di fanciulli; pedagogo. 

Παιοα'ριον, ου, in. fanciullino, giovi- 
netto, ragazzo. 

Παι<ίαριώ<$ϊίς, εος, e puerile. 

Παισαρωΰως, avv. puerilmente. 

Ιίαιοϊΐα, ας, f. educazione, distru- 
zione, documento, dottrina; coltura 
letteraria in gener. 

Παιοειος, α, ov, fanciullesco. 

Παιίευϊΐς, εως, f. instituzione , eru- 
dizione. 

Παιίευτης, οΰ, m. institutore . mae- 
stro, educatore , istruttore di fan- 
ciulli. 

Παιοΐυτός, W, dv, dotto, erudito. 

IIìcioìjoj, educare, emendare, ammae- 
strare; insegnare. 

Παίδια, ας, /'. puerilità, scherzo; ta- 
lora puerizia , infanzia , ma allora 
scrìvtsi πα ι di a. 



Παιδικός, η, d, fanciullesco, pue